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Teoria dei sistemi infiniti


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1179 risposte a questa discussione

#1161 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 30 ottobre 2020 - 11:21

C'è mica bisogno che ti agiti e di ricorrere allo "straw man argument" dicendo "questo almeno lo sai?" et similia.

 

Allora :

 

"Sai da cosa è data la temperatura?? Dall’ampiezza e dalla velocità di oscillazione degli atomi e delle molecole. Ora in un ambiente estremamente rarefatto tale ampiezza diventa enorme, e quindi la temperatura va altissima, mentre in un ambiente in cui la pressione è di 400 milioni di atmosfere, o addirittura di 1 miliardo di atmosfere come nel nucleo del sole, tale ampiezza diventa minima, praticamente si annulla, gli atomi si avvicinano fino a fondersi in elementi più pesanti. Per questo il Boscoli sosteneva che nel nucleo la temperatura è bassa., addirittura lui proponeva, in base alla pressione, lo zero quasi assoluto. Relativamente a molte meteore che ci giungono a terra e che sono ferrose, questo può spiegarsi anche se il nucleo è piccolo, come sostenevo io, perché tale nucleo, sarebbe costituito da elementi più pesanti solo andando verso il centro, mentre in superficie sarebbe costituito da elementi più leggeri, appunto il ferro che incontrando delle correnti fortissime ascensionali, verrebbe poi espulso dalla superficie, o più probabilmente non è altro che l’esito di supernove che sono esplose in precedenza"

 

Ora le meccaniche celesti dicono che il campo gravitazionale all' interno di un asfera piena (alias pianeta, stella etc) cresce linearmente con la distanza dal centro della sfera fino a raggiungere il suo valore massimo sulla sua superfice. Ossia al centro della sfera l'attrazione gravitazionale  è "zero"  mentre è massima sulla sua superficie.

 

Pertanto come fa la pressione (forza per unità di superfice)  al centro della sfera ad essere dell' ordine del milione di atmosfere ?

 

Poi:

"Ma la maggioranza delle meteore non sono di ferro, sono di ghiaccio, ma queste non giungono a terra, perché si disintegrano appena entrano in atmosfera."

 

Sarà stato consultato un qualche data base di una università aliena *  non noto ai piu' - chissà se usano anche loro l'ansi sql ? .

 

 

Infine:

"Se fosse di ferro il sole, moltissime altre stelle sarebbero di ferro, così abbiamo scoperto che metà dell’universo è di ferro.Ma l'elemento base dell'universo è l'Idrogeno, e di Idrogeno sono fatte le stelle."

 

Non è proprio così  semplice, le cose di madre natura, come al soiito,  sono molto complesse.

 

Da

 

"A decades-long dispute over how much carbon, nitrogen and oxygen lie within our closest star has implications for the entire universe"

 

https://www.scientif...m-with-the-sun/

 

"Surprisingly, no one knows the stars’ exact chemical composition: how many carbon, nitrogen and oxygen atoms they have relative to hydrogen, the most common element.

These numbers are crucial, because they affect how stars live and die, what types of planets form and even how readily life might arise on other worlds."

 

Si, la spettoscopia mostra tanto idrogeno** in giro per l' universo, dà una stima della composizone di quel che si vede nei telescopi ***,  ma siamo ben lungi dal risucire a quantificare correttamente le composizioni elementari degli oggetti lontani perduti negli abissi del cosmo .

 

 

 

*

"è così fino a prova contaria"

https://nonciclopedi..._ad_ignorantiam

 

 

**

anche in forme inaspettate

 

https://en.wikipedia...atomic_hydrogen

 

***

e questo permette di fare delle classificazioni

 

https://it.wikipedia...azioni_stellari

 

Quali meccaniche celesti???

 

 

Ora le meccaniche celesti dicono che il campo gravitazionale all' interno di un sfera piena (alias pianeta, stella etc) cresce linearmente con la distanza dal centro della sfera fino a raggiungere il suo valore massimo sulla sua superfice. Ossia al centro della sfera l'attrazione gravitazionale  è "zero"  mentre è massima sulla sua superficie.

