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La scuola in Italia oggi....


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37 risposte a questa discussione

#1 kiradavid97

kiradavid97

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Inviato 09 novembre 2018 - 01:01

volevo condividere una riflessione che mi porto dietro da anni ... nella mia esperienza scolastica  (terminata piuttosto velocemente) ho notato la svogliatezza dei professori il totale disinteresse nello spiegare e far appassionare gli alunni alla materia da loro insegnata , va detto a parziale scusante che la mia classe era piena di ragazzi molto agitati che facevano casino e rispettavano solo 1 professore l'unico che effettivamente mi ha lasciato un buon ricordo .. poi vedo genitori scagliarsi contro i prof perchè danno un 4 al figlio ... alunni che insultano i professori senza problemi..... bidelli che non fanno un cazzo perchè sottopagati ...ammetto che io personalmente odio la scuola per come è sviluppata adesso e questa decadenza mi fa sperare che prima o poi si prendano misure adeguate atte a realizzare una Scuola 2.0 moderna , avete episodi da raccontare che magari sono accaduti ai vostri figli? avete notato quello che ho notato io ?


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#2 Nehelamite

Nehelamite

    Fiat Iustitia et pereat Mundus

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Inviato 09 novembre 2018 - 04:58

Ho frequentato le scuole qualche annetto prima di te, ad essere auto-indulgenti, eppure potrei descrivere esattamente le stesse cose che descrivi tu.

L'unica differenza, ecco, è che magari al tempo (rispetto alla tua generazione che ha frequentato di recente) il professore veniva rispettato di più e guai ad andarsi a lamentare coi genitori, perché non ti davano mai ragione su nulla, a prescindere - oh sì, ne facevamo anche peggio delle vostre, più serie, più cariche di significato anche, però il contesto e lo stato d'animo erano diversi, più da "ribellione adolescenziale"; oggi invece è tutto il contrario, le cazzate si fanno lo stesso ma sono vuote, tanto per mettersi in mostra, e il buffone di turno o il teppista o il bullo non costituiscono la più o meno gradita eccezione, ma diventano la norma; poi tanto arriva il genitore a scuola a far casino e tutto torna come prima.

Avete perso anche la coscienza del generation gap, ahimè.

 

Tanto per raccontare qualcosa.

La gente che conosco della tua età mi racconta che le tanto temute note sul registro ormai non valgono più un cavolo, stessa cosa per lo spauracchio del voto in condotta, ma non è solo un problema di "moralità" degli studenti quanto anche di qualità e presenza dei docenti.

Conosco un ragazzo classe '97-'98, come te quindi, che mi raccontava di come l'ultimo anno di scuola superiore, e quindi il più importante per via dell'esame, la cattedra di matematica è rimasta vuota per ben cinque mesi, con un susseguirsi di supplenze svolte da docenti svogliati e spesso ignoranti della materia; che tanto sei un supplente, chi te lo fa fare di impegnarti con una classe che dovrai salutare dopo poche settimane, o addirittura dopo un solo giorno?

 

Detto questo, in Italia una riforma scolastica la si chiede da anni, ma che dico anni, decenni! E non arriva mai.


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#3 kiradavid97

kiradavid97

    Utente Junior Plus

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Inviato 09 novembre 2018 - 05:50

Ho frequentato le scuole qualche annetto prima di te, ad essere auto-indulgenti, eppure potrei descrivere esattamente le stesse cose che descrivi tu.

L'unica differenza, ecco, è che magari al tempo (rispetto alla tua generazione che ha frequentato di recente) il professore veniva rispettato di più e guai ad andarsi a lamentare coi genitori, perché non ti davano mai ragione su nulla, a prescindere - oh sì, ne facevamo anche peggio delle vostre, più serie, più cariche di significato anche, però il contesto e lo stato d'animo erano diversi, più da "ribellione adolescenziale"; oggi invece è tutto il contrario, le cazzate si fanno lo stesso ma sono vuote, tanto per mettersi in mostra, e il buffone di turno o il teppista o il bullo non costituiscono la più o meno gradita eccezione, ma diventano la norma; poi tanto arriva il genitore a scuola a far casino e tutto torna come prima.

Avete perso anche la coscienza del generation gap, ahimè.

