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Il TAV della discordia nazionale !


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189 risposte a questa discussione

#21 SauroClaudio

SauroClaudio

    Super Utente

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Inviato 10 febbraio 2019 - 11:10

Dell' articolo che ti ho linkato, è la terza pagina, volevo segnalarti. Se vai in fondo, ci sono i link che ti portano alle pagine precedenti. 

Grazie Anfiarao, il sito è interessantissimo, mai avrei pensato che ci fosse una Roma in Val di Susa antecedente alla Roma Laziale..



#22 Anfiarao

Anfiarao

    Oracolo degli scettici.

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Inviato 10 febbraio 2019 - 02:05

Grazie Anfiarao, il sito è interessantissimo, mai avrei pensato che ci fosse una Roma in Val di Susa antecedente alla Roma Laziale..

 

Di nulla.Non credo che archeologicamente possa essere paragonata a Roma la città di Rama, ci sono delle differenze archeologiche abbastanza pesanti, anche andando a ritroso ed indagando la fondazione. Esotericamente, e archeologicamente, resta un grande tesoro umanitario che si sta tentando di distruggere, come la piramide della stessa città che è stata già demolita per un' autostrada negli anni 70.

 

La domanda che pongo alle Coscienze è: vale un traforo quanto questo patrimonio (con la Linea Michaelitica compresa)?Avrei inoltre, tanto altro da dire sulla Linea Michaelitica, l' interruzione di questo secolare percorso energetico e non, avrebbe delle conseguenze catastrofiche. 


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Dietro l'apparente perfezione nostra, serpeggia la vita esclusa.   [cit.]
 
 
 

#23 celestino

celestino

    Ridere fa bene ma rende ridicoli

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Inviato 10 febbraio 2019 - 05:46

http://www.shan-news...l-piemonte.html

 

L’antica piramide di Saint-André situata a nord-est della città di Nizza in Costa Azzurra. Alta più di 50 metri con una base di circa 200 metri e risalente al 4000 a.C., la piramide costituiva una importante testimonianza storica della civiltà europea presente sul continente prima della comparsa dell'Impero romano e del cristianesimo. Nonostante la sua importanza storica, negli anni '70 la piramide è stata completamente rasa al suolo per fare posto a un raccordo autostradale a est della città di Nizza

 

Cosa leggono di osceno i miei occhi, Una piramide di 4000 a.c rasa al suolo per una autostrada ?

Folli questi francesini, e noi ?

Noi dovremmo sottostare a degli idioti che distruggono il patrimonio culturale ?

Questi sono uguali ai Talebani, io non ci sto !!!


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#24 SauroClaudio

SauroClaudio

    Super Utente

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Inviato 11 febbraio 2019 - 05:29

http://www.shan-news...l-piemonte.html

 

L’antica piramide di Saint-André situata a nord-est della città di Nizza in Costa Azzurra. Alta più di 50 metri con una base di circa 200 metri e risalente al 4000 a.C., la piramide costituiva una importante testimonianza storica della civiltà europea presente sul continente prima della comparsa dell'Impero romano e del cristianesimo. Nonostante la sua importanza storica, negli anni '70 la piramide è stata completamente rasa al suolo per fare posto a un raccordo autostradale a est della città di Nizza

 

Cosa leggono di osceno i miei occhi, Una piramide di 4000 a.c rasa al suolo per una autostrada ?

Folli questi francesini, e noi ?

Noi dovremmo sottostare a degli idioti che distruggono il patrimonio culturale ?

Questi sono uguali ai Talebani, io non ci sto !!!

Bè, in effetti hai ragione.....



#25 celestino

celestino

    Ridere fa bene ma rende ridicoli

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Inviato 11 febbraio 2019 - 06:08

   Amo questo pianeta, amo la storia e tollero anche l'ignoranza poiché diversamente mi accuserebbero di apologia Nazista contro determinate stirpe di ignoranti, i Talebani nel nel 2001 distrussero i Budda in Afghanistan, un vero scempio da punire minimo con il taglio dei genitali, però, i Talebani si sa sono Talebani e non ci si può aspettare nulla di buono da tali emeriti cog...ni ignoranti, ma i francesi ?!

 

   Dai francesi che sono europei, che "dovrebbero" essere acculturati ed amanti dell'arte visto che non vogliono neppure restituirci "La Gioconda", questa cosa diventa proprio intollerabile, per lo sdegno suscitatomi ho postato questa cosa "che tra l'altro ignoravo in precedenza" anche su facebook, non vogliatemene per lo sfogo di volermi paragonare ad un Nazista, è solo uno sfogo di ira temporanea, il nazismo non centra nulla !!!

 

   Saluti.



#26 Anfiarao

Anfiarao

    Oracolo degli scettici.

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Inviato 11 febbraio 2019 - 07:11

    ma i francesi ?!

 

   Dai francesi che sono europei/... 

