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Sentirsi alieni


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150 risposte a questa discussione

#101 Nehelamite

Nehelamite

    Flip Flap

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Inviato 25 gennaio 2019 - 02:57

Mah... dal mio quartiere purtroppo ne sono usciti tutti così... chi era un bastardello da piccolo si è aggiustato oppure si è sfuso la testa diventando testimone di geova o mormone o protestante. (questo per l'80%) mentre un altro 20% è rimasto stronzo come ad esempio "il pippotto" ormai all'ergastolo. mentre "ò scuorz" da stronzo perfetto ora vende pane per vivere ed è innamoratissimo della figlia. scrive perfino poesie per quanto i suoi titoli di studi glielo permette (quinta elementare)

Mentre qualche "ex" buono è diventato killer, chi picchiatore di professione, chi capetto, chi si è laureato per poi massacrare chi gli sta sotto. Poi ci sono i fusi anche in questa categoria.  

 

 

Di quelli di queste parti più o meno e senza pretese buona parte degli scugnizzi del tempo un po' s'è sistemata, qualcuno è morto drogato, qualcuno l'hanno sparato o è finito in galera quando c'era ancora la camorra e le fabbriche, di qualcuno non si sa più nulla, però dai una buona parte fa un lavoro onesto ormai, chi fuori dalla regione e chi ancora dentro :dunno:

Poi magari quando li rivedi e ci chiacchieri davanti a un bar, si parla dei tempi passati e se per sbaglio si tocca qualche argomento sensibile, scende una brutta atmosfera che ti fa tornare indietro con la mente.

 

Sì ma va beh non trascendiamo, parlavamo di bambini :rotfl:


-Flip Flap-




#102 Furor

Furor

    Cave Canem

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Inviato 25 gennaio 2019 - 03:02

E niente.
Mi sento ufficialmente Aliena.
  • Il Morto piace questo

#103 Nehelamite

Nehelamite

    Flip Flap

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Inviato 25 gennaio 2019 - 03:12

E niente.
Mi sento ufficialmente Aliena.

 

 

Il prossimo passo è conquistare la Terra e farti venerare come Elhoim così fra duemila anni la gente si chiederà se eri davvero un'aliena o un dio :asdsi:


-Flip Flap-


#104 Furor

Furor

    Cave Canem

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Inviato 25 gennaio 2019 - 03:40

Il prossimo passo è conquistare la Terra e farti venerare come Elhoim così fra duemila anni la gente si chiederà se eri davvero un'aliena o un dio :asdsi:


Fantastico.
Ho lasciato già molti scritti.

Lei era molti ed era uno, e i molti erano uno essendo distinti ed ognuno era uno.
Ed era bambini e alberi, e l'irritazione dimorava in Lei.
Amen.
  • Nehelamite e Frèyja piace questo

#105 Nehelamite

Nehelamite

    Flip Flap

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Inviato 25 gennaio 2019 - 03:42

Fantastico.
Ho lasciato già molti scritti.

Lei era molti ed era uno, e i molti erano uno essendo distinti ed ognuno era uno.
Ed era bambini e alberi, e l'irritazione dimorava in Lei.
Amen.

 

 

La somma delle parti è minore dell'intero :asdsi:

Sei ancora arrabbiata? :arg: Perdona, è che quando vedo qualcuno mettere qualcosa su un piedistallo mi viene automaticamente voglia di buttarla giù.


-Flip Flap-


#106 Emanuele

Emanuele

    Nuovo Utente

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Inviato 25 gennaio 2019 - 03:44

La somma delle parti è minore dell'intero :asdsi:

Sei ancora arrabbiata? :arg: Perdona, è che quando vedo qualcuno mettere qualcosa su un piedistallo mi viene automaticamente voglia di buttarla giù.

 

Se mai diventerai genitore sono sicuro che ti rimangerai tutto. 

e' la vita.... fidati. 

Che poi provi una certa godura a sfondare i cabassisi a tutti non è una novità.



