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Morirò sola


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158 risposte a questa discussione

#1 Asterah

Asterah

    Super Utente

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  • 4455 messaggi

Inviato 03 ottobre 2018 - 10:58

Clickbait! No, scherzo. In caso sarei circondata da animali e forse marito e prole, niente solitudine.

Ho appena ripercorso mentalmente le mie amicizie dall'asilo ad oggi. A 26 anni, in piena presunta giovinezza anagrafica, conto due amiche al mondo. Non che sia poco. Ma non posso fare a meno di notare che -quasi- ogni persona reputata "amica" alla fine se ne sia andata. E mi interrogo.

Ma passiamo alle cose peggiori. La prima è che mi sono sempre reputata un'ottima amica. E, davvero, non lo dico con arroganza. Di solito ho un'autostima ballerina tendente al basso e non mi considero affatto bene, magari come figlia, sorella, fidanzata o perfino persona. Ma amica sì. Sono un'amica così fantastica che non ho amici. La seconda cosa è che questi "distacchi" non sono mai avvenuti per una ragione. Non c'è mai stato un grosso litigio, delle accuse, un punto di rottura. Un motivo. Che io abbia saputo, almeno. Quasi sempre ci si è solo persi di vista (per esempio, con la fine/cambio di scuola). Ancora peggio, forse, perché questo mi fa pensare di non aver mai dato all'altro nulla di degno di nota, un motivo per poter sentire forse addirittura la mia mancanza, qualcosa che susciti la voglia di ri-contattarmi o volermi (o tenermi direttamente?) nella sua vita. Niente. Non ho mai preteso che mi cercassero sempre e solo gli altri, anzi! Praticamente sempre mi ero/sono fatta avanti io, senza venire ricambiata. La mia mano l'ho sempre tesa, ecco. Per un periodo ebbi perfino un amico "virtuale" conosciuto qui Irou se per caso leggi risp, perché mi hai mollato? (è per la mia crescita, ho bisogno di risposte). Ora che ci penso perfino il mio amico/confidente immaginario angelo custode (grazie nonna profondamente cristiana) mi ha abbandonato, da bambina. Il fenomeno riguarda quindi amici reali, virtuali e immaginari. Inizio a sospettare di essere io il problema.

So di essere troppo nostalgica, ma il problema riguarda anche amici futuri, potenziali! Proprio a 360°. Ho cambiato città da ormai quasi due anni e non mi sono fatta uno straccio di amico. Uniche "occasioni" avute, al lavoro. Potrei fare diversi esempi. Sono sempre stata più che disponibile ma anche interessata/curiosa verso chiunque di nuovo, in generale. Ok, per dovere di cronaca l'altro giorno in seguito a un gesto carino che le ha "sciolto il cuore" ho ottenuto un invito a casa per un caffè da parte di una donna cinquantenne. Nulla contro i cinquantenni. L'unica mezza gioia dell'ultimo biennio.

Comunque, come la mettiamo? Devo incolpare me stessa perché evidentemente sbaglio a reputarmi una buona amica? Sono stata sfortunata, nel senso che ancora non ho incontrato le persone giuste? Ho anche ipotizzato che in genere al prossimo non interessino nuove amicizie perché magari ha già i suoi amici storici, il suo gruppo, da anni. Senza cattiveria. E in tal caso che dovrei fare, rompere i coglioni, insistere e quasi obbligare l'altro a conoscermi affinché possa reputare che valga la pena costruire un rapporto? Please, neanche se mi pagassero per farlo. Ma questa mi sa di scusa (per me stessa), perché non vedo perché se qualcuno ti suscita simpatia tu non debba aver voglia di approfondire il rapporto, uscire qualche volta e scoprire se ci siano o meno i presupposti per una nuova amicizia. Mica fa male, un amico in più. Scartiamo. O forse sono troppo disponibile e funziona come per gli uomini? Magari il segreto per suscitare interesse è tirarsela, essere chiusa e misteriosa (dicono). Non credo valga anche in amicizia. Spero. Preciso: mai stata appiccicosa, affrettata, invadente, pressante o pesante (sono cose che io stessa odio e che mi fanno scappare o comunque mi irritano a morte). E anche dovesse capitare che dentro il mio cuoricino, intimamente, io abbia una specie di imprinting a pelle, che mi faccia pensare/sognare "ommioddio lei mi piace, io le piaccio, diventeremo amiche per sempre" (raro, ma capita) mi tengo ben lontana dal farlo trasparire. Sto sempre attenta e rispettare i tempi e le voglie dell'altro, insomma. A non esagerare. Ciò non significa che non faccia dei primi passi verso l'altro, anche solo inviti.

