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118 risposte a questa discussione

#101 Frèyja

Frèyja

    .L.

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Inviato 12 dicembre 2018 - 03:12

In base a quale teologia intendi parlare del Cristo, allora? La tua personale, che snatura il significato stesso dell'incarnazione e del sacrificio del Cristo?
Non sono cristiano, ma se lo fossi, mi riterrei offeso :dunno:
 
E infatti non mi sto rifacendo soltanto alla religione, le mie sono obiezioni logiche; se poi ti metti a parlare di trinità senza sapere le implicazioni teologiche del concetto, è ovvio che mi tocca correggerti dal punto di vista dottrinale.


Cioè secondo te uno può parlare di Cristo solo attraverso interpretazioni che hanno deciso altri?
Ovviamente dico parlare, discutere, perché uno può anche sapere tutta la teologia cristiana e decidere di ignorarla comunque.
Per me questa è un'altra assurdità.
Ma chi ha deciso qual è l'interpretazione corretta delle sue parole? Un gruppo di viziosi probabilmente, ben lontani dal conoscerlo davvero.

Poi se tu almeno fossi cristiano/cattolico, potrei anche capire il desiderio di correggermi secondo le tue credenze. Il bello è che sei pure ateo.
Ma cosa vuoi correggere te? Non la verità, perché la teologia non lo è, non la tua fede, perché non ce l'hai, non la logica, perché qualsiasi essere dotato di pensiero critico comprende che ciò che è infinito non può manifestare in una forma fisica la sua infinità. Per cui difendi solo te stesso, perché non ti va giù di aver detto una boiata illogica. O meglio, vuoi farla sembrare coerente attaccandoti ai canoni dottrinali. Ma con me questo gioco non funziona.

#102 Nehelamite

Nehelamite

    Fiat Iustitia et pereat Mundus

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Inviato 12 dicembre 2018 - 03:16

Cioè secondo te uno può parlare di Cristo solo attraverso interpretazioni che hanno deciso altri?
Ovviamente dico parlare, discutere, perché uno può anche sapere tutta la teologia cristiana e decidere di ignorarla comunque.
Per me questa è un'altra assurdità.
Ma chi ha deciso qual è l'interpretazione corretta delle sue parole? Un gruppo di viziosi probabilmente, ben lontani dal conoscerlo davvero.

Poi se tu almeno fossi cristiano/cattolico, potrei anche capire il desiderio di correggermi secondo le tue credenze. Il bello è che sei pure ateo.
Ma cosa vuoi correggere te? Non la verità, perché la teologia non lo è, non la tua fede, perché non ce l'hai, non la logica, perché qualsiasi essere dotato di pensiero critico comprende che ciò che è infinito non può manifestare in una forma fisica la sua infinità. Per cui difendi solo te stesso, perché non ti va giù di aver detto una boiata illogica. O meglio, vuoi farla sembrare coerente attaccandoti ai canoni dottrinali. Ma con me questo gioco non funziona.

 

 

Non hai capito granché, mi sembra: la vera boiata illogica è affermare che un essere onnipotente NON POSSA fare qualcosa, solo perché contraria alla logica umana.

Cosa ti è difficile cogliere di questa banale affermazione?

 

E sì, ti correggo sulla dottrina e la teologia perché hai sbagliato anche in quello, non c'è bisogno di essere credenti (cosa che non ti riguarda, in teoria) per fare un'operazione del genere.

Se poi a te interessa parlare di Cristo secondo... boh, secondo quello che ti viene in mente al momento, affari tuoi; domani posso anche svegliarmi e dire che in realtà Gesù era un unicorno verde, no? 


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Infandum, regina, iubes renovare dolorem -
Mens immota manet, lachrimae volvuntur inanes.

 


#103 Frèyja

Frèyja

    .L.

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Inviato 12 dicembre 2018 - 03:17

Non hai capito granché, mi sembra: la vera boiata illogica è affermare che un essere onnipotente NON POSSA fare qualcosa, solo perché contraria alla logica umana.
Cosa ti è difficile cogliere di questa banale affermazione?
 
E sì, ti correggo sulla dottrina e la teologia perché hai sbagliato anche in quello, non c'è bisogno di essere credenti (cosa che non ti riguarda, in teoria) per fare un'operazione del genere.


