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I Vaccini.


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2879 risposte a questa discussione

#1 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 22 aprile 2017 - 08:50

 “”Per quanto riguarda le vaccinazioni io credo sia giusto farle però con delle condizioni. Mi dissocio dal Dott Gava il quale afferma che non andrebbero fatte ai bambini immunodepressi per il rischio di complicanze (che peraltro sono estremamente rare). Il Dott. Gava in effetti dice che molti bambini sono immunodepressi senza analizzare il perché di questa immunodepressione. La mia esperienza mi porta a riconoscere che se c’è un immunodepressione questa può essere dovuta ad una grave carenza di Vit D. Ho fatto moltissimi dosaggi ematici di questa vitamina anche in bambini molto piccoli ed ho riscontrato che effettivamente alcuni bambini hanno livelli bassissimi di questa vitamina, addirittura di 6-8 ng/ml (contro 30-100)Io credo che sarebbe importantissimo portare questa vitamina, anche nei bambini, a livelli ottimali, dal momento che la Vit D è alla base del sistema immunitario ed una sua carenza può portare immunodepressione. Sarebbe importante pertanto somministrare questa vitamina (se carente) , iniziando con la somministrazione 20 giorni prima delle vaccinazioni in modo che l’organismo possa dare una corretta risposta immunitaria ai vaccini. Basterebbero 2-3 gocce di Dibase date al bambino giornalmente, perché questo raggiunga un livello ottimale di questa vitamina. Ovviamente anche il costo di questa operazione sarebbe praticamente inesistente. In tal modo, io credo che anche i vaccini sarebbero più efficaci, si avrebbe una risposta immunitaria maggiore e forse più duratura nel tempo. Anche dilazionare i vaccini e distanziarli di 15-20 giorni io credo che potrebbe essere utile perché, come tutti i testi di immunologia dicono, se si hanno due malattie infettive contemporaneamente, il corpo produce anticorpi prevalentemente per una sola malattia lasciando l’organismo scoperto alla seconda malattia. Capisco che dilazionare i vaccini potrebbe essere piuttosto laborioso e forse difficilmente attuabile, ma io ho solo esposto quello che potrebbe essere l’ideale. Che poi le vaccinazioni servano questo è indubbio.””


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#2 purple

purple

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Inviato 22 aprile 2017 - 12:59

Io mi fidavo del SSN, nonostante ne sentissi sempre parlare male da tutti, finché non ci ho avuto a che fare. Non parlo del mio medico di base, che trovo molto in gamba (per il poco che ne capisco di medicina, ma soprattutto a livello umano), ma degli ospedali. Una superficialità, un pressapochismo e anche direi una prepotenza veramente inquietanti. Nel mio caso, ho avuto problemi di stomaco per un paio d'anni. I medici parevano quasi tutti laureati in Psicologia, ma non una laurea qualsiasi eh, una laurea che ti permette di diagnosticare ansia e attacchi di panico a una persona che vedi 5 minuti durante quella che ti dice essere una crisi di dolore (ma loro non ci credono ovviamente, è tutto psicosomatico  :icon_eek:, tutto viene dalla mente  :icon_eek:  ). Una dottoressa mi ha detto che secondo lei ero solo agitata e dovevo fare yoga  :icon_eek: . Pur nel dolore son riuscita a dirle che lo yoga già l'avevo fatto in vita mia, ma se avessi voluto un guru non mi sarei rivolta al 118  :huh: . Poi ti trovi la gente che ti dice che la medicina è infallibile e la religione è tutta fuffa. Insomma, mettetevi d'accordo... Altri volevano rifilarmi a forza una cura di ansiolitici. Ma stiamo scherzando? Incastrare in una terapia a base di psicofarmaci un paziente che conoscono da 5 minuti senza parere psicologico o psichiatrico???

Racconto questo per due motivi.

Primo: alla fine mi è stato diagnosticato solo l'Helicobacter, e dopo la terapia triplice, mix di antibiotici-inibitori di pompa tremendo (da abbattere un cavallo), dico che riprendersi non è uno scherzo... mi sa che si rischia il blocco intestinale tra l'altro. Ma prima della diagnosi dell' Helicobacter (ci hanno messo un paio d'anni a trovarlo, vabbéh, era psicosomatico quindi perché fare le analisi necessarie?), mi hanno prescritto ovviamente cicli di inibitori di pompa protonica, e confermo al 100% il fatto che abbiano effetti collaterali pesanti. Io ho interrotto la cura appena passate le crisi acute perché avevo ancora la sensibilità al mio corpo necessaria a rendermi conto della debolezza che provocano. Sembra di avere gelatina al posto dei muscoli  :bb: e la digestione diventa come digerire mattoni  :bb: . Ma chi li prende a lungo senza rendersi conto degli effetti collaterali per me rischia grosso, anche a livello di carenze nutrizionali e intossicazione (per cattiva assimilazione e per il fatto che il cibo rimane troppo a lungo nell'organismo).

Secondo: ho letto stamattina che un medico anti-vaccini è stato radiato dall'albo, e nel riportare la notizia il giornalista scriveva come a rafforzare l'accusa: " già noto per le sue posizioni anti-vaccini ed aperto alle medicine alternative". (LaStampa). Ora, com'è che se un medico fa il guru-psicologo da 4 soldi pur di non far fare analisi al paziente è tollerato (mi hanno raccontato un'infinità di casi simili, in cui era tutto psicosomatico, tra i quali un mio conoscente che aveva solo la meningite alla fine), mentre uno che è anti-vaccino, se simpatizza per le medicine alternative è un'aggravante? Io non so nulla di questo medico radiato, magari è un pessimo medico e un farabutto, non ne ho idea, però il tono dei giornalisti non mi è piaciuto affatto.


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#3 Ignorante

Ignorante

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Inviato 22 aprile 2017 - 02:49

 

...

E allora capii fui costretto a capire 
che fare il dottore è soltanto un mestiere 
che la scienza non puoi regalarla alla gente 
se non vuoi ammalarti dell'identico male, 
se non vuoi che il sistema ti pigli per fame

...

tratto da "un medico", di de andrè.


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la nobiltà dello schiavo è la ribellione

#4 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 22 aprile 2017 - 04:46

Bella la canzone di De Andrè, si adatta al caso Gava. Il Dott. Gava era  vice presidente dell'Istituo Farmacologico di Padova, per cui penso che di vaccini ne sapesse qualcosa, ma forse ne sa di più la Lorenzin, plurilaureata, che ha detto "giustamente": giustizia è stata fatta.


