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Il danno invisibile di un caffè

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216 risposte a questa discussione

#41 mario61

mario61

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Inviato 17 aprile 2018 - 08:47

Stephen Cherniske

https://www.mlmwatch.../oasisftc1.html



#42 genfranco

genfranco

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Inviato 21 aprile 2018 - 09:49

Il CAFFE' DROGA-INSETTICIDA. Questo io titolo del loro video di informazione come è fatto per il bugiardino e le scritte sulle sigarette:
"Una droga legale: il caffé (VIDEO)"
che è TUTTO UN PROGRAMMA, vero?
https://youtu.be/OTVE5iPMKLg
http://www.guidafinl...ia/caffe-video/
Quanto riporto sotto è ricavato dalla ORIGINALE PUBBLICITA' del link sopra, che riporta la GRANDE VERITA' MAI NASCOSTA anche se non dichiarata, di cosa sia in effetti la beneamata CAFFEINA in NATURA, un "INSETTICIDA" ma che in effetti NON SI VUOLE VEDERE e SOPRATUTTO SAPERE, e che quindi NON MI SONO INVENTATO NULLA. Questa pubblicità, come si nota è diretta al lavoratore che ne è DA SEMPRE: il target finale diretto dell'HOMO SAPIENS.
IL TITOLO:
CAFFE': la più grande dipendenza da sempre.....
Ogni giorno nel mondo vengono consumate 300 tonnellate di caffeina:
l'equivalente di una tazza per ogni uomo, donna e bambino......
Il maggiore acquirente mondiale di caffè, gli Stati Uniti, deve importare quasi tutto il suo fabbisogno
perchè le piante di caffè da cui viene raccolta la caffeina, a livelli commerciali, crescono
solo tra i tropici del Cancro e il tropico del Capricorno, in una zona chiamata: la cintura del caffè. Solo uno stato si trova all'interno della cintura; le Hawaii:
Tuttavia gli Stati Uniti sono il maggiore acquirente solo perchè sono molto popolosi.
I bevitori di caffè più entusiasti pro-capite sono, in ordine crescente in: Olanda, Danimarca, Islanda,
Norvegia e, campione del mondo, la Finlandia, dove bevono tre volte tanto di caffè,
al giorno rispetto all'americano medio. Tutti questi paesi si trovano fuori dalla cintura del caffè
e devono importare il 100% del loro fabbisogno di caffeina.
Per ottenere questa caffeina, prima le api devono impollinare i fiori di una pianta di caffè e da questi fiori
poi nascono vivaci bacche rosse. A differenza di altre piante addomesticate più collaborative,
le bacche della pianta del caffè non maturano tutte nello stesso momento.
Una volta raccolto, il chicco di caffè viene estratto dall'interno della bacca. Questo giovane seme della pianta
viene poi essicato, riscaldato, macinato e immerso in acqua bollente per ottenere
la preziosissima caffeina. Ci vogliono circa 40 chicchi di caffè per fare una tazzina di espresso.
Ma perchè c'è la caffeina nei chicchi di caffè, in primo luogo? Non è di certo
perchè le piante di caffè vogliono essere ridotte a pezzi dall'uomo e vedere
la sua prole trucidata.
Gli alberi, ovviamente, non hanno nè volontà nè sensibilità, e originariamente hanno sviluppato la caffeina
a proprio beneficio. La caffeina è un insetticida che paralizza o uccide in modo efficace gli insetti
che masticano la pianta del caffè.
Non è noto se gli insetti escano di scena per un'overdose di caffeina, ...e con l'HOMO SAPIENS come si comporterà? pare che neanche questo sia noto.
Sapendolo ora ti chiedo: vale la pena rischiare per una tazzina di caffè al giorno?
Perchè mentre voi siete occupati
a ingerire caffè, il vostro corpo lavora per espellerlo in un modo o nell'altro.
Sebbene l'avvelenamento da caffeina esista, bisogna prima diventare dipendenti. Ed è una vera
e propria dipendenza fisiologica non una pseudo-dipendenza psicologica,
come quella che la gente manifesta per i videogame e internet.
Ma la caffeina non è l'eroina: un'estensione rapida non vi sarà letale. Potrebbe sentirvi irritabili
e procurarvi un terribile mal di testa, ma dal momento che la caffeina rilascia dopamina per farvi felici
e al rastafarianesimo....La caffeina è la droga psicoattiva più utilizzata al mondo, e a buna ragione:
è semplicemente divina.
Continuando il discorso....
Sapete per cosa altro si può ringraziare la caffeina? Per una piccola cosa chiamata illusionismo.
Aumenta la concentrazione, riduce l'affaticamento e migliora la memoria.
Anche se la caffeina è/tecnicamente/letale, è presente in una dose adatta per un insetto da 1 grammo....in proporzione alla quantità lo è maggiormente per l'uomo
se volte che la falce della morte vi venga a trovare.
Ora è importante vedere questo link che rende l'idea delle scritte:
http://digilander.li.../caffevideo.htm

....ecco qual'è lo scopo della tostatura la quale lo tratta ad alte temperature di 235-240 gradi, che in pratica vuole diminuire gli "effetti" reali della caffeina "INSETTICIDA"oltre che dare il buon gusto... che altrimenti questi "effetti" potrebbero essere LETALI.

http://digilander.li...taturacaffe.htm
che recita:
"LE MODIFICHE SONO GRADUALI E SONO INFLUENZATE DALL'INNALZAMENTO DELLA TEMPERATURA.
• A 50°C iniziano le modifiche del tessuto interno
• A 60°C comincia il processo di evaporazione
• A 100°C avvengono le prime modifiche del colore
• Dai 150 ai 180°C si ha lo stadio definito “light roast”
• Dai 200 ai 230°C si ottiene un grado ottimale di tostatura
• Dai 215 ai 220°C si sviluppa una tostatura “light”
(che produce un tostato più acido e meno amaro)
• Dai 220 ai 225°C si sviluppa una tostatura media
• Dai 225 ai 230°C si sviluppa una tostatura “dark” (che produce un tostato più amaro e meno acido)."

Informato di quanto sopra e riscontratone la certezza, solo al pensiero di ingoiare un "INSETTICIDA"a me personalmente passerebbe la voglia di sentirne anche solo l'odore, e a te?
Ora capisco perchè il nostro Chief Scientific Officer Stephen Cherniske, MS ha detto che:
“Avevo sentito dire soltanto che la caffeina era un leggero stimolante e le sua correlazione con i disturbi di salute non era provata. Avevo anche sentito dire che la caffeina non dava assuefazione. Poiche’ seppi dalla mia dolorosa esperienza personale che era vero il contrario, ritenni di essere probabilmente stato raggirato sull’intero argomento.”
“Mi sono rapidamente reso conto che ognuno e’ stato raggirato – ricercatori, dottori, giornalisti, e in particolar modo il pubblico. L’inganno e’ stato coordinato da un’industria il cui scopo e’ piuttosto semplice: introdurre nei nostri organismi piu’ caffeina possibile."
http://digilander.li...ffeinadanni.htm

Non ti senti raggirato anche tu?
Memore dell'INSETTICIDA il DDT largamente usato ai sui tempi, il quale prima di essere riconosciuto nocivo alla salute e quindi messo al bando ci sono voluti anni di malattie e morti solo nell'HOMO SAPIENS, il quale sono certo che viene ancora usato nelle americhe del sud. Avendone certezza, mangeresti i prodotti trattati con questo DDT? sono certo che ora NON lo faresti, ma per chissà quanto tempo lo hai fatto mancandoti l'informazione giusta? e le conseguenze che col tempo si fanno sentire, come la mettiamo?

Il link sotto recita, ma scopriamo il perché:
"Niente xexxo, ho mal di testa
Il mal di testa può davvero affossare l’amore e il desiderio sessuale. A conferire un fondamento scientifico ad una delle scuse più usate al mondo per rifiutare le avances sessuali del partner è un ampio studio condotto dall’Università di Pavia e pubblicato sul Journal of Sexual Medicine. "
http://digilander.li...emalditesta.htm

Dopo che ho letto questa ricerca sul Pegine Mediche fatte sul "mal di testa ed il xexxo" ho capito del perchè TUTTI gli analgesici contengono la caffeine. Ma la cosa è VOLUTA e studiata a tavolino.
L'aiuto viene sempre da nostro Chief Scientific Officer Stephen Cherniske, MS il quale riporta anche che :
"Caffeina e mal di testa
“Quarantacinque milioni di americani soffrono di mal di testa cronico. Diciassette milioni soffrono di emicrania.”
“La persona con il mal di testa non sa che esso e’ stato causato o scatenato dalla caffeina, cosicche’ ricorre ad un antidolorifico (analgesico). Gli studi mostrano che, nel 95% dei casi, i medicinali analgesici contengono caffeina. Cosi’ l’antidolorifico lavora, specialmente se il mal di testa e’ causato dall’astinenza dalla caffeina, ma la caffeina contenuta alla fine scatena un altro mal di testa. In definitiva, lo sfortunato che soffre diventa dipendente dall’antidolorifico per avere un briciolo di sollievo, ma il mal di testa aumenta in frequenza e in intensita’. Cio’ puo’ andare avanti per diversi anni, creando un ciclo di dolore e depressione che distrugge la qualita’ della vita.” (Caffeine Blues, pag. 185)
“Un mal di testa da cessazione di somministrazione di caffeina deriva dalla normale apertura (dilatazione) dei vasi sanguigni che sono ristretti dalla caffeina. In altre parole, la dose abituale di caffeina tiene ristretti i vasi sanguigni nel cervello. Quando la caffeina non viene consumata, questi vasi sanguigni ritornano alla normale capacita’ di flusso, e cio’ aumenta la circolazione nel cervello che causa la palpitante agonia di un mal di testa da astinenza da caffeina.” (Caffeine Blues, pag. 186)"
http://digilander.li...ffeinadanni.htm

Tutti gli ANALGESICI contengono CAFFEINA, leggilo sotto:
"""Penso che si dovrebbe fare almeno 1 domanda aperta. Ma non deve essere questa.
Potrebbe essere: “Quante compresse ne prende al giorno?”
In realtà mi aspetto una risposta del tipo “Oh, le prendo solo quando ne ho bisogno…”
Risposta della donna: “3 compresse.”
Io: “Al giorno?”
La donna: “Si.”
Io: “Ha mai sentito dire che gli analgesici, se presi regolarmente, possono causare cefalea?”
La donna: “Oh.” (pensierosa) “No.”"""
http://digilander.li...eanalgesici.htm

...è il solito cane che cerca di prendersi la coda........
Ma questo a mio avviso ha un GRANDE SCOPO, MENO xexxo, MENO FIGLI e questo è il VERO scopo di tutto l'inghippo.
Al mondo l'HOMO SAPIENS è in esubero, quindi bisogna usare tutti modi possibili per eliminarne il più possibile.
Ma detto tra noi; "se trovo quello che ha stabilito che io debba morire........!!!"
Avuto questo sfogo mi riconcentro e capisco perchè nei vaccini si sterilizzano i maschi e non le femmine, in quanto un maschio può mettere incinte 100 femmine.
Mentre ora nel letto coniugale si deve agire sulla femmina perchè solo lei può decidere se rischiare o meno quest'evento facendo l'AMORE.
Quindi mal di testa e lo scopo è raggiunto e un altro giorno è passato senza che si sia rischiato di aumentare la popolazione mondiale.....
La pillola? altro modo di raggirare queste credulone femmine che poi alla fine sono solo loro a scontare le mancate o false informazioni con la vita.

"Lo SCOPO NASCOSTO della PILLOLA
Negli anni '50, lo spettro di un mondo predestinato ad un eccesso di popolazione allarmava scienziati e governi dell'Occidente industrializzato. Cominciò così una corsa frenetica per controllare le popolazioni.
Ciò coincise con la scoperta di un processo relativamente poco costoso per fabbricare estrogeno sintetico e progesterone che potevano essere usati come contraccettivi, conosciuti come la Pillola in associazione.
Benché sin dall’inizio del 1932 si sapesse da esperimenti su animali che l'estrogeno ed il progesterone potevano causare il cancro al seno, all'utero, alle ovaie ed alla ghiandola pituitaria, si pensò che la Pillola fosse una soluzione efficace alla crisi di sovrappopolamento.
I piani per produrre ormoni sessuali erano già a buon punto e vennero iniziati i test clinici richiesti.
Il premio Nobel Frederick Robbins espresse l'opinione prevalente di quel periodo quando si rivolse ad una riunione della American Association of Medical Colleges dicendo: “I pericoli del sovrapopolamento sono così grandi che potremmo essere costretti ad usare certe tecniche di controllo delle nascite che possono portare rischi considerevoli alle singole donne."
http://digilander.li...raccettivab.htm

Conclusioni: chissà forse ne abbiamo saputa una in più che in effetti potrebbe aiutarci a VIVERE BENE i giorni che abbiamo ancora da vivere, CHISSA'!

ciaooo Genfranco
.
.


Tutti sono pronti a credere che la CIA menta, che il governo menta, che l'FBI menta, che la Casa Bianca menta. MA CHE MENTA L'ISTITUTO DI SANITA', non è possibile, la Sanità è sacra, tutto ciò che esce dagli Istituti Nazionali di Sanità è parola di Dio. Niente fa differenza, nemmeno la storia di come Gallo scoprì il virus.

#43 Guest_cimychan_*

Guest_cimychan_*
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Inviato 21 aprile 2018 - 11:19

boh io so solo che ho dovuto buttare la Mokona bialetti perché i resudui di caffè all'interno attiravano eserciti di formiche, forse erano insensibili all'insetticida nel caffè o erano plotoni suicidi?
comunque è stato un peccato perché la mokona funzionava benissimo, ma vivendo vicino ai campi c'era la scia nera di formiche che andavano e venivano.

una volta tipo film dell'orrore ho trovato la tazza mug del caffè che la mattina avevo dimenticato sul tavolo, NERA: un nero brulicante di formiche.

