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Il problema del male


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318 risposte a questa discussione

#301 Owl

Owl

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Inviato 12 ottobre 2017 - 12:41

Vuoi il mio curriculum vitae? :icon_biggrin:

Scienza delle informazioni. Sono un uomo di scienza.

E uso il metodo critico scientifico. :icon_biggrin:

 

Secondo te il bene e il male sarebbero soggettivi e non oggettivi?

Questa tua affermazione è la negazione della nostra civiltà.

Forse non lo sai...ma tutta la nosta civiltà (a partire dal diritto romano per arrivare fino al moderno stato di diritto) si basa proprio sul senso oggettivo del bene e del male.

Infatti il concetto di "legge" si basa proprio sul senso oggettivo del bene e del male.

Se non ci fosse il senso oggettivo del bene e del male, non potrebbero nemmeno esistere le "leggi", che sono delle "regole" che tutti ci imponiamo e che stabiloiscono oggettivamente cosa sia bene e cosa sia male. La "legge" rappresenta un principio oggettivo di bene e di male al quale TUTTI ci inchiniamo, indipendentemente dal senso soggettivo di bene e male. :icon_biggrin:

 

L'idea in base alla quale "il bene e male oggettivi non esistono, ma tutto è relativo e dipende solo dal senso di bene e male del singolo individuo", è come funzionavano le società primitive. E' la legge della giungla. E' la legge del più forte.

L'umanità ha impiegato 10mila anni per superare la "legge della giungla" e arrivare a fondare lo "stato di diritto". Stato di diritto che si basa proprio sul senso oggettivo del bene e del male.

Tu che vuoi fare? Vuoi tornare alle società primitive dove vigeva le legge del più forte? :icon_biggrin:

 

Facciamo un esempio: l'uso di droghe.

Perchè esiste una legge che vieta lo spaccio di droga? Perchè la civiltà ha stabilito una regole universale basata sul concetto oggettivo di bene e male, secondo il quale drogarsi è male.

Vorresti forse tornare alle società anarchiche dove ognuno segue il suo senso soggettivo di bene e male e dove vige la legge del più forte? :icon_biggrin:

 

Andiamo oltre. Tu dici che l'affermazione del concetto di bene e male oggettivo nasce solo dalla soluzione dei problemi pratici della società. E' una sciocchezza. Non può nascere solo da questo. Ma nasce, più in generale, da una "visione dell'homo". Visioni dell'homo che trascendono il semplice superamento dei problemi pratici. Esempio: l'istruzione e le cure mediche "per tutti" sono un bene o è un male?

E' chiaro che chi ha una visione individualista dell'homo sostiene: io che ho i soldi - e quindi ho la forza e il potere di imporre la mia volontà - vado a scuola e mi curo. Chi non ha i soldi rimane ignorante e crepa (come avviene in molte parti del mondo e in molte società e culture pervase da una visione individualista dell'homo). Questo è un modo pratico di risolvere il problema dell'istruzione e delle cure mediche, quindi per te sarebbe del tutto leggittimo. Per te sarebbe un "bene". Tuttavia l'umanesimo cristiano ha introdotto il concetto che tutti siamo uguali (siamo tutti figli dello stesso dio e quindi siamo tutti fratelli. Tutti abbiamo il medesimo status davanti a dio) ed è da questa visione dell'homo che è nato lo stato sociale e il principio sociale per cui l'istruzione deve essere garantita a tutti come anche le cure mediche...indipendentemente dallo status sociale del singolo individuo. Questo "bene oggettivo" non nasce dal semplice fatto di risolvere un problema pratico, ma nasce da una "visione di homo" e da una "visione di bene oggettivo" che hanno origine da una visione religiosa. Nascono dall'umanesimo cristiano.

 

Affermi delle cose senza nemmeno conoscere il senso e le implicazioni personali e sociali di ciò che vai affermando.

Ti manca lo sguardo d'insieme...la visione complessiva. Ti manca la conoscenza della storia e dei percorsi storici che ci hanno portati ad essere quello che siamo. E spari affermazioni deliranti partendo dal convincimento che il mondo sia solo quello che ruota attorno a te...dove l'individuo, il singolo individuo, è il centro e la misura di tutte le cose.

Esattamente quello che pensava l'uomo primitivo.

Ci siamo evoluti negli ultimi 10mila anni....grazie a dio! Forse non te ne sei ancora accorto.

wow scienze dell'informazione, abbiamo davanti un luminare della scienza  :tajo:

 

il bene e il male sono nostre convenzioni esattamente come tutte le leggi e se ci mettessimo ad oggettivarli trasformeremmo in metafisico ciò che è stato formulato per fini pratici, così facendo lo trasformeremmo in un idolo da non scalfire in nessun caso 

 

è grazie alla mentalità che spacci per evoluta che si sono perpetrate nella storia persecuzioni e arretramenti dinanzi a chiunque volesse guardare oltre  

 

il tuo antirelativismo è un paravento ipocrita dietro il quale si cela un vigliacco conservatorismo volto a imporre paletti invalicabili  

 

da come rigiri la frittata e da come dipingi il mio modo di vedere le cose deduco che se c'è qualcuno qui abbastanza tronfio da storpiare le idee altrui x portare l'acqua al suo mulino non sono certo io  

 

chi ostenta tutta questa altezzosità tradisce il terrore di perdere le proprie convinzioni, segno evidente di una fede debole che dev'essere alimentata a suon di prediche tracotanti rivolte (solo in apparenza) agli altri 

 

diversamente da te io non ho alcuna fede da tutelare; infatti sono sempre i credenti quelli che dipingono come fede anche la sua assenza poiché l'idea di perdere la loro li terrorizza troppo  


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#302 Myfriend

Myfriend

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Inviato 12 ottobre 2017 - 01:10

Uhm....vediamo. :icon_biggrin:

 

Marchionne chiude le fabbriche in Italia e le apre in india, dove la manodopera costa un decimo di quella italiana.

In India non ci sono diritti sindacali, la gente lavora 12 ore al giorno per un tozzo di pane e chi si lamenta viene licenziato.

Tutele sul lavoro...tutele sulla salute degli operai. Niente di niente.

Non c'è che dire. E' proprio un'ottima soluzione pratica.

 

Questa è un'ottima soluzione pratica, dal punto di vista di Marchionne. :icon_biggrin:

Essendo una soluzione pratica, per te è "bene".

