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46 risposte a questa discussione

#21 bronson95

bronson95

    Runner

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Inviato 13 ottobre 2018 - 07:14

veramente scrivo


E vedi di scrivere meno sciocchezze allora

 "Se per te Dio è un concetto che non sta in ogni luogo ma che sta lontano, io te lo trasformo in energia vitale. E non possiamo affermare che l'energia vitale sia distaccata perchè altrimenti saremmo morti. Che cosa ci sostiene? Ciò che ci sostiene è qui. Dio è energia vitale; se questa energia la usi per costruire è Dio, se la usi per distruggere è il diavolo. Però è la stessa energia, dipende da come la utilizzi. Questo è quello che chiamo libero arbitrio. Dio o il diavolo sono un'energia a nostra disposizione, se la usiamo male è una catastrofe, se la usiamo bene Dio è qui. Esiste solo il presente, se Dio non è qui, non è da nessuna parte; se il diavolo non è qui, non è da nessuna parte; se tu ed io non siamo qui, non siamo da nessuna parte. Siamo fatti della stessa sostanza del divino: entrare nel sacro è entrare in sè stessi."   - Alejandro Jodorowsky

 

Ogni giorno di piu’, mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede nell’amore che non abbiamo donato. L’amore che doniamo e’ la sola ricchezza che conserveremo per l’eternita’.

 

 

 
 


 


#22 Owl

Owl

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Inviato 13 ottobre 2018 - 10:10

Non so da dove iniziare non ho neanche l ispirazione per scrivere (non è che avessi tutta questa vocazione o vena artistica per questo eh),ormai ho perso il filo,sono uscito dalla corrente,ho perso il contatto con me stesso in pratica. Non è questo il problema. Sono sempre stato un complessato,a scuola ero il taciturno il timidone ma non nel senso di essere un perdente. No quello no. Col passare degli anni sono cambiato ma mi porto ancora dietro dei residui di ciò che sono stato. E cioè difficoltà a entrare in relazione con gli altri. Sta cosa mi sta penalizzando molto specialmente perche non riesco a trovarmi una ragazza. Non ci ho mai provato con una nonostante si avvicinassero a me. Non so come approcciare ,non conosco le cose basilari ,tipo come iniziare una conversazione,come mandarla avanti ecc. Il problema sta nel non trovare mai le parole giuste nel momento opportuno. Cosi finisco con il farmi fraintendere.
Quando sono solo tiro fuore delle cose assurde tipo che vomito parole a raffica con senso ma quando sono davanti a qualcuno sono un disastro!

Voi come vi relazionate con gli altri? Che approccio usate?

Vi ringrazio in anticipo

io è da 11 anni che faccio tentativi su tentativi per uscire dalla solitudine e nonostante i grossi sforzi che mi sono sempre derivati dalla mia insicurezza e dalla mia fobia sociale ho collezionato solo un lungo elenco di rifiuti 

 

dunque, se hai difficoltà con le ragazze e finora non hai avuto alcun vero risultato, posso solo esprimere tutta la mia comprensione e vicinanza

 

il mio solo consiglio è di non dare retta a tutto quello che ti viene consigliato da persone che non hanno mai avuto questo problema perché ti faranno considerazioni del tutto sconnesse con quella che è la tua vera condizione e la tua personalità, oppure ti daranno consigli superficiali e frivoli, buoni per il gossip da riviste di costume 

 

non mi sento di consigliarti sulla base di quelle che sono state le mie strategie per piacere alle ragazze che m'interessavano e che ho tentato invano di approcciare, perché sono stati sforzi estremamente goffi è inconcludenti 

 

ormai ho 35 anni e sono profondamente amareggiato, non so quanti anni hai tu, ma da come ti sei espresso mi sembri ancora giovane e quindi hai almeno ancora il fattore tempo dalla tua parte 


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#23 Guest_cimychan_*

Guest_cimychan_*
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Inviato 13 ottobre 2018 - 11:07

anche se nel farsi consigliare sui propri problemi di socialità da qualcuno che i propri non li ha risolti, a occhio e croce non è che puoi aspettarti na' svolta eh.
Prima di cercare compagni di merende con i quali affogare i dispiaceri comuni, secondo me ti conviene fare il cane sciolto ancora per un po' e combattere le tue battaglie da solo: ricorda che non c'è nessun amico che ti dirà mai "guarda che se ti lavi la faccia sei più bello di me".