 

Dicevano gli antichi Greci, i Galli son barbari. Posso dire che la grecità, ha fissato ( come tante altre cose) il loro ritratto nei millenni.


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Dietro l'apparente perfezione nostra, serpeggia la vita esclusa.   [cit.]
 
 
 

#27 Nehelamite

Nehelamite

    Parcere subiectis et debellare superbos

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Inviato 11 febbraio 2019 - 09:43

Dicevano gli antichi Greci, i Galli son barbari.

 

 

Ah, che i Galli fossero barbari lo dicevano i Greci?

Voglio dire, sicuramente i greci qualche tribù celtica la conoscevano ed avevano avuto a che farci anche quando i Romani adottarono compiutamente il termine, ma come l'hai messa tu suona decisamente scorretta.

Boh, al massimo Pannoni e Galati... 


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~ Of all the things I've lost, I miss my Heart the most ~

#28 Anfiarao

Anfiarao

    Oracolo degli scettici.

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Inviato 12 febbraio 2019 - 10:59

Tornando alla piramide di Nizza, ho trovato un altro articolo, e dandogli un occhio veloce, scopro che c' erano delle piramidi anche in Lombardia, nel Friuili, in Campania, in Sardegna e in Sicilia diverse addirittura. Sinceramente, non mi aspettavo questa rivelazione, sorge l' interrogativo ( che diversi archeologi "con una marcia in più" si son posti) di quale civiltà così predominante, abbia scagliato questo modello costruttivo per l' intero pianeta, si sa, che ai nomi di Atlantide e di Lemuria, si alza un coro di polemica sterile, ma c'è davvero da rintracciare l' ombra di queste civiltà in queste strutture, a mio avviso.  

 

 

http://www.shan-news...e-di-nizza.html


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Dietro l'apparente perfezione nostra, serpeggia la vita esclusa.   [cit.]
 
 
 

#29 celestino

celestino

    Ridere fa bene ma rende ridicoli

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Inviato 12 febbraio 2019 - 12:00

   Stupefacente, spero vivamente che queste altre piramidi non vengano "barbaramente" distrutte come quella di Saint-Andrè, però, guarda che paradosso, in USA cercano di preservare tutto, anche le cascate del Niagara che tendono naturalmente a corrodersi retrocedendo, preservano anche un singolo macigno dandogli espressione di MONUMENTO, mentre dove i monumenti sono reali ed abbondanti qui in Europa, cosa si scopre !!!

 

   Si scopre che siamo veramente un continente di BARBARI ma di quelli selvaggi che distruggono tutto, che schifo ragazzi, spero sia un sogno questo !!!


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#30 Nehelamite

Nehelamite

    Parcere subiectis et debellare superbos

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Inviato 12 febbraio 2019 - 02:36

Già che citi i greci, caro Anfiarao, dovresti ben sapere che Atlantide è un mito platonico.


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#31 skynight

skynight

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Inviato 12 febbraio 2019 - 04:41

a proposito di novità

Tav, Foietta: "Analisi truffa, numeri voluti dal padrone"


"Costi ampiamente gonfiati" Il Commissario Straordinario per l'Asse Ferroviario Torino-Lione: "C'è una enorme sottovalutazione dei benefici ambientali e sociali. I numeri veri sono quelli dei Quaderni dell'Osservatorio già pubblicati e messi a disposizione del governo"


12 febbraio 2019
"Mi riservo di vedere nel dettaglio i numeri, ma dalle prime indicazioni mi sembra che dalla farsa si è passati alla truffa". Il Commissario Straordinario per l'Asse Ferroviario Torino-Lione, Paolo Foietta, commenta così l'analisi costi benefici del governo sulla Tav.
"E' una analisi truffa realizzata per far quadrare i conti in base a quello che vuole il padrone", denuncia sostenendo che "i costi sono ampiamente gonfiati, mentre c'è una enorme sottovalutazione dei benefici ambientali e sociali".

Dalla prima lettura rilevo anche una grave sottovalutazione dei traffici, sui quali l'analisi prende una cantonata colossale. C'è poi la questione delle accise e del mancato introito per lo spostamento dei traffici dalla gomma alla rotaia: è contro ogni logica e buon senso calcolare tutto questo come una negatività, va contro qualunque linea guida sulle analisi costi-benefici". I numeri "veri", secondo Foietta, sono quelli dei Quaderni dell'Osservatorio, dodici in tutto, "già pubblicati e messi a disposizione del governo".