Insomma: che problemi ho? Perché? Qualcun altro messo come me? Ipotesi? E voi avete amici?

We'll long live all those lifes

You tell yourselves

You will be allright

 


#2 Nehelamite

Nehelamite

    Parcere subiectis et debellare superbos

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Inviato 04 ottobre 2018 - 02:07

Conosco un sacco di gente che per comodità chiamo "amici", in realtà sono semplicemente persone che per un motivo o per l'altro, si ritrovano coinvolte nella mia vita e nei miei stessi spazi da tempi più o meno lunghi.

Non provo nulla per loro e in genere mi auguro per loro che la cosa sia reciproca, anche se non posso davvero sperarci e spesso rimango mio malgrado sorpreso - posso quasi dire di avere il problema opposto al tuo: ossia, sono un pessimo amico, che si fa vivo solo quando non ha cazzi, raramente intervengo nella vita altrui se la questione non è rilevante o non torna a mio vantaggio, o per qualche soggettivo capriccio morale, ma "purtroppo" continuo a ritrovarmi fra i piedi gente convinta di condividere qualcosa con me che non sia l'aria che respiriamo e il conto del bar.

Forse si tratta proprio di gente testarda come te, che si aspetta un po' troppo dagli altri esseri umani :arg:

Ci sono poi "i soliti noti", che ogni tanto rispuntano fuori come funghi in autunno, e a me fa anche piacere riempirmici il cestino gratis :dunno:

Purtroppo, sono fatto così: tu essere umano puoi infastidirmi, farmi incazzare, anche di brutto, puoi farti odiare in mille modi diversi e per altri mille motivi, finire sulla mia "lista dei cattivi" e riuscire a farti allontanare, ma di contro non potrai mai farti amare o renderti realmente partecipe della mia vita, sarai sempre un ospite che attraversa in punta di piedi il corridoio davanti la camera padronale - questo, fra le altre cose, significa anche che non puoi mai ferirmi per davvero.

Questo risponde alla domanda "ma voi avete amici?" :D

 

Oh, ma questo non vuol dire che essere pessimi amici conduca ad avere più amici, eh.

 

Passiamo alla problematica in sé.
Vivi in una grande città? No perché lì è più difficile, in provincia e nei piccoli centri invece è assai più facile conoscere gente, c'è un ambiente non dico più "familiare", ma comunque di maggior vicinanza interpersonale, se non altro perché si è quasi costretti a frequentare gli stessi posti, le stesse persone, e vuoi o non vuoi ti tocca conoscere un po' tutti, alla fine; dalla "grande città" invece sono sempre scappato a gambe levate, troppo "grande", appunto, per viverci e per essere umani - richiede troppa energia mantenere rapporti, o addirittura crearne di nuovi, e man mano che l'età aumenta, aumenta anche il coefficiente di difficoltà e il gioco comincia a non valere la candela.

 

Dici bene, molta gente semplicemente si perde di vista. Non credo che il problema sia tuo, il problema, se di problema si tratta, è del modo di fare delle persone in generale: renditi conto che per quanto tu voglia essere un'amica perfetta, sempre disponibile, mai invadente, non sarai mai necessaria nella vita di nessuno, sarai sempre un nodo intercambiabile in una rete di rapporti umani equivalenti e utilitaristici, mirati al soddisfacimento di un vago interesse reciproco di compagnia :dunno: Insomma, tutti sono utili, nessuno è necessario.
A questo proposito, puoi fare ben poco, è così che stanno le cose. "L'uomo è un animale sociale", vero, questo però vuol dire soltanto che tesse reti relazionali, non ci dice nulla su quanto tali reti siano solide o sul tasso di riciclo dei nodi che le compongono - ciò indubbiamente vale per le conoscenza superficiali, ma anche per "gli amici di sempre" passare da compagnoni per la vita a "qualcuno che conoscevo" è un passo relativamente breve.