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#5 Guest_cimychan_*

Guest_cimychan_*
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Inviato 23 aprile 2017 - 10:31

La radiazione del dottor Gava dall'ordine dei medici sembrerebbe una condanna esemplare.
Io adesso non mi sono fatta un'idea sulla quale vaccini, certo è che le motivazioni con le quali gli avvocati di Gava hanno imputato la sentenza, danno da pensare:

" “La legge – spiegano – prevede la sospensione cioè l’inoperatività di queste sanzioni quando sono impugnate, poiché

gli Ordini dei medici sono sostanzialmente non competenti,

sono associazioni rappresentative di imprese economiche che cioè mirano al lucro,

perciò sono inaffidabili,

sono a rischio di a rischio dei troppo spesso sottaciuti conflitti di interesse

le cui condizioni adombrano l’indipendenza e la trasparenza delle valutazioni”."

PESANTEEE 😳

#6 majjhimanikaya

majjhimanikaya

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Inviato 23 aprile 2017 - 11:19

Bella la canzone di De Andrè, si adatta al caso Gava. Il Dott. Gava era  vice presidente dell'Istituo Farmacologico di Padova, per cui penso che di vaccini ne sapesse qualcosa, ma forse ne sa di più la Lorenzin, plurilaureata, che ha detto "giustamente": giustizia è stata fatta.

 

 

io ancora non capisco la diatriba, cioé se non ti fai il vaccino sei tu il primo a mettere in pericolo la tua salute, dunque gli altri (che invece si fanno il vaccino) mettono in discussione il fatto che alcuni non se lo facciano

 

a questo punto il nodo della questione è, se non ho capito male, che non facendosi il vaccino si potrebbe dar vita a un nuovo focolaio per quelle malattie considerate 'estinte' in Italia, dico bene? ma se così fosse, per coloro che temono questi focolai e che criticano chi non si fa il vaccino, non risolverebbero il tutto facendo il vaccino? dunque, anche loro non hanno fatto il vaccino... non capisco


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"La natura è la forma simbolica di ciò che è fuori dalla natura" (René de Lubicz)

#7 sim

sim

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Inviato 23 aprile 2017 - 11:58

No, perchè alcune persone come gli immunodepressi o soggetti allergici non possono fare i vaccini e sono protetti solo dall'immunità di gregge.

 

COnsiderando che poi alcuni vaccini vengono fatti a uno, due o tre anni, i newborn sarebbero esposti al rischio prima di poter fare il vaccino stesso.

 

Tra l'altro il discorso di stressare il sistema immunitario, scusate se lo dico, ma è ridicolo. Quello che viene iniettato nel corpo sono antigeni, avete idea di  a cosa fa fronte il sistema immunitario di un bambino ogni giorno?


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Happiness is when... 

 

 


#8 mario61

mario61

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Inviato 23 aprile 2017 - 12:28

il dr Sauro .... o presunto tale dovrebbe sapere bene che l'utilià dei vaccini riguarda il paziente e chi lo circonda e che hanno eradicato epidemie virali devastanti

l'utilità e i danni delle statine sone ben note in  pazienti selezionati, gli effetti collaterali muscolari sono veramente minimi, forse più le alterazioni della glicemia, ma almeno in prevenzione secondaria sono essenziali come anche nelle dislipidemie congenite

i protettori gastrici adesso è noto che possano dare danni renali e vanno anche questi usati solo in casi selezionati ... come i fans o anche gli antibiotici (vedi i gravi danni al sist. nervoso dei chinolonici, rari ma descritti con raccomandazione d'uso solo in casi di infezioni resistenti, come recentemente raccomandato dall'FDA)

.... ma quanti medici o pseudo-tali hanno tempo, conoscenze e buon senso per applicare tutto ciò ?

la medicina va applicata con scienza e coscienza .... anche la vit d è utile, ma certo non fà miracoli e prima di illudere i pazienti bisognerebbe proporre loro terapie e renderli coscienti dei reali vantaggi che queste possono avere .... questa è la medicina .... non la generalizzazione da 4 soldi


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#9 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 23 aprile 2017 - 01:02

Non ho detto di non fare i vaccini, ho semplicemente detto di non farne sette in un sol colpo...

Lei ha inteso quello che ho detto pan per polenta, dovrebbe leggere con più attenzione.

Son l'unico o uno dei pochi che si presenta con nome e cognome, lo faccia anche lei, che cosa vuol nascondere?


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#10 mario61

mario61

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Inviato 23 aprile 2017 - 02:15

guardi che ho letto benissimo, perchè quello che dice sui vaccini sono chiacchere da 4 soldi

all'estero sui blog seri di medicina e alimentazione o anche cure "altrernative" gli autori seri mandano sempre a reference su lavori pubblicati così chi legge si può fare un'idea più precisa circa tali affermazioni

se lei non è in grado di supportare quel che dice, nome o non nome, meglio stia zitto .... c'è chi potrebbe pensare che lo faccia per interesse personale



#11 astro

astro

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Inviato 29 aprile 2017 - 02:54

Bella la canzone di De Andrè, si adatta al caso Gava. Il Dott. Gava era  vice presidente dell'Istituo Farmacologico di Padova, per cui penso che di vaccini ne sapesse qualcosa, ma forse ne sa di più la Lorenzin, plurilaureata, che ha detto "giustamente": giustizia è stata fatta.

 

Ho appena letto una notizia che non mi sarei aspettato di leggere.



#12 rsorrt

rsorrt

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Inviato 23 maggio 2017 - 11:53

Esistono studi, pubblicazioni in cui viene dimostrato che i vaccini ravvicinati, come vengono fatti oggi, sono pericolosi ?

 

Non è che possiamo stare dietro alle dicerie dell'untore e andare a simpatia.

Il principio di autorità è essenziale in queste così cose come lo è quello scientifico per cui non è il consenso a fare una verità scientifica ma ciò che emerge dagli studi fatti dagli scienziati.

 

Il problema oggi è che tutti si improvvisano esperti nelle materie più complesse usando google...

quindi accade (come si vede per talk show) che un cantante si mette a discutere sulla scientificità dei vaccini con medici e ricercatori e la gente poi finisce per dar retta al cantante.

 

La scienza non può essere democratica, non la decidono le opinioni della maggioranza.

I cittadini non possono decidere cosa è vero e cosa è falso in certi argomenti, le risposte le deve dare la comunità scientifica. 

 

Se ci sono indicazioni di un certo tipo vediamole ma sulle pubblicazioni scientifiche non nei discorsi qualunque di chiunque.


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Non avere una meta è comunque una meta, e cercare è di per sé un obiettivo, al di là del contenuto. La vita non ha uno scopo, è solo un viaggio.
[Gao XingJian]


#13 Frèyja

Frèyja

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Inviato 23 maggio 2017 - 01:58

Esistono studi, pubblicazioni in cui viene dimostrato che i vaccini ravvicinati, come vengono fatti oggi, sono pericolosi ?

