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Infezione da Mimivirus.


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2 risposte a questa discussione

#1 SauroClaudio

SauroClaudio

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  • 12484 messaggi

Inviato 11 giugno 2017 - 10:07

INFEZIONE DA MIMIVIRUS

Si definisce Mimivirus un genere virale contenente una sola specie ad oggi identificata cui è stato attribuito il nome Acanthamoeba polyphaga mimivirus (APMV). Nel linguaggio colloquiale, APMV è più comunemente definito con la sola denominazione di “mimivirus”. Questa specie possiede il più grande capside fra tutti i virus conosciuti, così come il più esteso e complesso genoma. Sebbene le nostre conoscenze relative a questo virus siano ancora piuttosto limitate, la scoperta di questa nuova specie ha emozionato un gran numero di persone per le possibili implicazioni che la sua complessa natura potrebbe apportare al concetto di “forma di vita”, vedendone il primo membro di un nuovo dominio della natura o un anello di congiunzione fra virus e batteri.

APMV venne scoperto in modo del tutto casuale all'interno di una cellula dell'ameba “Acanthamoeba polyphaga”, dalla quale ha preso il nome, nel 1992 durante delle ricerche sulla malattia del legionario. Il virus venne identificato attraverso la tecnica della colorazione di gram e, per questo, erroneamente classificato come batterio gram-positivo. In conseguenza di ciò venne chiamato “Bradforcocco” poiché l'ameba dalla quale era stato isolato venne raccolta nel distretto di Bradford, in Inghilterra. Nel 2003, ricercatori della Université de la Méditerranée a Marsiglia, Francia, pubblicarono un articolo sul giornale “Science” nel quale affermarono di aver identificato il microorganismo come un virus.

Il mimivirus ha un diametro che può arrivare ad 800 nm, quindi visibilissimo anche con il microscopio ottico. E ' talmente ubiquitario ormai che si è visto che è comunemente presente nell'aria che respiriamo, nell'acqua, nelle feci, nelle secrezioni delle ghiandole salivari , della trachea e del rinofaringe. Si isola tranquillamente dalle secrezioni nasali.

Si è ritenuto sinora poco patogeno per le sue dimensioni che lo rendono poco adatto ad entrare nelle cellule. Non potrebbe certo infettare i batteri perchè più piccoli (un cocco ha il diametro di 300 nm, ma in cellule più grandi potrebbe benissimo entrare e quasi tutte le cellule del corpo umano si prestano al suo ingresso. Quello che preoccupa sono i suoi 930 geni contro i 10 geni di un virus normale (es virus dell'inflenza, rinovirus ecc). A cosa servano tutti questi geni resta tuttora un mistero.

Il Mimivirus potrebbe essere l'agente eziologico di alcune forme di polmonite; comunque, questa è una ipotesi basata solamente sull'evidenza della formazione di anticorpi diretti contro questo organismo nel sangue di pazienti colpiti da polmonite. Anche se la classificazione di Mimivirus come un agente patogeno è provvisoria, l'evidenza dimostra una nutrita serie di elementi di prova che può causare la polmonite virale.

Ma non è detto che sia l'agente eziologico solo di polmoniti, potrebbe essere l'agente eziologico di molte altre patologie la cui causa a tuttora ci risulta sconosciuta.

Dato il suo colore tipicamente azzurro io credo di averlo visto nelle secrezioni salivari di una mia paziente.

14860734509_a815a9fcb3_z.jpgmimivirus by claudiosauro, on Flickr

Tale paziente sono circa tre anni che si lamenta di un sapore amarissimo in bocca, al che l'ho mandata in visita da numerosi specialisti stomatologi ed otorinolaringoiatri i quali non hanno capito nulla della sua patologia optando che poteva trattarsi di una forma psicosomatica, al che è stata inviata dallo psichiatra. Una mia richiesta di esame della saliva fatta ancora due anni fa è caduta nel nulla, perchè nessuno ha guardato la saliva al microscopio ma è solo stata fatta una cultura che ha solo evidenziato una candida. Una mia ultima richiesta ben specificata con "esame microscopico della saliva" mi è giunta con la seguente diagnosi:

 - presenza di esame purulento

 - alla cultura sviluppo solo di candida

Ora se hanno visto materiale purulento così l'ha interpretato il laboratorista) è impossibile che si sviluppi solo la candida, è un assurdo in termini.

