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Ipotesi aldilà


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209 risposte a questa discussione

#41 Spinoza

Spinoza

    Utente in stand-by

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Inviato 04 giugno 2018 - 09:49

Ho sofferto di depressione per 13 anni, ma al contrario di molti non mi sono affidato a nessun strizza cervelli e me ne sono uscito con le mie gambe. La mia depressione mi portava a ben 3 attacchi di panico al giorno.

La mia depressione però era dovuto dal senso di responsabilità che avevo verso altre persone che mi impedivano di farmi una vita come la volevo io. (in pratica mi sono autoinflitto una punizione per non buttare nella merda altre persone) Vivevo una condizione di eterno dialogo interiore e di piagnistei continui.

Finche un giorno vinsi le crisi di panico semplicemente con l'autocontrollo e poi vinsi la depressione semplicemente smettendo di dialogare interiormente (anzi senza piagnucolare direi) interiormente.

Capii che il problema ero io ed io soltanto.

La depressione comincia con una richiesta di aiuto (speriamo che qualcuno ci tiri fuori dalla merda) Ma "sorpresa" nessuno lo farà. Poi lentamente sprofondiamo nel buio come se stessimo nell'oceano e ci lasciamo affogare come se stessimo facendo un dispetto a qualcuno. E poi ci troveremo con il tempo ad esser apatici, a non aver più stimoli e voglia di nulla "semplicemente" perché siamo noi che ci siamo chiusi per talmente tanto tempo che non siamo più in grado di fare le cose semplici.

Non è una patologia, è una condizione che ci siamo imposti da soli, è una condizione egoistica perché stiamo sempre a fare discorsi come "io non me lo meritavo" io "non credevo" io io io io io...... quindi essendo un problema auto inflitto ed alienante come tale ne puoi uscire solo con le tue gambe.

E per uscirne non devi trovare qualcuno che ti ami. Devi trovare qualcuno da amare. Devi ricominciare ad amare. Se non ami sei vacuo, e se sei vacuo sei depresso.

 

Detto tra noi: esticazzi?

 

Ogni volta che si parla di depressione arriva il guru di turno che pretende di dare alla sua personale esperienza un valore universale.

 

Anche io sono stato toccato dalla depressione sia in maniera diretta che indiretta ma non ho un "patentino di sopravvissuto" che mi permette di sparare sentenze.



#42 UffaLaMuffa

UffaLaMuffa

    Utente Esperto

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Inviato 04 giugno 2018 - 09:50

Per quanto mi riguarda ho subito due lutti importanti, ho perso papa' nel 1997 e mia sorella nel 2011. Manco a dirlo, ho sognato entrambi un mare di volte ma solo in un paio di circostanze questi sogni sono stati vividi e talmente reali che parevano tutto meno che sogni. Ancora oggi a distanza di anni li ricordo nei minimi dettagli. Di sicuro non mi hanno mostrato l'aldila', i luoghi in cui li ho visti erano probabilmente delle mere rappresentazioni di una terra di mezzo dove ci e ' concesso fare questi incontri, credo.
Cio' che e' certo (per me) e' che mi hanno portato dei messaggi importanti, a volte anche illuminanti. E questo davvero esula dalla consapevolezza del nostro status da ricco o mendico, o ancora da sano o infermo. Intendo dire che credere che dopo la morte ci sia qualcosa non e' una consolazione, un illusorio conforto per portare avanti le nostre difficili vite terrene.
Di sicuro credere non rigonfia i nostri portafogli ne' li svuota. Magari e' solo una fase preparatoria...

#43 Emanuele

Emanuele

    Nuovo Utente

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Inviato 04 giugno 2018 - 09:53

allora mi parleresti della tua vita? cos'hai sofferto e mirabilmente combattuto da dare lezioni così altezzose a me?!

 

tieni presente che ho 35 anni, ho concluso gli studi oltre 6 anni fa e da allora non ho ancora trovato uno straccio di lavoro, la mia situazione economica non è delle migliori giacché continuo a trovare porte chiuse: 2 anni fa ho anche tentato di trovare fortuna in Germania ma senza risultati, dati i tempi esigui consentiti dai costi e x colpa di una truffa che ho subito nel cercare un alloggio 

 

3 anni fa è morto mio padre e quindi io e mia madre siamo rimasti soli e con la sola pensione che riceve ancora lei e che si riduce costantemente 

 

la mia vecchia casa paterna è stata anche lesionata dal terremoto di 2 anni fa e ristrutturarla costerà un bel mucchio di soldi, nel frattempo ci siamo dovuti trasferire nel vecchio appartamento dei miei nonni materni 

 

la salute di mia madre inoltre non è delle migliori e se dovesse venire a mancare anche lei potrei ritrovarmi immezzo alla strada in un batter d'occhio se nel frattempo non avrò ancora trovato un fottuto lavoro 

 

inoltre non mi stancherò mai di ripetere che non sono così imbecille da spiattellare i miei problemi alle ragazze che mi è capitato di conoscere in questi anni: oltre la metà di loro del resto non mi hanno cagato a priori perchè erano già impegnate

 

come vedi già questo quadro non è di quelli propizi a favorire l'uscita dalla depressione 

 

tu invece cosa cazzo hai fatto nella vita per sentenziare con tanta altezzosità sullo stato d'animo altrui, sono tutt'orecchie................... 