https://it.wikipedia...i/Nucleo_solare

Come vedi Wikipedia da un valore di pressione al centro del sole di 500 miliardi di atmosfere, altro che i 400 milioni del Boscoli. Poni di avere un'altra TERRA da appoggiare su questa TERRA, non è che la pressione in cui si incontrano sia zero, ma è corrisponde alla somma della forza di attrazione che esercitano le due masse fra loro, quindi è enorme. E’ pur vero che se tu potessi metterti in mezzo potresti galleggiare, ma allora bisogna fare un “distinguo” fra attrazione e pressione. Purtroppo è un errore nel quale sono caduto più volte anch’io, ma mi sono reso conto che è un errore. Al cento del sole hai l’attrazione che esercitano i 500 mila Km di massa che stanno sopra con i 500 mila Km di massa che stanno sotto, quindi galleggi, ma la pressione è data dall’attrazione fra le due masse. E quindi è enorme. Pertanto la pressione aumenta a mano a mano che ti avvicini al nucleo, e decresce a mano a mano che te ne allontani. Andando in superficie la pressione decresce perché ti allontani progressivamente dal grosso della massa. Sei 500 mila Km più lontano dalla parte del sole che stà dall’altra parte e che esercita chiaramente un attrazione gravitazionale molto minore di quando sei al centro.

 

 


Sarà stato consultato un qualche data base di una università aliena *  non noto ai piu' - chissà se usano anche loro l'ansi sql ? .

Relativamente alle meteore, pare che la maggioranza si stacchino dalle STELLE COMETE (questo secondo le ultime teorie), e di cosa sono fatte le STELLE COMETE??

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Cometa

 

“”Si pensa che le comete siano dei residui rimasti dalla condensazione della nebulosa da cui si formò il Sistema Solare: le zone periferiche di tale nebulosa sarebbero state abbastanza fredde da permettere all'acqua di trovarsi in forma solida (invece che come gas). È sbagliato descrivere le comete come asteroidi circondati da ghiaccio: i bordi esterni del disco di accrescimento della nebulosa erano così freddi che i corpi in via di formazione non subirono la differenziazione sperimentata da corpi in orbite più vicine al Sole.”””

[

QUOTE] "Se fosse di ferro il sole, moltissime altre stelle sarebbero di ferro, così abbiamo scoperto che metà dell’universo è di ferro.Ma l'elemento base dell'universo è l'Idrogeno, e di Idrogeno sono fatte le stelle."

 Non è proprio così  semplice, le cose di madre natura, come al soiito,  sono molto complesse.[/QUOTE]

 

Complesse quanto?? Se l’elemento base dell’universo è l’idrogeno, non è che lo sia solo nell’universo che possiamo osservare, ma anche molto più in la, appunto negli abissi del cosmo.

 

P.S Anche al tempo del Boscoli si diceva che al centro del sole ci sono 500 miliardi di atmosfere, ma lui in base a calcoli lo ha escluso, perché con 500 miliardi di atmosfere avresti il collasso completo degli atomi fra loro, con conseguente indice di fusione paragonabile a quella che avviene in un esplosione atomica. Invece per giustificare la lunga vita del sole lui ha quantificato una pressione molto minore, che giustificava anche un modesto numero di fusioni. E la pressione minore è dovuta ad un insieme di fenomeni molto complessi, che ora non mi sento di descrivere.





#1162 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 31 ottobre 2020 - 10:34

UNIVERSO INFINITO

 

http://www.lafisica.info/il_big_bang_e_luniverso.html

 

Legge di Hubble:

 

Questa è una delle volte dove frettolosamente si definisce "legge" una apparente relazione rilevata. Vi spiego il perché.

Nel 1929 Edwin Hubble famoso astrofisico, propose all'attenzione della comunità scientifica, la relazione esistente fra la distanza dalle galassie esaminate ed il loro redshift misurato, fece notare la proporzione che valutò in 500 km/s/Mpc; quindi affermò che più le galassie sono distanti più il loro redshift è alto, si dedusse per questo motivo che l'universo è in uno stato d'espansione.

Adesso con strumenti più sofisticati si è arrivati a misurare il "corretto" redshift portandolo da 500 a circa 71km/s/Mpc ridimensionando il valore iniziale di sette volte, questo valore viene chiamato la costante di Hubble.

Proviamo a capire meglio questa proporzione o costante Ho, con i nuovi dati, quanto possono valere 71 km/s/Mpc per un raggio di luce? Noi sappiamo che la velocità della luce è di 300.000km/s, perciò 71 km sono la 4.225 parte di 300.000 km, invece un Mpc è un unità di misura astronomica, il suo valore è 3.260.000 anni luce; se noi moltiplichiamo 4.225 x 3.260.000 abbiamo 13.773.500.000 cioè 13,773 miliardi di anni luce perché un raggio di luce dall'ultravioletto dimezzi la sua frequenza passando all'infrarosso; ma 13,775 miliardi è esattamente la grandezza ipotizzata dell'Universo, la mia ipotesi, forse questa misura è solo strumentale, dato che i radiotelescopi utilizzati riescono ad arrivare a questa distanza e non oltre, forse quando tecnicamente riusciremmo ad arrivare oltre, di colpo il nostro universo si ingrandirà.