#24 Yanez

Yanez

    Utente Esperto

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Inviato 13 ottobre 2018 - 11:40

Prima di cercare compagni di merende con i quali affogare i dispiaceri comuni, secondo me ti conviene fare il cane sciolto ancora per un po' e combattere le tue battaglie da solo: ricorda che non c'è nessun amico che ti dirà mai "guarda che se ti lavi la faccia sei più bello di me".

 

Ma così mi scoraggi il ragazzo, con questo pessimismo femminile, tutto basato su una visione (o un'esperienza?) inesorabilmente competitiva.

 

Non è vero: esiste un'amicizia in cui si può dire molto più di quello che hai accennato tu, e fare molto di più.

Per esempio, non vedere la faccia dell'amico come bisognosa di essere lavata, tanto per cominciare.

O vedere la faccia sporca come un fatto caratteristico di quella persona, tutt'altro che condannabile.

O comunque nient'affatto peggiore della nostra, e magari traendo da questo l'umiltà di pensare che la pulizia della nostra faccia sia solo un'apparenza, un caso.

Da amico si può anche scegliere di sporcarsi la faccia, solo per non far sentire l'altro "diverso", anche se pensiamo che sarebbe meglio per tutt'e due averla pulita.

E in tema di competitività, si può anche decidere di essere peggiori, meno bravi, o rimetterci in qualcosa, se il nostro amco vediamo che in quella cosa non ce la fa.

 

Tutto questo, senza sentirsi particolarmante eroici, anzi farlo istintivamnte e senza tante contorsioni mentali, solo perché è giusto così.

E magari, meglio ancora, farlo anche quando non c'è una speciale amicizia, cementata dal tempo: non è che il mondo si divide in amici e nemici.


Storie diverse per gente normale, storie comuni per gente speciale


#25 Guest_cimychan_*

Guest_cimychan_*
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Inviato 14 ottobre 2018 - 04:08

Ma così mi scoraggi il ragazzo, con questo pessimismo femminile, tutto basato su una visione (o un'esperienza?) inesorabilmente competitiva.

Non è vero: esiste un'amicizia in cui si può dire molto più di quello che hai accennato tu, e fare molto di più.
Per esempio, non vedere la faccia dell'amico come bisognosa di essere lavata, tanto per cominciare.
O vedere la faccia sporca come un fatto caratteristico di quella persona, tutt'altro che condannabile.
O comunque nient'affatto peggiore della nostra, e magari traendo da questo l'umiltà di pensare che la pulizia della nostra faccia sia solo un'apparenza, un caso.
Da amico si può anche scegliere di sporcarsi la faccia, solo per non far sentire l'altro "diverso", anche se pensiamo che sarebbe meglio per tutt'e due averla pulita.
E in tema di competitività, si può anche decidere di essere peggiori, meno bravi, o rimetterci in qualcosa, se il nostro amco vediamo che in quella cosa non ce la fa.

Tutto questo, senza sentirsi particolarmante eroici, anzi farlo istintivamnte e senza tante contorsioni mentali, solo perché è giusto così.
E magari, meglio ancora, farlo anche quando non c'è una speciale amicizia, cementata dal tempo: non è che il mondo si divide in amici e nemici.

veramente così lo incoraggiavo :roll: e in tema di sporcarsi la faccia, dato che non hai capito il senso del proverbio, lo invitavo a diffidare da chi, per avere compagnia, gli stava dicendo che i consigli altrui sono inutili, dato che secondo me, potrei sbagliarmi eh, tirare in basso il prossimo non corrisponde esattamente al concetto di "essere amico" ma a quello di "dai, nessuno ci capisce quindi non provarci neanche, tanto è inutile, resta qua con me a crogiolarti" :asdsi:
ti ricorderai la canzone "se prima ero da solo a ballare l'hulky gully, adesso siamo in due a ballare l'hulky gully"