 

6 davvero presuntuoso se ti aspetti che le tue scelte di vita rappresentino uno standard universale 

 

Non ho problemi a scrivertelo: Sono nato a scampia, a 10 anni già lavoravo come manovale muratore e giocavo per strada tra topi, eternit, e siringhe di droga. A 12 avevo già visto 3 morti ammazzati ed un tentativo di rianimazione a calci in petto. Il primo morto ammazzato con fucili a pompa, il secondo un cranio fracassato con il calcio di una pistola (perché questa si inceppò) ed il terzo lo spararono mentre io ero a circa 5 metri di distanza. Poi vidi il tentativo di rianimare un tossico da eroina a calci in petto da parte dei pusher. Una scena pietosa.

Ma mia infanzia è avvenuta per strada tra botte e accoltellamenti.

Personalmente ho 4 cicatrici da coltello.

All'età di 10 anni facevo il manovale per campare altrimenti nemmeno mangiavo a casa ed a scuola venivo preso di mira dalle baby gang. Una volta mi hanno perforato un timpano (in tre contro di me) un altra volta mi picchiarono con le mazze da baseball (in 5) mandandomi all'ospedale quasi in fin di vita ed un altra mi lasciarono profondamente massacrato di botte per strada e ci sono rimasto 2 giorni. (mi trovarono per caso) ma mi poteva trovare anche un tossico, un pedofilo, ecc...ecc.... avevo 14 anni.

Io non ho mai avuto sostegno dai miei genitori, non perché fossero cattivi, ma perché mia madre si doveva occupare di una madre sulla sedia a rotelle, un padre mezzo intontito dalla guerra, ed un fratello schizzo frenico.

Mio padre lavorava sui camion e veniva a casa una volta al mese.

a 16 anni lavoravo per 30mila lire alla settimana, stufo di fare il manovale 10 ore al giorno andai a lavorare in pizzeria, mi comprai un motorino per fare le consegne per guadagnare qualcosina in più 100 mila lire alla settimana, e si fregarono il motorino.

a 18 iniziai a girare l'Europa per lavoro, a 22 trovo lavoro nelle Marche come precario nelle fabbriche dormendo in macchina. A 24 la fortuna aiuta gli audaci e trovo lavoro in ufficio per l'ospedale.


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#44 Emanuele

Emanuele

    Nuovo Utente

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Inviato 04 giugno 2018 - 09:58

Detto tra noi: esticazzi?

 

Ogni volta che si parla di depressione arriva il guru di turno che pretende di dare alla sua personale esperienza un valore universale.

 

Anche io sono stato toccato dalla depressione sia in maniera diretta che indiretta ma non ho un "patentino di sopravvissuto" che mi permette di sparare sentenze.

 

E detto tra noi: sticazzi di quello che pensi non ce lo metti? Cioè sticazzi che tu pensi questo di me, ed aggiungo: sticazzi...... 



#45 Guest_Owl_*

Guest_Owl_*
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Inviato 04 giugno 2018 - 10:00

Non ho problemi a scrivertelo: Sono nato a scampia, a 10 anni già lavoravo come manovale muratore e giocavo per strada tra topi, eternit, e siringhe di droga. A 12 avevo già visto 3 morti ammazzati ed un tentativo di rianimazione a calci in petto. Il primo morto ammazzato con fucili a pompa, il secondo un cranio fracassato con il calcio di una pistola (perché questa si inceppò) ed il terzo lo spararono mentre io ero a circa 5 metri di distanza. Poi vidi il tentativo di rianimare un tossico da eroina a calci in petto da parte dei pusher. Una scena pietosa.

Ma mia infanzia è avvenuta per strada tra botte e accoltellamenti.

Personalmente ho 4 cicatrici da coltello.

All'età di 10 anni facevo il manovale per campare altrimenti nemmeno mangiavo a casa ed a scuola venivo preso di mira dalle baby gang. Una volta mi hanno perforato un timpano (in tre contro di me) un altra volta mi picchiarono con le mazze da baseball (in 5) mandandomi all'ospedale quasi in fin di vita ed un altra mi lasciarono profondamente massacrato di botte per strada e ci sono rimasto 2 giorni. (mi trovarono per caso) ma mi poteva trovare anche un tossico, un pedofilo, ecc...ecc.... avevo 14 anni.

Io non ho mai avuto sostegno dai miei genitori, non perché fossero cattivi, ma perché mia madre si doveva occupare di una madre sulla sedia a rotelle, un padre mezzo intontito dalla guerra, ed un fratello schizzo frenico.