#44 mario61

mario61

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Inviato 22 aprile 2018 - 12:28

https://www.lavazza....napoletana.html

https://www.lavazza....hacks/moka.html

http://www.naturalli...coffee-grounds/



#45 mario61

mario61

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Inviato 22 aprile 2018 - 08:17

anche per fare un buon caffè la scienza può essere utile

https://www.scienced...80321090726.htm



#46 genfranco

genfranco

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Inviato 23 aprile 2018 - 02:59

Fermo restando che il CAFFE' è DROGA ed inoltre TOSSICO e si è scoperto che è pure un' INSETTICIDA, quindi ogni altra ipotesi è puramente ipotetica. Questo deve sempre essere chiaro per TUTTI.
http://digilander.li.../caffevideo.htm

Ora sappiamo per CERTO che anche lo ZUCCHERO BIANCO è TOSSICO
http://digilander.li...ni/caffeina.htm
Detto questo vorrei ancora chiarire che il TABACCO, è meno DROGA del CAFFE', e questo lo si può rilevare dalla tabella fatta da dei docenti che trovi su questa pagina, (che però sui pacchetti di sigarette troviamo le diverse scritte di avviso):
http://digilander.li...edipendenza.htm

In questa pagina vorrei capire e far capire QUALE NESSO CI POSSA ESSERE fra 3 (tre) articoli di paginemediche.it, sito dichiaratamente delle Medicina Ufficiale, che dal quale ci aspetteremmo una certa coerenza, visto il ruolo. Per oggetto GLI ICTUS e come rimedi proposti: il CAFFE', gli AGRUMI ed il MAGNESIO. Questi i titoli:

Il caffè fa bene alla salute, basta non abusarne
Ictus: gli agrumi aiutano a prevenirlo
Ictus: il magnesio ridurrebbe i rischi
di altra fonte ma con le medesime vedute sul CAFFE':
Conferenza Stampa: Approfondimenti sul Caffè


Il discorso primario ai momenti attuali sono le prime cause di morte registrate in tutto il mondo e la ricerca di tutto ciò che può ridurle.
Partiamo delle prime cause di morte al mondo:
Ecco cosa dice a tale proposito la pagina del sito Farmaco e cura:
Infarto ed ictus: sintomi, cause e prevenzione
"Infarto ed ictus insieme uccidono 13 milioni di persone, mentre con le altre patologie cardiovascolari costituiscono la prima causa di morte nel mondo e sono responsabili di un terzo della mortalità globale.
Eppure ben l’80% di queste morti potrebbero essere evitate se si prestasse più attenzione ai fattori di rischio come il tabacco, l’alimentazione scorretta e l’inattività fisica.
Fra le tante patologie, l’infarto e l’ictus sono considerati eventi cardiovascolari maggiori e colpiscono in egual misura donne e uomini. Il rischio d’infarto per la donna è inferiore prima della menopausa poi, oltrepassata questa fase, il rischio diventa uguale a quello dell’uomo.
Infarto ed ictus sono dovuti per la maggior parte dei casi al mancato apporto di sangue al cuore o al cervello; ciò è determinato in buona percentuale dall’arteriosclerosi, patologia in cui i vasi diventano via via più stretti e meno flessibili a causa del deposito di grassi sulle loro pareti interne. In questa situazione è chiaro che un coagulo di sangue ha maggiore probabilità di ostruire un vaso."
http://digilander.li...i/ictuscura.htm


Cominciamo quindi a stabilire che cosa è il CAFFE' con la sua CAFFEINA all'atto di berlo.
Rileviamolo da un video pubblicitario originale:
http://www.guidafinl...ia/caffe-video/

Visto questo video possiamo dire di aver rilevato che l'avviso è che questa CAFFEINA, oltre che essere DROGA è anche un ottimo INSETTICIDA. A questo punto per rendere maggiormente l'idea mi permetto di modificare questo video in questo modo:
"I bevitori di caffè più entusiasti pro-capite sono, in ordine crescente in: Olanda, Danimarca, Islanda,
Norvegia e, campione del mondo, la Finlandia, dove bevono tre volte tanto di caffè,
al giorno rispetto all'americano medio. Tutti questi paesi si trovano fuori dalla cintura del caffè
maaa...non pare strano che chi produce non lo beva?
....a me sinceramente NOOOO. VI AVVELENERESTE
voi sapendo di avvelenarvi GIORNO dopo GIORNO?
...ora è facile capire che chi produce SA!"

http://digilander.li...caffevideoa.htm

Vediamo come è definito il CAFFE' da un sito molto conosciuto, dal titolo:
Caffè e pericoli per la salute
Tutti sappiamo (o quasi) che gran parte degli alimenti presenti abitualmente sulle nostre tavole, quindi di uso comune e ingeriti tutti i giorni, possono nascondere insidie (purtroppo) per la nostra salute. Alcuni esempi: polli alla diossina, pesce con alto contenuto di mercurio, ortaggi contenenti per varie ragioni (colture vicino ad autostrade o strade molto trafficate) metalli pesanti come il piombo, sostanze cancerogene come il benzopirene ed altre sostanze nocive per la salute come anticrittogamici e vari tipi di diserbanti, e non ultimi gli alimenti geneticamente modificati ecc. ecc.
E' indubbio che per la nostra sopravvivenza dobbiamo nutrirci, quindi l'alimentazione è fondamentale. Siamo fatti di quello che mangiamo, non possiamo alla fine fare a meno di carne di pollo, tacchino, manzo, pesce, ecc. ma nea
nche di frutta, verdura e legumi, anche se talvolta come abbiamo già detto nascondono delle insidie.

A questo punto INTERROMPO QUESTA PAGINA e porto un ragionamento che mi pare sia molto diverso dalla realtà sopra citata in quanto che, gli animali che vivono direttamente a contatto di queste anomalie NON NE SOFFRONO MINIMAMENTE, e che tra l'altro riporta:
"Abbiamo riscontrato con esattezza, con l'esempio che è ribaltabile a TUTTI gli animali del mondo, che TUTTI intorno a noi MANGIANO i prodotti che mangiamo noi, RESPIRANO l'aria che respiriamo noi e che VIVONO nell'ambiente in cui viviamo noi, anzi lo vivono ancora più strettamente di noi perchè a diretto contatto ogni momento della loro vita, VIVONO BENE e si EVOLVONO adattandosi all'ambiente, mentre noi siamo pieni di MALATTIA=SOFFERENZA+ASTINENZA e con milioni di morti premature dimostrando di NON avere quell'EVOLUZIONE necessaria per adattarci a quell'ambiente che abbiamo causato noi, e quindi ne abbiamo una REGRESSIONE della specie VIVENDO MALE e con una BASSA QUALITA' DI VITA."
Per il ragionamento completo:
http://digilander.li...tificomondo.htm

FINE INTERRUZZIONE e contina la pagina precedente

Premesso questo, non me ne vogliono i consumatori di caffè, quello che mi appresto a dire non è frutto della mia fantasia ma di quello che risulta documentato e scientificamente provato; mi riferisco ai danni che il caffè, nel tempo, può causare alla salute di chi ne fa uso quotidianamente. Questa aromatica e calda bevanda oggi è molto usata più che altro come abitudine di vita a cui molti non riescono proprio a rinunciare, ignari dei danni che, potenzialmente a lungo andare, il consumo di questo "non alimento" può provocare all'organismo.
N.b: nel Mondo, siamo rimasti noi Italiani e i Brasiliani a consumare caffè "ristretto".
I suoi sostenitori affermano che il principio attivo contenuto in questo infuso, la caffeina, produce uno stato di veglia, allontana la necessità di riposo, provoca una certa stimolazione mentale; stimola anche il miocardio nella sua funzione contrattile e conseguentemente aumenta la gittata cardiaca; inoltre ha un'azione diuretica, stimola la secrezione gastrica ed ancora esercita un'azione stimolante sul sistema nervoso centrale, sul cuore, sui muscoli striati e sul rene.
Comunque anche se "potrebbe" offrire dei vantaggi positivi tramite l'effetto psicoeccitabile - aumentando le capacità di prestazioni in campo sportivo ed in particolare in esercizi a bassa intensità prolungati nel tempo, ritardando quindi l'insorgenza della fatica muscolare (risparmiando glicogeno) - l'ingestione di questa sostanza provoca molti rari effetti che faranno riflettere un attimo.
Quando si parla di questa "bevanda" tutti associano il caffè alla caffeina, pochi approfondiscono, e nessuno ci spiega che non c'è solo caffeina ma tantissime altre tossine... tutti ignoriamo, come mai?... Mi riferisco alle altre centinaia di tossine che il caffè contiene. E' anche doveroso precisare che il caffè non ha niente di alimentare, non è altro che il risultato finale di lavorazioni industriali che ne fanno tutt'altro che un prodotto sano e nutriente. In sostanza la bevanda che si ottiene è poco più che un concentrato di elementi aromatici estratti da grani pressoché carbonizzati. Il caffè è un vero e proprio anti-alimento, contiene 2 Kcal a tazzina, al cui interno vi si trovano anche più di duecento (200) sostanze tossiche, elenchiamone alcune e i loro effetti:
teofillina e teobromina (metilxantine, come la caffeina o sostanze nervine), betamina e tannino: danneggiano il sistema nervoso, altre il sistema vascolare e gli organi digestivi, altre ancora sono all'origine di sintomi quali le palpitazioni, le vampate di calore, le angosce, le oppressioni cardiache, aumentano il ritmo cardiaco, gli scompensi della pressione sanguigna, causano tremori e persino le nevrastenie.
Entriamo ora un po' nel dettaglio delle due più conosciute sostanze tossiche del caffè: Caffeina e Tannini.
La caffeina
Anche piccole dosi di caffeina sono dannose ai cardiopatici con segni di insufficienza aortica, ai nevrotici, agli artritici, ai dispeptici, alle persone che soffrono di affaticamento fisico, agli affetti di aritmia extrasistolica, ai portatori di alterazioni degenerative dei vasi, agli arteriosclerotici per le eventuali brusche modificazioni cardiovascolari ed inoltre agli affetti di malattie renali ipertensive, a chi ha problemi alla prostata o/e infiammazioni croniche della vescica.
Controindicazioni quindi anche per tutte le forme di gastriti e duodeniti, ulcera gastroduodenale, enterite, colite e stitichezza, controindicato anche alle donne in stato di gravidanza; infatti da esperimenti effettuati è stato accertato il passaggio della caffeina dalla madre al feto. La caffeina si deposita per un certo periodo di tempo nel cervello del feto, intervenendo negativamente sull'attività di enzimi con gravi conseguenze tutt'ora oggetto di studio.
In poche parole la caffeina LOGORA l'organismo; infatti anziché aumentare le forze, dà una sensazione di falsa energia che richiede uno sforzo maggiore; inoltre, come è stato dimostrato in numerosi esperimenti su piante ed animali, ad alte dosi crea pericolosi mutamenti cellulari.
I Tannini
Il caffè torrefatto residua una notevole quantità di tannino, la cui presenza nell'organismo può provocare danno alla salute quale: diminuzione dell'accrescimento corporeo e dell'utilizzazione dell'azoto proteico (i tannini formano un legame specifico con le proteine). Ii tannini inattivano gli enzimi proteasi, lipasi ed amilasi, che svolgono nell'organismo una funzione insostituibile; la loro inibizione comporta interferenze negative nell'utilizzazione metabolica di molte sostanze nutritive. Un esempio di tale interferenza è dato dall'associazione del caffè (contenente anche tannino), con il latte (contenente proteine grassi e zuccheri); la spiegazione è che la caffeina, aumenta la secrezione gastrica (aumento della produzione di acido cloridico), mentre l'azione del tannino ostacola la digestione e l'assimilazione in particolare delle proteine ma anche degli altri componenti del latte. Inoltre i tannini sembrano influire negativamente sull'assorbimento di ioni metallici (oligoelementi).

http://digilander.li...ffepericoli.htm

Ora cerchiamo di capire cosa sono le droghe da Pagine Mediche
Droghe e sostanze stupefacenti
Le sostanze stupefacenti sono conosciute ed usate dall'uomo fin dall'antichità, quando erano considerate magiche ed erano impiegate nei riti religiosi. Oggi vengono assunte per migliorare l'attenzione e la concentrazione, così come possono essere utilizzate per scopi curativi, e solo da qualche decennio il loro abuso ha trasformato il fenomeno in un grave problema sociale.
Il termine droga deriva dalla parola di origine olandese droog, cioè "secco". L'uso comune relega il termine nell'ambito delle sostanze illegali, ma in realtà sono droghe anche molte sostanze usate nelle terapie mediche (in inglese, il termine drug sta ad indicare genericamente un farmaco) o consumate liberamente, come la nicotina (contenuta nel tabacco), l'alcool e la caffeina (contenuta nel caffè o nel thè).
Per abuso s'intende l'assunzione di queste sostanze per scopi voluttuari e senza prescrizione medica. Esse, infatti, producono tolleranza, in quanto per ottenere lo stesso effetto provato la prima volta occorre assumere dosi sempre più abbondanti, fino a raggiungere e superare una soglia oltre la quale i soggetti non sono più in grado di vivere senza ricorrere alla sostanza (dipendenza).
La dipendenza può essere fisica (quando l'organismo è incapace di funzionare senza la sostanza esterna alla quale si è adattato modificandosi; se questa gli viene a mancare si scatena la cosiddetta ?crisi di astinenza?, che si manifesta in genere con effetti opposti a quelli prodotti dalla droga) o psichica (è il desiderio spasmodico della droga, accompagnato dalla convinzione di non potere più andare avanti senza assumere quella determinata sostanza).

http://digilander.li...hesoststupm.htm

Vogliamo ora vedere come avviene la trasformazione di questo CAFFE' attraverso la TOSTATURA?
e che recita:
"LE MODIFICHE SONO GRADUALI E SONO INFLUENZATE DALL'INNALZAMENTO DELLA TEMPERATURA.
• A 50°C iniziano le modifiche del tessuto interno
• A 60°C comincia il processo di evaporazione
• A 100°C avvengono le prime modifiche del colore
• Dai 150 ai 180°C si ha lo stadio definito “light roast”
• Dai 200 ai 230°C si ottiene un grado ottimale di tostatura
• Dai 215 ai 220°C si sviluppa una tostatura “light”
(che produce un tostato più acido e meno amaro)
• Dai 220 ai 225°C si sviluppa una tostatura media
• Dai 225 ai 230°C si sviluppa una tostatura “dark” (che produce un tostato più amaro e meno acido)."

http://digilander.li...taturacaffe.htm

Saputo anche questo posso solo capire che a questa temperatura di 225-230 gradi centigradi possa esserci ben poco di VIVO oltre i prodotti TOSSICI e la CAFFEINA. Non vorrei sbagliare ma questa tostatura potrebbe essere necessaria per attutire l'effetto INSETTICIDA della CAFFEINA che però continua a rimanere DROGA.
Come già accennato sopra, sappiamo che sui pacchetti di sigarette troviamo le varie scritte "Nuoce alla salute" ecc. ecc. e quindi siamo anche CERTI che FUMARE fà male, in quanto il fumo entra nei polmoni lasciando sicuramente dei DANNI. Sono però anche fermamente convinto che questo FUMO faccia MENO DANNI di quello che ci fà UN CAFFE' ZUCCHERATO. Dobbiamo ammettere che la CAFFEINA e le TOSSINE contenuti nel CAFFE' e le TOSSINE dello ZUCCHERO BIANCO, che il più delle volte sono ingerite in contemporanea, sono PURTROPPO MOLTO PIU' DANNOSE in quanto ingerite, e perchè rimangono nel corpo a fare DANNI per chissà quanto tempo (ammettendo che il corpo riesca ad espellerle). Specificando bene che questo dato NON ci è dato a sapere in quanto a quanto pare il più delle RICERCHE (anche se vere) sono sempre solamente fatte a senso unico: "CERCARNE I BENEFICI". Ne è palese il perchè, vero?
Ecco, a questo punto, cosa dice la conferenza stampa dei benefici sugli ICTUS prodotti dal CAFFE'
Conferenza Stampa:
Approfondimenti sul Caffè
“Da una recentissima rassegna sistematica dei dati disponibili sulla relazione tra caffè e ictus in letteratura, prosegue Scalfi - effettuata dal nostro gruppo dell’Università di Napoli, che ha preso in considerazione la quantità di caffè consumata (moderato da 1 a 3 tazzine giorno; alto da 3 a 6 tazzine; molto alto oltre le 6 tazzine giorno), è emerso che l’assunzione moderata di caffè, e parliamo di uso quotidiano, ridurrebbe il rischio di ictus del 18%. Tale effetto protettivo sembra scomparire nel caso di consumi molto elevati”.

