Vai al contenuto

CoseNascoste Forum uses cookies. Read the Privacy Policy for more info. To remove this message, please click the button to the right:    I accept the use of cookies



Foto
* * * - - 2 voti

Adios muchachos


  • Per cortesia connettiti per rispondere
305 risposte a questa discussione

#301 Yanez

Yanez

    Utente Esperto

  • Utenti
  • 2638 messaggi

Inviato 10 aprile 2019 - 04:46

torno a ripetere, come si può attuare una propaganda senza la manipolazione e censura della realtà? ai balilla dicevano che per essere grandi uomini e far carriera, bisognava seguire gli ideali fascisti, NON era una manipolazione? per NON parlare poi dello squadrismo che veniva sistematicamente censurato e quando NON si poteva, si scaricava la responsabilità sui rossi, questa NON è anche manipolazione dei fatti?
il rapporto causa-effetto NON esiste per caso.

 

La manipolazione - alias, intepretazione, rappresentazione selettiva, versione soggettiva - c'è sempre, sia nella comunicazione di carta, sia in quella audiovisiva, sia nel web.

E ce n'è in abbondanza anche nella storia, che è diventata parte dell'immaginario collettivo e perfino fondamento di civiltà.

 

E comunque, la propaganda (così come la pubblicità commerciale) si può fare anche senza raccontare balle: si può essere faziosi e onesti, allo stesso tempo - se così non fosse, l'onestà non potrebbe esistere nemmeno come ipotesi.

Ogni campagna elettorale, tanto per scendere sul pratico, sarebbe da considerare una pagliacciata, ovvero una gara a chi dice più cazzate.

E che credibilità avrebbe la "testimonianza" del singolo cittadino, che parla dei fatti che avvengono nel suo orizzonte individuale - per definizione limitato, oltre che soggettivo?

 

La verità è che una massa di informzioni non fanno "informazione", ma fanno semmai qualcosa di più pericoloso e dannoso dell'ignoranza: creano l'illusione di sapere.

Ma questa è filosofia, o sociologia della comunicazione, che non interessa a nessuno e nessuno ha interesse a mettere in chiaro, perché nessuno ha la coscienza pulita.Tanto più adesso, che con la Rete la comunicazione è diventata realmente di massa.

 

Tu, rievocando la censura fascista, insisti a mettere il dito su una piaga, che è indiscutibilmente infetta, ma - nella sua sfacciataggine - facile da indicare per definire un regime, ma forse la meno indicativa per definire un'epoca e un'ideologia.

In questo modo, tutto diventa fascismo, e quindi di fatto niente è davvero fascismo: retrospettivamnte, nemmeno quello del Ventennio.

Anzi, si finisce per dare una mano proprio ai vecchi e nuovi fascisti, che hanno gioco facile a dimostrare che anche la cultura liberale - così come quella libertaria, la tolleranza universale, il multiculturalismo, e tutto ciò che associamo alla democrazia - sono frutto di un'educazione che comincia dalla scuola elementare (miti, eroi ed esaltazioni di virtù "buoniste") e di una ben preciso indirizzo della comunicazione e della pressione sociale "orientata".


Storie diverse per gente normale, storie comuni per gente speciale


#302 Ignorante

Ignorante

    Utente Esperto

  • Utenti
  • 8494 messaggi

Inviato 11 aprile 2019 - 01:20

...

La verità è che una massa di informzioni non fanno "informazione", ma fanno semmai qualcosa di più pericoloso e dannoso dell'ignoranza: creano l'illusione di sapere.

Ma questa è filosofia, o sociologia della comunicazione, che non interessa a nessuno e nessuno ha interesse a mettere in chiaro, perché nessuno ha la coscienza pulita.Tanto più adesso, che con la Rete la comunicazione è diventata realmente di massa.

...

appunto, illusione di sapere. come detto, ogni dittatura parte da una visione negata o distorta della realtà che viene reinterpretata e propagandata, in pieno rispetto della filosofia che una bugia ripetuta mille volte, poi diventa una verità (cit.) e interessa eccome. più volte vi ho asfaltato proprio perchè voi altri, senza capire un'acca di cosa pubblica, criticavate in modo errato, esattamente come l'attuale propaganda europeista vuole, è semmai questo il più grosso campanello di allarme dell'avvento di un regime, è assolutamente stupido negare o anche solo minimizzare una cosa del genere.


la nobiltà dello schiavo è la ribellione

#303 Yanez

Yanez

    Utente Esperto

  • Utenti
  • 2638 messaggi

Inviato 12 aprile 2019 - 03:51

appunto, illusione di sapere. come detto, ogni dittatura parte da una visione negata o distorta della realtà che viene reinterpretata e propagandata, in pieno rispetto della filosofia che una bugia ripetuta mille volte, poi diventa una verità (cit.) e interessa eccome. più volte vi ho asfaltato proprio perchè voi altri, senza capire un'acca di cosa pubblica, criticavate in modo errato, esattamente come l'attuale propaganda europeista vuole, è semmai questo il più grosso campanello di allarme dell'avvento di un regime, è assolutamente stupido negare o anche solo minimizzare una cosa del genere.

 

Non ti viene mai il sospetto che sei tu che minimizzi, che non vedi, che reinterpreti e propagandi?

 

Sai qual è il problema?

Che io e te commettiamo lo stesso errore: io penso che gli altri siano come me, tu anche pensi che gli altri siano come te.

Io infatti sono ottimista  :friendly_wink:


Storie diverse per gente normale, storie comuni per gente speciale


#304 Ignorante

Ignorante

    Utente Esperto

  • Utenti
  • 8494 messaggi

Inviato 12 aprile 2019 - 09:41

certo che ogni tanto mi viene, il sospetto. ma in questa sede ero certo che avresti svicolato in ogni modo, com'è effettivamente avvenuto.


la nobiltà dello schiavo è la ribellione

#305 Yanez

Yanez

    Utente Esperto

  • Utenti
  • 2638 messaggi

Inviato 12 aprile 2019 - 01:39

certo che ogni tanto mi viene, il sospetto. ma in questa sede ero certo che avresti svicolato in ogni modo, com'è effettivamente avvenuto.

 

Ok.

Quale sede?

Quale vicolo?


Storie diverse per gente normale, storie comuni per gente speciale


#306 Ignorante

Ignorante

    Utente Esperto

  • Utenti
  • 8494 messaggi

Inviato 12 aprile 2019 - 02:48

via del trollaggio, 11, vicolo dei fricchettoni.


la nobiltà dello schiavo è la ribellione




0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 visitatori, 0 utenti anonimi