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Saturno e Plutone dominanti


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38 risposte a questa discussione

#21 astro

astro

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Inviato 18 aprile 2017 - 07:11

Ma come fai a mettere le carte in modo che si vedano anche senza essere connessi? Io non riesco!

 

Io invece non ho capito come fate a mettere le miniature. Le caricate direttamente sul forum, forse con il pulsante My Media?  :confused:

 

L'immagine del tuo grafico, che vedi su questo forum, si trova in un mio spazio web. Se dovessi morire, e smettere di pagare per il mantenimento del mio spazio web, non vedresti più quell'immagine. 

 

Naturalmente per poter disegnare il tuo oroscopo, ho dovuto prima risalire alla tua data e ora di nascita, e anche alla città in cui sei nata. Ma queste informazioni le tengo per me, e le ho cancellate dal grafico. Se i dati riportati da una carta del cielo sono corretti, è sempre possibile risalire alla data, l'ora e la località per cui è stata calcolata quella carta del cielo.

 

 

Parlando di modelli planetari, in quelli "sparsi" come il tuo, con 8-9 segni occupati, secondo me la dominante è più labile, perché sono temi più universali, che hanno un po' di tutto lo zodiaco o quasi. La caratteristica preponderante del tuo tema però potrebbe essere il bel trigono d'acqua (roba da veggenti   :ufetto: ).

 

Si, concordo con te, sul fatto che i miei pianeti siano molto sparpagliati, e anche sul fatto che una caratteristica preponderante del mio tema è data dalla "stella" d'acqua, che è piuttosto rara. Però non so se sia "roba da veggenti", direi più semplicemente che è qualcosa che predispone alla psicologia.



#22 silvya

silvya

    kkkhhh??

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Inviato 18 aprile 2017 - 03:58

Vorresti essere scorpione ? Ahah

per questo ..penso alle vacanze..non penso di aver rimpianti

:friendly_wink: 
ho dimenticato di sposarmi :glee: 
​posso:
astro pure io lo vedo un trigono d'acqua..sono molto in sintonia ...non mi ha lasciato troppe aspettative'' :icon_cool: 
​purple tu a parte il nik che è molto simpatico ti vedo per quel poco molto di luna acqua, abbastanza notturna
Anthony no non lo vedo troppo plutoniano anzi mi ricordo che lui l aveva quasi detta subito sta cosa, però dalla perplessità che mi aveva suscitato ad oggi non sono convinta, appartengo alla categoria del più sagittario


.    .
:nevreness:


#23 purple

purple

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Inviato 19 aprile 2017 - 08:02

Io invece non ho capito come fate a mettere le miniature. Le caricate direttamente sul forum, forse con il pulsante My Media?  :confused:

 

L'immagine del tuo grafico, che vedi su questo forum, si trova in un mio spazio web. Se dovessi morire, e smettere di pagare per il mantenimento del mio spazio web, non vedresti più quell'immagine. 

 

 

 

Quindi metti un collegamento web. Io ho salvato l'immagine sul pc e l'ho messa come allegato.

 

Comunque non c'è bisogno di morire perché sparisca un collegamento web  :nono:  , le vecchie discussioni dei forum sono sempre piene di collegamenti inesistenti .

 

 

Si, concordo con te, sul fatto che i miei pianeti siano molto sparpagliati, e anche sul fatto che una caratteristica preponderante del mio tema è data dalla "stella" d'acqua, che è piuttosto rara. Però non so se sia "roba da veggenti", direi più semplicemente che è qualcosa che predispone alla psicologia.

 

Beh, tanti fenomeni che potrebbero sembrare paranormali, per quel che riguarda i rapporti umani, forse sono frutto di un insight psicologico particolarmente buono...

 

 

 

 

​purple tu a parte il nik che è molto simpatico ti vedo per quel poco molto di luna acqua, abbastanza notturna

 

Grazie  :icon_biggrin: ! Sì, acquatica forse per via dello Scorpione. La Luna ce l'ho in segno di terra, però fa sì che abbia una personalità ciclica, a periodi più acquatica-Scorpione , a periodi più festaiola Sagittario.  Lo Scorpione è più tendenzialmente nottambulo (forse come tutti i segni d'acqua), Sagittario più alba chiara, "ti addormenti di sera e ti risvegli sol sole". Oddio, non proprio, ma più solare.

 

Anthony no non lo vedo troppo plutoniano anzi mi ricordo che lui l aveva quasi detta subito sta cosa, però dalla perplessità che mi aveva suscitato ad oggi non sono convinta, appartengo alla categoria del più sagittario

 

 

Io un lato plutoniano lo vedo abbastanza nettamente in @Anthony, per quel poco che vedo dal forum. Non lo metterei come dominante per considerazioni tecniche, carta alla mano. Però io di solito intuisco più facilmente il segno dove una persona ha uno stellium che il segno o l'ascendente. Il lato plutonico-scorpionico di @Anthony è quello che noto di più infatti. 



#24 RedRose777

RedRose777

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Inviato 19 aprile 2017 - 10:17

Io un lato plutoniano lo vedo abbastanza nettamente in @Anthony, per quel poco che vedo dal forum. Non lo metterei come dominante per considerazioni tecniche, carta alla mano. Però io di solito intuisco più facilmente il segno dove una persona ha uno stellium che il segno o l'ascendente. Il lato plutonico-scorpionico di @Anthony è quello che noto di più infatti.


Però con Anthony è più facile perché hai la carta alla mano, con me per esempio hai carta bianca. Che lato vedi in me ? ( non è per criticati, è per curiosità per capire se certe caratterische sono intuibili ai conoscitori della materia ). Sai solo che sono leone perché ce l'ho sul profilo

#25 purple

purple

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Inviato 19 aprile 2017 - 11:27

Eh, mi sa che ti ho letto troppo poco per farmi un'idea... Prima intendevo che azzecco gli stellium con gente che incontro di persona o vedo (tipo gente famosa), insomma, con almeno alcuni elementi fisici e caratteriali a disposizione. Tramite forum è molto più difficile, però può capitare che leggendo o interagendo si colga qualcosa. Anche a seconda di quanto la persona espone apertamente la propria personalità o lati di essa, o di quanto risuona con aspetti a me conosciuti. 

