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46 risposte a questa discussione

#1 bronson95

bronson95

    Runner

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Inviato 10 ottobre 2018 - 08:55

Non so da dove iniziare non ho neanche l ispirazione per scrivere (non è che avessi tutta questa vocazione o vena artistica per questo eh),ormai ho perso il filo,sono uscito dalla corrente,ho perso il contatto con me stesso in pratica. Non è questo il problema. Sono sempre stato un complessato,a scuola ero il taciturno il timidone ma non nel senso di essere un perdente. No quello no. Col passare degli anni sono cambiato ma mi porto ancora dietro dei residui di ciò che sono stato. E cioè difficoltà a entrare in relazione con gli altri. Sta cosa mi sta penalizzando molto specialmente perche non riesco a trovarmi una ragazza. Non ci ho mai provato con una nonostante si avvicinassero a me. Non so come approcciare ,non conosco le cose basilari ,tipo come iniziare una conversazione,come mandarla avanti ecc. Il problema sta nel non trovare mai le parole giuste nel momento opportuno. Cosi finisco con il farmi fraintendere.
Quando sono solo tiro fuore delle cose assurde tipo che vomito parole a raffica con senso ma quando sono davanti a qualcuno sono un disastro!

Voi come vi relazionate con gli altri? Che approccio usate?

Vi ringrazio in anticipo

 "Se per te Dio è un concetto che non sta in ogni luogo ma che sta lontano, io te lo trasformo in energia vitale. E non possiamo affermare che l'energia vitale sia distaccata perchè altrimenti saremmo morti. Che cosa ci sostiene? Ciò che ci sostiene è qui. Dio è energia vitale; se questa energia la usi per costruire è Dio, se la usi per distruggere è il diavolo. Però è la stessa energia, dipende da come la utilizzi. Questo è quello che chiamo libero arbitrio. Dio o il diavolo sono un'energia a nostra disposizione, se la usiamo male è una catastrofe, se la usiamo bene Dio è qui. Esiste solo il presente, se Dio non è qui, non è da nessuna parte; se il diavolo non è qui, non è da nessuna parte; se tu ed io non siamo qui, non siamo da nessuna parte. Siamo fatti della stessa sostanza del divino: entrare nel sacro è entrare in sè stessi."   - Alejandro Jodorowsky

 

Ogni giorno di piu’, mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede nell’amore che non abbiamo donato. L’amore che doniamo e’ la sola ricchezza che conserveremo per l’eternita’.

 

 

 
 


 


#2 Moroni

Moroni

    Utente Full

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Inviato 10 ottobre 2018 - 09:03

devi respirare 

la mia maestra di yoga diceva respira 

se non respiri muori 



#3 goodlie

goodlie

    Utente Senior

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Inviato 10 ottobre 2018 - 09:34

I consigli si danno solo se richiesti e quindi stavolta mi permetto di dirti i miei 2 cent.
Io penso che il segreto del fascino sia essere sé stessi fino in fondo, le persone profondamente autentiche lasciano il segno, nel bene e nel male, ma ci vuole sempre una certa dose di coraggio a essere così come si è.
Sei impacciato e insicuro? sii tale fino in fondo, apertamente, finché non troverai quella che si innamorerà di te per questo. Sii silenzioso se non sai che dire, alle persone piace essere ascoltate e non c'è niente di peggio di avere qualcuno davanti che si sforza di essere diverso da com'è e che sembra si sforzi.
Fai dei complimenti, quelli che senti, senza timidezza: alle persone piace sentirseli fare e non c'è niente di male a farli.
Medita sul fatto che tutte le persone che incontri sono umane e non hanno niente più di quello che hai tu e non c'è motivo di avere ansia o timore quando ci si ha a che fare. Il punto vero che ti frena, secondo me, sono i tuoi stessi giudizi di indegnità su te stesso che fatalmente si avverano perché hai esperienze passate che continuano a condizionarti.
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#4 Guest_cimychan_*

Guest_cimychan_*
  • Ospiti

Inviato 11 ottobre 2018 - 06:45

Mah io penso che alle persone piaccia essere ascoltate, fondamentalmente, più che ascoltare.
Quindi la tua preoccupazione, più che quella di non sapere che cosa dire, dovrebbe essere casomai quella di capire se TU sei veramente interessato agli altri, invece di preoccuparti di come intrattenerli, mica sei un gioppino.

