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pena di morte


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46 risposte a questa discussione

Sondaggio: Pena di morte , si o no? (9 utente(i) votanti)

siete favorevoli alla pena di morte

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#41 Iride

Iride

    Perché di amore si vive

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Inviato 21 novembre 2018 - 09:47

ma scusa chi abusa di un bambino e questa creatura per le violenze che subisce muore, ma ad una persona che commette questo reato che pena gli vorresti dare? la galera a vita così dobbiamo pure mantenerlo fino a che la sua vita non va altrove?

Io sono madre. Come pensi che l'emotivita' possa farmi rispondere?
Mi sembra evidente.
Vivo nella paura che possa accaderle qualcosa di brutto.
Ma le cose brutte esistono. Accadono.
Bisogna trovare un equilibrio. Io non posso accettare l'omicidio. Per qualsiasi ragione esso venga perpetrato.
Non potrei vivere con un tale peso.
La legge del taglione ha fallito. La soluzione non è punire. Ma educare e se l'educazione fallisce contenere.
Io sono una selva e una notte di alberi scuri,ma chi non ha paura delle mie tenebre troverà anche pendii di rose sotto i miei cipressi.

Nietzsche



#42 Guest_metallica_*

Guest_metallica_*
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Inviato 21 novembre 2018 - 09:53

Io sono madre. Come pensi che l'emotivita' possa farmi rispondere?
Mi sembra evidente.
Vivo nella paura che possa accaderle qualcosa di brutto.
Ma le cose brutte esistono. Accadono.
Bisogna trovare un equilibrio. Io non posso accettare l'omicidio. Per qualsiasi ragione esso venga perpetrato.
Non potrei vivere con un tale peso.
La legge del taglione ha fallito. La soluzione non è punire. Ma educare e se l'educazione fallisce contenere.

vallo a chiedere a chi, per mano di un pedofilo, perde il proprio figlio.  Vediamo se sono per il perdono o la pena di morte



#43 Iride

Iride

    Perché di amore si vive

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  • 1563 messaggi

Inviato 21 novembre 2018 - 10:00

vallo a chiedere a chi, per mano di un pedofilo, perde il proprio figlio.  Vediamo se sono per il perdono o la pena di morte


Torniamo sempre sugli stessi punti.
Loro si. Loro sono legittimati ad avere pensieri di questo tipo. Per questo è importante, anche per salvaguardare la loro umanità, che il resto della popolazione e lo stato conservino la propria lucidità mentale.
Poi Metallica, sono pensieri. Nella vita ci si deve trovare ad affrontare le cose.
Parlare a priori è facile.
Vale per me e vale per te
  • Ombra gitana piace questo
Io sono una selva e una notte di alberi scuri,ma chi non ha paura delle mie tenebre troverà anche pendii di rose sotto i miei cipressi.

Nietzsche

#44 Guest_metallica_*

Guest_metallica_*
  • Ospiti

Inviato 21 novembre 2018 - 10:07

Torniamo sempre sugli stessi punti.
Loro si. Loro sono legittimati ad avere pensieri di questo tipo. Per questo è importante, anche per salvaguardare la loro umanità, che il resto della popolazione e lo stato conservino la propria lucidità mentale.
Poi Metallica, sono pensieri. Nella vita ci si deve trovare ad affrontare le cose.
Parlare a priori è facile.
Vale per me e vale per te

nessuno è escluso a trovarsi in una situazione di perdere un figlio per un delinquente, quindi mi ci metto già in quella situazione e come tale io sarei per la pena di morte 



#45 Iride

Iride

    Perché di amore si vive

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  • 1563 messaggi

Inviato 21 novembre 2018 - 10:44

nessuno è escluso a trovarsi in una situazione di perdere un figlio per un delinquente, quindi mi ci metto già in quella situazione e come tale io sarei per la pena di morte

Si ti ho capito. E non ti biasimo mica.
Io sono una selva e una notte di alberi scuri,ma chi non ha paura delle mie tenebre troverà anche pendii di rose sotto i miei cipressi.

Nietzsche

#46 Nehelamite

Nehelamite

    Flip Flap

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Inviato 21 novembre 2018 - 02:10

Il principio è lo stesso. Aberrazione dei valori socialmente riconosciuti. In modo più o meno ampio.
Però si ad ammazzarli facciamo prima. Sicuramente. Poi magari li bruciamo in una fossa comune anche per evitare spese di sepoltura, due pale di terra sopra e vai...