Una mia valutazione microscopica della saliva ha scoperto cose incredibili:

mentre la saliva normale non presenta nulla di particolare, questa saliva è piena di fibre e di grumi, che non sono batteri altrimenti si sarebbero evidenziati con la cultura.

Il mimivirus ha la caratteristica che quando entra nelle cellule, si replica come tutti gli altri virus, ma date le sue enormi dimensioni , replicandosi fa scoppiare le cellule; quegli ammassi che vedete sono residui di cellule esplose della prima trachea e delle giandole salivari. Le fibre che si vedono non possono essere altro che ciglia della mucosa bronchiale (forse mutanti, dato il genoma del mimovirus). Visto il reperto microscopico non può essere diversamente, tanto più che il colore tipicamente azzurro del mimivirus si evidenzia all'osservazione microscopica:

15145034921_f4e923d0c3_z.jpg006 rid by claudiosauro, on Flickr

e ancora

15177015155_0b80d519dc_z.jpgmimvirus 16 by claudiosauro, on Flickr

e ancora

14990357420_db52bc7363_z.jpgmimivirus 17 by claudiosauro, on Flickr

e ancora

14990429027_89956c9e0e_z.jpgmimivirus 14 by claudiosauro, on Flickr

e ancora

14990353270_3116a7a45b_z.jpgmimivirus 15 by claudiosauro, on Flickr

e ancora

15176995745_0eb225f2b7_z.jpgmimivirus 13 by claudiosauro, on Flickr

e ancora

14990335390_0f5193c595_z.jpgmimivirus 2 by claudiosauro, on Flickr

e ancora

15153936086_6e2f716532_z.jpgmimivirus 7 by claudiosauro, on Flickr

e ancora

15176565602_6cb0bda240_z.jpgmimivirus 4 by claudiosauro, on Flickr

e ancora

15153912396_bea0a593b1_z.jpgmimivirus 3 by claudiosauro, on Flickr

 

tutte queste immagini sono indice di uno sfaldamento cellulare non indifferente. le cellule scoppiando portano nel cavo orale membrane cellulari e ciglia bronchiali.

Prima di eseguire l'esame (fatto a digiuno) ha fatto togliere alla paziente la protesi, e gli ho fatto risciacquare la bocca con una soluzione disinfettante. Oggettivamente non si vede nel cavo orale nessuna infezione, eppure il risultato della saliva al microscopio è questo, semplicemente allucinante.

Diagnosi: infezione da mimivirus delle ghiandole salivari e della trachea.  (ho dovuto arrivarci io dopo decine di specialisti che non hanno capito nulla).



#2 zavijava

zavijava

    Moderatrice

  • Moderatore
  • 28333 messaggi

Inviato 04 luglio 2017 - 02:43

SauroClaudio, la sezione è "laboratorio" ma non laboratorio di medicina o scienza, bensì attinente alle tematiche del forum: le pratiche esoteriche, il paranormale...quindi si sperimenta unicamente questo.

Appena possibile ti sposterò in una sezione più consona (sbaglio o avevi già aperto un topic e raccontato di questa esperienza? Perché mi sembra di ricordarla).

Se due punti sono destinati a toccarsi, l’universo troverà sempre un modo di metterli in collegamento, anche quando ogni speranza sembra persa...
...alcuni legami non si possono spezzare…. definiscono quello che siamo….quello che possiamo diventare.
Attraverso lo spazio, attraverso il tempo, lungo percorsi che non possiamo prevedere… la natura trova sempre una via.

 

 

 

 


#3 zavijava

zavijava

    Moderatrice

  • Moderatore
  • 28333 messaggi

Inviato 31 luglio 2017 - 09:36

Ecco, avevi aperto lo stesso topic, anni fa, qui:

 

http://www.cosenasco...s/?hl=mimivirus

 

 

Evitiamo di aprire topic doppioni, e soprattutto in sezioni non consone (lasciamo il laboratorio per esperimenti nel settore paranormale o esoterico)

 

Chiudo questo.


Se due punti sono destinati a toccarsi, l’universo troverà sempre un modo di metterli in collegamento, anche quando ogni speranza sembra persa...
...alcuni legami non si possono spezzare…. definiscono quello che siamo….quello che possiamo diventare.
Attraverso lo spazio, attraverso il tempo, lungo percorsi che non possiamo prevedere… la natura trova sempre una via.

 

 

 

 





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