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Hitler e la sua omosessualità segreta


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71 risposte a questa discussione

#61 Nehelamite

Nehelamite

    Parcere subiectis et debellare superbos

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Inviato 05 marzo 2019 - 02:39

Questo genere di "reazioni" è il motivo per cui ancora oggi molte donne non denunciano per la paura di non venir credute, perché se magari dall'altra parte incontrano l'"uomo" che la pensa in questo modo qui, eeeh hai voglia ad aspettare che il fidanzato le sfregi con l'acido o dia loro fuoco nell'indifferenza generale :roll:

 

Perché ehi, possono essere "violente come e più degli uomini", quindi che motivo c'è di difenderle?
Bah, ma chi vi ha educato a voialtri.

La verità è che donne e uomini non sono uguali, il ché non implica un'ordine gerarchico né in una direzione né nell'altra, ma semplicemente una differenza che si manifesta in vari ambiti, è anche banale farlo notare ma a fronte di questo finto tradizionalismo ipocrita che utilizza la parità dei sessi come scusa per non impegnarsi nella difesa di chi è più debole e mascherare un certo maschilismo di fondo, bisogna opporre un rifiuto netto e senza mezzi termini, anche al costo di rimarcare ovvietà ormai impopolari.

 

Altro che tribunali e polizia sempre a favore delle donne, altro che società matriarcale, il lavoro da fare è ancora lungo e ogni caso di cronaca è un ripiombare indietro di due secoli, perché il problema è e rimane culturale.

Ma sì, facciamo pure finta che l'uomo adesso sia diventato una vittima, basta solo aspettare qualche altro rintronato che ricaccia in mezzo la storia del divorzio e delle mogli che si prendono tutto e lasciano i mariti in una macchina, terminando con "poi è ovvio che quello impazzisce e le ammazza", e il quadro degli stereotipi del "maschilista furbo" radical chic è completo.

 

Il giochetto di buttare in mezzo concetti e frasi condivisibili (la condanna, ovvia ma fuori contesto, alle false denunce) o puri e semplici aneddoti che di senso argomentativo ne hanno ben poco (come quello dei figli che restano in casa con le mamme = l'Italia è una società matriarcale :rotfl: ) per far passare un messaggio distorto è vecchio quanto il mondo.

Veramente, quanto squallore :asdsi:

 

La cosa triste è che una donna gli ha messo pure il like, a dimostrazione che spesso le prime misogine son proprio loro, ma che quella lì ci caschi con tutte le scarpe figurati se mi sorprende.


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#62 Nehelamite

Nehelamite

    Parcere subiectis et debellare superbos

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Inviato 05 marzo 2019 - 03:18

No perché non si parla di vittime in termini assoluti, ma di femminicidio e condanna alla violenza contro le donne come "pratica culturale", delitti passionali, per sesso, gelosia ed altro, di cui le vittime quasi sempre ed in percentuale maggiore, sono e rimangono le donne:

 

https://www.istat.it...micidi-di-donne

 

"Una chiave di lettura in termini di violenza di genere è fornita dall’esame della relazione tra gli attori dell’omicidio (Tavola 1).

 
Tavola 1 – Vittime di omicidio secondo la relazione con l’omicida per sesso – Anno 2017 (valori assoluti,  valori percentuali, quozienti per 100mila abitanti maschi e 100mila abitanti femmine)"

 

 

Tavola-1.jpg

 

 

Cosa ne ricaviamo? Che mentre è vero, il totale delle vittime per omicidio è maggiore per gli uomini, il numero relativo alle vittime donne di omicidio *da parte di partner/ex-partner* (ed è quello a costituire il fenomeno sociale) è decisamente maggiore, in una proporzione rispettivamente di 44 a 7 e di 10 a 1.

Quello che rssort non ha mai capito (leggasi: voluto capire) nell'arco di tutti gli anni in cui abbiamo discusso della stessa, identica cosa, continuando a ripetere falsità senza mai premurarsi di prendere in mano una statistica accurata e circostanziata, è esattamente questo: la donna è vittima nella stragrande maggioranza dei casi *che prendono in esame la violenza nell'ambito familiare/di una relazione.*

 

Quindi quelle scemenze sugli uomini poverini vittime del sistema che non riconosce la violenza esercitata su di loro dalle partner meschine e violente, sono esattamente questo: scemenze.

Non può negarlo, quindi l'unico modo che ha di rispondere è sparare stereotipi italioti casuali, riproponendo a rotazione la fallacia aneddotica, e prendendo stralci decontestualizzati di articoli che parlano di tutt'altro, ma nemmeno vuole o può ammetterlo che sì, esiste un fenomeno sociale!, esiste un problema, ed è un problema che riguarda le relazioni fra sessi e che di norma vedono avverarsi una realtà ben diversa da quella dei film di Vanzina & co. con la donna sempre isterica che terrorizza il povero omino sfigato.
Dicevo, non vuole e non può prendere atto della realtà dei fatti perché beh... perché è un maschilista e non gli frega un cazzo, c'è anche bisogno di sottolinearlo? :rotfl:

Stento a credere che sia così sprovveduto da non aver mai letto statistiche o che non conosca effettivamente la portata del fenomeno, o addirittura che creda sul serio nella stron*ata per cui l'Italia è una società matriarcale perché la mamme viziano i figli, quindi l'altra opzione è che ignori la cosa di proposito; per interesse, per cinismo, boh... fate vobis.