 

 

Il principio è lo stesso? Mah non credo. C'è differenza fra una persona ch'è in grado di rubare ed una ch'è in grado di uccidere, lo stupro e l'abuso poi sono altre cose ancora e possono avvenire anche in famiglie normalissime da parte di persone con una buona educazione, non c'è bisogno di vivere nella miseria culturale e morale per commettere reati gravi come quelli, specie quando si ha a che fare con individui depersonalizzati o schizofrenici-psicopatici.

 

La maggior parte degli abusi non avviene certo a Forcella e Scampia, per dire, ma in civilissime e acculturatissime città, fra le mura di case borghesi o scuole o condomini, amici di famiglia, anch'essi dal "curriculum" morale illibato, o parenti stessi che in teoria avrebbero tutto l'interesse nel salvaguardare il bene del bambino.

Idem per gli assassini seriali: quanti di questi vengono realmente dalla miseria? Poi, vogliamo davvero berci la storia che sono stati tutti abusati da bambini?
C'è gente che da bambino impiccava i gatti in cortile, altro che abusi, eh beh a quel punto un paio di domande te le fai.

 

Un discorso del genere puoi farlo per i mafiosi, magari, per cui un ragazzino che cresce in un ambiente in cui la vita non ha valore, nella povertà più totale, farà due più due e ad un certo punto la criminalità sarà per lui l'unica strada percorribile.

Nel resto dei casi, dare per scontata un'esistenza pregressa fatta di privazioni e abusi in chi commette reati gravi, è un buon modo per deresponsabilizzarli o rendere meno "pesante" la loro posizione in sede processuale, magari - che tanto comunque non siamo in America, non hai una giuria da convincere, quindi a che pro? 

 

Un pedofilo non può guarire dalla sua compulsione perchè per lui è normale così , i soggetti che si contengono e non espletano le loro fantasie sessuali vanno certamente aiutati e un pò si aiutano già da se nel semplice atto di non fare , ma io ti consiglio di cercare su google Peter Gerald Scully , poi dimmi se un individuo del genere merita la galera o un colpo in mezzo alla testa

 

oppure prendiamo uno psicopatico , è stato provato che negli psicopatici l'amigdala che è la zona del cervello che ci fa provare paura in loro non funziona o funziona pochissimo pertanto se non hanno paura di niente sono più propensi a violare la legge , oltre a questo va detto che gli psicopatici sempre a causa di questo deficit sono del tutto privi di empatia e vedono le persone come semplici mezzi da sfruttare per i loro scopi (quando va bene) o come oggetti da usare per il proprio "divertimento" (quando va male) la lista dei nomi di questi soggetti sarebbe lunga ... queste 2 tipologie di persone che ho appena descritto non possono e anche se potessero non vogliono guarire e poichè creano danni alla società "normale" vanno eliminati così non c'è neanche possibilità di evasione

 

 

Molti pedofili si rendono conto che la loro non è una situazione normale e si fanno aiutare, tanti altri invece adducono giustificazioni ridicole, dello stesso tipo degli stupratori: della serie "è stata lei a provocarmi", "non ha detto no!" o "le ragazzine di oggi si vestono tutte così e cosà", "sembrava più grande", "mi ha mandato segnali" ecc ecc.

Puoi spiegar loro mille volte che una ragazzina di dodici-tredici anni raramente è in possesso della capacità d'intendere e di volere, che non può dare il suo consenso e anche se lo facesse, per chissà quale mistico ed arcano motivo, è preciso dovere dell'adulto che ha davanti farla desistere; puoi spiegarglielo, ma non lo capiranno.

E non lo capiranno perché non vogliono capirlo, perché per loro è troppo difficile accettare di aver commesso un atto assolutamente gratuito, un abuso, e non un corteggiamento o una dimostrazione d'amore o "risposto ai segnali."

 

Non è nemmeno detto che un pedofilo o uno stupratore, salvo appunto casi di psicopatici e antisociali, non provi empatia: magari qualche genere di sentimento è anche "genuino", ma è espresso in modo del tutto distorto e indirizzato verso soggetti che a tale impulso/sentimento non sono in grado/non vogliono rispondere.