Mio padre lavorava sui camion e veniva a casa una volta al mese.

a 16 anni lavoravo per 30mila lire alla settimana, stufo di fare il manovale 10 ore al giorno andai a lavorare in pizzeria, mi comprai un motorino per fare le consegne per guadagnare qualcosina in più 100 mila lire alla settimana, e si fregarono il motorino.

a 18 iniziai a girare l'Europa per lavoro, a 22 trovo lavoro nelle Marche come precario nelle fabbriche dormendo in macchina. A 24 la fortuna aiuta gli audaci e trovo lavoro in ufficio per l'ospedale.

allora vattene a goderti la tua vita da quel superfigo che tu senti e non stare a perdere tempo qui fra noi, non capisco perché devi sprecare il fiato fra noi poveri cocchi 



#46 zarina

zarina

    Utente Fricchettona

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Inviato 04 giugno 2018 - 10:08

Non ho problemi a scrivertelo: Sono nato a scampia, a 10 anni già lavoravo come manovale muratore e giocavo per strada tra topi, eternit, e siringhe di droga. A 12 avevo già visto 3 morti ammazzati ed un tentativo di rianimazione a calci in petto. Il primo morto ammazzato con fucili a pompa, il secondo un cranio fracassato con il calcio di una pistola (perché questa si inceppò) ed il terzo lo spararono mentre io ero a circa 5 metri di distanza. Poi vidi il tentativo di rianimare un tossico da eroina a calci in petto da parte dei pusher. Una scena pietosa.
Ma mia infanzia è avvenuta per strada tra botte e accoltellamenti.
Personalmente ho 4 cicatrici da coltello.
All'età di 10 anni facevo il manovale per campare altrimenti nemmeno mangiavo a casa ed a scuola venivo preso di mira dalle baby gang. Una volta mi hanno perforato un timpano (in tre contro di me) un altra volta mi picchiarono con le mazze da baseball (in 5) mandandomi all'ospedale quasi in fin di vita ed un altra mi lasciarono profondamente massacrato di botte per strada e ci sono rimasto 2 giorni. (mi trovarono per caso) ma mi poteva trovare anche un tossico, un pedofilo, ecc...ecc.... avevo 14 anni.
Io non ho mai avuto sostegno dai miei genitori, non perché fossero cattivi, ma perché mia madre si doveva occupare di una madre sulla sedia a rotelle, un padre mezzo intontito dalla guerra, ed un fratello schizzo frenico.
Mio padre lavorava sui camion e veniva a casa una volta al mese.
a 16 anni lavoravo per 30mila lire alla settimana, stufo di fare il manovale 10 ore al giorno andai a lavorare in pizzeria, mi comprai un motorino per fare le consegne per guadagnare qualcosina in più 100 mila lire alla settimana, e si fregarono il motorino.
a 18 iniziai a girare l'Europa per lavoro, a 22 trovo lavoro nelle Marche come precario nelle fabbriche dormendo in macchina. A 24 la fortuna aiuta gli audaci e trovo lavoro in ufficio per l'ospedale.



Il fatto che tu sia riuscito a risolvere in autonomia i tuoi disagi non significa che la tua esperienza possa essere universale.
Proprio come te ognuno si esprime sulla propria situazione, e se fa riferimento a un certo tipo di problema, di certo lo fa con la consapevolezza di quello che sta dicendo.

Parlando di depressione, non si può fare a meno di dire che è un disturbo che va curato con trattamenti opportuni a lungo termine, non con la gioia di vivere o con l'amore.

Ad un malato di Parkinson non andresti a dire 'puoi uscirne con il buon umore e tanta forza di volontà'. E di certo non ti sogneresti di giudicare le ipotetiche cause del suo problema. Gli consiglieresti di farsi visitare, ed eventualmente intraprendere un percorso di cura.

Non è una gara a chi ha sofferto di più, non esistono traumi di categoria A e di categoria B.
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#47 Emanuele

Emanuele

    Nuovo Utente

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Inviato 04 giugno 2018 - 10:09

allora vattene a goderti la tua vita da quel superfigo che tu senti e non stare a perdere tempo qui fra noi, non capisco perché devi sprecare il fiato fra noi poveri cocchi 

 

Per farti capire che ancora una volta anteponi il tuo ego davanti a tutto. Credi di essere il solo a soffrire ed ad aver sofferto? Sai una cosa? non è così.

La tua vita è un inferno? Hai solo 2 modi per potertene uscire: 1° cacciare le palle 2° affondare.

Tu hai scelto di affondare, ed è l'opzione più facile, l'opzione dei deboli.

Ami tua madre? Se la ami portala via da li trovando un lavoro altrove. Altrimenti gli sarai solo da peso. Ma forse fina a 5/10 anni fa avevi la vita facile giusto? E tu saresti quello che ama? sai... al nord molto spesso trovano lavoro gli extracomunitari, forse non ti accontenti? Esci dal vittimismo se veramente ami tua madre.

Io non sto qui a dimostrare quanto sono figo, sto qui a dirti che la condizione della tua depressione sei tu stesso avendolo vissuto sulla mia pelle. La tua non è una situazione facile, ma anziché reagire hai deciso di subire.

Ora prendila come vuoi ma purtroppo è così. Poi potrai anche star li a crogiolarti nel tuo dolore, ma la tua è una situazione difficile ma risolvibile.

Ripeto la depressione non è il Parkinson, la depressione è psicologico/psicosomatico. E tutto quello che è psicologico e psicosomatico "deve" essere risolto da noi stessi.

Credi che a 24 anni la mia vita poi ha trovato serenità? affatto.... poi sono cominciati altri problemi, forse anche più gravi, sia di salute, che economici, di coppia, e familiari.

