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Il seme entra, non esce


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95 risposte a questa discussione

#81 arjanedda

arjanedda

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Inviato 25 luglio 2018 - 09:44

Freyia.
Perché mai, noi umani,secondo te,siamo sintonizzati sul caos?
Cioè non vediamo e non sentiamo nulla?
È,i maestri spirituali(?) Sono gli unici ad essere sintonizzati sullo stesso canale?
Ah Beh! Parlano tutti di cose astratte,mai che tocchino un briciolo di realtà,..
Non gli resta che tessere una rete in quel canale dove lo spirito si sgancerebbe dalla materia...e tanti abboccano.
Strano modo di intendere la realtà!

#82 Frèyja

Frèyja

    .L.

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Inviato 25 luglio 2018 - 10:22

Arjanedda.
Ti fai le domande e ti rispondi da sola.
Non voglio disturbare troppo il tuo dialogo interno.

Ti dico solo che la mente è straordinariamente caotica e incoerente.
Se avessimo la capacità di osservare tutti i nostri pensieri e tutte le nostre emozioni scopriremmo che possiamo avere decine di opinioni, anche contrastanti fra loro, su una cosa sola. Ma soprattutto che si può passare con estrema naturalezza da uno stato d'animo ad uno totalmente opposto nel giro di 5 minuti.
Questo è il caos della moltitudine. Ma l'essere umano è così presuntuoso da credere di avere un'identità compatta.
Il mondo, e con il mondo anche la filosofia che ne è specchio, non può che manifestare questa diversità di vedute.
Le basi di ogni tradizione spirituale sono le stesse. È più probabile che siano simili perché lo spirito sintetizza e oltrepassa la moltitudine e la diversità. La spiritualità è semplificazione, non complicazione. E semplificando si giunge al medesimo risultato.

Non so perché l'uomo è così. Mi chiedi troppo. È una domanda troppo difficile.
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#83 arjanedda

arjanedda

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Inviato 25 luglio 2018 - 10:56

Sono tutte cose già sentite.
Vorrei solo ricordare che spirito è solo una parola presa in prestito dai greci e poi adattata e riadattata dagli uomini di fede religiosa fino a far diventare la parola spirito, una persona che pensa e che fa.
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#84 Frèyja

Frèyja

    .L.

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Inviato 25 luglio 2018 - 12:35

Sono tutte cose già sentite.
Vorrei solo ricordare che spirito è solo una parola presa in prestito dai greci e poi adattata e riadattata dagli uomini di fede religiosa fino a far diventare la parola spirito, una persona che pensa e che fa.

Se sai già tutto perché mi fai domande?

#85 Vanesio

Vanesio

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Inviato 25 luglio 2018 - 12:42

L'uomo non coglie il reale perché come individuo non è razionale, almeno non la maggior parte del tempo.
L'insieme può essere definito razionale, cioè tutto ciò che è è come deve essere, compresa l'irrazionalità umana.
Ma non è possibile applicare all'uomo le stesse qualità dell'insieme "realtà", se non idealmente.

Il caos irrazionale e illogico è quello che si trova nella mente di ogni essere umano.
L'apparato conoscitivo dell'uomo è sintonizzato sul caos perché la mente umana automaticamente identifica sé stessa con ciò che pensa.

Se parliamo in termini di filosofia hegeliana (cosa che mi sembra tu voglia fare), l'esistente è una parte della realtà, non la realtà complessiva. Ecco spiegata quindi la mia affermazione.

La filosofia è speculazione sulla realtà.
La comprensione sta ad un altro livello.
E per ribattere alla tua ultima affermazione ti vorrei far notare che c'è più sintonia fra i maestri delle varie tradizioni spirituali che fra le varie scuole filosofiche. Per cui se ne deduce che ogni filosofo vede la sua realtà e ci si fa un sacco di seghe mentali, esattamente come tutti gli altri esseri umani, solo con parole un po' più ricercate e concetti leggermente più elevati della pastasciutta.