Quindi devo spararla un po' così, alla cieca... Prendila molto con le molle... Direi che dovendo estrapolare un solo elemento della tua personalità (quel che ne traspare qui ovviamente),  l'impressione principale che ho è che tu sia piuttosto giovane, ma con una maturità intellettuale un po' avanti rispetto all'età. Non saprei se possa essere dovuto a una curiosità mercuriale (un Mercurio vivace tipo Gemelli) oppure ad elementi saturnini di serietà e maturità, ma di certo non hai quelle inflessioni severe e quelle reazioni dure che potrebbero essere di un saturnino puro di tipo Capricorno. Mi sembri pacato nelle reazioni e un tipo che va d'accordo con tutti. Questo potrebbe essere del Leone, ma anche di Giove-Sagittario. Alla fine, dovendo mixare queste cose, sparo che (al di là del Leone che mi hai detto), potresti avere una qualche concentrazione di tipo Mercurio-Saturno, o Urano, oppure volendo trovare un segno, forse hai qualche elemento Aquario. Ma l'ho buttata lì eh  :o .

Edit: aspe', ho dimenticato Venere... forse hai anche Venere nel mix.... Bilancia?

Ri-edit: comunque direi fuoco-aria.



#26 RedRose777

RedRose777

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Inviato 20 aprile 2017 - 06:54

Eh, mi sa che ti ho letto troppo poco per farmi un'idea... Prima intendevo che azzecco gli stellium con gente che incontro di persona o vedo (tipo gente famosa), insomma, con almeno alcuni elementi fisici e caratteriali a disposizione. Tramite forum è molto più difficile, però può capitare che leggendo o interagendo si colga qualcosa. Anche a seconda di quanto la persona espone apertamente la propria personalità o lati di essa, o di quanto risuona con aspetti a me conosciuti.
Quindi devo spararla un po' così, alla cieca... Prendila molto con le molle... Direi che dovendo estrapolare un solo elemento della tua personalità (quel che ne traspare qui ovviamente), l'impressione principale che ho è che tu sia piuttosto giovane, ma con una maturità intellettuale un po' avanti rispetto all'età. Non saprei se possa essere dovuto a una curiosità mercuriale (un Mercurio vivace tipo Gemelli) oppure ad elementi saturnini di serietà e maturità, ma di certo non hai quelle inflessioni severe e quelle reazioni dure che potrebbero essere di un saturnino puro di tipo Capricorno. Mi sembri pacato nelle reazioni e un tipo che va d'accordo con tutti. Questo potrebbe essere del Leone, ma anche di Giove-Sagittario. Alla fine, dovendo mixare queste cose, sparo che (al di là del Leone che mi hai detto), potresti avere una qualche concentrazione di tipo Mercurio-Saturno, o Urano, oppure volendo trovare un segno, forse hai qualche elemento Aquario. Ma l'ho buttata lì eh :o .
Edit: aspe', ho dimenticato Venere... forse hai anche Venere nel mix.... Bilancia?
Ri-edit: comunque direi fuoco-aria.

ci hai preso per Giove in sagittario e per Saturno ben messo, un po' meno per l'aria. A dir la verità ( magari non sembra ) ho molta acqua, (4 pianeti tra cui Plutone) e l'ascendente

#27 purple

purple

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Inviato 20 aprile 2017 - 11:14

ci hai preso per Giove in sagittario e per Saturno ben messo, un po' meno per l'aria. A dir la verità ( magari non sembra ) ho molta acqua, (4 pianeti tra cui Plutone) e l'ascendente

 

Beh dai, non male, ho rischiato una figuraccia  :D .

L'acqua l'ho pensato a livello razionale che dovessi averla, o Nettuno o Plutone forti, per via degli argomenti del forum a cui mi sembri molto interessato (astrologia, viaggi astrali, ricerca spirituale), mi sembri uno che sperimenta anche in questi campi. Però non è quello che personalmente percepisco a livello di concentrazione energetica. Ho detto aria, perchè è un misto Venere-Mercurio-Saturno-Urano che mentalmente riconduco al trigono d'aria, ma se dici che aria non è, non lo so, magari una configurazione equivalente. Ora sono curiosa di vedere la tua carta  :D .



#28 Anthony Van De Boer

Anthony Van De Boer

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Inviato 20 aprile 2017 - 07:40

Allora, vi ho letti tutti, ma la conversazione è proseguita molto, quindi non ricordo bene l'ordine delle risposte. Faccio un post cumulativo.

 

Per quanto riguarda la mia dominante: in generale incontro persone che mi dicono che è plutone e persone che mi dicono che è nettuno, ma anche giove e saturno. Personalmente sento plutone più di tutti, a seguire nettuno, poi giove e infine saturno, che sto imparando a capire col tempo. Astro diceva che se fossi plutoniano dovrei incutere timore: ecco, credo che alla base ci sia un modo un po' diverso di leggere i pianeti. Io credo che la figura del plutoniano magnetico, sensuale e inquietante, con gli occhi di brace che ti paralizzano, sia più un topos letterario che altro. Se è vero che molti plutoniani fanno paura al mondo, ci sono altrettanti plutoniani che invece sono spaventati dal mondo. Io appartengo sicuramente alla seconda categoria, ho sempre provato una profonda paura, senso di morte imminente, diffidenza e tendenza alla paranoia, bisogno di controllare tutto, ossessività morbosa e soprattutto una incontrollabile distruttività che esplode nei momenti peggiori. Per quanto plutone faccia aspetti positivi, ne subisco anche tutti i lati negativi. Credo sia un pianeta cardine nella mia personalità anche per via dei transiti: infatti precede tutti i miei pianeti (tranne la luna) e nei primi anni di vita ha formato un gran numero di aspetti tra cui la congiunzione col sole. Anche nettuno lo sento molto, nel bene e nel male (tendo a perdermi nel vuoto e a non avere un focus chiaro), ma mi manca il lato della compassione per definirmi nettuniano doc. So essere molto sensibile, ma di base sono più sadico che crocerossina. Giove invece bah... lo sento solo come un vago ottimismo in fondo alla disperazione, come desiderio di espansione e voglia di insegnare, ma fino ad ora l'unico aspetto in cui si è manifestato in modo eclatante è la bulimia XD 

 

@purple: mi interessa molto quello che dici sullo schema dei domini, ma non sono riuscito a seguirlo bene, mi potresti fare un esempio su qualche tema (magari anche di persone famose, o sul tuo)? Tu dici: "giove governa saturno e se stesso", in che senso? Perché essendo in pesci è in un suo domicilio? Quindi non si contano solo i domicili primari? Non ho mai seguito questo criterio, ma è interessante.