http://digilander.li...uscaffeconf.htm

Quanto invece recita Pagine Mediche dei benefici sugli ICTUS della CAFFEINA
Il caffè fa bene alla salute, basta non abusarne
Ecco qualche esempio. Il caffè riduce il rischio di essere colpiti da un ictus: uno studio condotto presso l’Università Federico II di Napoli, guidato da Luca Scalfi, ha riesaminato i dati raccolti in precedenti ricerche che avevano indagato sul caffè e ha concluso che assumerne quotidianamente in dosi moderate riduce il rischio di ictus del 18%.

http://digilander.li...caffefabene.htm

Passiamo ora leggere cosa dice degli AGRUMI Pagine Mediche
Ictus: gli agrumi aiutano a prevenirlo
Le donne che mangiano regolarmente agrumi come arance e pompelmi hanno un minor rischio di incorrere in ictus.
E' quanto emerge da uno studio pubblicato su Stroke: Journal of the American Heart Association. Un team della Norwich Medical School - University of East Anglia ha esaminato, nel corso di 14 anni, una popolazione di 69.622 donne, le quali hanno puntualmente risposto a questionari circa le proprie abitudini alimentari. L'obiettivo era quello di studiare gli effetti sulla salute dei flavonoidi, una classe di composti presenti in frutta, verdura, cioccolato fondente e vino rosso.

http://digilander.li...ictusagrumi.htm

Faccio notare che questa pagina dichiara: L'obiettivo era quello di studiare gli effetti sulla salute dei flavonoidi, una classe di composti presenti in frutta, verdura, cioccolato fondente e vino rosso. ma non menziona la CAFFEINA, QUINDI si parla di parti VIVE.
Da Pagine Mediche leggiamo cosa dice del magnesio rispetto agli ICTUS
Ictus: il magnesio ridurrebbe i rischi
Le persone che mangiano molti cibi ricchi di magnesio come verdure, noci e fagioli hanno un rischio minore di incorrere in un ictus, secondo una analisi internazionale che ha coinvolto circa 250mila persone.
Gli autori dello studio promosso dall'Istituto Karolinska a Stoccolma, in Svezia, e pubblicato sull'American Journal of Clinical Nutrition, non raccomandano di assumere un supplemento giornaliero di magnesio ma di assumerlo direttamente dagli alimenti.
"L'assunzione di magnesio nella dieta è inversamente associata al rischio di ictus, in particolare di ictus ischemico", ha scritto Susanna Larsson, professore all'Istituto Karolinska e principale responsabile dell'indagine. Larsson e i suoi colleghi hanno 'setacciato' un database di ricerca e recuperato informazioni che abbracciano una finestra temporale di 45 anni.

http://digilander.li...gnesioictus.htm

Questo dice l'articolo de La Stampa.it che parla del MAGNESIO:
"Abbiamo cercato di capire il motivo di tutto ciò e come un rimedio naturale, il cloruro di magnesio, possa essere utile nella cura di diversi disturbi. A queste domande ci risponde il dottor Raul Vergini, medico ed esperto in nutrizione.
Dottore, pare che le popolazioni più civilizzate soffrano di una rilevante carenza di magnesio. Quale può esserne il motivo?
"Nel 99% dei casi il motivo è un’insufficiente introduzione attraverso l’alimentazione. Questa è data dal fatto che si tendono a mangiare meno cibi ricchi in magnesio (ad esempio noci, mandorle, fagioli, cereali integrali), dal fatto che le farine e il sale vengono raffinati riducendo quindi quelle che in passato erano due fondamentali fonti di magnesio, il pane e il sale appunto. Ed infine le colture intensive, e l’uso dei fertilizzanti chimici hanno ridotto il quantitativo di magnesio nel terreno e, di conseguenza, nei prodotti che vi vengono coltivati; per cui la verdura e la frutta di oggi sono solo nell’aspetto le stesse di 50 o 80 anni fa”.
Il professor Delbet è stato il padre della terapia con il cloruro di magnesio. Ci sono delle differenze tra quello che adoperava lui e quello che si trova oggi nelle farmacie?
“Delbet e Neveu utilizzavano cloruro di magnesio a 3 e a 4,5 molecole d’acqua (cosiddetto “essiccato”), mentre quello che si trova oggi nelle nostre farmacie è a 6 molecole d’acqua (cosiddetto “cristallizzato”)."

http://digilander.li...ni/magnesio.htm

Alla luce di questi articoli parrebbe che chi beve il CAFFE' ha molte probabilità in meno di avere un ICTUS, con riportate le percentuali. La stessa cosa per il MAGNESIO e gli AGRUMI.. NON riesco a fare un rapporto tra i tre prodotti elencati: CAFFE', MAGNESIO e AGRUMI. Mi pare che in tutto questo qualcosa STONI, non pare anche a voi? Ma come è possibile che tutti questi prodotti: facciano bene per questa patologia?
Ma come si può pensare che il CAFFE' bruciato a 225-230 gradi centigradi contenga ancora dei prodotti VIVI, come I BIOFLAVONOIDI riferiti sopra? L'articolo parla di ANTIOSSIDANTI, di GRASSI, ma com'è possibile che data la temperatura ci sia qualcosa di vivo?
Tutto questo può SOLO essere PUBBLICITA' INGANNEVOLE.
Vogliamo mettere gli AGRUMI materia VIVA la frutta e la verdura che di ANTIOSSIDANTI ne è zeppa a cominciare dall'ACIDO ASCORBICO e via, via.

Prevenire o guarire da queste terribili malattie CARDIOVASCOLARI e DIABETE, si può?

Ovviare a queste brutte mortali malattie, si può? CERTO CHE SI PUO'. Come?
Il primo passo è di evitare in primo luogo di BERE questa DROGA di CAFFE', poi ASSUMENDO l'ACIDO ASCORBICO GIORNALMENTE in modo da uscire da questa MALATTIA chiamata "IPOASCORBEMIA" dal GRANDE SCIENZIATO Irwin Stone, questo il link che recita:
"La Malattia Genetica, l'Ipoascorbemia
La falsa nozione e l'ottuso concetto dell'ipotesi della vecchia "vitaminaC", considerata come la causa dietetica della sindrome dello scorbuto, ha dominato il pensiero medico per così tanta tempo che è stato vietato il proseguimento della ricerca clinica con il vigore e l'approfondimento richiesto. Per definizione il termine "vitamina" indica una traccia di sostanza nel cibo. Negli ultimi trent'anni molti ricercatori, indagando sulle applicazioni terapeutiche dell'ACIDO ASCORBICO in terapie contro malattie diverse dello scorbuto, l'hanno considerato come una traccia di sostanza vitaminica, i cui livelli minimi sono stati giudicati sufficienti per curare lo scorbuto. Non è mai stata provata la somministrazione di alti dosaggi paragonabili a quelli che altri mammiferi avrebbero sintetizzato in simili condizioni di stress patologico. Dopo un approfondito riesame della letterature medica, durante la preparazione di un libro in materia, l'autore pensa che abbiamo a malapena intravisto le potenzialità dell'ACIDO ASCORBICO in ambito terapeutico. La mancanza di chiari e consistenti risultati clinici in questi precedenti lavori è dovuto al fatto che gli investigatori si siano concentrati sul rilevamento di "carenze vitaminiche" a livelli di traccia di sostanza e abbiano tralasciato la somministrazione di alti dosaggi di ACIDO ASCORBICO, necessari al mantenimento nel sangue dei livelli superiori alla soglia renale, che invece potrebbero essere terapeuticamente efficaci. Certamente essi non hanno tratto vantaggio dalla logica e dal fondamento razionale di queste grandi dosi, relative alla nuova teoria del difetto genetico. C'è, chiaramente, bisogno di molto altro lavoro clinico in questo campo ma dovrebbe essere impostato su una teoria più ampia, secondo la quale l'Uomo è semplicemente un altro mammifero e i requisiti di ACIDO ASCORBICO nella sua condizione biochimica e fisiologica ottimale sono simili a quelli di altri mammiferi.

http://digilander.li...tiagenetica.pdf

Il secondo passo è quello di assumere
La VITAMINA E
con associazione all'ACIDO ASCORBICO

"Ora sono a proporti i rimedi a quanto della domanda fatta sopra rispetto a molte malattie mortali od invalidanti e comincio con una domanda: "quanta VITAMINA E assumi giornalmente? Ti propongo una lista degli alimenti che la contengono, con i loro valori UI (Unita Internazionale, 1 UI = 1 mg.), di contenuto x 100 grammi di prodotto, in modo da darti la possibilità di farti un conteggio facile, facile di quanto in effetti ne ingerisci, si perchè questa, a differenza dell'ACIDO ASCORBICO, può SOLO essere ingerita in quanto oleosa."
http://digilander.li...aeictuscura.htm

"pagina 160/640 (vitamina E) i disturbi cardiovascolari
Per il controllo della patologia arteriosclerotica, che è la causa dei disturbi cardiovascolari nelle loro svariate manifestazioni, un'altra vitamina ha manifestato la propria efficacia, somministrata da sola o associata all'ACIDO ASCORBICO. Si tratta della vitamina E (tocoferolo). una vitamina liposolubile. Essa è stata scoperta nel 1922 da Hwerbwert M. Evans, professore di biochimica all'università della California, e della sua collaboratrice Katherine Scott Bischop.
pagina 162/340
Non si ha notizia di effetti collaterali negativi seguiti all'assunzione de dosi elevate di vitamina E. Sotto questo aspetto, essa differisce dai vari farmaci, come l'aspirina (per citarne uno dei meno pericolosi), che sono diffusamente usati nel trattamento delle malattie per le quali Shute sostengono l'efficacia della vitamina E.
Il fatto che la vitamina E sia priva di pericoli e che gli Shute ne affermino l'efficacia nel trattamento delle malattie coronariche ed in parecchie altre patologie avrebbe dovuto provocare un'approfondita indagine da parte delle scettiche autorità sanitarie: si sarebbe dovuto accertare la verità attraverso un gran numero di prove a doppio ceco, in cui i pazienti di un gruppo ricevessero un placebo. Ma in realtà queste indagini non sono mai state fatte, a trentanove anni di distanza dalle prima comunicazioni in proposito.
La vitamina E, che è antiossidante e liposolubile, e la vitamina C, anch'essa antiossidante ma idrosolubile, collaborano nel proteggere i vasi sanguigni e altri tessuti dai danni provocati dall'ossidazione. Esse rallentano il processo di deterioramento che avviene nell'organismo con il passare del tempo e aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari. Sono efficaci anche come coadiuvanti delle terapie convenzionali.
Oltre a molte relazioni pubbliche in varie riviste mediche dal 1946 in poi, gli Shute hanno descritto i loro metodi e risultati in due libri, "Vitamin E for Ailing, and Healthy Hearts (Vitamina E per cuori sani e malati), di Wilfrid E. Shute e Harold J. Taub (1969); e "The Heart and Vitamin E (Il cuore e la vitamina E), di Eavn Shute e collaboratori (1956,1969). Le malattie discusse in distinti capitoli di questi libri includono disturbi coronarici ed ischemia del cuore e la concomitante angina, febbri reumatiche, disturbi cardiaci reumatici acuti e cronici, ipertensione, disturbi cardiaci congeniti, malattie vascolari periferiche, arteriosclerosi, ulcera indolore, DIABETE, disturbi renali e ustioni.
pagina 165/340
Tuttavia è ben noto che occorre assumere la vitamina E per due o tre mesi perchè essa cominci ad operare. Essa viene immagazzinata nei grassi, e l'esaurimento della scorta dell'organismo avviene molto lentamente; pertanto, il sistema dei mesi alterni non poteva permettere ai pazienti di modificare in modo significativo la quantità di vitamina E immagazzinata.

http://digilander.li...originalelp.pdf

ciaooo Genfranco
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Tutti sono pronti a credere che la CIA menta, che il governo menta, che l'FBI menta, che la Casa Bianca menta. MA CHE MENTA L'ISTITUTO DI SANITA', non è possibile, la Sanità è sacra, tutto ciò che esce dagli Istituti Nazionali di Sanità è parola di Dio. Niente fa differenza, nemmeno la storia di come Gallo scoprì il virus.

#47 genfranco

genfranco

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Inviato 23 aprile 2018 - 03:21

Ciao mario61, continui a riportare "prove scientifiche" su un prodotto che non può essere una "bevanda" per nessun animale, quindi neanche l'essere umano poichè una DROGA-INSETTICIDA:

http://www.preventca...lon-cancer.html

https://www.scienced...393178?via=ihub

https://www.ncbi.nlm...pubmed/23512957

anche per fare un buon caffè la scienza può essere utile

https://www.scienced...80321090726.htm

quindi propongo a te ed alle persone che bevono questo CAFFE' di fare su di voi una VERA "PROVA SCIENTIFICA" cui per farla serve un semplicissimo esame del sangue.
Con i risultati in mano potrete decidere in AUTONOMIA il vostro prossimo comportamento, in quanto personalmente
NON HO MAI CONSIGLIATO NESSUNO DI NON BERE IL CAFFE', ma mi sono limitato a riportare solo le VERITA' nascoste dalle industrie, per mantenersi la VERA SALUTE.
Questo perchè inoltre NON HO ALCUN INTERESSE PRIVATO a differenza di queste industrie.
La pagina recita:
Le DROGHE CAFFE', TE' e TABACCO le prime cause di morte prematura.
La OMOCESTEINA la SOLA CAUSA DI ICTUS ED INFARTI, controllatela con questo semplice esame del sangue:
vitamina D
PARATORMONE
CALCIO
POTASSIO
FERRO
FOSFOREMIA
vitamina B12
MAGNESIO
OMOCISTEINA
e sono certo che oltre che avere il COLESTEROLO ALTO hai anche CARENZA di vitamina D, poichè questi due sono legati l'uno all'altro e sono inversamente proporzionali.
Se invece hai la OMOCISTEINA alta sei a rischio infarto o ictus, quindi alle malattie cardiovascolari legate.
Questa OMOCISTEINA è nei cibi, ma sopratutto è aumentata dalle DROGHE come il TABACCO ed il CAFFE'. Quindi evitarle è TANTA SALUTE.
Una vitamina e precisamente la vitamina B9 (ACIDO FOLICO) è quello che te la fà abbassare. Questo ACIDO FOLICO è nei vegetali, sopratutto nelle verdure a foglia verde che vanno ingoiate CRUDE.

Una parte di un libro di  Stephen Cherniske, MS laureato presso l'Università dello Stato di New York ad Albany che ha oltre 35 anni di cliniche, di ricerca, ed esperienza di insegnamento il quale ha scritto un libro al riguardo e che ora voglio proporre a voi.
http://acidoascorbic...ffeinadanni.htm

dalla pagina originale:
http://acidoascorbic...steinacaffe.htm

ciaooo Genfranco

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Tutti sono pronti a credere che la CIA menta, che il governo menta, che l'FBI menta, che la Casa Bianca menta. MA CHE MENTA L'ISTITUTO DI SANITA', non è possibile, la Sanità è sacra, tutto ciò che esce dagli Istituti Nazionali di Sanità è parola di Dio. Niente fa differenza, nemmeno la storia di come Gallo scoprì il virus.

#48 Menkalinan

Menkalinan

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Inviato 24 aprile 2018 - 03:21

La misura, è quello il segreto!

 

:D

 

Persino il veleno a dosi molto piccole, non fa male all' organismo.