Immagine inserita



L'intera analisi poggia sul fatto che i benefici ambientali/di servizio sarebbero di gran lunga inferiori alle perdite che subirebbe lo stato rinunciando alle accise su carburanti e accesso alle infrastrutture. Poi nelle conclusioni scrivono questo

Nel caso specifico in esame si evidenzia, inoltre, come il beneficio economico per i flussi che a seguito della realizzazione dell’opera opterebbero per il modo di trasporto ferroviario, equivalente a circa 50 euro per veicolo pesante, potrebbe essere parimenti conseguito riducendo per un pari importo i pedaggi previsti per l’utilizzo dei trafori del M. Bianco e del Fréjus che, al pari di quelli sulla rete ordinaria, laddove superano la tariffa efficiente (ossia nella maggior parte delle tratte di rete non limitrofe alle aree metropolitane), costituiscono una forma di tassazione impropria degli scambi commerciali con l’estero.


PS Con Salvini che ha preso voti promettendo un taglio sul prezzo della benzina.


Immagine inserita



la TAV costerà per l'italia 4 miliardi, togliendo quello che pagherà l'europa
nell'analisi fatta oggi è stato messo tutto il possibile, compresa la parte francese ed un eventuale tunnel che per ora non è previsto (fonte radio 24)
30 miliardi non devo nemmeno aprire il sito per dire che è di parte.

Ora sono andato a vedere il sito dei No Tav e, tra le altre cose, sostengono che le spese arriveranno tra i 30 e i 60 miliardi.


:rotfl:

Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#32 celestino

celestino

    Ridere fa bene ma rende ridicoli

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Inviato 12 febbraio 2019 - 05:48

Paolo Foietta è stato nominato presidente dell’osservatorio tav e commissario straordinario del governo al posto di Mario Virano volato ormai in alto. Anche lui architetto, PD, si tav della prima ora, ha sempre vissuto di politica accreditandosi come esperto di non si sa bene cosa. Era da tempo vice presidente dell’osservatorio e ha messo mano nei vari progetti della provincia sui rifiuti che certo non brillano per innovazione e risultati conseguiti.........................

 

http://www.notav.inf...rno-finalmente/

 

Questo Foietta non è affatto affidabile poiché di parte, fine del discorso !!!


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#33 skynight

skynight

    Remember on November 5th

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Inviato 12 febbraio 2019 - 05:54

Paolo Foietta è stato nominato presidente dell’osservatorio tav e commissario straordinario del governo al posto di Mario Virano volato ormai in alto. Anche lui architetto, PD, si tav della prima ora, ha sempre vissuto di politica accreditandosi come esperto di non si sa bene cosa. Era da tempo vice presidente dell’osservatorio e ha messo mano nei vari progetti della provincia sui rifiuti che certo non brillano per innovazione e risultati conseguiti.........................

 

http://www.notav.inf...rno-finalmente/

 

Questo Foietta non è affatto affidabile poiché di parte, fine del discorso !!!

 

col cavolo fine del discorso, CHIUNQUE può leggere l'analisi che è stata fatta e se lui è di parte gli altri cinque invece come sono? a iniziare dalla parte che hanno gonfiato i costi oltre i trenta miliardi, quando da tutte le parti invece si legge che non è affatto vero.

 

http://www.rainews.i...25279224e5.html

 

https://www.ilsole24...TB&refresh_ce=1

 

Tav, guerra di cifre sulle penali. Il ministero di Toninelli smentisce l’analisi che ha commissionato

 

Analisi «fortemente negativa» per il completamento del collegamento ad Alta velocità Torino-Lione, mentre scoppia la polemica sulle penali da pagare in caso di rinunciia all’opera: il ministero smentisce l’analisi tecnica che esso stesso aveva commissionato, parlando di «errore macroscopico».

La bocciatura senza mezzi termini dell’opera è contenuta nell'attesissima e controversa Analisi costi-benefici realizzata dal Gruppo di lavoro coordinato da Marco Ponti per conto del ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli.Da questa mattina, come preannunciato dallo stesso ministro, il documento è consultabile sul sito del ministero dei Trasporti (Mit). Di fatto, una bocciatura per la linea ferroviaria potenziata tra Italia e Francia, e per molti una premessa al "no" ufficiale al completamento della grande opera.

«L'analisi condotta mostra come, assumendo come dati di input relativamente alla crescita dei flussi di merce e dei passeggeri e agli effetti di cambio modale quelli non verosimili contenuti nell'analisi costi-benefici redatta nell'anno 2011, il progetto presenta una redditività fortemente negativa», sottolineano le conclusioni dell'ACB. Dal punto di vista strettamente tecnico dunque il completamento dell'opera è infatti considerato non vantaggioso.

DOCUMENTO /1: L’analisi costi-benefici

DOCUMENTO /2: La relazione tecnico-giuridica

 

Due scenari: "ottimistico" e "realistico"
Uno dei parametri cardine intorno a cui ruota lo studio è il Vane (valore attuale netto, saldo tra i costi dell'opera, lavori e gestione, i costi esterni, i minori benefici per utenti e operatori, e dall'altra parte i benefici economici diretti e indiretti) stimato pari a «6.995 milioni di euro nello scenario "realistico" di previsioni di traffico (25,2 milioni tonnellate di merci nel 2059) e pari a 7.805 milioni nello scenario "ottimistico" (previsioni Osservatorio 2011, 51,8 milioni di tonnellate)». In entrambi i casi si evidenzia «uno "sbilancio economico" fortemente negativo. Entrambi i calcoli sono stati fatti sui "costi a finire" dell'opera, al netto cioè degli 1,4 miliardi di euro già spesi, e considerando i costi sia della tratta internazionale che di quella italiana.

