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Verità ai malati/morenti


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86 risposte a questa discussione

#1 Asterah

Asterah

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Inviato 07 dicembre 2018 - 08:46

Oggi ho sentito il racconto sia di una figlia di un pover'uomo che stava per morire senza saperlo che ha coinvolto l'equipe di un Hospice (che accoglie persone dal requisito principale di star per morire, per sostegno a loro ed eventuale famiglia e sostanzialmente cure palliative) in una farsa con tanto di finta chemioterapia, sia il caso di una donna convinta erroneamente di essere in Svizzera per l'eutanasia, che dopo qualche giorno di inevitabile "tergiversamento" del personale si é vista mezza accontentata (nel senso che in realtà é stata solo sedata 48H prima della sua effettiva morte, pensando si trattasse di eutanasia). Curioso. I teatrini si fanno in entrambi i sensi, anche se é senz'altro più comune omettere ai propri cari che stiano per morire o comunque la gravità delle loro condizioni.

In questo momento mia nonna é convinta che la sua PEG sia "reversibile" e di poter tornare a bere e mangiare, infatti passa le sue giornate a fantasticare sfogliando libri di ricette. Poi magari sotto sotto sa che non é vero, ma comunque ai tempi mia madre d'accordo con medico e badante aveva scelto di mentirle e lei ogni tanto chiede allora quando potrà mangiare. Eh vabbè.

Dovrebbe essere illegale omettere o perfino mentire sulle reali condizioni cliniche di una persona, ma di fatto spesso non va così. Teoricamente reputo ingiusto e sbagliato che qualcuno -seppur con buone intenzioni e amore- si arroghi il diritto di decidere al posto di un altro cosa possa o meno sopportare, o semplicemente sapere. Specie su un argomento così importante come la propria morte. Ma mai dire mai. Non so se reputarlo un pensiero assoluto o meno, ecco, ma per ora non mi viene in mente alcun caso per cui potrei cambiare idea.

E poi non riesco nemmeno ad immaginare il peso delle bugie che si dovrebbero dire alla persona cara, ogni giorno... ma immagino sia meno pesante di quello derivante dal dire "stai morendo". Boh.

Voi come la pensate? Ma soprattutto, avete avuto esperienze più o meno dirette in tal senso? Se sì, pensate sia stato meglio omettere/mentire, col senno di poi?
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We'll long live all those lifes

You tell yourselves

You will be allright

 


#2 Rainbow

Rainbow

    Immaginazione al potere.

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Inviato 08 dicembre 2018 - 05:39

Non credo esista una regola generale, per me è meglio dire la verità ad un malato grave e a mia volta preferirei di gran lunga ricevere lo stesso trattamento se fossi io ad un passo dalla morte, ma non giudico chi si comporta diversamente per il semplice motivo che non conosco le situazioni e le persone coinvolte....loro invece conoscono il soggetto in questione e magari sanno che mettendogli davanti il fatto compiuto gli farebbero più male che bene, così come al contrario ad altre persone è necessario non nascondere niente, perché una bugia li farebbe soffrire molto di più della verità..insomma, reputo che si debba valutare caso per caso, tenendo conto delle personalità degli individui e ad un solo scopo, ovvero che qualsiasi sia la scelta fatta il fine ultimo dovrà essere sempre lo stesso: fare in modo che soffrano il meno possibile.
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#3 Cremisi

Cremisi

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Inviato 08 dicembre 2018 - 07:52

Mai dire all'ammalato che non ha alcuna speranza anzi va incoraggiato facendogli credere che ce la farà, non sarà utile allo scopo finale ma psicologicamente lo sosterrà  fin quando possibile, dirgli la verità lo ucciderà prima del tempo.



#4 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 08 dicembre 2018 - 09:17

Mai dire all'ammalato che non ha alcuna speranza anzi va incoraggiato facendogli credere che ce la farà, non sarà utile allo scopo finale ma psicologicamente lo sosterrà  fin quando possibile, dirgli la verità lo ucciderà prima del tempo.

Concordo in pieno....



