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La dea delle acque sotterranee: esperienza


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3 risposte a questa discussione

#1 Nehelamite

Nehelamite

    Parcere subiectis et debellare superbos

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Inviato 11 gennaio 2019 - 04:06

Ossia, Furrina, o almeno credo.

Se cercate su internet il suo nome, troverete poco o niente in riferimento a questa/e entità, assimilabile ad una ninfa o comunque una divinità minore del paganesimo romano-italico, dimenticata assai prima che il cristianesimo distruggesse tutto quel complesso di feste, nomi e tradizioni in cui nemmeno i romani, in fondo, hanno mai creduto per davvero.

Io, che degli antichi romani sono sempre stato un appassionato, forse per affinità di interessi, domenica scorsa ho avuto un'esperienza con questa divinità (bello dirlo così, fa figo), di cui comunque conoscevo già il nome e la storia da tempo - quindi niente "rivelazioni" shoccanti, si potrebbe allora benissimo parlare di suggestione anche se beh, il nome di una divinità dimenticata era l'ultimo che mi passava per la mente quella sera.

 

Era un sogno assai vivido, all'inizio mi trovavo da solo nello spiazzo di un bosco, molto luminoso, seduto sulle rovine di qualcosa, probabilmente un tempio.

Me ne stavo lì a fissare l'erba, mi sembrava di sonnecchiare, come se la coscienza andasse e venisse a ritmo, ad un certo punto vidi avvicinarsi dall'ombra una giovane donna dai lunghi capelli neri sciolti e mossi, davano l'idea di "selvaggio", e aveva gli occhi blu scuro come il mare di notte, un viso dai tratti delicati, decisamente bella; indossava una semplice tunica color azzurro chiaro, legata in vita, che le arrivava appena sopra i piedi.

La donna, o ragazza, si fermò a pochi passi da me, aveva in volto un sorriso appena accennato, o così mi parve: - Sono venuti gli dei dall'oriente... - Cominciò a dire, io non capivo a cosa si stesse riferendo: - Sono venuti, e loro li hanno lasciati restare.

Almeno in quell'occasione, e stranamente, non ero molto comunicativo, così con un gesto muto la invitai a sedere: - Tu non lo sai (...) ma questo era il mio posto.

Feci per alzarmi, avevo creduto che mi stesse dicendo di fare a cambio, ma lei scosse la testa e mi fece cenno di non muovermi, aveva un'aria in qualche modo austera ma allo stesso tempo docile: - I fiumi che scorrono sotto la terra, le gocce sulle foglie, l'acqua nei boschi e nei laghi, quella che passa verso il basso e quella che va verso l'alto, io ero in ciò presso di loro, ma casa fu presa da un mostro con tre corna (...) 

Non mi disse mai il suo nome direttamente, l'ho ricavato da sveglio facendo collegamenti rispetto a quanto diceva, comunque io ero lì ad ascoltare e lei mi parlava, senza aspettarsi alcuna risposta: - Tu (...) mi vedi oggi dopo tanto tempo, ma quando alla Dea la mia goccia non bastò (più), oltre le terre più felici trovò la tristezza del mare, dove il sangue bagna il sale senza asciugare.

Mi sentii all'improvviso estremamente triste, forse nel sogno stavo addirittura piangendo, intanto la ragazza continuava il discorso, l'espressione del viso nascosta nella luce del giorno, troppa luce: - (...) da oriente, vennero (...) testa di leone, e tante serpi quante ne puoi contare in un giorno, mi fa male ricordare e non porto rancore ma... 

Smise di parlare all'improvviso e iniziò a guardare qualcosa dietro di me, subito mi voltai e vidi una pietra nera con delle incisioni che non riuscii a leggere, era una scrittura che ricordava un po' le zampe di gallina, spigolosa, quindi col senno del poi potrei collegarla all'alfabeto fenicio, anche se almeno in quel senso preferisco non azzardare conclusioni.

- Non andavo più bene, - continuò lei, io però non ero più in grado di girarmi, era come se quella pietra mi assorbisse, - non c'era abbastanza acqua sotto la terra per pulire tanto sangue, serviva il mare...

 

Da quel punto in poi non ricordo più nulla e sono certo non lo ricordassi nemmeno al risveglio, altra anomalia visto che raramente dimentico esperienze/sogni o parti così coinvolgenti.

Quindi. Mostro con tre corna. Mare. Sangue. Oriente ecc ecc. Tanti elementi che non mi sono affatto chiari, ho "deciso" si trattasse di Furrina per via di dettagli come la menzione alle "acque sotterranee" e per via dell'abbigliamento, abbastanza romano anche se non proprio eloquentissimo, in generale avevo l'impressione di essere a Roma e che si stesse parlando di Roma e degli antichi Romani, specie quando menziona il sangue, il mare e "la Dea" (la dea Roma, magari?), e facendo due più due m'è uscito questo.

Ma magari sono io che son fissato coi romani e non c'entra una ceppa :dunno:

Il resto degli elementi con calma magari mi verrà in mente come/a cosa ricollegarli.


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#2 Furor

Furor

    Cave Canem

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Inviato 12 gennaio 2019 - 08:53

Ahhh questo. Bello.

Mi sentita nominare. So che i pozzi e tutto ciio che era legato all'acqua, i Romani, non lo distrusse, durante l'occupazione sarda. Il culto dell'acqua era, è, molto radicato, soprattutto delle acque sotterranee, per via dell'Unione con la terra, da cui "magicamente" scaturiva l'acqua vitale.
C'è anche un parallelo oscuro, le acque "nere" che discendono nel profondo della terra, che trascinano o/e riportano in superficie, e via dicendo.