PER APPROFONDIRE: Non fare la Tav costa fino a 4 miliardi

Toninelli: i dati dell'analisi sono impietosi, deciderà il Governo
«Come ciascuno adesso può vedere da sé, i numeri dell'analisi economica e trasportistica sono estremamente negativi, direi impietosi». Così il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli commenta in una nota la pubblicazione dell'analisi costi-benefici sulla Tav. «La valutazione negativa della Torino-Lione che emerge dall'analisi, voglio dirlo in modo chiaro, non è contro la Ue o contro la Francia», spiega Toninelli, aggiungendo che «la decisione finale, come è naturale che sia, spetta ora al Governo stesso nella sua piena collegialità».

L'analisi giuridica: rischio massimo 4,2 miliardi di penali
Insieme all'analisi costi benefici il Mit pubblica oggi anche una Relazione tecnico-giuridica, che evidenzia il rischio delle penali. In caso di scioglimento del progetto della Tav il costo massimo tra penali e rimborsi potrebbe raggiungere i 4,2 miliardi. È questa infatti la cifra stimabile sommando i vari importi contenuti nella stessa Relazione collegata all'analisi costi benefici della Tav. Molti sono importi massimi «difficilmente raggiungibili». Tanto che nella relazione si spiega che «i molteplici profili evidenziati non consentono di determinare in maniera netta i costi in caso di scioglimento». La variabile è dovuta a «più soggetti sovrani» che dovrebbero negoziare gli importi.

Mit: errore macroscopico dell’analisi. Penali massime di 400 milioni
Stime che il Mit contesta. Secondo il ministero, infatti, la percentuale tra 10 e 30% prevista a titolo di risarcimento per lo scioglimento dei contratti non va parametrata sul costo totale dell'opera ma sui contratti effettivamente in essere al momento, cioè su circa 1,3 miliardi: il conto finale per questa voce si aggirerebbe tra i 130 e i 400 milioni. Secondo il Mit, nelle conclusioni dell'analisi
giuridica «è presente un errore materiale macroscopico che determina un eventuale costo di uscita dall'opera abnorme rispetto alla realtà». 

Rinunciare alla Tav, secondo il ministero, costerebbe al massimo 1,7 miliardi. A questa cifra si arriva così: 400 milioni per lo stop ai contratti, 81 milioni per violazione del dell'accordo, 400 milioni per la rivalsa francese, 535 e 297 milioni per importi Ue da restituire o non incassare.

 

Una firma mancante al documento finale
Il dossier, di circa 80 pagine, è stato predisposto dal Gruppo di lavoro ad hoc del ministero delle Infrastrutture e Trasporti guidato dal professor Marco Ponti , ed era stato anticipato nei giorni scorsi sia alla Commissione Ue che alla controparte francese, suscitando polemiche all'interno della maggioranza. Il documento riporta la firma di 5 componenti su sei: oltre a Ponti, Paolo Beria, Alfredo Drufuca, Riccardo Parolin e Francesco Ramella. La firma mancante è quella dell'ingegnere Pierluigi Coppola. Secondo il parlamentare dem Davide Gariglio, che chiede di «invalidare il documento», Coppola era «l'unico esperto neutrale presente tra i commissari scelti dal ministro Toninelli», che «si è peraltro apertamente dissociato dai risultati finali».

Foietta: analisi truffa, numeri voluti da padrone
Tra chi non accetta le conclusioni negative dello studio Acb sulla Tav spicca il Commissario straordinario per l'Asse Ferroviario Torino-Lione, Paolo Foietta. «Mi riservo di vedere nel dettaglio i numeri, ma dalle prime indicazioni mi sembra che dalla farsa si è passati alla truffa», commenta a caldo, parlando senza giri di parole di «analisi realizzata per far quadrare i conti in base a quello che vuole il padrone», sostenendo che «i costi sono ampiamente gonfiati, mentre c'è una enorme sottovalutazione dei benefici ambientali e sociali». Da una prima lettura, spiega «rilevo anche una grave sottovalutazione dei traffici, sui quali l'analisi prende una cantonata colossale. C'è poi la questione delle accise e del mancato introito per lo spostamento dei traffici dalla gomma alla rotaia: è contro ogni logica e buon senso calcolare tutto questo come una negatività, va contro qualunque linea guida sulle analisi costi-benefici». I numeri «veri», secondo Foietta, sono quelli dei Quaderni dell'Osservatorio, dodici in tutto, «già pubblicati e messi a disposizione del governo».