 

Avere hobby che coinvolgono istituzioni o gruppi, o possedere una capacità comunicativa spiccata e flessibilità nelle varie situazioni sociali, sono elementi che aiutano se non altro a non rimanere mai totalmente soli, perché almeno un cane che si prende una birra con te quando proprio ti annoi, lo trovi di sicuro; del resto hai 26 anni e di amiche degne di essere definite tali te ne rimangono ben due! Cavolo, mica male dai! :asdsi:

Non ti rimane che sperare di arrivare tutt'e tre a 90 anni e crepare insieme sorseggiando tè su una sdraio a dondolo. Se dovessi perdere anche loro, beh, fai conto che qualcuno bene o male arriva lo stesso e se non arriva, bene uguale, dipende dal tuo livello di interesse nei confronti del genere umano e di chi hai intorno - in pratica, da cosa "vuoi" dalle persone che ti circondano.

Un amico di per sé non è un bene necessario, comporta indubbi vantaggi, questo è innegabile, ma per l'ordinaria amministrazione, una serie di conoscenze superficiali vanno più che bene.

 

Per concludere, mi sento di dedicarti questo pezzo, augurandoti buona fortuna nella tua discesa verso il cinismo e la misantropia :asdsi:

 

 

Anche se parla d'amore, il contesto si può facilmente adattare.

 

But you didn't have to cut me off
Make out like it never happened and that we were nothing
I guess that I don't need that though
Now you're just somebody that I used to know

 

:D


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~ Of all the things I've lost, I miss my Heart the most ~

#3 Rainbow

Rainbow

    Immaginazione al potere.

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Inviato 04 ottobre 2018 - 06:02

Aster, sono convinta che tu ti ponga nei confronti del prossimo esattamente nel modo esemplare che hai descritto, amichevole e discreto, però credo anche che la maggior parte delle persone siano così indaffarate, così frettolose e interessate ai propri guai (la vita stressante che si conduce al giorno d'oggi certo non aiuta) che non vedono l' amicizia che come un qualcosa di superficiale, di cui si può anche fare a meno volendo, mentre tu sembri una persona molto profonda e questi rapporti improntati sul nulla, o meglio su qualche uscita occasionale non possono bastarti.
Dunque credo che il problema non sia tu e neppure gli altri, sono i valori e gli stili di vita di oggi ad essere sbagliati.
Per rispondere infine alla tua ultima domanda, io ho tre amiche, due dall'infanzia e una dell'adolescenza.
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#4 Guest_cimychan_*

Guest_cimychan_*
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Inviato 04 ottobre 2018 - 06:39

io non ho amiche invece.
Ne ho avute ma sull'unica della quale ho pensato "resteremo amiche tutta la vitaaaa!" mi ha dato una tramvata di quelle epocali che mi fa ancora AhiA.
Conosco invece un sacco di gente e ho AVUTO un sacco di amici conoscenti persone alle quali ho voluto molto bene. Soprattutto persone che ho conosciuto all'università ma che ormai frequento pochissimo perché ho cambiato quindici case, la maggior parte sono dispersi per il mondo, hanno compagni famiglie e altri giri, sono persone che si ricordano di me e ci lega qualcosa ma non è possibile logisticamente ristabilire quella frequentazione.
Poi ci sono le persone che vedo ora e che frequento il più possibile, le mie amiche, ma a parte una il rapporto è più di coesione di gruppo che specifico.
E i miei due migliori amici che ormai vedo ogni tanto, spostamenti permettendo. e che amo.
Quindi ti capisco.
Non ci si può fare molto. Io nelle frequentazioni non sono mai stata choosy, sono sempre uscita con chi me lo chiedesse, parlo con tutti, do' un assist per una frequentazione, poi piglio quello che passa il convento, ci sono persone von le quali si instaura l'affetto ed altre che non vale la pena frequentare ma alla fine si sente e ci si autoelimina a vicenda.
Questo per le uscite.
Ma per gli amici quelli con la A maiuscola non mi aspetto niente, però tutto quello che arriva è gratis.
Insomma non sono fidanzati: ai fidanzati invece si possono rompere le palle aspettandosi cose. agli amici, no.
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#5 Frèyja

Frèyja

    .L.