 

Tanto per raccontare qualcosa.

La gente che conosco della tua età mi racconta che le tanto temute note sul registro ormai non valgono più un cavolo, stessa cosa per lo spauracchio del voto in condotta, ma non è solo un problema di "moralità" degli studenti quanto anche di qualità e presenza dei docenti.

Conosco un ragazzo classe '97-'98, come te quindi, che mi raccontava di come l'ultimo anno di scuola superiore, e quindi il più importante per via dell'esame, la cattedra di matematica è rimasta vuota per ben cinque mesi, con un susseguirsi di supplenze svolte da docenti svogliati e spesso ignoranti della materia; che tanto sei un supplente, chi te lo fa fare di impegnarti con una classe che dovrai salutare dopo poche settimane, o addirittura dopo un solo giorno?

 

Detto questo, in Italia una riforma scolastica la si chiede da anni, ma che dico anni, decenni! E non arriva mai.

anche io ho sempre visto le note sul registro come una boiata che non incuteva timore a nessuno ... infondo a cosa serve? tanto ti passano uguale pur di levarsi dalle palle un casinista



#4 metallica

metallica

    rompicoglioni

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Inviato 09 novembre 2018 - 05:57

Quando andavo a scuola io, alle superiori, avevo il professore d'italiano e preside della scuola che quando si alterava ci tirava il cancellino addosso. Una cosa del genere ai giorni nostri farebbe scandalo. Ai miei tempi rientrava nella normalità.

For whom the bell tolls


#5 Nehelamite

Nehelamite

    Fiat Iustitia et pereat Mundus

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Inviato 09 novembre 2018 - 05:59

anche io ho sempre visto le note sul registro come una boiata che non incuteva timore a nessuno ... infondo a cosa serve? tanto ti passano uguale pur di levarsi dalle palle un casinista

 

 

E' questo atteggiamento che non va bene. Se il ragazzo (o la ragazza) lo merita, ripete l'anno, in fondo è così che dovrebbe essere.

 

 

Quando andavo a scuola io, alle superiori, avevo il professore d'italiano e preside della scuola che quando si alterava ci tirava il cancellino addosso. Una cosa del genere ai giorni nostri farebbe scandalo. Ai miei tempi rientrava nella normalità.

 

 

Guarda che non è mica normale una cosa del genere, né auspicabile, non lo era nemmeno ai tempi perché professori così non sono certo buoni professori, al pari di quelli di oggi che fanno finta di niente perché non hanno voglia.

Poi bah cose del genere da quel che mi risulta succedono anche oggi, al massimo su quel tipo di individui gli alunni ci fanno le barzellette. 


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#6 kiradavid97

kiradavid97

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Inviato 09 novembre 2018 - 06:02

Quando andavo a scuola io, alle superiori, avevo il professore d'italiano e preside della scuola che quando si alterava ci tirava il cancellino addosso. Una cosa del genere ai giorni nostri farebbe scandalo. Ai miei tempi rientrava nella normalità.

 

non mi sembra molto normale



#7 kiradavid97

kiradavid97

    Utente Junior Plus

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Inviato 09 novembre 2018 - 06:06

E' questo atteggiamento che non va bene. Se il ragazzo (o la ragazza) lo merita, ripete l'anno, in fondo è così che dovrebbe essere.

 

 

 

 

 

nella mia classe c'erano ragazzi con 4 fissi più o meno in ogni materia... tutti promossi all'esame



#8 Nehelamite

Nehelamite

    Fiat Iustitia et pereat Mundus

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Inviato 09 novembre 2018 - 06:07

nella mia classe c'erano ragazzi con 4 fissi più o meno in ogni materia... tutti promossi all'esame

 

 

Anche nella mia ai tempi, con la differenza che loro lo sapevano e venivano bocciati :D Poi al massimo se ne andavano a lavorare.