#5 Wish You Were Here

Wish You Were Here

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Inviato 09 dicembre 2018 - 12:16

Io vorrei sapere tutta la verità e mi incazzerei se venissi a sapere che mi nascondono qualcosa, anche perchè parto dal presupposto che una notizia del genere può darti la possibilità di sistemare situazioni della tua vita che non hai mai voluto sistemare per orgoglio o altro, chessò chiedere perdono a una persona per esempio, o semplicemente fare qualcosa che hai sempre voluto fare ma non hai mai avuto il coraggio o la possibilità di fare. Però capisco anche che non tutti reagiamo alla stessa maniera e non è facile prendere simili decisioni. Forse nel caso di malattia grave sarei più disposto a valutare caso per caso, nel caso di morte imminente no, tutta la verità subito per chiunque.


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A un dio fatti il culo non credere mai.


#6 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 09 dicembre 2018 - 12:41

Io vorrei sapere tutta la verità e mi incazzerei se venissi a sapere che mi nascondono qualcosa, anche perchè parto dal presupposto che una notizia del genere può darti la possibilità di sistemare situazioni della tua vita che non hai mai voluto sistemare per orgoglio o altro, chessò chiedere perdono a una persona per esempio, o semplicemente fare qualcosa che hai sempre voluto fare ma non hai mai avuto il coraggio o la possibilità di fare. Però capisco anche che non tutti reagiamo alla stessa maniera e non è facile prendere simili decisioni. Forse nel caso di malattia grave sarei più disposto a valutare caso per caso, nel caso di morte imminente no, tutta la verità subito per chiunque.

Perchè sei tu che sai tutta la verità?? Le prognosi sono le più difficili da fare, a volte i medici danno ad una persona due settimane di vita, ed invece vanno avanti mesi, e poi chissà mai che non arrivi il rimedio adatto. E' giusto che una persona sappia che ha un tumore, ma è altrettanto giusto dare la speranza che potrebbe anche guarire.


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#7 mario61

mario61

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Inviato 09 dicembre 2018 - 07:31

... le solite 4 cazzate ... è chiaro che sarebbe opportuno il supporto di uno psicologo prima di parlare col paziente, ma non solo per tentare di spiegare la prognosi della malattia ma anche dei possibili effetti della cura che a volte sono anche peggiori del tumore ... di recente ho perso due amici in pochi giorni letteralmente AMMAZZATI dalla chemioterapia


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#8 Furor

Furor

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Inviato 09 dicembre 2018 - 07:44

Voi come la pensate? Ma soprattutto, avete avuto esperienze più o meno dirette in tal senso? Se sì, pensate sia stato meglio omettere/mentire, col senno di poi?


Credo che la maggior parte delle volte la messa in scena, le bugie, le false speranze, tutto serva più a chi rimane piuttosto che a chi sta per andare.

E una morte purtroppo non riguarda mai soltanto UNA vita, ma molte di più. Una che finisce, altre che si incrinano. Credo che essenzialmente come società abbiamo un rapporto poco stretto con la morte, anzi forse perché non ce l'abbiamo proprio, nel senso che non la prendiamo in considerazione finché non diventa palesemente inevitabile e presente, per questo non siamo capaci di affrontarla e gestirla in maniera non dico serena, ma almeno non tragica, almeno noi che rimaniamo eh.

Una cosa che mi ha sempre fatto riflettere è invece il rapporto con la morte prossima, e certa, quando lo è data, proprio dei malati terminali, la coscienza di questo, ognuno il proprio modo di accettare, e trovo oltre che rispettabile, irrinunciabile, il loro, il diritto di chiunque, a voler decidere e poter decidere di vivere il tempo che resta nel modo che ritengono più adeguato, per questo sono totalmente contraria alle bugie per amore, per protezione, per qualsiasi motivazione appartenga a chi rimane e non a chi se ne sta andando. Lo trovo irrispettoso, oltre che un sacco di altri aggettivi superflui ma che sarebbero carini a proposito.
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#9 mario61

mario61

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Inviato 09 dicembre 2018 - 07:52

... corriere della sera di oggi ... pg 59



#10 Wish You Were Here

Wish You Were Here

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Inviato 09 dicembre 2018 - 10:46

Perchè sei tu che sai tutta la verità?? Le prognosi sono le più difficili da fare, a volte i medici danno ad una persona due settimane di vita, ed invece vanno avanti mesi, e poi chissà mai che non arrivi il rimedio adatto. E' giusto che una persona sappia che ha un tumore, ma è altrettanto giusto dare la speranza che potrebbe anche guarire.