Probabilmente la risposta è un'altra, il raggio di luce nel percorrere 3.260.000 anni luce perde 71km di velocità (in frequenza), questa perdita di potenza rilevata (se esatta) può risultare normale, questa, conferma solamente la leggera ma reale consistenza dell'Etere. Quindi ripeto se sono veri i dati di 71 km/s/Mpc, la luce ultravioletta dopo 13,775 miliardi di anni perde la metà della sua potenza originale. Questo non è la conferma di un Universo in espansione, ma semplicemente la conferma dell'Etere come un fatto fisico tutto ancora da studiare.

Se avete letto il capitolo "fotone e la sorgente in movimento" compreso l'approfondimento sull'effetto doppler, allora sapete che l'effetto doppler misura e rileva un moto aggiuntivo della luce (si intende moto aggiuntivo convenzionalmente, però il moto può essere anche negativo quindi da sottrarre), ma non fa distinzione se il moto è della sorgente o del ricevente, quindi l'effetto doppler rileva un moto, ma questo moto potrebbe essere anche la semplice perdita di potenza della luce per l'effetto del lavoro per il tragitto percorso.

Forse i 71 km/s/Mpc (probabilmente saranno ulteriormente ridotti) non sono la costante della "legge di Hubble" ma potrebbero essere semplicemente la rilevazione sperimentale dell'Etere come fatto fisico.

 

Ipotesi diversa di Universo:

 

Se l'Universo non fosse ne statico, ne in espansione e ne in contrazione, ma semplicemente vivo in movimento, proviamo ad immaginare un Universo comandato dal semplice moto.

Per capire meglio vi faccio un esempio pratico; quando riscaldiamo una pentola piena d'acqua vediamo il liquido che bollendo si muove con un moto caotico ma direzionale dal basso verso l'alto ed il suo calore si disperde all'esterno della pentola, quando spengiamo la fiamma che sta sotto la pentola tutto ritorna con molta calma all'origine.

In un Universo infinito il comportamento è simile, ma diversamente dalla pentola riscaldata noi ipotizziamo che a comandare è il moto caotico non direzionale dei singoli atomi, questo moto è stato solo generato, non è diretto dalla forza gravitazionale ma solo condizionato, se la nostra Terra fosse un singolo elettrone di un atomo del liquido della pentola e il nucleo centrale è il Sole, in aggiunta non ci fosse la direzionalità del movimento dato dalla fiamma, il moto che noi vedremo con i nostri potenti telescopi, lo potremo facilmente confondere con un'espansione uniforme dell'universo, proprio perché noi siamo solo una parte infinitesimale di esso e ne vediamo solo una piccolissima parte (poche gocce d'acqua), noi saremmo certi che tutto l'universo intorno a noi si stia espandendo vorticosamente in modo uniforme, poi controllando meglio con potenti telescopi diremo che molto lontano c'è stata un'accelerazione dell'espansione perché vediamo grandi gruppi di atomi (ma leggi galassie) allontanarsi ancora più velocemente da noi, poi diremo che guardando meglio ancora molto più lontano li c'è stata una decelerazione perché altri ammassi di atomi invece rallentano da noi. Forse noi con i nostri telescopi riusciamo a vedere entro i 14 miliardi di anni luce miliardi e miliardi di galassie, che sono dei semplici atomi che stanno in poche goccia d'acqua, ma non riusciamo neanche ad immaginare quant'è grande la pentola e nemmeno quant'acqua contenga.

Se ripeto l'esempio fatto e l'atomo che ho utilizzato (sistema solare) fosse un atomo di una molecola di una foglia, qui noi non riusciremo mai a capire la grandezza reale della foglia dato che le nostre possibilità visive sono solo millimetriche, quindi non capiremo che siamo posizionati su una singola foglia di una grande quercia e non potremo neanche immaginare che l'imponente quercia sia un singolo albero di un immensa foresta.

 

Può essere la spiegazione plausibile? Non lo so.