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#9 kiradavid97

kiradavid97

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Inviato 09 novembre 2018 - 06:15

ma infatti già il fatto di obbligare qualcuno a studiare ciò che non vuole o che non gli interessa lo trovo un pò arcaico , se vuoi fare un lavoro piuttosto che insegnino come svolgere lavori umili che si fanno con la 3 media , meno teoria e più pratica insomma , togliere alcune materie (o meglio lasciarle facoltative come religione)  e potenziarne altre tipo Informatica e Inglese assai utili al giorno d'oggi , oltre a questo nei licei linguistici toglierei il tedesco per far posto ad una lingua più parlata tipo Cinese o Arabo (parlato in una grossa fetta dell'Asia)  lasciando Francese e Spagnolo (parlato in un intero continente e oltre) e questi sono esempi



#10 Nehelamite

Nehelamite

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Inviato 09 novembre 2018 - 06:33

Va beh, che vuol dire "costringere qualcuno a studiare"? :D
Ma perché quanti alunni di medie-elementari starebbero volentieri tutto il giorno a giocare ai videogames o a pallone, se tanto mi dà tanto, invece che imparare a leggere e scrivere, se venisse loro lasciata la scelta? Fino al terzo anno di superiori poi è scuola obbligatoria, dopo nessuno ti obbliga a proseguire e prenderti il diploma.

Volendo puoi anche saltare e farti bocciare tre anni di fila se proprio non t'interessa, ma sfido a trovare un quattordicenne-quindicenne con una maturità tale da sapere già cosa vuole fare nella vita e che la scuola non gli servirà... dov'è che vai poi senza un diploma? Nemmeno il centralinista puoi fare, figuriamoci.

 

No, il punto non è l'obbligatorietà. Poi concordo che materie come religione andrebbero rimosse, mentre storia e geografia, ad esempio, potenziate, insieme a inglese e informatica.

Poi dipende dal tipo di scuola superiore.


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#11 kiradavid97

kiradavid97

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Inviato 09 novembre 2018 - 06:44

mi sono espresso male forse... non intendo dire che la scuola non debba essere dell'obbligo e ovviamente le cose fondamentali vanno sapute per forza come la nostra lingua e la matematica per dire ... ma per esempio quando ero alle medie c'era Musica (che adoro) ma all'atto pratico a cosa serviva? se uno aveva passione per la storia della musica la seguiva altrimenti no e non è che avrai grande lacune nella vita se non sai i nomi dei compositori del 700.... alcune cose uno si ritrova a studiarle che poi non servono a nulla nella vita di tutti i giorni... latino e greco poi potrei fare una guerra su quanto le trovi altamente facoltative (fortunatamente sono di competenza unica dei licei)



#12 metallica

metallica

    rompicoglioni

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Inviato 09 novembre 2018 - 06:44

Eppure nessuno si lamentava della severità e delle maniere anche brusche che i maestri e i professori usavano con gli studenti. Ora no, basta uno sguardo e ti denunciano

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#13 kiradavid97

kiradavid97

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Inviato 09 novembre 2018 - 08:56

beh indubbiamente sono 2 lati estremi di un metodo che non funziona tanto bene , ne essere troppo severi ne essere troppo permissivi....



#14 flyzmarco

flyzmarco

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Inviato 10 novembre 2018 - 11:02

Insegnanti e genitori hanno le mani legate davanti al dilagare della mentalità comunista del politicamente corretto. Dai uno schiaffo al figliolo ti becchi una denuncia per "abuso di mezzi di correzione", gli insegnanti non hanno alcun potere di imporre la disciplina di fronte a studenti svogliati che pensano a fare i fighi, a bere e a farsi le canne per rimorchiare. Suvvia dai, dare la colpa agli insegnanti spesso è solo un modo penoso di non voler vedere la realtà.



#15 zarina

zarina

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Inviato 10 novembre 2018 - 11:34

Insegnanti e genitori hanno le mani legate davanti al dilagare della mentalità comunista del politicamente corretto. Dai uno schiaffo al figliolo ti becchi una denuncia per "abuso di mezzi di correzione", gli insegnanti non hanno alcun potere di imporre la disciplina di fronte a studenti svogliati che pensano a fare i fighi, a bere e a farsi le canne per rimorchiare. Suvvia dai, dare la colpa agli insegnanti spesso è solo un modo penoso di non voler vedere la realtà.


Che i nostri insegnanti siano mal pagati, poco considerati e non stimolati a fare bene il loro lavoro sono d'accordo. Il riconoscimento morale di un insegnante dovrebbe essere altissimo, per il ruolo primario che ricopre nella vita di un essere umano in formazione, quello economico, proporzionato alla qualità e alla quantità di ore che queste persone passano dentro le classi, in situazioni spesso al limite e usuranti per tutti.