La scienza non può svelare il mistero fondamentale della natura. E questo perché, in ultima analisi, noi stessi siamo parte dell'enigma che stiamo cercando di risolvere. (Max Planck)


#49 mario61

mario61

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Inviato 24 aprile 2018 - 07:49

tranquillo le mie analisi te le sogni ... l'omocisteina è bassa come il colesterolo e comunque i supplementi vitaminici per abbassare l'omocisteina non hanno avuto nessun effetto terapeutico .... 

https://www.mja.com....ascular-disease

 

e comunque più si beve caffè più si campa

http://www.nejm.org/...6/NEJMoa1112010

 

provata la vecchia napoletana della mamma ... eccezionale veramente



#50 genfranco

genfranco

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Inviato 25 aprile 2018 - 07:33

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA

Del CAFFE' fin'ora si è parlato solo di CAFFEINA che è DROGA ed INSETTICIDA e di TOSSINE, ma mai di elementi CANCEROGENI. Ora però riporto quanto recita una tesi di laurea di Paolo Bulleri dell'Anno Accademico 2006/2007, all'Università degli Studi di Siena che parla di questi elementi CANCEROGENI peggio di quelli contenuti nel tabacco e di cui fino al 2002 NON SI CONOSCEVA NE' L'ESISTENZA NE' LA PORTATA, come si leggerà più sotto.
http://digilander.li...ericolitesi.pdf

Ci parlano di BENEFICI che si può ottenere bevendo da 2 a 3 tazze di caffè al giorno, ma NON CI INFORMANO che sono potenzialmente "CANCEROGENI ACCERTATI", la sporadicità? e quanto può essere in percentuale? E perchè dovrei essere io nella percentuale? Se ci sono i rischi NON è giusto che ne sia informato precedentemente? A loro i guadagni e a me la MALATTIA= SOFFERENZA+RINUNCIA! quali delle due cose è la giusta?
Ecco la pagina che spiega cosa sia la MALATTIA e che recita:
"Questa considerazione NON viene mai fatta, poichè la SOFFERENZA è una parola astratta che solo chi la prova ne conosce il significato. Per vicino che un altro stia, NON la può sentire! Ma lo sapete che questa SOFFERENZA é un qualcosa che ha il potere di far aprire i lacci della borsa pur di farla passare? cosa che molti approfittatori conoscono molto bene, quindi perchè farla passare completamente? cerchiamo invece di passarci questa palla il più a lungo possibile senza intralciarci a vicenda!"
http://digilander.li...es/malattia.htm

pagina 27/100 I PERICOLI
"All'interno di un ciclo di lavorazione come quello sopra descritto si possono individuare PERICOLI per la salubrità della bevanda CAFFE', che possono derivare dalla materia prima o dal processo produttivo.
Secondo il dott, Dario De Paolo, Direttore del Laboratorio Merceologico della Camera di Commercio di Trieste e rappresentante italiano dell'ICO:
" i difetti di un caffè si possono suddividere in tre categorie: quello che incidono sulla tazza, quelli che non incidono sulla tazza e quelli che incidono sulla tazza e sulla salute.
Per esempio, il caffè con frammenti, macinato avrà un gusto diverso e quindi il difetto inciderà sul risultato in tazza. I sassi invece non modificano il gusto. Mentre un caffè verde molto umido è possibile che sia contaminato da parassiti e funghi, e questo va ad incidere anche sulla salute"."

_____________________________________________
3.Cfr.,AA.VV., ANTONELLA CONCIANCH, Professionisti del caffè; Dario De Paoli e la chimica dell'esprsso, in Cofee Colours, quattro p.48.
_____________________________________________

pagina 35/100
ACRILAMMIDE = GENOTISSICO E CANCEROGENO
"L'ACRILAMMIDE è un CONTAMINATE che può formarsi in alcuni prodotti alimentari, ricchi di carboidrati, in seguito a trattamento termico ad alte temperature come ad esempio per le patate fritte, pane, biscotti, cereali, tra cui il CAFFE'. La problematica, piuttosto recente, è stata presa in esame della Commissione Europea, e dagli organismi sanitari internazionale, dal 2002; nel 2005 il gruppo di esperti scientifici sui contaminanti nella catena alimentare dell'Autorità Europea per la sicurezza alimentare (RFSA) ha adottato una dichiarazione scientifica sull'ACRILAMMIDE negli alimenti approvando la valutazione sugli additivi alimentari (JECFA) che indica come bassi i margini di esposizione per i consumatori medi e forti di alimenti contaminati da questo composto, GENOTOSSICO E CANCEROGENO, e, conseguentemente, ipotizza problemi per la salute umana."

pagina 39/100 IDROCARBURI POLICICLICI AROMATICI -IPA-
il BENZO(A)PIRENE = CANCEROGENO
"Costituiscono i principali cancerogeni prodotti dalla combustione e dal traffico il più noto dei quali è il BENZO(A)PIRENE.
Le principali sorgenti sono gli impianti di combustione d'incenerimento e gli autoveicoli ma sono contenuti anche in numerosi alimenti coma la carne, il pesce, l'ortofrutta, in quantità che varia secondo le modalità di preparazione: TORREFAZIONE, TOSTATURA, GRIGLIATURA ED AFFUMICATURA sono i trattamenti a maggior rischio.
Gli EFFETTI CANMCEROGENI DELL'APPARATO DIGERENTE, sebbene meno conosciuti di quello sull'apparato respiratorio, sono probabilmente maggiori.
Un'interessante ricerca dal titolo "indagine sulla presenza d'IPA nel caffè verde tostato", edita dall'Istituto di Merceologia dell'Università di Bologna, eseguita con una metodica cromatografica con confronto di soluzioni standards, ha mostrato che gli IPA sono già presenti nel caffè verde che, probabilmente, la tostatura ne elimina una piccola parte. Secondo altri studi, riportati nello stesso articolo, degli autori Kuratsune e Hueper. degli anni '60, la presenza d'IPA è stata accertata solo nel caffè torrefatto, con rilevamento do nove tipi d'IPA; il caffè o il grado di tostatura non avrebbe alcun effetto significativo sul loro contenuto.
Altri studi ancora di Calsolari e Pertoldi Marletta, degli anni '65-'97, analizzando campioni di caffè a differente grado do tostatura, 180°, 210°, 240° C., hanno messo in evidenza un aumento del contenuto IPA direttamente proporzionale all'aumentare della temperatura di tostatura: non rilevati a 180° C., presenti a 210° C. e più ancora a 240° C.
Le differenze riscontrate nei lavori menzionati sono fatte dipendere dalle notevoli difficoltà di carattere analitico che presenta il caffè pretrattato a diverse temperature."


L'ACRILAMMIDE
"È un composto mutogeno e CANCEROGENO, con tossicità sistemica ma preferenziale per ii sistema centrale sia centrale che periferico (causa polineuropatia) e quello riproduttivo.
L'effetto biologico è dovuto al suo essere un composto elettrofilo che si coniuga facilmente attraverso il suo doppio legame con gruppi chimici di molecole biologiche, soprattutto i gruppi zolfo dei residui di cisteina (nelle proteine) e i gruppi amminici o chetonici (nelle basi del DNA). Il legame risultante è covalente ed impedisce il corretto funzionamento della macromolecola cui l'acrilammide si coniuga."

http://digilander.li...lammidewiki.htm

Il BENZO(A)PIRENE
"La sua struttura inoltre non viene intercettata dal sistema enzimatico di correzione dei geni della categoria Caretaker del DNA che ha invece il ruolo di demolire i tratti mutati dell'acido nucleico per prevenirne mutazioni nocive.
La categoria IARC di rischio cancerogeno è Categoria 1: cancerogena per l'uomo.
Disciolta in acqua, è tra le sostanze più pericolose. Il limite di concentrazione è intorno agli 0,01 mg/L."

http://digilander.li...zo[a]pirene.htm

NOTA: come si può notare la presenza di questo BENZO(A)PIRENE è indubbia anche se gli STUDI sono CONTRASTATI, quindi a questo punto posso dire che la loro eliminazione è solo un'IPOTESI. Di certo allora non c'è nulla. Ma la mia salute non è un'IPOTESI solo per il gusto di pochi secondi.
---------------------------------------------
4.Gfr., AA.VV., V.D'ARRIGO e L.LAGHI, in "quaderni di merceologia, Tipografia "Monograf", Bologna, volume 10, fascicolo 1, gennaio - giugno 1971, p. 27- 30;
5, Ivi, p. 27-30
6, Ivi, p. 27-30
------------------------------------------


pagina 65/100 decaffeinizzazione INATTIVAZIONE CHIMICA DELL'OCRATOSSINA A
"Un'interessante ricerca, dal titolo "procedure per togliere le microtossine dal caffè verde" è visionabile sul sito Ditta Demus spa di Trieste che si occupa di decafenizzazione di caffè crudo.
I vari sistemi di decaffeinizzazione hanno in comune le seguenti fasi:
-gonfiaggio: il caffè verde trattato con acqua e vapore acqueo al fine di "gonfiare i chicchi che, distanziando le loro strutture cellulari, permettono una più facile estrazione della caffeina;
-estrazione: il caffè così trattato è sottoposto all'azione di un solvente specifico autorizzato per legge: acqua, anidride carbonica, acetato di etile, diclorometano.

- recupero del solvente: si elimina ogni residuo di solvente, che sarà poi riutilizzato; questa fase è particolarmente curata sia per ridurre gli sprechi in quanto i prodotti usati hanno un costo elevato, sia per rispettare i limiti massimi di residui:
- asciugatura: viene eliminata l'umidità;
-insaccatura: il caffè è insaccato nelle tipiche balle:
- analisi: verifica dei residui di caffeina, non superiore al 0.10% dal DM 20/05/76, d'umidità, non superiore a 11% del DM 20/05/76 e di residuo di solvente, inferiore a 10 p.p.m. sul crudo per il Diclorometano, DM 20/05/76."

http://digilander.li...ericolitesi.pdf

L'OCRATOSSINA A
"In dosi diverse può risultare anche immunotossica, cancerogena e genotossica e ad alte concentrazioni può causare comparsa di epatiti, enteriti e necrosi del tessuto linfatico. L'ocratossina A inibisce anche la sintesi proteica, soprattutto nelle cellule renali, con effetti immunosoppressivi."
http://digilander.li...cratossinaa.htm
I SOLVENTI USATI:
L' ACETATO DI ETILE
"L' ACETATO DI ETILE (detto anche etere acetico) è l'estere dell'etanolo e dell'acido acetico. A temperatura ambiente si presenta come un liquido volatile, incolore e dal gradevole odore fruttato; è un composto molto infiammabile, irritante. Trova largo uso come solvente per vernici, resine e colle essendo relativamente meno tossico di altri solventi clorurati. Viene preparato mediante riscaldamento a riflusso e successiva distillazione di una miscela di acido acetico glaciale ed etanolo, in presenza di acido solforico concentrato come catalizzatore."

http://digilander.li...tatodietile.htm

Il DICLOROMETANO
"Il DICLOROMETANO (o cloruro di metilene, abbreviato anche in DCM) è un composto chimico appartenente alla categoria degli alogenuri alchilici e largamente utilizzato come solvente per la chimica organica. La sua struttura è analoga a quella del metano, ma con due atomi di idrogeno sostituiti da altrettanti atomi di cloro. A temperatura ambiente si presenta come un liquido incolore e volatile dall'odore dolciastro. Sebbene il diclorometano sia considerato nocivo e potenzialmente cancerogeno, esso è comunque meno pericoloso del cloroformio, un altro solvente clorurato strettamente correlato al diclorometano, e pertanto ha rimpiazzato quest'ultimo come solvente in molti ambiti."
http://digilander.li...clorometano.htm

Questa pagina sotto dice:
"Caffè: un test dimostra che la tostatura intensa è in grado di ridurre la secrezione acida dello stomaco"
ma NON DICE che questa TOSTATURA ALLE ALTE TEMPERATURE:
"Quando però l'attenzione si sposta sulla composizione chimica, la fase più importante non riguarda la modalità di preparazione, ma la tostatura. I tempi e le temperature della tostatura determinano la formazione di alcune molecole e la distruzione di altre, con notevoli implicazioni sulle proprietà fisiologiche della bevanda.
Per determinare il grado di tostatura i torrefattori osservano il colore e calcolano la perdita di peso dei chicchi. Si tratta di operazioni rimaste legate alle tradizioni locali, anche in un periodo come questo dove si tende a globalizzare i processi industriali. Resta quindi ancora molto marcata la differenza tra tostature “chiare” tipiche dei paesi anglossassoni, e tostature “scure” diffuse soprattutto nel bacino del Mediterraneo."

http://digilander.li...fetostatura.htm

Da questa pagina sopra l'APPARENZA è che a bere CAFFE' si tragga solo BENEFICIO in quanto SOLO QUELLI contano quando si tratta di certi prodotti che fanno CASSA, ma che in effetti hanno dei risvolti molto pericolosi e drammatici (TUMORI) come abbiamo visto sopra. Di questi ALIMENTI CANCEROGENI, l'ACRILAMMIDE ad esempio, è stato scoperto solo nel 2002 e chissà quanti altri prodotti ci sono ancora da scoprire che si sviluppano appunto nella TOSTATURA ed altri che già ci sono prima ma che nonostante le alte temperature NON SI RIESCE AD ELIMINARE. Faccio presente che queste informazioni le conosce sempre SOLO QUALCUNO e di solito sono quelli che dalla CASSA, in qualche modo, ne traggono profitto.

Del TABACCO abbiamo la certezza che nuoce gravemente alla salute in quanto sui pacchetti si scrive "Il fumo uccide" ed altre scritte ben visibili ed esplicative.
Però nonostante tutto di continua a venderlo invece che eliminarlo dal mercato educando fin da bambini quanto fà male questa pratica. Questo dimostra quanto si tenga conto della salute della persona umana.
Sappiamo anche che questo fumo porta della conseguenze gravi nonostante sia respirato ed espirato nel giro di pochi secondi, limitandosi a danneggiare maggiormente solo alcuni organi del corpo, a differenza del CAFFE' che viene ingerito INSIEME a tutti i componenti elencati sopra (anche se in percentuali ma sappiamo che quello che non fà niente ad uno può fare malissimo all'altro), e quindi lasciato a disposizione dei vari organi affinchè ne traggano un danneggiamento continuo e duraturo.
Quindi come per il TABACCO è giusto che si conoscano i rischi che si corrono lasciando ad ognuno la libera scelta, anche perchè si sà per certo che la tostatura viene fatta, e come si legge sulla tesi:
"e da questa tostatura si corre un rischio non calcolato di produrre ACRILAMMIDE=GENOTISSICO E CANCEROGENO " ACRILAMMIDE negli alimenti approvando la valutazione sugli additivi alimentari (JECFA) che indica come bassi i margini di esposizione per i consumatori medi e forti di alimenti contaminati da questo composto, GENOTOSSICO E CANCEROGENO, e, conseguentemente, ipotizza problemi per la salute umana."
"in seguito a trattamento termico ad alte temperature come ad esempio per le patate fritte, pane, biscotti, cereali, tra cui il CAFFE'."

riportato nelle prima parte sopra.