Dipendesse da me, prenderei il tuo "senso pratico" e lo butterei nella spazzatura. facendo un bel "tutto incluso".

 

Te non sai di che parli.

Ed è per questo che te ne esci con queste sparate. Sono concetti che ti hanno inculcato e che sono diventati la tua fede.


Nel mezzo del cammin di nostra vita, mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita.

#303 Furor

Furor

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Inviato 12 ottobre 2017 - 02:07

Il problema del male? Eccolo. Che dopo millenni di prove pratiche di vita su questa terra ancora ci si punta e ci si scanna per le idee. Me compresa, ovvio. Quando invece la logica e la pratica avrebbero dovuto insegnarci a vivere in modo pacifico e in armonia con noi stessi. Lasciamo da parte l'armonia con la natura e con gli altri. Più praticamente quindi, senza risalire a quella volte che Gesù disse o a quando Pericle disse, alla fine della fiera dov'è il male ora? Cosa è?

#304 malia

malia

    malia

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Inviato 12 ottobre 2017 - 02:19

@Myfriend. Vabbò.



#305 Owl

Owl

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Inviato 12 ottobre 2017 - 10:17

Uhm....vediamo. :icon_biggrin:

 

Marchionne chiude le fabbriche in Italia e le apre in india, dove la manodopera costa un decimo di quella italiana.

In India non ci sono diritti sindacali, la gente lavora 12 ore al giorno per un tozzo di pane e chi si lamenta viene licenziato.

Tutele sul lavoro...tutele sulla salute degli operai. Niente di niente.

Non c'è che dire. E' proprio un'ottima soluzione pratica.

 

Questa è un'ottima soluzione pratica, dal punto di vista di Marchionne. :icon_biggrin:

Essendo una soluzione pratica, per te è "bene".

Dipendesse da me, prenderei il tuo "senso pratico" e lo butterei nella spazzatura. facendo un bel "tutto incluso".

 

Te non sai di che parli.

Ed è per questo che te ne esci con queste sparate. Sono concetti che ti hanno inculcato e che sono diventati la tua fede.

quindi vorresti insinuare che il tornaconto economico di Marchionne corrisponde al modello di scelta etica che vorrei applicare al resto della società: lasciare che una minoranza di ricchi continui a fottere tutti gli altri per il bene comune?!

 

il modo demenziale in cui interpreti le mie parole la dice lunga sulla tua disonestà intellettuale e la tua viltà: di solito questo tipo di spargi-merda li vedo solo in TV  

 

ricorda che qualcuno, non molto tempo fa, ha detto:"ciò che glorifica dio non glorifica l'uomo" 

 

le scelte "eticamente" pratiche sono quello di cui stavo parlando, non ciò che è pratico fare per il proprio tornaconto personale, e che va a discapito dei + x il bene di una minoranza 

 

guarda caso nel corso della storia sono sempre state proprio le minoranze dei potenti a farsi scudo delle ideologie e degli idoli metafisici per giustificare i propri privilegi

 

io diffido delle ideologie come la tua proprio perché tendono a idolatrare singole opinioni a discapito del buon senso, che deve adattarsi ai tempi e ai luoghi di ogni società umana 

 

dovresti rileggerti bene il mio topic dal principio e ti renderesti conto di quanto ti sia ostinato a leggerci solo quello che volevi vederci per cavarne conclusioni totalmente avulse dal mio pensiero, 

 

inclusa l'idiozia che amano tanto ripetere a pappagallo i credenti terrorizzati di perdere le proprie convinzioni infantili: cioè che l'assenza della loro fede sia una fede a sua volta   

 

perché non vai altrove a propagandare le tue dottrine ipocrite?! qui la tua falsità e la tua boria non incantano nessuno 



#306 Myfriend

Myfriend

    Utente Esperto

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Inviato 13 ottobre 2017 - 06:46

quindi vorresti insinuare che il tornaconto economico di Marchionne corrisponde al modello di scelta etica che vorrei applicare al resto della società: lasciare che una minoranza di ricchi continui a fottere tutti gli altri per il bene comune?!

 

il modo demenziale in cui interpreti le mie parole la dice lunga sulla tua disonestà intellettuale e la tua viltà: di solito questo tipo di spargi-merda li vedo solo in TV  

 

ricorda che qualcuno, non molto tempo fa, ha detto:"ciò che glorifica dio non glorifica l'uomo" 

 

le scelte "eticamente" pratiche sono quello di cui stavo parlando, non ciò che è pratico fare per il proprio tornaconto personale, e che va a discapito dei + x il bene di una minoranza 

 

guarda caso nel corso della storia sono sempre state proprio le minoranze dei potenti a farsi scudo delle ideologie e degli idoli metafisici per giustificare i propri privilegi

 

io diffido delle ideologie come la tua proprio perché tendono a idolatrare singole opinioni a discapito del buon senso, che deve adattarsi ai tempi e ai luoghi di ogni società umana 

 

dovresti rileggerti bene il mio topic dal principio e ti renderesti conto di quanto ti sia ostinato a leggerci solo quello che volevi vederci per cavarne conclusioni totalmente avulse dal mio pensiero, 

 

inclusa l'idiozia che amano tanto ripetere a pappagallo i credenti terrorizzati di perdere le proprie convinzioni infantili: cioè che l'assenza della loro fede sia una fede a sua volta   

 

perché non vai altrove a propagandare le tue dottrine ipocrite?! qui la tua falsità e la tua boria non incantano nessuno 

Sei tu che hai teorizzato che il "bene" consiste unicamente nel seguire il senso pratico.

Quello che tu non comprendi - perchè è un tuo limite - è che per Marchionne quella soluzione è una soluzione pratica. E' la SUA soluzione pratica.

Dal punto di vista di Marchionne, la SUA soluzione pratica è la migliore soluzione pratica possibile.

 

Ora...se tu teorizzi che il "bene" consiste unicamente nel seguire delle soluzioni pratiche, mi dici - benedetto figliolo - in base a cosa puoi stabilire che la soluzione pratica di Marchionne sia sbagliata? :icon_biggrin:

 

Dici cose assurde...e nemmeno ti accorgi della assurdità delle tue teorie strampalate.

 

Te lo ripeto. Io NON HO detto che la soluzione pratica di Marchionne è la TUA soluzione pratica e che tu sei d'accordo con essa. Non è di questo che sto parlando.

Sto dicendo un'altra cosa.