Purtroppo la collaborazione educativa che dovrebbe esserci tra famiglie e insegnanti si scioglie perché il ruolo sociale dei docenti non è più sentito come autorevole e ben definito, ma anzi, precario e di poco conto, sminuito e confinato in fondo alle priorità dalle istituzioni. I genitori si sentono colpiti sul personale dai provvedimenti presi nei confronti dei loro figli, piuttosto che concentrarsi su come rafforzare e migliorare i comportamenti inadeguati che spesso derivano anche dall'educazione familiare che avviene in ambiente domestico e di cui sono direttamente responsabili.

Detto questo, credo che 'dare schiaffi ai figlioli' cosí come qualsiasi forma di umiliazione e mortificazione, non rientri tra i diritti di un insegnante.
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#16 flyzmarco

flyzmarco

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Inviato 10 novembre 2018 - 11:40

Che i nostri insegnanti siano mal pagati, poco considerati e non stimolati a fare bene il loro lavoro sono d'accordo. Il riconoscimento morale di un insegnante dovrebbe essere altissimo, per il ruolo primario che dovrebbe ricoprire nella vita di un essere umano in formazione, quello economico, proporzionato alla qualità e alla quantità di ore che queste persone passano dentro le classi, in situazioni spesso al limite e usuranti per tutti.

Purtroppo la collaborazione educativa che dovrebbe esserci tra famiglie e insegnanti si scioglie perché il ruolo sociale dei docenti non è più sentito come autorevole e ben definito, ma anzi, precario e di poco conto. I genitori si sentono colpiti sul personale dai provvedimenti presi nei confronti dei loro figli, piuttosto che concentrarsi su come rafforzare e migliorare i comportamenti inadeguati che spesso derivano anche dall'educazione familiare che avviene in ambiente domestico e di cui sono direttamente responsabili.

Detto questo, credo che 'dare schiaffi ai figlioli' cosí come qualsiasi forma di umiliazione e mortificazione, non rientri tra i diritti di un insegnante.

 

Mi riferivo se te padre dai uno schiaffo al figlio, ovvio che un docente non potrà mai farlo. Se gli studenti sono ignoranti per la maggior parte è per colpa loro, perche non hanno voglia, perche non credono all'utilità di impegnarsi ma cercano scorciatoie per far soldi e per crearsi una posizione. Hanno paura che se si impegnano troppo passano da coglioni, che verranno giudicati male dai loro amici e dalle loro amiche e qui non c'è insegnante che tenga!



#17 zarina

zarina

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Inviato 10 novembre 2018 - 11:48

Mi riferivo se te padre dai uno schiaffo al figlio, ovvio che un docente non potrà mai farlo. Se gli studenti sono ignoranti per la maggior parte è per colpa loro, perche non hanno voglia, perche non credono all'utilità di impegnarsi ma cercano scorciatoie per far soldi e per crearsi una posizione. Hanno paura che se si impegnano troppo passano da coglioni, che verranno giudicati male dai loro amici e dalle loro amiche e qui non c'è insegnante che tenga!



Ah ok, scusa non avevo capito.
Resto comunque dell'idea che questi metodi non rientrino neanche tra i diritti di un genitore.

#18 byrus

byrus

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Inviato 10 novembre 2018 - 05:02

Quando ci andavo io era forse il periodo in cui il timore delle note iniziava a calare, alle medie iniziava a calare ma le note erano un'arma che ancora poteva valere qualcosa. Come dimenticare però quelle due professoresse ignoranti di inglese e tecnica... la prima, probabilmente rimasta fulminata, che ci parlava come fossimo dei bambini di terza elementare ed è stata allontanata (finalmente) dai genitori perchè troppo scema, incompetente e manipolatrice. La seconda che, scontenta della propria vita di merda, offendeva noi studenti alla prima battuta fuori posto e poi si faceva 3 mesi di depressione a casa (pagata). Che ci fossero alcuni studenti stronzi era vero, ma anche se eri educato e cordiale metteva i voti a seconda della prima impressione di inizio anno, indifferentemente se studiavi o meno.

