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L'Impero Romano regna ancora?


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23 risposte a questa discussione

#1 vanny

vanny

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Inviato 06 aprile 2017 - 03:36

A volte penso che esso sia l'impero contemporaneo più antico sopra di me, grazie alla sua capacità di trasformarsi. Se da una parte non mi sembra che ci sia una vera soluzione di continuità tra esso e la millenaria storia della Sacra Romana Chiesa Cattolica (non parlo solo della ritualità), dall'altra mi viene da pensare che gli antichi romani non avrebbero mai potuto governare l'intero mediterraneo basandosi sulla sola forza militare. Il loro era, o è, un potere economico e "mediatico" basato sull'esportazione di una moneta e di una lingua (oggi sostituita) "sovranazionali", più le religioni (prima una e poi un'altra, avvicendate con una certa nonchalance). Non c'è bisogno di possedere materialmente le singole terre quando si controlla il mondo e il destino delle persone. Non c'è neanche bisogno di essere romani de Roma. E nemmeno antichi.


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#2 arjanedda

arjanedda

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Inviato 06 aprile 2017 - 06:45

È un interessante argomento.
Tutto è cambiato ma in fondo è sempre lo stesso.
Il controllo del potere sui popoli, si è sempre avvalso della collaborazione dei capi religiosi.
Oggi c'è una finta libertà di pensiero.
In realtà,
La gente ha qualche dubbio sulla correttezza dei politici, ma sulla religione,nessun dubbio, bisogna credere in Dio, che punisce se non siamo buoni cittadini e paghiamo le tasse, non ci lamentiamo etc.
Il sacro romano impero di un tempo non troppo lontano, ha ora due braccia distinte le cui dita spesso si accarezzano; stato e teligione
Il papa è acclamato più di una rock-star.
I politici si alternano aggiungendo cuscini preziosi alle loro poltrone.
Non c'è attenzione alla vita della gente del popolo.
Oh, certo, non ci sono squilli di tromba né rulli di tamburi che annunciano un evento ma un consistente tam-tam sui social, e tutti sappiamo, più o meno.cosa succede.
Tam tam che hanno gradualmente sostituito le piazze, ancora
utili per ricorrenze e feste. Con grande spreco di luci, ma lo spreco nelle feste è una costante che gli antichi romani ci hanno consegnato come valori sociali da perseguire.
E patrizi e plebei...Ci sono sempre.
I gladiatori sono sostituiti da pugili perché allora come oggi si vuol vedere il sangue... nello spettacolo.
Solo i singoli, possono elevarsi e vivere la loro vita dignitosamente, con un sorriso e tanta ironia! Perché dal fronte politico e religioso,niente è mai cambiato davvero.

E il cielo è sempre più blu. ...

Messaggio modificato da arjanedda, 06 aprile 2017 - 03:10

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#3 vanny

vanny

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Inviato 07 aprile 2017 - 12:48

È un interessante argomento.
Tutto è cambiato ma in fondo è sempre lo stesso.
Il controllo del potere sui popoli, si è sempre avvalso della collaborazione dei capi religiosi.
Oggi c'è una finta libertà di pensiero.
In realtà,
La gente ha qualche dubbio sulla correttezza dei politici, ma sulla religione,nessun dubbio, bisogna credere in Dio, che punisce se non siamo buoni cittadini e paghiamo le tasse, non ci lamentiamo etc.
Il sacro romano impero di un tempo non troppo lontano, ha ora due braccia distinte le cui dita spesso si accarezzano; stato e teligione
Il papa è acclamato più di una rock-star.
I politici si alternano aggiungendo cuscini preziosi alle loro poltrone.
Non c'è attenzione alla vita della gente del popolo.
Oh, certo, non ci sono squilli di tromba né rulli di tamburi che annunciano un evento ma un consistente tam-tam sui social, e tutti sappiamo, più o meno.cosa succede.
Tam tam che hanno gradualmente sostituito le piazze, ancora
utili per ricorrenze e feste. Con grande spreco di luci, ma lo spreco nelle feste è una costante che gli antichi romani ci hanno consegnato come valori sociali da perseguire.
E patrizi e plebei...Ci sono sempre.
I gladiatori sono sostituiti da pugili perché allora come oggi si vuol vedere il sangue... nello spettacolo.
Solo i singoli, possono elevarsi e vivere la loro vita dignitosamente, con un sorriso e tanta ironia! Perché dal fronte politico e religioso,niente è mai cambiato davvero.