 

Insomma, si trattasse di un minus habens qualsiasi ad avallare certe idee, non ci sprecherei nemmeno troppo tempo, ma se lo fa qualcuno che almeno altrove ha dimostrato di averlo, un cervello, mi tocca pensare male.

Poi magari lo sopravvaluto, beh allora errore mio.

 

Adesso che la questione è chiarita, torniamo a come e se Hitler lo prendeva in quel posto, ch'è più interessante.


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#63 rsorrt

rsorrt

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Inviato 05 marzo 2019 - 07:08

Questo genere di "reazioni" è il motivo per cui ancora oggi molte donne non denunciano per la paura di non venir credute, perché se magari dall'altra parte incontrano l'"uomo" che la pensa in questo modo qui, eeeh hai voglia ad aspettare che il fidanzato le sfregi con l'acido o dia loro fuoco nell'indifferenza generale :roll:

 

Perché ehi, possono essere "violente come e più degli uomini", quindi che motivo c'è di difenderle?
Bah, ma chi vi ha educato a voialtri.

La verità è che donne e uomini non sono uguali, il ché non implica un'ordine gerarchico né in una direzione né nell'altra, ma semplicemente una differenza che si manifesta in vari ambiti, è anche banale farlo notare ma a fronte di questo finto tradizionalismo ipocrita che utilizza la parità dei sessi come scusa per non impegnarsi nella difesa di chi è più debole e mascherare un certo maschilismo di fondo, bisogna opporre un rifiuto netto e senza mezzi termini, anche al costo di rimarcare ovvietà ormai impopolari.

 

Altro che tribunali e polizia sempre a favore delle donne, altro che società matriarcale, il lavoro da fare è ancora lungo e ogni caso di cronaca è un ripiombare indietro di due secoli, perché il problema è e rimane culturale.

Ma sì, facciamo pure finta che l'uomo adesso sia diventato una vittima, basta solo aspettare qualche altro rintronato che ricaccia in mezzo la storia del divorzio e delle mogli che si prendono tutto e lasciano i mariti in una macchina, terminando con "poi è ovvio che quello impazzisce e le ammazza", e il quadro degli stereotipi del "maschilista furbo" radical chic è completo.

 

Il giochetto di buttare in mezzo concetti e frasi condivisibili (la condanna, ovvia ma fuori contesto, alle false denunce) o puri e semplici aneddoti che di senso argomentativo ne hanno ben poco (come quello dei figli che restano in casa con le mamme = l'Italia è una società matriarcale :rotfl: ) per far passare un messaggio distorto è vecchio quanto il mondo.

Veramente, quanto squallore :asdsi:

 

La cosa triste è che una donna gli ha messo pure il like, a dimostrazione che spesso le prime misogine son proprio loro, ma che quella lì ci caschi con tutte le scarpe figurati se mi sorprende.

è il contrario... ogni donna che denuncia viene creduta a priori se denuncia un uomo, su questo non ci piove proprio.

 

La difesa dei deboli riguarda i deboli non maschi e femmine. Ci sono donne che picchiamo uomini, bambini, vecchi e ci sono uomini che fanno idem... chi è peggio ? 

 

Sono violenti in quanto persone non in quanto maschi e femmine.

 

Il problema culturale è che se un uomo denuncia una donna non se lo fila nessuno anzi, culturalmente, è soggetto a pubblica vergogna

ma una donna che denuncia un qualsiasi uomo parte come vittima a prescindere. Questo è fuori discussione, se neghi questo stai negando la realtà delle cose.

La percezione che siano gli uomini i violenti della società è perchè le denunce alle donne da parte degli uomini sono praticamente nulle.... e quale maschio denuncia una donna perchè lo maltratta

verbalmente o fisicamente ? Stai scherzando.

Eppure di donne manesche e stronze ce ne sono a bizzeffe, peccato che gli uomini che subiscono non vanno certo a denunciarle... ci passerebbero da coglioni.

 

Stai travisando tutto, evidentemente ti "frizza" che si voglia parlare di violenza in termini di persone non stigmatizzando il base al sesso.

Se vedi un uomo per strada, secondo te è un probabile violento criminale mentre un donna è una sicura bravissima persona ? 

 

La storia dei divorzi è spiegata e comprovata da chi lavora nel settore giustizia:

le donne spesso denunciano falsamente i mariti per vendicarsi, togliergli i figli, ridurli sul lastrico. E infatti ci sono migliaia di ex marito ridotti sul lastrico, senza casa e figli. La giustizia è dalla parte della madre non del padre quando i figli sono minori.