Nel momento in cui la persona che ha commesso l'atto comincia a giustificarsi, sai già che quell'individuo ti servirà un lunghissimo percorso per riabilitarlo ad una vita normale, se mai questo sarà possibile, ed in ogni caso, se tanto mi dà tanto ed a seconda della gravità dell'abuso, è molto meglio evitare il rischio di recidivi e "ricadute" risolvendo il problema alla radice.

 

Attenzione io non sto dicendo che queste persone debbano essere lasciate libere.
Debbono scontare le loro pene.
Io mi sono sempre battuta affinché venga comminata la pena. Ma una pena che sia giusta. Equa. Finalizzata.
Non mi sono mai sentita una buona giudicante. Troppo emotiva e troppo sensibile. Non ho scelto la strada della magistratura perché non sono in grado di mettermi dietro una cattedra e dire sei colpevole, sei innocente.
Non che non condivida alcune tra le cose che state dicendo.
Semplicemente non credo che nessuno possa essere tanto onniscente da decidere delle sorti di una persona in modo " definitivo"

 

 

La morte è sicuramente una decisione "definitiva", e infatti l'ho detto che l'unica maniera per decretare la morte di qualcuno è farlo "di pancia", di motivazioni razionali ce ne sono ben poche: il carcere a vita, a parer mio, potrebbe essere una buona alternativa se la persona poi dietro le sbarre lavora e produce.

Pensa che c'è a chi nemmeno il carcere a vita va bene... bah.

 

Io sono madre. Come pensi che l'emotivita' possa farmi rispondere?
Mi sembra evidente.
Vivo nella paura che possa accaderle qualcosa di brutto.
Ma le cose brutte esistono. Accadono.
Bisogna trovare un equilibrio. Io non posso accettare l'omicidio. Per qualsiasi ragione esso venga perpetrato.
Non potrei vivere con un tale peso.
La legge del taglione ha fallito. La soluzione non è punire. Ma educare e se l'educazione fallisce contenere.

 

 

 

Cavoli io proprio non ci arrivo. Specie quando nel gruppo di antichi amici è presente una ragazza sotto una certa età, e quindi boh la figlia di un amico/nipote/amica a sua volta, tutti i maschi presenti si legano metaforicamente le mani dietro la schiena ("il freddo ai polsi" colpisce tutti alla sola presenza... :rotfl: ) e se qualcuno fa un commento di troppo, perché gli stronzi ci sono sempre, gli parte una legnata da un altro dei presenti con meno humor; invece gira che ti rigira nel mondo c'è gente che non solo le mani non se le lega, ma le mette anche dove non dovrebbe, adducendo scuse rivoltanti.

Io gliele taglierei le mani, per direttissima: trovo sia una pena equa e finalizzata :asdsi: E gli taglierei anche altro. Se ancora non funziona, beh allora gli si taglia la testa :arg:

 

Pur non essendo genitore, di giovani ne conosco a iosa, del resto i punti di aggregazione sociale in una città relativamente piccola sono quasi gli stessi per quasi tutti, dai dieci ai cento anni, e al pensiero che 'sti figlioli rischino tanto, onestamente, non me la sento più di tanto di proporre di "rieducare" il colpevole... 

Per come sono fatto io, se sapessi che un mio amico ha fatto una cosa del genere, altro che educare o contenere, lo legherei con una catena e lo lancerei nel fiume.


-Flip Flap-


#47 Iride

Iride

    Perché di amore si vive

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Inviato 21 novembre 2018 - 02:29

non sembra, almeno a me che ci sia molto più altro da dire. Che comunque è sempre accoglibile un pensiero quando è frutto di ragionamento e di introspettiva a vari livelli.

In questi casi è difficile che qualcuno cambi idea. Ma ci si augura che non lo faccia. almeno non per così poco.

io capisco quello che dite. Lo condivido. Lo approvo. Ad eccezione della estrema conseguenza finale a cui arrivate. L'ho detto io per prima che a trovarmi in una certa situazione sarei inarrestabile e furiosa ma spererei che qualcuno mi fermasse.

Il dolore non si placherebbe, e anzi si sommerebbe a quello di aver giocato a fare Dio, un Dio nel quale neppure credo.


Io sono una selva e una notte di alberi scuri,ma chi non ha paura delle mie tenebre troverà anche pendii di rose sotto i miei cipressi.

Nietzsche




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