Alcuni problemi di salute me li ha portati proprio la depressione.

Quindi rialzati perdio. Il mio consiglio è quello di non affidarti agli strizzacervelli. Ho un amico che per colpa di 2 lutti è andato dallo psichiatra che gli ha prescritto gli psicofarmaci. Ora credi che lui stia bene? Lo hanno bollito a livello cerebrale ed io non lo riconosco più!

Con questo non voglio assolutamente mettermi al di sopra della psichiatria, ma non credo che sia la strada giusta. Fate vobis. Io la mia l'ho detta.



#48 occhibianchi

occhibianchi

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Inviato 04 giugno 2018 - 12:51

può bastare o pensate di continuarvi a lanciare le caccole ancora a lungo?

 

restate in topic e senza litigare, grazie


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#49 tornado

tornado

    Utente Intergalattico

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Inviato 04 giugno 2018 - 01:03

Io a causa della depressione mi son lanciato dal balcone, e nonostante sia stato miracolato (cammino con il bastone, tipo il dr House), e nonostante lotti quotidianamente contro di essa dandomi degli obiettivi, sono ben lungi dall'averla sconfitta, per me è un enorme sforzo sorridere e scherzare con qualcuno


Hai avuto un'esperienza post-mortem? 🤔 Ricordi di avere avuto la coscienza fuori dal corpo? 😐 Insomma hai avuto uno straccio di prova della vita dopo la morte fisica, che tu possa condividere con noi? 😌

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#50 Nehelamite

Nehelamite

    Flip Flap

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Inviato 04 giugno 2018 - 02:09

veramente in migliaia e migliaia di anni c'è un sacco di documentazione. Ovviamente non ci sono video e fotografie ma documenti certificati nella maniera in cui in passato era considerato attendibile certificare. Presenza di testimoni etc.
che poi noi ci crediamo fighi e riteniamo che nel passato la gente fosse tutta ignorante credulona e stupida: non è così purtroppo per noi.
Anzi addirittura con la falsificabilita' di fotografie e video sono le nostre prove ad essere poco attendibili.

comunque se ti aspetti che un defunto tenga una conferenza alle nazioni unite altrimenti non è mai successo, ti illudi e anche molto. Se invece vai a chiedere a tua nonna a tua zia e a tutte le persone che dell'edistenza dell'aldila'' hanno avuto prove e riscontri personali, con un minimo sindacale di intelligenza qualche dubbio te lo dovresti anche porre.

 

 

Ehm, no.

Non esistono prove documentabili in nessun modo dell'esistenza dell'al di là, e chiunque faccia filologia o conosce un minimo i documenti del passato, sa che persino la produzione burocratica è spesso soggetta a inesattezze, errori e fantasticherie del notabile che la produce, figuriamoci testi che pretendono competenze di osservazione empirica... 

Il mito degli antichi più furbi e fighi di noi lasciamolo ai romantici di due secoli fa.

 

Sull'attendibilità dei racconti della nonna, beh... non c'è molto da dire, c'è gente che afferma di aver visto lupi mannari e streghe sulle scope, nei vecchi paesini di campagna, con "un minimo sindacale d'intelligenza" sai già dove collocare le loro testimonianze.


-Flip Flap-


#51 Iasonis

Iasonis

    Utente Full

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Inviato 04 giugno 2018 - 02:13

tornado, on 04 Jun 2018 - 3:03 PM, said:tornado, on 04 Jun 2018 - 3:03 PM, said:

Hai avuto un'esperienza post-mortem? Ricordi di avere avuto la coscienza fuori dal corpo? Insomma hai avuto uno straccio di prova della vita dopo la morte fisica, che tu possa condividere con noi?

 

No, quella volta non finii in coma.

Comunque per restare in tema, a volte mi va di pensare che noi potremmo effettuare più vite in questo o in altri mondi qualora ne sentissimo il bisogno, magari mondi più evoluti del nostro, ecco, forse (e dico forse) il concetto di paradiso e inferno risiede proprio in questo, a seconda di come avremo condotto le nostre esistenze saremo attratti da mondi (nonché realtà e contesti) "paradisiaci" o "infernali", ma ciò non sarebbe in funzione ne di una presunta evoluzione della nostra anima, ne di un presunto premio, semplicemente ci muoveremmo per "osmosi", in un Universo a sua volta in contatto e fusione con altri, naturalmente lo ripeto, la mia è solo un'ipotesi. :)



#52 Nehelamite

Nehelamite

    Flip Flap

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Inviato 04 giugno 2018 - 03:13

No, quella volta non finii in coma.

Comunque per restare in tema, a volte mi va di pensare che noi potremmo effettuare più vite in questo o in altri mondi qualora ne sentissimo il bisogno, magari mondi più evoluti del nostro, ecco, forse (e dico forse) il concetto di paradiso e inferno risiede proprio in questo, a seconda di come avremo condotto le nostre esistenze saremo attratti da mondi (nonché realtà e contesti) "paradisiaci" o "infernali", ma ciò non sarebbe in funzione ne di una presunta evoluzione della nostra anima, ne di un presunto premio, semplicemente ci muoveremmo per "osmosi", in un Universo a sua volta in contatto e fusione con altri, naturalmente lo ripeto, la mia è solo un'ipotesi. :)

 

 

Se crediamo all'impostazione di tradizioni che negano l'unicità/individualità dell'anima, è legittimo pensare che il destino post-mortem sia separato per le varie componenti non raffinate dei vari corpi spirituali.