#107 Furor

Furor

    Cave Canem

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Inviato 25 gennaio 2019 - 03:46

La somma delle parti è minore dell'intero :asdsi:
Sei ancora arrabbiata? :arg: Perdona, è che quando vedo qualcuno mettere qualcosa su un piedistallo mi viene automaticamente voglia di buttarla giù.


Perché sul piedistallo ci vuoi stare te? Cavallo goloso. :arg:
Vado a dirigere la costruzione del mio tempio.

#108 Nehelamite

Nehelamite

    Flip Flap

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Inviato 25 gennaio 2019 - 03:49

Se mai diventerai genitore sono sicuro che ti rimangerai tutto. 

e' la vita.... fidati. 

Che poi provi una certa godura a sfondare i cabassisi a tutti non è una novità.

 

 

Cosa dovrei rimangiarmi? Al massimo finirei col pensare diversamente dei miei figli ma trattare ancora quelli altrui come prima.

 

Perché sul piedistallo ci vuoi stare te? Cavallo goloso. :arg:
Vado a dirigere la costruzione del mio tempio.

 

 

Non ci voglio stare io, dev'essere vuoto, il piedistallo :asdsi: 
Così ci si possono appoggiare le birre.


-Flip Flap-


#109 Pandora

Pandora

    scialla oh oh

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Inviato 25 gennaio 2019 - 08:20

:barbershop_quartet_

Beh ma anche tu perculavi parlando di saggezza degli alberi, mi sembrava appropriato.
Capisco "imparare da ogni cosa", che per me non ha senso come concetto ma va beh lo capisco, però che cavolo riconosciamo al mondo una sua oggettività intrinseca? Altrimenti pare che ogni cosa sia lì solo per insegnarci qualcosa, dai bambini agli alberi... è un modo di interpretare la realtà decisamente egoistico.




Ma non è detto che se un buono subisce angherie diventi poi cattivo e viceversa, che poi "buoni" e "cattivi" esistono solo nei film.
Come direbbe Cimy, "nessuno è buono tranne Dio", ecco, anche se non sono d'accordo.

Secondo me tu confondi la purezza dei bambini con la bontà.
Sicuramente sono puri, nel senso dell'istinto puro. Anche se mentono o fanno monellerie, difficilmente sono sofisticati: "hai rubato tu la marmellata?" "no". E hanno la maglietta sporca di marmellata,
Puri. Immersi nel presente. Quel posto dove gli adulti non sostano mai.
Capisci? No. Non lo so. Non fa niente :D
<p>anf puff pant

#110 Nehelamite

Nehelamite

    Flip Flap

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Inviato 25 gennaio 2019 - 09:03

Secondo me tu confondi la purezza dei bambini con la bontà.
Sicuramente sono puri, nel senso dell'istinto puro. Anche se mentono o fanno monellerie, difficilmente sono sofisticati: "hai rubato tu la marmellata?" "no". E hanno la maglietta sporca di marmellata,
Puri. Immersi nel presente. Quel posto dove gli adulti non sostano mai.
Capisci? No. Non lo so. Non fa niente :D

 

 

No no, non confondo purezza e bontà, anzi l'ho proprio sottolineato: certe volte, spontaneamente eh, compiono azioni riprovevoli e col sorriso sulla faccia.


-Flip Flap-


#111 Pandora

Pandora

    scialla oh oh

  • Moderatore
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Inviato 26 gennaio 2019 - 03:10

No no, non confondo purezza e bontà, anzi l'ho proprio sottolineato: certe volte, spontaneamente eh, compiono azioni riprovevoli e col sorriso sulla faccia.