 

Vi spiego meglio il concetto facendo un esempio, noi sappiamo che la Terra compie un orbita intorno al Sole, nell'eseguire l'orbita la Terra ha un percorso per un quarto parallelo alla galassia per un quarto si allontanerà da essa per il successivo quarto ritornerà parallelo e per l'ultimo quarto le andrà incontro se noi facciamo dei rilevamenti in queste diverse fasi avremmo dei dati discordi, adesso immaginate che la nostra Galassia come la Terra sta eseguendo un suo percorso orbitale che avrà una sua durata diciamo solo ipotetica di due miliardi di anni o forse molti più, magari adesso siamo appena entrati nella fase di allontanamento di questo grande ammasso di galassie quindi per i prossimi 500 milioni di anni avremmo sempre la stessa lettura, solo dopo avremmo una lettura che il nostro universo forse è statico.

Questa è solo un'ipotesi tutta da verificare ma secondo il mio punto di vista è molto più calzante della teoria del Big Bang.

 

Il comportamento che noi abbiamo, considerando l'universo in espansione perché generato da un Big Bang, è lo stesso comportamento che avrebbero gli uomini descritti da Platone nel mito della caverna, noi ci affidiamo a quel poco che vediamo le ombre, cioè immaginiamo l'Universo dominato dalla forza di attrazione gravitazionale, di conseguenza enunciamo una teoria certificata, questo perché abbiamo il bisogno di quantificare quello che vediamo, quindi siamo costretti a dare un tempo all'Universo. Noi non cerchiamo di capire la meccanica dei fenomeni o di valutare le contraddizioni delle teorie che esponiamo, come per esempio: la stima che si è fatta dell'età dell'universo valutato a circa 13-14 miliardi di anni, giusto giusto l'età della nostra “vista” strumentale, è come dire oltre il nostro l'orizzonte non c'è nulla (un classico limite umano già visto), senza pensare che il nostro Sole ci mette 200 milioni di anni per fare solo una semplice rotazione completa della nostra galassia, quindi ammettendo che la nostra galassia sia nata poco dopo l'Universo, il nostro Sole è riuscito ad eseguire a mala pena 50-60orbite complete dalla genesi dell'Universo, e nel frattempo la nostra galassia si è formata e deformata a spirale tutto in meno 60 giri un vero record universale.

Nell'universo non c'è nessuna direzione da rispettare e l'energia prodotta al suo interno non ha nessuna possibilità di disperdersi, perché è chiusa ermeticamente dal nulla che sta oltre l'Universo tutto questo come un “thermos per liquidi”, ma con risultati di gran lunga superiori, tutta l'energia è costretta anche se trasformata a rimanere all'interno dell'Universo, lasciando sempre inalterata la somma totale di tutto, cioè la somma della massa all'interno dell'Universo più l'energia prodotta sia in calore che in moto, questa somma totale anche se gli addendi tra loro possono variare è sempre rimasta inalterata dalla notte dei tempi ad oggi e rimarrà sempre inalterata. Se ci pensiamo bene, che noi ci siamo o no, o l'Universo sia simile ad oggi o molto diverso fa poca differenza, perché la somma totale di tutto sarà sempre la stessa. Proviamo a mettere da parte almeno le ipotesi se non hanno un fondamento logico.

 

Per questo io penso che l'Universo oltre ad essere infinito, può essere definito correttamente eterno almeno per le nostre menti ancora adolescenti. Vi riporto un passo scritto da Galileo sui giudizi dati senza un fondamento logico:

“Comprendi tu con l'immaginazione quella grandezza dell'Universo, la quale tu giudichi poi esser troppo vasta? Se la comprendi, vorrai tu stimar che la tua apprensione si estenda più che la potenza divina, vorrai tu dir d'immaginarti cose maggiori di quelle che Dio possa operare? Ma se non la comprendi, perché vuoi apportar giudizio delle cose da te non capite?”



#1163 Piter

Piter

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Inviato 01 novembre 2020 - 09:23

Va da se che l' universo è infinito nel tempo e nello spazio .

 

Il punto è che ogni epoca ha miti e leggende che sono lo specchio del pensiero che domina quell' epoca ; viviamo in un' epoca in cui l' unica prospettiva è l'apocalisse e/o la distopia,  cosa aspettarsi dunque  se non una visione apocalittica dell' universo ?

 

Ogni prospettiva di utopia di un mondo migliore è stata sconfitta e i media fornisco ad iosa letteratura distopica (caso mai l' utopia riprendesse piede).

 

Quando alle contraddizioni del big bang sono così palesi ed ovvie che non vale nemmeno eprderci tempo, solo che i media ci rifilano un solo punto di vista, quello del big bang e dell' albert pensiero, tutto il resto di fatto non esite nella divulgazione scientifica (in pratica: pensiero distopico sia, guai a parlare di "infiniti mondi", passano i secoli ma sempre lì siamo) .