 

Per "verità" intendo appunto le diagnosi dei medici, consapevole del fatto che possono benissimo essere errate, e che i miracoli possono accadere. E sono d'accordo che l'atteggiamento positivo per la guarigione è fondamentale, ma ritengo altrettanto importante non dare false speranze e dare l'opportunità di vivere al meglio quelli che potrebbero essere gli ultimi giorni della vita di una persona, magari anche solo per prepararsi al grande viaggio.


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#11 Cremisi

Cremisi

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Inviato 09 dicembre 2018 - 11:02

Sono incredulo nel leggere i commenti di chi sostiene la verità in questi casi , chiedo a voi...avete mai visto, guardato in faccia la disperazione di chi le e stato  detto: Da qui non si esce vivi, il caso di mia nipote morta due anni fa,  un bastardo  quando era ricoverata all'hospice le disse quella frase quando lei chiedeva  quando sarebbe tornata a casa, la ragazza non faceva che piangere e ripetere non voglio morire.

 

Provate a vivere l'implacabilità la crudeltà di quel responso, l'ammalato va sempre e in ogni caso sostenuto anche con le bugie,  incoraggiarlo  e mai, mai dare segno di sconforto di abbandono della lotta contro la malattia, ho avuto diversi casi del genere in famiglia e fuori .

 

Cè un mio zio ottantenne  con un tumore alla prostata, e vecchio,  sappiamo che non ne avrà per molto  nessuno gli dirà mai la gravità del suo male, vivrà finche Dio lo vorrà



#12 Frèyja

Frèyja

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Inviato 09 dicembre 2018 - 11:17

Sono incredulo nel leggere i commenti di chi sostiene la verità in questi casi , chiedo a voi...avete mai visto, guardato in faccia la disperazione di chi le e stato detto: Da qui non si esce vivi, il caso di mia nipote morta due anni fa, un bastardo quando era ricoverata all'hospice le disse quella frase quando lei chiedeva quando sarebbe tornata a casa, la ragazza non faceva che piangere e ripetere non voglio morire.

Provate a vivere l'implacabilità la crudeltà di quel responso, l'ammalato va sempre e in ogni caso sostenuto anche con le bugie, incoraggiarlo e mai, mai dare segno di sconforto di abbandono della lotta contro la malattia, ho avuto diversi casi del genere in famiglia e fuori .

Cè un mio zio ottantenne con un tumore alla prostata, e vecchio, sappiamo che non ne avrà per molto nessuno gli dirà mai la gravità del suo male, vivrà finche Dio lo vorrà

Non credo ci sia un modo giusto per dire certe cose, ma quello che hai riportato di certo è completamente sbagliato.
Credo che ogni persona abbia il diritto di sapere se è malata e di conoscere tutte le caratteristiche della sua malattia, se è capace di intendere ovviamente.
In questo modo può farsene un'idea da sola e prepararsi.
I medici, secondo me, non possono e non devono prendersi invece il diritto di dare responsi assoluti (tu vivrai tot, morirai a breve), perché non sono infallibili. Infatti credo e spero succeda raramente.
Ma che la mia malattia è grave ed ha un elevato tasso di mortalità io vorrei saperlo, lo pretenderei.

Mi sembra molto più assurdo che certi utenti, pur essendo credenti, pensino sia giusto nascondere la verità a un malato, negandogli quindi il tempo per fare una cosa importante, ovvero riflettere sulle proprie azioni prima del giudizio divino.
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#13 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 09 dicembre 2018 - 11:58

Non credo ci sia un modo giusto per dire certe cose, ma quello che hai riportato di certo è completamente sbagliato.
Credo che ogni persona abbia il diritto di sapere se è malata e di conoscere tutte le caratteristiche della sua malattia, se è capace di intendere ovviamente.
In questo modo può farsene un'idea da sola e prepararsi.
I medici, secondo me, non possono e non devono prendersi invece il diritto di dare responsi assoluti (tu vivrai tot, morirai a breve), perché non sono infallibili. Infatti credo e spero succeda raramente.
Ma che la mia malattia è grave ed ha un elevato tasso di mortalità io vorrei saperlo, lo pretenderei.

Mi sembra molto più assurdo che certi utenti, pur essendo credenti, pensino sia giusto nascondere la verità a un malato, negandogli quindi il tempo per fare una cosa importante, ovvero riflettere sulle proprie azioni prima del giudizio divino.