In questo senso, la cosa più naturale e sensata che potresti fare quando sei con qualcuno e non sai come rompere il ghiaccio, sono le domande.

Su qualsiasi cosa che agganci le persone in quel contesto nel quale siete insieme. Tipo "ehi una birra rossa ma è buona? secondo me è troppo amara, ma l'hai mai provata con la gazzosa?" oppure "ma l'autobus a che ora dovrebbe passare? no perché vado da mia nonna" oppure "ma che bello il tuo vestito, ne ho visti in giro ma a te sta proprio bene: ma è la moda? non andavano mica di moda le gonne strette? mi sono perso"
Cioè la gente parla di sciocchezze, del tempo delle sigarette dei vestiti di un ragno che ha trovato nell'armadietto, oppure anche di grandi cose, ma solo se hai già agganciato l'attenzione di qualcuno parlando di cose del momento"

#5 zarina

zarina

    Utente Fricchettona

  • Moderatore
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Inviato 11 ottobre 2018 - 07:20

Voi come vi relazionate con gli altri? Che approccio usate?

Vi ringrazio in anticipo


Semplicemente so che qualunque persona con cui mi troveró a parlare nel corso di una giornata, in massimo venti minuti si sarà dimenticata di quello che ci siamo detti, scambio che svanirà tra i suoi (e i miei) ricordi superficiali. Se invece si tratta di comunicare per lavoro, di dialoghi che hanno quindi un fine specifico, l'attenzione è spostata su quello, non su di me, su come sto parlando, cosa sta pensando l'altro di quello che dico.

E' chiaro che, come per qualsiasi cosa, le cose scorrono in maniera naturale quando si ha un po' di esperienza nel coordinarle.

Per questo secondo me dovresti allenarti un po' nella conversazione leggera, forte del fatto che anche se nella nostra testa siamo molto importanti e le nostre insicurezze degne di moltissima attenzione, la gente è altrettanto concentrata sul proprio mondo, e nella maggior parte dei casi non ci caga minimamente.

#6 Ombra gitana

Ombra gitana

    Utente Esperto

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Inviato 11 ottobre 2018 - 07:27

 ... ormai ho perso il filo...

Non ci ho mai provato con una nonostante si avvicinassero a me. Non so come approcciare ,non conosco le cose basilari ,tipo come iniziare una conversazione,come mandarla avanti ecc. Il problema sta nel non trovare mai le parole giuste nel momento opportuno.

 

Sei capitato, qui, nel posto giusto per ritrovare il filo. Un filo.

 

Come sei messo in materia di gazzose e di gonne strette?

 

 

:ghost:


<p>Storie diverse per gente normale, storie comuni per gente speciale

#7 Il Decimo

Il Decimo

    Signore del Tempo

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Inviato 11 ottobre 2018 - 07:39

Essere se stessi, a mio avviso, paga sempre... cioè, potresti anche prepararti il discorso del secolo ma alla fine rimani tu ed il tuo modo di essere, di fare. 

Naturalmente qualche argomento di base devi averlo in mente...



#8 purple

purple

    Nuovo Utente

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Inviato 11 ottobre 2018 - 08:25

Bisogna amare se stessi per primi, vedersi in positivo pur coi difetti e fallimenti del momento. Il resto viene di conseguenza, compresa la facilità a proporsi agli altri.