L'astrale si dissolve o diventa un guscio larvale, l'eterico si scompone, il fisico di decompone, il mentale entra in una fase pseudo-onirica alternandosi sulla base dei vari impulsi, ricordi e pulsioni dell'ex vivente, ognuno dei quali con un destino separato a seconda del tipo di energia sottile che manifesta.

Se qualcosa si reincarna, è come "una candela che col suo ultimo soffio ne accende un'altra", quindi una mera trasmigrazione di materiale non meglio definito e non unitario.

 

In realtà è un processo che dovrebbe valere già in vita, però in vita l'unità del corpo fisico tiene le varie componenti spirituali e mentali unite attraverso il processo cerebrale, alla morte, la disgregazione coinvolgerebbe tanto il corpo fisico quanto le componenti spirituali ed i vari avatar sottili, che si trovano privi di energia e quindi destinati a consunzione o trasferimento ad altri nuclei.


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#53 alexx90

alexx90

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Inviato 14 luglio 2018 - 03:14

Nei momenti di sconforto, in quei periodi in cui mi sento un po "scarico", mi assale il pensiero che l'  ALDILA'   sia solo il frutto della nostra immaginazione voluto dal desiderio di riscatto,   

 

 

 
Per caso leggo questa (interessantissima e "sempre" attuale) discussione dei mesi scorsi..
 
Un argomento, questo, riguardante la prospettiva di un (eventuale) DOPO, che sin dall' inizio della storia umana ha angosciato il peloso bipede.
 
Se comunque per il credente ha GIA' una risposta (ovvero la fede della "Certezza" che quanto pre-annunciato dai loro sapienti si verifichera' della mitica "fine dei tempi" / che non vuol significare Fine del Tempo / e dunque, per loro, la discussione è gia' conclusa..
 
Infatti per gli autori (ispirati) presentano un mondo gia' pronto e confezionato..  adattabile espressamente per il "mitico" fantoccio di fango. Come dire la RI-velazione divina.. e soprattutto il (futuro) disegno divino E' GIA' tracciato - dunque non si mette in discussione nulla di quanto gia' proclamato/annunciato.
  
A  rompere le uova nel  paniere  ai detentore della verita'.. ci hanno pensato alcuni "impavidi" studiosi - del tutto indifferenti alla (vera ?!?) dottrina 
 
Ora i  "gestori" del sacro sarebbero in grado di rispondere / in modo Certo - Sicuro su queste pressanti domande:
Quando è sorta  per la prima volta la domanda di un Dopo / Esiste VERAMENTE un Aldila'  ??  
 
Forse / anzi molto meglio sarebbe affidarsi agli antropologi-studiosi-ricercatori del tutto "indipendenti" !
 
Ed ecco: in  "quale"  stadio dell' evoluzione umana.. il nostro antenato avrebbe iniziato a porsi questo tipo di domande ?? 
 
Per questi studiosi agli antichissimi nostri pro-genitori (pitecantropo.. sinantropo..eccc..) NON si era ancora sviluppata la facolta' del ragionamento Astratto. Ne consegue che molto difficilmente si sarebbero cimentati alla divagazione di tali (impegnativi) concetti.
E' probabile che il tutto  sarebbe iniziato a livello del Neandertal / quando era in atto lo sviluppo del suo cervello e permettendo cosi' possibile la sua facolta' all' astrazione.
 
Da qui quelle domande sulle cause che avevano come effetto i terrificanti eventi che tanto terrorizzavano il nostro antichissimo antenato.    
E' a questo stadio che "sarebbe" cominciato quel viaggio "fantastico" della mente umana, come la "consapevolezza" dell' esistenza dell' IO...ecc..ecc...
 
Sorgono le primitive forme "religiose" di un soprannaturale.. nel periodo conosciuto come: Mousteriano. / Per altri invece la comparsa del "sacro" sarebbe avvenuta a partire dal Paleolitico (superiore).
Si sarebbe cosi' passati dall' animismo al feticismo e totemismo.. fino a quella forma nota come: "sciamanesimo".. (gli astuti stregoni) gli unici in grado di accedere "lassu' " e poter comunicare con i detentori di quelle (misteriose) forze occulte.
 
Si spacciavano di essere come gli unici in grado di  possedere/detenere la giusta conoscenza.. atta a lenire le malattie, e/o richiedere, a chi stava su quelle nub..  di far aprire le cataratte del cielo per la pioggia oppure di placare la loro ira espressa con catastrofici eventi..eccc..ecc..
 
Forse forse quel celeberrimo detto di Publio Stazio Papino (ripreso poi da Svetonio..) conterrebbe una qualche verita' riguardante l' eventuale origine delle entita' (pseudo)divine: 
 
- Primus in orbe "deos" fecit TIMOR - ardua coelo  fulmini caderent ! //  La paura creo' gli dei - allorquando i fulmini si abbattevano "dal" cielo..
 