Sto dicendo che se - come tu teorizzi - il "bene" consiste nel trovare delle soluzioni pratiche, come CAZZO fai a dire che la soluzione pratica di Marchionne è "male" ed è sbagliata, visto che dal SUO punto di vista quella soluzione è la sluzione più pratica che ci sia?

Per affermare che la soluzione pratica di Marchione è sbagliata tu sei costretto ad affermare che la TUA soluzione pratica è meglio di quella di Marchionne. E facendo questo stai implicitamentente affermando che il solo criterio di usare una soluzione pratica NON è più sufficiente. Ci vuole qualcosa d'altro - un criterio superiore - in base al quale stabilire quale soluzione pratica è "bene" e quale soluzione pratica è "male". Quindi stai contraddicendo la tua stessa teoria delirante di partenza.

 

Se non esiste un criterio superiore con cui stabilire quale soluzione pratica è "bene" e quale soluzione pratica è "male", inevitabilmente si arriva allo scontro tra soluzioni pratiche. E nello scontro vince il più forte. Cioè chi ha il potere e la forza di imporre la SUA soluzione pratica. Cioè vige la legge del più forte, cioè la legge della giungla. Cioè vince Marchionne. E Marchionne vince proprio grazie alla TUA teoria che teorizza di seguire unicamente delle soluzioni pratiche. :icon_biggrin:

 

Lo capisci o no?

Ci arrivi o no? O vuoi che ti faccia un disegnino?

E vieni pure qui a parlare di filosofia....quando, in realtà non riesci a comprendere nemmeno le contraddizioni delle tue affermazioni.

Affermi delle teorie che ti sembrano pure brillanti e non ti accorgi che stai dicendo solo grandi sciocchezze. Perbacco! :icon_biggrin:


Nel mezzo del cammin di nostra vita, mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita.

#307 Emanuele

Emanuele

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Inviato 13 ottobre 2017 - 07:17

Sei tu che hai teorizzato che il "bene" consiste unicamente nel seguire il senso pratico.

Quello che tu non comprendi - perchè è un tuo limite - è che per Marchionne quella soluzione è una soluzione pratica. E' la SUA soluzione pratica.

Dal punto di vista di Marchionne, la SUA soluzione pratica è la migliore soluzione pratica possibile.

 

Ora...se tu teorizzi che il "bene" consiste unicamente nel seguire delle soluzioni pratiche, mi dici - benedetto figliolo - in base a cosa puoi stabilire che la soluzione pratica di Marchionne sia sbagliata? :icon_biggrin:

 

Dici cose assurde...e nemmeno ti accorgi della assurdità delle tue teorie strampalate.

 

Te lo ripeto. Io non ho detto che la soluzione pratica di Marchionne è la TUA soluzione pratica e che tu sei d'accordo con essa.

Sto dicendo un'altra cosa.

Sto dicendo che se - come tu teorizzi - il "bene" consiste nel trovare delle soluzioni pratiche, come CAZZO fai a dire che la soluzione pratica di MArchionne è sbagliata, visto che dal SUO punto di vista quella soluzione è la sluzione più pratica che ci sia?

Per affermare che la soluzione pratica di Marchione è sbagliata tu sei costretto ad affermare che la TUA soluzione pratica è meglio di quella di Marchionne. E facendo questo stai implicitamentente affermando che il solo criterio di usare una soluzione pratica NON è più sufficiente. Ci vuole qualcosa d'altro - un criterio superiore - in base al quale stabilire quale soluzione pratica è "bene" e quale soluzione pratica è "male". Quindi stai contraddicendo la tua stessa teoria delirante di partenza.

 

Se non esiste un criterio superiore, inevitabilmente si arriva allo scontro tra soluzioni pratiche. E nello scontro vince il più forte. Cioè chi ha il potere e la forza di imporre la SUA soluzione pratica. Cioè vige la legge del più forte, cioè la legge della giungla. Cioè vince Marchionne. E Marchionne vince proprio grazie alla tua teoria che teorizza di seguire unicamente delle soluzioni pratiche. :icon_biggrin:

 

Lo capisci o no?

Ci arrivi o no? O vuoi che ti faccia un disegnino?

E vieni pure qui a parlare di filosofia....quando, in realtà non riesci a comprendere nemmeno le contraddizioni delle tue affermazioni.

Affermi delle teorie che ti sembrano pure brillanti e non ti accorgi che stai dicendo solo grandi sciocchezze. Perbacco! :icon_biggrin:

 

My-friend ha un non so che di Marchigiano :icon_biggrin: Quindi se deriva da questa regione "purtroppo" non è colpa sua, è la terra che per molti secoli sono state le campagne dei vescovi.

Pensate che alcuni vanno fieri che "un tempo" i vescovi andavano a riscuotere le tasse fino a "strozzare" le persone residenti (da li il detto meglio un morto in casa che un marchigiano fuori alla porta)

non ci possiamo fare nulla, è una regione bigotta e lo sarà per almeno altri 100 anni.

Facciamocene una ragione.

Riguardo all'evoluzione, quella vera, non è quella industriale (che vuoi o non vuoi ha portato alla distruzione della terra e alla schiavitù) ma quella spirituale che innanzitutto pone d'avanti a tutto il "RISPETTO" verso la vita, ed intendo piante e animali compresi. 

"la vera evoluzione è sentire e rispettare" la vita.

Gli indiani d'america erano persone sagge e rispettose, nonostante vivessero in condizioni non proprio buone.

Ma cooperavano ed erano fratelli tra di loro, nella maggior parte delle tribù si affrontavano solo i capi (secondo un codice morale) ed il vincitore dettava regole, senza spargimenti di sangue inutili.

Certo non era sempre così ma almeno un "vero" codice morale c'era.

Qui secondo le regole occidentali si bombardano ospedali pediatrici, scuole, e abitazioni. Che evoluzione mamma mia.... da brividi.

E solo chi è genitore può capire la rabbia che può indurre sapere che un militare sta bombardando un ospedale pediatrico, o una scuola.

mi si rivoltano le budella dallo schifo cristo santo.

E voi state a parlare di civiltà. ma quale? ma dove?


Le masse saranno sempre al di sotto della media, la maggior età si abbasserà, la barriera del sesso cadrà.

E la democrazia arriverà all'assurdo rimettendo la decisione intorno alle cose più grandi ai più incapaci.