#9 Ombra gitana

Ombra gitana

    Utente Esperto

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Inviato 11 ottobre 2018 - 09:25

Vi ringrazio in anticipo

 

Bravo, meglio ringraziare in anticipo: ad aspettare dopo, forse si rischia di scoprire che non se ne ha motivo.

 

Per esempio, la faccenda dell'essere se stessi.

Tu hai spiegato benissimo com'è fatto, cioè quale problema ha il tuo "te stesso": quindi quello di cui avresti più bisogno sarebbe di essere diverso da quello che sei.

Quindi: niente te stesso. Cancellato.

 

Zarina ti ha fatto un quadro realistico, leggermente catastrofico, della situazione "rapporti umani": pessimismo della ragione.

Breve cenno all'ottimismo della volontà: allenarsi ai rapporti leggeri.

Con chi? Certo non con chi consideri importante, lo puoi fare con qualche schifezzuola di persona di cui non ti frega una mazza: quindi va benissimo il plancton umano costituito da noi di CN.

Però, ti sembra un buon allenamento di leggerezza proporre un tema come questo 3D?

 

Quindi, incrociando i dati, non ti rimane che fare un bel respiro e buttarti nella "futilità" di CN: i balli, i "come vi immagino", le tette, il "pensieri e parole", etc, in cui ti allenerai come su un tapis roulant, se ti lascerai andare alla corrente.

Ti consiglio un trucco, per trovare ispirazione: di' quello che non diresti mai nella vita reale (perché nella vita reale ti tirerebbero le palline di mollica in faccia) :friendly_wink:


<p>Storie diverse per gente normale, storie comuni per gente speciale

#10 Guest_cimychan_*

Guest_cimychan_*
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Inviato 12 ottobre 2018 - 04:24

è sempre bello cogliere al volo l'opportunità di buttare merda sul prossimo perfino su un 3D che domanda di cosa parlare con gli altri.

Ma è comunque istruttivo: tutto ruota intorno al nostro ego, alle persone piace parlare di se stessi, non esiste parola più dolce da sentire del proprio nome, non esiste opinione migliore della propria.
E questo dovrebbe aiutarti: se vuoi conoscere qualcuno, il trucco è far parlare lui.

Fare domande.

non sei tu a dover preparare gli argomenti, al massimo prepara qualche domanda.

sii curioso (ma possibilmente non invadente), mostrati interessato (ma non stalker),
prosegui approfondendo se trovi il discorso interessante ma stacca appena noti disinteresse dell'altro nello spiegare.
la maggior parte delle persone ha solo bisogno di qualcuno che le ascolti, quindi la cosa migliore è ascoltare veramente, poi parti da lì e dici la tua
:asdsi:
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#11 Ombra gitana

Ombra gitana

    Utente Esperto

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Inviato 12 ottobre 2018 - 12:19

non sei tu a dover preparare gli argomenti, al massimo prepara qualche domanda.

sii curioso (ma possibilmente non invadente), mostrati interessato (ma non stalker),
prosegui approfondendo se trovi il discorso interessante ma stacca appena noti disinteresse dell'altro nello spiegare.
la maggior parte delle persone ha solo bisogno di qualcuno che le ascolti, quindi la cosa migliore è ascoltare veramente, poi parti da lì e dici la tua
 

 

Prepara qualche domanda: spontanea, personale ma discreta - niente curiosità sulle funzioni intestinali o ginecologiche, o sui sospesi bancari, per esempio.

Originali, ma senza esagaerare, tipo: di che segno sei, dove ti piacerebbe andare in vacanza, preferisci il mare o la montagna?

 

Mostrati attento, ma senza fissare negli occhi, respirando con affanno, e soprattutto senza sudare e senza torcerti le mani.

Sii signorile ma abbi calore nello sguardo, col quale si capisca che apprezzi la bellezza della donna che ti sta davanti, ma evita di appuntare gli occhi per minuti interi sulle tette, leccandoti le labbra.

Ascolta con partecipazione e con pazienza, ma sappi interloquire di tanto in tanto con frasi intelligenti, ma la tua sia un'intelligenza lieve, priva di sarcasmo.

