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Come fanno a non accorgersi di essere morti?


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240 risposte a questa discussione

#1 Lunanerina

Lunanerina

    Utente Esperto

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Inviato 09 giugno 2017 - 09:47

Sento a volte situazioni di defunti che non si rendono conto di esserlo...defunti.

E mi sorge spontanea una domanda...come è possibile che non si rendano conto di essere passati in un'altra dimensione? dal momento che non mangiano, non bevono, non dormono...che nessuno può sentirli quando cercano di comunicare...che non esplicano i loro bisogni corporei..insomma, che non vivono più in un corpo fatto di carne con le sue limitazioni ed esigenze....

quale può essere la spiegazione?


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"Il Signore ha dato, il Signore ha tolto. Sia benedetto il nome del Signore" ( Giobbe 1:21 )


#2 fasiel

fasiel

    pervertito gentiluomo

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Inviato 09 giugno 2017 - 10:19

la prima vlta che sento sta cosa, forse è una punizione



#3 Guest_cimychan_*

Guest_cimychan_*
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Inviato 09 giugno 2017 - 11:31

si anche io ho sentito cose di questo tipo e le trovo veramente inquietanti. mi auguro davvero che non sia davvero così.
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#4 RedRose777

RedRose777

    Utente Senior Plus

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Inviato 10 giugno 2017 - 01:08

Perché non sono defunti ma energia astrale e mentale che apparteneva al defunto, o per meglio dire che interferiva con il suo campo di consapevolezza e che quindi per certi versi potremmo definire sua, questa energia non sapeva niente quando il corpo fisico agiva e dopo non è che cambia la cosa, continua nella sua meccanicità e nei sui schemi/ capricci fino a quando non si esaurisce anche lei.
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#5 dreamworld

dreamworld

    Utente di Larghe Vedute

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Inviato 10 giugno 2017 - 05:14

Secondo me è come da vivi. Quando una persona non si rende conto di una determinata cosa perchè offuscata dai suoi schemi mentali. Forse questi spiriti defunti sono consapevoli della loro situazione ma non se ne rendono conto perchè troppo attaccati alle cose materiali e quindi non rassegnati. In vita erano abituati a vivere secondo i loro canoni, durante la morte non si sono rassegnati forse perchè sulla terra hanno lasciato delle cose in sospeso, oppure non si sono rassegnati a lasciare le persone care. Io la vedo come una sorta di non-accettazione della morte. 


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"Quando la semplice ragione non basta a spiegare le cose che accadono, bisogna volgere lo sguardo verso una diversa prospettiva" Dreamworld


#6 Sal

Sal

    Utente Esperto

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Inviato 10 giugno 2017 - 10:32

Sento a volte situazioni di defunti che non si rendono conto di esserlo...defunti.

E mi sorge spontanea una domanda...come è possibile che non si rendano conto di essere passati in un'altra dimensione? dal momento che non mangiano, non bevono, non dormono...che nessuno può sentirli quando cercano di comunicare...che non esplicano i loro bisogni corporei..insomma, che non vivono più in un corpo fatto di carne con le sue limitazioni ed esigenze....

quale può essere la spiegazione?

 

Alcune spiegazioni sono già state date. Un'altra possibile spiegazione è questa (anche se terra-terra): la stragrande maggioranza delle persone ignora che il corpo umano è composto anche da uno spirito, e che quindi è immortale. Tale ignoranza porta a credere che quando si muore tutto finisce lì, per cui quando il corpo lascia la vita terrena, per chi non ha mai chreduto di possedere lo spirito, si trova a fare le stesse cose che faceva prima. Quindi, la persona che si trova nell'al di là non si rende conto di vivere in un'altra dimensione rimanendo attaccato alla terra. Ma prima che la persona in spirito si rendo condo del suo nuovo stato, passerà molto tempo. Per quanto possa sembrare strano, noi esseri viventi sulla terra, siamo circondati da migliaia di spiriti  :ghost:  :asdsi:


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#7 VanPersie

VanPersie

    Scetticosamente scettico

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Inviato 10 giugno 2017 - 11:32

Però non parlerei di ignoranza, Sal.