Come ti pare.
Hai ragione te.

#104 Nehelamite

Nehelamite

    Fiat Iustitia et pereat Mundus

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Inviato 12 dicembre 2018 - 03:21

Come ti pare.
Hai ragione te.

 

 

Non ho bisogno che me lo dica tu, guarda.

L'affermazione è auto-evidente.

 

Dalla definizione stessa di onnipotenza:

"L'onnipotenza è il potere di fare tutto, senza alcun limite. Nelle religioni monoteistiche questo attributo è proprio di Dio."

 

Del resto è chiaro che non ti torni il perché il Cristo si sia manifestato (le ragioni cristiane) se non conosci la teologia cristiana. Rimane la domanda: in base a cosa parli di Cristo, dunque?


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#105 Frèyja

Frèyja

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Inviato 12 dicembre 2018 - 03:23

Non ho bisogno che me lo dica tu, guarda.
L'affermazione è auto-evidente.
 
Dalla definizione stessa di onnipotenza:
"L'onnipotenza è il potere di fare tutto, senza alcun limite. Nelle religioni monoteistiche questo attributo è proprio di Dio."
 
Del resto è chiaro che non ti torni il perché il Cristo si sia manifestato (le ragioni cristiane) se non conosci la teologia cristiana. Rimane la domanda: in base a cosa parli di Cristo, dunque?


Riavvolgi.
Cosa è che non mi tornerebbe?

#106 Nehelamite

Nehelamite

    Fiat Iustitia et pereat Mundus

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Inviato 12 dicembre 2018 - 03:24

Riavvolgi.
Cosa è che non mi tornerebbe?

 

 

"il perché il Cristo si sia manifestato"


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#107 Frèyja

Frèyja

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Inviato 12 dicembre 2018 - 03:52

"il perché il Cristo si sia manifestato"


Ma da cosa lo deduci, visto che non ho minimamente accennato ai perché riguardo Cristo?

#108 Nehelamite

Nehelamite

    Fiat Iustitia et pereat Mundus

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Inviato 12 dicembre 2018 - 03:56

Ma da cosa lo deduci, visto che non ho minimamente accennato ai perché riguardo Cristo?

 

 

L'ho dedotto dal fatto che hai messo in correlazione la manifestazione del Cristo col discorso di Dio che non può (Dio s'è tale può tutto, repetita iuvant) manifestarsi nella sua pienezza.

In realtà la pregnanza dell'incarnazione di Gesù è tutt'altra.


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#109 Frèyja

Frèyja

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Inviato 12 dicembre 2018 - 04:08

L'ho dedotto dal fatto che hai messo in correlazione la manifestazione del Cristo col discorso di Dio che non può (Dio s'è tale può tutto, repetita iuvant) manifestarsi nella sua pienezza.
In realtà la pregnanza dell'incarnazione di Gesù è tutt'altra.

Ti faccio una domanda.
Perché Gesù non ha mai detto di essere Dio, ma semmai si intende che Dio è in lui?
Se capisci questo siamo a cavallo.

#110 Nehelamite

Nehelamite

    Fiat Iustitia et pereat Mundus

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Inviato 12 dicembre 2018 - 04:24

Ti faccio una domanda.
Perché Gesù non ha mai detto di essere Dio, ma semmai si intende che Dio è in lui?
Se capisci questo siamo a cavallo.

 

 

Matteo 14,22-33
 
22 Subito dopo ordinò ai discepoli di salire sulla barca e di precederlo sull'altra sponda, mentre egli avrebbe congedato la folla. 23 Congedata la folla, salì sul monte, solo, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava ancora solo lassù.
24 La barca intanto distava già qualche miglio da terra ed era agitata dalle onde, a causa del vento contrario. 25 Verso la fine della notte egli venne verso di loro camminando sul mare. 26 I discepoli, a vederlo camminare sul mare, furono turbati e dissero: «È un fantasma» e si misero a gridare dalla paura. 27 Ma subito Gesù parlò loro: «Coraggio, sono io, non abbiate paura». 28 Pietro gli disse: «Signore, se sei tu, comanda che io venga da te sulle acque». 29 Ed egli disse: «Vieni!». Pietro, scendendo dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. 30 Ma per la violenza del vento, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». 31 E subito Gesù stese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?».
32 Appena saliti sulla barca, il vento cessò. 33 Quelli che erano sulla barca gli si prostrarono davanti, esclamando: «Tu sei veramente il Figlio di Dio!».