E il cielo è sempre più blu. ...

Panem et circences

divide et impera

 

sono vecchissime frasi, le pietre miliari del potere. Ma comincia ad essere un po' troppo tardi, purtroppo, perché l'umanità riesca a prendere, in tempo, una piega diversa. Ma il cielo è sempre più blu!


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#4 y2k

y2k

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Inviato 22 maggio 2017 - 06:17

la struttura sociale attuale, deriva da quella romana....escluso ovviamente il lato religioso



#5 Owl

Owl

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Inviato 23 maggio 2017 - 01:50

se si fanno ragionamenti del genere allora tante altre civiltà non sono mai veramente scomparse, la verità è che tutto si trasforma col tempo 

 

a mio avviso ciò che sopravvive della romanità al giorno d'oggi sarà anche cospicuo rispetto ad altre civiltà anteriori o di altre zone del mondo, ma resta pur sempre qualcosa di frammentario e trasversale e quindi non posso concordare 

 

la romanità sopravvive nell'alfabeto latino, nel diritto, nella latinità di una parte della popolazione mondiale, e in svariate altre componenti del nostro patrimonio culturale di occidentali, d'altra parte i romani stessi erano eredi di un processo di civilizzazione iniziato molto prima di loro:

in quest'ottica siamo eredi ancor prima della civiltà greca ed etrusca e prima ancora di quella fenicia e di quelle mesopotamiche  

 

io sono un grande estimatore della Roma repubblicana e considero già la lunga stagione imperiale come un lento processo di decadimento  



#6 astro

astro

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Inviato 24 maggio 2017 - 01:01

Owl saresti in grado di disegnare un grafico che sale nei periodi favorevoli e che scende nei periodi sfavorevoli per un certo periodo storico di tuo gradimento?

 

Lo so che quello che ti chiedo oltre ad essere un po' strano, è difficile da realizzare secondo un criterio razionale.

 

Anche perché i periodi favorevoli e sfavorevoli non dovrebbero essere specifici di una particolare popolazione, ma dovrebbero riguardare l'intera umanità.

 

Non ti chiedo di impegnarti più di tanto, mi accontenterei di qualcosa di approssimativo. Dovresti prendere un secolo a tua scelta, e una volta che hai richiamato alla mente quali sono i periodi di pace e di prosperità e quelli di guerre di epidemie o carestie, tracciare una curva che sale nei periodi favorevoli e che scende in quelli sfavorevoli.

 

Servirebbe per cercare di capire se ha senso una certa teoria astrologica di cui sono io il primo a dubitare.

 

vuoto.gif

Per facilitarti il compito ti ho preparato questo schema vuoto, in modo che tu lo possa scaricare e riempire.

 

Come secolo ho scelto il I^ secolo a.C., ma se trovi più congeniale un altro secolo, fa finta che si tratti di un altro secolo, basta che specifichi di che secolo si tratti.

 

Vorrei che fosse chiaro che questa cosa che ti chiedo non ha nulla a che fare con la sfida di quell'altra discussione, e che non serve nemmeno per metterti alla prova. 

 

Servirebbe solo per cercare di capire se ha una qualche validità una certa teoria astrologica, che ti spiegherò meglio più avanti. Tu sei l'unico storico che conosco, ed è per questo che lo chiedo proprio a te.

 

Tieni presente che se fossi io al tuo posto, troverei difficile soddisfare una simile richiesta. Ma ti chiedo di provarci lo stesso, va bene un impegno di una mezzora.



#7 Owl

Owl

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Inviato 24 maggio 2017 - 01:09

non ho idea di cosa intendi, io ho studiato storia all'università e posso solo dire che un concetto così vago di periodi sfavorevoli e favorevoli non avrebbe alcun senso  :icon_eek:



#8 astro

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Inviato 24 maggio 2017 - 01:25

Lo so, sarebbe lo stesso anche per me se avessi studiato storia.

 

Diciamo che se si trattasse del secolo scorso, dovresti disegnare degli avvallamenti in corrispondenza delle due guerre mondiali, e magari anche per la guerra in Vietnam, o per la grande crisi economica del 1929.

 

Se si trattasse del secolo precedente, forse dovresti disegnare un avvallamento intorno al 1848.

 

Dai provaci lo stesso. 

 

Alla fine non ti metterò un voto, è solo una mia curiosità.

 

Scegli tu il secolo che ti è più congeniale.