a parte l'età, che non puoi mettere uno di cinque contro uno di dieci, dipende in che ambiente vengono su, perché se li cresci insegnandogli a rubare motorini svilupperanno questa abilità a discapito di altre, se gli insegni che la scaltrezza è una nota di merito svilupperanno quella: ma non sono comportamenti innati questi, siamo già nella fase della messa in atto di comportamenti appresi.
A me a Napoli stando in coda è capitato essere spintonata in modo molto maleducato da un gruppetto di ragazzini che alle mie rimostranze hanno risposto a vaffa.
Chiaro che mi è venuto l'istinto di prenderli per un orecchio e farli roteare in alto prima di lanciarli.
Però il loro è un comportamento appreso, non istintivo, perché i bambini assorbono come spugne dall'ambiente in cui vivono, ma l'educazione è un'altra questione, perché è già una sovrapposizione, non a caso in Africa si addestrano bambini soldato ed in Cina si addestrano bambini operai: ma dire che è spontaneo no.
Di per se stessi ed al di là dei comportamenti appresi dal gruppo e dall'ambiente, i bambini hanno una mente plastica e una psicologia fragile, proprio perché ancora in formazione, ma è chiaro che proprio perché è così, se non fai che buttarci dentro melda, otterrai melda plecoce.
eh.
<p>anf puff pant

#112 Nehelamite

Nehelamite

    Flip Flap

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Inviato 26 gennaio 2019 - 02:06

a parte l'età, che non puoi mettere uno di cinque contro uno di dieci, dipende in che ambiente vengono su, perché se li cresci insegnandogli a rubare motorini svilupperanno questa abilità a discapito di altre, se gli insegni che la scaltrezza è una nota di merito svilupperanno quella: ma non sono comportamenti innati questi, siamo già nella fase della messa in atto di comportamenti appresi.
A me a Napoli stando in coda è capitato essere spintonata in modo molto maleducato da un gruppetto di ragazzini che alle mie rimostranze hanno risposto a vaffa.
Chiaro che mi è venuto l'istinto di prenderli per un orecchio e farli roteare in alto prima di lanciarli.
Però il loro è un comportamento appreso, non istintivo, perché i bambini assorbono come spugne dall'ambiente in cui vivono, ma l'educazione è un'altra questione, perché è già una sovrapposizione, non a caso in Africa si addestrano bambini soldato ed in Cina si addestrano bambini operai: ma dire che è spontaneo no.
Di per se stessi ed al di là dei comportamenti appresi dal gruppo e dall'ambiente, i bambini hanno una mente plastica e una psicologia fragile, proprio perché ancora in formazione, ma è chiaro che proprio perché è così, se non fai che buttarci dentro melda, otterrai melda plecoce.
eh.

 

 

Appunto i bambini ricevono dall'ambiente e dai genitori come spugne, non sono ancora in grado di dare un'ordine morale al proprio agire e quindi se gli insegni a rubare rubano, se li lasci pascolare per strada con altri teppistelli, risponderanno alla gente con un vaffa ecc ecc, se gli insegni ad ammazzare ammazzano.

Quindi avere a che fare con delle mere e grottesche copie in miniatura degli adulti, cui bono?

 

Salvo parlare di bambini isolati dal mondo e cresciuti da soli su un'isola deserta, come fate a dire che son "puri"? Non lo sono, proprio perché prendono dall'ambiente, sono fragili e condizionabili, ma nel momento in cui tu ci vai a parlare a boh 10 anni, ormai "il danno" è già fatto, già non sono più così... puri :dunno:

Poi se i bambini son spugne, vale la pena di sottolineare che qui son *spugne sporche* tanto quanto gli ambienti familiari e le città in cui crescono, ne hai avuto un assaggio coi marmocchi che hai incontrato a Napoli.

 

Insomma, la purezza ecc ecc esiste solo nel mondo immaginario delle ipotesi, al contatto con la realtà ti accorgi invece che buona parte ti viene voglia di prenderli a calci in culo, non tanto loro (anche se magari gli fa bene) quanto i genitori, o gli insegnanti.

"Spontaneo" è il loro riproporre quello che vedono in giro senza chiedersi quanto ed in che misura sia giusto ripeterlo o meno, "spontaneo" è anche l'atteggiamento opportunista tipico, fra l'altro, del bambino al livello psicologico, che nelle prime fasi dello sviluppo della personalità ricerca il piacere, freudianamente parlando, e la maniera di soddisfarlo - certo non il bene dell'umanità o il bene disinteressato dei propri genitori, al massimo il loro bene relativo in quanto curatori e necessari alla sua sopravvivenza.