 

@astro: alla fine credo che siamo noi a sintonizzarci maggiormente su alcuni pianeti piuttosto che altri. Io dal tuo tema non avrei mai sospettato una dominante saturnina, anche se sicuramente è un pianeta importante. Non l'avrei detto perché nel tuo tema domina l'acqua (per via del grande trigono), seguita dall'aria. La mia scuola esalta saturno in vergine, quindi la luna nel segno potrebbe essere un rafforzativo, in effetti. La congiunzione con l'ascendente non l'ho presa in gran considerazione perché anche il sole e la luna sono congiunti a degli angoli. Ora che guardo bene, però, saturno è anche al vertice di un quadrato a T, quindi sì, per aspetti è molto stimolato... mi sa che hai ragione tu. In ogni caso se dici di sentirlo vuol dire che è così.

 

@redrose: sono assolutamente d'accordo con te, gli aspetti si manifestano o meno anche a seconda di quanto noi li coltiviamo. Bisogna sempre chiedere alle persone come vivono certi aspetti, perché non è affatto detto che si siano attivati (anche se magari i transiti ci danno qualche informazione in merito). Quello che dici sugli aspetti negativi, invece, mi lascia un po' perplesso: come si fa a evitare il terreno in cui possono manifestarsi le quadrature? Io credo che, anzi, quelli siano gli ambiti in cui bisogna darsi più da fare per riuscire. 


"How did it go so fast", we'll say as we are looking back.


#29 RedRose777

RedRose777

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Inviato 20 aprile 2017 - 08:12

Allora, vi ho letti tutti, ma la conversazione è proseguita molto, quindi non ricordo bene l'ordine delle risposte. Faccio un post cumulativo.

Per quanto riguarda la mia dominante: in generale incontro persone che mi dicono che è plutone e persone che mi dicono che è nettuno, ma anche giove e saturno. Personalmente sento plutone più di tutti, a seguire nettuno, poi giove e infine saturno, che sto imparando a capire col tempo. Astro diceva che se fossi plutoniano dovrei incutere timore: ecco, credo che alla base ci sia un modo un po' diverso di leggere i pianeti. Io credo che la figura del plutoniano magnetico, sensuale e inquietante, con gli occhi di brace che ti paralizzano, sia più un topos letterario che altro. Se è vero che molti plutoniani fanno paura al mondo, ci sono altrettanti plutoniani che invece sono spaventati dal mondo. Io appartengo sicuramente alla seconda categoria, ho sempre provato una profonda paura, senso di morte imminente, diffidenza e tendenza alla paranoia, bisogno di controllare tutto, ossessività morbosa e soprattutto una incontrollabile distruttività che esplode nei momenti peggiori. Per quanto plutone faccia aspetti positivi, ne subisco anche tutti i lati negativi. Credo sia un pianeta cardine nella mia personalità anche per via dei transiti: infatti precede tutti i miei pianeti (tranne la luna) e nei primi anni di vita ha formato un gran numero di aspetti tra cui la congiunzione col sole. Anche nettuno lo sento molto, nel bene e nel male (tendo a perdermi nel vuoto e a non avere un focus chiaro), ma mi manca il lato della compassione per definirmi nettuniano doc. So essere molto sensibile, ma di base sono più sadico che crocerossina. Giove invece bah... lo sento solo come un vago ottimismo in fondo alla disperazione, come desiderio di espansione e voglia di insegnare, ma fino ad ora l'unico aspetto in cui si è manifestato in modo eclatante è la bulimia XD

@purple: mi interessa molto quello che dici sullo schema dei domini, ma non sono riuscito a seguirlo bene, mi potresti fare un esempio su qualche tema (magari anche di persone famose, o sul tuo)? Tu dici: "giove governa saturno e se stesso", in che senso? Perché essendo in pesci è in un suo domicilio? Quindi non si contano solo i domicili primari? Non ho mai seguito questo criterio, ma è interessante.

@astro: alla fine credo che siamo noi a sintonizzarci maggiormente su alcuni pianeti piuttosto che altri. Io dal tuo tema non avrei mai sospettato una dominante saturnina, anche se sicuramente è un pianeta importante. Non l'avrei detto perché nel tuo tema domina l'acqua (per via del grande trigono), seguita dall'aria. La mia scuola esalta saturno in vergine, quindi la luna nel segno potrebbe essere un rafforzativo, in effetti. La congiunzione con l'ascendente non l'ho presa in gran considerazione perché anche il sole e la luna sono congiunti a degli angoli. Ora che guardo bene, però, saturno è anche al vertice di un quadrato a T, quindi sì, per aspetti è molto stimolato... mi sa che hai ragione tu. In ogni caso se dici di sentirlo vuol dire che è così.

@redrose: sono assolutamente d'accordo con te, gli aspetti si manifestano o meno anche a seconda di quanto noi li coltiviamo. Bisogna sempre chiedere alle persone come vivono certi aspetti, perché non è affatto detto che si siano attivati (anche se magari i transiti ci danno qualche informazione in merito). Quello che dici sugli aspetti negativi, invece, mi lascia un po' perplesso: come si fa a evitare il terreno in cui possono manifestarsi le quadrature? Io credo che, anzi, quelli siano gli ambiti in cui bisogna darsi più da fare per riuscire.

Ti faccio un esempio banale, provato sulla mia pelle. Ho Marte quadrato all'ascendete. Durante le liti o le discussioni mi conviene usare in modo inflessibile o Marte o l'ascendente. Se sto nel mezzo tentenno e il mio interlocutore a livello inconscio se ne accorge e non dimostro di essere autorevole in quanto le simbologie non vanno d'accordo, e di conseguenza si crea un bel pasticcio. Soluzione : usare in modo inflessibile una delle due simbologie a seconda delle varie situazione dopo un attenta analisi.