 
Ora secondo i "tanatologi" (uehla' _ che parolone..) M.H. Hulin + L.V. Thomas GIA' dall' inizio della storia del Mousteriano l' uomo delle caverne si sarebbe posto LA Domanda circa un (eventuale) Dopo-morte.
 
Nelle primitive tribu' i piu' "svegli" _ piu' scaltri coloro, che pur NON sapendo, hanno progettato/inventato una credenza di un aldila'.. presentandola per verita'.
 
Questa angosciante tematica del Dopo.. espressa con paroloni che tanto riempiono la bocca (come: - fine degli ultimi tempi / escatologia / soteriologia ) era rivolta a dare risposte.. per mitigare, tranquillizzare  l' inquieto animo umano Gia' terrorizzato, spaventato dell' ineluttabile destino, ove il suo essere (la sua essenza) subiva l' inevitabile e certissimo DIS-facimento, DIS-gregazione. - Quel suo (illusorio) Io.. da soggetto di trasformava in Oggetto !
 
Fu cosi' che nel corso della storia sono state elaborate dottrine - che da questi Tanatologi vengono definite come: credenze " TEORETICHE" - proprio perchè quel fatidico quanto supposto Aldila' è del tutto Indimostrabile _ Nessuno lo ha direttamente Sperimentato (!) 
 
Questi studiosi antropologi-tanatologi hanno cosi' sintetizzato la storie e le successive evoluzioni avvenute nel corso dei secoli di questi sistemi - del "tutto Teorici":
 
- 1 ) esistenza terrestre "invisibile" (meglio conosciuta come il culto degli Antenati) -
 
- 2 ) separazione e trasferimento / dell' entita' (misteriosa ?).. da soggetto a soggetto - 
 
- 3 ) esistenza "opaca" ( esempio: il mitico Sheol dei "primitivi" (!) israeliti) -
 
- 4 ) vita "esaltata" - ovvero la dottrina del "tardo" (!) giudaismo (resuscitamento dell' individuo) _ fatta propria - poi - dai successivi mono-teismi - 
 
 
Per un altro "tanatologo" (M. Hulin) la Teoretica credenza del radioso/gioioso "Dopo" - si sarebbe cosi' gradatamente.. sviluppata:
 
- a ) sarebbe iniziata dagli sciamani ( gli scaltri stregoni..) -
- b ) ciclo delle rinascite - 
- c ) dottrina della dimora SEnza Ritorno per Nessuno / per intendersi lo Sheol (gli inferi) -
- d ) resuscitamento di quello che "fu" - 
 
 
 
 
    Ma non è finta _ a questi sistemi Teorici, presuppongono ancora altre domande:   ///   fine prima parte


#54 alexx90

alexx90

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Inviato 14 luglio 2018 - 03:27

 mi assale il pensiero che l'  ALDILA'    

 

 

 
  II parte - - 
 
Ma non è finta _ a questi sistemi Teorici, presuppongono ancora altre domande: 
- quel sedicente "dopo" è vicino e/o lontano ? Ovvero "vicino" come simile al nostro (presente)? oppure quel "lontano" sarebbe completamente "diverso" da essere indescrivibile ? 
 
- i trapassati _ pur Non RI-tornando (essendo relegati nel sotterraneo tenebroso) conserverebbero la loro entita' ?
 
- l' essere, in quanto unico ed irripetibile, è solo per un Determinato perido/tempo storico (avrebbe un inizio e una fine ?) - oppure la nascita-morte è ripetibile tante volte quanto si attuarebbero le diverse esistenze ?
 
- le miserie, le ingiustizie patite e subite quaggiu' "saranno (o sarebbero) veramente RI-pagate in quel tanto enfatizzato aldila' ?? oppure NON è stato un magistrale espediente creato/inventato ad arte proprio per consolare/mitigare anche l' angoscia dell' ineluttabile morte ?
 
E dunque il tutto sarebbe iniziato da quelle eccelse menti (es. sciamani..), coloro che _ quali  acuti osservatori avevano BEN compreso i "Bisogni" dei loro (?) devoti - da qui la loro speculazione "profonda" prospettando (inventando !) una via consolatrice.. che comunque si realizzerebbe (solo) in un tempo pur sempre Inconoscibile.
  
E ancora, per i tanatologi  descrivono  i vari profili di come è stata interpretata "La Morte" - cosi' come riguarda il defunto (salma). 
 
Ovvero la considerazione del "cadavere" nel corso del tempo. ( a cominciare dalla tecnica dell' imbalsamazione dei (soli) faraoni.. esteso poi agli alti dignitari.. per trattare lo spinoso (per la santa ekklesia) capitolo riguardante le "reliquie" - tanto care (?!?) al cristianesimo. 
Prassi considerata paganeggiante dai due monoteismi.. poichè il culto ad un cadavere  e/o di sue parti (putrefatte) _ cosi' come i vari oggetti appartenenti al "santo" e venerati al pari dei feticci..ecc. è contrario del principio del monoteismo /solo all' Iddio è riservato il culto !
 
Ordunque dopo il panorama di come i vari popoli hanno sviluppato una propria interpretazione non solo del valore da dare alla morte, della "conservazione" dell' estinto, dei vari riti simbolici (inumazione),  del periodo del lutto.. di come poter ricordare la figura scomparsa..eccc..eccc.. affronta lo spinoso tema dell' aldila'.
 