#8 Guest_cimychan_*

Guest_cimychan_*
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Inviato 10 giugno 2017 - 12:00

per me il solo pensiero di essere defunti e non riuscire ad accettarlo è orribile.

essere consapevoli di esistere su un altro piano e non farsene una ragione perché si è talmente legati alla materialita' da non riuscire a staccarsene.

Rimango invece un po' perplessa sul "continuare a fare le stesse cose di prima" perché non avendo più un corpo fisico diventerebbe materialmente impossibile "fare".
quindi deve essere oltremodo frustrante.

chissà se un giorno esisteranno i forum infestati.
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#9 dodecaedra

dodecaedra

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Inviato 10 giugno 2017 - 12:19

Non mi stupirei, trovando conferma alla teoria che vedrebbe alcuni morti incapaci di realizzare d'essere trapassati, succede anche tra i vivi.
Vedo, già qui, gente che non sa d'essere viva per vivere.
Qual'è la differenza?
L'incapacità di stare nel proprio tempo li accomuna!
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#10 Lunanerina

Lunanerina

    Utente Esperto

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Inviato 10 giugno 2017 - 08:53

per me il solo pensiero di essere defunti e non riuscire ad accettarlo è orribile.

essere consapevoli di esistere su un altro piano e non farsene una ragione perché si è talmente legati alla materialita' da non riuscire a staccarsene.

Rimango invece un po' perplessa sul "continuare a fare le stesse cose di prima" perché non avendo più un corpo fisico diventerebbe materialmente impossibile "fare".
quindi deve essere oltremodo frustrante.

chissà se un giorno esisteranno i forum infestati.

Ma , infatti, dal momento in cui si rendono conto di non poter più fare le cose che facevano da vivi..cioè dormire, mangiare, bere, lavarsi, andare al bagno, comunicare con i viventi...non gli viene forse un pò il dubbio che qualcosa non vada? eppure se ne dovrebbero accorgere molto presto, immagino, di non poter fare più quelle cose.

 

Comunque mi piacciono molto le risposte di dreamworld e Sal... ma il dubbio rimane...a meno che non è come quando "sognamo"? quindi quando viviamo un'esperienza extracorporea priva di lucidità e tutto ci sembra normale, come se fossimo nel nostro corpo?

sì, ma...loro non sono forse perfettamente lucidi a differenza nostra? oppure no? :icon_eek:


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#11 malia

malia

    malia

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Inviato 10 giugno 2017 - 09:18

Semmai vivono sono in intervalli di tempo limitato e circostanze limitate tali  da non permettere loro di essere consapevoli di tutto. Non mi sembra che ci siano resoconti di spiriti h 24. Potrebbero essere spiriti intrappolati in un'ora e sempre quella, ora in cui non fanno l'esperienza tale da far scattare la consapevolezza di essere morti.


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#12 Lunanerina

Lunanerina

    Utente Esperto

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Inviato 10 giugno 2017 - 09:21

Semmai vivono sono in intervalli di tempo limitato e circostanze limitate tali  da non permettere loro di essere consapevoli di tutto. Non mi sembra che ci siano resoconti di spiriti h 24. Potrebbero essere spiriti intrappolati in un'ora e sempre quella, ora in cui non fanno l'esperienza tale da far scattare la consapevolezza di essere morti.

Anche questa potrebbe essere una buona spiegazione. Grazie :icon_smile:


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#13 Guest_cimychan_*

Guest_cimychan_*
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Inviato 10 giugno 2017 - 09:53

Semmai vivono sono in intervalli di tempo limitato e circostanze limitate tali da non permettere loro di essere consapevoli di tutto. Non mi sembra che ci siano resoconti di spiriti h 24. Potrebbero essere spiriti intrappolati in un'ora e sempre quella, ora in cui non fanno l'esperienza tale da far scattare la consapevolezza di essere morti.