#30 Anthony Van De Boer

Anthony Van De Boer

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Inviato 20 aprile 2017 - 09:23

Ti faccio un esempio banale, provato sulla mia pelle. Ho Marte quadrato all'ascendete. Durante le liti o le discussioni mi conviene usare in modo inflessibile o Marte o l'ascendente. Se sto nel mezzo tentenno e il mio interlocutore a livello inconscio se ne accorge e non dimostro di essere aiuto in quanto le simbologie non vanno d'accordo, e di conseguenza si crea un bel pasticcio. Soluzione : usare in modo inflessibile una delle due simbologie a seconda delle varie situazione dopo un attenta analisi.

 

Molto interessante, ci rifletterò sicuramente su. Effettivamente anche nel mio caso le quadrature funzionano aut aut, o un simbolo o l'altro. Mi piacerebbe però arrivare a una sintesi, ma forse quella è possibile solo con l'opposizione...


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#31 astro

astro

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Inviato 21 aprile 2017 - 01:35

Anthony, come possibile dominante del tuo oroscopo hai citato quasi tutti i pianeti meno che Venere.

Come mai? Se dici che Plutone è dominante per la sua congiunzione al MC e perché è molto aspettato, dovresti fare lo stesso per Venere che è maggiormente vicina al MC ed è altrettanto aspettata.

 

La tua congiunzione Venere- Mercurio in decima casa, si nota di più del tuo Plutone.

 

Io ti conosco pochissimo, ho solo letto qualche tuo post di tanto in tanto, e una delle poche cose che ho notato è che scrivi piuttosto bene. Questo è qualcosa che si può facilmente associare alla congiunzione Mercurio - Venere, perché Mercurio rappresenta la parola e Venere l'arte.

 

Secondo me questa congiunzione dovrebbe rappresentarti meglio di quanto non faccia Plutone.

 

Io non ti voglio togliere Plutone dal tuo oroscopo, anche perché ho notato che ci sei molto affezionato.  :friendly_wink:

 

Plutone in effetti sta lì, in mezzo tra Mercurio e Venere, non è che si possa eliminare. Però piuttosto che essere la dominante, credo che si limiti a dare delle sfumature alla tua Venere, rendendola maggiormente passionale, e scorpionica.

 

Anche il nome che ti sei scelto, Anthony, mi fa pensare ad una propensione per l'arte. 

 

E' un nome che fa pensare all'arte, e ad un certo estro, mentre Antonio non fa lo stesso effetto, perché è troppo prosaico e scontato. Uno che si chiama Anthony deve essere necessariamente un artista.


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#32 Anthony Van De Boer

Anthony Van De Boer

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Inviato 21 aprile 2017 - 02:04

Dunque, non ho pensato a venere semplicemente perché è in esilio e perché, nonostante abbia una passione per l'arte e il bello, proprio come dici tu, nei rapporti umani sono poco accomodante e tendo allo scontro, più che all'incontro (anche se alla fine, di base, cerco sempre di mettermi nei panni degli altri). Avevo pensato a mercurio come dominante, essendo in esaltazione, e per le cose che hai detto ci starebbe anche, solo che poi mi manca la vivacità e la duttilità - sono granitico e mi fisso sulle cose. A plutone ho pensato perché è nel suo segno e regge altri due pianeti nello scorpione, di cui uno in esaltazione, e poi per il richiamo della luna in ottava casa, ma anche perché gli "addetti ai lavori" mi hanno definito plutoniano. Parlo della mia insegnante di astrologia e di altri due astrologi da cui mi sono fatto fare il tema. Però ci sono state moltissime persone che mi hanno attribuito saturno, giove o nettuno.

 

Sicuramente un po' tutti tendiamo a volerci "appropriare" dei pianeti transpersonali perché li riteniamo più prestigiosi e perché ci vogliamo considerare superiori alla massa, di questa dinamica ne sono ben consapevole. Diciamo che in generale penso che se mercurio e venere fossero così forti sarei molto più integrato nella società, ma non nego che il loro peso si faccia sentire.

 

EDIT

 

piccolo dettaglio tecnico che mi attanaglia da un po': mi hanno sempre detto che due pianeti in uno stellium, se sono divisi da un altro pianeta, non possono essere considerati in congiunzione, ma non sono certissimo di essere d'accordo.


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#33 Guest_Hebe_*

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Inviato 21 aprile 2017 - 03:23

Ragazzi ci sono alcune cose del mio tema che non capisco: come mai, nonostante uno stellium in Scorpione e nonostante il Mc in Scorpione nel mio tema il capricorno risulta essere il segno dominante? E come mai tendo ad essere sognatrice e non tanto coi piedi per terra? Sono razionale perché penso tantissimo, ma non sempre sto coi piedi per terra,anzi..

#34 purple

purple

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Inviato 22 aprile 2017 - 10:10

 

@purple: mi interessa molto quello che dici sullo schema dei domini, ma non sono riuscito a seguirlo bene, mi potresti fare un esempio su qualche tema (magari anche di persone famose, o sul tuo)? Tu dici: "giove governa saturno e se stesso", in che senso? Perché essendo in pesci è in un suo domicilio? Quindi non si contano solo i domicili primari? Non ho mai seguito questo criterio, ma è interessante.

 

 

 

Ho trovato un articolo di Barbault  (che parla proprio della dominante, ma non ho ancora avuto il tempo di leggerlo perché è lunghetto), in cui c'è uno schemino che, se non sbaglio, descrive quella roba che dicevo  (lui la chiama "catena della dominante"). E' al paragrafo "LA STRUTTURA DEL TEMA", esemplificata sul tema di Freud. 

 

 

 

 

http://www.andrebarb...astrale_ita.htm

 

 

 

 

Nella convergenza delle differenti sfaccettature che compongono lo sfondo del tema, la catena della dominante rappresenta uno spaccato del suo tessuto interiore. Il suo lignaggio consiste nel seguire il filo di una collana che passa da pianeta a pianeta attraverso la rete delle signorie, indi delle signorie di signorie, scendendo dalla sommità alla base della serie. Un pianeta A dispone di un altro pianeta B quando quest’ultimo occupa il domicilio del primo, e c’è mutua ricezione quando C si trova nel domicilio di D e D in quello di C, come attualmente lo sono rispettivamente Urano in Pesci e Nettuno in Acquario (cfr. «Les réceptions mutuelles»). Su questa base viene così edificata una struttura relazionale che lega un insieme planetario. D’altronde, si tratta di un passaggio obbligato di filiazione che collega l’Uno al Tutto, anello indispensabile d’una catena in cui ciascuna posizione deve essere valutata a monte e a valle, in funzione di ciò che la precede e di ciò che la segue.