 

Boccia: a regime crea 50mila posti di lavoro, al Governo basti 
Mastica amaro per le conclusioni del Gruppo di lavoro anche il leader degli industriali, Vincenzo Boccia, che in vista della decisione finale sulla Torino-Lione auspica dal Governo «una unica e grande priorità: l'occupazione, il lavoro. L'apertura di questi cantieri a regime determina 50mila posti di lavoro», spiega Boccia. «Se per il Governo questo basta... A noi basta come analisi costi-opportunità, in una fase delicata per l'economia, in cui va messo al centro il lavoro».E conclude: «È una grande occasione per dare lavoro a 50mila persone. Io l'analisi già l'ho fatta: ho dato un dato, a noi basta».


Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#34 Anfiarao

Anfiarao

    Oracolo degli scettici.

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Inviato 12 febbraio 2019 - 11:01

 Era da tempo vice presidente dell’osservatorio e ha messo mano nei vari progetti della provincia sui rifiuti che certo non brillano per innovazione e risultati conseguiti.........................

 

 

Uno che la dice lunga, ed uno che dice di si alla TAV, uno, di tanti che sa "cosa sta combinando e per chi".

 

"Là dove infuria l' autoparodia pagana o la requisitoria cristiana, là dove il turpe e il ridicolo regnano, là molto spesso riposa il segreto più antico."


 
Dietro l'apparente perfezione nostra, serpeggia la vita esclusa.   [cit.]
 
 
 

#35 SauroClaudio

SauroClaudio

    Super Utente

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Inviato 12 febbraio 2019 - 11:14

col cavolo fine del discorso, CHIUNQUE può leggere l'analisi che è stata fatta e se lui è di parte gli altri cinque invece come sono? a iniziare dalla parte che hanno gonfiato i costi oltre i trenta miliardi, quando da tutte le parti invece si legge che non è affatto vero.

 

http://www.rainews.i...25279224e5.html

 

https://www.ilsole24...TB&refresh_ce=1

 

Tav, guerra di cifre sulle penali. Il ministero di Toninelli smentisce l’analisi che ha commissionato

 

Analisi «fortemente negativa» per il completamento del collegamento ad Alta velocità Torino-Lione, mentre scoppia la polemica sulle penali da pagare in caso di rinunciia all’opera: il ministero smentisce l’analisi tecnica che esso stesso aveva commissionato, parlando di «errore macroscopico».

La bocciatura senza mezzi termini dell’opera è contenuta nell'attesissima e controversa Analisi costi-benefici realizzata dal Gruppo di lavoro coordinato da Marco Ponti per conto del ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli.Da questa mattina, come preannunciato dallo stesso ministro, il documento è consultabile sul sito del ministero dei Trasporti (Mit). Di fatto, una bocciatura per la linea ferroviaria potenziata tra Italia e Francia, e per molti una premessa al "no" ufficiale al completamento della grande opera.

«L'analisi condotta mostra come, assumendo come dati di input relativamente alla crescita dei flussi di merce e dei passeggeri e agli effetti di cambio modale quelli non verosimili contenuti nell'analisi costi-benefici redatta nell'anno 2011, il progetto presenta una redditività fortemente negativa», sottolineano le conclusioni dell'ACB. Dal punto di vista strettamente tecnico dunque il completamento dell'opera è infatti considerato non vantaggioso.

DOCUMENTO /1: L’analisi costi-benefici

DOCUMENTO /2: La relazione tecnico-giuridica

 

Due scenari: "ottimistico" e "realistico"
Uno dei parametri cardine intorno a cui ruota lo studio è il Vane (valore attuale netto, saldo tra i costi dell'opera, lavori e gestione, i costi esterni, i minori benefici per utenti e operatori, e dall'altra parte i benefici economici diretti e indiretti) stimato pari a «6.995 milioni di euro nello scenario "realistico" di previsioni di traffico (25,2 milioni tonnellate di merci nel 2059) e pari a 7.805 milioni nello scenario "ottimistico" (previsioni Osservatorio 2011, 51,8 milioni di tonnellate)». In entrambi i casi si evidenzia «uno "sbilancio economico" fortemente negativo. Entrambi i calcoli sono stati fatti sui "costi a finire" dell'opera, al netto cioè degli 1,4 miliardi di euro già spesi, e considerando i costi sia della tratta internazionale che di quella italiana.

PER APPROFONDIRE: Non fare la Tav costa fino a 4 miliardi

Toninelli: i dati dell'analisi sono impietosi, deciderà il Governo
«Come ciascuno adesso può vedere da sé, i numeri dell'analisi economica e trasportistica sono estremamente negativi, direi impietosi». Così il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli commenta in una nota la pubblicazione dell'analisi costi-benefici sulla Tav. «La valutazione negativa della Torino-Lione che emerge dall'analisi, voglio dirlo in modo chiaro, non è contro la Ue o contro la Francia», spiega Toninelli, aggiungendo che «la decisione finale, come è naturale che sia, spetta ora al Governo stesso nella sua piena collegialità».