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Inviato 04 ottobre 2018 - 07:21

È normale, anch'io ho perso tutte le amicizie che avevo cambiando città.
Non me ne sono mai fatta un problema perché le considero parte di una fase della mia vita superata e non sono il genere di persona che si attacca molto agli altri.
Io credo che ci sia soltanto un periodo della vita in cui è possibile farsi veramente degli amici, ed è l'età dell'adolescenza. Quelli che verranno dopo saranno sempre conoscenze più marginali e spesso limitate alla reciproca compagnia più che uno scambio profondo e intimo.
Non a caso la maggior parte degli amici veri che rimangono tali per tutta la vita arrivano dall'infanzia o dall'adolescenza e raramente dall'età adulta.
Il motivo per me è che l'amicizia ha una sua funzione specifica nella fase di crescita e maturazione, specie in quella fase di transizione in cui si è ancora troppo piccoli per una relazione amorosa ma troppo grandi per non cercare di affrancarsi da un modello di vita imposto dai genitori.
L'amico è colui che ti aiuta in questo rito di passaggio e non ti fa sentire sola.
Successivamente non può più esistere lo stesso tipo di attrazione/sentimento verso persone nuove, perché si è ufficialmente fuori da questa dinamica interna.
Quindi a meno che non si graviti intorno alle stesse persone ormai fatte adulte e con cui si condivide il passaggio, con cui ci si è formati e modellati, i restanti saranno sempre fuori da questo rapporto intimo.
L'essere umano dovrebbe passare idealmente altre tappe di sviluppo psichico le quali possono effettivamente aprire le porte ad altri rimodellamenti e quindi a qualche amico, anche se non con la stessa urgenza e necessità dei primi anni di vita. Il problema è che la maggior parte rimane in realtà ancorata mentalmente al passaggio dall'età adolescenziale a quella adulta, pur costruendo la sua famiglia e la sua vita da persona matura, e quindi cerca incessantemente di ricalcare quel modello di amicizia e coesione tipico della fase immatura, in particolare gli uomini.
Il mio consiglio è quello di riflettere profondamente sul tuo cammino interno per valutare in che punto ti trovi e quali siano le tue reali necessità psichiche. Una volta che le hai trovate sarà più semplice interessarsi o eventualmente far interessare altre persone a te, nuove, che ti aiutino in un nuovo passaggio della vita, senza pretendere lo stesso tipo di rapporto che avevi con gli altri 10 anni fa.
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#6 Il Decimo

Il Decimo

    Signore del Tempo

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Inviato 04 ottobre 2018 - 07:34

Il consiglio che posso darti è di continuare ad essere te stessa... non cambiare per piacere agli altri.

Non pensare a come dovresti essere.

Mi sono interrogato spesso anche io sul significato della parola amicizia e con il passare del tempo ho capito di avere molti conoscenti e pochissimi amici.

Alcuni amici li ho conosciuti in situazioni strane o comunque particolari. Non mettere limiti alle tue esperienze.

 

E' normale non essere perfetti, non siamo infallibili, non è il nostro comportamento il problema... dobbiamo trovare qualcuno che apprezzi i nostri lati positivi e ci dia una bacchettata quando diciamo una stupidaggine, senza scappare e lasciarci soli. Qualcuno che si arrabbia ma che poi ha voglia di fare pace.

 

Si possono fare molte cose anche con i conoscenti, però è vero, non è come farle con gli amici... proprio per questo è difficile trovare amici veri


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#7 Rainbow

Rainbow

    Immaginazione al potere.

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Inviato 04 ottobre 2018 - 08:07

Comunque Aster, io sarei onorata di essere una tua amica, seppur virtuale...quando hai bisogno di confidarti o di fare quattro chiacchiere, scrivimi pure.💗
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#8 Guest_cimychan_*

Guest_cimychan_*
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Inviato 04 ottobre 2018 - 08:17

mah io non distinguo neanche tanto tra conoscenti ed amici alla fine, perché da persone che conoscevo così così ho avuto manifestazioni di lealtà e correttezza che magari gli amici storici se ne guarderebbero. Chiamo amici quelli a cui voglio bene a prescindere perché oggi ormai ne conosco i difetti e li accetto, mica perché facciano delle robe ineccepibili.
Difatti i miei fidanzati durevoli, caso strano sono sempre usciti dal mazzo amicizia, già gli vuoi bene, già conosci i loro limiti, succede che un giorno li vedi un una luce completamente diversa.
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#9 skynight

skynight

    Remember on November 5th

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Inviato 04 ottobre 2018 - 08:28

ti hanno già risposto gli altri Asterah per cui posso aggiungere ben poco io, nel tuo caso da come ti descrivi a differenza di me, non è colpa tua, ma forse molto probabilmente nemmeno dei tuoi ex amici e ex amiche, come ti ha ben risposto Rain la maggior parte delle volte della perdita di amicizie è dovuto anche alla vita stressante e frenetica che viviamo in cui c'è poco tempo e spazio per poter ritagliare un fetta di tempo con gli amici, se poi oltre ai problemi della vita, ci aggiungi che la maggior parte della gente si mette insieme, si sposano, fanno figli