Torniamo a Freud che ha Giove e Nettuno in Pesci, Venere in Ariete, Sole-Mercurio-Urano-Plutone in Toro, Luna e Saturno in Gemelli, Marte in Bilancia e l’Asc. in Scorpione. In questo modo, diffondendosi su due piani, Venere detiene cinque signorie dirette e tre indirette, oltre la doppietta di una mutua ricezione, il che la fa spargere abbondantemente nelle vene del circuito interno.

 

sign_astrale_024.jpg

 

 

 

 

La costruzione di questa catena dipende ovviamente dal tipo di domicili che si usano... chi ne assegna solo uno per segno, chi due, chi tre. Io per semplicità, pur non avendo un idea netta in proposito, uso i domicili classici, più doppia signoria per Capricorno e Aquario (Saturno+Urano), Pesci e Sagittario (Giove+Nettuno), Ariete e Scorpione (Marte+Plutone).

 

Ad esempio nel tuo tema la vedrei così (vorrei fare lo schemino grafico come Barbault, ma non sono in grado di farlo al pc  :icon_smile:, per cui lo abbozzo, per comodità partendo dalla base, cioè la Luna è governata da MErcurio che è governato da...).

 

Luna-- Mercurio-- Marte/ Plutone

                                 |

                     Saturno/ Urano

                                 |  

                       Giove/ Nettuno ----- Saturno|Urano

                                       

  In grassetto, il pianeta dove si ferma la catena. In corsivo la mutua ricezione.    

 

Poi:

 

Sole---   GioveNettuno ----- Saturno|Urano                   

 

Venere---- Marte/ Plutone

                         |

            Saturno/ Urano

                          |  

                Giove/ Nettuno ----- Saturno|Urano

 

Quindi rimangono  in cima alla catena i soliti pianeti che dicevamo prima, quelli in grassetto. Nel tuo tema, questo esercizio non aggiunge molto all'analisi che avevamo fatto prima e non rivela molto di più veramente. Si potrebbe provare ancora con le case, a vedere se qualcuno spicca.

 

Questo ragionamento ha il limite che dicevate prima, cioè che dire Nettuno in Capricorno, non è equivalente a dire che Nettuno è in Saturno e Urano, però i due hanno un influsso energetico su Nettuno si può dire, perché si trova nel segno da loro "guidato", con caratteristiche a loro affini. Lo stesso vale per le case. Dire che Nettuno è in 12, non è uguale a dire Nettuno è in Nettuno, però è nella casa che ha un'energia affine a Nettuno. Oppure Giove in 2, non è in Venere, ma è in una casa di Venere. (Che casino, spero si sia capito  :icon_confused: ).

 

 

 

Io credo che la figura del plutoniano magnetico, sensuale e inquietante, con gli occhi di brace che ti paralizzano, sia più un topos letterario che altro. Se è vero che molti plutoniani fanno paura al mondo, ci sono altrettanti plutoniani che invece sono spaventati dal mondo. Io appartengo sicuramente alla seconda categoria, ho sempre provato una profonda paura, senso di morte imminente, diffidenza e tendenza alla paranoia, bisogno di controllare tutto, ossessività morbosa e soprattutto una incontrollabile distruttività che esplode nei momenti peggiori. Per quanto plutone faccia aspetti positivi, ne subisco anche tutti i lati negativi. 

 

 

Ecco, per quello dicevo che uno stellium per me non è la dominante. Il Plutoniano che ha Plutone all'ascendente, ha Plutone in sè, quindi è quello che "fa paura". Chi ce l'ha altrove, ce l'ha all'esterno di sé (il mondo esterno, il lavoro, gli altri,le figure genitoriali etc..).

 

 

Giove invece bah... lo sento solo come un vago ottimismo in fondo alla disperazione, come desiderio di espansione e voglia di insegnare, ma fino ad ora l'unico aspetto in cui si è manifestato in modo eclatante è la bulimia XD 

 

 

Faccio la vecchietta della situazione: attenzione che certe simbologie possono rivelarsi in fasi diverse della vita. Il mio Giove fino ai 24 anni dormiva di brutto... Poi dai 24 anni ai 30 spaccava, ero la Giovialità in persona. Ora è una via di mezzo, una parte che ho integrato.



#35 purple

purple

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Inviato 03 maggio 2017 - 09:09

 

Ragazzi ci sono alcune cose del mio tema che non capisco: come mai, nonostante uno stellium in Scorpione e nonostante il Mc in Scorpione nel mio tema il capricorno risulta essere il segno dominante? E come mai tendo ad essere sognatrice e non tanto coi piedi per terra? Sono razionale perché penso tantissimo, ma non sempre sto coi piedi per terra,anzi..

 

Come hai visto nelle risposte, non tutti diciamo che sia il Capricorno la tua dominante. Io ad esempio propendo per Marte-Plutone-Scorpione come dominante. Diciamo che Capricorno e Scorpione sono entrambi molto importanti nel tuo tema, quasi a pari merito.

 

Il fatto di essere sognatrice può essere dovuto ai segni d'acqua (hai la Luna in Cancro e appunto diversi pianeti in Scorpione). I segni d'acqua sono più guidati dal mondo interiore e dalla sensibilità che non dalla concretezza. Poi hai anche Nettuno in prima casa (quella dell'Io, del come si è diciamo), e Nettuno è il pianeta che più di tutti porta a staccarsi dalla realtà, a vivere in un mondo onirico, spirituale, all'oblio della realtà. E' il pianeta della musica ad esempio. 

 

 

 

piccolo dettaglio tecnico che mi attanaglia da un po': mi hanno sempre detto che due pianeti in uno stellium, se sono divisi da un altro pianeta, non possono essere considerati in congiunzione, ma non sono certissimo di essere d'accordo.

 

Io non concordo. Se la distanza in gradi è nei limiti della tolleranza, per me sono congiunti. Anzi, io aumento pure la tolleranza se c'è un pianeta tra i due che diciamo "trasmette gli influssi" tra i due. Certo che la congiunzione sarà anche "colorata" dal pianeta in mezzo.