#26 Yanez

Yanez

    Utente Esperto

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Inviato 14 ottobre 2018 - 05:02

veramente così lo incoraggiavo :roll: e in tema di sporcarsi la faccia, dato che non hai capito il senso del proverbio, lo invitavo a diffidare da chi, per avere compagnia, gli stava dicendo che i consigli altrui sono inutili, dato che secondo me, potrei sbagliarmi eh, tirare in basso il prossimo non corrisponde esattamente al concetto di "essere amico" ma a quello di "dai, nessuno ci capisce quindi non provarci neanche, tanto è inutile, resta qua con me a crogiolarti" :asdsi:
ti ricorderai la canzone "se prima ero da solo a ballare l'hulky gully, adesso siamo in due a ballare l'hulky gully"

 

Non era molto facile risalire alle tue riposte interpretazioni di quel proverbio, soprattutto nel contesto.

 

Certo che la tua intenzione era positiva, ma secondo me finiva per aggravare ulteriormente la sua sfiducia complessiva, come del resto mi confermi adesso: lo invitavo a diffidare da chi, per avere compagnia, gli stava dicendo che i consigli altrui sono inutili.

Ti sembra che l'atteggiamnto psicologico di Bro abbia bisogno di un carico di diffidenza?

A prescindere da questo, dov'è che Owl ha "tirato giù il prossimo"?

Ti sembra che invitare alla diffidenza e considerare un sentire comune come "crogiolarsi" corrisponda a un "tirare su" l'opinione verso il prossimo?


Storie diverse per gente normale, storie comuni per gente speciale


#27 Guest_cimychan_*

Guest_cimychan_*
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Inviato 14 ottobre 2018 - 05:10

Non era molto facile risalire alle tue riposte interpretazioni di quel proverbio, soprattutto nel contesto.

Certo che la tua intenzione era positiva, ma secondo me finiva per aggravare ulteriormente la sua sfiducia complessiva, come del resto mi confermi adesso: lo invitavo a diffidare da chi, per avere compagnia, gli stava dicendo che i consigli altrui sono inutili.
Ti sembra che l'atteggiamnto psicologico di Bro abbia bisogno di un carico di diffidenza?
A prescindere da questo, dov'è che Owl ha "tirato giù il prossimo"?
Ti sembra che invitare alla diffidenza e considerare un sentire comune come "crogiolarsi" corrisponda a un "tirare su" l'opinione verso il prossimo?

Yanez
per i miei gusti la stai tirando troppo per le lunghe:
quel che ho detto, ho detto, e se ti sta bene meglio, ma se non ti sta bene, comunque non lo stavo dicendo a te.
Buona domenica.

#28 Yanez

Yanez

    Utente Esperto

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Inviato 14 ottobre 2018 - 05:12

... ah, dimenticavo di aggiungere che ti faccio questo riprovero senza malizia, cioè senza dartene una colpa particolare: la tua mi sembra una contraddizione involontaria, tipica di quando si viene traditi dalle proprie buone intenzioni, in un discorso complicato.

 

... mentre scrivevo, tu hai inviato il post precedente.

 

No comment.


Messaggio modificato da Yanez, 14 ottobre 2018 - 05:15

Storie diverse per gente normale, storie comuni per gente speciale


#29 Furor

Furor

    Cave Canem

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Inviato 14 ottobre 2018 - 10:07

Bronson, caro. Fai così. Dopo che hai letto tutto quello che è scritto qua, me compresa, esci di casa e fai tutto il contrario. :D

#30 Anarko

Anarko

    L'immancabile Luce dello Spirito

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Inviato 14 ottobre 2018 - 10:47

devi respirare
la mia maestra di yoga diceva respira
se non respiri muori

Questo è il primo passo.
Il secondo è non ingigantire il problema.
Smettila di descriverti per quello che eri, che quasi non sei più, che non sei mai stato.
Soprattutto quando incontrerai una persona nuova nella tua vita, lo sarai anche tu per lei.

Se ora non sai come interagire, osserva.
Osserva gli altri quando magari esci in gruppo.
Più che altro credo tu abbia paura ogni volta di dire un'idiozia, e forse finisci con il dirla.