 

 

 

Tutta questa cronaca, punta di un iceberg chissà quanto grande, di donne che maltrattano piccoli bimbi indifesi e vecchi indifesi non ti dice nulla ?

Queste cronache sono la punta di un iceberg nascosto... se mettessero telecamere nei luoghi giusti sai quanto marcio verrebbe fuori !

 

L'Italia è senza dubbio una società matriarcale.... ti risulta che in famiglia comanda il padre sulle questioni che riguardano casa e figli oppure la madre ?

Il padre è una figura marginale rispetto alla madre e la giustizia lo comprova nelle sentenze perchè casa e figli ossia LA FAMIGLIA, con buonissima probabilità vanno alla moglie. Il padre fuori dalle palle dove gli pare... paghi e veda i figli 

nel fine settimana sempre che la moglie glielo permetta perchè se decide di mettergli i bastoni tra le ruote può inscenare le peggiori cose e potrà essere creduta. 

 

 

 

Lo squallore lo stai dimostrando tu con il carosello dei luoghi comuni, quindi o ci fai o ci sei.

Per me la prima per quanto anche la seconda non è da scartare viste le cavolate che spari.


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Non avere una meta è comunque una meta, e cercare è di per sé un obiettivo, al di là del contenuto. La vita non ha uno scopo, è solo un viaggio.
[Gao XingJian]


#64 rsorrt

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Inviato 05 marzo 2019 - 07:27

No perché non si parla di vittime in termini assoluti, ma di femminicidio e condanna alla violenza contro le donne come "pratica culturale", delitti passionali, per sesso, gelosia ed altro, di cui le vittime quasi sempre ed in percentuale maggiore, sono e rimangono le donne:

 

https://www.istat.it...micidi-di-donne

 

"Una chiave di lettura in termini di violenza di genere è fornita dall’esame della relazione tra gli attori dell’omicidio (Tavola 1).

 
Tavola 1 – Vittime di omicidio secondo la relazione con l’omicida per sesso – Anno 2017 (valori assoluti,  valori percentuali, quozienti per 100mila abitanti maschi e 100mila abitanti femmine)"

 

 

Tavola-1.jpg

 

 

Cosa ne ricaviamo? Che mentre è vero, il totale delle vittime per omicidio è maggiore per gli uomini, il numero relativo alle vittime donne di omicidio *da parte di partner/ex-partner* (ed è quello a costituire il fenomeno sociale) è decisamente maggiore, in una proporzione rispettivamente di 44 a 7 e di 10 a 1.

Quello che rssort non ha mai capito (leggasi: voluto capire) nell'arco di tutti gli anni in cui abbiamo discusso della stessa, identica cosa, continuando a ripetere falsità senza mai premurarsi di prendere in mano una statistica accurata e circostanziata, è esattamente questo: la donna è vittima nella stragrande maggioranza dei casi *che prendono in esame la violenza nell'ambito familiare/di una relazione.*

 

Quindi quelle scemenze sugli uomini poverini vittime del sistema che non riconosce la violenza esercitata su di loro dalle partner meschine e violente, sono esattamente questo: scemenze.

Non può negarlo, quindi l'unico modo che ha di rispondere è sparare stereotipi italioti casuali, riproponendo a rotazione la fallacia aneddotica, e prendendo stralci decontestualizzati di articoli che parlano di tutt'altro, ma nemmeno vuole o può ammetterlo che sì, esiste un fenomeno sociale!, esiste un problema, ed è un problema che riguarda le relazioni fra sessi e che di norma vedono avverarsi una realtà ben diversa da quella dei film di Vanzina & co. con la donna sempre isterica che terrorizza il povero omino sfigato.
Dicevo, non vuole e non può prendere atto della realtà dei fatti perché beh... perché è un maschilista e non gli frega un cazzo, c'è anche bisogno di sottolinearlo? :rotfl:

Stento a credere che sia così sprovveduto da non aver mai letto statistiche o che non conosca effettivamente la portata del fenomeno, o addirittura che creda sul serio nella stron*ata per cui l'Italia è una società matriarcale perché la mamme viziano i figli, quindi l'altra opzione è che ignori la cosa di proposito; per interesse, per cinismo, boh... fate vobis.

 

Insomma, si trattasse di un minus habens qualsiasi ad avallare certe idee, non ci sprecherei nemmeno troppo tempo, ma se lo fa qualcuno che almeno altrove ha dimostrato di averlo, un cervello, mi tocca pensare male.

Poi magari lo sopravvaluto, beh allora errore mio.

 

Adesso che la questione è chiarita, torniamo a come e se Hitler lo prendeva in quel posto, ch'è più interessante.

 

ma quanto te la prenderai quando si tocca il sacro luogo comune delle donne vittime di una società di uomini cattivi ?