#9 Owl

Owl

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Inviato 24 maggio 2017 - 01:29

tieni presente che epoche di crisi per una civiltà sono state epoche di prosperità per altre civiltà coeve, quindi un grafico su scala globale è assurdo

 

di economia poi non ci ho mai capito una mazza  



#10 astro

astro

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Inviato 24 maggio 2017 - 02:02

Non si tratterebbe di capire le ragioni profonde che hanno portato alla crisi del 1929, ma solo che in quegli anni, come conseguenza della crisi, ci fu una ondata di suicidi e milioni di disoccupati, negli USA e non soltanto negli USA.

 

Lo stesso vale per le epidemie, per cui non occorre essere un epidemiologo per conoscere in che anni c'è stata la spagnola o la peste nera.

 

Io potrei farti vedere dei grafici e chiederti se li trovi corrispondenti alle vicende storiche di certi periodi, 

ma sarebbe molto meglio fare il lavoro inverso, in cui tu provi a disegnare dei grafici basandoti sulle tua conoscenze

storiche, per poi andare a vedere se c'è una somiglianza con i grafici che ho io.

 

Se proprio non ci vuoi provare, non fa niente, non insisto.

 

Però domani mi farebbe piacere vedere il mio grafico vuoto, con dentro una curva disegnata da te.



#11 silvya

silvya

    kkkhhh??

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Inviato 24 maggio 2017 - 08:17

la storia più belle è king artur tutti i gladiatori e blabla eccetera, :flag:  :fatigue: 


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:king:


#12 VanPersie

VanPersie

    Scetticosamente scettico

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Inviato 24 maggio 2017 - 07:32

la storia più belle è king artur tutti i gladiatori e blabla eccetera, :flag:  :fatigue:

 

Il cambio della mia macchina è più nella roccia della spada di Re Artù


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#13 silvya

silvya

    kkkhhh??

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Inviato 24 maggio 2017 - 08:17

dobbiamo trovare un posto anche al volante v


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#14 Nehelamite

Nehelamite

    Fiat Iustitia et pereat Mundus

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Inviato 26 maggio 2017 - 04:04

Disse qualcuno che la Chiesa è "il fantasma dell'Impero Romano che siede sulla sua tomba."
Quindi perché no?
Se vogliamo elementi di continuità storica fra Impero romano e modernità, direi che lo Stato Vaticano è l'ultimo territorio dell'Impero Romano - per quanto, sapete, la concessione di Costantino è un falso storico, ma facciamo finta che no.

Poi boh, l'impero asburgico - gli Asburgo erano "eredi" del Sacro Romano Impero, nelle sue varie forme, è arrivato fino alla prima guerra mondiale, l'impero ottomano - che aveva conquistato l'impero bizantino mi pare verso fine '300? - pure, più o meno, quindi direi che no, per quanto l'Impero sia caduto nel 476 data canonica (mi pare), la storia dei suoi territori è durata molto più a lungo e con essa il sentimento di "comunità romana" e appartenenza imperiale.

Tutto questo però è stato abbondantemente smantellato nel secolo scorso: hai ragione, la continuità territoriale o le insegne imperiali non sono più necessarie a definire un impero, in senso lato è quello degli USA un impero, lo è quello delle varie religioni (non solo cristiana) e delle ideologie, le correnti di pensiero lungo le linee di una società globale e globalizzata oppure... ipotizzi che ci sia un segreto accordo sovranazionale? O cosa? Boh.

 

la struttura sociale attuale, deriva da quella romana....escluso ovviamente il lato religioso

 

 

La struttura sociale attuale deriva da un po' di tutto, e parlare di struttura sociale così, in generale e a buon mercato, lo trovo fuorviante.


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Infandum, regina, iubes renovare dolorem -
Mens immota manet, lachrimae volvuntur inanes.

 


#15 Shadowman89

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Inviato 28 maggio 2017 - 05:04

A dire il vero, un singolo, "vero" Impero Romano è esistito solo per brevissimo tempo, nato con Giulio Cesare e finito con Ottaviano. Per il resto "Impero Romano" è solo un modo di dire.


Tanto per cominciare non sono mai esistiti dei veri romani: le popolazioni locali erano composte da una incredibile varietà di genti. Umbri, laziali, cimbri, etruschi, sabini, campani, qualche discendente greco-spartano, qualche lucano e perfino qualche celto. La stessa Gallia, cioè la più grande conquista romana, in realtà era per una buona parte in Italia, la cosiddetta Gallia cisalpina (le attuali Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta).

