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diario


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32 risposte a questa discussione

#21 Guest_ Iaionzi_*

Guest_ Iaionzi_*
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Inviato 04 settembre 2019 - 12:08

Vanno rispettati gli spazi, concordo.

Per questo non ti dico ciò che ho visto, per rispettare i tuoi spazi.
Perché possa persistere la negazione.
Siamo LIBERI di interpretare come preferiamo, infine la verità è ciò che ci creiamo con le nostre stesse mani: non c'è GIUSTIZIA più elevata della SCELTA!

#22 Guest_ Iaionzi_*

Guest_ Iaionzi_*
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Inviato 04 settembre 2019 - 08:55

.....

#23 squiser

squiser

    Utente Junior

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Inviato 04 settembre 2019 - 09:45

Vanno rispettati gli spazi, concordo.

Per questo non ti dico ciò che ho visto, per rispettare i tuoi spazi.
Perché possa persistere la negazione.
Siamo LIBERI di interpretare come preferiamo, infine la verità è ciò che ci creiamo con le nostre stesse mani: non c'è GIUSTIZIA più elevata della SCELTA!


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#24 squiser

squiser

    Utente Junior

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Inviato 04 settembre 2019 - 09:51

Gli spazi della punteggiatura

#25 Guest_ Iaionzi_*

Guest_ Iaionzi_*
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Inviato 04 settembre 2019 - 10:14

Dei tuoi irremovibili punti fermi ;)

#26 squiser

squiser

    Utente Junior

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Inviato 04 settembre 2019 - 11:56

Chiedo scusa, ancora non riesco a seguirti

#27 Guest_ Iaionzi_*

Guest_ Iaionzi_*
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Inviato 09 settembre 2019 - 06:37

SQUISER è sempre portoghese.
È una contrazione di SE QUISER: se vuoi.

Io mi chiederei perché il portoghese. A parte Sant'Antonio...

#28 squiser

squiser

    Utente Junior

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Inviato 23 settembre 2019 - 10:10

Caso n°5

 

Valutazione personale: Impatto di livello 1/2 - Nullo/Medio-Basso

 

Periodo temporale: Mattina ore 07;40 circa, 23 settembre 2019

Luogo: La mia abitazione

 

Benché episodi come questo nella mia vita non evocano più particolari emozioni, li riporto ugualmente per annotazione personale e allineandomi a quello che era lo scopo iniziale di questo diario.

Generalmente, di mattina io e la mia compagna ci svegliamo assieme, il primo poi tira l'altro e ciascuno si prepara in base ai propri orari di ufficio da rispettare.

Lei è un po' più fortunata, il suo luogo di lavoro è piuttosto vicino a casa e può dedicare più tempo a prepararsi rispetto a me.

 

Da un paio di domeniche, nel pomeriggio, gioco forza la situazione meteorologica poco accomodante, ci siano annidati sul divano davanti alla televisione. In particolar modo seguendo un telefilm poliziesco trasmesso in modalità maratona, quindi molte puntate consecutive. Giusto ieri ci siamo accorti che abbiamo perso un paio di puntate a metà serie. Cosa che per me non era un problema perché quel telefilm lo fanno anche di mattina proprio quando ci prepariamo per andare in ufficio, non in modalità maratona ma a puntate singole giornaliere.

Ieri pomeriggio l'ho detto anche alla mia compagna che probabilmente non ha fatto caso alle mie parole perché era assonnata sul divano.

 

Questa mattina, infatti, abbiamo ritrovato il telefilm in tv e come ricordavo, la mia compagna si è messa guardarlo mentre si faceva il trucco seduta sul letto.

Tutto regolare, almeno per me, per lei invece quel telefilm a quell'ora non lo hanno mai trasmesso e men che meno lei lo ha mai visto prima di andare in ufficio.

 

Ho speso 10 minuti a spiegarle che ho diversi ricordi di lei che guarda proprio quel telefilm seduta sul letto mentre si trucca ma lei è altrettanto sicura che non sia mai accaduto.

L'aspetto un po' divertente della situazione è che questa mattina in effetti stavano trasmettendo la prima puntata della serie.