Il fatto che neghi la realtà dice tutto.

 

https://ilfaro24.it/...tima-e-un-uomo/

 

L’altra faccia della medaglia, quella che nessuno si aspetterebbe.
Un paradosso culturale dai numeri inconfutabili: sono 5 milioni, in Italia, gli uomini vittime di violenze fisiche e psicologiche.

 

E’ quanto è emerso da uno studio condotto dal prof. Pasquale Giuseppe Macrì, docente di Medicina legale presso l’Università di Siena, su un campione di 1058 volontari.

 

Un fenomeno tutt’altro che marginale di cui non si discute, o di cui si discute troppo poco, dinnanzi alla drammaticità dei dati che riguardano la violenza sulle donne.

 

Secondo stime Istat, infatti, sono 8.816.000  le donne che nel corso della loro vita sono state vittime di violenze e circa 1.400.000 quelle molestate e ricattate sul lavoro, mentre i dati sulle violenze a danno degli uomini, portati alla luce recentemente dall’Istituto di statistica italiano, si attestano sui  3.754.000.

 

Osservando inoltre i casi di denuncia per maltrattamenti domestici dal 2010 al 2015, ne è emerso che 578 riguardano vittime femminili e 345 quelle maschili.  Un quadro inquietante che non dovrebbe essere analizzato sotto gli aspetti comparativi – come consigliava il sociologo ungaro-tedesco Karl Mannheim –  bensì sull’evidenza dei fatti che non lascia spazio ad equivoci.

 

-------------------------

 

Il problema è proprio culturale ma da quest'orecchio non vuoi sentire. 

Gli uomini che denunciano donne sono una piccolissima parte, un'inezia, proprio perchè culturalmente il maschio non può dirsi vittima della femmina mentre il contrario è sempre più gridato come sacrosanto.

 

Ora che si debba denunciare un comportamento violento certo che è sacrosanto ma vale per tutti !!!! Oggi la società sta spingendo (giustamente) le donne a denunciare ma gli uomini no, questi la società li spinge a dover sempre sopportare

e ripeto in TV e nei FILM questo di vede benissimo.

 

Le tabella allora in cui le denunce sono nella grande maggioranza delle donne verso gli uomini è proprio perchè nessun uomo denuncerebbe una donna per un comportamento oltraggioso, violento, anche manesco.

 

 

 

https://ilfaro24.it/...tima-e-un-uomo/

 

Il rischio maggiore è che sull’onda di una reale emergenza del fenomeno femminicidio si sottovaluti la violenza nella sua sostanziale forma, discriminando il genere maschile e violando il principio di uguaglianza della Giustizia.

Nonostante la Convenzione di Istanbul ratificata dall’Italia il 27 giugno 2013 che inserisce –  per la prima volta  in un trattato internazionale –  la violenza femminile a danno degli uomini, le vittime maschili che subiscono violenze non denunciano e non chiedono aiuto, poiché consapevoli di doversi scontrare, inevitabilmente, con un atteggiamento di diffidenza e spesso di scherno, oppure perché sottoposti a ricatti affettivi familiari.  Non a caso, una delle minacce più utilizzate dalle donne nei casi di maltrattamento del partner è proprio quella di togliere i figli all’uomo/papà.

 

 

 

Soltanto un uomo su dieci confessa di aver subito una molestia.”

A rivelarlo è uno studio del team di psicologi dell’Associazione Donne e qualità della vita, guidato dalla dott.ssa Serenella Salomoni.

Colpa di una società tendenzialmente omofoba e di una cultura dominata da pregiudizi legati al concetto di maschio: difficilmente un uomo vittima di violenza troverà ascolto in una struttura di accoglienza o avrà a disposizione un numero verde da chiamare.

Per capire la portata del fenomeno vi invito a guardare il filmato che segue. Dove non arrivano le parole forse arriveranno le immagini.

 

 

 

Guarda per bene e rifletti

https://youtu.be/_IZhqTy4dik


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#65 Nehelamite

Nehelamite

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Inviato 05 marzo 2019 - 07:53

Tl;dr (se non sai che significa, cerca su google.)

 

No Rssort, hai già parlato assai, come si dice da 'ste parti.

A una statistica non puoi rispondere con video di youtube e seghe, su, che a negare la realtà non sono io.


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#66 rsorrt

rsorrt

    Utente Esperto

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Inviato 06 marzo 2019 - 03:42

No Rssort, hai già parlato assai, come si dice da 'ste parti.

A una statistica non puoi rispondere con video di youtube e seghe, su, che a negare la realtà non sono io.

 

Ti ho scritto e riscritto e ri-riscritto che le denunce di uomini nei confronti delle donne sono praticamente la puntina ina ina di un iceberg grande chissà quanto e tu mi confronti le statistiche ?

 

Se una parte denuncia spesso e, in una misura non indifferente anche falsamente

e l'altra pochissimo o niente ma di che statistiche parliamo ?