Che poi comunque voglio dire, mica esiste solo hegel nel panorama filosofico mondiale.

invece ti sbagli, perché l'uomo è l'unico in grado, già te l'ho detto, di comprendere la razionalità del reale, perché in lui opera la stessa Ragione consapevolmente. Il caos mi sa che ce l'hai solo tu in testa, perché la mente non si identifica con ciò che pensa, anzi soggetto e oggetto sono inizialmente e necessariamente distinti, altrimenti non si avrebbe pensiero, il pensiero deve avere un contenuto che non è esso stesso, a meno che tu non sia pensiero di pensiero, cioè dio. Ed è normale che ci sia solo Hegel, dopo Hegel la filosofia si è sviluppata secondo critica o meno all'hegelismo, dopo non c'è stata più filosofia, ma storia della filosofia. Anzi la storia della filosofia vera e propria andrebbe studiata da Platone a Hegel, saltando la parte medievale, poiché qui la filosofia si trasforma in teologia. Se il credente si serve della propria spiritualità secondo ragione, cioè se considera la propria spiritualità entro i limiti della ragione, è affar suo, è questione della sua coscienza, ma non può pretendere che il non-credente sia indotto a considerare la spiritualità come un'esperienza della ragione. Se la filosofia accettasse gli argomenti spirituali di santoni, maestri e sapientoni vari come fondamentali, essa diventerebbe eteronoma, indimostrabile nei suoi enunciati. La filosofia analitica oggi è alla base della scienza moderna, a dispetto di concetti spirituali astratti e non verificabili, ambigui, quanto più l'ambiguità si fa ristretta, tanto meno il concetto ha un valore universale. La capacità di un concetto di mobilitare le masse è tanto più grande quanto più grande è la sua ambiguità, ecco il perché del successo di religioni, santoni, maghi, megere, maestri di vita e spiritualità, eventuali e varie.

#86 Shory

Shory

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Inviato 25 luglio 2018 - 12:48

In dormiveglia, a bordo piscina, ho sentito questa frase:

IL SEME ENTRA, NON ESCE ed al contempo ho visto l'immagine del mio cagnolino davanti al cancello spalancato, che non si azzardava ad uscire.

La spiegazione che mi ha raggiunta è la seguente: in alcuni esseri umani c'è un seme, una natura diversa. Una genetica differente. La religione li considera eletti da Dio.

Questo seme, qualunque azione compia l'essere umano, qualunque fede abbracci, qualunque scelta faccia, non se ne andrà mai, non uscirà mai da colui che lo possiede.

Al contrario, chi non lo possiede, può pregare, martoriarsi, fare digiuno e penitenza ma, se in lui non è stato seminato, a nulla serviranno le sue fatiche.

 

Purtroppo c'e' chi pensa di estrarlo dagli altri questo seme.. .



#87 Frèyja

Frèyja

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Inviato 25 luglio 2018 - 12:52

invece ti sbagli, perché l'uomo è l'unico in grado, già te l'ho detto, di comprendere la razionalità del reale, perché in lui opera la stessa Ragione consapevolmente. Il caos mi sa che ce l'hai solo tu in testa, perché la mente non si identifica con ciò che pensa, anzi soggetto e oggetto sono inizialmente e necessariamente distinti, altrimenti non si avrebbe pensiero, il pensiero deve avere un contenuto che non è esso stesso, a meno che tu non sia pensiero di pensiero, cioè dio. Ed è normale che ci sia solo Hegel, dopo Hegel la filosofia si è sviluppata secondo critica o meno all'hegelismo, dopo non c'è stata più filosofia, ma storia della filosofia. Anzi la storia della filosofia vera e propria andrebbe studiata da Platone a Hegel, saltando la parte medievale, poiché qui la filosofia si trasforma in teologia. Se il credente si serve della propria spiritualità secondo ragione, cioè se considera la propria spiritualità entro i limiti della ragione, è affar suo, è questione della sua coscienza, ma non può pretendere che il non-credente sia indotto a considerare la spiritualità come un'esperienza della ragione. Se la filosofia accettasse gli argomenti spirituali di santoni, maestri e sapientoni vari come fondamentali, essa diventerebbe eteronoma, indimostrabile nei suoi enunciati. La filosofia analitica oggi è alla base della scienza moderna, a dispetto di concetti spirituali astratti e non verificabili, ambigui, quanto più l'ambiguità si fa ristretta, tanto meno il concetto ha un valore universale. La capacità di un concetto di mobilitare le masse è tanto più grande quanto più grande è la sua ambiguità, ecco il perché del successo di religioni, santoni, maghi, megere, maestri di vita e spiritualità, eventuali e varie.


