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Il problema del male


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398 risposte a questa discussione

#341 Furor

Furor

    Cave Canem

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Inviato 15 novembre 2017 - 11:04

oh avete ragione, ho detto solo la mia perchè ho letto di narcisismo patologico (e serial killer :spy:) , poi tutto il discorso Pre sulla fede non so come stavate andando :rotfl:



#342 Myfriend

Myfriend

    Utente Esperto

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  • 3824 messaggi

Inviato 15 novembre 2017 - 12:31

io respingo il concetto di verità e confesso che un po' di narcisismo mi farebbe anche bene, purtroppo invece ho sempre avuto una bassissima autostima

 

tu invece invochi una verità superiore che non puoi dimostrare proprio per giustificare le tue ragioni ed è un mero narcisismo malcelato 

 

se pensi davvero di aver fatto consulenza 6 proprio minorato, altrimenti sei solo un ipocrita che si nasconde dietro a sterili provocazioni  :friendly_wink:   

 

il tuo narcisismo è ampiamente condiviso in questo forum e sarebbe interessante sentire come ti descriverebbero coloro che ti conoscono di persona  

E' tipico di un narcisista respingere il concetto di verità oggettiva. Perchè antepone sempre le sue proprie verità soggettive.

Cioè antepone sempre il culto di se stesso..

E' il culto innaturale e patologico di te stesso, che ti consideri una specie di dio. Unico e vero depositario della verità.

 

Io invoco una verità superiore che non è mia. E quindi non origina dal culto innaturale e patologico di me stesso. Come invece avviene nel tuo caso. :icon_biggrin:

Non è dimostrata?

Diciamo che sono intuizioni a cui sono giunte le più grandi menti dell'umanità che hanno passato la loro vita a scoprire verità oggettive, e per questo hanno vinto fior di premi nobel.

Sicuramente reputo più attendibili le loro idee che le tue idee da "dio di provincia".

Non ti offendere se credo più a un Einstein, che a te, eh. :icon_biggrin: E questo non è narcisismo. :icon_biggrin:

 

Per quanto riguarda "l'ampiamente condiviso in questo forum".... non è che, in questo caso, l'unione fa la forza.

Lo starnazzare delle oche non mi provoca alcun fastidio.

Aspetto ancora di sentire qualche idea convincente. Ma niente. Sento solo un sacco di chiacchiere (molte sono di gente che si crede un dio o un semidio esattamenete come te)...ma di idee convincenti sostenute da una solida base di razionalità, nemmeno l'ombra. :icon_biggrin:

Non è narcisismo questo eh. E' che la logica è logica. Non esiste una logica bella e una logica brutta. La logica è logica.

Ed io non ne vedo.

Molto infantilismo, sì. Ma di logica poca o niente. :icon_cool:


Nel mezzo del cammin di nostra vita, mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita.

#343 arjanedda

arjanedda

    Utente Senior

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Inviato 15 novembre 2017 - 01:34

Ecco il male: non riuscire a confrontarsi civilmente!
Di quale verità si discute?
C'è per caso un concorso a premi su chi ne ha una migliore?

#344 Guest_cimychan_*

Guest_cimychan_*
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Inviato 15 novembre 2017 - 01:51

E' tipico di un narcisista respingere il concetto di verità oggettiva. Perchè antepone sempre le sue proprie verità soggettive.
Cioè antepone sempre il culto di se stesso..
E' il culto innaturale e patologico di te stesso, che ti consideri una specie di dio. Unico e vero depositario della verità.

Io invoco una verità superiore che non è mia.
Non è dimostrata?
Diciamo che sono intuizioni a cui sono giunte le più grandi menti dell'umanità che hanno passato la loro vita a scoprire verità oggettive, e per questo hanno vinto fior di premi nobel.

lui parla solo di premi Nobel, quindi non è narcisista :asdsi: sono gli altri che sono Nobel :roll:

reputo più attendibili le loro idee che le tue idee da "dio di provincia".

questo è un insulto.

"l'ampiamente condiviso in questo forum".... non è che, in questo caso, l'unione fa la forza.
Lo starnazzare delle oche non mi provoca alcun fastidio.

insulto

Aspetto ancora di sentire qualche idea convincente. Ma niente. Sento solo un sacco di chiacchiere (molte sono di gente che si crede un dio o un semidio esattamenete come te)...

insulti assortiti

ma di idee convincenti sostenute da una solida base di razionalità, nemmeno l'ombra.

la solida base di razionalita' evidentemente ce l'ha solo lui

Non è narcisismo questo eh.

no infatti. È più bullismo

E' che la logica è logica. Non esiste una logica bella e una logica brutta. La logica è logica.
Ed io non ne vedo.

chiaro che non ne vedi, perché la logica ce l'hai solo tu o per meglio dire l'attribuisci solo a te stesso, che NON sei narcisista, naaaaa, è che gli altri sono oche starnazzanti. giusto? :roll:
poverino. Ma perché non cambi pollaio? :roll:
cioè imparo dai grandi io, cioè da quelli che parlano solo di premi Nobel :asdsi:

Molto infantilismo, sì. Ma di logica poca o niente. :icon_cool:

perché insultare gli altri invece sarebbe logico razionale e da persona non infantile.

deve averlo intuito qualche premio Nobel inedito, altrimenti la cosa ne si spiega.
Comunque sia, noi che ci affidiamo solo a geni di provincia :asdsi: e siamo illogici e starnazzanti, forse è il caso che dopo averti più volte e assai illogicamente invitato a moderare toni modi e parole, ci si limiti a segnalarti alla moderazione ogni volta che nei meandri dei tuoi deliri di onnipotenza insulti qualcuno. :asdsi:
È la cosa più LOGICA che possiamo fare: e non si dica che non impariamo dai grandi :asdsi:
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#345 Guest_Owl_*

Guest_Owl_*
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Inviato 15 novembre 2017 - 01:52

E' tipico di un narcisista respingere il concetto di verità oggettiva. Perchè antepone sempre le sue proprie verità soggettive.