Ora trattandosi della nostra societa' _ condizionata, influenzata, plasmata dalla dottrina giudaica-cristiana, questi Tanatologi (Liberi pensatori) rimarcano quanto si è verificato nel periodo che va:
-  DALL' ebraismo antico, rozzo  e primitivo (PRE-esilio) rispetto:
-  AL giudaismo POST-esilico.. in particolare con l' avvento di quel famoso Antioco IV !!
 
Questi sono i punti focali che riguardano la storia dell' aldila' - e che è CI E' stata introiettata nella nostra mente,, ancora acerba, limpida ed innocente del periodo della nostra adolescenza.
 
Per farla breve.. sara' con quell' Antioco IV - il despota che voleva introdurre il culto di Zeus nel Tempio.. (da qui la rivolta dei Maccabei e.. e... e ..  .la comparsa della seconda parte del Libro di Daniele )  che ha dato la svolta epocale rispetto al primitivo Ebraismo ! 
 
Seppur DOPO l' esilio babilonese (ora considerato "giudaismo" !) ancora vigeva la vecchia dottrina dello Sheol - per via di Antioco IV .. cambia il paradigma / inizia una nuova dottrina (si viene a conoscenza dell' esistenza dell' anima Immortale - e cio' grazie alla contaminazione con la cultura Greca !!
 
Gli autori (Maccabei + Daniele) hanno cambiato - per la Prima volta - nel plurisecolare ebraismo/giudaismo l' argomento del DOPO !!
 
Se dunque prima l' aldila' (!) era concepita Solo con l'esistenza dello Sheol (per TUTTI: empi e/o giusti) era il luogo tenebroso sotterraneo ove le anime dei defunti "conducevano" una vita da Zombi.. senza comunque MAI uscire da quel luogo ..
- a seguito delle vicende di Antioco vien elaborato - per la Prima volta - il concetto di Resuscitamento del proprio essere.. grazie al numinoso intervento dell' IddioEtnico-Universale.
 
Purtuttavia questa prima sortita dei Maccabei risultava alquanto incompleta _ poichè SOLO i giusti avrebbero goduto di questo speciale dono divino.
 
Ecco quindi l' (anonimo) autore della seconda parte di Daniele - per la prima volta - prospetta la resurrezione per TUTTI / sara' poi l' IddioEtnico _ quale Giudice supremo che dividera' i giusti dagli empi.. coloro che per l' eternita' bruceranno nelle fiamme alimentate dai volenterosi diavoletti armati di appuntiti  forconi...eccc..
eccc.. 
 
Dopo circa 2 secoli - questa dottrina viene recepita e accettata SOLO dalla componente dei Farisei (e.. si dice anche dagli esseni) MA decisamente respinta dai sadducei.
Come ben si sa.. quel simpaticone di Tarso era un "fariseo" seppur imbevuto fino al collo di paganesimo.. eccc..eccc..
 
A sua volta il cristianesimo, ereditando la dottrina giudaica (rimaneggiata, profondamente alterata / ne rielabora l' essenza..) implementa il supposto "aldila'" con l' esistenza di ben 5 (cinque) "compartimenti" per le anime.. inferno, Purgatorio (derivante dall' esegesi di un passo del Tarso !) - paradiso e quel Limbo (con le due sezioni / per gli infanti e per i patriarchi, profeti, e i giusti).. eccc...eccc....eccc.... 
 
E ora vengo al succo della conclusione di questi "tanatologi".. ovvero questo enfatizzato Aldila' -
Si domandono questi (A. Gounelle, L.Thomas, F. Gregoire, A. Gounelle...eccc..ecccc..):
 
- chi ha prospettato l' esitenza di questi "stati/luoghi/" sa effettivamene DI COSA argomentava ??
 
- Egli ha veramente "sperimentato" l' esistenza di quello stato/luogo ove regna la gioiosa, serena, felice, radiosa e - soprattutto - Eterna Nuova vita ??
 
- la precisa descrizione del meraviglioso Nuovo mondo.. DA quale fonte è stata tratta ??
 
- Con CHI mai detti annunciatori avrebbero avuto uno "scambio" verbale / un contatto  (seppur brevissimo) con un' anima Fortunata e Felice _ da descrivergli quel "fantastico"  Mondo ??
 
Allo stato delle cose - NESSUNO - di quanti proclamano/annunciano, con assoluta sicurezza, di Un Dopo radioso/felce _  NON  è in grado di saperlo !
 
Come dire.. chi annuncia Sa benissimo che egli stesso NON sa _ ma tale è la sua vanita' che pontifica l' indimostrabile !
 
E vien citato proprio quel mitico Canto dell' Arpista - di un anonimo autore egizio, il quale ben 4000 (quattromila) anni fa (che se rapportati al tempo cosmico.. cosa sono?? ) riportava che:
 
- ancora NESSUNO "di la'" è apparso fra noi per poter descrivere le meraviglie di quel Regno !      Nessuno !!
 