L'analisi giuridica: rischio massimo 4,2 miliardi di penali
Insieme all'analisi costi benefici il Mit pubblica oggi anche una Relazione tecnico-giuridica, che evidenzia il rischio delle penali. In caso di scioglimento del progetto della Tav il costo massimo tra penali e rimborsi potrebbe raggiungere i 4,2 miliardi. È questa infatti la cifra stimabile sommando i vari importi contenuti nella stessa Relazione collegata all'analisi costi benefici della Tav. Molti sono importi massimi «difficilmente raggiungibili». Tanto che nella relazione si spiega che «i molteplici profili evidenziati non consentono di determinare in maniera netta i costi in caso di scioglimento». La variabile è dovuta a «più soggetti sovrani» che dovrebbero negoziare gli importi.

Mit: errore macroscopico dell’analisi. Penali massime di 400 milioni
Stime che il Mit contesta. Secondo il ministero, infatti, la percentuale tra 10 e 30% prevista a titolo di risarcimento per lo scioglimento dei contratti non va parametrata sul costo totale dell'opera ma sui contratti effettivamente in essere al momento, cioè su circa 1,3 miliardi: il conto finale per questa voce si aggirerebbe tra i 130 e i 400 milioni. Secondo il Mit, nelle conclusioni dell'analisi
giuridica «è presente un errore materiale macroscopico che determina un eventuale costo di uscita dall'opera abnorme rispetto alla realtà». 

Rinunciare alla Tav, secondo il ministero, costerebbe al massimo 1,7 miliardi. A questa cifra si arriva così: 400 milioni per lo stop ai contratti, 81 milioni per violazione del dell'accordo, 400 milioni per la rivalsa francese, 535 e 297 milioni per importi Ue da restituire o non incassare.

 

Una firma mancante al documento finale
Il dossier, di circa 80 pagine, è stato predisposto dal Gruppo di lavoro ad hoc del ministero delle Infrastrutture e Trasporti guidato dal professor Marco Ponti , ed era stato anticipato nei giorni scorsi sia alla Commissione Ue che alla controparte francese, suscitando polemiche all'interno della maggioranza. Il documento riporta la firma di 5 componenti su sei: oltre a Ponti, Paolo Beria, Alfredo Drufuca, Riccardo Parolin e Francesco Ramella. La firma mancante è quella dell'ingegnere Pierluigi Coppola. Secondo il parlamentare dem Davide Gariglio, che chiede di «invalidare il documento», Coppola era «l'unico esperto neutrale presente tra i commissari scelti dal ministro Toninelli», che «si è peraltro apertamente dissociato dai risultati finali».

Foietta: analisi truffa, numeri voluti da padrone
Tra chi non accetta le conclusioni negative dello studio Acb sulla Tav spicca il Commissario straordinario per l'Asse Ferroviario Torino-Lione, Paolo Foietta. «Mi riservo di vedere nel dettaglio i numeri, ma dalle prime indicazioni mi sembra che dalla farsa si è passati alla truffa», commenta a caldo, parlando senza giri di parole di «analisi realizzata per far quadrare i conti in base a quello che vuole il padrone», sostenendo che «i costi sono ampiamente gonfiati, mentre c'è una enorme sottovalutazione dei benefici ambientali e sociali». Da una prima lettura, spiega «rilevo anche una grave sottovalutazione dei traffici, sui quali l'analisi prende una cantonata colossale. C'è poi la questione delle accise e del mancato introito per lo spostamento dei traffici dalla gomma alla rotaia: è contro ogni logica e buon senso calcolare tutto questo come una negatività, va contro qualunque linea guida sulle analisi costi-benefici». I numeri «veri», secondo Foietta, sono quelli dei Quaderni dell'Osservatorio, dodici in tutto, «già pubblicati e messi a disposizione del governo».

 

Boccia: a regime crea 50mila posti di lavoro, al Governo basti 
Mastica amaro per le conclusioni del Gruppo di lavoro anche il leader degli industriali, Vincenzo Boccia, che in vista della decisione finale sulla Torino-Lione auspica dal Governo «una unica e grande priorità: l'occupazione, il lavoro. L'apertura di questi cantieri a regime determina 50mila posti di lavoro», spiega Boccia. «Se per il Governo questo basta... A noi basta come analisi costi-opportunità, in una fase delicata per l'economia, in cui va messo al centro il lavoro».E conclude: «È una grande occasione per dare lavoro a 50mila persone. Io l'analisi già l'ho fatta: ho dato un dato, a noi basta».