 

Giovanni 8:58

 

58 Gesú disse loro: «In verità, in verità io vi dico: Prima che Abramo fosse nato, io sono».
 
Giovanni 10:30-33
 
"Io ed il Padre siamo uno. I Giudei presero di nuovo delle pietre per lapidarlo. Gesù disse loro: Molte buone opere v'ho mostrate da parte del Padre mio; per quale di queste opere mi lapidate voi? I Giudei gli risposero: Non ti lapidiamo per una buona opera, ma per bestemmia; e perché tu, che sei uomo, ti fai Dio."
 
Giovanni 20:27-29
 
"Poi disse a Toma: Porgi qua il dito, e vedi le mie mani; e porgi la mano e mettila nel mio costato; e non essere incredulo, ma credente. Toma gli rispose e disse: Signor mio e Dio mio! Gesù gli disse: Perché m'hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non han veduto, e hanno creduto!"
 
Giovanni 1,1-18
 
1 Nel principio era la Parola e la Parola era presso Dio, e la Parola era Dio. 2 Egli (la Parola) era nel principio con Dio. 3 Tutte le cose sono state fatte per mezzo di lui (la Parola), e senza di lui nessuna delle cose fatte è stata fatta.
 
(...)
 
Nota la differenza rispetto a quanto dice di Giovanni:
 
6 Vi fu un uomo mandato da Dio, il cui nome era Giovanni. 7 Questi venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, affinché tutti credessero per mezzo di lui; 8 egli non era la luce, ma fu mandato per rendere testimonianza della luce.
 
Devo continuare...?
 
Gesù forse non dice direttamente "Io sono Dio" ma oltre ad intenderlo in alcuni versi, non smentisce i giudei che tentano di lapidarlo perché "si fa Dio", eppure sarebbe bastato dire "io non sono Dio, sono solo un suo profeta"... né corresse Tommaso in Giovanni 20,28 che ho già citato.
 
Rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!».
 
Il Vangelo, così come gli ebrei del tempo, avevano ben chiara la differenza e Giovanni la esprime chiaramente in Gv 1.

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#111 Frèyja

Frèyja

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Inviato 12 dicembre 2018 - 04:33

Matteo 14,22-33


22 Subito dopo ordinò ai discepoli di salire sulla barca e di precederlo sull'altra sponda, mentre egli avrebbe congedato la folla. 23 Congedata la folla, salì sul monte, solo, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava ancora solo lassù.
24 La barca intanto distava già qualche miglio da terra ed era agitata dalle onde, a causa del vento contrario. 25 Verso la fine della notte egli venne verso di loro camminando sul mare. 26 I discepoli, a vederlo camminare sul mare, furono turbati e dissero: «È un fantasma» e si misero a gridare dalla paura. 27 Ma subito Gesù parlò loro: «Coraggio, sono io, non abbiate paura». 28 Pietro gli disse: «Signore, se sei tu, comanda che io venga da te sulle acque». 29 Ed egli disse: «Vieni!». Pietro, scendendo dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. 30 Ma per la violenza del vento, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». 31 E subito Gesù stese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?».
32 Appena saliti sulla barca, il vento cessò. 33 Quelli che erano sulla barca gli si prostrarono davanti, esclamando: «Tu sei veramente il Figlio di Dio!».


Giovanni 8:58

58 Gesú disse loro: «In verità, in verità io vi dico: Prima che Abramo fosse nato, io sono».

Giovanni 10:30-33

"Io ed il Padre siamo uno. I Giudei presero di nuovo delle pietre per lapidarlo. Gesù disse loro: Molte buone opere v'ho mostrate da parte del Padre mio; per quale di queste opere mi lapidate voi? I Giudei gli risposero: Non ti lapidiamo per una buona opera, ma per bestemmia; e perché tu, che sei uomo, ti fai Dio."

Giovanni 20:27-29

"Poi disse a Toma: Porgi qua il dito, e vedi le mie mani; e porgi la mano e mettila nel mio costato; e non essere incredulo, ma credente. Toma gli rispose e disse: Signor mio e Dio mio! Gesù gli disse: Perché m'hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non han veduto, e hanno creduto!"