Ovviamente fulmini e saette furono lanciate dai dignitari della santa ekklesia / ma "ella" stessa NON è in grado (perchè come Tutti: NON SA ) di dimostrare  (!) quanto essa stessa pontifica !
Solo "speranze"- e Nulla piu' !! 
  
Che poi la fede "garantirebbe" un radioso ed eterno (!) post mortem.. cio' riguarda il singolo individuo, la sua ensibilita', la sua credenza..eccc...eccc... -

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#55 Bartimeus

Bartimeus

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Inviato 24 agosto 2018 - 12:09

e niente, piu leggo piu mi convinco che il dopo non ci sarà... 



#56 Nehelamite

Nehelamite

    Flip Flap

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Inviato 24 agosto 2018 - 12:39

e niente, piu leggo piu mi convinco che il dopo non ci sarà... 

 

 

Te ne convinci leggendo...?
E minchia, saranno letture interessanti.


-Flip Flap-


#57 tornado

tornado

    Utente Intergalattico

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Inviato 25 agosto 2018 - 02:20

e niente, piu leggo piu mi convinco che il dopo non ci sarà...

 
Guarda questo video, e trai le tue personali conclusioni?  :icon_biggrin:

 


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#58 arjanedda

arjanedda

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Inviato 25 agosto 2018 - 09:42

Secondo me, non possiamo arrivare a delle conclusioni perché vorrebbe dire che sull'argomento sappiamo tutto quel che c'è da sapere e non è possibile.
Possiamo però riflettere sulle cose dette anche nel video di mister nichilista.
È vero che il nostro prezioso io scompare se c'è un danno cerebrale.
È vero che di certo, abbiamo solo questa vita e dovremmo viverla al meglio.
Ma, secondo me è anche vero che il nostro io è disseminato in ogni particella del nostro corpo.
E questa è una riflessione su qualcosa che ho letto e che mi sembra plausibile.
Spiegherebbe perché abbiamo dei ricordi o delle immagini o interi video che non sembrano appartenerci.
In fondo, i nostri sogni e i nostri pensieri sono frutto di funzioni di alto livello del nostro corpo, questo sconosciuto complesso biologico e spettacolare.
Che noi sacrifichiamo a un io mastodontico e presuntuoso.

#59 Bartimeus

Bartimeus

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Inviato 27 agosto 2018 - 10:02

 
Guarda questo video, e trai le tue personali conclusioni?  :icon_biggrin:

 

 

Visto il video, per me piuttosto raccapricciante... 

Purtroppo un tipetto che praticamente non ha ancora "pisciato nel mondo" inneggiante all' inesistenza di un dopo la vita basandosi solo sul pensiero (io) espresso dalle sinapsi non mi da ulteriore conferma che non esista un aldilà. 

Di certo, nel percorso di "studio" dell' ipotesi dopo-vita, questo video può essere interpretato come un esilarante coffee break... 
C'è molto potenziale nel creato per tentare di capire ed illuderci che ci possa essere un' ipotetico seguito alla vita terrena, dove la fisica newtoniana aveva posto dei limiti relegando la faccenda ai dogmi religiosi ora con lo studio del subatomico riscopriamo un universo imprevedibile e ricco di possibilità. 
Col tempo ci sono dei cardini che ho costruito che non mi fanno rifiutare del tutto l' ipotesi della vita dopo la vita: 
- Lo scopo. Personalmente non credo che l' intero universo sia nato da solo, ne tantomeno la vita, figuriamoci poi un essere cosciente con l' essere umano. Tanto spreco di energie per raggiungere il prodotto "essere cosciente" che nasce-vive-crepa? Lo trovo illogico (nella locica umana comunque...) 
- Racconti di persone che sentono proprie esperienze che non hanno mai vissute, di cui comunque anche io ne ho avuto la percezione. 
- Sessioni di ipnosi regressiva antecendenti l' attuale vita. 
- Casi di NDE (Confini della vita) senza entrane nel dettaglio medico, dove cervelli in forte ipossia che non sarebbero in gradi di dire "A" invece hanno esperienze molto forti e tutte sostanzialmente uguali, riferite da persone da tutte le parti del globo, di diversa cultura o credo religioso. In ultimo, tutte le persone che hanno avuto questa esperienza hanno cambiato profondamente il modo di concepire la morte e la vita. 
 
Però tutto ciò non risponde "alla sete" di sapere cosa accade dopo la vita, se mai ci sia un dopo. 
Guardo le persone, i bambini, gli adulti, gli anziani e mi chiedo come sia possibile che essi siano Coscienze che, passatemi il termine, abitano quei corpi, la mia logica, la mia mente non riesce a conciliare il binomio Coscienza-Corpo come qualcosa di separati. 

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#60 arjanedda

arjanedda

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Inviato 27 agosto 2018 - 11:39

e niente, piu leggo piu mi convinco che il dopo non ci sarà...

Fino a ieri pensavi così, ma non ne eri convinto?
Perché, se in un video una persona dice che si, non c'è niente dopo la morte, per noi, e questo ti scandalizza, parli addirittura di prove in favore della vita dopo la morte, ti chiedo: ci credi o non ci credi?
Perché di questo si tratta.
Credere.
Nonn oltre la vita, ma oltre la ragione, nel dominio della fede.




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