 

http://inchieste.rep...509/?refresh_ce

 

C'è un nesso riconosciuto - dice il presidente dello Sbarro Institute - tra vaccini ravvicinati e abbassamento delle difese immunitarie. E in Italia c'è pieno di posti ad alto tasso d'inquinamento altamente pericolosi per chi ha un sistema immunitario compromesso.

 

Nel progetto signum a quanto pare si parla di 5 vaccini somministrati ad adulti (soldati). Nel progetto di legge attuale possono essere anche 7 ad un bambino di 2 mesi. 

Lascio le considerazioni a voi scienziati.


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#14 Anarko

Anarko

    L'immancabile Luce dello Spirito

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Inviato 23 maggio 2017 - 02:11

Aggiungo il mio contributo se volete leggere.

 

http://paolobarnard...._go.php?id=1756


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Non vorrei mai guardarti negli occhi e non vedere più luce.


#15 silvya

silvya

    kkkhhh??

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Inviato 23 maggio 2017 - 05:58

 

 “”Per quanto riguarda le vaccinazioni io credo sia giusto farle però con delle condizioni. Mi dissocio dal Dott Gava il quale afferma che non andrebbero fatte ai bambini immunodepressi per il rischio di complicanze (che peraltro sono estremamente rare). Il Dott. Gava in effetti dice che molti bambini sono immunodepressi senza analizzare il perché di questa immunodepressione. La mia esperienza mi porta a riconoscere che se c’è un immunodepressione questa può essere dovuta ad una grave carenza di Vit D. Ho fatto moltissimi dosaggi ematici di questa vitamina anche in bambini molto piccoli ed ho riscontrato che effettivamente alcuni bambini hanno livelli bassissimi di questa vitamina, addirittura di 6-8 ng/ml (contro 30-100)Io credo che sarebbe importantissimo portare questa vitamina, anche nei bambini, a livelli ottimali, dal momento che la Vit D è alla base del sistema immunitario ed una sua carenza può portare immunodepressione. Sarebbe importante pertanto somministrare questa vitamina (se carente) , iniziando con la somministrazione 20 giorni prima delle vaccinazioni in modo che l’organismo possa dare una corretta risposta immunitaria ai vaccini. Basterebbero 2-3 gocce di Dibase date al bambino giornalmente, perché questo raggiunga un livello ottimale di questa vitamina. Ovviamente anche il costo di questa operazione sarebbe praticamente inesistente. In tal modo, io credo che anche i vaccini sarebbero più efficaci, si avrebbe una risposta immunitaria maggiore e forse più duratura nel tempo. Anche dilazionare i vaccini e distanziarli di 15-20 giorni io credo che potrebbe essere utile perché, come tutti i testi di immunologia dicono, se si hanno due malattie infettive contemporaneamente, il corpo produce anticorpi prevalentemente per una sola malattia lasciando l’organismo scoperto alla seconda malattia. Capisco che dilazionare i vaccini potrebbe essere piuttosto laborioso e forse difficilmente attuabile, ma io ho solo esposto quello che potrebbe essere l’ideale. Che poi le vaccinazioni servano questo è indubbio.””

facevo prima asollevare un vespaio bhooooooo


:king:


#16 rsorrt

rsorrt

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Inviato 23 maggio 2017 - 06:14

http://inchieste.rep...509/?refresh_ce

 

C'è un nesso riconosciuto - dice il presidente dello Sbarro Institute - tra vaccini ravvicinati e abbassamento delle difese immunitarie. E in Italia c'è pieno di posti ad alto tasso d'inquinamento altamente pericolosi per chi ha un sistema immunitario compromesso.

 

Nel progetto signum a quanto pare si parla di 5 vaccini somministrati ad adulti (soldati). Nel progetto di legge attuale possono essere anche 7 ad un bambino di 2 mesi. 

Lascio le considerazioni a voi scienziati.

Sul link che hai messo leggo:

 

"E lo stesso Giordano lancia la sua proposta: l'equipe di ricerca dello Sbarro Institute of Cancer Research and Molecular Medicine di Philadelphia si mette a disposizione per fare, gratuitamente, studi scientifici in merito, per contribuire a far emergere la verità. Una proposta che, comunicata ai vertici della Sanità militare ha incontrato disponibilità e favore."

 

Quindi non esistono studi scientifici che mostrano come la vigente somministrazione dei vaccini, ovvero quello che facciamo adesso in Italia, sia pericoloso.

 

Poi leggo:

 

"Anche a livello dei risarcimenti, almeno a giudicare dall'andamento della questione. Alla fine del 2011, le domande di "riconoscimento come vittime del dovere" presentate da militari o da loro parenti, erano 350. Tutte chiedevano il risarcimento per i danni patiti dall'essere venuti a contatto con sostanze nocive durante il servizio. Di queste, 110 sono state approvate e il "riconoscimento" ha portato a risarcimenti intorno ai 200 mila euro. Le altre 240 erano state respinte. Adesso, anche alla luce, dei nuovi sviluppi relativi all'ipotesi vaccino, le domande sono state riesaminate a campione. Un consulente della Commissione ne ha esaminate dieci e ha sentenziato che almeno sei avrebbero potuto avere risultato positivo. Da qui la decisione di riesaminarle tutte e 240."

 

Anche qui non c'è, mi pare, un'evidenza certa che si tratti dei vaccini, infatti si parla di ipotesi e di riesame dei casi.

 

 

Il calendario vaccinale 2016-2018:
 
Il nuovo piano di prevenzione vaccinale per il biennio 2016-2018 ha intenzione di introdurre tre grandi novità.
La più importante è l’introduzione di un calendario vaccinazioni per l’età pediatrica, che preveda un obbligo di sottoporvisi per chi si iscrive a un istituto scolastico.
Ai vaccini obbligatori vengono aggiunti quelli per la varicella, il rotavirus, il meningococco B e per il papilloma virus, che viene adesso esteso anche ai maschi.
Sanzioni sono in arrivo per i medici che sconsigliano le vaccinazioni.
 
Nel primo anno di vita, in calendario sono presenti i vaccini contro le seguenti malattie:
   Difterite, tetano e pertosse
   Poliomelite
   Haemophilus influenzae di tipo B
   Epatite B
   
Questi vengono somministrati in un unico vaccino, l’esavalente che protegge dai seguenti virus:
   Pneumococco coniugato
   Meningococco B
   Rotavirus
 
Durante il secondo anno si vaccina contro:
   Morbillo, parotite e rosolia (vaccino trivalente)
   Meningococco C o meningococco dei tipi ACYW135 (vaccino antimeningococco)
 
 
 
Quali vaccinazioni prevedono dei richiami?
Sono molte le vaccinazioni che prevedono uno o più richiami. Durante il secondo anno, si ha quello del vaccino esavalente.
Intorno ai 5-6 anni si ha quello per la difterite, il tetano, la pertosse e la poliomelite. Si procede anche a somministrare il vaccino quadrivalente nei bimbi nei quali non si sia avuta risposta vaccinale dopo la prima somministrazione.
 

richiami delle vaccinazioni sono frequenti anche tra gli 11 ed i 18 anni; in questa fase, sono infatti in calendario quelli per difterite, tetano e pertosse e poliomelite ed è in questa età che si fa quello contro il papilloma virus.