come puoi vedere il tempo poi da dedicare agli amici e amiche diventa pochissimo se non quasi inesistente, anche se come hai ben scritto, in tanti anni di frequentazione non avrebbero

nemmeno il tempo di un minuto per mandarti un messaggio per sapere come stai? da questo immagino che la colpa sia anche non solo degli ex amici o ex amiche ma anche 

può essere del compagno o compagna delle tue ex amicizie che potrebbero averti senza motivazioni logiche e sensate in antipatia e non voler più che ti frequentino.

come ben saprai non è di certo semplice e ne facile trovarsi in situazioni simili, nel caso facendo un esempio te avresti un amico a cui tieni particolarmente

ma il tuo compagno magari per qualche ragione non lo sopportasse o gli fosse antipatico come potresti mai fare? che poi tra l'altro mi sembra che 

già un utente aveva aperto una discussione in proposito, ah si era quella di Lunarossa91 ora non dico che sia il tuo caso eh, però anche questo punto 

secondo me è da considerare nel fatto del perchè si possano perdere delle amicizie, se invece non fossero queste le motivazioni e non ci fossero 

altri tipi di problemi dovuti come aveva specificato Rain a una vita frenetica troppo impegnativa, si vede che non erano vere amicizie 

ma solamente amicizie di convenienza a cui per un certo momento della tua e loro vita è interessato uscire con te e si sono trovati bene

ma poi hanno preferito continuare per la loro strada, saranno state amicizie superficiali? può essere comunque sia come ti ha anche detto 

chiaramente Decimo non fartene una colpa perchè come chiesi anche io tempo fa ad un conoscente, del perchè nonostante cerchi di prestarmi e di essere amico

avevo l'errata impressione di venire escluso nonostante mi sembrasse di non aver fatto niente di sbagliato, pensando di essere sbagliato io,

mi rispose che se anche fosse perchè come avrai capito non sono un fiorellino ed ho un pessimo carattere a volte, beh dai molto spesso lo ammetto,

la decisione di dedicare un minimo del loro tempo per te, spetta agli altri che non gli cambia di certo o gli impegna la maggior parte della loro vita

da non averne nemmeno un minimo per contattarti, mi disse di non farmi tanti crucci e di non considerarmi sempre nel torto a prescindere 

se delle amicizie a cui tenevo ad un certo punto sono poi sparite dalla mia vita senza nessuna spiegazione, in conclusione mi disse che non si deve vivere 

nelle aspettative degli altri nei nostri confronti e ne essere troppo dipendenti da loro.

 

a parte  i miei errori soliti di scrittura e punteggiatura spero che si sia capito cosa volevo dire e tranquilla che un amico o amica non deve essere sempre presente nella tua vita ed

essere come avevi detto invadente e soffocante, l'importante è che ci sia sempre quando sei nel bisogno anche solo per un buon consiglio che per quanto possa sembrare insignificante o superficiale in apparenza per te conta come se fosse il migliore del mondo, su con la vita Asterah che non è poi cosi brutta come si dipinge. :)


Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#10 Furor

Furor

    Cave Canem

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Inviato 04 ottobre 2018 - 08:30

Io ho un'amica sola. Ma è morta.
Insomma, a parte gli evidenti vantaggi di non dover uscire la sera, etc.

Dai Aster.

Poi scrivo decentemente. Ieri pensavo che sarei morta. O impazzita. Magari l'ho fatto. Ma oggi è un altro giorno. :D
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#11 Guest_cimychan_*

Guest_cimychan_*
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Inviato 04 ottobre 2018 - 08:35

Anche io morirò sola comunque. A meno di essere vittime di una catastrofe ambientale si muore sempre soli.
Il problema infatti secondo me non è morire soli, ma essere soli da vivi: quello, se non è ciò che vuoi, è triste.
E poi puoi sempre essere tu quella che offre il caffè a chi ti ispira senza aspettare l'iniziativa di una cinquantenne.
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#12 purple

purple

    Nuovo Utente

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Inviato 04 ottobre 2018 - 08:47

Io ho un'amica sola. Ma è morta.
Insomma, a parte gli evidenti vantaggi di non dover uscire la sera, etc.
Dai Aster.
Poi scrivo decentemente. Ieri pensavo che sarei morta. O impazzita. Magari l'ho fatto. Ma oggi è un altro giorno. :D

Oggi tocca a me la giornata oddio muoio, è la ruota della fortuna (chiamiamola così) . Non è che anche tra amiche virtuali si sintonizza il ciclo?