Fai sì che si capisca quanto tu sia colto ma anche umile, ricco ma anche modesto, forte ma anche gentile, coraggioso ma anche prudente: che tu sia bello senza essere vanitoso si presume evidente, specialmnte se hai omesso di rovesciarti addosso mezza boccetta di dopobarba.

Sii cortese ma senza affettazione, soccorrevole senza servilismo, sicuro nei gesti e nelle parole senza mostrarti arrogante.

 

Se tutto questo non serve, perché sei capitato con una stronza, per lo meno ti sei assicurato il paradiso  :ghost:


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#12 Guest_cimychan_*

Guest_cimychan_*
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Inviato 12 ottobre 2018 - 12:27

allora vedi che le sai?

#13 Furor

Furor

    Cave Canem

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Inviato 12 ottobre 2018 - 01:18

Non so da dove iniziare non ho neanche l ispirazione per scrivere (non è che avessi tutta questa vocazione o vena artistica per questo eh),ormai ho perso il filo,sono uscito dalla corrente,ho perso il contatto con me stesso in pratica. Non è questo il problema. Sono sempre stato un complessato,a scuola ero il taciturno il timidone ma non nel senso di essere un perdente. No quello no. Col passare degli anni sono cambiato ma mi porto ancora dietro dei residui di ciò che sono stato. E cioè difficoltà a entrare in relazione con gli altri. Sta cosa mi sta penalizzando molto specialmente perche non riesco a trovarmi una ragazza. Non ci ho mai provato con una nonostante si avvicinassero a me. Non so come approcciare ,non conosco le cose basilari ,tipo come iniziare una conversazione,come mandarla avanti ecc. Il problema sta nel non trovare mai le parole giuste nel momento opportuno. Cosi finisco con il farmi fraintendere.
Quando sono solo tiro fuore delle cose assurde tipo che vomito parole a raffica con senso ma quando sono davanti a qualcuno sono un disastro!

Voi come vi relazionate con gli altri? Che approccio usate?

Vi ringrazio in anticipo


In poche parole?
Non cambiare o inventare strategie per accalappiare consensi. A breve termine portare una maschera è divertente.
A lungo termine muori dentro.

Sii come senti. E prima di tutto, lo so che non è facile, se non a parole qua, prima di ogni cosa che riguardi il resto del mondo, CONOSCI TE STESSO. Risolvi quello che hai dentro, e fuori rifletterai, attirerai, risplenderai, o di nero o di bianco. Ma meglio che essere opachi.
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#14 Ombra gitana

Ombra gitana

    Utente Esperto

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Inviato 12 ottobre 2018 - 01:25

allora vedi che le sai?

 

Era facile: si trattava solo di descrivere me stesso, cocca  :frog:

 

Compresa Lei, la stronza, naturalmente.


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#15 zarina

zarina

    Utente Fricchettona

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Inviato 12 ottobre 2018 - 03:54

Zarina ti ha fatto un quadro realistico, leggermente catastrofico, della situazione "rapporti umani": pessimismo della ragione.
Breve cenno all'ottimismo della volontà: allenarsi ai rapporti leggeri.
Con chi? Certo non con chi consideri importante, lo puoi fare con qualche schifezzuola di persona di cui non ti frega una mazza: quindi va benissimo il plancton umano costituito da noi di CN.
Però, ti sembra un buon allenamento di leggerezza proporre un tema come questo 3D?


Non mi pare catastrofico. La mia è una visione che serve a sdrammatizzarsi e a ridimensionare un evento banale (es una conversazione) che una persona che soffre di ansia sociale di solito carica di un'attenzione sproporzionata.
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#16 bronson95

bronson95

    Runner

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Inviato 12 ottobre 2018 - 08:21

Ma niente ha importanza se io non sono qui con me. Potevo starmene su una prateria disteso a guardare il sole,a nutrirmi di luce e dissolvermi nell infinito.