 

Ti ho citato studi e la voce di chi lavora nel settore giustizia, servizi sociali ecc

e mi dici che "nego la realtà" ?

 

Non si comprende poi di quale realtà negata parli...

nessuno nega che le donne subiscono innumerevoli crimini e occorre inasprire e migliorare pene e controlli e che ogni crimine è una tragedia... NESSUNO QUESTO LO DISCUTE.

 

Il principio è che la violenza non è maggiore se la commette un uomo e giustificabile se la commette una donna... la violenza e il crimine sono commessi da persone, non in quanto maschi o femmine.

Invece oggi la violenza di un uomo viene considerata molto ma molto più grave di quella commessa da una donna.

 

Se un uomo viene tormentato da una donna chi chiama ? in quale struttura può andare un padre divorziato al quale la moglie ha tolte ogni cosa a partire da casa e figli ? 

Non ti sto dicendo che le donne sono cattive in quanto tali..... questo riesci a comprenderlo ?

Ti sto dicendo che è l'essere umano ad essere cattivo in quanto tale e che la violenza va punita non con due pesi e due misure.

 

Un ceffone dato da una donne è violenza esattamente come un ceffone dato da un uomo

laddove il motivo è lo stesso. La donna gelosa può dare un ceffone all'uomo e tutti sono quasi compiaciuto divertiti... ben gli sta. Il maschio invece se da un ceffone è una carogna violenta.

Ti pare una cosa sensata ?

a me no.

 

Sei tu che nel tuo delirio anti-maschio stai negando l'altra faccia della medaglia dichiarando inesistente

quello che invece lo è eccome ma di cui nessuno parla proprio perchè, come te, hanno la testa quadrata

da stereotipi di tipo culturale sociale.

 

E meno male che, proprio tu, dicevi "è un problema culturale"

poi è proprio questo che non vedi, manco per niente.

 

Da "ste parti" si dice "sei de coccio!!"


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#67 Pandorax

Pandorax

    casuale senza causa

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Inviato 06 marzo 2019 - 07:25

Ti ho scritto e riscritto e ri-riscritto che le denunce di uomini nei confronti delle donne sono praticamente la puntina ina ina di un iceberg grande chissà quanto e tu mi confronti le statistiche ?

Se una parte denuncia spesso e, in una misura non indifferente anche falsamente
e l'altra pochissimo o niente ma di che statistiche parliamo ?

Ti ho citato studi e la voce di chi lavora nel settore giustizia, servizi sociali ecc
e mi dici che "nego la realtà" ?

Non si comprende poi di quale realtà negata parli...
nessuno nega che le donne subiscono innumerevoli crimini e occorre inasprire e migliorare pene e controlli e che ogni crimine è una tragedia... NESSUNO QUESTO LO DISCUTE.

Il principio è che la violenza non è maggiore se la commette un uomo e giustificabile se la commette una donna... la violenza e il crimine sono commessi da persone, non in quanto maschi o femmine.
Invece oggi la violenza di un uomo viene considerata molto ma molto più grave di quella commessa da una donna.

Se un uomo viene tormentato da una donna chi chiama ? in quale struttura può andare un padre divorziato al quale la moglie ha tolte ogni cosa a partire da casa e figli ?
Non ti sto dicendo che le donne sono cattive in quanto tali..... questo riesci a comprenderlo ?
Ti sto dicendo che è l'essere umano ad essere cattivo in quanto tale e che la violenza va punita non con due pesi e due misure.

Un ceffone dato da una donne è violenza esattamente come un ceffone dato da un uomo
laddove il motivo è lo stesso. La donna gelosa può dare un ceffone all'uomo e tutti sono quasi compiaciuto divertiti... ben gli sta. Il maschio invece se da un ceffone è una carogna violenta.
Ti pare una cosa sensata ?
a me no.

Sei tu che nel tuo delirio anti-maschio stai negando l'altra faccia della medaglia dichiarando inesistente
quello che invece lo è eccome ma di cui nessuno parla proprio perchè, come te, hanno la testa quadrata
da stereotipi di tipo culturale sociale.

E meno male che, proprio tu, dicevi "è un problema culturale"
poi è proprio questo che non vedi, manco per niente.

Da "ste parti" si dice "sei de coccio!!"

a me sembri tu de coccio :) e sei anche OT

è abbastanza ovvio che lo schiaffo dato da una donna ad un uomo gli provochi conseguenze assai diverse, per una questione di pura e semplice forza fisica.
Lo schiaffo di un uomo può farti volare e sbattere, lo schiaffo di una donna fa sicuramente male, ma è difficile lasci conseguenze, lividi, occhi neri, contusioni, della serie "sono caduta dalle scale".

La diversa struttura fisica di un maschio e la diversa potenza muscolare non e' un'invenzione femminista, è un dato scientifico. Talmente vero che anche gli sport hanno dei record diversi a seconda che i gareggianti siano maschi o femmine.
Come mai? Sarà una macchinazione femminista oppure il fatto è che realmente le donne hanno una struttura fisica diversa e una fisicità meno adatta alla lotta, dato che fai orecchie da mercante al fatto di essertene mai accorto?