Ma non capisco come farebbero a "vivere" solo in determinati intervalli di tempo, cioè il tempo è una convenzione utile alla vita terrena, a meno che tu intenda delle situazioni alternate simili al sonno/veglia.

però a questo punto non capirei perché invece ci siano delle entità consapevolissime che non si danno il problema dell'orario in cui apparire.

#14 tornado

tornado

    Josephine Williams 😂🙂🤣

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Inviato 10 giugno 2017 - 11:20

Sento a volte situazioni di defunti che non si rendono conto di esserlo...defunti.
quale può essere la spiegazione?

 
Non è che non si accorgono di essere morti  :icon_eek: questo accade solamente in Ghost Whisperer o in "sesto senso"  :huh: 

In realtà quello che può accadere in alcune situazioni, è la negazione, la fatica di ammettere a sé stessi di essere morti, e quindi "credere" per qualche tempo di essere vivi fisicamente, solo per l'errata convinzione che non si può essere vivi quando si è "morti" (trapassati) Ovviamente solitamente questo dovrebbe accadere nei casi di morte violenta o per i suicidi. Immagina lo strazio che può provare il suicida nella convinzione di non essersi veramente suicidato, perché si immaginava una vita post-mortem assolutamente diversa da quella in cui si è catapultato, ossia dimenticare tutte le sofferenze ed essere solo perfettamente felice, dimenticare la vita terrena e dimenticare di essere morto  :asdsi: e invece è sopravvissuto, non è morto e continua a soffrire (molto più di prima) Anche chi muore di morte violenta dovrebbe fare fatica a digerire l'evento  :icon_cry: specie in età molto giovane soprattutto quando non ha mai creduto alla vita dopo la morte, o non ha mai ricevuto un'educazione dottrinale sulla questione :nono:

 

Un breve accenno, ma per certi versi completo, su questo tuo quesito, lo puoi trovare al capitolo 13 (la vita dopo la morte la morte : principi generali ) nel "il corpo astrale"  ( a me fa pagina 136 - 137 non saprei da te :nono: ) In generale però tutti noi per i primi istanti non ci renderemo conto di essere morti, pur sapendo di essere morti, perché non riusciamo subito a cogliere le differenze tra il piano fisico e il piano astrale, soprattutto perché per noi comuni mortali inizialmente il piano astrale ci darà una sensazione di materialità e densità. Però per la maggior parte delle persone sarà solo una "questione tecnica" che si risolverà in brevissimo tempo ; mentre solo in specifici casi come quelli in precedenza descritti si continua a negare per diverso tempo di non essere più tra i "vivi"   :icon_cry: e nei casi estremi diventare vampiri  :frog: pur di continuare a volere "rimanere" nella vita fisica  :icon_surprised:

 

Caso particolare è per i bambini molto piccoli morti prematuramente  :icon_cry: per cui nella loro mente la morte non esiste, soprattutto per limitatezza o assenza di coscienza di sé, prima della dipartita, nell'età della purezza e del non peccato :nono:  (circa prima dei 7 anni) Ma per loro dopo la morte c'è subito il piano mentale inferiore (devachan o paradiso cattolico) e non il piano astrale (kamaloca o purgatorio cattolico) e quindi continueranno ad essere incoscienti anche dopo la morte, dato che il devachan è uno stato di sogno, dove la vita fisica e la vita non fisica si fondono :asdsi:

 

Diverso il caso degli adulti morti già spiritualmente puri, e quindi non avranno il purgatorio, e passeranno pure loro direttamente nel piano mentale superiore in qualità di Ego Superiore, ossia "ritorneranno alla casa del Padre" e quindi hanno una piena comprensione della vita e della "morte" . Con la piena consapevolezza che la loro vera dimora spirituale è il piano mentale superiore o piano causale :asdsi: e che si era rivestiti temporaneamente di una personalità (ego inferiore, di cui hanno avuto sempre il dominio) nei tre piani inferiori : piano fisico, piano astrale, e piano mentale inferiore , e di essere un Ego (Superiore) relativamente immortale o permanente  :asdsi: (la vita "eterna" )


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#15 Cremisi

Cremisi

    Utente Esperto

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Inviato 11 giugno 2017 - 09:50

In realtà i morti siamo noi, loro sono passati a miglior vita  :D



#16 Lunanerina

Lunanerina

    Utente Esperto

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Inviato 11 giugno 2017 - 08:35

@tornado

non c'entrano Ghost Whisperer o Il Sesto Senso...sono diverse le testimonianze di persone che agiscono come se non si rendessero conto di essere morti, perchè di fatto ancora non lo hanno capito.