Sarà la punizione per il suo principio astratto dell'Uguaglianza, che dispensa l'ignorante di istruirsi, l'imbecille di giudicarsi,

il bambino di esser uomo e il delinquente di correggersi. Il Diritto pubblico fondato sull'uguaglianza andrà in pezzi a causa delle sue conseguenze. 

Perché non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza. Cioè la fatica individuale: Culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.

L'Adorazione delle apparenze si paga.

henri frederic amiel - Diario Intimo - 12 Giugno 1871,


#308 Owl

Owl

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Inviato 13 ottobre 2017 - 12:34

Sei tu che hai teorizzato che il "bene" consiste unicamente nel seguire il senso pratico.

Quello che tu non comprendi - perchè è un tuo limite - è che per Marchionne quella soluzione è una soluzione pratica. E' la SUA soluzione pratica.

Dal punto di vista di Marchionne, la SUA soluzione pratica è la migliore soluzione pratica possibile.

 

Ora...se tu teorizzi che il "bene" consiste unicamente nel seguire delle soluzioni pratiche, mi dici - benedetto figliolo - in base a cosa puoi stabilire che la soluzione pratica di Marchionne sia sbagliata? :icon_biggrin:

 

Dici cose assurde...e nemmeno ti accorgi della assurdità delle tue teorie strampalate.

 

Te lo ripeto. Io NON HO detto che la soluzione pratica di Marchionne è la TUA soluzione pratica e che tu sei d'accordo con essa. Non è di questo che sto parlando.

Sto dicendo un'altra cosa.

Sto dicendo che se - come tu teorizzi - il "bene" consiste nel trovare delle soluzioni pratiche, come CAZZO fai a dire che la soluzione pratica di Marchionne è "male" ed è sbagliata, visto che dal SUO punto di vista quella soluzione è la sluzione più pratica che ci sia?

Per affermare che la soluzione pratica di Marchione è sbagliata tu sei costretto ad affermare che la TUA soluzione pratica è meglio di quella di Marchionne. E facendo questo stai implicitamentente affermando che il solo criterio di usare una soluzione pratica NON è più sufficiente. Ci vuole qualcosa d'altro - un criterio superiore - in base al quale stabilire quale soluzione pratica è "bene" e quale soluzione pratica è "male". Quindi stai contraddicendo la tua stessa teoria delirante di partenza.

 

Se non esiste un criterio superiore con cui stabilire quale soluzione pratica è "bene" e quale soluzione pratica è "male", inevitabilmente si arriva allo scontro tra soluzioni pratiche. E nello scontro vince il più forte. Cioè chi ha il potere e la forza di imporre la SUA soluzione pratica. Cioè vige la legge del più forte, cioè la legge della giungla. Cioè vince Marchionne. E Marchionne vince proprio grazie alla TUA teoria che teorizza di seguire unicamente delle soluzioni pratiche. :icon_biggrin:

 

Lo capisci o no?

Ci arrivi o no? O vuoi che ti faccia un disegnino?

E vieni pure qui a parlare di filosofia....quando, in realtà non riesci a comprendere nemmeno le contraddizioni delle tue affermazioni.

Affermi delle teorie che ti sembrano pure brillanti e non ti accorgi che stai dicendo solo grandi sciocchezze. Perbacco! :icon_biggrin:

io teorizzo che il bene "collettivo" vada perseguito con mezzi pratici e senza fronzoli metafisici. Che ognuno faccia ciò che vuole è una castroneria che solo tu ti ostini a volermi attribuire 

 

Il fondamento dell'etica è la pratica dell'etica, non c'è nessun bisogno di fondarla su qualcosa d'altro.

(Giulio Giorello)

 

6 disposto a tutto pur di dimostrare che solo tu hai la verità in tasca, anche dipingere le idee altrui come scempiaggini che solo tu vuoi dare a bere  

 

ciò dimostra che nella vita hai poche alternative per dare un'immagine decente di te, se non quella di ammazzare il tuo tempo a sentenziare sulla dignità altrui in un social network

 

oltre alla tua prestigiosa qualifica di "scienziato della comunicazione", cosa cazzo hai fatto nella vita per guadagnarti tutta quest'aura d'illuminato?!

 

perché coloro che si meritano maggiormente l'autorevolezza che cerchi di sbandierare, in genere, non hanno alcun bisogno di degradare con un simile disprezzo le idee altrui e soprattutto sono abbastanza avveduti da mostrarsi molto + umili 

 

gli altezzosi come te dimostrano solo il terrore di essere visti x quello che sono veramente: poveri sfigati che nella vita quotidiana non incantano nessuno   



#309 Myfriend

Myfriend

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Inviato 13 ottobre 2017 - 12:52

@owl

 

io teorizzo che il bene "collettivo" vada perseguito con mezzi pratici  :icon_biggrin:

 

E in base a cosa puoi sostenere che il mezzo pratico usato da Marchionne per perseguire il bene collettevo, sia sbagliato????

Perchè è del tutto evidente che, dal punto di vista di Marchionne, lui sta perseguendo il bene collettivo.

In bae a cosa puoi stabilire che la sue etica è sbagliata? :icon_biggrin:

 

Invece di elaborare "profili" sulle persone, confrontati sulle tue idee bizzarre.

Se ci riesci ovviamente...e se riesci ad andare oltre delle semplici citazioni, ovviamente. :icon_biggrin:


Nel mezzo del cammin di nostra vita, mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita.

#310 Owl

Owl

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Inviato 13 ottobre 2017 - 01:03

@owl

 

io teorizzo che il bene "collettivo" vada perseguito con mezzi pratici  :icon_biggrin:

 

E in base a cosa puoi sostenere che il mezzo pratico usato da Marchionne per perseguire il bene collettevo, sia sbagliato????

Perchè è del tutto evidente che, dal punto di vista di Marchionne, lui sta perseguendo il bene collettivo.

In bae a cosa puoi stabilire che la sue etica è sbagliata? :icon_biggrin:

 

Invece di elaborare "profili" sulle persone, confrontati sulle tue idee bizzarre.