La tua passione per il mondo romano potrebbe come "attirare" una specie di entità ad esso collegate, dove mettiamo l'occhio la realtà si forma, insomma.
Io di recente ho sognato Nettuno un paio di volte, e per altre necessità sto ricercando una comprensione dell'elemento acqua in chiave esoterica.
Vedi tu come prendere tutto questo che hai vissuto, se in senso razionale o in senso irrazionale. :D

#3 nohintavailable

nohintavailable

    Utente Junior Plus

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Inviato 12 gennaio 2019 - 12:00

.... Oriente è est sol levante vedi che apocalisse 7:2 descrive un angelo che viene da questo luogo e distrugge terra e mare.....

..... e apocalisse riprende il sogno di daniele 7:8 sulle 4 bestie che salgono dal mare..... la quarta ha 10 corna.... tre vengono divelte e al loro posto spunta un piccolo corno pieno di occhi che proferisce cose blasfeme e fa guerra ai santi.....

24 Le dieci corna sono dieci re che sorgeranno da questo regno; dopo di loro ne sorgerà un altro, che sarà diverso dai precedenti e abbatterà tre re. 25 Egli proferirà parole contro l'Altissimo, perseguiterà i santi dell'Altissimo con l'intento di sterminarli e penserà di mutare i tempi e la legge; i santi saranno dati nelle sue mani per un tempo, dei tempi e la metà di un tempo.

......la pietra nera con le incisioni sono le tavole della legge che il piccolo corno vorrà mutare..... sedendo a Roma
.....furrina cedette il posto a nettuno

#4 Nehelamite

Nehelamite

    Parcere subiectis et debellare superbos

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Inviato 12 gennaio 2019 - 01:37

Ahhh questo. Bello.

Mi sentita nominare. So che i pozzi e tutto ciio che era legato all'acqua, i Romani, non lo distrusse, durante l'occupazione sarda. Il culto dell'acqua era, è, molto radicato, soprattutto delle acque sotterranee, per via dell'Unione con la terra, da cui "magicamente" scaturiva l'acqua vitale.
C'è anche un parallelo oscuro, le acque "nere" che discendono nel profondo della terra, che trascinano o/e riportano in superficie, e via dicendo.

La tua passione per il mondo romano potrebbe come "attirare" una specie di entità ad esso collegate, dove mettiamo l'occhio la realtà si forma, insomma.
Io di recente ho sognato Nettuno un paio di volte, e per altre necessità sto ricercando una comprensione dell'elemento acqua in chiave esoterica.
Vedi tu come prendere tutto questo che hai vissuto, se in senso razionale o in senso irrazionale. :D

 

 

I Romani intendevano la religione principalmente in funzione civile, gli slanci mistici e di fede e culto privati erano relegati a dimensioni sporadiche del rapporto dell'uomo con gli dei, più che altro li conobbero quando cominciarono ad espandersi in Magna Grecia e poi verso l'Oriente, appunto, importando nuovi dei e culti ma in particolare venendo a contatto con l'universo misterico-esoterico greco, egizio, siriaco e persiano.

Le popolazioni locali sottomesse non è detto condividessero lo stesso orizzonte pratico e civile della religione, i soci italici dovevano essere assai più legati ai loro culti, ciò non impediva che ovviamente alcune divinità venissero dimenticate dalla religione ufficiale, una di queste è sicuramente Furrina/Furina, di cui già in epoca tardo-repubblicana nessuno ricordava altro se non il nome.

 

Io l'ho interpretata un po' così: man mano che le guerre di Roma proseguivano, oltre le "terre felici" (la Campania? In latino "Campania Felix") hanno incontrato il mare e quindi la Magna Grecia con i loro dei, fra i quali Nettuno che su wikipedia dice abbia progressivamente sostituito il culto di Furrina in quanto patrono di tutte le acque in generale, più avanti nel boschetto dedicato a Furrina veniva costruito un tempio siriaco (quelli che arrivano da oriente?), realisticamente dopo le guerre mitridatiche sul Mar Nero.

Quindi, secondo il discorso della dea, quando Roma (la Dea) ha cominciato a diventare grande, a inglobare territori sempre più vasti ed a possedere tutto il mondo che si affacciava sul mare, una piccola divinità delle acque sotterranee non è più bastata, "serviva il mare" per pulire il sangue di tante guerre, il mare di Nettuno stando alle fonti.

 

Rimangono riferimenti oscuri, però.

 

Senso razionale o irrazionale? Non è mica necessario stabilirlo :D

 

.... Oriente è est sol levante vedi che apocalisse 7:2 descrive un angelo che viene da questo luogo e distrugge terra e mare.....

..... e apocalisse riprende il sogno di daniele 7:8 sulle 4 bestie che salgono dal mare..... la quarta ha 10 corna.... tre vengono divelte e al loro posto spunta un piccolo corno pieno di occhi che proferisce cose blasfeme e fa guerra ai santi.....

24 Le dieci corna sono dieci re che sorgeranno da questo regno; dopo di loro ne sorgerà un altro, che sarà diverso dai precedenti e abbatterà tre re. 25 Egli proferirà parole contro l'Altissimo, perseguiterà i santi dell'Altissimo con l'intento di sterminarli e penserà di mutare i tempi e la legge; i santi saranno dati nelle sue mani per un tempo, dei tempi e la metà di un tempo.

......la pietra nera con le incisioni sono le tavole della legge che il piccolo corno vorrà mutare..... sedendo a Roma
.....furrina cedette il posto a nettuno

 

 

Perché una divinità pagana dovrebbe fare riferimenti all'Apocalisse? Non è un po' un conflitto di interessi? :arg:


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