Insomma nessuno si aspetta chissà cosa da te e nessuno da la stessa importanza a ciò che dirai/hai detto di quanto non ne stia dando tu.

Per stare in mezzo alla "gente" devi sentirti a tuo agio prima di tutto con te stesso.
E non sto parlando di cose esistenziali ma terra terra.
Del tipo, mi stanno bene i capelli?
Mi piace il modo in cui mi vesto? In cui mi muovo? Mi sento impacciato?
Mi sento a mio agio, appunto, in mezzo alla gente che mi guarda?

Altrimenti già parti male. Penserai che due che bisbigliano parlino male di te, una ragazza che sorride che l'amica, ride di te. Ecc...
E crescerà il tuo senso di inadeguatezza.

Parti dal principio che nessuno è migliore di te.
Non lo è l'amico che "cucca" o la ragazza che ti piace.
Forse lo possono sembrare ai tuoi occhi, forse hanno semplicemente fatto più esperienza di te e sanno come muoversi meglio.
Ma non sono migliori di te.

Insomma osserva. E osservati.
Fa attenzione al suono della tua voce quando parli con qualcuno.
Fa attenzione al suo sguardo quando parla con te.

È vero che devi essere naturale e non artefatto, ma tu ora probabilmente ti stai boicottando inconsapevolmente.
E quindi in maniera naturale, ti senti insicuro ed inadeguato.

Non è difficile relazionarsi con gli altri, che tu ci creda o meno.
Ovvio che non riuscirò a convincerti a parole.
Un po' come volerti convincere a tuffarti da 5 mt se hai paura.
Quando lo farai, lo vedrai con i tuoi occhi che non era niente di che.

Gli altri hanno o hanno avuto i tuoi stessi pensieri o problemi.

Comunque come ti ha già detto Cimmy, ognuno ha bisogno di parlare di sé, di sentirsi importante, di far vedere che esiste.
Quindi ascolta prima di parlare.
Se tu riesci a far sentire gli altri interessanti, sarai già a buon punto.

Ma è ovvio che se lo fai in maniera falsa e costruita, prima o poi verrai scoperto.
E comunque sia sarebbe stupido fare finta di interessarsi a qualcuno con il solo scopo di entrare nella sua vita.

Osserva ed ascolta.
E respira, sennò muori.
  • skynight e zarina piace questo

Non vorrei mai guardarti negli occhi e non vedere più luce.


#31 Guest_cimychan_*

Guest_cimychan_*
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Inviato 14 ottobre 2018 - 05:32

tutte le cose che ha detto Anarko mi hanno fatto ricordare e capire che quando mi facevo tutte le menate su trucchi capelli vestiti atteggiamenti, confrontando me con gli altri, e perdendo, in realtà davo importanza solo a me, e sentirmi inadeguata era frutto di un'aspettativa che io avevo su di me.
difatti ero a mio agio solo con pochissime persone.
solo nel momento in cui mi sono liberata dall'ansia di fare bella figura ridimensionando le aspettative che io stessa avevo su di me, fondamentalmente abbassandole, assurdamente le persone mi hanno dato quel l'attenzione che non mi aspettavo più.
Ma fondamentalmente perché ero talmente curiosa degli altri che mi ero dimenticata di come avrei voluto essere apparire sembrare etc.
Cioè meno te ne frega di te stesso ma ti importa degli altri, più gli altri si accorgono che esisti.
Ovviamente non puoi simulare un reale e sincero interesse disinteressato, come dice Anarko sarebbe anche un controsenso.

#32 purple

purple

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Inviato 14 ottobre 2018 - 05:59

E respira, sennò muori.

 

Sta insegnante di yoga deve essere la professoressa Grazia Arcazzo che diceva @Sal.


  • Furor e Anarko piace questo

#33 bronson95

bronson95

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Inviato 14 ottobre 2018 - 07:38

Quando non ti rimane niente ti chiudi,è tutto incentrato su te stesso. E ti isoli dal resto. Allora cerchi di prendere il più possibile,quel prendere poi diventa pretendere quel pretendere è come dipendere.