Poi Al Biruni ad esempio parla di "assedio" per corpo, il pianeta centrale sarebbe accerchiato e acquisterebbe caratteristiche dei due pianeti che gli sono a fianco. Ad esempio un malefico circondato da due benefici diventa benefico, un benefico circondato da due malefici si malefica (detta in modo spicciolo). Ma mi sembrano un po' voli pindarici sinceramente.


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#36 Anthony Van De Boer

Anthony Van De Boer

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Inviato 23 maggio 2017 - 12:34

Ho trovato un articolo di Barbault  (che parla proprio della dominante, ma non ho ancora avuto il tempo di leggerlo perché è lunghetto), in cui c'è uno schemino che, se non sbaglio, descrive quella roba che dicevo  (lui la chiama "catena della dominante"). E' al paragrafo "LA STRUTTURA DEL TEMA", esemplificata sul tema di Freud. 

 

 

 

 

http://www.andrebarb...astrale_ita.htm

 

 

 

 

Nella convergenza delle differenti sfaccettature che compongono lo sfondo del tema, la catena della dominante rappresenta uno spaccato del suo tessuto interiore. Il suo lignaggio consiste nel seguire il filo di una collana che passa da pianeta a pianeta attraverso la rete delle signorie, indi delle signorie di signorie, scendendo dalla sommità alla base della serie. Un pianeta A dispone di un altro pianeta B quando quest’ultimo occupa il domicilio del primo, e c’è mutua ricezione quando C si trova nel domicilio di D e D in quello di C, come attualmente lo sono rispettivamente Urano in Pesci e Nettuno in Acquario (cfr. «Les réceptions mutuelles»). Su questa base viene così edificata una struttura relazionale che lega un insieme planetario. D’altronde, si tratta di un passaggio obbligato di filiazione che collega l’Uno al Tutto, anello indispensabile d’una catena in cui ciascuna posizione deve essere valutata a monte e a valle, in funzione di ciò che la precede e di ciò che la segue.

Torniamo a Freud che ha Giove e Nettuno in Pesci, Venere in Ariete, Sole-Mercurio-Urano-Plutone in Toro, Luna e Saturno in Gemelli, Marte in Bilancia e l’Asc. in Scorpione. In questo modo, diffondendosi su due piani, Venere detiene cinque signorie dirette e tre indirette, oltre la doppietta di una mutua ricezione, il che la fa spargere abbondantemente nelle vene del circuito interno.

 

sign_astrale_024.jpg

 

 

 

 

La costruzione di questa catena dipende ovviamente dal tipo di domicili che si usano... chi ne assegna solo uno per segno, chi due, chi tre. Io per semplicità, pur non avendo un idea netta in proposito, uso i domicili classici, più doppia signoria per Capricorno e Aquario (Saturno+Urano), Pesci e Sagittario (Giove+Nettuno), Ariete e Scorpione (Marte+Plutone).

 

Ad esempio nel tuo tema la vedrei così (vorrei fare lo schemino grafico come Barbault, ma non sono in grado di farlo al pc  :icon_smile:, per cui lo abbozzo, per comodità partendo dalla base, cioè la Luna è governata da MErcurio che è governato da...).

 

Luna-- Mercurio-- Marte/ Plutone

                                 |

                     Saturno/ Urano

                                 |  

                       Giove/ Nettuno ----- Saturno|Urano

                                       

  In grassetto, il pianeta dove si ferma la catena. In corsivo la mutua ricezione.    

 

Poi:

 

Sole---   GioveNettuno ----- Saturno|Urano                   

 

Venere---- Marte/ Plutone

                         |

            Saturno/ Urano

                          |  

                Giove/ Nettuno ----- Saturno|Urano

 

Quindi rimangono  in cima alla catena i soliti pianeti che dicevamo prima, quelli in grassetto. Nel tuo tema, questo esercizio non aggiunge molto all'analisi che avevamo fatto prima e non rivela molto di più veramente. Si potrebbe provare ancora con le case, a vedere se qualcuno spicca.

 

Questo ragionamento ha il limite che dicevate prima, cioè che dire Nettuno in Capricorno, non è equivalente a dire che Nettuno è in Saturno e Urano, però i due hanno un influsso energetico su Nettuno si può dire, perché si trova nel segno da loro "guidato", con caratteristiche a loro affini. Lo stesso vale per le case. Dire che Nettuno è in 12, non è uguale a dire Nettuno è in Nettuno, però è nella casa che ha un'energia affine a Nettuno. Oppure Giove in 2, non è in Venere, ma è in una casa di Venere. (Che casino, spero si sia capito  :icon_confused: ).

 

 

 

 

Ecco, per quello dicevo che uno stellium per me non è la dominante. Il Plutoniano che ha Plutone all'ascendente, ha Plutone in sè, quindi è quello che "fa paura". Chi ce l'ha altrove, ce l'ha all'esterno di sé (il mondo esterno, il lavoro, gli altri,le figure genitoriali etc..).

 

 

Faccio la vecchietta della situazione: attenzione che certe simbologie possono rivelarsi in fasi diverse della vita. Il mio Giove fino ai 24 anni dormiva di brutto... Poi dai 24 anni ai 30 spaccava, ero la Giovialità in persona. Ora è una via di mezzo, una parte che ho integrato.

 

Grazie mille per il link e la spiegazione, mi sono stati molto utili. Intanto scusami per aver risposto così tardi, ma è un periodo piuttosto difficile e la concentrazione mentale latita.

 

Questo sistema a catena è molto interessante, ho provato ad adoperarlo; il difetto è che a un certo punto la catena si riavvolge su se stessa, cosicché diventa difficile rintracciare il bandolo. Poi rimane aperto il dubbio sull'utilizzo dei pianeti: solo quelli in domicilio primario, o anche quelli in domicilio secondario? E in tal caso perché un pianeta e non l'altro? Per esempio Giove in Pesci è in un suo domicilio, ma tecnicamente sarebbe Nettuno a governare il segno, e di conseguenza anche Giove. 

 

Comunque, a chi interessi la dominante, ci sono anche altri calcoli possibili. 

 

Su astro.com per esempio si trova sia il metodo descritto da te (bisogna andare su selezione estesa carte, selezionare come metodo pullen/astrolog e dal menu a tendina scegliere "grafico con governatore del segno"), che una tabella con le percentuali (sempre dal menu a tendina, selezionare "semplice delineazione del tema secondo Pullen" e poi scorrere fino a circa metà della pagina).