Ma fammi un piacere,4,2 miliardi di penali sono una completa invenzione. Ma che cacchio vi inventate pur di fare la TAV che non serve ad un caccio e ci farebbe spendere 8 miliardi. Comunque sulla TAV rischia di cadere il governo con la Lega che la vuole (Salivini l'ha anche promessa e non credo che ora ci tenga a fare una figura di merda), ed il M5S che piuttosto di farla romperà l'alleanza con la Lega e dirà: "stiamo piuttosto all'opposizione, ma fatela voi, rinunciando per la TAV a rimodernare i 100 e più ponti pericolanti, le 100 e più ferrovie che si potrebbero potenziare, le 100 e più strade da costruire o da allargare..........se non diranno agli Italiani questo i loro consensi andranno a ZERO.....ma con il tempo andrà a zero anche Salvini e la Lega....per vari motivi perchè non si può puntare solo su un opera rinunciando a 1000 altre.



#36 Anfiarao

Anfiarao

    Oracolo degli scettici.

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Inviato 13 febbraio 2019 - 12:39

Per quanto interessi a certi le maschere politiche che, a quanto pare, troppo influenzano la vita di oggi, potrei dire fin troppo, fino a sviarci da ciò che c' è oltre il velo, la TAV va fermata, se non la si ferma, il prezzo sarà troppo alto: disastro ambientale, storico-archeologico, ed anche spirituale energetico.

 

Su quest' ultimo punto, c' è chi si farà la risata dietro ( e dal mio canto il di dietro lo risponde, oltre a ricordare che si è in un forum di esoterismo), ma "l' esistenza di certe cose è scissa dal nostro crederci o meno", voglio riportare alla memoria smemorata che nei seguenti giorni del 24 Ottobre del 2018 c' è stata  una catastrofe ambientale indimenticabile, e questo è successo perchè è venuto meno un apporto energetico, argomento che abbiamo anche affrontato nella sezione esoterismo, con l' interruzione della Linea Michaelitica (se la Tav si fa), la catastrofe è triplicata.


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Dietro l'apparente perfezione nostra, serpeggia la vita esclusa.   [cit.]
 
 
 

#37 skynight

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Inviato 13 febbraio 2019 - 07:20

Ma fammi un piacere,4,2 miliardi di penali sono una completa invenzione. Ma che cacchio vi inventate pur di fare la TAV che non serve ad un caccio e ci farebbe spendere 8 miliardi. Comunque sulla TAV rischia di cadere il governo con la Lega che la vuole (Salivini l'ha anche promessa e non credo che ora ci tenga a fare una figura di merda), ed il M5S che piuttosto di farla romperà l'alleanza con la Lega e dirà: "stiamo piuttosto all'opposizione, ma fatela voi, rinunciando per la TAV a rimodernare i 100 e più ponti pericolanti, le 100 e più ferrovie che si potrebbero potenziare, le 100 e più strade da costruire o da allargare..........se non diranno agli Italiani questo i loro consensi andranno a ZERO.....ma con il tempo andrà a zero anche Salvini e la Lega....per vari motivi perchè non si può puntare solo su un opera rinunciando a 1000 altre.


fonti Sauro postami delle fonti di quanto affermi, io le mie le ho messe le tue dove sono? la Tav andrebbe fatta lo stesso, perchè se non la facciamo non è che non prendiamo le penali, pagheremo 4.2 miliardi mentre per farla ne spenderemo circa quasi 7 di miliardi, secondo te cosa converrebbe anzi fare? buttare via 4.2 miliardi con un opera incompleta e soldi buttati via, oppure spenderne anzi 2.8 miliardi in più e completarla?
le vostre critiche sono ridicole e senza senso, visto che l'UE i soldi ce li ha dati per fare l'opera e non per spenderli come cavolo ci pare e piace.
forse non hai capito che se cade il governo il M5S non starà alle prossime elezioni ne al governo e ne all'opposizione, finirete nel nulla cosmico e sparirete definitivamente dalla scena, i voti in Abruzzo non sono che l'inizio aspetta e vedrai, specialmente dopo le votazioni europee e il RDC che non sarà ancora stato dato a nessuno, ci saranno delle scintille e fuochi d'artificio che nemmeno il 4 luglio per la festa di indipendenza americana. :asdsi:

intanto aggiungo che vedendo la mappa di tutti i corridoi EU che sono stati finanziati, di cui la TAV torino-lione è solo un pezzettino, si capisce benissimo il senso generale dell'opera, che non ha certo come scopo principale collegare ne torino a lione, ne la francia all'italia.

è come dire che è inutile un tratto di metropolitana tra il duomo e san babila, fissandosi a guardare 10cm di cartina della metro di milano e non la mappa completa.

a Milano ci vai col regionale passando per Bologna?

Per quanto interessi a certi le maschere politiche che, a quanto pare, troppo influenzano la vita di oggi, potrei dire fin troppo, fino a sviarci da ciò che c' è oltre il velo, la TAV va fermata, se non la si ferma, il prezzo sarà troppo alto: disastro ambientale, storico-archeologico, ed anche spirituale energetico.