Cioè antepone sempre il culto di se stesso..

E' il culto innaturale e patologico di te stesso, che ti consideri una specie di dio. Unico e vero depositario della verità.

 

Io invoco una verità superiore che non è mia. E quindi non origina dal culto innaturale e patologico di me stesso. Come invece avviene nel tuo caso. :icon_biggrin:

Non è dimostrata?

Diciamo che sono intuizioni a cui sono giunte le più grandi menti dell'umanità che hanno passato la loro vita a scoprire verità oggettive, e per questo hanno vinto fior di premi nobel.

Sicuramente reputo più attendibili le loro idee che le tue idee da "dio di provincia".

Non ti offendere se credo più a un Einstein, che a te, eh. :icon_biggrin: E questo non è narcisismo. :icon_biggrin:

 

Per quanto riguarda "l'ampiamente condiviso in questo forum".... non è che, in questo caso, l'unione fa la forza.

Lo starnazzare delle oche non mi provoca alcun fastidio.

Aspetto ancora di sentire qualche idea convincente. Ma niente. Sento solo un sacco di chiacchiere (molte sono di gente che si crede un dio o un semidio esattamenete come te)...ma di idee convincenti sostenute da una solida base di razionalità, nemmeno l'ombra. :icon_biggrin:

Non è narcisismo questo eh. E' che la logica è logica. Non esiste una logica bella e una logica brutta. La logica è logica.

Ed io non ne vedo.

Molto infantilismo, sì. Ma di logica poca o niente. :icon_cool:

magari riuscissi solo ad avere cura di me, figuriamoci il culto :tajo:  :tajo:  :tajo:

 

quello che traspare nel tuo tono tronfio è la saccenza che esibisci con tutti qui e che anche gli altri ti hanno fatto notare svariate volte

 

non convinci nessuno né della verificabilità delle verità superiori di cui parli, tanto meno riusciresti a sembrare lontanamente convincente quando provi ad arrampicarti sugli specchi con me

 

la sola cosa che sai dimostrare benissimo qui è la tua perenne boria, nulla di quello che sostieni di sapere e di dimostrare ha convinto qualcuno al di fuori di te 

 

potresti almeno degnarti di parlare con sincerità della tua vita reale, ma sappiamo entrambi che 6 troppo codardo e ipocrita da farlo e che continueresti a nasconderti dietro provocazioni altezzose nel vano tentativo di mettere a nudo chi, come me, non ha segreti che lo rendono vulnerabile x le malelingue     



#346 Guest_Owl_*

Guest_Owl_*
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Inviato 15 novembre 2017 - 01:56

Ecco il male: non riuscire a confrontarsi civilmente!
Di quale verità si discute?
C'è per caso un concorso a premi su chi ne ha una migliore?

io avevo aperto il topic proprio per contestare chi parla di verità superiori e sostiene di averle in tasca 

 

guarda caso intervengono i soliti boriosi di turno che guarda caso sbandierano queste verità che nemmeno possono dimostrare e danno dello stupido, o ignorante a chi resta scettico 



#347 Pianura

Pianura

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Inviato 16 novembre 2017 - 01:03

“Mai mi è venuta l’idea di usare questo potere per il male.”

 

Esistono degli uomini che sanno massacrare in un modo indicibile. Altri tormentano e disonorano a morte i loro simili. Ci sono quelli che offendono i dipendenti, li sfruttano e li scherniscono. Esistono degli uomini che è impossibile capire, perché sono dei mostri. Qui, per forza, ci si domanda: Perché Dio non interviene? Perché osserva queste atrocità? Perché non sente niente per le Sue creature? Dio non esiste, altrimenti interverrebbe! Io posso capire i vostri pensieri, ma voi giudicate e pensate solo secondo la misura di una unica vita breve, e quest’ottica è sbagliata. Voi non giudicate secondo il metro dell’immortalità e della reincarnazione. Quindi è sbagliato supporre che Dio ci osserva solamente. La potenza della fede è la potenza dello spirito. Lo spirito è molto al di sopra della materia. Adesso potete forse anche capire quale grande forza contiene una vera preghiera. La preghiera viene derisa, eppure è efficace, se il desiderio è giustificato. Purtroppo ai terrestri manca in tutte le cose la pazienza. Se la sua impazienza non può venir soddisfatta, il terrestre si lascia andare, perde la fermezza d’animo e diventa negativo.



#348 Pianura

Pianura

    Utente Senior Plus

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Inviato 17 novembre 2017 - 10:33

L'annuncio degli esseri evoluti:

La Terra si trova nell’epicentro della temuta battaglia di Armageddon e l’arretratezza mentale che la domina l’ha trascinata nel profondo del campo negativo del Regno del Demonio. E’ un disastro senza precedenti, quale noi stessi non abbiamo mai subito nel corso della nostra evoluzione. Ai nostri tempi, per quanto se ne sa, non ebbe luogo alcuna battaglia di Armageddon, il che ci ha dato la possibilità di percorrere in assoluta tranquillità la strada della nostra evoluzione, che ci ha portato molto, molto avanti.



#349 malia

malia

    malia

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Inviato 23 luglio 2019 - 04:15

 

il sistema neoliberista ha utilizzato e utilizza in maniera deliberata la psicologia per manovrare le persone attraverso i loro istinti più bassi!