 

Saltare le vaccinazioni pediatriche: i rischi

 

vaccini per neonati sono importanti, infatti questo è il solo modo per proteggerli da un buon numero di malattie infettive. Ma perché la protezione sia efficace è necessario seguire tutte le indicazioni circa i richiami. Ad esempio, nel caso del vaccino per difterite, tetano e pertosse, se si saltano le scadenze fissate per i vari richiami il rischio di ammalarsi raddoppia.

Se i casi di queste malattie aumentano, lo farà anche il rischio per i bambini ancora troppo piccoli per essere vaccinati, che avranno maggiori possibilità di essere esporti ai virus.

È, quindi, importante far aumentare l’immunità di gregge, che non permetterà a queste malattie di trovare campo fertile per diffondersi.

 
Vaccinazioni e autismo: qual è la verità?

È ormai una voce molto diffusa quella dei vaccini pericolosi che sono all’origine del presentarsi dell’autismo e di altre patologie.

Anche se la questione è ancora aperta per i tribunali, è invece chiusa per la medicina che non vede nessun legame tra vaccini ed autismo.

 

Questo falso mito si è diffuso con il tempo ed è stato rafforzato dalla notizia dell’aumento dei casi di autismo durante l’ultimo decennio, che è stata da subito collegata ai vaccini.

In realtà, questo dato può essere giustificato con l’aumento dell’età al momento del concepimento, con fattori ambientali e con la maggiore attenzione nei confronti di questo disturbo, che spesso in passato non veniva diagnosticato o semplicemente veniva collegato ad altre patologie.

Si può concludere che senza il vaccino trivalente il rischio maggiore che si corre è quello ad esempio di contrarre il morbillo o la pertosse.

 

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Per coloro che pensano che prendere le malattie faccia in fondo bene, quindi meglio prendere il morbillo che farsi vaccinare:

 

La mortalità da morbillo tra i bambini è diminuita del 78%, passando da 562.000 decessi sotto i 5 anni nel 2000 ai 122.000 casi letali registrati nel 2012: lo affermano i nuovi dati resi noti oggi dall'UNICEF. 

Questo progresso dimostra la validità degli investimenti compiuti sui vaccini e sulle campagne (di routine oppure straordinarie) di immunizzazione.
Durante questo periodo, si stima che le vaccinazioni contro il morbillo abbiano evitato 13,8 milioni di morti tra i bambini.
 
Nel solo 2012, 145 milioni di bambini sono stati vaccinati nel corso di campagne di vaccinazioni di massa contro il morbillo. Dal 2000 più di 1 miliardo di bambini sono stati raggiunti grazie alla Measles and Rubella Initiative (Iniziativa contro Morbillo e Rosolia) lanciata nel 2001 da UNICEF, Croce Rossa degli Stati Uniti, United Nations Foundation, U.S. Centers for Disease Control and Prevention e Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
 
Il morbillo continua ad essere una minaccia a livello globale: in 5 su 6 delle regioni classificate dall’OMS sono state rilevate epidemie, mettendo a repentaglio, in queste aree, i progressi per l’eliminazione della malattia.

La regione che tuttora detiene il primato di decessi infantili per morbillo è il Sud-est asiatico (52.700 casi mortali nel 2012, quasi un terzo dei quali in India), seguita dall'Africa (41.400 casi), dal Mediterraneo orientale (25.800) e dalPacifico occidentale (2.000). 

In Europa si contano annualmente un centinaio di decessi, e ancora meno nelle Americhe, l'unica regione che abbia eliminato l'incidenza della malattia (l'ultimo caso di morbillo endemico è stato registrato nel 2002). Il continente americano continua a mantenere questa condizione, anche se deve tuttora rispondere a casi di morbillo "importati" da paesi esterni.
 

http://www.unicef.it...da-morbillo.htm

 

 

 

Ora con 145 milioni di bambini vaccinati solo nel 2012, dovremmo avere milioni di morti, milioni di casi problematici ecc ecc se il vaccino avesse qualche problema

Dovremmo avere una strage con 1 miliardo di bambini vaccinati dal 2000..... un piccolo problemino al vaccino con 1 miliardo di vaccinati si sarebbe trasformato in un disastro.

invece sono stati salvati quasi 14 milioni di bambini dalla morte grazie al vaccino che evita di prendere il morbillo.

 

A quelle famiglie folli che pensano che il morbillo sia meglio prenderlo che vaccinarsi farebbe bene leggersi questi dati. 


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#17 Frèyja

Frèyja

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Inviato 23 maggio 2017 - 06:48

Sul link che hai messo leggo:

 

"E lo stesso Giordano lancia la sua proposta: l'equipe di ricerca dello Sbarro Institute of Cancer Research and Molecular Medicine di Philadelphia si mette a disposizione per fare, gratuitamente, studi scientifici in merito, per contribuire a far emergere la verità. Una proposta che, comunicata ai vertici della Sanità militare ha incontrato disponibilità e favore."

 

Quindi non esistono studi scientifici che mostrano come la vigente somministrazione dei vaccini, ovvero quello che facciamo adesso in Italia, sia pericoloso.

 

Poi leggo:

 

"Anche a livello dei risarcimenti, almeno a giudicare dall'andamento della questione. Alla fine del 2011, le domande di "riconoscimento come vittime del dovere" presentate da militari o da loro parenti, erano 350. Tutte chiedevano il risarcimento per i danni patiti dall'essere venuti a contatto con sostanze nocive durante il servizio. Di queste, 110 sono state approvate e il "riconoscimento" ha portato a risarcimenti intorno ai 200 mila euro. Le altre 240 erano state respinte. Adesso, anche alla luce, dei nuovi sviluppi relativi all'ipotesi vaccino, le domande sono state riesaminate a campione. Un consulente della Commissione ne ha esaminate dieci e ha sentenziato che almeno sei avrebbero potuto avere risultato positivo. Da qui la decisione di riesaminarle tutte e 240."

 

Anche qui non c'è alcuna evidenza che si tratti dei vaccini, si parla di ipotesi e di riesame dei casi (che sono comunque numeri piccoli).