 

Poi ci sono altri sistemi di calcolo, che consistono dell'attribuire un certo punteggio ai pianeti e ai segni a seconda di dove si trovano (domicilio, esaltazione, ecc), ma immagino che tutti voi li conosciate. 

 

Ho riflettuto molto su quello che mi hai detto: effettivamente sento Plutone come qualcosa da raggiungere, che agisce attraverso di me come una forza esterna, e non mi ci identifico del tutto come invece accade con Nettuno. Giove è sempre perfettamente controbilanciato da Saturno, per cui nessuno dei due riesce a prevalere, è un braccio di ferro senza fine (del resto è una battaglia che si ripete in tutto il tema: Sagittario quadrato alla Vergine, Saturno quadrato a Giove, Saturno in Sagittario, Sole in Sagittario ma congiunto a Saturno). 

 

Quello che dici, il fatto che ciò che si trova all'ascendente sia dentro di noi mentre il resto sarebbe esterno, mi trova d'accordo solo in parte. Penso sia un fatto di percezione. L'ascendente è l'archetipo della nascita, il modo in cui veniamo al mondo e la modalità in cui è avvenuto il nostro parto, quindi ovviamente si tratta di una modalità di espressione automatica e radicata nel profondo. Dal momento che l'identità si forma molto dopo (tra la quarta e la quinta casa), tutto ciò che viviamo prima è difficilmente consapevolizzabile, perché risale a un periodo della vita in cui agivamo senza la mediazione della coscienza. In questo senso è vero che l'ascendente e la prima casa sono un punto molto sensibile, percepito come autenticamente proprio. E' altrettanto vero, però, che noi siamo il tema nella sua interezza e dobbiamo filtrarlo attraverso il nostro Sole, arrivando a possedere tutte quelle cose che di primo acchito ci sembrano esterne. La decima casa è il ruolo che scegliamo di assumere nel mondo, la parte di noi che vogliamo sia visibile agli altri (e infatti io tengo molto al mio Plutone per questa ragione), ma secondo la scuola che seguo è anche tutto ciò che abbiamo assorbito dalla figura materna, insieme alla Luna (la quarta casa invece è il padre; molti sono in disaccordo, perché a un ragionamento teorico non torna, ma nella pratica ho notato che è quasi sempre la lettura più corretta).

 

E' vero anche che diversi pianeti si attivano in diversi momenti della vita, specialmente quando iniziamo a lavorarci sopra. Io ultimamente ho scoperto di avere Marte nel tema natale e che - ma guarda un po'! - è anche in aspetto col Sole, quindi qualcosa devo farci. 

 

La conclusione (momentanea) è che la dominante planetaria è un concetto molto flessibile e spesso si possono individuare, tutt'al più, archetipi che spiccano maggiormente rispetto ad altri.


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"How did it go so fast", we'll say as we are looking back.


#37 silvya

silvya

    kkkhhh??

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Inviato 23 maggio 2017 - 08:43

Grazie mille per il link e la spiegazione, mi sono stati molto utili. Intanto scusami per aver risposto così tardi, ma è un periodo piuttosto difficile e la concentrazione mentale latita.

 

Questo sistema a catena è molto interessante, ho provato ad adoperarlo; il difetto è che a un certo punto la catena si riavvolge su se stessa, cosicché diventa difficile rintracciare il bandolo. Poi rimane aperto il dubbio sull'utilizzo dei pianeti: solo quelli in domicilio primario, o anche quelli in domicilio secondario? E in tal caso perché un pianeta e non l'altro? Per esempio Giove in Pesci è in un suo domicilio, ma tecnicamente sarebbe Nettuno a governare il segno, e di conseguenza anche Giove. 

 

Comunque, a chi interessi la dominante, ci sono anche altri calcoli possibili. 

 

Su astro.com per esempio si trova sia il metodo descritto da te (bisogna andare su selezione estesa carte, selezionare come metodo pullen/astrolog e dal menu a tendina scegliere "grafico con governatore del segno"), che una tabella con le percentuali (sempre dal menu a tendina, selezionare "semplice delineazione del tema secondo Pullen" e poi scorrere fino a circa metà della pagina).

 

Poi ci sono altri sistemi di calcolo, che consistono dell'attribuire un certo punteggio ai pianeti e ai segni a seconda di dove si trovano (domicilio, esaltazione, ecc), ma immagino che tutti voi li conosciate. 

 

Ho riflettuto molto su quello che mi hai detto: effettivamente sento Plutone come qualcosa da raggiungere, che agisce attraverso di me come una forza esterna, e non mi ci identifico del tutto come invece accade con Nettuno. Giove è sempre perfettamente controbilanciato da Saturno, per cui nessuno dei due riesce a prevalere, è un braccio di ferro senza fine (del resto è una battaglia che si ripete in tutto il tema: Sagittario quadrato alla Vergine, Saturno quadrato a Giove, Saturno in Sagittario, Sole in Sagittario ma congiunto a Saturno). 

 

Quello che dici, il fatto che ciò che si trova all'ascendente sia dentro di noi mentre il resto sarebbe esterno, mi trova d'accordo solo in parte. Penso sia un fatto di percezione. L'ascendente è l'archetipo della nascita, il modo in cui veniamo al mondo e la modalità in cui è avvenuto il nostro parto, quindi ovviamente si tratta di una modalità di espressione automatica e radicata nel profondo. Dal momento che l'identità si forma molto dopo (tra la quarta e la quinta casa), tutto ciò che viviamo prima è difficilmente consapevolizzabile, perché risale a un periodo della vita in cui agivamo senza la mediazione della coscienza. In questo senso è vero che l'ascendente e la prima casa sono un punto molto sensibile, percepito come autenticamente proprio. E' altrettanto vero, però, che noi siamo il tema nella sua interezza e dobbiamo filtrarlo attraverso il nostro Sole, arrivando a possedere tutte quelle cose che di primo acchito ci sembrano esterne. La decima casa è il ruolo che scegliamo di assumere nel mondo, la parte di noi che vogliamo sia visibile agli altri (e infatti io tengo molto al mio Plutone per questa ragione), ma secondo la scuola che seguo è anche tutto ciò che abbiamo assorbito dalla figura materna, insieme alla Luna (la quarta casa invece è il padre; molti sono in disaccordo, perché a un ragionamento teorico non torna, ma nella pratica ho notato che è quasi sempre la lettura più corretta).