Se ci riesci ovviamente...e se riesci ad andare oltre delle semplici citazioni, ovviamente. :icon_biggrin:

Marchionne e tutti quelli come lui sanno bene di perseguire il proprio bene personale, gli altri x loro verranno sempre dopo 

 

perseguire il bene collettivo è un obiettivo pratico a lungo termine, l'individualismo invece sarà sempre un scelta pratica a breve termine 

 

il tuo profilo mi è sempre + chiaro e se vuoi dimostrare che mi sbaglio faresti meglio a illuminarci sui grandi traguardi che hai perseguito in vita per fare l'altezzoso con le tue "idee superiori"



#311 Myfriend

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Inviato 14 ottobre 2017 - 08:14

Marchionne e tutti quelli come lui sanno bene di perseguire il proprio bene personale, gli altri x loro verranno sempre dopo 

 

perseguire il bene collettivo è un obiettivo pratico a lungo termine, l'individualismo invece sarà sempre un scelta pratica a breve termine 

 

il tuo profilo mi è sempre + chiaro e se vuoi dimostrare che mi sbaglio faresti meglio a illuminarci sui grandi traguardi che hai perseguito in vita per fare l'altezzoso con le tue "idee superiori"

Non ci sei proprio, amico mio.

Sei fuori strada.

 

Per Marchionne, il bene comune si persegue facendo in modo che i "più forti" abbiano il potere e stabiliscano le regole con le quali definire il futuro dell'umanità. Marchionne segue la filosofia di Nietzsche: i più deboili devono essere sacrificati perchè solo questo è il modo per far evolvere l'manità e perseguire il "bene comune".

Questa è l'etica di Marchionne.

 

Ora....tu hai detto (è una tua citazione): Il fondamento dell'etica è la pratica dell'etica, non c'è nessun bisogno di fondarla su qualcosa d'altro.

Ed è esattamente quello che fa Marchionne. Pratica la SUA etica. Che poi è l'etica elaborata da Nietzsche per perseguire, dal suo punto di vista, il bene dell'umanità.

 

Se le cose stanno così (e stanno proprio così), mi dici in base a cosa TU affermi che l'etica di Marchionne è sbagliata?

Se le cose stanno così (e stanno proprio così), in base a cosa affermiamo che un'etica che si basa sul sacrificio umano (cioè sul sacrificio dei più deboli) è sbagliata?

In ultima analisi, in base a cosa possiamo affermare che l'etica di Marchionne (che è quella di Nietzsche) è "male", mentre la TUA etica è "bene"?

 

Voglio proprio vedere. :icon_biggrin:


Nel mezzo del cammin di nostra vita, mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita.

#312 Owl

Owl

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Inviato 14 ottobre 2017 - 01:19

Non ci sei proprio, amico mio.

Sei fuori strada.

 

Per Marchionne, il bene comune si persegue facendo in modo che i "più forti" abbiano il potere e stabiliscano le regole con le quali definire il futuro dell'umanità. Marchionne segue la filosofia di Nietzsche: i più deboili devono essere sacrificati perchè solo questo è il modo per far evolvere l'manità e perseguire il "bene comune".

Questa è l'etica di Marchionne.

 

Ora....tu hai detto (è una tua citazione): Il fondamento dell'etica è la pratica dell'etica, non c'è nessun bisogno di fondarla su qualcosa d'altro.

Ed è esattamente quello che fa Marchionne. Pratica la SUA etica. Che poi è l'etica elaborata da Nietzsche per perseguire, dal suo punto di vista, il bene dell'umanità.

 

Se le cose stanno così (e stanno proprio così), mi dici in base a cosa TU affermi che l'etica di Marchionne è sbagliata?

Se le cose stanno così (e stanno proprio così), in base a cosa affermiamo che un'etica che si basa sul sacrificio umano (cioè sul sacrificio dei più deboli) è sbagliata?

In ultima analisi, in base a cosa possiamo affermare che l'etica di Marchionne (che è quella di Nietzsche) è "male", mentre la TUA etica è "bene"?

 

Voglio proprio vedere. :icon_biggrin:

tu non 6 amico mio, gli ipocriti e i vigliacchi come te non saranno mai miei amici

è patetica la tua ostinazione a dipingere l'egoismo di un industriale come un modello di etica collettiva 

 

se si vuole fondare un'etica sociale a lungo termine è chiaro che si deve dare spazio al bene di tutti e ciò coincide con la concessione di pari opportunità per tutti, di sussidi a chi non ha risorse economiche e a paletti da imporre a chi ha maggiori risorse per evitare che se ne serva per accaparrarsi troppo potere   

 

è dunque essenziale coltivare un senso civico collettivo fin dalla prima infanzia ed educare a vedere la diversità come un arricchimento e non una discriminante, dunque la laicità di uno stato è essenziale a garantire che tutti abbiano pari diritti e doveri e che un'ideologia o una religione si accaparri troppo potere a discapito delle altre  

 

è soprattutto per questo che io diffido a priori di qualsiasi ideologia o dottrina religiosa: poiché in ognuna c'è sempre il germe del fanatismo che può riemergere in qualsiasi momento 

 

ovvio che un modello del genere resterà sempre una meta irraggiungibile, ma rivela quanto sia essenziale un approccio pratico e obiettivo per essere perseguibile, scevro da condizionamenti esterni di natura emotiva: cioè da ideologie o dottrine religiose     

 

il liberismo sfrenato è figlio della mentalità protestante americana e se lo si vuole ammantare di giustificazioni ideologiche, queste vanno cercate nell'escatologia calvinista (poiché saremmo tutti predestinati alla dannazione o alla salvezza, s'intuisce già in vita che chi riesce è benedetto e chi, invece, fallisce non lo è), non certo in un modello di democrazia laica e progressista che veda nelle diseguaglianze socio-economiche uno dei principali nemici da eliminare      



#313 Myfriend

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Inviato 14 ottobre 2017 - 01:43

è patetica la tua ostinazione a dipingere l'egoismo di un industriale come un modello di etica collettiva 

 

se si vuole fondare un'etica sociale a lungo termine è chiaro che si deve dare spazio al bene di tutti e ciò coincide con la concessione di pari opportunità per tutti, di sussidi a chi non ha risorse economiche e a paletti da imporre a chi ha maggiori risorse per evitare che se ne serva per accaparrarsi troppo potere   

 

è dunque essenziale coltivare un senso civico collettivo fin dalla prima infanzia ed educare a vedere la diversità come un arricchimento e non una discriminante, dunque la laicità di uno stato è essenziale a garantire che tutti abbiano pari diritti e doveri e che un'ideologia o una religione si accaparri troppo potere a discapito delle altre  

 

è soprattutto per questo che io diffido a priori di qualsiasi ideologia o dottrina religiosa: poiché in ognuna c'è sempre il germe del fanatismo che può riemergere in qualsiasi momento 

 

ovvio che un modello del genere resterà sempre una meta irraggiungibile, ma rivela quanto sia essenziale un approccio pratico e obiettivo per essere perseguibile, scevro da condizionamenti esterni di natura emotiva: cioè da ideologie o dottrine religiose     

 

il liberismo sfrenato è figlio della mentalità protestante americana e se lo si vuole ammantare di giustificazioni ideologiche, queste vanno cercate nell'escatologia calvinista, non certo nel modello di democrazia laica e progressista che vede nelle diseguaglianze sociali uno dei principali nemici da eliminare      

 

Questa è la TUA etica che - anche se non lo sai - deriva dalla TUA visione del mondo e dell'homo. Deriva da un TUO umanesimo che, seppur lodevole, dà origine a una TUA etica e da una TUA visione di cosa sia il "bene dell'umanità".