E prima che ti arrampichi sugli specchi delle femmine energumeno più alte e corpulente dei loro compagni al punto di poterli sopraffare fisicamente, cercando di trarre una regola generale partendo da un caso particolare, io mi chiedo invece se la tua strenua difesa della parità di capacità di violenza da parte delle donne, non sia invece una cosa che ti fa comodo raccontare?
Chiaro che pensare che le donne possano fare altrettanto, farebbe sentire un po' meno merda umana, un tizio che abbia l'abitudine di alzare le mani sulle donne.
Sai com'è, con una negazione talmente ostinata della gravità della violenza maschile, un po' il dubbio viene.

Ma è il tuo giorno fortunato perché qui si parla solo di Hitler.

ecco. gnente firma :bb:


#68 Uedra

Uedra

    Stella del Mattino

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Inviato 07 marzo 2019 - 10:38

Io ne so un'altra!!!

Hitler veniva spesso malmenato da Eva Braun.
Ma non ha mai osato denunziare l'accadimento
:asdsi:
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Samsara 1 - Nirvana 0

 


#69 rsorrt

rsorrt

    Utente Esperto

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Inviato 07 marzo 2019 - 11:53

a me sembri tu de coccio :) e sei anche OT

è abbastanza ovvio che lo schiaffo dato da una donna ad un uomo gli provochi conseguenze assai diverse, per una questione di pura e semplice forza fisica.
Lo schiaffo di un uomo può farti volare e sbattere, lo schiaffo di una donna fa sicuramente male, ma è difficile lasci conseguenze, lividi, occhi neri, contusioni, della serie "sono caduta dalle scale".

La diversa struttura fisica di un maschio e la diversa potenza muscolare non e' un'invenzione femminista, è un dato scientifico. Talmente vero che anche gli sport hanno dei record diversi a seconda che i gareggianti siano maschi o femmine.
Come mai? Sarà una macchinazione femminista oppure il fatto è che realmente le donne hanno una struttura fisica diversa e una fisicità meno adatta alla lotta, dato che fai orecchie da mercante al fatto di essertene mai accorto?

E prima che ti arrampichi sugli specchi delle femmine energumeno più alte e corpulente dei loro compagni al punto di poterli sopraffare fisicamente, cercando di trarre una regola generale partendo da un caso particolare, io mi chiedo invece se la tua strenua difesa della parità di capacità di violenza da parte delle donne, non sia invece una cosa che ti fa comodo raccontare?
Chiaro che pensare che le donne possano fare altrettanto, farebbe sentire un po' meno merda umana, un tizio che abbia l'abitudine di alzare le mani sulle donne.
Sai com'è, con una negazione talmente ostinata della gravità della violenza maschile, un po' il dubbio viene.

Ma è il tuo giorno fortunato perché qui si parla solo di Hitler.

gli stereotipi ti impediscono di ragionare.

 

Guarda che per fare danni non occorre la forza bruta. Uno schiaffo su un orecchio ti rompe un timpano anche se non usi molta forza.

Se indossi un anello anche uno schiaffo leggero può farti molto male, se poi hai le unghie puoi fare grossi danni.

 

Un calcio anche se dato senza molta forza può provocare danni ingenti, un oggetto tirato pure....

un'unghiata ti cava un occhio... alla faccia delle donne indifese e deboline.

 

Non parliamo delle violenze psicologiche in cui le donne sono sicuramente più "efficaci" degli uomini.

 

Il tuo metro di ragionamento non funziona perchè stai applicandolo con in testa lo stereotipo dell'uomo violento brutale e forzuto contro la femmina deboluccia e inerte. Guarda che ci sono donne molto più forti e incazzate di tanti uomini, e ti ripeto che non serve una grandissima forza per fare del male.

 

Una donna che litiga col marito e gli da un pugno in un occhio o gli tira un bicchiere e lo colpisce in testa o lo graffiai n faccia secondo te non è una violenza da condannare oppure no ?

E il marito che tira una schiaffo alla moglie è peggio della moglie che gli tira un piatto in testa o gli artiglia la faccia ? Ma stai vaneggiando ?

 

E allora le "maestre" che picchiano i bimbi all'asilo e i vecchi  e i disabili ?

La differenza tra queste donne e questi indifesi è molto più grande di quella tra un uomo e una donna e oltretutto questi soggetti deboli non possono in alcun modo difendersi nemmeno verbalmente nemmeno in molti casi sono in grado di denunciare. 

 

Quindi secondo il tuo metro assurdo di giudizio una donna che picchia un vecchio dovrebbe avere una pena molto maggiore di un uomo che picchia una donna se la differenza di forza lo giustifica.