 

Quindi

di che stiamo parlando ?

Chiedo a te allora, visto che sembri saperlo. 

Il Thimerosal è ancora usato per produrre vaccini o l'hanno completamente tolto da tutti? (la tossicità del thimerosal è nota)

Qual è l'assorbimento massimo consentito per un neonato di alluminio e mercurio affinchè non abbia reazioni avverse? 

E soprattutto ci sono studi clinici che dimostrino che iniettarli sia equivalente ad assorbirli attraverso il cibo? (affermazione spesso presa a difesa delle suddette sostanze e onestamente priva di senso).

I vaccini che ci vogliono inoculare a forza rispettano sempre le regole base di conservazione? Sai che esiste una procedura specifica e molto complessa per la conservazione di un vaccino, che se non viene rispettata probabilmente lo rende ancora più tossico di quel che è? (in italia non mi sorprenderebbe se la gestione fosse uno schifo totale). 

Per quale motivo si giustifica l'obbligatorietà dei vaccini per via dell'immunità di gregge e poi ci si infila a forza anche l'antitetanica, ben sapendo che il tetano non è contagioso? 

Perchè anzichè fare informazione usano la coercizione? 

 

Le domande sono moltissime. 

E non è solo questione di pericolo o non pericolo. L'attuale decreto contrasta del tutto con il diritto all'istruzione e con la libertà di scelta. 

 

L'articolo riportato da anarko è molto interessante, ma negli usa l'obiezione attiva è consentita e molto semplice da richiedere. Non solo: negli usa è possibile l'obiezione per motivi etici e filosofici, o religiosi e personali di qualsiasi tipo.

In italia non esiste una cosa del genere, è un iter molto più complesso e deve essere documentato in altre maniere, oltre che presentato da un avvocato, per sicurezza. Ma in Italia esiste anche il diritto costituzionale alla libertà di scelta dei trattamenti medici.

Eppure il governo arriva a togliere la tutela del figlio con un decreto totalmente incostituzionale. 

Riporto da un sito:

La questione di fondo è stabilire se, alla luce dell’ordinamento giuridico vigente, le vaccinazioni obbligatorie possano essere eseguite in modo coercitivo. La risposta è negativa, partendo da una corretta interpretazione dell’art. 32 della Costituzione, secondo cui “nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge”. Dunque l’obbligo di sottoporsi ad un determinato trattamento è possibile solo se previsto da una legge ordinaria. La legge peraltro è vincolata ad un ulteriore limite: nel senso che in nessun caso possono essere violati “i limiti imposti dal rispetto della persona umana”. Per pacifica interpretazione, l’art. 32 C. tutela una delle massime espressioni della libertà, quella di non essere sottoposti a cure o terapie che non siano liberamente scelte o accettate. L’opinione che solo uno stato di necessità per la salute pubblica consenta al legislatore l’imposizione di un trattamento sanitario è condivisa e accettata. Secondo questa impostazione, dunque, l’articolo 32 consente di contemperare il diritto individuale alla salute e alle cure liberamente scelte con l’interesse alla salute dell’intera collettività. Tale contemperamento però, secondo l’interpretazione della Corte Costituzionale contenuta nella sentenza 307/1990, permette anche l’imposizione di trattamenti sanitari obbligatori, ma non postula il sacrificio della salute individuale a quella collettiva. Ciò significa che è sempre fatto salvo il diritto individuale alla salute, anche di fronte al generico interesse collettivo.

 

http://www.assis.it/...ferma-la-legge/

 

quindi l'attuale meraviglioso governo vuole stracciare la costituzione e pulirsi il deretano con l'art.32. 

Non solo. Le leggi vigenti che a te piacciono prevedono anche sanzioni abbastanza onerose, in caso di rifiuto. Un pò come dire: ei, hai i soldi per pagare? allora per te c'è libertà di scelta, altrimenti piglia in quel posto e zitto. 

 

Non vi è solo una questione di natura etica e politica ma anche di buon senso.

Se per te è normale ed esente da rischi inoculare 12 vaccinazioni a distanza ravvicinata ad un organismo che non ha ancora un sistema immunitario maturo, non so che dire. Evidentemente non c'è modo di fare un ragionamento sensato.


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#18 rsorrt

rsorrt

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Inviato 24 maggio 2017 - 09:43

Chiedo a te allora, visto che sembri saperlo. 

Il Thimerosal è ancora usato per produrre vaccini o l'hanno completamente tolto da tutti? (la tossicità del thimerosal è nota)

Qual è l'assorbimento massimo consentito per un neonato di alluminio e mercurio affinchè non abbia reazioni avverse? 

E soprattutto ci sono studi clinici che dimostrino che iniettarli sia equivalente ad assorbirli attraverso il cibo? (affermazione spesso presa a difesa delle suddette sostanze e onestamente priva di senso).

I vaccini che ci vogliono inoculare a forza rispettano sempre le regole base di conservazione? Sai che esiste una procedura specifica e molto complessa per la conservazione di un vaccino, che se non viene rispettata probabilmente lo rende ancora più tossico di quel che è? (in italia non mi sorprenderebbe se la gestione fosse uno schifo totale). 

Per quale motivo si giustifica l'obbligatorietà dei vaccini per via dell'immunità di gregge e poi ci si infila a forza anche l'antitetanica, ben sapendo che il tetano non è contagioso? 

Perchè anzichè fare informazione usano la coercizione? 

 

Le domande sono moltissime. 

E non è solo questione di pericolo o non pericolo. L'attuale decreto contrasta del tutto con il diritto all'istruzione e con la libertà di scelta. 

 

L'articolo riportato da anarko è molto interessante, ma negli usa l'obiezione attiva è consentita e molto semplice da richiedere. Non solo: negli usa è possibile l'obiezione per motivi etici e filosofici, o religiosi e personali di qualsiasi tipo.

In italia non esiste una cosa del genere, è un iter molto più complesso e deve essere documentato in altre maniere, oltre che presentato da un avvocato, per sicurezza. Ma in Italia esiste anche il diritto costituzionale alla libertà di scelta dei trattamenti medici.

Eppure il governo arriva a togliere la tutela del figlio con un decreto totalmente incostituzionale. 