 "Se per te Dio è un concetto che non sta in ogni luogo ma che sta lontano, io te lo trasformo in energia vitale. E non possiamo affermare che l'energia vitale sia distaccata perchè altrimenti saremmo morti. Che cosa ci sostiene? Ciò che ci sostiene è qui. Dio è energia vitale; se questa energia la usi per costruire è Dio, se la usi per distruggere è il diavolo. Però è la stessa energia, dipende da come la utilizzi. Questo è quello che chiamo libero arbitrio. Dio o il diavolo sono un'energia a nostra disposizione, se la usiamo male è una catastrofe, se la usiamo bene Dio è qui. Esiste solo il presente, se Dio non è qui, non è da nessuna parte; se il diavolo non è qui, non è da nessuna parte; se tu ed io non siamo qui, non siamo da nessuna parte. Siamo fatti della stessa sostanza del divino: entrare nel sacro è entrare in sè stessi."   - Alejandro Jodorowsky

 

Ogni giorno di piu’, mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede nell’amore che non abbiamo donato. L’amore che doniamo e’ la sola ricchezza che conserveremo per l’eternita’.

 

 

 
 


 


#34 Moroni

Moroni

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Inviato 14 ottobre 2018 - 07:43

Sta insegnante di yoga deve essere la professoressa Grazia Arcazzo che diceva @Sal.

può darsi



#35 Anarko

Anarko

    L'immancabile Luce dello Spirito

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Inviato 14 ottobre 2018 - 08:05

Quando non ti rimane niente ti chiudi,è tutto incentrato su te stesso. E ti isoli dal resto. Allora cerchi di prendere il più possibile,quel prendere poi diventa pretendere quel pretendere è come dipendere.


Dipendere diventa pendere.
Poi appendere, apprendere e si torna al prendere.
Quando hai finito di giocare al bersaglio della settimana enigmistica facci sapere.

Non vorrei mai guardarti negli occhi e non vedere più luce.


#36 bronson95

bronson95

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Inviato 14 ottobre 2018 - 09:43

Dipendere diventa pendere.
Poi appendere, apprendere e si torna al prendere.
Quando hai finito di giocare al bersaglio della settimana enigmistica facci sapere.


Non c ho mai giocato.

 "Se per te Dio è un concetto che non sta in ogni luogo ma che sta lontano, io te lo trasformo in energia vitale. E non possiamo affermare che l'energia vitale sia distaccata perchè altrimenti saremmo morti. Che cosa ci sostiene? Ciò che ci sostiene è qui. Dio è energia vitale; se questa energia la usi per costruire è Dio, se la usi per distruggere è il diavolo. Però è la stessa energia, dipende da come la utilizzi. Questo è quello che chiamo libero arbitrio. Dio o il diavolo sono un'energia a nostra disposizione, se la usiamo male è una catastrofe, se la usiamo bene Dio è qui. Esiste solo il presente, se Dio non è qui, non è da nessuna parte; se il diavolo non è qui, non è da nessuna parte; se tu ed io non siamo qui, non siamo da nessuna parte. Siamo fatti della stessa sostanza del divino: entrare nel sacro è entrare in sè stessi."   - Alejandro Jodorowsky

 

Ogni giorno di piu’, mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede nell’amore che non abbiamo donato. L’amore che doniamo e’ la sola ricchezza che conserveremo per l’eternita’.

 

 

 
 


 


#37 Yanez

Yanez

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Inviato 14 ottobre 2018 - 09:59

Più che altro credo tu abbia paura ogni volta di dire un'idiozia, e forse finisci con il dirla.

 

Sì, in effetti questo il nostro amico Bro l'aveva già intuito.
*
Insomma nessuno si aspetta chissà cosa da te e nessuno da la stessa importanza a ciò che dirai/hai detto di quanto non ne stia dando tu.

 

Effettivamnte Bro si pone proprio questo problema: quello che dico sarà importante, sarà interessante quanto è importante per me quello che dicono gli altri?

*

Per stare in mezzo alla "gente" devi sentirti a tuo agio prima di tutto con te stesso.
E non sto parlando di cose esistenziali ma terra terra.
Del tipo, mi stanno bene i capelli?
Mi piace il modo in cui mi vesto? In cui mi muovo? Mi sento impacciato?
Mi sento a mio agio, appunto, in mezzo alla gente che mi guarda?