Immagino lo sappiate già, ma per chi non lo sa, Edward Bernays, il nipote di Freud, studiò Introduzione alla psicoanalisi per capire come manipolare le persone attraverso l'inconscio, e riuscì a trasformare gli americani da persone che compravano gli oggetti solo quando questi si rompevano a consumatori spendaccioni desiderosi di comprare..Riuscì perfino a convincere le donne americane a fumare associando la sigaretta alla liberazione sessuale della donna!

Questo perché grazie agli studi di Freud seppe come manovrare le persone attraverso alcune loro forze pulsionali..e fu di grande ispirazione per Joseph Goebbels, che ispirato si fece nominare Ministro della Propaganda.

L'uomo ha dentro di sé diverse forze, tra cui anche spinte pulsionali istintive sessuali, ma nasce con una scintilla divina, un'anima, naturalmente portata alla solidarietà e alla cooperazione.

ma se da bambino cresce e respira in una società dove tutti gli adulti intorno a lui sono ipnotizzati e manovrati allora quasi sicuramente anche lui verrà ipnotizzato e sarà manovrato tramite le sue  forze inconsce. 

una società che non permette alle persone di conoscersi realmente e di conoscere realmente il mondo in cui vive  è una società che alleva degli schiavi, ed è una società che tiene tutto separato, le persone separate, i saperi separati, una società che SEPARA CREA delle persone SCHIZOFRENICHE, con personalità frammentate!

 

Quindi è vero, gli uomini al giorno d'oggi sono in perenne conflitto con loro stessi, ma come potrebbe essere altrimenti dato che vivono in un contesto che li rende così? un contesto che fertilizza ed esacerba i conflitti interiori? 

Perché l'anima dell'uomo vuole la solidarietà, l'amicizia, i rapporti piacevoli, mentre le sue forze pulsionali, i suoi chakra bassi, vogliono cibo, sesso, potere... E se gli uomini sono continuamente manipolati attraverso lo stuzzicamento dei loro chakra bassi attraverso le pubblicità (in vista ed occulte) ed attraverso i media saranno per sempre in conflitto con la loro Anima che finchè può spinge nei chakra alti, nei chakra dell'Amore, della Libera Espressione e Creatività personale, dell'Intuizione personale!

Il conflitto è continuamente esacerbato dal sistema stesso!

Mi riallaccio ad un post scritto in un'altra discussione, perchè volevo riflettere, in compagnia, su una questione.

 

Perchè sembra che il male (i cattivi) vinca spesso/sempre sul bene (i buoni)? Sembra? E' così? Siamo noi a piangere eternamente perchè percepiamo la realtà in questo modo o vince realmente sempre il male?

 

Notavo che quando andava di moda il diavolo, la colpa era del diavolo per tutte le cose che apparivano non comprensibili ai nostri occhi.

 

Ora, prendendo ad esempio questo post (quello di sopra), che comunque riassume il punto di vista di molte persone, sembrerebbe che ancora una volta ci sia l'esistenza di qualcuno più furbo degli altri, pronto e capace di fregare la maggior parte della massa per questo o quello scopo. La massa, nonostante sia dotata della famosa scintilla divina, niente, non gne a fa, sempre lì, fregati, inciulati, succubi, spinti verso gli istinti più bassi. Insomma, non ne esce dignitosamente.

 

 

Perché l'anima dell'uomo vuole la solidarietà, l'amicizia, i rapporti piacevoli, mentre le sue forze pulsionali, i suoi chakra bassi, vogliono cibo, sesso, potere... E se gli uomini sono continuamente manipolati attraverso lo stuzzicamento dei loro chakra bassi attraverso le pubblicità (in vista ed occulte) ed attraverso i media saranno per sempre in conflitto con la loro Anima che finchè può spinge nei chakra alti, nei chakra dell'Amore, della Libera Espressione e Creatività personale, dell'Intuizione personale!

Sembra che l'anima abbia meno forza degli istinti bassi. Sembra o è così?

 

Se abbiamo la famosa scintilla divina e anche gli istinti bassi, perchè vincono sempre i furbi (tipo il diavolo o gli Illuminati :arg:) e non Buddha?

 

E perchè una volta preso atto della nostra tendenza ad essere un po' miseri diamo sempre la colpa a qualcuno? Questo addossare sempre la colpa ad altri (più furbi, più cattivi) è un modo per non impegnarsi a tenere accesa la famosa scintilla perchè è molto faticoso? Questa famosa scintilla divina è una benedizione o una rogna?

 

Cosa significa: "eh, io sono nato anche con la scintilla divina, ma se me fai vede' sempre foto di tette, allora cedo ai bassi istinti" "Eh, ma le foto di Buddha non te le fanno vedere?" "E no, solo tette"  " Ah. Maa, per dire, Buddha, non ti poteva bombardare di scintille divine come i neoliberisti ti bombardano di tette?" "Si, ma forse non voleva intralciare il mio percorso" "Ok".

 

Secondo voi non è arrivato il momento di non scaricare addosso agli altri le colpe, la responsabilità dei nostri comportamenti? Ammesso che ci siano delle colpe :look: :arg: ?

 

A proposito di bene e male, buoni e cattivi, a proposito di opposti... l'idea che il femminile sia migliore del maschile (in termini di gestione della società), il matriarcato migliore del patriarcato, non vi sembra l'ennesima idea che scaturisce da una mancanza di equilibrio?


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#350 Frèyja

Frèyja

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Inviato 23 luglio 2019 - 04:34

Mi riallaccio ad un post scritto in un'altra discussione, perchè volevo riflettere, in compagnia, su una questione.
 