Se tu credi di essere un soggetto ben distinto dal tuo pensiero, smetti di pensare completamente per mezz'ora. Se il soggetto pensante e l'oggetto pensato fossero ben distinti, l'uno dovrebbe avere pieno controllo sull'altro.
Poi torna qua a dirmi se ci sei riuscito.

#88 Vanesio

Vanesio

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Inviato 25 luglio 2018 - 01:03

Se tu credi di essere un soggetto ben distinto dal tuo pensiero, smetti di pensare completamente per mezz'ora. Se il soggetto pensante e l'oggetto pensato fossero ben distinti, l'uno dovrebbe avere pieno controllo sull'altro.
Poi torna qua a dirmi se ci sei riuscito.

Una pensiero che voglia comprendere veramente la realtà non può essere pensiero dell’identità del concetto con se stesso, di pensiero e pensato, che invece è proprio del pensiero astratto, di matrice spirituale, ma dev’essere un pensiero contraddittorio, soggetto oggetto, che è il solo modo con cui il pensiero stesso può cogliere una realtà in movimento e comprendere ogni singolo momento del reale relazionandolo agli altri e all’intera realtà diveniente.

#89 Frèyja

Frèyja

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Inviato 25 luglio 2018 - 01:40

Una pensiero che voglia comprendere veramente la realtà non può essere pensiero dell’identità del concetto con se stesso, di pensiero e pensato, che invece è proprio del pensiero astratto, di matrice spirituale, ma dev’essere un pensiero contraddittorio, soggetto oggetto, che è il solo modo con cui il pensiero stesso può cogliere una realtà in movimento e comprendere ogni singolo momento del reale relazionandolo agli altri e all’intera realtà diveniente.

Non hai colto il punto. Forse volutamente.
La realtà in movimento non ha bisogno del pensiero discorsivo interno per essere colta nella sua immediatezza.
Quello è un aggiustamento successivo della mente, abituata a ragionare in automatico.
Non mi hai detto se ci sei riuscito comunque. Ma non importa, perché so che non ci riesci. E questo ti dimostra che non c'è nessun soggetto pensante in verità, che la mente va da sé, meccanicamente e di volta in volta assume un'identità fittizia, tragicamente scambiata dall'uomo per il proprio vero io.
E in riferimento al tuo precedente post, chi ha detto che lo spirito deve essere esperito dalla ragione?

#90 Vanesio

Vanesio

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Inviato 25 luglio 2018 - 02:17

Non hai colto il punto. Forse volutamente.
La realtà in movimento non ha bisogno del pensiero discorsivo interno per essere colta nella sua immediatezza.
Quello è un aggiustamento successivo della mente, abituata a ragionare in automatico.
Non mi hai detto se ci sei riuscito comunque. Ma non importa, perché so che non ci riesci. E questo ti dimostra che non c'è nessun soggetto pensante in verità, che la mente va da sé, meccanicamente e di volta in volta assume un'identità fittizia, tragicamente scambiata dall'uomo per il proprio vero io.
E in riferimento al tuo precedente post, chi ha detto che lo spirito deve essere esperito dalla ragione?

ma cosa dovevo risponderti? Cosa diavolo significa che l'uno dovrebbe avere pieno controllo sull'altro? Spiegami, avanti

#91 Frèyja

Frèyja

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Inviato 25 luglio 2018 - 02:30

ma cosa dovevo risponderti? Cosa diavolo significa che l'uno dovrebbe avere pieno controllo sull'altro? Spiegami, avanti


Innanzitutto occupati del come rispondere. Poi veniamo al cosa.
Perché il dialogo con chi è sgarbato, per me, è tempo perso.