Giovanni 1,1-18

1 Nel principio era la Parola e la Parola era presso Dio, e la Parola era Dio. 2 Egli (la Parola) era nel principio con Dio. 3 Tutte le cose sono state fatte per mezzo di lui (la Parola), e senza di lui nessuna delle cose fatte è stata fatta.

(...)

Nota la differenza rispetto a quanto dice di Giovanni:

6 Vi fu un uomo mandato da Dio, il cui nome era Giovanni. 7 Questi venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, affinché tutti credessero per mezzo di lui; 8 egli non era la luce, ma fu mandato per rendere testimonianza della luce.

Devo continuare...?

Gesù forse non dice direttamente "Io sono Dio" ma oltre ad intenderlo in alcuni versi, non smentisce i giudei che tentano di lapidarlo perché "si fa Dio", eppure sarebbe bastato dire "io non sono Dio, sono solo un suo profeta"... né corresse Tommaso in Giovanni 20,28 che ho già citato.

Rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!».

Il Vangelo, così come gli ebrei del tempo, avevano ben chiara la differenza e Giovanni la esprime chiaramente in Gv 1.

Ti ho fatto una domanda precisa ma niente, non vuoi capire.
Lasciamo perdere. Avrebbe mentito dicendo che non si fa Dio, comunque.

#112 Nehelamite

Nehelamite

    Fiat Iustitia et pereat Mundus

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Inviato 12 dicembre 2018 - 04:44

Ti ho fatto una domanda precisa ma niente, non vuoi capire.
Lasciamo perdere. Avrebbe mentito dicendo che non si fa Dio, comunque.

 

 

Mi hai fatto una domanda, ed io ti ho risposto: non è vero che "si intende" che Dio è in lui, questo semmai "lo intendi" tu, perché dal Vangelo si desume tutt'altro.


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#113 purple

purple

    Nuovo Utente

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Inviato 12 dicembre 2018 - 04:47

il mio nichilismo è mera ostilità verso tutte le credenze e idologie

 

tipico dei credenti confondere una negazione per un'affermazione di altro 

 

tu confondi l'assenza di superstizioni e di credenze metafisiche con un'altra credenza, tipico di chi non può vivere senza credenze e ideologie

il concetto di femminista cattolica (o comunque cristiana) è un ossimoro a prescindere

 

 

La coercizione fisica non è l'unico modo in cui un'idea è imposta, specie oggi: c'è il ricatto morale (io sto dicendo il giusto, perché lo dice Dio, quindi tu hai torto e sei nell'errore), la costrizione basata sulla paura (se non segui queste regole, vai all'inferno), l'indottrinamento fin da bambini (catechismo, ora di religione a scuola, messa tutte le domeniche) e la pressione della massa (se tutti ci credono e lo fanno, devo crederci e farlo anch'io.)

Puntarti una pistola alla testa non è l'unico modo, né il migliore o il più pervasivo, con cui un'idea si impone a scapito di idee *migliori*, migliori relativamente alle esigenze del singolo e migliori in generale perché meno esclusive, limitanti e arginanti.

 

@Nehelamite

 

hai fatto un discorso generico sul "diffidare delle metafisiche che danno comandamenti", io su quello contestavo, se uno si pone come "maestro", chi lo ama lo segua e gli altri vadano dove gli pare, non vedo il problema salvo fanatismi distruttivi.

 

Se invece parli di teocrazie e religioni istituzionalizzate, e qui rispondo insieme a te e a @Owl, posso anche essere d'accordo che sono limitanti per l'individuo (anche se al tempo stesso evitano l'anomia). Le società "tradizionali" sono totalizzanti (riti di passaggio, regole sociali strette e invadenti), ma dove è che si è mai realizzata davvero una società non tradizionale?

Gli antropologi ci hanno fatto un quadro delle società tribali in cui vi era sempre un legame stretto col trascendente (forze naturali, sciamani, guaritori, totem, spiriti di antenati etc). Poi ci sono state le grandi religioni dualiste e monoteiste (induismo, cristianesimo, ebraismo, islam, confucianesimo, buddhismo), poi le ideologie marxiste (che di certo non si può dire non avessero un background metafisico). 