Io gli farei sapere tutte le caratteristiche della sua malattia, ma gli leggerei anche tutti i "miracoli" che sono avvenuti, con e senza terapia:

 

45959856501_f22e46f46d_k.jpgONCOLOGO ingr by Claudio Sauro, su Flickr

 

Questo che è comparso sul giornale non è l'unico caso, altri, dati per terminali, non sono finiti sui giornali.

 

Certo che non puoi dire che "il caso singolo non fa testo" quando gli hai dato due settimane di vita e viaggia con 4-5 litri di ossigeno al minuto. A questo punto, neppure la resurrezione di Lazzaro fa testo


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#14 mario61

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Inviato 10 dicembre 2018 - 08:35

verità anche ai sani/viventi ....  http://www.cmaj.ca/c...nt/190/49/E1441



#15 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 10 dicembre 2018 - 11:31

verità anche ai sani/viventi ....  http://www.cmaj.ca/c...nt/190/49/E1441

E’ estremamente interessante:

https://translate.go...nt/190/49/E1441



#16 madmax

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Inviato 10 dicembre 2018 - 02:55

Io gli farei sapere tutte le caratteristiche della sua malattia, ma gli leggerei anche tutti i "miracoli" che sono avvenuti, con e senza terapia:

 

45959856501_f22e46f46d_k.jpgONCOLOGO ingr by Claudio Sauro, su Flickr

 

Questo che è comparso sul giornale non è l'unico caso, altri, dati per terminali, non sono finiti sui giornali.

 

Certo che non puoi dire che "il caso singolo non fa testo" quando gli hai dato due settimane di vita e viaggia con 4-5 litri di ossigeno al minuto. A questo punto, neppure la resurrezione di Lazzaro fa testo

 

La vitamina D3 conviene associarla al calcio oppure no(magari l'avrai già scritto ma non trovo riferimenti ora)?


"Significa una totale libertà. In questa libertà c'è un'enorme energia, perchè non c'è nessun conflitto, nessuna lotta. Nulla!"


 
 
 
 

#17 SauroClaudio

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Inviato 10 dicembre 2018 - 03:41

La vitamina D3 conviene associarla al calcio oppure no(magari l'avrai già scritto ma non trovo riferimenti ora)?

Al Magnesio soprattutto, è il Magnesio che la rende attiva. A questo proposito si possono usare tutti i sali di Magnesio meglio assimilabili, dal Magnesio Cloruro (ne basta 1 cucchiaino al giorno sciolto in molta acqua), al Magnesio Citrato, al Magnesio Pidolato ecc. Poi generalmente associo 100 mcg di Vit K2 (da non confondere con la K1), Vit A, 10.000 UI/die, Selenio 100 mcg/die, Curcuma con Piperina, 380 mg x 3/die, Acetilcisteina, 1 busta da 600 mg x 3/die.


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#18 Furor

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Inviato 10 dicembre 2018 - 05:03



Si passa da un estremo all'altro, dal presentare una cruda e crudele verità, senza nessun tatto e umanità, come sarebbe d'obbligo nel contesto e non solo, a nascondere e incoraggiare (come si fa ad incoraggiare qualcuno non consapevole della malattia, gli si sminuisce in qualche modo la sofferenza, come dicendo: Ma dai, è solo qualche dolore, il tempo, lo stress, passerà?).

Bisogna misurare secondo coscienza e secondo situazione. Non tutti i malati sono uguali, e le malattie, e le famiglie e il supporto che sono in grado di offrire e quello che sono in grado di affrontare.

-


Qualcuno sostiene la verità e magari se lo fa sarà per esperienza, come tu puoi sostenere una "bugia" per tua esperienza, rispettabilissime tutte e due, le posizioni. Perché l'argomento è delicato, e pesante, e in generale non trovo corretto o forse solo poco piacevole, sentir insinuare di aver agito o poter agire nella maniera sbagliata perché si è fatto così piuttosto che cosà.