Riporto da un sito:

La questione di fondo è stabilire se, alla luce dell’ordinamento giuridico vigente, le vaccinazioni obbligatorie possano essere eseguite in modo coercitivo. La risposta è negativa, partendo da una corretta interpretazione dell’art. 32 della Costituzione, secondo cui “nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge”. Dunque l’obbligo di sottoporsi ad un determinato trattamento è possibile solo se previsto da una legge ordinaria. La legge peraltro è vincolata ad un ulteriore limite: nel senso che in nessun caso possono essere violati “i limiti imposti dal rispetto della persona umana”. Per pacifica interpretazione, l’art. 32 C. tutela una delle massime espressioni della libertà, quella di non essere sottoposti a cure o terapie che non siano liberamente scelte o accettate. L’opinione che solo uno stato di necessità per la salute pubblica consenta al legislatore l’imposizione di un trattamento sanitario è condivisa e accettata. Secondo questa impostazione, dunque, l’articolo 32 consente di contemperare il diritto individuale alla salute e alle cure liberamente scelte con l’interesse alla salute dell’intera collettività. Tale contemperamento però, secondo l’interpretazione della Corte Costituzionale contenuta nella sentenza 307/1990, permette anche l’imposizione di trattamenti sanitari obbligatori, ma non postula il sacrificio della salute individuale a quella collettiva. Ciò significa che è sempre fatto salvo il diritto individuale alla salute, anche di fronte al generico interesse collettivo.

 

http://www.assis.it/...ferma-la-legge/

 

quindi l'attuale meraviglioso governo vuole stracciare la costituzione e pulirsi il deretano con l'art.32. 

Non solo. Le leggi vigenti che a te piacciono prevedono anche sanzioni abbastanza onerose, in caso di rifiuto. Un pò come dire: ei, hai i soldi per pagare? allora per te c'è libertà di scelta, altrimenti piglia in quel posto e zitto. 

 

Non vi è solo una questione di natura etica e politica ma anche di buon senso.

Se per te è normale ed esente da rischi inoculare 12 vaccinazioni a distanza ravvicinata ad un organismo che non ha ancora un sistema immunitario maturo, non so che dire. Evidentemente non c'è modo di fare un ragionamento sensato.

 

la domanda che avevo posto è:

"esistono pubblicazioni scientifiche che mostrano come il calendario vaccinazioni Italiano è pericoloso" ?

 

La "coercizione" di cui parli non ha alcun senso perchè, in simile materia, la democrazia non ha alcuna voce.

 

Se vai in ospedale ti metti a questionare sull'operato dei medici oppure ti affidi alla scienza perchè non farlo sarebbe molto ma molto pericoloso ?

 

Il trattamento che ti fanno in ospedale non è il risultato di ciò che decidi tu o la maggioranza ma di quello che il mondo scientifico medico ha deciso. Secondo te è una coercizione ?  

Vuoi indire un referendum popolare su come trattare i tumori ?

 

Che ci siano medici che agiscono male e situazioni in cui i farmaci sono conservati male è un conto

ma tu stai accusando le raccomandazioni date dal sistema sanitario nazionale con argomenti presi da internet copia&incolla. 

 

La salute della comunità è più importante dei capricci di libertà del singolo, quello che conta sono i dettami del mondo scientifico non le opinioni del navigatore Internettiano o del disk jockey di turno che si permette di argomentare con un medico ricercatore credendo che in queste materie uno valga uno ossia chiunque vale quanto lo scienziato, il medico, il ricercatore.

Così non è.

 

Se vuoi entrare nel merito delle questioni prettamente scientifiche fallo ma da scienziato, da medico, da biologo. Produci dei lavori scientifici che abbiano un senso con un titolo che attesti le tue conoscenze e competenze. In caso contrario attieniti a quanto deciso dal mondo scientifico se vuoi vivere nella comunità

altrimenti vai in montagna e curati da te. 

 

Altra cosa è la questione che parla di come si producono certi farmaci, di come si conservano 

e di come certi medici li usano contravvenendo alle indicazioni del mondo scientifico.

Su questo si che possiamo questionare ma sempre seguendo i dettami del mondo scientifico non certo

le dicerie dell'untore viste su youtube o dopo aver letto la paginetta sul web di cosa è un vaccino.

 

I cittadinini devono pretendere che strutture e medici rispettino le indicazioni date dalla comunità scientifica.


Non avere una meta è comunque una meta, e cercare è di per sé un obiettivo, al di là del contenuto. La vita non ha uno scopo, è solo un viaggio.
[Gao XingJian]


#19 Frèyja

Frèyja

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Inviato 24 maggio 2017 - 11:24

 

rsorrt, on 24 May 2017 - 11:43 AM, said:

la domanda che avevo posto è:

"esistono pubblicazioni scientifiche che mostrano come il calendario vaccinazioni Italiano è pericoloso" ?

 

 

La "coercizione" di cui parli non ha alcun senso perchè, in simile materia, la democrazia non ha alcuna voce.

 

Se vai in ospedale ti metti a questionare sull'operato dei medici oppure ti affidi alla scienza perchè non farlo sarebbe molto ma molto pericoloso ?

 

 

Come sarebbe a dire la democrazia non ha alcuna voce in capitolo?

Se  io vado in ospedale per curarmi e non mi piace il personale medico o il trattamento proposto sono libero di andarmene quando voglio. 

Mica mi legano a un lettino e mi curano per forza. Per legge il cittadino è libero di scegliere la cura e il trattamento sanitario, se non gli sta bene, se ne va. 

Gli unici casi in cui vi è coercizione sono i TSO e a quanto pare, i vaccini, tramite ricatto. 

 

 

 

 

Il trattamento che ti fanno in ospedale non è il risultato di ciò che decidi tu o la maggioranza ma di quello che il mondo scientifico medico ha deciso. Secondo te è una coercizione ?  

Vuoi indire un referendum popolare su come trattare i tumori ?

 

Il trattamento è frutto di una prassi che il mondo scientifico ha scelto di dichiarare migliore perchè ha dato più esiti positivi.

Forse non ci siamo intesi. La coercizione sta nel ricatto dell'obbligatorietà del vaccino per mettere un figlio dentro un asilo nido o a scuola, pena il ritiro della potestà genitoriale. 

Obbligo che era stato tolto e che ora il governo vuole ripristinare con il decreto di pochi giorni fa. 

Oltretutto se la scuola è un obbligo, e per andarci devi fare tutti questi vaccini, è chiaro che il vaccino, per sillogismo, è un obbligo a cui è impossibile sottrarsi, a meno di non essere disponibili a pagare delle sanzioni o seguire una via lunga come quella dell'obiezione.

La potestà genitoriale prima veniva tolta per gravissimi maltrattamenti ai figli. Lasciano la tutela dei figli ai mafiosi ma li tolgono a chi vorrebbe fare delle scelte libere riguardo le vaccinazioni. 

A me questo fa vomitare. 

 
 

 

Vuoi indire un referendum popolare su come trattare i tumori ?

 

No. Vorrei che non si arrivasse a obbligare il paziente con cancro a seguire protocolli di chemioterapia, dichiarandolo incapace di intendere e volere se si rifiuta. 

Perchè la strada mi sembra quella. 