E' con la sola volontà che metto in moto il mio pensiero
Le labbra si macchiano e le macchie sono un segno di riconoscimento
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#1164 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 02 novembre 2020 - 12:01

Va da se che l' universo è infinito nel tempo e nello spazio .

 

Il punto è che ogni epoca ha miti e leggende che sono lo specchio del pensiero che domina quell' epoca ; viviamo in un' epoca in cui l' unica prospettiva è l'apocalisse e/o la distopia,  cosa aspettarsi dunque  se non una visione apocalittica dell' universo ?

 

Ogni prospettiva di utopia di un mondo migliore è stata sconfitta e i media fornisco ad iosa letteratura distopica (caso mai l' utopia riprendesse piede).

 

Quando alle contraddizioni del big bang sono così palesi ed ovvie che non vale nemmeno eprderci tempo, solo che i media ci rifilano un solo punto di vista, quello del big bang e dell' albert pensiero, tutto il resto di fatto non esite nella divulgazione scientifica (in pratica: pensiero distopico sia, guai a parlare di "infiniti mondi", passano i secoli ma sempre lì siamo) .

Non tirar fuori Albert ed il Big-Bang dal tabernacolo, potresti finir male. Intanto l'infinito si manifesta ovunque, anche nelle minuscole goccioline di nebbia, se tu dovessi calcolare il percorso di ogni gocciolina non riusciresti neppure in un miliardo di anni:

 



#1165 inmezzoalcielo

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Inviato 02 novembre 2020 - 07:50

se tu dovessi calcolare il percorso di ogni gocciolina non riusciresti neppure in un miliardo di anni:

 

Se decidi ci contare i granelli di sabbia di una spiaggia, diciamo fino a un metro di profondità, forse non ti basta nemmeno un miliardo di anni però puoi riuscirci in meno di mezza giornata usando un po' di logica e matematica: prelevi dei piccoli campioni di un certo esatto volume e per ogni campione conti i granelli uno ad uno, fai una media per tutti i campioni, delimiti la spiaggia e calcoli il suo volume fino a un metro di profondità, infine moltiplichi il valore medio del numero di granelli per il volume totale della spiaggia e ottieni il numero di granelli totale e se vuoi puoi anche calcolare il peso della spiaggia, quanta acqua è presente nei vari strati, il volume totale dell'acqua nella sabbia e così via.
 
Ed è lo stessa cosa che puoi fare per contare il numero di gocce di pioggia, il nuero di stelle, pianeti, usando ad esempio il calcolo gaussiano.
 
Stesso discorso se vuoi calcolare il percorso di ogni singola goccia d'acqua, usi la matematica, anche se nel caso di un percorso la cosa è molto più complessa.
 
Forse credevi che gli astronomi che vogliono sapere quante stelle ci sono nella nostra galassia le contano una ad una? Magari andando lì su ogni stella ad appiccicare sopra un postit?

Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Oscar Wilde


#1166 giuliano47

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Inviato 02 novembre 2020 - 08:24

inmezzoalcielo

"Stesso discorso se vuoi calcolare il percorso di ogni singola goccia d'acqua, usi la matematica, anche se nel caso di un percorso la cosa è molto più complessa."

Dai, non e' cosi' complicato: per il percorso delle singole gocce d'acqua conviene usare la Lagrangiana :-)



#1167 SauroClaudio

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Inviato 02 novembre 2020 - 11:05

 

Se decidi ci contare i granelli di sabbia di una spiaggia, diciamo fino a un metro di profondità, forse non ti basta nemmeno un miliardo di anni però puoi riuscirci in meno di mezza giornata usando un po' di logica e matematica: prelevi dei piccoli campioni di un certo esatto volume e per ogni campione conti i granelli uno ad uno, fai una media per tutti i campioni, delimiti la spiaggia e calcoli il suo volume fino a un metro di profondità, infine moltiplichi il valore medio del numero di granelli per il volume totale della spiaggia e ottieni il numero di granelli totale e se vuoi puoi anche calcolare il peso della spiaggia, quanta acqua è presente nei vari strati, il volume totale dell'acqua nella sabbia e così via.
 
Ed è lo stessa cosa che puoi fare per contare il numero di gocce di pioggia, il nuero di stelle, pianeti, usando ad esempio il calcolo gaussiano.
 