Ovviamente ai bambini, ai ragazzini, non puoi togliere la speranza, non devi, ma non si deve nemmeno pensare che siano inconsci del tutto della morte o della malattia. Ancor meno gli anziani, poi, ripeto, ogni malato, ogni forma di malattia, è tutto un caso a sé. C'è chi reagisce e combatte solo davanti all'idea della morte imminente, c'è chi si butta giù al solo pensiero, c'è chi ha bisogno di essere incoraggiato e chi invece vuole solo mandare affanculo il mondo intero e star da solo.
Da noi se si finisce all'Hospice si sa già che si è alla fine. Lo sanno i malati, lo sanno i familiari. Diventa anche ridicolo o solo straziante in certi casi trovarsi di fianco al letto a cercare di tirare su il morale, a volte basta solo stare la, vicini, fare qualche chiacchera o purtroppo quasi sempre si riesce solo ad esserci, non c'è nemmeno il tempo di inventarsi qualche storie di futuri prossimi, non c'è più nemmeno il tempo di parlare.


Io personalmente preferirei avere la verità davanti. Per me.
Per i miei cari, se dovessi essere responsabile, valuterei caso per caso, di certo non ho la pretesa di applicare la mia idea universalmente. Di certo la mia risposta precedente riguardava i casi presentati nel post di apertura, falsa chemio, falsa eutanasia, no, quello no. Va bene alleviare, tamponare, ma con rispetto. Con tutte le buone intenzioni, non apprezzo o non riesco a capire la voglia di organizzare grandi messe in scena piuttosto che spendere il tempo che sgocciola a vivere chi sta per morire.
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#19 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 10 dicembre 2018 - 05:44

La vitamina D3 conviene associarla al calcio oppure no(magari l'avrai già scritto ma non trovo riferimenti ora)?

Comunque se vuoi il protocollo completo, quello che ho dato anche al Sig.Mario dell'articolo, è questo:

 

NATURAL ANTICANCER INTEGRATION

 

Importante: quelli indicati sotto sono solo integratori da associare alla CHEMIOTERAPIA del S.S.N. Si faccia inoltre presente al proprio oncologo gli integratori che si prendono oltre alle analisi che si sono eseguite.

Fare inizialmente un dosaggio ematico di: Paratormone, Vit D, Calcemia, Creatininemia, Immunoglobuline