 

Si dà il caso che, invece, Nietzsche - dal quale deriva l'etica di gente come Marchionne - avesse una diversa visione di homo e di "bene collettivo". Il fondamento dell'umanesimo di Nietzsche e l'etica che ne deriva è molto diverso da quello in cui credi tu.

Così diceva Nietzsche (o chi per lui) ne L'anticristo:

 

«è immorale nel senso più profondo dire «non uccidere». Secondo N. Il genere umano doveva progredire verso l’Übermensch (l’Oltreuomo) attraverso la selezione dei migliori e l’eliminazione dei deboli e, pertanto, accusava il cristianesimo di essere uno pseudoumanesimo, che aveva sempre difeso ogni uomo, nessuno escluso: «i deboli e i malriusciti devono perire, questo è il principio del nostro amore per gli uomini. Che cos’è più dannoso di qualsiasi vizio? Agire pietosamente verso tutti i malriusciti e i deboli. L’individuo fu tenuto dal cristianesimo così importante, posto in modo così assoluto, che non lo si poté più sacrificare , ma la specie sussiste solo grazie a sacrifici umani». «Davanti a Dio tutte le «anime» diventano uguali; ma questa è proprio la più pericolosa di tutte le valutazioni possibili! Se si pongono gli individui come uguali, si mette in questione la specie, si favorisce una prassi che mette capo alla rovina della specie; il cristianesimo è il principio opposto a quello della selezione. Se il degenerato e il malato devono avere altrettanto valore del sano, allora il corso naturale dell’evoluzione è impedito. Questo amore universale per gli uomini è in pratica un trattamento preferenziale per tutti i sofferenti, falliti, degenerati: esso ha in realtà abbassato la forza, la responsabilità, l’alto dovere di sacrificare uomini. La specie ha bisogno del sacrificio dei falliti, deboli, degenerati; ma proprio a questi ultimi si rivolse il cristianesimo. Che cos’è la virtù e l’amore per gli uomini nel cristianesimo, se non appunto questa reciprocità nel sostegno, questa solidarietà dei deboli, questo ostacolo frapposto alla selezione? La vera filantropia vuole il sacrificio per il bene della specie. E questo pseudoumanesimo che si chiama cristianesimo, vuole giungere appunto a far sì che nessuno venga sacrificato».

 

Marchionne, che segue l'etica di Nietzsche, è straconvinto di fare il bene dell'umanità. Dal suo punto di vista Marchionne, applicando l'etica di Nietzsche, è straconvinto di fare il bene dell'umanità.

E ache a te, a quanto pare, piace l'etica di Nietzsche. O, almeno, questo è quanto appare da questa discussione aperta da te. :icon_biggrin:

http://www.cosenasco...ilosofie/page-2

 

Ora...da una parte abbiamo Marchionne che segue e applica l'etica di Nietzsche ed è convintissimo di fare il bene dell'umanità applicando questa etica. Infatti, secondo Nietzsche, Il sacrificio dei deboli è necessario affinchè l'umanità evolva.

Dall'altra parte ci sei tu che, a quanto pare, ti basi su un'etica del tutto opposta. E anche tu sei convintissimo di fare il bene dell'umanità applicando la tua etica. 

 

Siccome tu hai affermato che non deve esistere un "criterio superiore" da seguire per stabilire se un'etica è "bene" o è "male", mi sai dire qual'è il criterio che tu usi per affermare che l'etica di Marchionne-Nietzsche è "male" mentre la tue etica è "bene"?

Ma, soprattutto, mi devi spiegare in base a cosa ti permetti di dire che l'etica di Marchionne-Nietzsche è "male"....visto che, per te, "bene" e "male" in senso assoluto non esistono, ma tutto è relativo. :icon_biggrin:

 

Attendo con fiducia tua risposta. :icon_biggrin:


Nel mezzo del cammin di nostra vita, mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita.

#314 Owl

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Inviato 14 ottobre 2017 - 09:06

anche i nazisti sostenevano d'ispirarsi a Nietzsche, ciò non dimostra che sia loro che Marchionne stessero pietosamente volgendo a proprio favore idee altrui (io ho studiato la vita di Nietzsche e sono stufo di sentire verdetti sul suo conto da parte di chi non lo ha affatto approfondito) 

 

anche x questo diffido delle ideologie: non avendo alla base dati empirici comprovati, possono essere piegate in qualunque direzione si voglia, basta un efficace gioco dialettico 

 

il bene e il male sono convezioni astratte che lascio citare e sbandierare ad altri, io mi limito a ribadire che un'etica sensata non vada mai assolutizzata poiché dovrà adattarsi a un contesto sociale che nel corso dei tempi e dei luoghi sarà soggetto a mutamenti 

 

ciò non implica che vada soggetta a stravolgimenti, ma di certo ad aggiornamenti (così come avviene con la nostra Costituzione, che i nostri politici corrotti tentano pervicacemente di stravolgere, non di aggiornare)

 

è inutile che continui a blaterare su Marchionne e sulla sua presunta etica Nietzschiana, il concetto di etica che ho delineato non è una mia invenzione ma si tratta di una deduzione che accomuna tutti coloro che conoscono la storia e l'importanza di svolte come quella scaturita dalla Rivoluzione Francese e + ancora dai traumi seguiti agli eventi che hanno segnato il secolo scorso 

 

detto ciò io mantengo un pessimismo di fondo che mi spinge a dubitare del compimento di un percorso del progresso civile definitivo, ma proprio perché sono disilluso non sarò mai abbindolato da fedi di alcuna stregua, come nel tuo caso