-Flip Flap-


#113 Ombra gitana

Ombra gitana

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Inviato 27 gennaio 2019 - 12:19

Ma no, certamente parlo per esagerazioni volute, per sottolineare meglio un concetto rendendolo grottesco ed irritante; alle volte è un metodo che funziona.

E grottesco è, appunto come hai detto tu, questo infantilismo compulsivo degli adulti, non avrei voluto dire "femminilizzazione" per non suonare sessista ma sì, alla fine il concetto è quello; poi ovvio che le pubblicità vogliano rappresentare una famiglia nel suo "grado di perfezione" per come inteso dalla società, ma anche la percezione di cosa è "perfetto" e "perfettamente familiare" e cosa no, è una spia importante per comprendere una società e le linee lungo cui si sviluppa.

 

Da una parte quindi abbiamo genitori sempre più amici, compagnetti, e sempre meno genitori, dall'altra bambini che lungi dall'essere esempi incontaminati di purezza, crescono in fretta adattandosi ai tempi e si dimostrano spesso più ipocriti dei genitori.

 

 

I bambini sono persone: piccole, ma persone, corredate di tutti gli accessori e funzioni comuni agli esseri umani, compresa la molteplicità dei caratteri e delle individualità.

Quindi non è possibile ricondurli tutti indistintamnte nella stessa sfera di giudizio, non più di quanto sia lecito per gli adulti.

Siamo obbligati a farceli piacere o a tollerarne le manifestazioni vitali tanto quanto siamo obbligati verso gli adulti, con la sola (ma essenziale) consapevolezza aggiuntiva di avere un potere assai maggiore del loro.

 

Il particolare che ti contestavo era oggettivo, poco contrattabile: la loro ntelligenza, intesa come attività mentale, è elevatissima. Probabilmente - non ho dati scientifici a disposizione - superiore a quella delle età umane più adulte.

Si tratta di un'intelligenza allo stato (relativamnte) puro, cioè di pura logica reattiva e associativa, che proprio per questo ci può colpire in modo perfino crudele, ma anche far scoprire (o ri-scoprire) connessioni e moltplicità di significati di  una realtà che noi abbiamo consumato e allisciato con l'abitudine, fino a farla diventare "normalità": per un'intelligenza attiva e ancora relativamnte libera questa stessa normalità appare invece come una fonte di meraviglia, ciò che a noi ci siamo convinti a considerare sopportabile è invece doloroso, ciò che per noi è trascurabile appare invece straordinario.

 

Un esempio, tra mille. Un esempio innocuo, tralascio quelli spinosi.

Uno dei miei primi ricordi compiuti è quello delle colonnine di travertino, tozze e tondeggianti, davanti alla basilica di San Pietro: era estate, la solita torrida estate romana, io avevo cinque, sei anni, mio padre mi lasciò corricchiare sulla scalinata dalla basilica, io mi appoggiai a una di quelle colonnine, quasi cercai di abbracciarla, mi soffermai a carezzarne la superficie liscia, calda, profumata di sole, ci appoggiai la faccia, il naso, il palmo delle mani.

Imparai allora, in quel pomeriggio, a lasciarmi incantare dalla materia, che sia marmo, legno, metallo, carne, aria, acqua, e a vivere - se appena possibile - ogni contatto con la stessa intensità, con la stessa meraviglia e lo stesso piacere.

Mio padre, che pure era uomo pratico, tutt'altro che giocherellone, ricordo bene che capì quel mio momento, si appoggiò anche lui a quella colonnina, in silenzio accanto a me, poi allontanandoci verso il centro della piazza mi raccontò delle pietre calde che in campagna un tempo si mettevano nei letti, per scaldarli d'inverno.