Quindi saputo questo, inoltre non abbiamo la certezza dei necessari controlli che tra l'altro hanno un costo e quindi un abbattimento del guadagno, ma purtroppo tutto questo può solo ricadere sulla salute dei bevitori inconsapevoli.
Ma perchè, oltre che delle ricerche scientifiche per i BENEFICI, non si avvisano gli esseri UMANI che si sono riscontrate queste problematiche CERTE e che possono portare ai TUMORI ed alla morte per un CAFFE' al giorno?
Questo ritengo che se si avesse un pò di rispetto per il genere UMANO dovrebbe essere una NOTIZIA da URLARE, ancora prima di parlare di prove scientifiche BENEFICHE, poichè questo CAFFE' ha ormai invaso molteplici alimenti e è venduto anche e sopratutto, contenuto in alimenti destinati ai nostri bambini. Non voglio fare nomi di prodotti alimentari che contengono il CAFFE' a rischio, super pubblicizzati da ditte che paiono serie ma che di serio che cosa hanno ancora?
Quando ti vedi la pubblicità di questo CAFFE', devi vederti in quella pubblicità ed A RISCHIO DI UN TUMORE ALLO STOMACO.
Con la notorietà e l'USO GIORNALIERO di questo prodotto CANCEROGENO di per se stesso, oltre che essere una DROGA ed un INSETTICIDA, ti stupisci ancora adesso se esistono tante malattie e tanti TUMORI?
Come si è ben capito, se fino all'anno 2002 NON si sapeva che questo CAFFE' contiene questo prodotto CANCEROGENO l'ACRILAMMIDE, allora chissà quante cose non si conoscono ancora e di cui si corre il rischio di malattia certa.
I controlli? chi li garantisce se non c'è l'informazione che esiste questo rischio?
I controlli? chi li garantisce se non c'è l'informazione che esiste questo rischio?
Vuoi stare in salute e vivere bene? Leggiti questa pagina che dice:
"Ciao amica! ciao amico! sono felice di conoscerti, anche se questo non è personalmente. Ora che hai visto quanto sopra sò con certezza che ti sei fatto un'idea di ciò a cui (NON "PUO' SERVIRE", come dicono i siti di parte, ma che) SERVE questo sconosciuto ACIDO ASCORBICO al tuo corpo ed alla tua mente. Tutto questo l'ho scoperto piano piano nel tempo ed è quanto mi ha portato ad ottenere quei benefici che puoi vedere dai video che ti elenco sotto. Detto questo, voglio chiarirti subito anche che NON VENDO, NE' PUBBLICIZZO e neppure consiglio dosi, ma informo sulle mie esperienze, sia di salute che su ciò che ho riscontrato con certezza, mina la mia salute, quindi anche la tua. Se vuoi sapere di più o hai dei dubbi, sono disponibile al dialogo privato contattandomi con e-mail a genfranco@libero.it "
http://digilander.li...les/lettura.htm

e poi deciderai in merito.
ConclusionE: UN CAFFE'? NO GRAZIE, VORREI VIVERE!
ciaooo Genfranco
.


Tutti sono pronti a credere che la CIA menta, che il governo menta, che l'FBI menta, che la Casa Bianca menta. MA CHE MENTA L'ISTITUTO DI SANITA', non è possibile, la Sanità è sacra, tutto ciò che esce dagli Istituti Nazionali di Sanità è parola di Dio. Niente fa differenza, nemmeno la storia di come Gallo scoprì il virus.

#51 genfranco

genfranco

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Inviato 25 aprile 2018 - 08:03

tranquillo le mie analisi te le sogni ... l'omocisteina è bassa come il colesterolo e comunque i supplementi vitaminici per abbassare l'omocisteina non hanno avuto nessun effetto terapeutico .... 

https://www.mja.com....ascular-disease

 

e comunque più si beve caffè più si campa

http://www.nejm.org/...6/NEJMoa1112010

 

provata la vecchia napoletana della mamma ... eccezionale veramente

Ciao caro Mario61, mi permetto di citare il tuo scritto di persona ARROGANTE:

"tranquillo le mie analisi te le sogni"

e in quanto tale, ti sfido a postare i tuoi esami del sague IN ORIGINALE, in quanto mi permetto di riportarti i mei in data 18 gennaio 2018.

La pagina recita:

Ed ora ecco i miei esami del sangue in data 18 gennaio 2018, quindi di pochi giorni fà.
Nel frattempo il ballo:
https://www.facebook...7/?type=2&ifg=1

Il pattinaggio sul ghiaccio:
https://www.facebook...4/?type=2&ifg=1

Dopo le 3 ore di ballo il sabato e le tre ore la domenica, con bughi e piroette, è dal 4 gennaio che con Franca abbiamo ripreso ad andare in palestra due volte alla settimana, senza alcuno sforzo da parte mia. Ed ora la conferma con l'esame del sangue che riporta i valori degli "ALIMENTI ESSENZIALI" che contribuiscono alla mia recuperata SALUTE SENZA PRODOTTI CHIMICI.

Devo comunicare che ingoio giornalmente e con costanza gli "ALIMENTI ESSENZIALI", ACIDO ASCORBICO, CLORURO DI MAGNESIO e vitamina D tra i più importanti e nulla di CHIMICO come sempre.

Terzo controllo programmato ai 9 mesi in data 19 gennaio 2018:

EMOCROMO tutto nella norma

CREATININA                                                1.00 mg/dl                      V.R. 0.66-1.25

COLESTEROLO                                            182 mg/dl                       V.R. < 200

HDL COLESTEROLO                                   45  mg/dl                       V.R. > 45

TRIGLIGERIDI                                              75 mg/dl                        V.R. < 150

SODIO                                                             142  mmol/l                    V.R.  137 - 145

POTASSIO                                                       4.4  mmol/l                    V.R.  3.5 - 5.1

CEA                                                     1.8                          V.R.  <=3             marcatore tumore

VITAMINA D TOTALE (25-OH D)             50.9 ng/ml                       V.R. 30 - 100

ACIDO FOLICO                                           13.80  ng/ml                    V.R.  2.76 - 20

VITAMINA B12                                            560.0 ng/ml                     V.R. 239 - 931

http://acidoascorbic...esamegenn18.htm

 

Mentre quelli di mia moglie Franca in pari data sono:

La pagina recita:

Per fare un rapporto reale, è giusto farlo con gli esami di Franca, mia moglie, che mangia come me ed ingoia come me gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI". Ecco i sui esami nella medesima data dei miei:
Esami di Franca del 18/01/2018 nella medesima data dei miei:
EMOCROMO tutto nella norma, escluso:
Conc.Med.Hgh (MCHC)                    31.6 g/dl           V.R. 31 - 37

GLUCOSIO                                       79 mg/dl          V.R. 70-100

CREATININA                                   0.80 mg/dl        V.R. 0.52-1.047

COLESTEROLO                               190  mg/dl        V.R. < 200

HDL COLESTEROLO                         52  mg/dl        V.R. > 45 

TRIGLIGERIDI                                 108 mg/dl         V.R. < 150

SODIO                                              145 mmol/l       V.R. 137-145

POTASSIO                                        4.5 mmol/l        V.R. 3.5-5.1

VITAMINA B12                                 852 pg/ml         V.R. 239 - 931

VITAMINA D TOTALE (25-OH D)     85.3 ng/ml        V.R. 30 - 100

T.S.H.                                               0.88 mIU/L        V.R. 0.46-4.68  tiroide

CA 19-9 (GICA)                                10.90  U/ml        V.R. <= 37        marcatore tumore

CEA                                                   1.0 ng/ml          V.R. <= 3.0       marcatore tumore
http://acidoascorbic...mefragenn18.htm

 

Ma non basta, eccoti altri miei esami molto importanti in data 08/02/2018.

La pagina recita:

L'esame odierno in data 08/02/2018

GLICEMIA                                                      105 mg/dl                      V.R. 70-100

ACIDO URICO                                                3.6 mg/dl                      V.R. 3.5-8.5 uomini

P.S.A. TOTALE                                                0.361 ng/ml                  V.R. < 4.0

http://acidoascorbic...mepsafebb18.htm

 

Aggiungo inoltre l'ultimo esame del 06/04/2018.

La pagina recita:

In data odierna 06/04/2018 è il controllo trimestrale previsto e fatto per vedere se ci sono infiammazioni in corso:

EMOCORMO                                                TUTTO NELLA NORMA

V.E.S.                                                                 4  mm/lh                       V.R. </= 20

PROTEINA C REATTIVA                             1.1  mg/dl                       V.R. < 1.0     valore superiore causa intervento subito

CEA                                                                   2.0 ng/ml                        V.R. </= 3

VITAMINA D3 TOTALE (25-OH D)             59.9 ng/ml                      V.R. 30 - 100

http://acidoascorbic.../esameves18.htm

 

Ed ora a conferma, in pari data l'esame del sangue di mia moglie Franca.

La pagina recita:

In data odierna 06/04/2018 fatto per vedere se ci sono infiammazioni in corso data la sua perdita di peso.

EMOCORMO                                                TUTTO NELLA NORMA

V.E.S.                                                                 8  mm/lh                       V.R. </= 20

PROTEINA C REATTIVA                             0.50  mg/dl                    V.R. < 1.0 

CEA                                                                  1.2 ng/ml                        V.R. </= 3            marcatore tumore

VITAMINA D3 TOTALE (25-OH D)           119.9 ng/ml                     V.R. 30 - 100

CA 19-9 (GICA)                                  10.70  U/ml               V.R. <= 37        marcatore tumore

CALCIO                                                  9.4 mg/dl                 V.R. 8.4 - 10.2

http://acidoascorbic...francaves18.htm

 

e su questa pagina puoi fare il confronto dei miei esami negli anni dal 1994 ad oggi:

http://acidoascorbic...les/esamisu.htm

 

Quindi tranquillo tu Mario61, in quanto non è della tua salute che vorrei prevenire, ma quella delle persone che ingenuamente seguono la tua SCIENZA, le tue PROVE SCIENTIFICHE ed vostri INGANNI.

ciaooo Genfranco

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Tutti sono pronti a credere che la CIA menta, che il governo menta, che l'FBI menta, che la Casa Bianca menta. MA CHE MENTA L'ISTITUTO DI SANITA', non è possibile, la Sanità è sacra, tutto ciò che esce dagli Istituti Nazionali di Sanità è parola di Dio. Niente fa differenza, nemmeno la storia di come Gallo scoprì il virus.

#52 mario61

mario61

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Inviato 25 aprile 2018 - 08:18

 senza portare uno straccio di studio clinico randomizzato siamo a livello di superstizione ....

ps) meglio che ti fai la glicata che ti sta venendo il diabete



#53 genfranco

genfranco

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Inviato 26 aprile 2018 - 06:10

 senza portare uno straccio di studio clinico randomizzato siamo a livello di superstizione ....

ps) meglio che ti fai la glicata che ti sta venendo il diabete

Ciao Mario61, scusami, senza offesa, ma dalle mie parti le persone come te le chiamiamo

CIARLATANI

poichè hai SOLO TANTE PAROLE.

Riguardo al diabete ti faccio notare che i miei valori sono da SEMPRE verso il massimo dei valori stabiliti dalla medicina, ma saranno poi giusti questi valori, oppure è un mezzo per AFFIBIARE alle persone medicinali INUTILI MA REDDITIZI?

Eccoti i mie valori

DENOMINAZIONE---A--:--B-----ESAME Del---ESAME DEL----ESAME DEL---ESAME DEL---ESAME DEL
-----------------------------15-11-94----24-07-97----21-07-99-----02-07-01---13-10-03
GLICEMIA--------76 - 110------ - --------- - --------- - -----------96---------92
GLUCOSIO su sier60 - 110-------90----------81----------90----------- - -------- -

DENOMINAZIONE---A--:--B-----ESAME DEL----ESAME DEL---ESAME DEL---ESAME DEL---ESAME DEL---ESAME DEL
-----------------------------18-08-08-----02-02-10----21-04-11----29-05-12----17-09-14----27/11/15---04/08/16-------24/01/17----
GLICEMIA-------76 - 110---------98---------* 110------* 117--------* 119---------91--------*107-------*105------------*104------

Invece sono certo che sei tu che ti devi controllare, poichè personalmente è dal 1985 che non bevo più caffè e Franca dal 2012 ed i risultati si vedono.

Gente, attenti ai CIARLATANI.

ciaooo Genfranco

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Tutti sono pronti a credere che la CIA menta, che il governo menta, che l'FBI menta, che la Casa Bianca menta. MA CHE MENTA L'ISTITUTO DI SANITA', non è possibile, la Sanità è sacra, tutto ciò che esce dagli Istituti Nazionali di Sanità è parola di Dio. Niente fa differenza, nemmeno la storia di come Gallo scoprì il virus.

#54 Menkalinan

Menkalinan

    quark charm

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Inviato 26 aprile 2018 - 02:09

Vuoi vedere che tra poco metteranno le inquietanti immagini shoc, che stanno sui pacchetti di sigarette, anche sulla confezione caffè nel super !?

 

:huh:


La scienza non può svelare il mistero fondamentale della natura. E questo perché, in ultima analisi, noi stessi siamo parte dell'enigma che stiamo cercando di risolvere. (Max Planck)


#55 skynight

skynight

    Remember on November 5th

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Inviato 26 aprile 2018 - 03:54

ma basta con le cazzate dio bono.

 

https://www.panorama...caso-starbucks/

 

Per l'OMS il caffè non è cancerogeno

Davvero il caffè può contribuire all'insorgere del cancro? In realtà dopo decenni di sospetti, nel maggio del 2016 sulla rivista The Lancet Oncology sono stati pubblicati i risultati di uno studio condotto da un gruppo di ricerca internazionale composto da 23 scienziati riuniti dallo IARC, agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Dall'analisi non sono emerse prove conclusive di un effetto cancerogeno del consumo di caffè. Gli esperti hanno però scoperto che bere bevande molto calde può causare il cancro dell'esofago.

"La grande quantità di prove attualmente disponibili", si legge in un comunicato dello IARC, "ha portato alla rivalutazione della cancerogenicità del caffè, precedentemente classificato come potenzialmente cancerogeno per l'uomo (Gruppo 2B) dalla IARC nel 1991. Dopo aver esaminato a fondo oltre 1000 studi su esseri umani e animali, il gruppo di lavoro ha scoperto che non vi erano prove sufficienti della cancerogenicità del caffè in generale".

"Numerosi studi epidemiologici hanno dimostrato che il consumo di caffè non ha avuto effetti cancerogeni per i tumori del pancreas, del seno femminile e della prostata, e rischi ridotti sono stati osservati per tumori del fegato e dell'endometrio. Per oltre 20 altri tumori, le prove sono state inconcludenti".

A quanto ha dichiarato Dana Loomis, di IARC in una conferenza stampa di presentazione dello studio, le conclusioni del gruppo di scienziati non mostrano "che il caffè sia certamente sicuro, ma oggi c'è meno motivo di preoccupazione rispetto a prima".

Rimborsi milionari

La denuncia presentata dall'organizzazione senza scopo di lucro sostiene che una porzione di caffè da 12 once (circa 350 ml, quindi la tazzona americana) contiene un livello statisticamente significativo di acrilammide. Che però questo si traduca in un rischio per la salute resta in realtà da dimostrare.

Al danno di immagine si potrebbe aggiungere, nella terza e ultima fase di giudizio, anche una sanzione pecuniaria potenzialmente pesantissima. Il Council for Education and Research on Toxics, che ha intentato la causa, ha chiesto infatti multe fino a 2.500 dollari per ogni persona esposta alla sostanza chimica dal 2002.