Comunque @Asterah, due amiche vere non sono poche, anzi, sono già un regalo della vita da apprezzare, no?
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#13 zarina

zarina

    Utente Fricchettona

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Inviato 04 ottobre 2018 - 08:56

Avere intorno persone con cui scelgo di stare perché mi piacciono è un'esigenza abbastanza naturale, mi fa bene, lo trovo proprio liberatorio e benefico. A volte mi cambia la giornata.

Alcune persone le perdi per strada per ostacoli pratici che in età adulta si ha poca voglia di tamponare, altre per scarso interesse nel mantenere uno scambio. Credo sia un processo spontaneo. Io cerco le persone con cui sto bene, le altre scorrono.

Magari non hai trovato gente con cui spartire un'intimità autentica. La confidenza tra voi era funzionale al contesto (scuola, lavoro, situazione particolare) ma non aveva gli elementi per sopravvivere oltre quello.

Un'altra possibilità è quella di considerare se i tuoi canali affettivi possano essere chiusi. Una famiglia molto presente (sorelle o fratelli con cui hai rapporti che sostituiscono quelli che potrebbero esserci con persone esterne), una relazione impegnativa che occupa una grande percentuale del tuo tempo e della tua mente. Queste condizioni, magari involontariamente, riducono lo stimolo a cercare e mantenere amicizie.

O più semplicemente, se ti sei accorta di ritrovarti spesso allo stesso punto, quello in cui facendo bilanci non hai nessuno da contare, potrebbe anche essere che quella di creare contatti amichevoli, con le relative conseguenze che questi portano, forse non è una priorità fondamentale per te.
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#14 Furor

Furor

    Cave Canem

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Inviato 04 ottobre 2018 - 08:56

Oggi tocca a me la giornata oddio muoio, è la ruota della fortuna (chiamiamola così) . Non è che anche tra amiche virtuali si sintonizza il ciclo?


Ma che ciclo. È la normale anormale follia. Se vuoi urlare due parole scrivimi. Avrei tanto voluto ieri avere qualcuno che mi ascoltasse. È arrivato tardi ma è andata bene uguale.

Non siamo troppo off topic.

Nel senso, questi pensieri, queste discese negli infernali reconditi pensieri tristi, vanno bene, hanno un perché, ci costringono a guardare in faccia parti di noi che altrimenti non guarderemmo mai.

E fa schifo eh, quando ci tocca, nel senso che tutto sembra fatto a posta per istigare questi pensieri, Morirò sola e senza amici, nessuno mi ama, non amo nessuno, la vita non ha senso e tutto quello in cui avevo riposto un briciolo di speranza è un blocco immane di sterco pure secco. Etc. Aggiungere a piacere.

Capita, perché ci si fa domande. Ed è buono. Ottimo e sano, spurgare, tagliare via la necrosi prima cbe infetti il resto, perché in tutti c'è una parte "buona" e una "putrescente".

Sfogatevi cazzo.
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#15 skynight

skynight

    Remember on November 5th

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Inviato 04 ottobre 2018 - 09:17

Ma che ciclo. È la normale anormale follia. Se vuoi urlare due parole scrivimi. Avrei tanto voluto ieri avere qualcuno che mi ascoltasse. È arrivato tardi ma è andata bene uguale.

Non siamo troppo off topic.

Nel senso, questi pensieri, queste discese negli infernali reconditi pensieri tristi, vanno bene, hanno un perché, ci costringono a guardare in faccia parti di noi che altrimenti non guarderemmo mai.

E fa schifo eh, quando ci tocca, nel senso che tutto sembra fatto a posta per istigare questi pensieri, Morirò sola e senza amici, nessuno mi ama, non amo nessuno, la vita non ha senso e tutto quello in cui avevo riposto un briciolo di speranza è un blocco immane di sterco pure secco. Etc. Aggiungere a piacere.

Capita, perché ci si fa domande. Ed è buono. Ottimo e sano, spurgare, tagliare via la necrosi prima cbe infetti il resto, perché in tutti c'è una parte "buona" e una "putrescente".

Sfogatevi cazzo.