 

Considerazioni: Anche in questo caso sono propenso a dare la "colpa" ad una pura coincidenza, seppur divertente ma senza alcuna particolare anomalia, tralasciando le varie immagini che ho tutt'ora in mente in cui ritraggo la mia compagnia mentre guarda quel telefilm di mattina. Per darmi una spiegazione razionale, potrei aver visto la pubblicità proprio di mattina e le immagini/situazione che ho in mente sarebbero così chiarite



#29 Guest_ Iaionzi_*

Guest_ Iaionzi_*
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Inviato 24 settembre 2019 - 12:54

Felice di rivederti!

Il tempo è una creazione della mente animale/primitiva/rettile.
In stato alterato di coscienza si vede proprio: rettili e orologi ticchettanti e griglie temporali.

La mente rettile in stato alterato riesce a tornare nel passato o ad andare nel futuro anche per modificare gli eventi.
Anche per riportare indietro le lancette dell'orologio.
Tu lo hai fatto per prenderne coscienza.

L'anomalia ha questo scopo, farci prendere coscienza di CHI SIAMO.

#30 malia

malia

    malia

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Inviato 24 settembre 2019 - 09:02

 


 

Considerazioni: Anche in questo caso sono propenso a dare la "colpa" ad una pura coincidenza, seppur divertente ma senza alcuna particolare anomalia, tralasciando le varie immagini che ho tutt'ora in mente in cui ritraggo la mia compagnia mentre guarda quel telefilm di mattina. Per darmi una spiegazione razionale, potrei aver visto la pubblicità proprio di mattina e le immagini/situazione che ho in mente sarebbero così chiarite

 

A me è successa una cosa simile.

 

Per coincidenza, in questo caso, cosa intendi?

 

Quando decidi di tralasciare "le immagini" che hai in mente, cosa ti dici? Pensi che siano immagini messe dal tuo inconscio, diciamo, a tappare vuoti di memoria?



#31 squiser

squiser

    Utente Junior

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Inviato 25 settembre 2019 - 10:22

A me è successa una cosa simile.

 

Per coincidenza, in questo caso, cosa intendi?

 

Quando decidi di tralasciare "le immagini" che hai in mente, cosa ti dici? Pensi che siano immagini messe dal tuo inconscio, diciamo, a tappare vuoti di memoria?

 

Potrei avere due pensieri.

 

- Definire questo episodio come un contrasto di ricordi fra me e la mia dolce metà che si intersecano fra loro riposizionandosi in un ordine temporale tale da generare una coincidenza

- Oppure parlare di premonizione o chiaroveggenza, sottolineando che questa tesi è poco percorribile con gli elementi che ho, per cui preferisco dare un voto basso all'evento

 

1. Nelle mie immagini, datate in un passato recente, vedo la mia compagna mentre guarda un determinato telefilm, di mattina mentre si trucca

2. Lei mi smentisce, è sicura che non è mai accaduto

3. La mattina seguente, invece, trasmettono proprio quel telefilm (la prima puntata della prima serie) ma lei insiste che non è mai accaduto in passato

Oggi potrei aggiungere che nei giorni seguenti quel telefilm non è più andato in onda di mattina, per qualche motivo hanno trasmesso solo a prima puntata, ora ho anche questo dato

 

La coincidenza sta nel fatto di aver "indovinato" che avrei visto la mia compagna guardare quel specifico telefilm alla mattina mentre si trucca, l'ho indovinato perché lei nelle immagini dei miei ricordi era già così. Chiaro che non ci faccio nulla, è solo qualcosa che è accaduto.

 

Per parlare di paranormale e non cadere nella banalità mi do una regola, cerco sempre di smentirmi da solo, evito di fare troppa poesia e tengo aperta ogni possibile interpretazione.