 

Alle superiori il giro di boa, negli ultimi anni grazie alla straffotenza di 3 compagni ignoranti (ma figli di papà avvocato e madre non si sa chè) si ebbe una escalation di disordini che hanno portato l'intera clase a ignorare le note. Ma non come ai giorni di oggi. Dei tre ignoranti d'altro canto, due prendevano voti alti e si paravano il culo.

 

Ascoltando i miei genitori e altra gente dei tempi che furono, siamo passati da un estremo all'altro. Una volta la parola dei professori era legge e guai dire a casa delle note prese a scuola perchè si rischiava di prendere botte anche a casa, oggi gli stessi che subirono tali vessazioni sono adulti e vogliono riscattarsi (?). Dare ai figli ciò che non hanno avuto (?), sicuramente nel modo sbagliato.

 

I professori idioti ci sono sempre stati e sempre ci saranno, il problema è quando sono idioti anche i genitori. Forse questa gente non capisce che i voti bassi servono tanto quanto i voti alti (anche se in Italia molto meno), ricevere dei No capita spesso nella vita, sputare a un'insegnante perchè da 4 al figlio è da persone ignoranti che non hanno capito un cazzo e inevitabilmente insegneranno ai figli ad essere dei perdenti arroganti come loro.



#19 celestino

celestino

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Inviato 10 novembre 2018 - 11:54

   Da quel che ricordo io, la scuola piaceva solo a pochi, la maggioranza degli studenti detesta la scuola, è vero che, i ragazzi se possono evitare di studiare lo fanno volentieri come, è pur vero che la scuola non è quel motore che ti trascina invogliandoti a scoprire cose nuove, a mettere in moto la fantasia degli studenti per applicarla nell'ambito cui si è dotati, la scuola dovrebbe scoprirti e potenziarti li dove sei capace, purtroppo la colpa di tutta la malascuola è della scuola stessa e di chi negli anni passati non ha saputo riformarla e che, non ha saputo nei tempi passati neppure insegnare l'educazione ed il rispetto ai genitori di quegli studenti che oltre il voto 4 non vanno per cui poi, quei genitori, somari più dei figli se la prendono con gli insegnanti.

 

   Certo, la scuola va riformata, iniziando dagli insegnanti che come alcuni dirigenti scolastici occupano la cattedra non per meriti ma per raccomandazioni.

 

   Ehhhh, gira e rigira ed il discorso diventa sempre politico !!!

 

   Purtroppo le frivolezze della vita moderna distolgono sempre più dallo studio ma, se si riflettesse un pochino sulle parole di una nota canzone che all'incirca dice così: La tua forza è il sapere sempre più !


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#20 kiradavid97

kiradavid97

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Inviato 11 novembre 2018 - 08:56

   Da quel che ricordo io, la scuola piaceva solo a pochi, la maggioranza degli studenti detesta la scuola, è vero che, i ragazzi se possono evitare di studiare lo fanno volentieri come, è pur vero che la scuola non è quel motore che ti trascina invogliandoti a scoprire cose nuove, a mettere in moto la fantasia degli studenti per applicarla nell'ambito cui si è dotati, la scuola dovrebbe scoprirti e potenziarti li dove sei capace, purtroppo la colpa di tutta la malascuola è della scuola stessa e di chi negli anni passati non ha saputo riformarla e che, non ha saputo nei tempi passati neppure insegnare l'educazione ed il rispetto ai genitori di quegli studenti che oltre il voto 4 non vanno per cui poi, quei genitori, somari più dei figli se la prendono con gli insegnanti.

 

   Certo, la scuola va riformata, iniziando dagli insegnanti che come alcuni dirigenti scolastici occupano la cattedra non per meriti ma per raccomandazioni.

 

   Ehhhh, gira e rigira ed il discorso diventa sempre politico !!!

 

   Purtroppo le frivolezze della vita moderna distolgono sempre più dallo studio ma, se si riflettesse un pochino sulle parole di una nota canzone che all'incirca dice così: La tua forza è il sapere sempre più !

 

d'accordo quasi in tutto vorrei solo puntualizzare che la conoscenza uno se la può benissimo anche fare da solo leggendo molto.... l'unica differenza è quel pezzo di carta






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