Stesso discorso se vuoi calcolare il percorso di ogni singola goccia d'acqua, usi la matematica, anche se nel caso di un percorso la cosa è molto più complessa.
 
Forse credevi che gli astronomi che vogliono sapere quante stelle ci sono nella nostra galassia le contano una ad una? Magari andando lì su ogni stella ad appiccicare sopra un postit?

 

Ed è lo stessa cosa che puoi fare per contare il numero di gocce di pioggia, il nuero di stelle, pianeti, usando ad esempio il calcolo gaussiano.

 

No, non è la stessa cosa, ma se non lo capisci è inutile che te lo spieghi......



#1168 Piter

Piter

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Inviato 02 novembre 2020 - 09:19

Un infinito attuale è la bolla del web : hai voglia a cancellare la cashe, a usare questo o quel sw anti, la bolla è sempre lì , pronta a rifilarti sempre le stesse cose .

 

Con i video po dà ai nervi: oltre a rifilare sempre gli stessi video, riflila sempre anche sempre gli stessi orridi video che nessuno ha mai chiesto e meno che mai visionato .

 

In pratica tutto st'ambaradam tecnologico del web alla fine viene usato per rifilare al prossimo all' infinito l' equivalente dei manifesti del circo di un tempo.


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#1169 Piter

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Inviato 02 novembre 2020 - 09:29

Non tirar fuori Albert ed il Big-Bang dal tabernacolo, potresti finir male. Intanto l'infinito si manifesta ovunque, anche nelle minuscole goccioline di nebbia, se tu dovessi calcolare il percorso di ogni gocciolina non riusciresti neppure in un miliardo di anni:

....

Appunto, il concetto di infinito , che è alla base della matematica moderna.

 

Quel che sorprende è la resistenza al concetto di infinito: nonostante l'evidenza  si dice che l' universo è di dimensioni finite nel tempo e nello spazio e visioni alternative non trovano spazio, anzi prendono piede curiose teorie che negano l' infinita vita della materia che a dire di taluni finirà imprigionata in partica in un nulla .

 

Sintesi: sarebbe ora di demagnetizzare l' influenza di Hollywood sulla percezione della realtà.


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#1170 SauroClaudio

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Inviato 02 novembre 2020 - 10:55

Un infinito attuale è la bolla del web : hai voglia a cancellare la cashe, a usare questo o quel sw anti, la bolla è sempre lì , pronta a rifilarti sempre le stesse cose .

 

Con i video po dà ai nervi: oltre a rifilare sempre gli stessi video, riflila sempre anche sempre gli stessi orridi video che nessuno ha mai chiesto e meno che mai visionato .

 

In pratica tutto st'ambaradam tecnologico del web alla fine viene usato per rifilare al prossimo all' infinito l' equivalente dei manifesti del circo di un tempo.

Perchè orridi video, è bellissimo ed anche difficile da realizzare. Non preoccuparti, che anche se lo vedi 2o3 volte non ti succede nulla. Oltretutto altri video della nebbia mi pare di non averne fatti, ho fatto diversi video sulle polveri dell'aria, anzi, te lo pongo visto che non ti piace:

 



#1171 Piter

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Inviato 03 novembre 2020 - 06:42

Perdonami se mi sono espresso male, non mi riferivo ai tuoi video, ci mancherebbe altro, li vedo sempre con piacere .

 

Mi riferivo ai video che i software di navigazione nel web ripropongono sempre in maneira inesorabile, senza  che ci sia "clean"  che tenga , sono sempre lì a far leva non su quale parti della psicologia come i manifesti del circo .

 

In sintesi mi riferivo alle bolle del web .


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#1172 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 03 novembre 2020 - 10:23

Perdonami se mi sono espresso male, non mi riferivo ai tuoi video, ci mancherebbe altro, li vedo sempre con piacere .

 

Mi riferivo ai video che i software di navigazione nel web ripropongono sempre in maneira inesorabile, senza  che ci sia "clean"  che tenga , sono sempre lì a far leva non su quale parti della psicologia come i manifesti del circo .

 

In sintesi mi riferivo alle bolle del web .

Scusa, avevo interpretato male....