Già ad oggi la libertà di cura in ambito oncologico (ne so qualcosa perchè ho seguito da vicino persone malate) mi sembra una gran presa per il culo, dal momento che tu stato mi dici che sono libera di scegliere il trattamento ma mi passi solo ed esclusivamente 1 cura (quella chemioterapica che per prassi si fà con quel tipo di tumore) e tutto il resto non se ne parla.

Le eventuali cure per il cancro costano tantissimo. Come sempre, se hai tanti soldi allora la tua libertà di scelta dei trattamenti possibili esiste, altrimenti si sei libero: di scegliere 1 cura o morire. 

 
 

 

 

 

Che ci siano medici che agiscono male e situazioni in cui i farmaci sono conservati male è un conto

ma tu stai accusando le raccomandazioni date dal sistema sanitario nazionale con argomenti presi da internet copia&incolla. 

 

Forse vivi su Marte, ma ti ricordo ancora una volta che dalle raccomandazioni si è passati al ricatto e la coercizione. 

O almeno, è quel che si intende fare.

 

 

La salute della comunità è più importante dei capricci di libertà del singolo, quello che conta sono i dettami del mondo scientifico non le opinioni del navigatore Internettiano o del disk jockey di turno che si permette di argomentare con un medico ricercatore credendo che in queste materie uno valga uno ossia chiunque vale quanto lo scienziato, il medico, il ricercatore.

Così non è.

 

Scusa, ma di grazia dove sta scritto che la salute della collettività è più importante dei capricci del singolo? Perchè a me pare che la costituzione invece, dia libertà di scelta all'individuo sopra la collettività. 

Un ragionamento del genere forse era considerato normale ai tempi del fascismo, Gradirei non ritornarci. 

I dettami del mondo scientifico vanno bene. Ma va comunque lasciato margine di scelta. Cosa c'entra il navigatore disk jokey? Qui si sta parlando di argomenti che a livello etico interessano tutti e in cui tutti dovrebbero avere voce in capitolo, perchè ad ognuno deve essere concessa la libertà di scegliere della propria persona.

La mia opinione forse non vale come quella di un ricercatore in campo medico, ma se a me il ricercatore non convince, io devo essere libera di scegliere se seguire i trattamenti che mi propone oppure no. 

Questo non significa che mi metto a dare pareri scientifici a destra e manca Significa soltanto che di me e chi è sotto la mia tutela devo poter decidere in libertà.

 

 

 

 

Se vuoi entrare nel merito delle questioni prettamente scientifiche fallo ma da scienziato, da medico, da biologo. Produci dei lavori scientifici che abbiano un senso con un titolo che attesti le tue conoscenze e competenze. In caso contrario attieniti a quanto deciso dal mondo scientifico se vuoi vivere nella comunità

altrimenti vai in montagna e curati da te. 

 

Scusa quindi stai dicendo che o sei un medico oppure devi accettare prono le decisioni altrui anche se debitamente informato? Ma che discorso è?

Guarda ho parlato anche con immunologi e medici, ma non mi hanno convinto. Quindi devo andare in montagna anzichè vivere come mi pare a me? Tipo o accetti la prassi o ti mando in esilio?

Ma chi cazzo sei, Mussolini? 

Roba da pazzi,


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#20 rsorrt

rsorrt

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Inviato 24 maggio 2017 - 12:56

Come sarebbe a dire la democrazia non ha alcuna voce in capitolo?
Se  io vado in ospedale per curarmi e non mi piace il personale medico o il trattamento proposto
sono libero di andarmene quando voglio. 
Mica mi legano a un lettino e mi curano per forza. Per legge il cittadino è libero di scegliere la cura e il trattamento sanitario, se non gli sta bene, se ne va. 
Gli unici casi in cui vi è coercizione sono i TSO e a quanto pare, i vaccini, tramite ricatto.

la questione non è "il personale medico che non ti piace" ma su cosa la comunità scientifica ha deciso
riguardo la medicina e i trattamenti medici da utilizzare e, su questo, il cittadino non può mettere bocca.

Se vuole farlo diventi medico, pubblichi lavori scientifici, si faccia un curriculum... poi potrà dire la sua a ragion veduta e non come oggi fanno gli "scienziati da youtube".

 

 

La calendarizzazione dei vaccini, che è ciò che tanto ti fa alterare, è stata decisa in base a conoscenze
scientifiche che non vanno in base al consenso democratico ma in base al metodo scientifico e alla comunità di
scienziati.

Il motivo per cui la scienza non può essere democratica è che 2+2 continua a fare 4 anche se un referndum popolare sentenzia che fa 5.

La vaccinazione obbligatoria è al pari di un TSO obbligatorio dove qualcuno viene obbligato a sottoporsi
ad un trattamento sanitario per il suo bene e per quello della comunità.

Se qualcuno decide di non vaccinare se e tutta la famiglia contro il morbillo perchè ha visto su youtube
Red Ronnie che gli dice quanto è bello rinforzare il sistema immunitario lo fa perchè non conosce i dati
dell'unicef ne sa cosa è il morbillo ne sa cosa è il vaccino contro il morbillo.

Ecco perchè la democrazia in scienza non esiste, proprio perchè la gente non sa di cosa parla, non ha la
preparazione scientifica per farlo e finisce per pensare "di pancia".

Al di sotto di una percentuale di vaccinazione della popolazione il morbillo torna ad essere una malattia
circolante e la mortalità infantile dovuta a questa malattia è molto alta.
Ci sono poi bambini che non possono vaccinarsi per un loro stato di salute particolare, quindi il loro scudo
sono i bambini vaccinati.

 

Se non vuoi vaccinarti non puoi abitare in una comunità che usa il metodo scientifico per garantire la sua salute
per il motivo che, la scienza, da indicazioni che il cittadino di quella comunità deve seguire.

Se non le segue non può stare nella comunità.

 

 

Il trattamento è frutto di una prassi che il mondo scientifico ha scelto di dichiarare migliore perchè ha dato
più esiti positivi.
Forse non ci siamo intesi. La coercizione sta nel ricatto dell'obbligatorietà del vaccino per mettere un
figlio dentro un asilo nido o a scuola, pena il ritiro della potestà genitoriale. 
Obbligo che era stato tolto e che ora il governo vuole ripristinare con il decreto di pochi giorni fa. 
Oltretutto se la scuola è un obbligo, e per andarci devi fare tutti questi vaccini,
è chiaro che il vaccino, per sillogismo, è un obbligo a cui è impossibile sottrarsi,
a meno di non essere disponibili a pagare delle sanzioni o seguire una via lunga come quella dell'obiezione.
La potestà genitoriale prima veniva tolta per gravissimi maltrattamenti ai figli.
Lasciano la tutela dei figli ai mafiosi ma li tolgono
a chi vorrebbe fare delle scelte libere riguardo le vaccinazioni. 
A me questo fa vomitare.

mi sembra molto giusto impedire ai cittadini di fare del male a se stessi, ai loro figli e alla comunità.
C'è chi incendia la spazzatura convinto di fare bene, non sa che libera nell'aria fumi tossici che avvelenano
lui e gli altri. Lasciarlo libero di fare sarebbe una follia.
Stessa cosa per i vaccini.