Allora se una donna forzuta picchia il marito questa dovrebbe avere la stessa pena di un uomo più forte 

che picchia la moglie.... mentre se la donna picchia un marito più forte allora dovrà avere una pena più leggera perchè è più debole. 

ma che senso ha ???????

La violenza punita in base alla forza di chi la commette ? Una violenza viene considerata più o meno grave in base alla differenza di forza tra la vittima e l'aggressore ?

E se l'aggressore considerato meno forte sa come fare male e l'altro no ?

E se l'aggressore "debole" ha un'arma ? e se usa violenza psicologica ?

Sai vaneggiando !

 

Non ti rendi conto nel tuo ragionamento assurdo che non sto negando la violenza maschile

ti sto dicendo della gravità di quella femminile che oggi come oggi è molto sottovalutata

 

Non si può legare la gravità di una violenza alla prestanza fisica, non ha senso.

 

Tu ragioni in termini di "maschi tutti violenti e maneschi" per cui se c'è un litigio la donna zitta e mosca perchè il maschio è troppo forte.  Non è assolutamente così, le donne litigano eccome con gli uomini e spesso li picchiano e questi, proprio per gli stereotipi culturali, nemmeno si difendono, subiscono, prendono calci, schiaffi, unghiate, oggetti addosso.... e se si difendono vanno subito dalla parte del torto perchè se io reagisco, in qualsiasi modo, anche solo prendendola per i capelli per immobilizzare, passo subito dalla parte del torto e se per caso lascio un lividino ecco la prova che io sono un mostro.

 

Se in una lite una donna fa un occhio nero ad un uomo (e basta poco per farlo) questo non la denuncerà mai

mentre se un uomo da uno schiaffo e lascia un livido questa lo denuncia perchè ora la società sta dicendo questo ed è anche giusto, ma lo sta DICENDO SOLO ALLE DONNE !!!

 

Tu questo non lo vuoi capire perchè vedi solo quello che ti pare e te ne sbatti altamente dell'altra faccia della medaglia.

 

Per te il maschio che viene malmentato da una donna non esiste, e se esiste essendo un "vero maschio" deve stare zitto e sopportare perchè il vero uomo sopporta e le donne non si toccano nemmeno con un fiore...

 

Ebbene io ti dico che le donne violente e manesche, e ce ne sono tantissime, vanno denunciate

e che uomini e donne dovrebbero far fronte comune in questo perchè la violenza non ha sesso !!!


Non avere una meta è comunque una meta, e cercare è di per sé un obiettivo, al di là del contenuto. La vita non ha uno scopo, è solo un viaggio.
[Gao XingJian]


#70 Pandorax

Pandorax

    casuale senza causa

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Inviato 07 marzo 2019 - 12:07

gli stereotipi ti impediscono di ragionare.

Guarda che per fare danni non occorre la forza bruta. Uno schiaffo su un orecchio ti rompe un timpano anche se non usi molta forza.
Se indossi un anello anche uno schiaffo leggero può farti molto male, se poi hai le unghie puoi fare grossi danni.

Un calcio anche se dato senza molta forza può provocare danni ingenti, un oggetto tirato pure....
un'unghiata ti cava un occhio... alla faccia delle donne indifese e deboline...
te non hai mai visto una rissa con donne coinvolte...

Non parliamo delle violenze psicologiche in cui le donne sono sicuramente più "efficaci" degli uomini.


Il tuo metro di ragionamento non funziona perchè stai applicandolo con in testa lo stereotipo dell'uomo violento brutto e fortissimo contro la femmina deboluccia e inerte. Guarda che ci sono donne molto più forti e incazzate di tanti uomini, e ti ripeto che non serve una grandissima forza per fare del male. Una donna che litiga col marito e gli da un pugno in un occhio o gli tira un bicchiere e lo colpisce in testa.... secondo te non è una violenza da condannare tanto quanto un marito che tira uno schiaffo ad una donna ?

certo certo
difatti quella dottoressa del pronto soccorso notturno, che è stata stesa con un solo pugno da un delinquente che l'ha stuprata e lasciata mezzo morta, evidentemente non era al corrente di poter essere altrettanto violenta, che stupida, è svenuta e basta

E tutte le donne stuprate, massacrate, che sceme vero? @potevano essere altrettanto violente"

E allora le "maestre" che picchiano i bimbi all'asilo e i vecchi e i disabili ? La differenza tra queste donne e questi indifesi è molto più grande di quella tra un uomo e una donna e oltretutto questi soggetti deboli non possono in alcun modo difendersi nemmeno verbalmente nemmeno in molti casi sono in grado di denunciare.

no ma difatti bambini e handicappati non vengono mai massacrati di botte dagli uomini, solo e soltanto dalle donne :asdsi:

Non ti rendi conto nel tuo ragionamento assurdo che non sto negando la violenza maschile
ti sto dicendo della gravità di quella femminile il che rende la violenza un crimine che non si può legare alla prestanza fisica, non ha senso.