Perchè sembra che il male (i cattivi) vinca spesso/sempre sul bene (i buoni)? Sembra? E' così? Siamo noi a piangere eternamente perchè percepiamo la realtà in questo modo o vince realmente sempre il male?
 
Notavo che quando andava di moda il diavolo, la colpa era del diavolo per tutte le cose che apparivano non comprensibili ai nostri occhi.
 
Ora, prendendo ad esempio questo post (quello di sopra), che comunque riassume il punto di vista di molte persone, sembrerebbe che ancora una volta ci sia l'esistenza di qualcuno più furbo degli altri, pronto e capace di fregare la maggior parte della massa per questo o quello scopo. La massa, nonostante sia dotata della famosa scintilla divina, niente, non gne a fa, sempre lì, fregati, inciulati, succubi, spinti verso gli istinti più bassi. Insomma, non ne esce dignitosamente.
 

Sembra che l'anima abbia meno forza degli istinti bassi. Sembra o è così?
 
Se abbiamo la famosa scintilla divina e anche gli istinti bassi, perchè vincono sempre i furbi (tipo il diavolo o gli Illuminati :arg:) e non Buddha?
 
E perchè una volta preso atto della nostra tendenza ad essere un po' miseri diamo sempre la colpa a qualcuno? Questo addossare sempre la colpa ad altri (più furbi, più cattivi) è un modo per non impegnarsi a tenere accesa la famosa scintilla perchè è molto faticoso? Questa famosa scintilla divina è una benedizione o una rogna?
 
Cosa significa: "eh, io sono nato anche con la scintilla divina, ma se me fai vede' sempre foto di tette, allora cedo ai bassi istinti" "Eh, ma le foto di Buddha non te le fanno vedere?" "E no, solo tette"  " Ah. Maa, per dire, Buddha, non ti poteva bombardare di scintille divine come i neoliberisti ti bombardano di tette?" "Si, ma forse non voleva intralciare il mio percorso" "Ok".
 
Secondo voi non è arrivato il momento di non scaricare addosso agli altri le colpe, la responsabilità dei nostri comportamenti? Ammesso che ci siano delle colpe :look: :arg: ?
 
A proposito di bene e male, buoni e cattivi, a proposito di opposti... l'idea che il femminile sia migliore del maschile (in termini di gestione della società), il matriarcato migliore del patriarcato, non vi sembra l'ennesima idea che scaturisce da una mancanza di equilibrio?


A parte quello che ho risposto nell'altra discussione, il tuo ragionamento mi porta a condividere un'ulteriore riflessione.
Per quello che sembra a me, l'illuminazione, intesa come la comprensione massima della realtà, appare più come un incidente di percorso che un fine specifico per l'umanità intera. I casi sono pochi, veramente molto limitati rispetto alla massa e sembrano più volti a mitigare il male piuttosto che distruggerlo. Il legittimo sospetto è che l'umanità, almeno in queste ere, non abbia affatto lo scopo di elevarsi, ma sia invece l'espressione della necessità di sperimentare questi squilibri. Nel panorama delle possibilità non può assolutamente mancare né l'errore, né lo sbaglio, né il male. Insomma l'uomo non è fatto per risvegliarsi, ma per essere succube di "quelle forze" e dell'ignoranza di sé.
Alcune discipline esoteriche comunque sostengono che questa scintilla non sia in tutti, se non solo a livello potenziale.
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#351 mystery1967

mystery1967

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Inviato 23 luglio 2019 - 04:40

Un breve commento a questo passaggio...


Secondo voi non è arrivato il momento di non scaricare addosso agli altri le colpe, la responsabilità dei nostri comportamenti? Ammesso che ci siano delle colpe :look: :arg: ?

Gli esseri umani devono per forza di cosa interagire tra loro.

Ognuno di noi è diverso dall'altro, con una propria storia ed un proprio modo di essere. Non credo sia un problema di "scaricare le colpe", nessuno ha colpe ... solo che ci sono alcune persone che non possono interagire tra loro perchè non compatibili. Più che altro bisognerebbe sviluppare la capacità di selezionare, solo che nella società odierna è molto facile apparire ciò che non si è ed alla fine il più debole (il bene?) finisce sempre per soccombere (al male?). Noi siamo il frutto dell'epoca in cui stiamo vivendo.

L'essere umano è molto complesso, difficile trovare una risposta alla domanda "dove è finita la scintilla divina". Non possiamo nemmeno generalizzare perchè ci sono molte varianti nella vita di ognuno di noi, siamo come infiniti Universi: vasti e mai a pieno comprensibili.
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 L’emozione sorge laddove corpo e mente si incontrano. (Eckhart Tolle)


#352 purple

purple

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Inviato 23 luglio 2019 - 06:49

Ma perché, cos'è che si vince  :rotfl: ?

 

 

Quatre planches de bois et des clous  :egypt: .



#353 Boethiah

Boethiah

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Inviato 23 luglio 2019 - 07:05

Mi riallaccio ad un post scritto in un'altra discussione, perchè volevo riflettere, in compagnia, su una questione.

Perchè sembra che il male (i cattivi) vinca spesso/sempre sul bene (i buoni)? Sembra? E' così? Siamo noi a piangere eternamente perchè percepiamo la realtà in questo modo o vince realmente sempre il male?

Notavo che quando andava di moda il diavolo, la colpa era del diavolo per tutte le cose che apparivano non comprensibili ai nostri occhi.