Ancora oggi, non mi sento "adulto", semmai mi sento stupido, un peccatore per omissione, se non vado ad accarezzare la corteccia di un albero quando sto in un bosco, o non passo la mano sulla superficie di un tavolo di legno, o non immergo le mani o i piedi in un torrente - ma anche cercare la sensazione del gelo di un cancello battuto dalla tramontana.


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#114 Nehelamite

Nehelamite

    Flip Flap

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Inviato 27 gennaio 2019 - 01:11

I bambini sono persone: piccole, ma persone, corredate di tutti gli accessori e funzioni comuni agli esseri umani, compresa la molteplicità dei caratteri e delle individualità.

Quindi non è possibile ricondurli tutti indistintamnte nella stessa sfera di giudizio, non più di quanto sia lecito per gli adulti.

Siamo obbligati a farceli piacere o a tollerarne le manifestazioni vitali tanto quanto siamo obbligati verso gli adulti, con la sola (ma essenziale) consapevolezza aggiuntiva di avere un potere assai maggiore del loro.

 

Il particolare che ti contestavo era oggettivo, poco contrattabile: la loro ntelligenza, intesa come attività mentale, è elevatissima. Probabilmente - non ho dati scientifici a disposizione - superiore a quella delle età umane più adulte.

Si tratta di un'intelligenza allo stato (relativamnte) puro, cioè di pura logica reattiva e associativa, che proprio per questo ci può colpire in modo perfino crudele, ma anche far scoprire (o ri-scoprire) connessioni e moltplicità di significati di  una realtà che noi abbiamo consumato e allisciato con l'abitudine, fino a farla diventare "normalità": per un'intelligenza attiva e ancora relativamnte libera questa stessa normalità appare invece come una fonte di meraviglia, ciò che a noi ci siamo convinti a considerare sopportabile è invece doloroso, ciò che per noi è trascurabile appare invece straordinario.

 

 

Sulla vivacità e attività della mente dei più giovani mi trovi sicuramente d'accordo, quello - e forse non s'è capito - che volevo criticare era l'attribuire quasi qualità "morali" a questa elasticità o esaltarla come "maestra" indiretta e inconsapevole di chissà cosa, alla fine il tutto si è ridotto a uno scontro fra chi ama i bambini e le loro motivazioni emotive e io che invece rimango indifferente e alle volte anche un tantino infastidito dalla loro presenza, specie dei vari "scugnizzi" locali con la cresta in testa a 7-8 anni e il vocabolario di un mini scaricatore di porto.

 

Per me dire "mi trovo meglio coi bambini che con gli adulti" rivela un problema relazionale di qualche sorta, eccallà.

O comunque è lo specchio della solita e stantia misantropia appena appena mascherata e nobilitata dal richiamo al redivivo fanciullino interiore o da qualche millantato intento auto-analitico/gnoseologico di sorta, detto terra terra, bisognerebbe che imparassero a rapportassi con persone legalmente in grado di intendere e di volere, quantomeno.

Se "ti trovi meglio con i bambini" è perché con loro puoi fare e dire il cavolo che ti pare senza conseguenze, fondamentalmente, è un modo per scaricarsi della responsabilità di una conversazione adulta, come quelle madri (di fatto e di mentalità) che alla fine arrivano a parlare anche con le amiche e gli amici nello stesso tono infantile che usano per il figlio :rotfl:

 

Eh oddio, dubito che chi m'ha risposto siano tutti dei Lewis Caroll o dei Michael Jackson persi a Neverland, però anche senza giungere a parossismi ridicoli, secondo me anche solo ragionare in certi termini è spia di una certa disaffezione verso i rapporti sociali reali :dunno:

Poi di "socialità", da buon misantropo opportunista, magari sono l'ultimo che può parlare, ma che dire: fate come dico non fate come faccio.

 

 

 

Un esempio, tra mille. Un esempio innocuo, tralascio quelli spinosi.
 