 

io l'avevo fatto precedentemente Furor, ma poi se la continui finisce che ti mette in ignore automatico pure internet invece che gli utenti dei forums, anche se ogni tanto come dici fa bene sfogarsi e non tenersi tutto dentro, ieri per esempio perchè avevo come te pensieri tristi, sono andato come mio solito quando mi prende questo tipo di momenti a farmi una camminata di una quindicina di km in un paio di ore, l'attività fisica in certi casi quando sei giù conta moltissimo per farti stare di nuovo meglio.


Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#16 Furor

Furor

    Cave Canem

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Inviato 04 ottobre 2018 - 09:22

Oddio Sky, scusa, articola meglio il post. Mettere in Ignore chi? Perché? Boh.

Pensieri tristi? Ero sul punto felice di farla finita. :D

E invece. Bah. Panta Rei.

#17 skynight

skynight

    Remember on November 5th

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Inviato 04 ottobre 2018 - 09:44

Oddio Sky, scusa, articola meglio il post. Mettere in Ignore chi? Perché? Boh.

Pensieri tristi? Ero sul punto felice di farla finita. :D

E invece. Bah. Panta Rei.

 

nel senso che se ti lamenti e sei pessimista e logorroico per troppo tempo poi la ggente ti scansa come se fossi un appestato, insomma ok lamentarti ogni tanto ma non troppo, almeno nel mio caso è preferibile cosi.  :D

 

non voglio entrare nei particolari che in fondo sono cavoli tuoi Fur, ma non pensare mai di farla finita, nonostante la vita ti dia delle belle legnate, c'è sempre qualche motivo per tirare avanti, anche solo per dimostrare che non è giusto arrendersi quando la vita ci rema contro, ieri a mia sorella hanno portato una stufa a legna e cosi per curiosità ho chiesto al tizio che è anche un muratore, quanto potrei valutare la mia casa nonostante stia venendo giù a pezzi e sai cosa mi ha risposto? stanno cedendo le fondamenta sul lato davanti della casa, perchè non è stato fatto un muro di sostegno e il basamento della casa poggiando sulla terra si è in parte spezzato, se fosse aggiustata ti darei minimo 180.000 euro, cosi come è invece non più di 50.000 perchè se devo comprare una casa per poi demolirla e ricostruirla di nuovo, faccio prima a spendere soldi anzi in una aggiustata dove posso abitarci senza avere nuove spese, comunque sia io in una casa cosi non ci dormirei  la notte nemmeno se 

mi pagassero perchè quando poi cederà e verrà giù del tutto chiunque sia dentro non farà in tempo nemmeno a scappare.

e la casa di mia sorella non è messa meglio nemmeno la sua visto che ci mancano due pilastri di fondamenta e sta pian piano cedendo anche la sua, beh se qualche giorno non mi sentirete più e leggerete la notizia di un crollo di una casa con la morte di un occupante in zona versilia capirete il perchè.

posso fare diversamente? purtroppo no, spero solo che regga almeno finchè non troverò qualcuno a cui piace il posto e venderla perchè è edificabile costruirci sopra, mi auguro solo che sia prima possibile altrimenti, spero che sarà una morte rapida e indolore.

già che dormivo poco per colpa dell'insonnia adesso dormirò di più sicuramente.


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Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#18 Guest_cimychan_*

Guest_cimychan_*
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Inviato 04 ottobre 2018 - 09:55

nel senso che se ti lamenti e sei pessimista e logorroico per troppo tempo poi la ggente ti scansa come se fossi un appestato, insomma ok lamentarti ogni tanto ma non troppo, almeno nel mio caso è preferibile cosi. :D