 "Se per te Dio è un concetto che non sta in ogni luogo ma che sta lontano, io te lo trasformo in energia vitale. E non possiamo affermare che l'energia vitale sia distaccata perchè altrimenti saremmo morti. Che cosa ci sostiene? Ciò che ci sostiene è qui. Dio è energia vitale; se questa energia la usi per costruire è Dio, se la usi per distruggere è il diavolo. Però è la stessa energia, dipende da come la utilizzi. Questo è quello che chiamo libero arbitrio. Dio o il diavolo sono un'energia a nostra disposizione, se la usiamo male è una catastrofe, se la usiamo bene Dio è qui. Esiste solo il presente, se Dio non è qui, non è da nessuna parte; se il diavolo non è qui, non è da nessuna parte; se tu ed io non siamo qui, non siamo da nessuna parte. Siamo fatti della stessa sostanza del divino: entrare nel sacro è entrare in sè stessi."   - Alejandro Jodorowsky

 

Ogni giorno di piu’, mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede nell’amore che non abbiamo donato. L’amore che doniamo e’ la sola ricchezza che conserveremo per l’eternita’.

 

 

 
 


 


#17 Preferiscovivere

Preferiscovivere

    Inniò

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Inviato 12 ottobre 2018 - 08:43

Ma niente ha importanza se io non sono qui con me. Potevo starmene su una prateria disteso a guardare il sole,a nutrirmi di luce e dissolvermi nell infinito.

ecco, appunto. prova a socializzare dopo che ti è passato l'effetto della canna, potresti essere più sciolto.


  • Frèyja piace questo

il caffè ti aiuta a vedere il mondo con occhi diversi: prima di berlo ti fa schifo, dopo paura


#18 bronson95

bronson95

    Runner

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Inviato 12 ottobre 2018 - 08:53

ecco, appunto. prova a socializzare dopo che ti è passato l'effetto della canna, potresti essere più sciolto.


Ma che dici?

 "Se per te Dio è un concetto che non sta in ogni luogo ma che sta lontano, io te lo trasformo in energia vitale. E non possiamo affermare che l'energia vitale sia distaccata perchè altrimenti saremmo morti. Che cosa ci sostiene? Ciò che ci sostiene è qui. Dio è energia vitale; se questa energia la usi per costruire è Dio, se la usi per distruggere è il diavolo. Però è la stessa energia, dipende da come la utilizzi. Questo è quello che chiamo libero arbitrio. Dio o il diavolo sono un'energia a nostra disposizione, se la usiamo male è una catastrofe, se la usiamo bene Dio è qui. Esiste solo il presente, se Dio non è qui, non è da nessuna parte; se il diavolo non è qui, non è da nessuna parte; se tu ed io non siamo qui, non siamo da nessuna parte. Siamo fatti della stessa sostanza del divino: entrare nel sacro è entrare in sè stessi."   - Alejandro Jodorowsky

 

Ogni giorno di piu’, mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede nell’amore che non abbiamo donato. L’amore che doniamo e’ la sola ricchezza che conserveremo per l’eternita’.

 

 

 
 


 


#19 Ombra gitana

Ombra gitana

    Utente Esperto

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Inviato 12 ottobre 2018 - 11:13

Non mi pare catastrofico. La mia è una visione che serve a sdrammatizzarsi e a ridimensionare un evento banale (es una conversazione) che una persona che soffre di ansia sociale di solito carica di un'attenzione sproporzionata.

 

Leggermente catastrofico: il leggermente era coerente con la tua sdrammatizzazione, il catastrofico coerente con la l'ansia carica di attenzione sproporzionata.


<p>Storie diverse per gente normale, storie comuni per gente speciale

#20 Preferiscovivere

Preferiscovivere

    Inniò

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Inviato 13 ottobre 2018 - 05:37

Ma che dici?

veramente scrivo

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