Su quest' ultimo punto, c' è chi si farà la risata dietro ( e dal mio canto il di dietro lo risponde, oltre a ricordare che si è in un forum di esoterismo), ma "l' esistenza di certe cose è scissa dal nostro crederci o meno", voglio riportare alla memoria smemorata che nei seguenti giorni del 24 Ottobre del 2018 c' è stata una catastrofe ambientale indimenticabile, e questo è successo perchè è venuto meno un apporto energetico, argomento che abbiamo anche affrontato nella sezione esoterismo, con l' interruzione della Linea Michaelitica (se la Tav si fa), la catastrofe è triplicata.


ho finito di leggere quando sono arrivato qua...

Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#38 metallica

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Inviato 13 febbraio 2019 - 07:53

fonti Sauro postami delle fonti di quanto affermi, io le mie le ho messe le tue dove sono? la Tav andrebbe fatta lo stesso, perchè se non la facciamo non è che non prendiamo le penali, pagheremo 4.2 miliardi mentre per farla ne spenderemo circa quasi 7 di miliardi, secondo te cosa converrebbe anzi fare? buttare via 4.2 miliardi con un opera incompleta e soldi buttati via, oppure spenderne anzi 2.8 miliardi in più e completarla?
le vostre critiche sono ridicole e senza senso, visto che l'UE i soldi ce li ha dati per fare l'opera e non per spenderli come cavolo ci pare e piace.
forse non hai capito che se cade il governo il M5S non starà alle prossime elezioni ne al governo e ne all'opposizione, finirete nel nulla cosmico e sparirete definitivamente dalla scena, i voti in Abruzzo non sono che l'inizio aspetta e vedrai, specialmente dopo le votazioni europee e il RDC che non sarà ancora stato dato a nessuno, ci saranno delle scintille e fuochi d'artificio che nemmeno il 4 luglio per la festa di indipendenza americana. :asdsi:

intanto aggiungo che vedendo la mappa di tutti i corridoi EU che sono stati finanziati, di cui la TAV torino-lione è solo un pezzettino, si capisce benissimo il senso generale dell'opera, che non ha certo come scopo principale collegare ne torino a lione, ne la francia all'italia.

è come dire che è inutile un tratto di metropolitana tra il duomo e san babila, fissandosi a guardare 10cm di cartina della metro di milano e non la mappa completa.

a Milano ci vai col regionale passando per Bologna?

è uscita l'analisi costi e benefici sul tav. Sono a casa di un mio amico, bastava accendere la tv su Rai tre dove c'è la trasmissione Agorà. Pochi minuti fa ha parlato una persona che fa parte della commissione analisi costi benefici del tav. Ha detto che ora come ora fare il tav sono più i costi che i benefici. Se lo dice una persona della commissione costi benefici penso che non c'è altro da dire.

For whom the bell tolls


#39 skynight

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Inviato 13 febbraio 2019 - 08:10

è uscita l'analisi costi e benefici sul tav. Sono a casa di un mio amico, bastava accendere la tv su Rai tre dove c'è la trasmissione Agorà. Pochi minuti fa ha parlato una persona che fa parte della commissione analisi costi benefici del tav. Ha detto che ora come ora fare il tav sono più i costi che i benefici. Se lo dice una persona della commissione costi benefici penso che non c'è altro da dire.

 

:rotfl: analisi ipercritica basata su dati gonfiati e di parte, perchè quelli che l'hanno redatta erano tutti contrari fin dall'inizio, guarda mi fido di quello che dicono come mi sono SEMPRE fidato dei politici da quando si sono succeduti nei vari governi in tutti questi decenni, cioè niente.

secondo quell'analisi allora nessuna opera sarebbe possibile da fare eh, per la cronaca.

ma visto che magari te lo sei perso rimetto il link dell'analisi fatta dai scelti di Toninelli per la no-Tav che forse ti era sfuggita.

 

Analisi costi-benefici Tav, Esposito: “Bugiardi e imbroglioni, i conti non tornano”

 

"Costi gonfiati", commissario Tav all'attacco

 

Tav, ecco i costi-benefici


Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#40 metallica

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Inviato 13 febbraio 2019 - 08:12

:rotfl: analisi ipercritica basata su dati gonfiati e di parte, perchè quelli che l'hanno redatta erano tutti contrari fin dall'inizio, guarda mi fido di quello che dicono come mi sono SEMPRE fidato dei politici da quando si sono succeduti nei vari governi in tutti questi decenni, cioè niente.
secondo quell'analisi allora nessuna opera sarebbe possibile da fare eh, per la cronaca.

capisco che questa analisi costi benefici non ti sta bene perché fatti calcoli matematici, che ricordo la matematica non è un'opinione, dice che fare il tav è uno spreco di soldi e quindi non andrebbe fatta, ma questo è. Volevate i dati dell'analisi? Sono arrivati e sono negativi verso quest'opera.

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