 

a volte lo provo il desiderio di credere in qualcosa d'indimostrato ma che offre prospettive allettanti, come quella di avere in tasca la verità e potersi vantare di saperla + lunga di tutti gli altri e fare così l'altezzoso e lo stronzo nei forum come stai facendo tu



#315 Myfriend

Myfriend

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Inviato 15 ottobre 2017 - 07:15

anche i nazisti sostenevano d'ispirarsi a Nietzsche, ciò non dimostra che sia loro che Marchionne stessero pietosamente volgendo a proprio favore idee altrui (io ho studiato la vita di Nietzsche e sono stufo di sentire verdetti sul suo conto da parte di chi non lo ha affatto approfondito) 

 

anche x questo diffido delle ideologie: non avendo alla base dati empirici comprovati, possono essere piegate in qualunque direzione si voglia, basta un efficace gioco dialettico 

 

il bene e il male sono convezioni astratte che lascio citare e sbandierare ad altri, io mi limito a ribadire che un'etica sensata non vada mai assolutizzata poiché dovrà adattarsi a un contesto sociale che nel corso dei tempi e dei luoghi sarà soggetto a mutamenti 

 

ciò non implica che vada soggetta a stravolgimenti, ma di certo ad aggiornamenti (così come avviene con la nostra Costituzione, che i nostri politici corrotti tentano pervicacemente di stravolgere, non di aggiornare)

 

è inutile che continui a blaterare su Marchionne e sulla sua presunta etica Nietzschiana, il concetto di etica che ho delineato non è una mia invenzione ma si tratta di una deduzione che accomuna tutti coloro che conoscono la storia e l'importanza di svolte come quella scaturita dalla Rivoluzione Francese e + ancora dai traumi seguiti agli eventi che hanno segnato il secolo scorso 

 

detto ciò io mantengo un pessimismo di fondo che mi spinge a dubitare del compimento di un percorso del progresso civile definitivo, ma proprio perché sono disilluso non sarò mai abbindolato da fedi di alcuna stregua, come nel tuo caso

 

a volte lo provo il desiderio di credere in qualcosa d'indimostrato ma che offre prospettive allettanti, come quella di avere in tasca la verità e potersi vantare di saperla + lunga di tutti gli altri e fare così l'altezzoso e lo stronzo nei forum come stai facendo tu

Siccome tu hai affermato che non deve esistere un "criterio superiore" da seguire per stabilire se un'etica è "bene" o è "male", mi sai dire qual'è il criterio che tu usi per affermare che l'etica di Marchionne-Nietzsche è "male" mentre la tue etica è "bene"?

Ma, soprattutto, mi devi spiegare in base a cosa ti permetti di dire che l'etica di Marchionne-Nietzsche è "male"....visto che, per te, "bene" e "male" in senso assoluto non esistono, ma tutto è relativo.

 

Continui a non rispondere a questa semplice domanda.

E questo è il segno evidente che la mia domanda ti manda in crisi e fa crollare miseramente il tuo "relativismo".

Il "relativismo" nega l'esistenza di un "bene oggettivo"...e quindi, implicitamente, riconosce che ogni etica è bene. Anche quella di Nietzsche. Anche quella di Hitler.

E se ogni etica è bene quale sarà quella da seguire?

Quella che sarà imposta da chi ha maggior forza, quella che sarà imposta da coloro che useranno la violenza per imporla.

 

Non per niente il "relativismo" è nato nei circoli massonici che avevano ed hanno un solo obiettivo: distruggere l'umanesimo cristiano e i modelli etici che da esso sono nati e che si basano sulla "uguaglianza universale" e sulla "solidarietà universale".

Infatti, solo distruggendo l'umanesimo cristiano è possibile, per gente come Marchionne, impoorre la propria etica che si basa sui sacrifici umani.

Questo è ciò che sta avvenendo con la "globalizzazione". Questo è ciò che sta avvenendo con la "Unione Europea" governata dai poteri forti.

 

Ma non solo.

Il "relativismo" è stato concepito per distruggere dal di dentro la capacità di reagire.

Se, infatti, ogni etica è "bene", come e dove si potrà trovare la forza morale e culturale per dire a Marchionne "tu stai sbagliando"?

Il Relativismo ha quindi un duplice scopo.

Il primo è quello di distruggere l'umanesimo cristiano e l'etica che da esso deriva basata sulla uguaglianza e sulla solidarietà universale, per imporre un'etica "del più forte" mirata a creare una società divisa tra "padroni" e "schiavi"..

Il secondo è quello di eliminare ogni forza morale e culturale per opporsi a questa operazione.

E tu ne sei la prova vivente. Infatti non sai dirmi in base a cosa puoi affermare che l'etica di Marchionne sia sbagliata. E non lo sai dire perchè, se credi nel relativismo, sei costretto ad ammettere che anche l'etica di Marchionne è un bene...esattamente come la tua.

Il Relativismo ti priva degli strumenti morali e culturali per affermare che un'etica sia bene o male. E quindi, per te che sei Relativista, tutte le etiche hanno pari valenza e sono tutte giuste.

Se infatti affermi che un'etica è sbagliata, implicitamente stai contraddicendo il tuo Relativismo...perchè tu ti ergi a giudice supremo e stabilisci cosa è bene e cosa è male, che è proprio ciò che il Relativismo nega. :icon_biggrin:

 

Non ti sei accorto che tu (e tanti come te che oggi credono nel relativismo) sei il risultato vivente di una colossle operazione di manipolazione delle coscienze, volta a distruggere il modello di civiltà emerso alla fine della 2 guerra mondiale, con lo scopo di imporre un modello sociale basato su una nuova etica (la "nuova schiavitù"), dove tutti gli individui vengono isolati (questo è proprio ciò a cui mira il Relativismo...isolare gli individui) per essere più facilmente manipolabili e manipolati.

 

E la cosa divertente è che tu pensi pure che, credendo nel Relativismo, stai pure facendo qualcosa di "figo" e di "moderno".

Se non ci fosse da piangere....mi verrebbe da ridere.

Non ti sei accorto che il Relativismo è figlio di una colossale operazione di manipolazione delle coscienze.

E sei pure contento di essere Relativista.

E' proprio vero: non c'è miglior schiavo di colui che è stato convinto che la sua condizione di schiavitù è inevitabile e giusta. :icon_biggrin:

 

Tanti saluti Owl.

Ti lascio crogiolare nel tuo relativismo.

E stammi bene. :icon_biggrin:


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Nel mezzo del cammin di nostra vita, mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita.