 

Il caffè non è cancerogeno: fa bene alla salute
 

l caffè non è cancerogeno: fa bene alla salute

Confcommercio rassicura dopo gli allarmi sulla cancerogenicità. In provincia di Firenze servite 100 milioni di tazzine l'anno

 

Il caffè non è cancerogeno: fa bene alla salute


Il caffè fa bene alla salute. Parola di Fipe-Confcommercio Toscana: “Gli amanti del caffè al bar e al ristorante possono stare tranquilli: è un prodotto controllato e sicuro, con effetti benefici su corpo e psiche”, spiega il presidente di Fipe-Confcommercio Toscana Aldo Cursano, che interviene così nella polemica scatenata in questi giorni dalla decisione di un giudice californiano di segnalare con un’apposita etichetta l’ipotetico "effetto cancerogeno" della bevanda più famosa nel mondo.

Responsabile "dell'ingiustificata psicosi" (come la definisce l'associazione di commercianti), l'acrilammide, una molecola generata nel processo di tostatura del caffè.  “Si genera anche in altri processi, tipo frittura e cottura, utilizzati per pane, patatine, biscotti e altri generi alimentari”, spiega Cursano, “ma studi scientifici dimostrano che ha un ruolo secondario nell'insorgenza di qualsiasi forma tumorale, senza contare che i livelli di acrilammide nel caffè tostato risultano significativamente inferiori ai limiti previsti dal regolamento comunitario".

“Ogni allarmismo è quindi ingiustificato”, ribadisce Cursano, “il caffè è e rimane un piacere sicuro per la salute. Anche l'International Agency for Research on Cancer, dopo aver effettuato una revisione su oltre mille studi scientifici, ha confermato che non c’è alcuna correlazione tra consumo di caffè e aumento del rischio di cancro. Anzi, il caffè ne sarebbe addirittura nemico: per lo Iarc bere una media di 3-4 tazzine al giorno, ovviamente in assenza di patologie particolari, può contribuire a ridurre il rischio di cancro al fegato, alla prostata, al colon, al cavo orale, e contribuisce alla riduzione del rischio del diabete. Senza contare che il caffè contiene centinaia di composti con potenziali effetti bioattivi antinfiammatori, antiossidanti e anticancerogeni”.

Davvero una buona notizia per gli appassionati dell’espresso. Secondo la stima di Fipe Confcommercio, ogni anno in Italia i pubblici esercizi servono almeno 6 miliardi di tazzine, delle quali oltre cento milioni in provincia di Firenze.

 

 


 


Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#56 genfranco

genfranco

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Inviato 26 aprile 2018 - 06:16

ma basta con le cazzate dio bono.

 

https://www.panorama...caso-starbucks/

 

Per l'OMS il caffè non è cancerogeno

Davvero il caffè può contribuire all'insorgere del cancro? In realtà dopo decenni di sospetti, nel maggio del 2016 sulla rivista The Lancet Oncology sono stati pubblicati i risultati di uno studio condotto da un gruppo di ricerca internazionale composto da 23 scienziati riuniti dallo IARC, agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Dall'analisi non sono emerse prove conclusive di un effetto cancerogeno del consumo di caffè. Gli esperti hanno però scoperto che bere bevande molto calde può causare il cancro dell'esofago.

"La grande quantità di prove attualmente disponibili", si legge in un comunicato dello IARC, "ha portato alla rivalutazione della cancerogenicità del caffè, precedentemente classificato come potenzialmente cancerogeno per l'uomo (Gruppo 2B) dalla IARC nel 1991. Dopo aver esaminato a fondo oltre 1000 studi su esseri umani e animali, il gruppo di lavoro ha scoperto che non vi erano prove sufficienti della cancerogenicità del caffè in generale".

"Numerosi studi epidemiologici hanno dimostrato che il consumo di caffè non ha avuto effetti cancerogeni per i tumori del pancreas, del seno femminile e della prostata, e rischi ridotti sono stati osservati per tumori del fegato e dell'endometrio. Per oltre 20 altri tumori, le prove sono state inconcludenti".

A quanto ha dichiarato Dana Loomis, di IARC in una conferenza stampa di presentazione dello studio, le conclusioni del gruppo di scienziati non mostrano "che il caffè sia certamente sicuro, ma oggi c'è meno motivo di preoccupazione rispetto a prima".

Rimborsi milionari

La denuncia presentata dall'organizzazione senza scopo di lucro sostiene che una porzione di caffè da 12 once (circa 350 ml, quindi la tazzona americana) contiene un livello statisticamente significativo di acrilammide. Che però questo si traduca in un rischio per la salute resta in realtà da dimostrare.

Al danno di immagine si potrebbe aggiungere, nella terza e ultima fase di giudizio, anche una sanzione pecuniaria potenzialmente pesantissima. Il Council for Education and Research on Toxics, che ha intentato la causa, ha chiesto infatti multe fino a 2.500 dollari per ogni persona esposta alla sostanza chimica dal 2002.

 

Il caffè non è cancerogeno: fa bene alla salute
 

l caffè non è cancerogeno: fa bene alla salute

Confcommercio rassicura dopo gli allarmi sulla cancerogenicità. In provincia di Firenze servite 100 milioni di tazzine l'anno

 

Il caffè non è cancerogeno: fa bene alla salute


Il caffè fa bene alla salute. Parola di Fipe-Confcommercio Toscana: “Gli amanti del caffè al bar e al ristorante possono stare tranquilli: è un prodotto controllato e sicuro, con effetti benefici su corpo e psiche”, spiega il presidente di Fipe-Confcommercio Toscana Aldo Cursano, che interviene così nella polemica scatenata in questi giorni dalla decisione di un giudice californiano di segnalare con un’apposita etichetta l’ipotetico "effetto cancerogeno" della bevanda più famosa nel mondo.

Responsabile "dell'ingiustificata psicosi" (come la definisce l'associazione di commercianti), l'acrilammide, una molecola generata nel processo di tostatura del caffè.  “Si genera anche in altri processi, tipo frittura e cottura, utilizzati per pane, patatine, biscotti e altri generi alimentari”, spiega Cursano, “ma studi scientifici dimostrano che ha un ruolo secondario nell'insorgenza di qualsiasi forma tumorale, senza contare che i livelli di acrilammide nel caffè tostato risultano significativamente inferiori ai limiti previsti dal regolamento comunitario".

“Ogni allarmismo è quindi ingiustificato”, ribadisce Cursano, “il caffè è e rimane un piacere sicuro per la salute. Anche l'International Agency for Research on Cancer, dopo aver effettuato una revisione su oltre mille studi scientifici, ha confermato che non c’è alcuna correlazione tra consumo di caffè e aumento del rischio di cancro. Anzi, il caffè ne sarebbe addirittura nemico: per lo Iarc bere una media di 3-4 tazzine al giorno, ovviamente in assenza di patologie particolari, può contribuire a ridurre il rischio di cancro al fegato, alla prostata, al colon, al cavo orale, e contribuisce alla riduzione del rischio del diabete. Senza contare che il caffè contiene centinaia di composti con potenziali effetti bioattivi antinfiammatori, antiossidanti e anticancerogeni”.

Davvero una buona notizia per gli appassionati dell’espresso. Secondo la stima di Fipe Confcommercio, ogni anno in Italia i pubblici esercizi servono almeno 6 miliardi di tazzine, delle quali oltre cento milioni in provincia di Firenze.

 

 


 

 

Ciao skynight, ora per favore, leggiti anche questi link:

1 – Nature – 1,500 scientists lift the lid on reproducibility – survey sheds light on the ‘crisis’ rocking research
(http://www.nature.com/news/1-500-scientists-lift-the-lid-on-reproducibility-1.19970)

2 – Nature – Reproducibility: The risks of the replication drive
(http://www.nature.co...ducibility-the-risks-of-the-replication-drive-1.14184)

3 – Nature – Believe it or not: how much can we rely on published data on potential drug targets?
(https://www.nature.c...nrd3439-c1.html)

4 – Reuters – In cancer science, many “discoveries” don’t hold up
(http://www.reuters.c...cle/us-science-cancer-idUSBRE82R12P20120328)

5 – Plos One – The Economics of Reproducibility in Preclinical Research
(http://journals.plos...al.pbio.1002165)

6 – Plos One – How many scientists fabricate and falsify research? A systematic review and meta-analysis of survey data
(https://www.ncbi.nlm...pubmed/19478950)

7 – Plos One – Can cancer researchers accurately judge whether preclinical reports will reproduce?
(https://www.ncbi.nlm...pubmed/28662052)

i quali dicono che
"Scienziati annunciano il fallimento della scienza (e dei farmaci): il 70% degli esperimenti non sono riproducibili


Ritengo molto importante sottolineare la parte che recita:
"Un Sistema, quello della ricerca accademica, che sta evidentemente trascinando la Scienza verso una crisi di identità e di credibilità. Nel 2009 il prof. Daniele Fanelli, dell’Università di Edimburgo, ha realizzato e pubblicato uno studio dal titolo emblematico: “Quanti scienziati falsificano i dati e fabbricano ad hoc le ricerche?”(6).

Quasi il 14% degli scienziati intervistati ha affermato di conoscere colleghi che hanno totalmente inventato dei dati, ed il 34% ha affermato di aver appositamente selezionato i dati per far emergere i risultati che gli interessavano.

A giugno 2017 il prof. Jonathan Kimmelmann, direttore del Biomedical Ethics Unit presso la
McGill University di Montreal ha pubblicato un nuovo studio che conferma questa crisi di
riproducibilità e cerca di mettere il luce su alcune delle principali cause quali la variabilità dei
materiali di laboratorio, problemi legati alla complessità delle procedure sperimentali, la
scarsa organizzazione nel team di ricerca, e la poca capacità di analisi critica.(7)"

Questo vale per TUTTI gli STUDI così detti SCIENTIFICI, quanid anche quelli su CAFFE'.
Ne deduco che sono BELLE PAROLE, ma e se intanto il malato muore, grazie a questi fatti che ora sono diventati incontestabili?
Andiamo in paradiso a dire a quella pesrona:
"mi dispiace"?

Mi sento molto preso per i fondelli!!!!!!
e voi?????

 

Quindi fare delle dichiarazioni come le stai facendo tu, che inoltre non sono di tua competenza, smentito poi da delle agenzie come Nature ecc., sia per te una responsabilità piuttosto grave, ti pare?

 

ciaooo Genfranco

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Tutti sono pronti a credere che la CIA menta, che il governo menta, che l'FBI menta, che la Casa Bianca menta. MA CHE MENTA L'ISTITUTO DI SANITA', non è possibile, la Sanità è sacra, tutto ciò che esce dagli Istituti Nazionali di Sanità è parola di Dio. Niente fa differenza, nemmeno la storia di come Gallo scoprì il virus.

#57 mario61

mario61

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Inviato 26 aprile 2018 - 08:36

dedicato alle fake news ... https://www.naturaln...nce-coffee.html

 

W il CAFFE' !!! tanto e buono



#58 genfranco

genfranco

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Inviato 27 aprile 2018 - 06:51

dedicato alle fake news ... https://www.naturaln...nce-coffee.html

 

W il CAFFE' !!! tanto e buono

Ciao mario61, da CIARLATANO a persona fortemente INTERESSATA nel commercio di questa bevanda, eccoti l'articolo cui ho citato in parte nel post precedente.

Ormai è risaputo che il commerciante NON HA PIETA' DI NIENTE E DI NESSUNO PER IL DIO DENARO, CONTA SOLO QUELLO E PER QUELLO SI VENDE L'ANIMA..

http://acidoascorbic...ifichefalse.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbic...eprecedenti.htm

Dell'articolo in oggetto, ritengo molto importante sottolineare la parte che recita:
"Un Sistema, quello della ricerca accademica, che sta evidentemente trascinando la Scienza verso una crisi di identità e di credibilità. Nel 2009 il prof. Daniele Fanelli, dell’Università di Edimburgo, ha realizzato e pubblicato uno studio dal titolo emblematico: “Quanti scienziati falsificano i dati e fabbricano ad hoc le ricerche?”(6).
Quasi il 14% degli scienziati intervistati ha affermato di conoscere colleghi che hanno totalmente inventato dei dati, ed il 34% ha affermato di aver appositamente selezionato i dati per far emergere i risultati che gli interessavano.
A giugno 2017 il prof. Jonathan Kimmelmann, direttore del Biomedical Ethics Unit presso la
McGill University di Montreal ha pubblicato un nuovo studio che conferma questa crisi di
riproducibilità e cerca di mettere il luce su alcune delle principali cause quali la variabilità dei
materiali di laboratorio, problemi legati alla complessità delle procedure sperimentali, la
scarsa organizzazione nel team di ricerca, e la poca capacità di analisi critica.(7)"
e ne deduco che sono BELLE PAROLE, ma e se intanto il malato muore, grazie a questi fatti che ora sono diventati incontestabili?
Andiamo in paradiso a dire a qulla pesrona:
"mi dispiace"?
Mi sento molto preso per i fondelli!!!!!!
e voi????? Ma stiamo scherzando sulla pelle altrui?

Cosa sono e a cosa servono la "SCIENZA" e gli "STUDI SCIENTIFICI"?
non si riesce a capire che noi ora stiamo vivendo in attimo che non è neppure un puntino nella notte dei tempi?
Non si riesce a capire che invece il nostro corpo arriva dalla notte dei tempi, anche se rinnovato e rigenerato di generazione in generazione e variato quel tanto necessario dalla EVOLUZIONE?
Non si riesce a capire che invece il cervello è NUOVO ogni volta e continua ad essere pieno di paure e di INUTILI DOMANDE?
Dico INUTILI poichè ogni risposta, anche la più assurda è sempre buona per il cervello purchè ve ne sia una. Quindi non è importante quale sia la risposta, l'importante è averne una che aiuti a vincere la paura. Ma per fortuna non sono queste a cambiare il ciclo del corpo, il quale sà AUTOGURARSI, e gestire ogni evento, poichè se così non fosse ci saremmo estinti da subito, dall'inizio della vita.
Di questo ne abbiamo l'esempio ogni momento intorno a noi, da ogni animale che divide questo attimo insieme a noi.
Questo è importante capire
Ma..........
... ci mettono sia nei CIBI, quindi nel corpo, che negli ambienti in cui viviamo, quindi nell'aria, ed addirittura sulla pelle adducendo che sono utili alla nostra vita, PRODOTTI CHIMICI CANCEROGENI, dichiarando questi prodotti PROGRESSO verso la CIVILTA' e quindi SCOPERTE SCIENTIFICHE.
Prima è da vedere questo video, è CHIARISSIMO.