 

Volevo mostrare alcuni filmati che ho fatto sulle Formiche e sui Parameci: sembra quasi che mano a mano che si scende nelle dimensioni il tempo acceleri o meglio rallenti: infatti se potesse avere un orologio una formica che percorre un tratto che per noi sarebbe di 10 metri, mentre noi impieghiamo, poniamo 10 secondi, la formica impiegherebbe credo meno di 1 secondo. Se la Formica potesse interiorizzare il tempo, io credo che lo interiorizzerebbe in modo molto diverso da noi. Per dare alle Formiche una velocità, diciamo "umana" devo rallentare il filmato di 8 volte. Ancora più per i Parameci che sono molto più piccoli delle Formiche.Anche rallentando il filmato di 8 volte, mantengono una velocità che è sicuramente superiore alla nostra. Se la scala delle dimensioni si potesse rapportare al tempo in tempo decrescente, e potessimo immaginare che le Particelle subatomiche avvertono il tempo, si potrebbe credere che un Elettrone che viaggia intorno al nucleo più o meno alla velocità della luce, potrebbe "avvertire" un temo paragonabile al nostro Sole, e cioè di 1 anno per fare un ciclo completo attorno al nucleo. In questo senso potrebbe aver ragione la Fisica Quantistica, a mano a mano che scendiamo nella scala delle dimensioni il tempo si annulla.

Ora vi pongo i filmati:

 

Velocità normale delle formiche:

 

 

 

velocità delle formiche rallentata 8 volte

 

 

 

Parameci a velocità normale:

 

 

 

parameci rallentati 8 volte

 

 



 



#1173 Piter

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Inviato 04 novembre 2020 - 08:33



"..... In questo senso potrebbe aver ragione la Fisica Quantistica, a mano a mano che scendiamo nella scala delle dimensioni il tempo si annulla."

 

 

Non è proprio così :

 

https://people.sissa...002/node10.html

 

https://it.wikipedia..._di_Schrödinger

 

In sintesi si fanno delle semplificazioni, basate su solide considerazioni - alias potenziali non dipendenti dal tempo - , e si parla così di stati stazionari  dove la funzione d' onda non dipende dal tempo.

 

Il problema è che l'equazione della funzione d' onda  non è banale e si puo' risolvere in formula chiusa solo per casi relativamente semplici.

 

Quel che dev'essere chiaro è che non si possono estrapolare sic et simpliciter le leggi della meccanica quantistica, attinenti al mondo dell' infinitamente piccolo,  al nostro mondo macroscopico.


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#1174 Piter

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Inviato 04 novembre 2020 - 08:44


Velocità normale delle formiche:

 

 


 

 

Che tipo di formiche sono ?

 

Fanno il nido nei tronchi degli alberi ?

 

Mi pare che siano una specie aggressiva, mordono .

 

Quel tipo di formiche un tempo erano molto diffuse, adesso con la scomparsa degli alberi, tra cementificazione e agricoltura intensiva, mi sa che sono pure loro in un vicolo cieco evolutivo.


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#1175 SauroClaudio

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Inviato 04 novembre 2020 - 11:36

Che tipo di formiche sono ?

 

Fanno il nido nei tronchi degli alberi ?

 

Mi pare che siano una specie aggressiva, mordono .

 

Quel tipo di formiche un tempo erano molto diffuse, adesso con la scomparsa degli alberi, tra cementificazione e agricoltura intensiva, mi sa che sono pure loro in un vicolo cieco evolutivo.

 

Sinceramente il mio esempio voleva essere un po più semplicistico, era una semplice osservazione che pensavo fosse anche divertente da vedere. Certamente si può fare tutto, anche rapportarsi all’equazione di Schrödinger. Mi piacerebbe vedere in che modo potresti rapportare il moto delle formiche o dei parameci all’equazione di Schrödinger.Per quanto riguarda la specie delle formiche, so che l’avevo individuata, ma l’ho completamente dimenticata. Comunque il nome della specie c’è in un mio altro filmato in cui nomino la specie precisa. Se lo trovo lo pongo.



#1176 Piter

Piter

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Inviato 05 novembre 2020 - 12:07

Semplice, non si possono applicare le "leggi" del microcosmo degli atomi al nostro macrocosmo.

 

Come si fa "il passaggio al limite" dalle leggi del microcosmo a quelle del macrocosmo ? Semplice: non lo so .

 

Si, certo, l'attuale teoria atomica della materia ci ha dato una padronaza sulla materia che non ha eguali nella storia - pensa, tutto è partito dal voler "contare" gli atomi , riuscire a "contare" gli atomi è stata la scoperta scientifica piu' importante mai fatta , è questo che aperto la strada al "progresso" industriale - .

 

Di fatto come si passa da atomi a molecole e via via al macrocosmo è ancora un mistero:

 

https://www.lescienz...rticolo-597799/

 

"Chimica: dieci misteri ancora irrisolti

 

...