 
 

No. Vorrei che non si arrivasse a obbligare il paziente con cancro a seguire protocolli di chemioterapia,
dichiarandolo incapace di intendere e volere se si rifiuta. 
Perchè la strada mi sembra quella. 
Già ad oggi la libertà di cura in ambito oncologico (ne so qualcosa perchè ho seguito da vicino persone malate)
mi sembra una gran presa per il culo, dal momento che tu stato mi dici che sono libera di scegliere il trattamento ma mi passi solo ed esclusivamente 1 cura (quella chemioterapica che per prassi si fà con quel tipo di tumore) e tutto il resto non se ne parla.
Le eventuali cure per il cancro costano tantissimo. Come sempre, se hai tanti soldi allora la tua libertà di scelta dei trattamenti possibili esiste, altrimenti si sei libero: di scegliere 1 cura o morire.

è una cosa diversa, il cancro non è una malattia infettiva quindi ognuno può sicuramente decidere del proprio destino.
Il problema è quando la decisione del singolo basata sulla non conoscenza impatta su tutta la comunità. In quel caso chi ha la conoscenza, ossia il mondo scientifico, dovrà dettare il da farsi e le regole.
 

 

Forse vivi su Marte, ma ti ricordo ancora una volta che dalle raccomandazioni si è passati al ricatto e la coercizione. 
O almeno, è quel che si intende fare.

Internet, tra le cose che ha portato, ha anche reso tutti tuttologi eliminando il principio di autorità.
Buon senso vorrebbe che la fisica si chieda al fisico e la medicina al medico.
Oggi invece di fisica e medicina parla chiunque e chi legge darà retta a chi gli pare non in base a titoli, pubblicazioni
e curriculum ma perchè gli piace sentire certe cose.

Ecco che molti danno retta alla Brigliadori quando spara corbellerie sui tumori o a Red Ronnie quando spara
cavolate sui vaccini ecc ecc ecc... 

 

Si è arrivati al ridicolo di mettere in contraddittorio in una trasmissione un ricercatore medico ed un cantante.

Roba da matti.

Ti immagini cosa accadrebbe se un siffatto popolo di creduloni e scienziatini di youtube decidesse che i vaccini sono dannosi e smettesse in massa di seguire le prescrizioni dell'istituto sanitario ?

Alla faccia della libertà... sarebbe una strage.

 

 

Scusa, ma di grazia dove sta scritto che la salute della collettività è più importante dei capricci del singolo?
Perchè a me pare che la costituzione invece, dia libertà di scelta all'individuo sopra la collettività.

Sta scritto nel buon senso ma anche nella natura.

Se siamo qui è proprio perchè la specie si è perpetuata anche a scapito dei capricci del singolo.

 

La libertà è una buona cosa ma non quando è guidata da ignoranza e ragionamenti fideistici perchè allora diventa

suicidio. La scelta dell'individuo è importante ma non quando porta verso il suicidio collettivo.

 

Un ragionamento del genere forse era considerato normale ai tempi del fascismo, Gradirei non ritornarci.

più gradito è non tornare in condizioni in cui le malattie infettive falciavano la maggior parte dei figli.

 

I dettami del mondo scientifico vanno bene. Ma va comunque lasciato margine di scelta.

non ci può essere alcun margine di scelta se le alternative sono dettate dal non sapere ciò di cui si parla.

 

Secondo me il voto non dovrebbe nemmeno essere esteso a tutti perchè c'è gente che proprio non capisce niente.

Ci vorrebbe un esame in cui si valuta se si è in grado di votare. Per il bene della collettività ovviamente.

Ti immagini un ignorante beota che viene chiamato a decidere in questioni come l'uscita dall'euro, le centrali nucleari, le vaccinazioni..... un suicidio.

 

Cosa c'entra il navigatore disk jokey? Qui si sta parlando di argomenti che a livello etico interessano
tutti e in cui tutti dovrebbero avere voce in capitolo, perchè ad ognuno deve essere concessa la libertà di
scegliere della propria persona.

non stiamo parlando di etica ma di ragionamenti fideistici dettati dalla non conoscenza di argomenti difficili.

In scienza non esiste democrazia e l'etica di autodistruggersi per ignoranza non è etica.
 

La mia opinione forse non vale come quella di un ricercatore in campo medico, ma se a me il ricercatore non convince,
io devo essere libera di scegliere se seguire i trattamenti che mi propone oppure no. 
Questo non significa che mi metto a dare pareri scientifici a destra e manca Significa soltanto
che di me e chi è sotto la mia tutela devo poter decidere in libertà.

ripeto: sei libero se riguarda solo te. In quel caso puoi dare seguito alla Brigliadori e pregare il cielo con
un bastone alzato. Se invece riguarda tutta la comunità allora non sei affatto libero ma dovrai seguire delle regole dettate da chi ha la conoscenza dell'argomento.

 

Scusa quindi stai dicendo che o sei un medico oppure devi accettare prono le decisioni altrui
anche se debitamente informato? Ma che discorso è?

Esattamente così, dovrai accettare le decisioni di chi conosce l'argomento
oppure studia l'argomento, prendi i titoli necessari e poi, solamente poi, potrai entrare nella discussione.

 

Nessuno ti impedisce di studiare e diventare medico quindi entrare nel merito delle decisioni in materia.

Hai piena libertà in questo.

 

Guarda ho parlato anche con immunologi e medici, ma non mi hanno convinto.
Quindi devo andare in montagna anzichè vivere come mi pare a me? Tipo o accetti la prassi o ti mando in esilio?
Ma chi cazzo sei, Mussolini? 
Roba da pazzi,

Hai parlato con immunologi e medici ma non ti hanno convinto ? e cosa non ti ha convinto, erano antipatici ?

Proprio per questo il governo ha reso obbligatorio il trattamento vaccinale, per proteggere tutti dagli scienziati faidate via youtube.

Se si facesse come dici tu, tornerebbero malattie oggi sotto controllo
per questo, ogni persona di buon senso, dovrebbe dire a te "ma chi cazzo sei".
 


Non avere una meta è comunque una meta, e cercare è di per sé un obiettivo, al di là del contenuto. La vita non ha uno scopo, è solo un viaggio.
[Gao XingJian]





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