  • Prima di iniziare la cura fare un dosaggio (prelievo ematico) della Vit D, calcemia e creatininemia, se calcemia e creatininemia risultano normali per la Vit D fare come descritto sotto, se fossero invece fuori del Range terapeutico rivolgersi al proprio medico al fine che corregga le dosi dei presidi sottoelencati.
  • Se la Vit D3 è inferiore a 10 ng/ml dare 300.000 UI alla settimana per quattro settimane, poi fare un dosaggio; se la Vit D3 è inferiore a 20 ng/ml dare 300.000 UI alla settimana per due settimane, poi 100.000UI per altre due settimane poi fare un dosaggio; se la Vit D3 è inferiore a 30 ng/ml dare 300.000 UI la prima settimana e 100.000 UI per altre tre settimane, poi fare un dosaggio. Se il valore con queste dosi si è attestato fra 80-100 ng/ml si può continuare con 5000 UI al giorno (una perlina da 5000 UI della ditta STREGA NATURAL PLUS).Un altro sistema forse più semplice è assumere quotidianamente due perline da 5000 UI/die di Vit D3 (nei casi di tumore, 10.000 UI/die) e questo per sempre, non serve neppure fare dosaggi di Vit D e di Calcio. In questo modo la Vit D sale più lentamente ma raggiunge comunque livelli ottimali per esercitare un azione antitumorale. La Vit D agisce con due meccanismi: il primo è l’attivazione della pompa del Magnesio che permette di far entrare più magnesio nella cellula ( il Magnesio è alla base di oltre 300 reazioni enzimatiche); il secondo meccanismo è un attivazione del Ciclo di Krebs, cioè dell’utilizzo dell’ossigeno da parte della cellula. Questo avviene per tutte le cellule, ma anche per le cellule neuronali che sono in sofferenza, come si ha nell’Alzheimer.
  • Vit K2 o MENOCHINONE (da non confondere con la Vit K1 che non ha nessuna azione nei tumori)   La Vit K2 va al fegato ed il fegato la ridistribuisce tramite la frazione di Colesterolo delle Lipoproteine a bassa densità (LDL), localizzate nei tessuti periferici, come nelle Ossa e nel sistema vascolare. Da qui chiaramente può passare anche nei tumori. Alti dosaggi di vitamina D3 assunti specie in combinazione con una alimentazione ricca di CALCIO...DEVONO ASSOLUTAMENTE INTEGRARE la Vitamina K2 - dato che ambedue LAVORANO IN SINERGIA TRA LORO...evitando depositi e incrostazione di Calcio specie nelle Arterie. Ma l'azione più importante della Vit K2 se presa in alte dosi (100 mcg) è un azione antitumorale diretta nell'inibire il CICLO DEI PENTOSI meccanismo che adottano i tumori per la respirazione, ed inoltre un potenziamento dell'azione ANTI-ANGIOGENETICA tramite la Vit D3 di cui ne potenzia moltissimo l'azione. Le compresse di Vit K2 alla dose di 100 mcg si possono ordinare in Farmacia e sono della ditta STREGA (assolutamente controindicata comunque se uno prende il Coumadin o se ha una storia famigliare di trombosi)
  • Mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva durante il giorno, ha azione sinergica alla Vit D
  • Magnesio Citrato (MAGNESIO SUPREMO) 1 cucchiaino alla  sera sciolto in mezzo bicchiere di acqua.
  • Acido Pantotenico o Vit B5, esso contribuisce a numerose reazioni: "Una di queste reazioni che nell'ultimo decennio ha suscitato estremo interesse è l'acetilazione degli istoni (da parte dell'Acido Pantotenico), coinvolta nella regolazione dell'espressione genetica. Gli istoni sono proteine basiche che costituiscono la componente strutturale della cromatina. Risultano essere le più abbondanti proteine della cromatina andando a costituirne l'80-90% circa ( e quindi l'80-90% del DNA). Esse sono tipiche degli organismi eucarioti; in caso di tumore la quantità da assumere è di 500 mg al giorno, consiglio  il PANTOTENIC ACID 500 mg cp della Nature’s Plus.
  • Vit B6 Nature’S Plus 500 mg  1 cp/die alla sera (ha un azione antitumorale, lo si è visto in numerosi studi)
  • Selenium –ACE EXTRA cp (Angelini)  3 cp/die 2 mattina ed una sera (il selenio stimola la GLUTATIONE PEROSSIDASI che è il principale enzima deputato alle nostre difese immunitarie)
  • Curcuma + Piperina 45 cp della Arkopharma da 385 mg (33 mg di curcumina): tre cp al giorno (105 mg di curcumina); la Curcuma vanta molti studi come antitumorale, agisce soprattutto nel inibire la crescita dei carcinomi, ha inoltre un potente effetto antalgico ed antinfiammatorio.
  • Tè Verde della LongLife 50 cp da 375 mg (45 mg di EGCG); l’EGCG (gallato di gallacatechina) ha un azione anti-angiogenetica ed agisce in sincronia con la Vit D; tre cp al giorno (135 mg di EGCG)
  • Acetilcisteina 600 mg buste 3 buste al giorno (Fluimucil 600); l’acetilcisteina (che normalmente si usa per il catarro, è ricchissima di zolfo organico che va a stimolare il CICLO DI KREBS che nelle cellule tumorali è stato spento, inoltre contribuisce insieme al Selenio alla produzione di Glutatione.
  • Aspirinetta 100 mg , 1/die; si è visto che riduce considerevolmente certe malattie neoplastiche

Dopo 30 giorni fare un dosaggio ematico di Vit D, Calcemia, Creatininemia e telefonare a me, o al proprio medico o al proprio oncologo.

ALIMENTAZIONE NEI TUMORI

L’alimentazione è estremamente importante nei tumori, soprattutto deve essere povera di proteine animali soprattutto della carne e del latte e di zuccheri semplici. E’ consentito invece il pesce di mare, anche tutti i giorni, ma preferibilmente quello piccolo (sgombro) non il tonno che è ricco di mercurio . Il pesce è ricco di  grassi insaturi Omega -3 che hanno azione antitumorale.  . E’ consentito anche un uovo alla settimana. Ma si faccia soprattutto leva sulle proteine vegetali, in particolare le lenticchie che sono ricche di principi antitumorali. Si deve usare molta verdura di ogni genere con la quale si possono fare dei minestroni. Inoltre riporterò nella dieta alcune piante che sono palesemente antitumorali.