Le coordinate che generano certe situazioni sono invisibili. Se domani vedessi un mio vicino di casa passarmi davanti, il fatto sarebbe proprio quello ma le coordinate invisibili sarebbero tutto quello che accade prima per cui quel fatto è stato reso possibile e reale. Per questo motivo quando affronto alcuni episodi che reputo anomali, non provo neanche a spiegarmi come fanno ad accadere, le coordinate invisibili sono troppe, preferisco concentrami sperando di intuire quali erano le condizioni attorno a me nel preciso istante in cui ho percepito l'evento, sperando poi di riuscire a riprodurlo, ma sono davvero impreparato


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#32 squiser

squiser

    Utente Junior

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Inviato 25 settembre 2019 - 10:37

 

Caso n°3

 

Valutazione personale: Impatto di livello 3/4 - Medio/Alto-Alto

 

Periodo temporale: In corso, da diversi mesi

Luogo: La mia abitazione

 

Per questo post ho la necessità di fare una breve introduzione. Non ho figli e seppur per un periodo della mia vita li abbia cercati, credo che non fosse mio destino averne, ho dato troppo spesso la priorità ad altre cose. Per questo caso dovrò anche parlare di religione impegnandomi di farlo senza infrangere le regole del forum o mancare di rispetto a qualcuno.

 

Mio padre ha sempre cercato di tenermi lontano dalla Chiesa, benché lui fosse cattolico, aveva le sue ragioni per farlo, diceva sempre che avrei scelto cosa fare quando sarei cresciuto.

Oggi non è una cosa così singolare, ma quando ero bambino io, questa cosa creava non pochi problemi con i miei coetanei, a scuola e nel vicinato, se non anche qualche motivo di emarginazione. Nessuno sapeva che in realtà io pregavo. Mi addormentavo pregando e di nascosto a volte andavo anche in Chiesa. Il mio rapporto con la religione quindi non è stato classico come quello insegnato nei luoghi di culto ma è maturato in modo indipendente dentro di me, in relazione a un'entità superiore o come volete chiamarla. Tralasciando gli aspetti storico, filosofico e di fede al riguardo, credo che per me la religione sia sopratutto una via di comunicazione e rispetto della vita. Benché io non conosca il mio interlocutore, suppongo che se i miei pensieri siano puri e positivi a un'entità superiore non dovrebbe dare alcun fastidio la forma. Da auto didatta che sono, la mia curiosità si fonde con la ricerca personale e qualche mese fa, il fato mi ha portato a scoprire la figura di un personaggio della Chiesa che non conoscevo e che è scomparso da qualche anno. Sto parlando di un esorcista italiano, nel caso specifico ho trovato un video con una sua preghiera di liberazione di cui non riporterò il link, salvo non mi venga richiesto da un moderatore. Si tratta di una preghiera piacevole ai miei sensi, l'ho trovata positiva, mi piaceva anche il timbro di voce di questa persona e cerco di pronunciarla ogni sera che posso. Quando prego, i miei pensieri augurano molte cose positive a tutte le persone a cui sono legato in questa vita, sopratutto ai miei familiari, ovviamente. In questo periodo, ho dato spazio anche a un video di un famoso frate che celebra alcune preghiere in latino, anche in questo caso non posterò il link salvo il permesso di un moderatore.

Arrivo al punto. Nelle miei pensieri, ho augurato a mia madre di diventare nonna e come premesso sopra, visto che non mi considero meritevole di essere padre, ho pregato che accadesse a mio fratello benché anche lui e la sua compagna non siano più in età idealmente idonea. A distanza di pochi mesi questo è accaduto, ma l'aspetto che mi ha colpito è il nome che hanno deciso di dare alla nuova nascitura. Lo stesso nome che è menzionato nella preghiera di liberazione del prete esorcista, viene nominato quel nome "per fare un esempio" come dice lui nel video. Credetemi, vi assicuro che non è un nome comune, il caso in questo caso ha giocato molto forte.

 

Considerazioni: Le considerazioni che riesco a fare coincidono con alcune domande. Quel nome è una grande, enorme coincidenza? Se così non fosse, potrebbe essere una risposta ai miei pensieri? E' una manifestazione? E di chi? A volte mi chiedo che siamo noi a generare delle anomalie o se per qualche fortuito caso in alcune condizioni l'essere umano sia in grado di captare delle leggi naturali e sconosciute che come fossero uno strumento agiscono per lui.

 

 

Aggiornamento al caso n°3

 

Aggiungo un elemento, la data della nascita dovrebbe essere tra il 24 e il 26 dicembre.