 

E' vero anche che diversi pianeti si attivano in diversi momenti della vita, specialmente quando iniziamo a lavorarci sopra. Io ultimamente ho scoperto di avere Marte nel tema natale e che - ma guarda un po'! - è anche in aspetto col Sole, quindi qualcosa devo farci. 

 

La conclusione (momentanea) è che la dominante planetaria è un concetto molto flessibile e spesso si possono individuare, tutt'al più, archetipi che spiccano maggiormente rispetto ad altri.

quando parli di percezione intendi il modo di assorbire il mondo..oppure..
la conclusione (spiccia) è che non esiste nessun concetto percepibile e che ci si aspetta troppo poco


.    .
:nevreness:


#38 purple

purple

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Inviato 23 maggio 2017 - 08:58

Grazie mille per il link e la spiegazione, mi sono stati molto utili. Intanto scusami per aver risposto così tardi, ma è un periodo piuttosto difficile e la concentrazione mentale latita.

 

 

Figurati, capita! 

 

 

 

Questo sistema a catena è molto interessante, ho provato ad adoperarlo; il difetto è che a un certo punto la catena si riavvolge su se stessa, cosicché diventa difficile rintracciare il bandolo. Poi rimane aperto il dubbio sull'utilizzo dei pianeti: solo quelli in domicilio primario, o anche quelli in domicilio secondario? E in tal caso perché un pianeta e non l'altro? Per esempio Giove in Pesci è in un suo domicilio, ma tecnicamente sarebbe Nettuno a governare il segno, e di conseguenza anche Giove. 

 

Dipende dai temi secondo me. In alcuni aiuta a mettere in luce una trama che a prima vista potrebbe sfuggire. In altri conferma le dominanti che già si evidenziano da una normale analisi. 

Per i domicili credo che siano scelte personali alla fine. Nel caso di Giove in Pesci, io considero che la catena si ferma lì perché è nel suo domicilio. Non lo considero secondo a Nettuno ( :D) , ma alla pari. Se si considera invece che Nettuno abbia un primato su Giove in quel segno, allora la catena va da Giove a Nettuno che lo governa, e da lì prosegue con Nettuno che è governato da... (Saturno e Urano nel tuo caso, con mutua recezione).

 

 

Ho riflettuto molto su quello che mi hai detto: effettivamente sento Plutone come qualcosa da raggiungere, che agisce attraverso di me come una forza esterna, e non mi ci identifico del tutto come invece accade con Nettuno. Giove è sempre perfettamente controbilanciato da Saturno, per cui nessuno dei due riesce a prevalere, è un braccio di ferro senza fine (del resto è una battaglia che si ripete in tutto il tema: Sagittario quadrato alla Vergine, Saturno quadrato a Giove, Saturno in Sagittario, Sole in Sagittario ma congiunto a Saturno). 

 

 

 

 

 

Nel tuo tema c'è anche l'asse Pesci Vergine di particolare importanza in questo senso. Personalmente trovo questo asse tra quelli più difficili da integrare per il tipo di energie coinvolte. Il tema è tutto a Est dell'asse, con Luna in Vergine come pianeta di apertura della successione e Giove in Pesci di chiusura. Su questi due pianeti iniziano e finiscono una configurazione armonica (due piccoli trigoni incastrati, non ricordo il nome di questa figura, che coinvolge Capricorno-Ascendente-Nettuno e Scorpione-Medio Coeli-Plutone) e una disarmonica (t square sul Sole-Saturno Sagittario). Effettivamente sembra proprio che ci sia questo doppio binario che si ripete. 

 

E' senz'altro una tensione, ma anche una forza, cioè avere la sensibilità alle istanze e ai significati di entrambe le energie (terra-Saturno-Vergine e Giove-Pesci-Sagittario). Se si riesce a bilanciare in qualche modo, magari tramite i due pianeti lenti in posizione chiave, Nettuno e Plutone.



#39 purple

purple

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Inviato 23 maggio 2017 - 09:05

 

Quello che dici, il fatto che ciò che si trova all'ascendente sia dentro di noi mentre il resto sarebbe esterno, mi trova d'accordo solo in parte. Penso sia un fatto di percezione. L'ascendente è l'archetipo della nascita, il modo in cui veniamo al mondo e la modalità in cui è avvenuto il nostro parto, quindi ovviamente si tratta di una modalità di espressione automatica e radicata nel profondo. Dal momento che l'identità si forma molto dopo (tra la quarta e la quinta casa), tutto ciò che viviamo prima è difficilmente consapevolizzabile, perché risale a un periodo della vita in cui agivamo senza la mediazione della coscienza. In questo senso è vero che l'ascendente e la prima casa sono un punto molto sensibile, percepito come autenticamente proprio. E' altrettanto vero, però, che noi siamo il tema nella sua interezza e dobbiamo filtrarlo attraverso il nostro Sole, arrivando a possedere tutte quelle cose che di primo acchito ci sembrano esterne. La decima casa è il ruolo che scegliamo di assumere nel mondo, la parte di noi che vogliamo sia visibile agli altri (e infatti io tengo molto al mio Plutone per questa ragione), ma secondo la scuola che seguo è anche tutto ciò che abbiamo assorbito dalla figura materna, insieme alla Luna (la quarta casa invece è il padre; molti sono in disaccordo, perché a un ragionamento teorico non torna, ma nella pratica ho notato che è quasi sempre la lettura più corretta).

 

E' vero anche che diversi pianeti si attivano in diversi momenti della vita, specialmente quando iniziamo a lavorarci sopra. Io ultimamente ho scoperto di avere Marte nel tema natale e che - ma guarda un po'! - è anche in aspetto col Sole, quindi qualcosa devo farci. 

 

La conclusione (momentanea) è che la dominante planetaria è un concetto molto flessibile e spesso si possono individuare, tutt'al più, archetipi che spiccano maggiormente rispetto ad altri.

 

Vero quel che dici. Se ci si ferma alla prima casa si è un po' nel narcisismo diciamo. Che è una fase essenziale, ma non ci si dovrebbe fermare lì possibilmente.

 

Sole, Marte e Plutone sono una triade imprescindibile da affrontare nei temi maschili credo.






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