Uno dei miei primi ricordi compiuti è quello delle colonnine di travertino, tozze e tondeggianti, davanti alla basilica di San Pietro: era estate, la solita torrida estate romana, io avevo cinque, sei anni, mio padre mi lasciò corricchiare sulla scalinata dalla basilica, io mi appoggiai a una di quelle colonnine, quasi cercai di abbracciarla, mi soffermai a carezzarne la superficie liscia, calda, profumata di sole, ci appoggiai la faccia, il naso, il palmo delle mani.
 
Imparai allora, in quel pomeriggio, a lasciarmi incantare dalla materia, che sia marmo, legno, metallo, carne, aria, acqua, e a vivere - se appena possibile - ogni contatto con la stessa intensità, con la stessa meraviglia e lo stesso piacere.
 
Mio padre, che pure era uomo pratico, tutt'altro che giocherellone, ricordo bene che capì quel mio momento, si appoggiò anche lui a quella colonnina, in silenzio accanto a me, poi allontanandoci verso il centro della piazza mi raccontò delle pietre calde che in campagna un tempo si mettevano nei letti, per scaldarli d'inverno.
 
Ancora oggi, non mi sento "adulto", semmai mi sento stupido, un peccatore per omissione, se non vado ad accarezzare la corteccia di un albero quando sto in un bosco, o non passo la mano sulla superficie di un tavolo di legno, o non immergo le mani o i piedi in un torrente - ma anche cercare la sensazione del gelo di un cancello battuto dalla tramontana.

 

 

Bell'esempio davvero, mi ricorda le varie scampagnate (tre ore solo per salire...) verso Roma con amici, purtroppo già da adulto.


-Flip Flap-


#115 Ombra gitana

Ombra gitana

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Inviato 27 gennaio 2019 - 07:28

Sulla vivacità e attività della mente dei più giovani mi trovi sicuramente d'accordo, quello - e forse non s'è capito - che volevo criticare era l'attribuire quasi qualità "morali" a questa elasticità o esaltarla come "maestra" indiretta e inconsapevole di chissà cosa, alla fine il tutto si è ridotto a uno scontro fra chi ama i bambini e le loro motivazioni emotive e io che invece rimango indifferente e alle volte anche un tantino infastidito dalla loro presenza, specie dei vari "scugnizzi" locali con la cresta in testa a 7-8 anni e il vocabolario di un mini scaricatore di porto.

Per me dire "mi trovo meglio coi bambini che con gli adulti" rivela un problema relazionale di qualche sorta, eccallà.

O comunque è lo specchio della solita e stantia misantropia appena appena mascherata e nobilitata dal richiamo al redivivo fanciullino interiore o da qualche millantato intento auto-analitico/gnoseologico di sorta, detto terra terra, bisognerebbe che imparassero a rapportassi con persone legalmente in grado di intendere e di volere, quantomeno.

 

Tu, qui, in effetti, non parli tanto di bambini, ma di adulti, della loro eventuale stupidità, dei loro vezzi e vizi.

Rifugiarsi nel rapporto con i bambini può essere uno dei tanti modi di manifestare un disagio, che può essere ma anche non essere patologico: è una casistica complessa, della quale tu qui consideri solo i lati peggiori - sui quali per altro io personalmente sono d'accordo con te.

 

Importante era che convenissimo sulla loro fervidissima attività mentale, la loro intelligenza.

Poi possiamo anche parlare - come dici tu - di ciò che li fa essere talvolta fastidiosi e sgraziati.



#116 Nehelamite

Nehelamite

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Inviato 27 gennaio 2019 - 08:38

Tu, qui, in effetti, non parli tanto di bambini, ma di adulti, della loro eventuale stupidità, dei loro vezzi e vizi.

Rifugiarsi nel rapporto con i bambini può essere uno dei tanti modi di manifestare un disagio, che può essere ma anche non essere patologico: è una casistica complessa, della quale tu qui consideri solo i lati peggiori - sui quali per altro io personalmente sono d'accordo con te.

 

Importante era che convenissimo sulla loro fervidissima attività mentale, la loro intelligenza.

Poi possiamo anche parlare - come dici tu - di ciò che li fa essere talvolta fastidiosi e sgraziati.