e invece ha senso.
Perché sei proprio tu il primo a ragionare in termini di prestanza fisica delle donne adulte quando si tratta di handicappati e bambini :asdsi:

Tu ragioni in termini di "maschi tutti violenti e maneschi" per cui se c'è un litigio la donna zitta e mosca perchè il maschio è troppo forte. Non è assolutamente così, le donne litigano eccome con gli uomini e spesso li picchiano e questi, proprio per gli stereotipi culturali, nemmeno si difendono, subiscono, prendono calci, schiaffi, unghiate, oggetti addosso.... e se si difendono vanno subito dalla parte del torto perchè se io reagisco, in qualsiasi modo, anche solo prendendola per i capelli per immobilizzare, passo subito dalla parte del torto e se per caso lascio un lividino ecco la prova che io sono un mostro.

Se in una lite una donna fa un occhio nero ad un uomo (e basta poco per farlo) questo non la denuncerà mai
mentre se un uomo da uno schiaffo e lascia un livido questa lo denuncia perchè ora la società sta dicendo questo ed è anche giusto, ma lo sta DICENDO SOLO ALLE DONNE !!!

Tu questo non lo vuoi capire perchè vedi solo quello che ti pare e te ne sbatti altamente dell'altra faccia della medaglia.

Per te il maschio che viene malmentato da una donna non esiste, e se esiste essendo un "vero maschio" deve stare zitto e sopportare perchè il vero uomo sopporta e le donne non si toccano nemmeno con un fiore...

esatto.
vedi che lo sai?
I maschi non devono assolutamente mai picchiare le donne perché sono più debolie indifese, anche se "anche loro possono picchiare blabla"
e le donne non devono picchiare i bambini e gli handicappati perché sono più deboli e indifesi, anche se bambini e handicappati possono picchiare ed essere violenti blabla

Si chiama buon senso

vedi che lo sai?

Ebbene io ti dico che le donne violente e manesche, e ce ne sono tantissime, vanno denunciate
e che uomini e donne dovrebbero far fronte comune in questo perchè la violenza non ha sesso !!!

ce l'ha invece, e si chiama testosterone.
un ormone simpatico ed utile a fare tante cose ma che su un cervello piccino piccio' scatena aggressività, sia negli uomini che nelle donne, che comunque ne hanno un decimo.

E adesso o ti connetti al tema del 3D o ti ignorerò seguendo l'esempio di Nehel

ecco. gnente firma :bb:


#71 rsorrt

rsorrt

    Utente Esperto

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Inviato 07 marzo 2019 - 12:17

certo certo
difatti quella dottoressa del pronto soccorso notturno, che è stata stesa con un solo pugno da un delinquente che l'ha stuprata e lasciata mezzo morta, evidentemente non era al corrente di poter essere altrettanto violenta, che stupida, è svenuta e basta

E tutte le donne stuprate, massacrate, che sceme vero? @potevano essere altrettanto violente"
no ma difatti bambini e handicappati non vengono mai massacrati di botte dagli uomini, solo e soltanto dalle donne :asdsi:
e invece ha senso.
Perché sei proprio tu il primo a ragionare in termini di prestanza fisica delle donne adulte quando si tratta di handicappati e bambini :asdsi:
esatto.
vedi che lo sai?
I maschi non devono assolutamente mai picchiare le donne perché sono più debolie indifese, anche se "anche loro possono picchiare blabla"
e le donne non devono picchiare i bambini e gli handicappati perché sono più deboli e indifesi, anche se bambini e handicappati possono picchiare ed essere violenti blabla

Si chiama buon senso

vedi che lo sai?
ce l'ha invece, e si chiama testosterone.
un ormone simpatico ed utile a fare tante cose ma che su un cervello piccino piccio' scatena aggressività, sia negli uomini che nelle donne, che comunque ne hanno un decimo.

E adesso o ti connetti al tema del 3D o ti ignorerò seguendo l'esempio di Nehel

stai dicendo una marea di fesserie.... col cavolo che i maschi sono sempre più forti delle femmine

ma proprio col cavolo...

Stai ragionando col cervello anestetizzato dagli stereotipi.

 

spostati qui che ti commento una per una le tue fesserie:

http://www.cosenasco...della-medaglia/


Non avere una meta è comunque una meta, e cercare è di per sé un obiettivo, al di là del contenuto. La vita non ha uno scopo, è solo un viaggio.
[Gao XingJian]


#72 Pandorax

Pandorax

    casuale senza causa

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Inviato 07 marzo 2019 - 01:48

stai dicendo una marea di fesserie.... col cavolo che i maschi sono sempre più forti delle femmine
ma proprio col cavolo...
Stai ragionando col cervello anestetizzato dagli stereotipi.

spostati qui che ti commento una per una le tue fesserie:
http://www.cosenasco...della-medaglia/


no guarda
per me a posto così
ho smesso di voler raddrizzare le gambe ai cani
:asdsi:

ecco. gnente firma :bb:





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