Quanto a quello che affermi che di bambini in astrale non se ne è mai vista traccia, anche su questo ti contraddico. Ho letto testimonianze anche di incontri con bambini defunti sul piano astrale..e addirittura di bambini che rimangono "bloccati" sul piano eterico e che comunicano con le loro famiglie.


"Il Signore ha dato, il Signore ha tolto. Sia benedetto il nome del Signore" ( Giobbe 1:21 )


#17 Wolfthrone

Wolfthrone

    SVRSVM CORDA!

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Inviato 11 giugno 2017 - 11:25

Riguardo l'interrogativo di Lunanerina un'ipotesi suggestiva l'ho sentita in un film, forse si trattava di Esp-Fenomeni Paranormali. Ora non ricordo di preciso in cosa consistesse ma più o meno mi sembra di ricordare che in questo film i defunti venivano suddivisi in 2 categorie: quelli consapevoli della propria condizione e quelli che non essendosi ancora distaccati completamente dal mondo materiale vivono sospesi in una dimensione in cui ripetono in modo ciclico le stesse azioni, ogni giorno.  


No moon is there, no voice, no sound of beating heart; a sigh profound. Once in each age as each age dies. Alone is heard. Far, far it lies the Land of Waiting where the Dead sit, In their thought's shadow, by no moon lit. Upon the plain, there rushed forth and high shadows at the end of night and mirrored in the sky. Far far away beyond might of day there lay the land of the dead of mortal cold decay.

 

 
 

#18 Shadowman89

Shadowman89

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Inviato 12 giugno 2017 - 08:21

Sento a volte situazioni di defunti che non si rendono conto di esserlo...defunti.
E mi sorge spontanea una domanda...come è possibile che non si rendano conto di essere passati in un'altra dimensione? dal momento che non mangiano, non bevono, non dormono...che nessuno può sentirli quando cercano di comunicare...che non esplicano i loro bisogni corporei..insomma, che non vivono più in un corpo fatto di carne con le sue limitazioni ed esigenze....
quale può essere la spiegazione?

Bhe a livello psicologico (da psiche, cioè "anima") molte persone non si rendono conto di essere o non essere qualcosa.

Ad esempio una ragazza anoressica è convinta di essere grassa.
Una persona è convinta che il marito (vivo e vegeto e non militare) sia morto in guerra.

A livello inconscio siamo completamente diversi da come appariamo.

Questo meccanismo di protezione dell'io si chiama "negazione". Si tratta del rifiuto (inconscio) di una verità considerata inaccettabile.

Se gli spiriti esistono, può essere che valga la stessa cosa. Sono morti, ma non riescono ad accettarlo e quindi negano a sé stessi di essere morti.
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“In Virginia il signor Brown era l'uomo più antirazzista, un giorno sua figlia sposò un uomo di colore, lui disse: "Bene" ma non era di buonumore.”

( G. Gaber - 1972)


#19 Guest_cimychan_*

Guest_cimychan_*
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Inviato 12 giugno 2017 - 11:46

Ma per non rendersi conto devono essere in una confusione mentale quasi onirica..

#20 Shadowman89

Shadowman89

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Inviato 12 giugno 2017 - 12:43

Ma per non rendersi conto devono essere in una confusione mentale quasi onirica..

No, l'inconscio è enorme, è quasi il 90% dei processi mentali.

http://www.adrianabi...nscio-freud.jpg


È l'inconscio delle persone che non accetta la realtà. Non è confusione, è angoscia.

“In Virginia il signor Brown era l'uomo più antirazzista, un giorno sua figlia sposò un uomo di colore, lui disse: "Bene" ma non era di buonumore.”

( G. Gaber - 1972)





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