Ora, prendendo ad esempio questo post (quello di sopra), che comunque riassume il punto di vista di molte persone, sembrerebbe che ancora una volta ci sia l'esistenza di qualcuno più furbo degli altri, pronto e capace di fregare la maggior parte della massa per questo o quello scopo. La massa, nonostante sia dotata della famosa scintilla divina, niente, non gne a fa, sempre lì, fregati, inciulati, succubi, spinti verso gli istinti più bassi. Insomma, non ne esce dignitosamente.

Sembra che l'anima abbia meno forza degli istinti bassi. Sembra o è così?

Se abbiamo la famosa scintilla divina e anche gli istinti bassi, perchè vincono sempre i furbi (tipo il diavolo o gli Illuminati :arg:) e non Buddha?

E perchè una volta preso atto della nostra tendenza ad essere un po' miseri diamo sempre la colpa a qualcuno? Questo addossare sempre la colpa ad altri (più furbi, più cattivi) è un modo per non impegnarsi a tenere accesa la famosa scintilla perchè è molto faticoso? Questa famosa scintilla divina è una benedizione o una rogna?

Cosa significa: "eh, io sono nato anche con la scintilla divina, ma se me fai vede' sempre foto di tette, allora cedo ai bassi istinti" "Eh, ma le foto di Buddha non te le fanno vedere?" "E no, solo tette" " Ah. Maa, per dire, Buddha, non ti poteva bombardare di scintille divine come i neoliberisti ti bombardano di tette?" "Si, ma forse non voleva intralciare il mio percorso" "Ok".

Secondo voi non è arrivato il momento di non scaricare addosso agli altri le colpe, la responsabilità dei nostri comportamenti? Ammesso che ci siano delle colpe :look: :arg: ?

A proposito di bene e male, buoni e cattivi, a proposito di opposti... l'idea che il femminile sia migliore del maschile (in termini di gestione della società), il matriarcato migliore del patriarcato, non vi sembra l'ennesima idea che scaturisce da una mancanza di equilibrio?

Ciao, il tuo discorso è interessante.
Il punto di vista cambia in base a come si interpreta il concetto di bene e male, concetto che per me non esiste. O meglio, è male cedere ai propri istinti? Dipende un po dalle aspettative che si hanno riguardo all'essere umano. La scintilla divina, intesa da te, non saprei dirti se la hanno tutti o meno. Nella mia quotidianità non la riscontro in tutti, ma credo dipenda dal fatto che la superficialità continua abbia completamente sotterrato l'autoanalisi. il tuo esempio del maschio che va fuori di testa per le tette è calzante: anziché prendere coscienza del fatto che certi impulsi sovrastino la lucidità mentale del momento e analizzarne il motivo, preferiscono cedervi senza farsi domande, perche è più facile così.
In pochi riescono a controllare le reazioni incosce che un certo tipo di energia ti trasmette. Per questo la spiritualità non è per tutti, porsi domande è semplice, cercarne le risposte invece comincia a diventare più complicato.
Lo stesso ragionamento a mio parere si applica anche sul fattore responsabilità e colpe. Vuoi mettere? Molto più semplice credere sia colpa dell'altro anziché analizzarsi e provare a capire che forse, si sta sbagliando qualcosa.
È tutto un insieme che porta l'uomo a diventare vittima degli eventi ed accettarli per quello che sono, magari affibiando la colpa a qualcun altro, piuttosto che cercare il cambiamento. Non a caso la società e le relative religioni (specialmente in Italia) sfruttano proprio questi fattori. Di dargli torto non me la sento affatto, anzi, è giusto così dal mio punto di vista. Un individuo che ragione uguale a milioni di altre persone ed è pronto ad essere sottomesso emotivamente, senza cercare la sua verità, si merita di essere privo di individualità.
Per il fattore donna migliore dall'uomo, da donna ti dico che non ha nessun senso. Lo squilibrio si presenta quando si cerca di dimostare qualcosa a tutti i costi, facendo emergere il pensiero irrazionale. Il discorso è sempre quello.
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#354 purple

purple

    Utente

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Inviato 23 luglio 2019 - 07:15

Lo stesso ragionamento a mio parere si applica anche sul fattore responsabilità e colpe. Vuoi mettere? Molto più semplice credere sia colpa dell'altro anziché analizzarsi e provare a capire che forse, si sta sbagliando qualcosa.
È tutto un insieme che porta l'uomo a diventare vittima degli eventi ed accettarli per quello che sono, magari affibiando la colpa a qualcun altro, piuttosto che cercare il cambiamento. 

 

Ma fatemi capire, @malia ha citato un ragionamento di @Lamia che riguardava la dimensione del potere politico-sociale.

Un bambino nato in Sierra Leone nell'88 poniamo, che aveva 3 anni quando è iniziata la guerra civile per i "Signori della guerra", i diamanti, gli interessi del business delle armi e Dio solo sa cos'altro, se trovava che fosse un tantinello ingiusto quel che vedeva intorno a sé, o che ci fossero coinvolti dei potenti simili a bestie, è perché scaricava le sue colpe sul prossimo?

No perché se parliamo di distacco dall'Ego, estraniarsi completamente dal mondo ed essere indifferenti a ogni cosa, prima di tutto questo livello di ragionamenti non ci azzecca nulla, secondo sono fasi dell'esperienza individuale rispettabilissime, io non gliene faccio una colpa a quel bambino se dà la colpa agli altri. Magari un giorno arriverà all'autoanalisi e alla consapevolezza esposta qui.


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#355 Lamia

Lamia

    sono andato a letto presto

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Inviato 23 luglio 2019 - 07:23

Mi riallaccio ad un post scritto in un'altra discussione, perchè volevo riflettere, in compagnia, su una questione.