e da sentire questo

Chiedo scusa, ma approfittando di questi video che confermano il fatto che con COSTANZA e TENACIA, ci hanno messo in CASA e nei CIBI i più disparati VELENI, e da questo vorrei sottoporre un ragionamento molto importante, tanto importante da fare capire cosa può darela SALUTE e cosa la SALUTE può levarla disilludendo le persone dalla fregature delle parole "SCIENZA" e "PROVE SCIENTIFICHE".
Convivendo con questi, come potremmo non esserne contaminati, e dato che sono PRODOTTI CHIMICI CANCEROGENI, come potremmo non ammalarci di questa malattia?
Il video ne elenca alcuni ed alcuni li aggiungo poichè aggiunti agli oggetti o contenitori che ci portiamo a casa convinti di ottenerne SALUTE, ed altri PRODOTTI CHIMICI (VELENO PURO) che sono aggiunti ai CIBI degli scaffali che inoltre NON CONTENGONO alcun sostentamento poichè RAFFINATI, quindi senza alcun sostentamento. Anzi sui prodotti degli scaffali, vengono dichiarate le calorie che apporta il prodotto perchè ca le mettono tutta per apportarne il meno possibile.
Mi chiedo come potranno fare il calcolo delle calorie gli altri esseri viventi.
Prima di tutto però vorrei determinare senza ombra di dubbio cosa vuol dire la parola:
"SCIENZA"
e di conseguenza che scopo hanno le RICERCHE SCIENTIFICHE, ma sopratutto perchè queste RICERCHE
----------------------
La lista non finisce quì, ma personalmente mi fermo, in quanto sono CERTO che hai capito il mio messaggio e saprai comportarti riguardo alla "SCIENZA" ed alla "PROVE SCIENTIFICHE"d'ora in poi, se vuoi la SALUTE tua e di tutta la tua famiglia.
La conclusione mia, ma non sò se è la vostra: PRIMA CI TOLGONO I CIBI NATURALI, ED AL LORO POSTO CI FANNO INGOIARE DEI CIBI INNATURALI "PROVATI SCIENTIFICAMENTE" CHE CI CAUSANO LE MALATTIE, E POI SI APPELLANO ALLA "SCIENZA" DICHIARANDO DI FARE DELLE "RICERCHE SCIENTIFICHE" PER TROVARE LE CURE NECESSARIE PER RIDARCI LA SALUTE ATTRAVERSO LE VARIE ASSOCIAZIONI, dichiarate senza scopo di lucro: l'"AIRC", LA "FABBRICA DEL SORRISO" E CHI PIU' NE HA NE METTA.
Mi sento tanto preso per i fondelli da questo "SISTEMA", e voi?
http://acidoascorbic...imiciincasa.htm
Ora, a suo tempo e per necessità è stata INVENTATA la parola SCIENTIFICO che intende GARANTIRE alle persone della SERIETA' e la SICUREZZA di quanto proposto sul mercato, di qualsiasi origine siano, con delle dichiarazioni di PROVE SCIENTIFICHE scritte e riportate dagli informatori preposti.
Che queste dichiarazioni siano sempre limpide, ne ho moltissimi dubbi poichè la base di questa invenzione è il
LUCRO.
Chiedo scusa, ma approfittando di questi video che confermano il fatto che con COSTANZA e TENACIA, ci hanno messo in CASA e nei CIBI i più disparati VELENI, e da questo vorrei sottoporre un ragionamento molto importante, tanto importante da fare capire cosa può dare la SALUTE e cosa la SALUTE può levarla disilludendo le persone dalla fregature delle parole "SCIENZA" e "PROVE SCIENTIFICHE".
Convivendo con questi, come potremmo non esserne contaminati, e dato che sono PRODOTTI CHIMICI CANCEROGENI, come potremmo non ammalarci di questa malattia?
Il video ne elenca alcuni ed alcuni li aggiungo poichè aggiunti agli oggetti o contenitori che ci portiamo a casa convinti di ottenerne SALUTE, ed altri PRODOTTI CHIMICI (VELENO PURO) che sono aggiunti ai CIBI degli scaffali che inoltre NON CONTENGONO alcun sostentamento poichè RAFFINATI. Anzi sui prodotti degli scaffali, vengono dichiarate le calorie che apporta il prodotto perchè ce le mettono tutta per apportarne il meno possibile.
Mi chiedo come potranno fare il calcolo delle calorie gli altri esseri viventi.
Prima di tutto però vorrei determinare senza ombra di dubbio cosa vuol dire la parola:
"SCIENZA"
e di conseguenza che scopo hanno le RICERCHE SCIENTIFICHE, ma sopratutto perchè queste RICERCHE
Per poterlo fare però, dobbiamo fissare dei PARAMETRI INCONTESTABILI. che per farlo devo porti delle domande:
Tu ingoi delle MELE?
Si dice che "una mela al giorno leva il medico di torno" vero?
ingoi delle NOCI?
ingoi dei CARCIOFI?
si dice che il CARCIOFO è indicato a risanare il fegato
ingoi della insalata?
ingoi dei fagioli?
ingoi dei piselli?
ingoi dei ceci?
ingoi dei finocchi?
non parlo della carne o delle uova, poichè qualcuno potrebbe contestare per i vari motivi che ormai conosciamo molto bene, ma se chiedo:
ingoi del latte animale o vegetale?
SONO CERTO CHE TUTTI RISPONDONO DI SI'.
Ma perchè si ingoiano questi CIBI NATURALI?
Semplice, perchè il nostro corpo senza questi CIBI NATURALI morirebbe per mancanza di sostentamento.
Bene, chiaro, vero?
Ma sapendo che questi CIBI NATURALI sono stati impostanti NATURALMENTE, avete mai sentito dire che una qualche casa farmaceutica abbia fatto delle ricerche su questi CIBI NATURALI per vedere se alcuni di loro potrebbero causare dei danni all'individuo?
Sul CAFFE' dicono di sì, ma il CAFFE' NON E' UN CIBO NATURALE, ma una DROGA-INSETTICIDA.
Cosa molto diversa dal finocchio o da una mela, vero?
Ma allora a che cosa si dedica la così detta SCIENZA se non si dedica alla ricerca per EVITARE LA CARENZA di questi CIBI NATURALI per dare la giusta informazione  alle persone disinformate o per correggere gli eventuali errori delle persone?
Sì perchè noi sappiamo che questi CIBI NATURALI contengono gli "ALIMENTI ESSENZIALI" senza i quali è malattia certa.
Perchè è chiaro che questa CARENZA di questi "ALIMENTI ESSENZIALI" è la prima causa delle malattie.
http://acidoascorbic...ncasapiante.htm
Ci è noto che i PRODOTTI CHIMICI messi nei CIBI degli scaffali per i molteplici fini, che ormai conosciamo molto bene, ecco che per rendere CREDIBILE la salubrità di questi, lo fanno garantendo delle PROVE cosi dette SCIENTIFICHE le quali ci dicono di averle fatte con tutti crismi di GARANZIA. Ma ormai sappiamo anche che questi PRODOTTI CHIMI nel nostro sangue NON CI DEVONO STARE, quindi cosa faranno mai nel nostro corpo dato che noi siamo dal 70 al 90 % di acqua quindi di sangue? Tocca a noi capirlo, ed alla faccia delle PROVE SCIENTIFICHE, lasciare sugli scaffali i CIBI contenenti questi prodotti.
http://acidoascorbic...medelsangue.htm
Questa è la PURA VERITA' un di personaggio in CONFLITTO DI INTERESSI, quindi come potrà mai consigliare qualcuno senza ledere i suoi interessi privati?
Ma poi, perchè avrà mai studiato questo poverino?
Per la solita POSIZIONE NELLA SOCIETA', ed è riuscito a farsela molto bene, perchè perderla?
Alla faccia di chi?
...alla mia? alla tua?
...cosa conta la mia e la tua salute?
...e pensare che è TUTTO in nome della SCIENZA, quella che il Premio Nobel per la medicina 2013: Randy Schekman, descrive sotto.
"...questo il video:
http://www.iene.medi...mori_8468.shtml
Interessante, veramente interessate ciò che dice il prof. Franco Berrino, Direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, spiega come stanno le cose nella sanità.
“Mediamente quello che diamo da mangiare ai nostri malati negli ospedali è il peggio del peggio.
Io ritengo che non gli faccia bene ma sa… io dico sempre che noi vogliamo bene ai nostri malati, vogliamo che tornino da noi…
Mettiamola così: se noi ci ammaliamo aumenta il PIL, c’è crescita, diminuisce lo SPREAD.
La sanità è la più grande industria nazionale ricordava il professor Monti."
Beh, non ha usato propriamente queste parole il Professor Franco Berrino, già Direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.
Ma che questa sia la realtà dei fatti, lo scoprirete alla fine dell’articolo.
Intervistato da Le iene, comincia in modo un po’… diciamo… sottotraccia!?:
“io sono molto d’accordo che bisogna pensare e usare il cibo in senso terapeutico… sa perché un tumore nasca e cresca bisogna trovare un terreno favorevole e con l’alimentazione possiamo modificare il nostro ambiente interno” e aggiunge “ci sono indizi importantissimi che con l’alimentazione si può aiutare la guarigione del tumore”.
E precisa, badate bene, che sono però solo indizi e non prove solide.
Certo che, si fossero dati la pena di verificare le decine di migliaia di casi degli ultimi cento anni di igienismo, questi indizi, come li chiama lui, sarebbero diventati non prove solide, ma macigni pesanti come montagne, che li schiaccerebbero tutti.
“noi vogliamo bene ai nostri malati, vogliamo che tornino da noi… Mettiamola così: se noi ci ammaliamo aumenta il PIL… La sanità è la più grande industria nazionale… non c’è un interesse economico nei confronti della prevenzione
”La parte più interessante, quando comincia a parlare più chiaramente:
“Mediamente quello che diamo da mangiare ai nostri malati negli ospedali è il peggio del peggio.
Io ritengo che non gli faccia bene ma sa… io dico sempre che noi vogliamo bene ai nostri malati, vogliamo che tornino da noi…
Mettiamola così: se noi ci ammaliamo aumenta il PIL, c’è crescita, diminuisce lo SPREAD.
La sanità è la più grande industria nazionale ricordava il professor Monti.
Non c’è direttamente… non c’è un interesse economico nei confronti della prevenzione… che parola si potrebbe usare per definirla?
Una gran commissione di ignoranza… e di stupidità… e di interessi”.
Fantastico! Una confessione in piena regola del vero scopo di questa falsa medicina.
Allora vi dico che, in base all’assurto...
“se non conosci, sei un ignorante,
se conosci e sostieni che non è vero, sei un delinquente”...
... il giudizio di cosa siano questi servi di Mammona, che lasciano morire tra le braccia dell’infame triade chemio-radio-chirurgia milioni di persone innocenti, datelo voi, io potrei usare dei termini troppo forti.
Francesca Salvador
E se vuoi il mio pensiero, lo puoi leggere sotto o sull'originale in fondo pagina come commento.
http://acidoascorbic...logosincero.htm
Dell'articolo del link devo evidenziare questo scritto:
"Come possiamo riporre cieca fiducia in un sistema di valutazione spacciato per “verbo” e invece tale da evidenziare falle di queste proporzioni ?
Da anni si discute dell’ipotesi di rendere obbligatoria la registrazione in anticipo dei protocolli di ricerca, rendendoli controllabili on-line, al fine di non far cadere i ricercatori nella tentazione – molto più diffusa di quanto si pensi – di modificare la struttura dell’esperimento a metà strada per far apparire i risultati più significativi di quanto non siano in realtà. Ma neppure in medicina, dove in molti Stati questa prassi è formalmente obbligatoria, essa è applicata con rigore: prova ne sia che ben 1/3 degli studi finanziati dai National Institute of Health in USA non erano ancora stati pubblicati dopo ben 50 mesi dal loro avvio, e questo è statisticamente ancor più vero per tutte le altre discipline scientifiche."
ed ancora
"Gli ostacoli all’effettiva “ripetizione” degli esperimenti sono poi molteplici:
Da uno studio pubblicato pochi mesi fa su PeerJ emerge ad esempio che più del 50% degli articoli di biomedicina pubblicati su ben 84 riviste scientifiche non riportavano l’indicazione dei reagenti chimici necessari per ripetere l’esperimento e verificarne i risultati (!).
E in ogni caso, gli esperti e soprattutto gli enti finanziatori, ammettono che “la ripetizione di esperimenti già conclusi a scopo di verifica non rientra tra le prirorità”, come conferma Elga Nowotny, Presidente del European Research Council.
Anche le agenzie nazionali di controllo sanitario, percepite da molti come un importante baluardo dell’indipendenza scientifica, sono fonte di preoccupazione. Tralasciando il tema sempre attuale – e assai dibattuto – dei conflitti di interessi, limitiamoci ad esaminare quanto è accaduto circa il glifosfato, l’erbicida in assoluto più usato al mondo, sospettato di essere cancerogeno. La IARC – Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, ha recentemente conferrmato questi dubbi, in esito a un’analisi della letteratura scientifica durata un’anno, dalla quale sono emerse “prove convincenti” che il glifosfato causasse cancro alle cavie da laboratorio e“prove significative” che esso possa danneggiare il DNA e i cromosomi delle cellule umane.
La IARC – che ha tra i suoi compiti quello di fornire all’Organizzazione Mondiale della Sanità elementi solidi per formulare i propri pareri – è nota per il suo altissimo rigore scientifico e per la sua indipendenza, lavora con i migliori scienziati ed esperti di regolamentazione del mondo, e ha una politica sul conflitto di interessi severissima:
Il suo parere sta facendo molto discutere, soprattutto perché – sullo stesso tema – le più importanti agenzie di controllo sanitario del mondo – quella tedesca, anch’essa serissima, non più tardi di pochi mesi fa – avevano evidenziato risultati esattamente opposti, ovvero contrari a ogni ipotesi di pericolosità e mutagenicità della sostanza.
Il punto è che la maggior parte degli enti di regolamentazione è restia ad ammettere che le valutazioni scientifiche implichino comunque delle “scelte” – con riguardo ad esempio alla valutazione di prove contradditorie, o al grado di obiettiva affidabilità riconosciuto a uno studio, e questo per vari motivi:
              Perché la scienza è un autorevole fonte di auto-legittimazione;
              Perché il desiderio implicito della scienza stessa è che ogni valutazione basata su evidenze appaia sempre obiettiva, affidabile e consensuale;
              Perché – infine – riconoscere questi bias equivarebbe a stendere un allarmante velo di dubbio su centinaia di migliaia di precedenti pareri, scenario rischiosissimo anche in termini di potenziale impatto sulla pubblica opinione.
Il dibattito sui “correttivi” da apportare al sistema è acceso, e i suggerimenti si sprecano:
              Dalla pubblicazione obbligatoria dei risultati negativi, a linee di finanziamento finalizzate appositamente alla verifica dei risultati di precedenti studi
              A codici etici impegnativi per i ricercatori, a criteri più rigidi per le riviste scientifiche. Ma l’orizzonte di una scienza sempre davvero “credibile” pare ancora lontano."
http://acidoascorbic...cienzafalsa.htm
Non voglio esporre quì il MIO PERSONALE pensiero sulla parola SCIENTIFICO poichè temo che facendolo urterei la sensibilità di molte persone FIDUCIOSE su questa parola e questo sarebbe per me controproducente e deleterio poichè invece di informazione farei discussione. Anche perchè questa NON può essere la sede di una discussione così complessa ma che potrebbe essere comprensibile a tutti se bene illustrata. Se volete sapere il VERO significato di questa parola, come illustrato da WIKIPEDIA (e ve lo consiglio per vederci più chiaro) vi consiglierei di cliccare http://acidoascorbic...scientifico.htm
e poi di leggere anche fra le righe. Dove troverete inoltre anche queste espressioni:
dell'approccio al metodo scientifico
In biologia e medicina molte leggi sono di tipo probabilistico e non  possono essere espresse con una formula matematica. Quindi, per riconoscere la scientificità di un discorso medico, si ricorre ad un controllo empirico basato sulla ripetibilità, statisticamente significativa, delle osservazioni da parte di altri ricercatori.
Il dibattito
Queste ed altre sfumature di significato legate al concetto di metodo scientifico sono il motivo per cui, o l'espressione del fatto che, su tale concetto si è discusso molto e non esiste (ancora) un accordo generalmente condiviso su una possibile definizione del metodo. Il dibattito è estremamente complesso e coinvolge non solo la pratica scientifica ma anche, o forse soprattutto, la speculazione filosofica.
Non voglio specificarvi il significato della parola SPECULAZIONE. Questo dovete capirlo da soli.
Poi ancora:
"Andrebbe sempre ricordato che dietro la parola scienza, un pò teorica e distante, si celano le attività, le vite, le emozioni e le inclinazioni più o meno etiche delle persone che chiamiamo scienziati. Come scrisse anni fa l’antropologo francesce Bruno Latour, per capire il vero valore della scienza bisognerebbe studiarla “in azione” e non solo nei suoi ordinati e puliti risultati finali. Primum non nocere, ci insegna Ippocrate."
http://acidoascorbic...ondoricerca.htm
Uno studio scientifico rivela che la scienza della nutrizione ufficiale si è fondata su una raccolta di dati falsata da metodi scorretti.
L'articolo che ha revisonato 39 anni di studi della scienza nutrizionista degli Stati Uniti, si intitola "Validity of U.S. Nutritional Surveillance: National Health and Nutrition Examination Survey Caloric Energy Intake Data, 1971–2010" ed è visionabile online al seguente link
http://www.plosone.o...al.pone.0076632
http://acidoascorbic...tificafalsa.htm
A conferma ecco ciò che riporta:
UNA REGOLA AUREA
"Il Dr. Blair postula che un alto consumo di vitamina C (un complemento molto benefico nei trattamenti non tossici per il recupero dal cancro) possa in realtà causare una degenerazione del tessuto umano, che a sua volta può portare ad un maggior rischio di contrarre il cancro. Ed è qui che si arriva aduna prima regola aurea: quando si vuole accertare la veridicità di qualsiasi asserzione scientifica, si deve sempre leggere tra le righe, si deve cercare ciò che il rapporto non dice. Si deve specialmente stare all’erta per quel vecchio e risaputo ritornello altrimenti noto come"quali sono gli interessi in gioco"? Un manuale dell’Università di Manchester sulla metodologia della ricerca contiene questo valido consiglio: La scienza e la ricerca devono essere studiate nel contesto di tutte le parti interessate che vi sono coinvolte. Bisogna porsi domande che mirino a determinare il peso relativo dei vari alleati nel processo di creazione dei fatti, quali i finanziatori, le aziende, il Ministero dell’Interno, le professioni e gli altri scienziati. Nell’analisi dei dibattiti scientifici,ci si dovrebbe sempre chiedere quali interessi sociali, istituzionali,politici e filosofici si trovano dietro ad asserzioni che spesso appaiono neutre e tecniche. (Manuale di metodologia della ricerca, Istituto di Scienza e Tecnologia dell’Università di Manchester) (le sottolineature sono mie)."
http://acidoascorbic...ntiricerche.htm