#92 skynight

skynight

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Inviato 25 luglio 2018 - 06:41

Se tu credi di essere un soggetto ben distinto dal tuo pensiero, smetti di pensare completamente per mezz'ora. Se il soggetto pensante e l'oggetto pensato fossero ben distinti, l'uno dovrebbe avere pieno controllo sull'altro.
Poi torna qua a dirmi se ci sei riuscito.

 

non è possibile perché metafisicamente parlando la separazione è una sensazione illusoria della mente limitata individuale, mentre in realtà siamo un tutt'uno di insieme essendo parte del sistema, purtroppo però non abbiamo ne la possibilità e ne gli strumenti attualmente per scoprire la realtà fisica esistente.

e dobbiamo accettare che il nostro è un mondo non reale, indeterminabile e sopratutto non locale.


Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#93 arjanedda

arjanedda

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Inviato 25 luglio 2018 - 07:26

Non è reale,oggettivamente parlando,il mondo della fantasia, ma il mondo dove interagiamo con le persone e le cose, è reale.
Se vogliamo affrontare il discorso sull'impossibilita di conoscere a fondo quel che vediamo e tocchiamo, possiamo!
Non potrò mai conoscere nemmeno i meccanismi nascosti del mio corpo,sapere come interagiscono e questo vale per qualsiasi cosa io osservi.
Ma non è che inventandomi una realtà divina o spirituale, potrò saperne di più.

#94 goodlie

goodlie

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Inviato 25 luglio 2018 - 09:10

Il mio calice, lo berrete.
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 20,20-28

In quel tempo, si avvicinò a Gesù la madre dei figli di Zebedèo con i suoi figli e si prostrò per chiedergli qualcosa. Egli le disse: «Che cosa vuoi?». Gli rispose: «Di' che questi miei due figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno». Rispose Gesù: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?». Gli dicono: «Lo possiamo». Ed egli disse loro: «Il mio calice, lo berrete; però sedere alla mia destra e alla mia sinistra non sta a me concederlo: è per coloro per i quali il Padre mio lo ha preparato».
Gli altri dieci, avendo sentito, si sdegnarono con i due fratelli. Ma Gesù li chiamò a sé e disse: «Voi sapete che i governanti delle nazioni dòminano su di esse e i capi le opprimono. Tra voi non sarà così; ma chi vuole diventare grande tra voi, sarà vostro servitore e chi vuole essere il primo tra voi, sarà vostro schiavo. Come il Figlio dell'uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

che ne pensate di questo passo del vangelo di oggi? mi sembra collegato al discorso.
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#95 Shory

Shory

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Inviato 26 luglio 2018 - 12:01

Non è reale,oggettivamente parlando,il mondo della fantasia, ma il mondo dove interagiamo con le persone e le cose, è reale.
Se vogliamo affrontare il discorso sull'impossibilita di conoscere a fondo quel che vediamo e tocchiamo, allora penso che è vero!
Non potrò mai conoscere nemmeno i meccanismi nascosti del mio corpo,sapere come interagiscono e questo vale per qualsiasi cosa io osservi.
Ma non è che inventandomi una realtà divina o spirituale, potrò saperne di più.

neanche un mondo fatto di menzogne e' reale.. eppure ci crediamo..



#96 arjanedda

arjanedda

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Inviato 26 luglio 2018 - 04:25

Eh, Shory, che pessimismo, qualcuno che dice la verità ci sara!
Cosa è la verità?
Qualcosa che si pensa davvero e si dice?
No, quella è onesta.
Verità su fatti accaduti?
Eh! Qui si apre un vaso di pandora: ognuno ha la propria versione dei fatti.
Non se ne esce.
Sapere chi mente non è facile e nemmeno fidarsi di chi dice: questa e la verità.
Io mi fido in genere delle persone,
Preferisco fidarmi che stare sempre in all'"erta" per paura di essere imbrogliata".
Io verifico sempre fin dove posso e spesso mi faccio una bella risata alla faccia di chi pretende di avere ragione sulle teorie!




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