L'unica società che forse forse non ha una vera "religione" è quella occidentale dagli anni 70 (perché prima erano ancora quasi tutti cristiani in Europa e di varie religioni in USA). E che dire, sembra si sia tenuta insieme per dieci, forse vent'anni, poi dal 90 mi pare mostri evidenti segni di crisi.



#114 Frèyja

Frèyja

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Inviato 12 dicembre 2018 - 04:54

@Nehelamite
Non credo che polemizzare sulla natura di Cristo sia il modo migliore per comprenderlo e comprendere che legame ha con il Padre. Ad ognuno le sue conclusioni. Se vuoi avere ragione, per dimostrare a te stesso che Dio non esiste o che non gliene frega niente di noi, fai pure.
L'argomento merita un rispetto che non gli stiamo dando, per me basta cazzeggio.

#115 Nehelamite

Nehelamite

    Fiat Iustitia et pereat Mundus

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Inviato 12 dicembre 2018 - 05:08

@Nehelamite
Non credo che polemizzare sulla natura di Cristo sia il modo migliore per comprenderlo e comprendere che legame ha con il Padre. Ad ognuno le sue conclusioni. Se vuoi avere ragione, per dimostrare a te stesso che Dio non esiste o che non gliene frega niente di noi, fai pure.
L'argomento merita un rispetto che non gli stiamo dando, per me basta cazzeggio.

 

 

Delle mie motivazioni non deve fregartene, mi aspetto che tu ti limiti a commentare i miei argomenti, se non sei capace di rispondervi, ne prendo atto e via, ma non provare a buttare la cosa in caciara e cazzeggio, che forse per la prima volta dopo tanto, è una delle poche discussioni ch'è rimasta fondamentalmente IT.

Poi, se non discutendone, com'è che intendi comprendere e cogliere il legame di Cristo col Padre? Sei forse una mistica? Una profetessa? Hai avuto visioni?

 

 

@Nehelamite

 

hai fatto un discorso generico sul "diffidare delle metafisiche che danno comandamenti", io su quello contestavo, se uno si pone come "maestro", chi lo ama lo segua e gli altri vadano dove gli pare, non vedo il problema salvo fanatismi distruttivi.

 

Se invece parli di teocrazie e religioni istituzionalizzate, e qui rispondo insieme a te e a @Owl, posso anche essere d'accordo che sono limitanti per l'individuo (anche se al tempo stesso evitano l'anomia). Le società "tradizionali" sono totalizzanti (riti di passaggio, regole sociali strette e invadenti), ma dove è che si è mai realizzata davvero una società non tradizionale?

Gli antropologi ci hanno fatto un quadro delle società tribali in cui vi era sempre un legame stretto col trascendente (forze naturali, sciamani, guaritori, totem, spiriti di antenati etc). Poi ci sono state le grandi religioni dualiste e monoteiste (induismo, cristianesimo, ebraismo, islam, confucianesimo, buddhismo), poi le ideologie marxiste (che di certo non si può dire non avessero un background metafisico). 

L'unica società che forse forse non ha una vera "religione" è quella occidentale dagli anni 70 (perché prima erano ancora quasi tutti cristiani in Europa e di varie religioni in USA). E che dire, sembra si sia tenuta insieme per dieci, forse vent'anni, poi dal 90 mi pare mostri evidenti segni di crisi.

 

 

Beh ma il punto è proprio che l'ideologia cristiana è nella sua forma secolare un'ideologia con pretese totalizzanti ed omologanti, moralistica e oppressiva, quindi risulta abbastanza ovvio come e perché alcuni la rigettino con forza, "oggi" (ma fin dall'illuminismo, in realtà, a vari livelli e con le dovute specificazioni) che i valori laici e materialistici lasciano intravedere un modo di concepire se stessi e il mondo che non deve passare per forza attraverso il rapporto con un "altrove"; e non sono d'accordo con il porre spiritismo/animismo -> religione istituzionale -> "marxismo" con un percorso a tappe obbligate, sono certo che non è il tuo intento, ma così sembra quasi che interpreti la cosa come un'evoluzione "in positivo", quando in realtà è solo una semplificazione antropologica e peraltro assai discussa e contestata.