 

 

Ma sì, sicuramente convengo su quello che è in effetti un dato di fatto, non è che io odi i bambini, ma onestamente fino ad una certa età trovo sia in genere inutile averci a che fare perché condurre discussioni significative con loro è impossibile; poi uno può ribattere che danno affetto, che hanno una mente elastica, che "ti puoi rotolare per terra" (cit) e quello che vogliono ma a rischio di risultare antipatico, ripeto che l'arricchimento personale non è molto... tutto poi dipende da cosa uno cerca nell'approccio con il prossimo, e in generale risulta più semplice rapportarsi ad un bambino che ti faccia da specchio, che ti asseconda nella sete di "ataviche, dirette ed infantili esperienze emotive", invece che con adulto che rischia di farti muro.


-Flip Flap-


#117 Emanuele

Emanuele

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Inviato 28 gennaio 2019 - 10:42

Ma sì, sicuramente convengo su quello che è in effetti un dato di fatto, non è che io odi i bambini, ma onestamente fino ad una certa età trovo sia in genere inutile averci a che fare perché condurre discussioni significative con loro è impossibile; poi uno può ribattere che danno affetto, che hanno una mente elastica, che "ti puoi rotolare per terra" (cit) e quello che vogliono ma a rischio di risultare antipatico, ripeto che l'arricchimento personale non è molto... tutto poi dipende da cosa uno cerca nell'approccio con il prossimo, e in generale risulta più semplice rapportarsi ad un bambino che ti faccia da specchio, che ti asseconda nella sete di "ataviche, dirette ed infantili esperienze emotive", invece che con adulto che rischia di farti muro.

 

Ma veramente credi che gli scambi di conoscenza possano arrivare solo a livello mentale? Allora sei chiuso forte.

Un bambino non potrà mai farti compagnia in dialoghi allucinanti perché ti manda a fanculo. Ed è proprio li la lezione.... tu stai li a stuprarti la mente con un libro mentre lui guarda fuori che vuole andare a giocare.

Vince lui.... per lui tu sei un coglione che non ha capito che fuori è più divertente. Così come con onesta e semplicità ti dice quello che pensa senza averne minimamente paura del giudizio.

Questo bisogna apprendere dai bambini, ma soprattutto la lezione più importante arriva quando tu ti violenti ogni giorno facendo cose che non ti vanno, e lui "ribelle" ti fa capire che è giusto fare quello che ci va, e non quello che "dobbiamo"

Perché il "dobbiamo" non esiste, è una regola che abbiamo accettato in cambio di qualcosa.



#118 Nehelamite

Nehelamite

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Inviato 28 gennaio 2019 - 02:15

Ma veramente credi che gli scambi di conoscenza possano arrivare solo a livello mentale? Allora sei chiuso forte.

Un bambino non potrà mai farti compagnia in dialoghi allucinanti perché ti manda a fanculo. Ed è proprio li la lezione.... tu stai li a stuprarti la mente con un libro mentre lui guarda fuori che vuole andare a giocare.

Vince lui.... per lui tu sei un coglione che non ha capito che fuori è più divertente. Così come con onesta e semplicità ti dice quello che pensa senza averne minimamente paura del giudizio.

Questo bisogna apprendere dai bambini, ma soprattutto la lezione più importante arriva quando tu ti violenti ogni giorno facendo cose che non ti vanno, e lui "ribelle" ti fa capire che è giusto fare quello che ci va, e non quello che "dobbiamo"

Perché il "dobbiamo" non esiste, è una regola che abbiamo accettato in cambio di qualcosa.

 

 

Se la gente che non mi capisce e mi manda a quel paese quando non arriva a comprendere il discorso costituisse una lezione, ah beh su CN ma anche nella vita reale, di lezioni ne avrei ricevute a iosa già dagli adulti :asdsi: Stessa cosa per la gente che ti vomita la sua verità in faccia senza preoccuparsi del giudizio :arg: N'è pieno il mondo eh.