- Le brassicacee sono dei potenti antitumorali. Fra queste spicca in particolar modo il RAFANO RUSTICANO e la RAPA sia bianca (Brassica Rapa ) che la RAPA ROSSA o barbabietola rossa (Beta Vulgaris Rubra) e la Verza. La Rapa e la Verza hanno una potente azione antitumorale. Pare che tale azione sia dovuta a glicosidi solfocianici (sinalbina, gluconasturzina ecc), sia a gruppi S-H che hanno azione del tutto simile all’allicina. I glucosidi solfocianici sono comuni nelle crucifere ed hanno un azione apoptosica, cioè favoriscono la morte delle cellule tumorali

- L'Aglio e la Cipolla con i suoi prodotti solforati naturali hanno dimostrato di essere i più potenti antitumorali in natura; i primi studi consistenti risalgono ai primi anni 60 e sono stati raccolti dal farmacologo Cattorini (oltre 100 studi); però l'aglio e la cipolla occorre mangiarli crudi alla dose di 30 gr al giorno per l’aglio e 200 gr per la cipolla

- Si faccia molto uso di olio di oliva extra vergine perché contiene numerosi antiossidanti ed antitumorali. 

- Succo di Mirtillo puro, se ne faccia uso spesso, le antocianine del mirtillo sono dei potenti antitumorali come già visto sopra.

- La Frutta Secca è di fondamentale importanza: Noci, Nocciole e Mandorle sono dei potenti antitumorali. Si possono usare con vantaggio anche altri semi come quello di Girasole e di Sesamo, Pinoli, Bacche di Goij, Bacche di Rosa Canina, Bacche di Crespino. (per assimilarli meglio conviene macinarli con un macina caffe. Per quanto riguarda i semi io  consiglierei di usare come alimentazione solo semi  e verdure crude nelle forme particolarmente gravi di tumore. I semi sono ricchi di oli insaturi e tendono a dare una modesta chetosi ed anche questa è molto importante per curare i tumori. Si tenga presente che le bacche saziano molto, ne bastano due manciate per togliere la fame anche se usando solo quelle sembra quasi di fare digiuno. Generalmente nell'alimentazione si devono eliminare le proteine animali, ad eccezione del pesce, e sostituirle con le proteine dei legumi, fagioli, lenticchie ceci. Un ottima cosa è mangiare a colazione un frullato di frutta (frutti vari e di stagione) e si associ pure della cioccolata fondente al 99% , a pranzo un insalata mista con rucola , insalatina, fagioli, sgombro, salmone, olive snocciolate e condita con olio di oliva extra vergine, oppure pasta integrale seguita da verdura mista e da pesce, a cena un minestrone di verdura con molti fagioli e lenticchie. Si usi spesso anche aglio e cipolla. Fra i pasti, come spuntino, si può usare qualche frutto senza esagerare. E' buona cosa eliminare gli zuccheri semplici ( con qualche eccezione), gli alcolici e gli alimenti in barattolo. Si possono usare invece liberamente gli alimenti surgelati. Ad esempio, per i legumi, si possono cuocere all'inizio della settimana, fare delle porzioni da consumare durante la settimana. Per riscaldarli si può usare liberamente il forno a microonde. Lo stesso discorso vale per i minestroni di verdura. Si usi spesso la verza tagliata sottile e condita con olio e sale; meglio ancora se a questa si aggiunge un po di cipolla (tagliuzzata) o uno spicchio d'aglio. Per le bevande non si usino bevande troppo zuccherate (es CocaCola), meglio l'acqua fresca naturale. Per il caffè si usino pure due caffè al giorno purchè non si zuccheri troppo. Le spezie si possono usare liberamente, in particolare quelle aromatiche ( timo, origano, salvia, maggiorana) sono molto salutari.

Sia chiaro che con questi integratori non si può eludere la Chemioterapia Ufficiale. Dal momento però che sono immunostimolanti sarebbe l’ideale associarli ad una Chemioterapia Immunostimolante  (non quella citotossica, ad esempio il cisplatino o l’epirubicina). E’ comunque indispensabile far presente al proprio oncologo la terapia che si sta attuando ed il valore degli esami sopraindicati.

L’ideale è associare tutto questo alla TERMOTERAPIA ONCOLOGICA:

Prof.Paolo Pontiggia

Dott. Elisabetta Pontiggia

CENTRO DI IPERTERMIA

Via Trieste 4/F

27010 SAN GENESIO ED UNITI (PV)

Tel. 0328/580185


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#20 Furor

Furor

    Cave Canem

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Inviato 10 dicembre 2018 - 06:46

Spoiler no?




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