 

Detto ciò, la divisione fra società tradizionale e società moderna, è paradossalmente assai netta, nonostante le (spesso facili) similitudini.

Il rito dello sciamano tunguso, per esempio, è seguito da tutta la comunità e ha "efficacia" per tutta la comunità, la società contemporanea è invece stratificata e ordinata secondo vettori orizzontali e verticali, in cui nulla, tranne la legge, "vale per tutti" ed è buono per tutti; ognuno, in pratica, cerca da sé il proprio significato umano.

Questo - purtroppo o per fortuna, non importa - non implica la scomparsa delle cornici ideologiche e religiose, per cui, come ho spiegato nell'altra risposta, dire semplicemente "nessuno ti costringe, fai quello che vuoi" non è sufficiente e non esaurisce il problema.


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#116 Frèyja

Frèyja

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Inviato 12 dicembre 2018 - 05:16

Delle mie motivazioni non deve fregartene, mi aspetto che tu ti limiti a commentare i miei argomenti, se non sei capace di rispondervi, ne prendo atto e via, ma non provare a buttare la cosa in caciara e cazzeggio, che forse per la prima volta dopo tanto, è una delle poche discussioni ch'è rimasta fondamentalmente IT.
Poi, se non discutendone, com'è che intendi comprendere e cogliere il legame di Cristo col Padre? Sei forse una mistica?


Certo che ho avuto esperienze. Altrimenti starei zitta.
Le mie esperienze soggettive non possono certamente essere prese per verità, per cui conta ben poco che lo dica o meno.
Poi a cosa altro devo rispondere? Ti ho già detto come la penso diverse volte. Abbiamo appurato che Gesù non dice mai di essere Dio direttamente. Tu da questo non deduci ciò che deduco io.
Il gioco delle deduzioni può andare avanti all'infinito senza ricavarne nulla. Perché dovrei continuare a rispondere? Non ho da difendere me stessa e la mia idea.

#117 Nehelamite

Nehelamite

    Fiat Iustitia et pereat Mundus

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Inviato 12 dicembre 2018 - 05:18

Perché dovrei continuare a rispondere? 

 

 

Bah non so, magari perché siamo in un forum e l'argomento lo imporrebbe, ma liberissima di defilarti le la discussione non ti aggrada più :dunno:


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#118 Spinoza

Spinoza

    Utente radical chic

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Inviato Ieri, 13 dic 2018 alle 07:53

Alcune caratteristiche di Dio non possono, per ovvie ragioni, essere circoscritte alla forma umana. Il problema si risolve nello spazio intimo, e dunque non visibile, che può rapportarsi con l'infinito e l'eterno, non avendo un limite preciso a cui attenersi.
Rimane comunque il fatto che ciò che l'occhio vede non è Dio. Per cui pur essendo interiormente una manifestazione piena, non lo può essere esteriormente per ragioni di apparenza e qualità restrittive.
Il figlio è uno col padre e con lo spirito, ma è una corrispondenza interna, non esteriore.
Ciò che ne emerge è che la figura di Gesù, nel suo aspetto completo, e quindi anche fisico, è pur sempre espressione di Dio con un limite dovuto al fatto di dover essere contenuto per rendersi percepibile.
In nessuna tradizione religiosa infatti è prevista/avvenuta, per ovvie ragioni, la manifestazione di Dio senza forma nel mondo fisico. C'è sempre bisogno di un veicolo, l'inviato, l'unto.
Chi si aspetta una manifestazione fisica di Dio senza un veicolo materiale ma in totale e assoluta pienezza compie un errore logico assurdo.

 

Io stavo semplicemente riportando ciò che afferma la dottrina, pienamente uomo e pienamente divino.

Esteriormente o internamente si tratta pur sempre dell'infinito che diventa finito.

Questo non andava giù a Giordano Bruno e neanche a me.


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#119 Nehelamite

Nehelamite

    Fiat Iustitia et pereat Mundus

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Inviato Ieri, 13 dic 2018 alle 14:04

Non va bene a te o non andava bene a Spinoza? :arg:

Beh ci sarà un motivo per cui si parla di "mistero della fede", fosse tutto razionale e comprensibile a rigor di logica, si tratterebbe di un ben realizzato sistema metafisico-filosofico.


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