Un po' mi vengono i brividi.


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#33 squiser

squiser

    Utente Junior

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Inviato 04 novembre 2019 - 12:07

Caso n°6

 

Valutazione personale: Impatto di livello 1/2 - NulloMedio-Basso

 

Periodo temporale: una notte di febbraio 2019, ore 03;20

Luogo: La mia abitazione

 

Riporto questo episodio per la limpida sensazione che un sogno lucido ha sigillato nella mia memoria.

 

Mio padre mori a 49 anni, non improvvisamente ma dopo una lunga malattia e molte pene. Generalmente non sono mai riuscito a ricordare l'anniversario della sua morte, non credo per un fatto psicologico quanto per un mio difetto, a eccezzione dei compleanni non memorizzo bene molte altre date.

Il sogno che feci, fu due giorni prima l'anniversario della sua morte, quando poi mia madre mi chiese se potevo accompagnarla al cimitero collegai l'anniversario al sogno.

 

Mi trovavo a casa e come spesso accade presi sonno davanti al computer. Mi svegliai brevemente per il tempo di spegnere windows, appoggiare il pc sul bracciolo del divano e sdraiarmi sul lato sinistro per stare più comodo. Non saprei dire dopo quanto, mio padre mi apparve in sogno, silenzioso, senza alcuna particolare espressione del volto. Non era ostile e direi che non avesse neanche un'impronta benevola, sembrava piuttosto normale, come normali sono le persone che si vedono ogni giorno. Mi guardò silenzioso, poi uscì nel terrazzo e capii che dovevo seguirlo. Così feci. Dal terrazzo però la visuale non era quella a cui ero abituato ogni giorno. Dove c'era il campo di terra del contadino, nel sogno c'era una spiaggia o comunque della sabbia. Poco più in la, al posto di un casolare abbandonato c'era il mare. Percepivo il rumore delle onde, un suono molto leggero ma presente. Iniziai a chiedermi cosa ci fosse di strano in quel sogno quando ricordai di essere in febbraio, ma in quel momento la temperatura era mite, primaverile. La luna piena, bianca e grande nel cielo.

La sensazione che provai mi distolse anche da mio padre. Poco dopo, guardando la spiaggia vidi due figure dalle sembianze umane, forse luminose. Erano in piedi e vicine fra loro. Cercai di metterle a fuoco, mi incuriosivano, dopotutto c'eravamo solo noi, dovevo pur capire chi avevo davanti a me. Una di loro si voltò nella mia direzione. Percepii che quella figura si stupì di vedermi. Mi sentii come se non avrei dovuto essere in quel posto, non perchè fosse un luogo pericoloso ma perchè non ne avevo l'autorizzazione. Così finsi di guardare altrove verso l'alto. Poi pensai che tutto sommato non facevo nulla di male, ero a casa mia e per quanto fosse strano starmene nel terrazzo a quell'ora di notte, il giorno seguente non dovevo andare in ufficio. Non trovavo quindi alcun motivo per cui non potevo rimanere li e continuare a guardare la spiaggia dal mio terrazzo. Il sogno fini così.

Quando mi svegliai ero seduto sul divano, non più sdraiato, avevo la testa rivolta verso la porta del terrazzo dove vidi uscire mio padre e come accade quando faccio sogni lucidi mi sentivo riposatissimo.

 

La cosa che non dimenticherò mai è la sensazione di pace e immutabilità che c'era. Il contrasto fra la temperatura che avrebbe dovuto esserci e quella che in realtà sentivo sulla pelle.

Le sfumature dei colori pastello che vedevo, il rumore leggero delle onde. Non credo che riuscirò mai a descrivere bene quella sensazione.

 

Considerazioni: Probabilmente la mia mente elaborò a modo suo e inconsciamente la data dell'anniversario della morte di mio padre. Non trovo aspetti paranormali in questo episodio.

Sono comuqnue grato a me stesso, a mio padre o al caso, per l'apertura metale che quella sensazione mi ha regalato. Considero quel sogno un insegnamento, un regalo che mi è stato fatto sotto forma di sensazione e che riesco a riprodurre quando sento di avere bisogno di rigenerarmi.


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