 

Perchè sembra che il male (i cattivi) vinca spesso/sempre sul bene (i buoni)? Sembra? E' così? Siamo noi a piangere eternamente perchè percepiamo la realtà in questo modo o vince realmente sempre il male?

 

Notavo che quando andava di moda il diavolo, la colpa era del diavolo per tutte le cose che apparivano non comprensibili ai nostri occhi.

 

Ora, prendendo ad esempio questo post (quello di sopra), che comunque riassume il punto di vista di molte persone, sembrerebbe che ancora una volta ci sia l'esistenza di qualcuno più furbo degli altri, pronto e capace di fregare la maggior parte della massa per questo o quello scopo. La massa, nonostante sia dotata della famosa scintilla divina, niente, non gne a fa, sempre lì, fregati, inciulati, succubi, spinti verso gli istinti più bassi. Insomma, non ne esce dignitosamente.

 

Sembra che l'anima abbia meno forza degli istinti bassi. Sembra o è così?

 

Se abbiamo la famosa scintilla divina e anche gli istinti bassi, perchè vincono sempre i furbi (tipo il diavolo o gli Illuminati :arg:) e non Buddha?

 

E perchè una volta preso atto della nostra tendenza ad essere un po' miseri diamo sempre la colpa a qualcuno? Questo addossare sempre la colpa ad altri (più furbi, più cattivi) è un modo per non impegnarsi a tenere accesa la famosa scintilla perchè è molto faticoso? Questa famosa scintilla divina è una benedizione o una rogna?

 

Cosa significa: "eh, io sono nato anche con la scintilla divina, ma se me fai vede' sempre foto di tette, allora cedo ai bassi istinti" "Eh, ma le foto di Buddha non te le fanno vedere?" "E no, solo tette"  " Ah. Maa, per dire, Buddha, non ti poteva bombardare di scintille divine come i neoliberisti ti bombardano di tette?" "Si, ma forse non voleva intralciare il mio percorso" "Ok".

 

Secondo voi non è arrivato il momento di non scaricare addosso agli altri le colpe, la responsabilità dei nostri comportamenti? Ammesso che ci siano delle colpe :look: :arg: ?

 

A proposito di bene e male, buoni e cattivi, a proposito di opposti... l'idea che il femminile sia migliore del maschile (in termini di gestione della società), il matriarcato migliore del patriarcato, non vi sembra l'ennesima idea che scaturisce da una mancanza di equilibrio?

1) i ricchi del mondo non sono più furbi di altri, semplicemente sono in una posizione di potere maggiore.

e per rispondere anche a Freyja (avevo scritto un post ma poi avevano chiuso il topic) non penso che le persone che facciano certe politiche abbiano colpe (la parola colpa nel mio post non è mai presente) o che siano malvagi in una posizione di reale consapevolezza, perché ad un certo livello di consapevolezza certi comportamenti non li attui.

E in alcuni casi agivano perché comunque convinti di fare in un certo senso del bene, ad esempio Edward e compagnia bella davvero credevano agli scritti di Freud, che dipingevano l'uomo in preda a forze irrazionali ed erano convinti che spiegare razionalmente le cose alle persone fosse inutile e che per il loro bene era meglio manipolarli.

 

Ma anche se una persona agisce in maniera inconsapevole non significa che la sua azione sia la più corretta. E come corretto intendo un comportamento che porti un miglioramento all'umanità tutta. Che allevi la sofferenza. 

Quindi è giusto non dare giudizi malevoli, quello è cattivo, quello è senza cuore, ma è giusto saper discriminare se qualcuno sta agendo per il bene dell'umanità oppure per soddisfare il suo egoismo.

 

In una società dove sin dalla scuola elementare si imparasse la spiritualità, la gestione delle proprie emozioni, la conoscenza profonda di sé stessi allora la scintilla divina sarebbe più nutrita, potrebbe crescere con maggiore con maggiore vigore e sicurezza.

E' come un piccolo seme che va innaffiato, curato.

 

Pensate davvero che l'ambiente non abbia nessun effetto sullo sviluppo interno dell'essere umano?

Pensate che un bambino preso a schiaffi o costantemente svilito e preso in girò crescerà uguale rispetto se fosse vissuto in un ambiente in cui viene lodato quando è giusto e redarguito senza cattiveria quando sbaglia?

Moltissimi soldati, di ritorno dalla prima guerra mondiale, svilupparono quello che ora si chiama il disturbo post traumatico da stress.

Alcuni andavano in paralisi, avevano tremori, incubi, allucinazioni, altri smettevano di parlare.

Non sapevano forse controllarsi? Non sapevano assumersi le loro responsabilità?

 

L'ambiente esterno è in interconnessione continua con il nostro ambiente interno. Non per niente molti quando internamente stanno male cambiano ambiente esterno, ad esempio andando in montagna o immersi nella natura, perché l'ambiente esterno benefico migliori anche lo status interno.

E ovviamente anche tutte le persone che incontriamo o con cui abbiamo a che fare sono in costante relazione noi.

Ci sono persone che sono più favorevoli al nostro essere, con cui stiamo in armonia, che ci energizzano, e altre con cui creiamo disarmonie.

 

La cosa importante è essere consapevoli e informati. Una volta che si è consapevoli di sé stessi ci si riesce maggiormente a regolare di fronte a determinati stimoli.

 

Quello che io auspico è che chi ha aumentato la sua consapevolezza aiuti le altre persone ad aumentare la loro, a farle uscire dalla caverna e che promuova a livello attivo attività  mirate a migliorare il livello di consapevolezza generale.

Quindi, anche attività pratiche e politiche che migliorino l'AMBIENTE in cui l'umanità vive e si sviluppa.