La scienza è in crisi: i ricercatori non sanno più riprodurre e confermare molti degli esperimenti moderni

    di Redazione SALUTEuropa

“Non prendiamo neppure sul serio le nostre proprie osservazioni, né le accettiamo come
osservazioni scientifiche, finché non le abbiamo ripetute e controllate”.

Karl Popper

Per la scienza un esperimento deve dare lo stesso risultato anche se condotto da persone
diverse in luoghi differenti. Ma cosa succederebbe se di colpo ci rendessimo conto che la
maggior parte degli esperimenti su cui ci si basa per sviluppare nuove ricerche e nuovi
farmaci non fossero riproducibili?

Non è l’inizio di un libro di fantascienza, questa è la pura realtà. Recentemente Nature,
una delle più prestigiose riviste scientifiche al mondo, ha pubblicato un articolo nel quale si
è dimostrato come più del 70% delle ricerche scientifiche prese in esame avesse
fallito i test di riproducibilità(1); nonostante ciò sono state pubblicate, diffuse e citate da
altri ricercatori come base delle loro nuove ricerche. Dei 1576 scienziati intervistati non
solo più di due terzi ha provato e fallito nel riprodurre l’esperimento di un collega, ma più di
metà di loro hanno fallito nel riprodurre i loro stessi esperimenti.

Prima di giudicare però bisognerebbe considerare che “con l’evoluzione della scienza
diventa sempre più difficile replicare un esperimento perchè le tecniche e i reagenti sono
sempre più sofisticati, dispendiosi in tempo per la loro preparazione e difficili da
insegnare”(2), spiega Mina Bissel, una delle ricercatrici americane più premiate per le sue
innovative ricerche in oncologia. La cosa migliore, continua la Bissel, “sarebbe quella di
contattare direttamente il collega, se necessario incontrarsi e cercare assieme di capire
come mai non si riesca a riprodurre l’esperimento. Risolvere quindi il problema
amichevolmente”.
Anche l’industria farmaceutica si ferma di fronte alla non riproducibilità degli esperimenti

Nel 2011 Glenn Begley, ai tempi direttore del dipartimento di oncologia medica della
Amgen, una delle più grosse multinazionali di biotecnologie, aveva deciso prima di
procedere con nuovi e costosi esperimenti, di replicare i 53 lavori scientifici considerati
come fondamentali su cui si sarebbero basate le future ricerche della Amgen in oncologia.
Risultato? Non fu in grado di replicarne 47 su 53, ossia l’89%(3).

Se vogliamo scriverlo in altro modo possiamo dire che solo l’11% degli esperimenti
scientifici considerati come pietre miliari in quel settore di ricerca, erano riproducibili.

“Rimasi scioccato – racconta Begley – si trattava di studi su cui si affidano tutte le industrie
farmaceutiche per identificare nuovi target nello sviluppo di farmaci innovativi. Ma se tu
stai per investire 1 milione, 2 milioni o 5 milioni scommettendo su un’osservazione hai
bisogno di essere sicuro. Così abbiamo provato a riprodurre questi lavori pubblicati e ci
siamo convinti che non puoi prendere più nulla per quello che sembra”(4).

Per cercare di calmare le acque il premio Nobel Philip Sharp è intervenuto spiegando
come “una cellula tumorale può rispondere in modi diversi a seconda delle differenti
condizioni sperimentali. Penso che molta della variabilità nella riproducibilità possa venire
da qui”(4).

Per escludere ogni tipo di errore nella riproduzione delle condizioni sperimentali,
spesso dovuti a problemi di manualità o di utilizzo di specifici reagenti, Bagely ed il suo
team le hanno provate tutte a partire dall’incontrare direttamente gli autori degli studi
originali, racconta “abbiamo ripercorso i lavori pubblicati linea per linea, figura per figura,
abbiamo rifatto gli esperimenti per 50 volte senza riuscire a riprodurre quei risultati. Alla
fine l’autore originale ci ha detto che lo aveva ripetuto sei volte ma gli era riuscito una volta
sola e poi ha pubblicato nell’articolo scientifico solo i dati relativi a quella volta sola.”
Così si stanno investendo soldi su fallimenti annunciati

Se un esperimento che riesce solo una volta vi venisse proposto come la base per
investire milioni di dollari in ricerca e produrre un nuovo farmaco, voi investireste tutti quei
soldi?

È la domanda che si sono posti Leonard Freedman del Global Biological Standard
Institute di Washington, Iain Cockburn e Timothy Simcoe della Boston University School
of Management. In una recente ricerca hanno stimato che ogni anno il governo
americano spende 28 miliardi di dollari in lavori scientifici non riproducibili. “Non
vogliamo dire – spiega Freedman – che siano soldi buttati, in qualche modo contribuiscono
all’evoluzione della scienza, si può però dire con certezza che dal punto di vista
economico il sistema attuale della ricerca scientifica è un sistema estremamente
inefficiente”(5).

Non è forse un caso quindi che i primi a far emergere il problema della riproducibilità siano
ricercatori che lavorano presso multinazionali, sicuramente più attenti al bilancio e alla
resa dell’investimento. Forse è grazie a ciò che la lista degli illustri ricercatori che
denunciano questo “corto circuito” è in continua crescita.

Il dott. Khusru Asadullah, alto dirigente della Bayer, ha dichiarato come i
ricercatori della multinazionale tedesca non erano riusciti a replicare più del 65% degli
esperimenti su cui stavano lavorando per portare avanti nuove ricerche(3).

Anche il prof. George Robertson della Dalhouise University in Nova Scozia racconta di
quando lavorava per l’azienda Merck sulle malattie neuro-degenerative e si erano accorti
che molti lavori scientifici accademici non reggevano alla prova della riproducibilità(4).
Alla ricerca delle cause di questa crisi della scienza

La scienza è in crisi: non lo si vuole ancora ammettere pubblicamente ma è tempo che si inizi a stimolare un dibattito.

Tra le cause di questa “crisi di riproducibilità” sicuramente ci sono le tematiche tecniche descritte dalla Bissel, ci sono però anche aspetti più umani quali il bisogno degli scienziati di pubblicare per far carriera e ricevere finanziamenti, a volte i loro stessi contratti di lavoro sono vincolati al numero di pubblicazioni che riescono a fare, come racconta Ferric Fang, dell’Università di Washington “il biglietto più sicuro per prendere un finanziamento o un lavoro è quello di venir pubblicato su una rivista scientifica di alto profilo. Questo è qualcosa di poco sano che può condurre gli scienziati a cercare notizie sensazionalistiche o in alcune volte ad assumere comportamenti disonesti“.

In maniera ancora più diretta interviene la professoressa Ken Kaitin, direttrice del Tufts Center for the Study of the Drug Develompment che afferma “Se puoi scrivere un articolo che possa essere pubblicato non ci pensi nemmeno al tema della riproducibilità, fai un’osservazione e vai avanti. Non c’è nessun incentivo per capire se l’osservazione originale fosse per caso sbagliata.“

Un Sistema, quello della ricerca accademica, che sta evidentemente trascinando la Scienza verso una crisi di identità e di credibilità. Nel 2009 il prof. Daniele Fanelli, dell’Università di Edimburgo, ha realizzato e pubblicato uno studio dal titolo emblematico: “Quanti scienziati falsificano i dati e fabbricano ad hoc le ricerche?”(6).

Quasi il 14% degli scienziati intervistati ha affermato di conoscere colleghi che hanno totalmente inventato dei dati, ed il 34% ha affermato di aver appositamente selezionato i dati per far emergere i risultati che gli interessavano.

A giugno 2017 il prof. Jonathan Kimmelmann, direttore del Biomedical Ethics Unit presso la
McGill University di Montreal ha pubblicato un nuovo studio che conferma questa crisi di
riproducibilità e cerca di mettere il luce su alcune delle principali cause quali la variabilità dei
materiali di laboratorio, problemi legati alla complessità delle procedure sperimentali, la
scarsa organizzazione nel team di ricerca, e la poca capacità di analisi critica.(7)
Né le università né le riviste scientifiche sono interessate agli studi di riproducibilità

E’ inoltre necessario considerare che il sistema accademico non premia per niente chi fa studi di riproducibilità, sono tempo e soldi buttati via dal punto di vista delle “performance produttive” del gruppo di ricerca.

Le stesse riviste scientifiche non sono un gran che interessate a pubblicare ricerche che
dimostrano la non riproducibilità di un precedente lavoro pubblicato, preferiscono pubblicare
ricerche innovative o risultati sorprendenti e così ecco com’è facile far sparire le notizie dei fallimenti delle repliche.

In ultima analisi bisogna tenere a mente che oggi ci sono ricerche tanto specifiche che solo pochi esperti le possono capire e valutare; in questo modo si sterilizza l’attività di peer review (ossia il lavoro di revisione dello studio scientifico da parte di esperti così da poter decidere se pubblicarlo, chiedere chiarimenti o respingerlo). In alcuni casi c’è il grosso rischio che le riviste scientifiche pubblicano quasi alla ceca, del tipo: non ho capito di cosa stai parlando però mi sembra tutto serio e ben fatto, tu hai una buona reputazione, quindi lo pubblico.

“Non per questo adesso bisogna pensare che tutti gli studi scientifici siano inaffidabili – afferma Andrea Pensotti, direttore dell’Interdisciplinary Life Science Institute – bisogna avere la forza di fare una seria autocritica nel mondo della scienza senza cadere nell’eccesso opposto della “caccia alle streghe” che porterebbe ad una grave crisi di credibilità non solo verso la popolazione generale ma anche verso gli stessi medici e tra colleghi ricercatori.”

La storia della Scienza ci ha sempre raccontato di un’evoluzione che passa attraverso grosse crisi: dalla messa in dubbio del sistema geocentrico fino all’introduzione della fisica quantistica. Il bello della scienza è sempre stato quello di saper mettersi in crisi ed uscirne più bella di prima e spesso queste grandi rivoluzioni non necessitano di grossi finanziamenti ma solo di genuini lampi di genio ed onestà.

“Mettere il dito nella piaga di questa crisi di credibilità è di vitale importanza per noi che lavoriamo sull’interdisciplinarità, la necessità di integrare diverse discipline richiede più che mai un chiaro confronto e fa emergere con maggior facilità eventuali incongruenze – spiega Andrea Pensotti in occasione del congresso mondiale di studi sulla Coscienza tenutosi a San Diego assieme al linguista Noam Chomsky – per anni la scienza si è concentrata sull’analisi dei “singoli pezzi” della natura, l’ha sezionata alla ricerca degli ingranaggi primordiali. E’ ora necessario riscoprire la capacità di collegare i singoli pezzi studiati e comprendere meglio il senso di quei processi che guidano l’organizzazione e l’evoluzione della materia vivente. Bisogna tornare alla semplificazione dei concetti, passare da una sintattica della vita ad una semantica della vita” .
Fonti:

1 – Nature – 1,500 scientists lift the lid on reproducibility – survey sheds light on the ‘crisis’ rocking research
(http://www.nature.com/news/1-500- scientists-lift- the-lid- on-reproducibility- 1.19970)

2 – Nature – Reproducibility: The risks of the replication drive
(http://www.nature.co...ducibility-the- risks-of- the-replication- drive-1.14184)

3 – Nature – Believe it or not: how much can we rely on published data on potential drug targets?
(https://www.nature.c...nrd3439-c1.html)

4 – Reuters – In cancer science, many “discoveries” don’t hold up
(http://www.reuters.c...cle/us-science- cancer-idUSBRE82R12P20120328)

5 – Plos One – The Economics of Reproducibility in Preclinical Research
(http://journals.plos...al.pbio.1002165)

6 – Plos One – How many scientists fabricate and falsify research? A systematic review and meta-analysis of survey data
(https://www.ncbi.nlm...pubmed/19478950)

7 – Plos One – Can cancer researchers accurately judge whether preclinical reports will reproduce?
(https://www.ncbi.nlm...pubmed/28662052)
http://acidoascorbic...ifichefalse.htm

ciaooo Genfranco
.
.


Tutti sono pronti a credere che la CIA menta, che il governo menta, che l'FBI menta, che la Casa Bianca menta. MA CHE MENTA L'ISTITUTO DI SANITA', non è possibile, la Sanità è sacra, tutto ciò che esce dagli Istituti Nazionali di Sanità è parola di Dio. Niente fa differenza, nemmeno la storia di come Gallo scoprì il virus.

#59 mario61

mario61

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Inviato 27 aprile 2018 - 07:14

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#60 cash

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    Utente Junior Plus

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Inviato 27 aprile 2018 - 09:01

Pensate che mondo migliore sarebbe, senza la funzione copia-incolla.


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