 

No, Bro ha già detto che non si sente a suo agio.

*
Parti dal principio che nessuno è migliore di te.
Non lo è l'amico che "cucca" o la ragazza che ti piace.
Forse lo possono sembrare ai tuoi occhi, forse hanno semplicemente fatto più esperienza di te e sanno come muoversi meglio.
Ma non sono migliori di te.

 

Cioè, Bro ha sensazioni sbagliate, forse non capisce un cazzo delle persone che stanno di fronte ai suoi poveri occhi?

Sicuramente ci sono persone con più esperienza, che si sanno muovere meglio: per esempio, persone migliori quel tanto che basta per dare consigli, in un forum.

*
Insomma osserva. E osservati.
Fa attenzione al suono della tua voce quando parli con qualcuno.
Fa attenzione al suo sguardo quando parla con te.

 

Un radiocronista, nei briefing con giovani aspiranti colleghi, raccomandava di parlare con la bocca accostata al microfono e con il mento sempre rivolto verso il basso, perché la voce risultasse più profonda - col mento in su viene la vocetta strozzata.

*
È vero che devi essere naturale e non artefatto, ma tu ora probabilmente ti stai boicottando inconsapevolmente.
E quindi in maniera naturale, ti senti insicuro ed inadeguato.

 

Sì, in effetti questo l'avevamo accertato fin dall'inizio.


Storie diverse per gente normale, storie comuni per gente speciale


#38 bronson95

bronson95

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Inviato 14 ottobre 2018 - 10:06

La personalità è una cosa molto complessa. La storia di ognuno di noi è intricata ed è facile impigliarsi fra i pensieri. Non si può ridurla ai minimi termini e banalizzarla. Voglio vedere a te in una zattera da solo in mezzo al mare con la bussola sfasata e la sensazione di non ritrovare più la strada.

Facile fare i professori della vita degli altri. Anche io lo facevo ma eccomi qui faccia a faccia con i miei di problemi. Bisogna prima guardarsi dentro e poi dare lezioni.
  • SiervaMarìa e Yanez piace questo

 "Se per te Dio è un concetto che non sta in ogni luogo ma che sta lontano, io te lo trasformo in energia vitale. E non possiamo affermare che l'energia vitale sia distaccata perchè altrimenti saremmo morti. Che cosa ci sostiene? Ciò che ci sostiene è qui. Dio è energia vitale; se questa energia la usi per costruire è Dio, se la usi per distruggere è il diavolo. Però è la stessa energia, dipende da come la utilizzi. Questo è quello che chiamo libero arbitrio. Dio o il diavolo sono un'energia a nostra disposizione, se la usiamo male è una catastrofe, se la usiamo bene Dio è qui. Esiste solo il presente, se Dio non è qui, non è da nessuna parte; se il diavolo non è qui, non è da nessuna parte; se tu ed io non siamo qui, non siamo da nessuna parte. Siamo fatti della stessa sostanza del divino: entrare nel sacro è entrare in sè stessi."   - Alejandro Jodorowsky

 

Ogni giorno di piu’, mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede nell’amore che non abbiamo donato. L’amore che doniamo e’ la sola ricchezza che conserveremo per l’eternita’.

 

 

 
 


 


#39 Anarko

Anarko

    L'immancabile Luce dello Spirito

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Inviato 14 ottobre 2018 - 10:13

La personalità è una cosa molto complessa. La storia di ognuno di noi è intricata ed è facile impigliarsi fra i pensieri. Non si può ridurla ai minimi termini e banalizzarla. Voglio vedere a te in una zattera da solo in mezzo al mare con la bussola sfasata e la sensazione di non ritrovare più la strada.
Facile fare i professori della vita degli altri. Anche io lo facevo ma eccomi qui faccia a faccia con i miei di problemi. Bisogna prima guardarsi dentro e poi dare lezioni.


Parli con me o con il tuo segretario Yanez?

Non vorrei mai guardarti negli occhi e non vedere più luce.


#40 Moroni

Moroni

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Inviato 14 ottobre 2018 - 10:22

Parli con me o con il tuo segretario Yanez?

credo che lui parli con me






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