In epoche più recenti, il Fascismo (già a partire dal nome, dai fasci littori) ha usato l'iconografia romana, ma è stato un flop. Persino i più alti gerarchi di Mussolini nutrivano dubbi sull'espansionismo coloniale che il Duce voleva goffamente giustificare come rinascita dell'impero romano dei Cesari (quindi prende le distanze dal Sacro Romano Impero); espansione che però era iniziata molto tempo prima l'ascesa al potere di Mussolini.

La verità è che tutti i grandi imperi sono destinati a cadere e a vivere nelle nostalgie altrui.

Poi, molti concetti politico/militari che noi associamo ai Romani, in realtà esistevano già da prima.
La magna Grecia, Alessandro Magno, Serse, Genghis Khan, L'impero Mongolo-Cinese, ecc.

“In Virginia il signor Brown era l'uomo più antirazzista, un giorno sua figlia sposò un uomo di colore, lui disse: "Bene" ma non era di buonumore.”

( G. Gaber - 1972)


#16 Owl

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Inviato 28 maggio 2017 - 09:14

Roma è nata come una città multietnica (il territorio in cui è sorta era abitato da latini, sabini ed etruschi, che furono i veri fondatori della città) e la civiltà che ha generato è erede di altre civiltà anteriori: principalmente greca ed etrusca

 

la sua espansione è nata a scopi difensivi e come un ampliamento formale del suo territorio  di pertinenza civico amministrativa

 

di conseguenza non c'è una linea di demarcazione definita tra un prima e dopo la trasformazione da città in espansione a capitale di un impero

 

l'età imperiale invece ha una linea temporale d'inizio ben definita che parte dalla definitivo smantellamento dell'apparato repubblicano operata da Augusto      


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#17 Iasonis

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Inviato 29 maggio 2017 - 05:06

Secondo me l'impero romano lo si potrebbe considerare estinto definitivamente con la caduta dello zarismo, d'altronde "zar" sarebbe una storpiatura del termine "caesar"



#18 Owl

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Inviato 29 maggio 2017 - 08:47

Secondo me l'impero romano lo si potrebbe considerare estinto definitivamente con la caduta dello zarismo, d'altronde "zar" sarebbe una storpiatura del termine "caesar"

questo solo se si condividesse la vecchia interpretazione escatologica di Mosca=terza Roma fatta propria dagli zar

 

se uno si rifà alla radice del titolo di Cesare allora ci sarebbe anche il Keiser Guglielmo II, che fu obbligato ad abdicare alla fine della Grande Guerra, dunque un anno dopo di Nicola II 



#19 vanny

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Inviato 12 giugno 2017 - 12:38

Disse qualcuno che la Chiesa è "il fantasma dell'Impero Romano che siede sulla sua tomba."
Quindi perché no?
Se vogliamo elementi di continuità storica fra Impero romano e modernità, direi che lo Stato Vaticano è l'ultimo territorio dell'Impero Romano 

E' quello che penso anch'io: si sono solo specializzati, e se la passano pure bene


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#20 Cennis

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Inviato 20 dicembre 2017 - 03:49

A volte penso che esso sia l'impero contemporaneo più antico sopra di me, grazie alla sua capacità di trasformarsi. Se da una parte non mi sembra che ci sia una vera soluzione di continuità tra esso e la millenaria storia della Sacra Romana Chiesa Cattolica (non parlo solo della ritualità), dall'altra mi viene da pensare che gli antichi romani non avrebbero mai potuto governare l'intero mediterraneo basandosi sulla sola forza militare. Il loro era, o è, un potere economico e "mediatico" basato sull'esportazione di una moneta e di una lingua (oggi sostituita) "sovranazionali", più le religioni (prima una e poi un'altra, avvicendate con una certa nonchalance). Non c'è bisogno di possedere materialmente le singole terre quando si controlla il mondo e il destino delle persone. Non c'è neanche bisogno di essere romani de Roma. E nemmeno antichi.


Metaforicamente c'è sempre un "impero romano" che ci COMANDA. Basta esserne a conoscenza e farsi trovare informati.
Attieniti all'insegnamento degli antichi, di coloro che ti precedettero. Le loro parole sono rimaste nei loro scritti. Aprili, leggi e copia la loro scienza, perche' solo un essere che sa imparare diventa abile.
Merikara (sovrano egizio della X dinastia)




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