#316 Owl

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Inviato 15 ottobre 2017 - 12:40

il fondamento dell'etica non può essere qualcosa di metafisico, deve mantenere i piedi a terra per non trascurare il suo soggetto e cioè la collettività umana 

 

è inutile che imbastisci teorie dietrologiche sulla massoneria e altre eminenze grige per demonizzare il cosiddetto relativismo 

 

 

  • Nessuna conclusione è certa: ogni asserto umano, quale che sia la sua struttura, è provvisorio e suscettibile di controversie. Relativismo? Certamente. Solo gli dei promulgano verità non negoziabili. Gli umani, invece, fabbricano teorie per meglio adattarsi al loro ambiente. (Enrico Bellone)

il mio relativismo non mi entusiasma affatto, vorrei credere in favole da adulti come fai tu, ma ciò implicherebbe mortificare la mia razionalità e scambiare chiunque dissenta da dalle mie opinioni come un esponente di una fantomatica cospirazione 

 

del resto la rete abbonda di poveri sfigati che non hanno di meglio da fare che ergersi a portavoce di teorie tanto visionarie quanto deliranti su verità assolute da disvelare contro fantomatiche cospirazioni avversarie

 

se oggi come occidentali possiamo beneficiare della libertà di pensiero senza rischiare di finire bruciati al rogo non dobbiamo certo ringraziare la religione dalla quale ci siamo laicamente saputi dissociare 

 

detto ciò io sono il primo a denunciare tutti i lati negativi della società di massa dove tutto viene mercificato, ma che qualcuno si affanni a vedere in questo l'effetto del pensiero di un singolo filosofo, colpevole solo di aver smontato molti idoli della mentalità occidentale del suo tempo, lo trovo davvero patetico

 

tu cosa farai nella tua vita per dare il buon esempio rispetto ai tuoi proclami apocalittici? ti metterai a perseguire una lotta a rischio della vita? t'immolerai per la verità che dai x scontato di possedere?

 

Oppure semplicemente continuerai ad ammazzare il tuo tempo blaterando in un misero forum le stesse scempiaggini da sfigato fino alla fine dei tuoi banalissimi giorni?  :zzz:



#317 cimychan

cimychan

    polpetta

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Inviato 15 ottobre 2017 - 12:51

solo assolutamente d'accordo con Myfriend.
Nessuno si è accorto di quanto possa indebolire la mente il relativismo anche e soprattutto rispetto alla propria soggettiva verità.
ed anche e soprattutto se questa verità è data da un opportunismo contingente ed immediato.
Poiché anche la verità portata da una necessità immediata come ad esempio salvare una vita, può essere schiacciata da una verità anch'essa relativa che non essendo criticabile può schiacciare le tue motivazioni con i metodi che preferisce, essendo anch'essi arbitrari e non criticabili. Contemplando il sacrificio di TE.

#318 Owl

Owl

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Inviato 15 ottobre 2017 - 01:03

solo assolutamente d'accordo con Myfriend.
Nessuno si è accorto di quanto possa indebolire la mente il relativismo anche e soprattutto rispetto alla propria soggettiva verità.
ed anche e soprattutto se questa verità è data da un opportunismo contingente ed immediato.
Poiché anche la verità portata da una necessità immediata come ad esempio salvare una vita, può essere schiacciata da una verità anch'essa relativa che non essendo criticabile può schiacciare le tue motivazioni con i metodi che preferisce, essendo anch'essi arbitrari e non criticabili. Contemplando il sacrificio di TE.



#319 alexx90

alexx90

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Inviato Ieri, 16 ott 2017 alle 12:14

 

se oggi come occidentali possiamo beneficiare della libertà di pensiero senza rischiare di finire bruciati al rogo non dobbiamo certo ringraziare la religione dalla quale ci siamo laicamente saputi dissociare - - 

 

 

 

 

Su questo chi mai potrebbe contestare ? 
Proprio grazie all' Illuminismo la supponenza del clero è stata ridimensionata ! Proprio "questo" clero, che DOVEVA seguire il messaggio gesuano - ovvero essere (sempre !) dalla parte degli oppressi, degli emarginati e dei perseguitati !!
E invece ? Al contrario ha fatto da supporto al dispotismo regio.. la sedicente "stampella d'oro del sistema repressivo che per secoli e secoli ha spadroneggiato sul Continente ! 
 
Adesso la santa ekklesia si dimostra "compassionevole", ma quanti rimpianti.. per quei "bei" tempi ove gli scagnozzi della Santissima Inquisizione erano sempre vigili, pronti a fermare e "abrusiare" l' impenitente di turno..eccc..ecc..
 
Del resto.. la fatidica ultima bolla del defunto pontefice polacco ( Incarnationi Mysterium - sancita per il giubileo 2000) ammetteva quel funesto passato ! 
 
Questi alcuni dei passi della Bolla:
 
Innanzitutto il segno della purificazione della memoria: esso chiede a tutti un atto di coraggio e di umiltà nel riconoscere le mancanze compiute da quanti hanno portato e portano il nome di cristiani.
Come Successore di Pietro, chiedo che in questo anno di misericordia la Chiesa, forte della santità che riceve dal suo Signore, si inginocchi dinanzi a Dio ed implori il perdono per i peccati passati e presenti dei suoi figli. Il Padre misericordioso non tiene conto dei peccati dei quali ci siamo veramente pentiti - 
 
Ed ecco il relativo link ( ufficiale del vaticano):
 
 
Come altresi' ecco i risultati del simposio sul nefasto periodo della SS. Inquisizione / la vergogna universale /   quello voluto e imposto, nonostante le forti resistenze della curia (!), dal defunto pontefice.. il sito ufficiale del Vaticano con relativo link:
 
 
cosi' come la lettera ufficiale del pontefice al capo commissione del simposio sull' Inquisizione, l' eminentissimo cardinale Etchegaray.. e relativo link:
 
 
 
idem per le (tante)  colpe del passato - dalla:  
 
COMMISSIONE TEOLOGICA INTERNAZIONALE / MEMORIA E RICONCILIAZIONE: LA CHIESA E LE COLPE DEL PASSATO
e relativo link ( ovviamente "ufficiale" ): 
 
 
 
Quindi.. nessun anti-clericalismo - bensi' l' ammissione delle gravissime colpe di cui si è macchiata la santa ekklesia - riconoscendole.. da qui la richiesta del perdono divino. - -   ( impensabile due-tre secoli fa !!)  

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