Come si formano le molecole?
Le strutture molecolari saranno anche un classico dei corsi di scienze delle scuole superiori, ma la familiare immagine di sfere e bastoncini che rappresentano gli atomi e i legami tra loro è in larga misura una convenzione. Il guaio è che non c’è accordo fra gli scienziati su come dovrebbe essere una rappresentazione più accurata delle molecole.
Negli anni venti i fisici Walter Heitler e Fritz London mostrarono come descrivere un legame chimico con le equazioni dell’allora nascente teoria dei quanti, e il grande chimico statunitense Linus Pauling propose che i legami si formano quando gli orbitali di atomi diversi si sovrappongono nello spazio. Una teoria alternativa, elaborata da Robert Mulliken e Friedrich Hund, ipotizzò che i legami fossero il risultato di una fusione degli orbitali atomici in «orbitali molecolari» che si estendono su più di un atomo. La chimica teorica sembrava sul punto di diventare una branca della fisica.
Quasi cent’anni dopo, l’immagine degli orbitali molecolari è diventata la più comune, ma ancora non c’è consenso unanime fra i chimici sull’idea che sia sempre il modo migliore di vedere le molecole. Il motivo è che questo e ogni altro modello delle molecole sono basati su ipotesi semplificatrici, e quindi sono descrizioni parziali e approssimative. Nella realtà, un molecola è un gruppo di nuclei atomici avvolto in una nube di elettroni, con forze elettrostatiche opposte impegnate in un costante tiro alla fune, con tutti i vari costituenti che si muovono costantemente e si dispongono senza sosta in nuove configurazioni. I modelli attuali cercano di cristallizzare queste entità così dinamiche in forme statiche, e potrebbero cogliere alcune delle loro proprietà salienti ma ne trascurano altre.
La teoria quantistica non riesce a dare una definizione univoca dei legami in accordo con le intuizioni dei chimici che ogni giorno lavorano per rompere e formare legami. Ormai ci sono molti modi di descrivere le molecole come atomi uniti da legami. Secondo Dominik Marx, chimico quantistico dell’Università della Ruhr a Bochum, in Germania, queste descrizioni «sono utili in alcuni casi ma falliscono in altri».
Con le simulazioni è diventato possibile calcolare con precisione la struttura e le proprietà delle molecole a partire dai principi della meccanica quantistica per numeri relativamente piccoli di elettroni. «La chimica computazionale può essere spinta fino a un livello di assoluto realismo e complessità», dice Marx. Come risultato, è sempre più possibile considerare i calcoli al computer come esperimenti virtuali grazie a cui prevedere i risultati delle reazioni. Tuttavia, una volta che il sistema da simulare coinvolge più di qualche decina di elettroni, il peso dei calcoli supera rapidamente le capacità anche dei supercomputer più potenti. La sfida quindi sarà capire come aumentare la scala delle simulazioni per vedere, per esempio, se sarà possibile ottenere modelli di complicati processi biomolecolari cellulari o di materiali complessi "


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#1177 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 07 novembre 2020 - 11:36

Si stanno preparando ad andare su Marte, così potranno fotografare con più dettaglio queste stranezze:

49669826231_e287b40347_c.jpgforma-di-vita-vegetale-su-marte28-Jan.-31 by Claudio Sauro, su Flickr

49667096358_9a5fc1c0c6_b.jpg002 rid by Claudio Sauro, su Flickr

49663515806_53e7880a96_k.jpg004 by Claudio Sauro, su Flickr

49557898413_6090137673_b.jpg83179888_3235247253171323_1057538136457871360_o by Claudio Sauro, su Flickr

49553515892_ee35c9fc68_n.jpgindex by Claudio Sauro, su Flickr

49548712581_bcb7242540_b.jpg16a3470547e88c4c68cb0c62cb501ee4 ingr by Claudio Sauro, su Flickr

49548626476_dee8e71f72.jpgb0b9062d0c7404f7550c65930214f316 ingr by Claudio Sauro, su Flickr

36347467170_705ed64305_k.jpgpia19839-galecrater-main by Claudio Sauro, su Flickr


 



#1178 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 09 novembre 2020 - 05:46

Incredibile: sapete quanto spende l'Italia ogni giorno per gli armamenti ?? 70 milioni di euro. Ed intanto milioni di persone muoino di fame.

 



#1179 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 12 novembre 2020 - 10:54

Il tempo non esiste:

 

 



#1180 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 23 novembre 2020 - 11:27

Fantastiche queste considerazioni sulle mascherine:

 






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