 

A parte quello che ho risposto nell'altra discussione, il tuo ragionamento mi porta a condividere un'ulteriore riflessione.
Per quello che sembra a me, l'illuminazione, intesa come la comprensione massima della realtà, appare più come un incidente di percorso che un fine specifico per l'umanità intera. I casi sono pochi, veramente molto limitati rispetto alla massa e sembrano più volti a mitigare il male piuttosto che distruggerlo. Il legittimo sospetto è che l'umanità, almeno in queste ere, non abbia affatto lo scopo di elevarsi, ma sia invece l'espressione della necessità di sperimentare questi squilibri. Nel panorama delle possibilità non può assolutamente mancare né l'errore, né lo sbaglio, né il male. Insomma l'uomo non è fatto per risvegliarsi, ma per essere succube di "quelle forze" e dell'ignoranza di sé.
Alcune discipline esoteriche comunque sostengono che questa scintilla non sia in tutti, se non solo a livello potenziale.

 

io invece la vedo in maniera opposta.

penso che l'essere umano sia ancora in evoluzione e la sua evoluzione è proprio incarnare totalmente la sua scintilla divina, incarnare totalmente la sua anima senza avere ferite egoiche.

agire per avere relazioni solidali e amorevoli con tutti gli oggetti, i luoghi, i minerali, le piante, gli animali e gli esseri umani del mondo, mettendo al centro di tutto la relazione che unisce e non l'individualità che separa.

Quindi lo scopo dell'umanità dovrebbe essere incentivare questa evoluzione tramite le giuste politiche.

 

Se non riusciremo ad evolverci in questo senso, allora probabilmente ci estingueremo. 

 

@Boetiah

"In pochi riescono a controllare le reazioni incosce che un certo tipo di energia ti trasmette. Per questo la spiritualità non è per tutti, porsi domande è semplice, cercarne le risposte invece comincia a diventare più complicato."

 

La spiritualità non è per tutti? Forse.

Ma bisognerebbe almeno davvero a provare a proporla a tutti e poi vediamo. 

 

In fondo ci propongono continuamente gelati macchine e cazzate in maniera palese ed occulta.

Se si facesse anche solo un minimo di sforzo per promuovere una maggiore consapevolezza (corporea, mentale, emotiva, energetica), se sin dalla scuola dell'obbligo ti venisse insegnato come conoscerti e come discriminare le forze dentro di te per me molte cose cambierebbero. In meglio.


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Noctes atque dies patet atri ianua Ditis: sed revocare gradum superasque ecadere ad auras, hoc opus, hic labor est.


 

 


#356 Boethiah

Boethiah

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Inviato 23 luglio 2019 - 07:52

Ma fatemi capire, @malia ha citato un ragionamento di @Lamia che riguardava la dimensione del potere politico-sociale.
Un bambino nato in Sierra Leone nell'88 poniamo, che aveva 3 anni quando è iniziata la guerra civile per i "Signori della guerra", i diamanti, gli interessi del business delle armi e Dio solo sa cos'altro, se trovava che fosse un tantinello ingiusto quel che vedeva intorno a sé, o che ci fossero coinvolti dei potenti simili a bestie, è perché scaricava le sue colpe sul prossimo?
No perché se parliamo di distacco dall'Ego, estraniarsi completamente dal mondo ed essere indifferenti a ogni cosa, prima di tutto questo livello di ragionamenti non ci azzecca nulla, secondo sono fasi dell'esperienza individuale rispettabilissime, io non gliene faccio una colpa a quel bambino se dà la colpa agli altri. Magari un giorno arriverà all'autoanalisi e alla consapevolezza esposta qui.

Non trovo nesso con ciò che ho scritto.
Parlavamo di tette, com'è arrivato il bambino che vive la guerra? E L'ego? Se vuoi prova a spiegarti meglio, perché oltre un velo di pietismo non ho capito.
Non sono pro egocentriche teorie anti ego.
Non ha colpe il bambino, crescendo però può decidere di cambiare e di lottare per la sua libertà o morire per "colpa" degli altri.
L'ambiente influenza senza dubbio il vissuto dell'individuo, ma non per forza bisogna accettare di continuare a vivere sottomessi da ciò che ci è stato inculcato quando ancora non avevamo la possibilità di crearci un'identità.


Senza dubbio @Lamia, io sono d'accordo con il tuo ragionamento. Sono contraria al fatto che non venga incentivato il poter coltivare la propria spiritualita, ma anzi, si è costantemente manipolati da concetti che la società propone. Ma purtroppo è così che funziona da secoli se non millenni, e l'uomo è stato manipolato e sottomesso a discapito della sua libertà per una questione di potere. Il mio "la spiritualità non è per tutti" si basa proprio su questo concetto. Ma sono anche certa che se proponessero la spiritualità come un qualcosa da seguire fin da piccoli, ci sarebbe in ogni caso un inevitabile. deragliamento e distorsione di ciò che la spiritualità rappresenta davvero.
Non è però colpa di chi decide di cambiare ignorando l'indottrinamento, questo no, in realtà non ci sono colpe affatto, si tratta solo del tipo di aspettative che ci si crea.
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#357 Lamia

Lamia

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Inviato 23 luglio 2019 - 08:01


Senza dubbio @Lamia, io sono d'accordo con il tuo ragionamento. Sono contraria al fatto che non venga incentivato il poter coltivare la propria spiritualita, ma anzi, si è costantemente manipolati da concetti che la società propone. Ma purtroppo è così che funziona da secoli se non millenni, e l'uomo è stato manipolato e sottomesso a discapito della sua libertà per una questione di potere. Il mio "la spiritualità non è per tutti" si basa proprio su questo concetto. Ma sono anche certa che se proponessero la spiritualità come un qualcosa da seguire fin da piccoli, ci sarebbe in ogni caso un inevitabile. deragliamento e distorsione di ciò che la spiritualità rappresenta davvero.
Non è però colpa di chi decide di cambiare ignorando l'indottrinamento, questo no, in realtà non ci sono colpe affatto, si tratta solo del tipo di aspettative che ci si crea.