Non mi interessa cosa sono per lui/lei, io amo la natura, starci dentro, e alle volte andare a caccia di lucertole e serpenti come se avessi ancora dieci anni, ma li hai visti i bambini di oggi?
Avvicinati con una serpe in mano e vedi che scappano, altro che "è più divertente fuori", se ne stanno lì piegati a giocare col cellulare della mamma e saltano per aria ogni volta che s'avvicina un insetto, magari perché è la stessa cosa che fa quella rintronata della madre. Ho sempre odiato le donnicciole che sobbalzano alla vista di un'ape o di un coleottero.

 

Quindi diciamo che la maggior parte delle volte non sono affatto ribelli o spontanei, capita ma capita raramente perché la tecnologia più o meno li omologa tutti, poi sì ci sono ancora quelli che si divertono a giocare a palla nel retro di un cortile come ai vecchi tempi, ammesso che possano farlo (gli spazi dove stare all'aperto senza venir pressati si riducono sempre di più), ma beh giocano fra di loro e tu che cosa si suppone che faccia, ti butti in mezzo mentre giocano a "sette si schiaccia" o palla avvelenata? :rotfl: 

Anche da bambino in realtà mi stava sul culo giocare a pallone o altro, dovevi stare nello stesso posto per ore (già questo non mi piaceva) e concentrarti sulla palla, poi si litigava per i falli e altre scemenze, preferivo di gran lunga correre e cacciare animaletti, da solo o con la mia amica fidata, arrampicarmi sugli alberi, fare gare di salto, "rotolarmi per terra" (cit) e infastidire i contadini rubando frutta e verdura dalle terre ecc, e quando ne ho l'occasione queste cose ancora le faccio, e quindi? :D Cosa mi deve insegnare un bambino piegato su una psp o che ripete stancamente i rimbalzi di un pallone? :dunno:

Oh, chiariamo, le eccezioni ci sono: conobbi qualche annetto fa una ragazzina di 8-9 anni che collezionava ossa di animali trovate in giro e le infilava nei peluche, un po' come facevo anch'io alla sua età; la cosa mi ridiede un po' di speranza nell'umanità.

 

E sì, anche oggi faccio principalmente "quello che mi va", la differenza è che da bambino era normale, da adulti e vaccinati diventa un po' più complicato e ti piovono in testa i giudizi negativi di tutti: devi lavorare di più e magari trovarti una fatica anche più stabile, devi farti una famiglia prima che sia tardi, non puoi continuare a vivere come se avessi la metà degli anni ecc ecc.

Io sono l'apoteosi del fancazzista, cosa credi? Ma non è mica una cosa positiva :D E del resto anche il bambino fa cose che non gli vanno: va a scuola, si fa il bagno, fa i compiti a casa, deve ubbidire ai genitori... forse la sua vita materiale è assai più condizionata da norme e divieti, di cui però nemmeno capisce "la bontà" e la ragione, che non quella di un adulto, e lui percepisce i suoi obblighi esattamente alla stessa maniera in cui noi percepiamo i nostri, con la differenza fondamentale che nel suo caso sono imposizioni esterne e sentite come tali, quindi non idealizziamo... 

Se poi c'è chi vive "da bambino" tutta una vita condizionato da quelle stesse imposizioni e nell'impossibilità di compiere scelte che abbiano valore per se stesso, ah beh quello è un altro discorso.


-Flip Flap-


#119 Furor

Furor

    Cave Canem

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Inviato 28 gennaio 2019 - 08:14

Madó.
Cioè ho fatto il leggero errore di dire che mi diverto coi bambini (senza escludere o minimizzare altre fasce d'età) e, boh.
Robe interstellari.
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#120 goodlie

goodlie

    Utente Senior

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Inviato 28 gennaio 2019 - 08:18

Madó.
Cioè ho fatto il leggero errore di dire che mi diverto coi bambini (senza escludere o minimizzare altre fasce d'età) e, boh.
Robe interstellari.

 

che non c'entrano niente con il tema della discussione...  


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