non voglio entrare nei particolari che in fondo sono cavoli tuoi Fur, ma non pensare mai di farla finita, nonostante la vita ti dia delle belle legnate, c'è sempre qualche motivo per tirare avanti, anche solo per dimostrare che non è giusto arrendersi quando la vita ci rema contro, ieri a mia sorella hanno portato una stufa a legna e cosi per curiosità ho chiesto al tizio che è anche un muratore, quanto potrei valutare la mia casa nonostante stia venendo giù a pezzi e sai cosa mi ha risposto? stanno cedendo le fondamenta sul lato davanti della casa, perchè non è stato fatto un muro di sostegno e il basamento della casa poggiando sulla terra si è in parte spezzato, se fosse aggiustata ti darei minimo 180.000 euro, cosi come è invece non più di 50.000 perchè se devo comprare una casa per poi demolirla e ricostruirla di nuovo, faccio prima a spendere soldi anzi in una aggiustata dove posso abitarci senza avere nuove spese, comunque sia io in una casa cosi non ci dormirei la notte nemmeno se
mi pagassero perchè quando poi cederà e verrà giù del tutto chiunque sia dentro non farà in tempo nemmeno a scappare.
e la casa di mia sorella non è messa meglio nemmeno la sua visto che ci mancano due pilastri di fondamenta e sta pian piano cedendo anche la sua, beh se qualche giorno non mi sentirete più e leggerete la notizia di un crollo di una casa con la morte di un occupante in zona versilia capirete il perchè.
posso fare diversamente? purtroppo no, spero solo che regga almeno finchè non troverò qualcuno a cui piace il posto e venderla perchè è edificabile costruirci sopra, mi auguro solo che sia prima possibile altrimenti, spero che sarà una morte rapida e indolore.
già che dormivo poco per colpa dell'insonnia adesso dormirò di più sicuramente.

invece di aspettare che crolli, perché non fate un mutuo e la riparate?

#19 purple

purple

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Inviato 04 ottobre 2018 - 09:56

Ma che ciclo. È la normale anormale follia. Se vuoi urlare due parole scrivimi. Avrei tanto voluto ieri avere qualcuno che mi ascoltasse. È arrivato tardi ma è andata bene uguale.
Non siamo troppo off topic.
Nel senso, questi pensieri, queste discese negli infernali reconditi pensieri tristi, vanno bene, hanno un perché, ci costringono a guardare in faccia parti di noi che altrimenti non guarderemmo mai.
E fa schifo eh, quando ci tocca, nel senso che tutto sembra fatto a posta per istigare questi pensieri, Morirò sola e senza amici, nessuno mi ama, non amo nessuno, la vita non ha senso e tutto quello in cui avevo riposto un briciolo di speranza è un blocco immane di sterco pure secco. Etc. Aggiungere a piacere.
Capita, perché ci si fa domande. Ed è buono. Ottimo e sano, spurgare, tagliare via la necrosi prima cbe infetti il resto, perché in tutti c'è una parte "buona" e una "putrescente".
Sfogatevi cazzo.

Sì, il fatto è riuscire a prendere le crisi in modo costruttivo, o anche distruttivo, sfogarsi far danni mandare tutto a rotoli, ma poi cavarci qualcosa di buono. Bisogna dire che quando le cose vanno veramente di cacca, le persone si "dileguano", anche solo mentalmente, per cui i periodi veramente rognosi tocca affrontarli da soli spesso. Almeno questo per mia esperienza. Forse ci sono persone che quando sono in periodi no si tirano su vampirizzando gli altri e non è che sia sbagliato. Altre che hanno un equilibrio (questo sconosciuto) e non hanno grosse scosse né nella vita né nei rapporti. A me gli amici hanno sempre rimproverato che quando ho problemi sparisco, invece di appoggiarmi a loro. E quando il periodo no è lungo, finisce che l'amicizia si è persa per strada, perché nel frattempo la gente continua la propria vita. In realtà è una forma di amicizia anche non voler ammorbare il prossimo, ma l'incomunicabilità con gli anni cresce. Insomma, aggiungendoci gli impegni, la vita frenetica, gli spostamenti, non è facile davvero conservare i legami. Però se si desidera una cosa la si può ottenere, adattandosi. In certi posti o in città è molto facile legare, ma poi stringi stringi son rapporti effimeri. In altri posti la gente è chiusa, ma quando entri nel loro cerchio e nel loro cuore è per sempre o quasi.

#20 skynight

skynight

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Inviato 04 ottobre 2018 - 09:58

invece di aspettare che crolli, perché non fate un mutuo e la riparate?

 

perchè io sono disoccupato e mia sorella invece ha un lavoro a tempo determinato e non può chiederlo, potrei al massimo se vedo che le crepe iniziano a diventare troppo evidenti, andare dall'altra mia sorella a vivere, ma dovrei prima sapere se posso, visto che la casa il suo ex marito gli è l'ha lasciata per vivere solo per lei e le figlie e non so se potrebbe ospitarmi, visto che la vuole buttare fuori di casa per venderla, facendo pressioni tramite avvocato dal giudice, infatti mia sorella quella che abita più lontano sta facendo una causa sia civile che penale contro l'ex marito.


Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.





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