 

Sicura? Perché se uno esce dalla caverna, se impara a governare sè stesso, se impara a non essere schiavo dei suoi pensieri e delle sue emozioni e  se riconosce la sua divinità e si fa governare da essa , allora non può più essere distorto da nient'altro al mondo. 

E' libero. 


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#358 Boethiah

Boethiah

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Inviato 23 luglio 2019 - 08:32

Sicura? Perché se uno esce dalla caverna, se impara a governare sè stesso, se impara a non essere schiavo dei suoi pensieri e delle sue emozioni e se riconosce la sua divinità e si fa governare da essa , allora non può più essere distorto da nient'altro al mondo.
E' libero.

L'hai fatta un po troppo facile :D
La conoscenza non viene mica regalata.
Vi è un abisso tra l'ipotizzare di conoscersi e il conoscersi davvero. Il conoscersi comporta spesso e volentieri sofferenza, paura, e tutta una serie di emozioni negative. Non puoi certo aspettarti e pretendere che tutti siano pronti ad affrontarle.
Da dopo il tuo "Sicura?" se rileggi bene ci troviamo più che d'accordo. :)
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#359 Lamia

Lamia

    sono andato a letto presto

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Inviato 23 luglio 2019 - 08:42

L'hai fatta un po troppo facile :D
La conoscenza non viene mica regalata.
Vi è un abisso tra l'ipotizzare di conoscersi e il conoscersi davvero. Il conoscersi comporta spesso e volentieri sofferenza, paura, e tutta una serie di emozioni negative. Non puoi certo aspettarti e pretendere che tutti siano pronti ad affrontarle.
Da dopo il tuo "Sicura?" se rileggi bene ci troviamo più che d'accordo. :)

 

L'ego non è mai pronto ad affrontare certe cose, l'anima spesso lo è.

Noi nella vita dobbiamo affrontare cose incredibilmente dolorose. Nasciamo urlando. Subiamo abbandoni, tradimenti. Facciamo esperienza della violenza, a volte su di noi, a volte sugli altri. La nostra carne a volte si ammala, a volte anche la nostra psiche. Invecchiamo e perdiamo vigore fisico e a volte mentale. Vediamo persone che conosciamo e che amiamo morire. Abbiamo la consapevolezza che moriremo anche noi. Siamo a volte costretti a fare cose che non ci piacciono e che ci creano sofferenza. A volte non otteniamo ciò che desideriamo con tutto il cuore, e soffriamo terribilmente.

Tutte queste cose le affrontano più o meno tutti gli esseri umani, prima o poi nella vita. Che lo vogliano o no.

Tutti gli esseri umani devono fare esperienza del dolore, perché fa parte della vita.

Se questo fosse insegnato sin dalle elementari, e se sin da allora fosse insegnato come trovare il centro quieto dentro sé stessi, che permette di affrontare, accogliere e sciogliere ogni sofferenza, allora le persone avrebbero molta meno paura e saprebbero vivere la vita in maniera più piena. Accogliendo la gioia. Accogliendo il dolore.


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#360 purple

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Inviato 23 luglio 2019 - 08:53

Non trovo nesso con ciò che ho scritto.
Parlavamo di tette, com'è arrivato il bambino che vive la guerra? E L'ego? Se vuoi prova a spiegarti meglio, perché oltre un velo di pietismo non ho capito.
Non sono pro egocentriche teorie anti ego.
Non ha colpe il bambino, crescendo però può decidere di cambiare e di lottare per la sua libertà o morire per "colpa" degli altri.
L'ambiente influenza senza dubbio il vissuto dell'individuo, ma non per forza bisogna accettare di continuare a vivere sottomessi da ciò che ci è stato inculcato quando ancora non avevamo la possibilità di crearci un'identità.
 

 

Non si parlava di "tette" nell'altra discussione da cui proviene l'intervento citato da @malia. Si parlava di matriarcato e poi nell'ultimo frangente prima dell chiusura di (detta in modo spicciolo)  "manipolazione delle masse" . Già collegare un discorso del genere ai concetti di "bene e male" è improprio e pericoloso in quanto conduce a ragionamenti di genere "fanatico".  Dire che ci siano delle elites governanti (@malia dice "ci sarebbero", se vogliamo anche mettere in discussione che ci sia gente più influente di altra, ma mi pare un po' assurdo), che agiscono in modo che ci sembra più equo o meno, non equivale a dire che il male vince sul bene o cose simili, ma neanche lontanamente.

Poi da lì a insinuare che una persona che ha ideali sociali o idee politiche o vorrebbe un futuro di un certo tipo in accordo con la propria etica sia un frustrato, un "misero che cerca di scaricare le colpe della propria miseria sugli altri"  o che abbia più squilibri degli equilibrati ignavi, non capisco come ci si possa arrivare se non per menare colpi bassi a non so neanche bene chi.

L'impegno sociale e politico, si è liberi di pensare sia frutto per forza di bassi istinti (ma questo non è proiettare il proprio modus operandi sugli altri invece?), mentre io penso che per molti sia un atto di generosità e di coraggio. Giusto, sbagliato, nei mezzi o nei fini, ingenuo, destinato a cambiare il mondo o meno.


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