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Cicerone contro l'astrologia Babilonese

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8 risposte a questa discussione

#1 Guest_Giuseppe Galeota Al Rami_*

Guest_Giuseppe Galeota Al Rami_*
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Inviato 01 febbraio 2017 - 06:37

Acerrimo nemico dell'astrologia Caldea e quindi dell'astrologia Babilonese è stato senz'altro Cicerone che in un suo famoso scritto, il De Divinatione, propose alcune interessanti e intelligenti considerazioni in cui viene fuori tutta la leggerezza inerente lo stile astrologico dell'antica Babilonia. Ecco alcune delle critiche più aspre del famoso pensatore, obiezioni che fa ancora oggi chi non conosce l'astrologia contemporanea:
 
 "i gemelli hanno costituzione fisica uguale ma hanno una vita e una sorte quasi sempre differenti. Procle ed Euristene, entrambi re di Sparta, furono fratelli gemelli ma non vissero lo stesso numero di anni e Procle fu molto superiore al fratello per gloria e le imprese compiute";
 
 "...ne consegue che la nascita e il tramonto delle costellazioni non può venire dappertutto nello stesso tempo. Come possono quelli che nascono, ricevere una medesima impronta dal momento che tanto grande e la dissomiglianza del cielo? In questa parte del mondo che noi abitiamo, la canicola sorge dopo il solstizio d'estate, anzi parecchi giorni dopo; ma nel paese dei trogloditi, a quanto si legge, sorge prima del solstizio (...) Pretendono che tutti i nati nel medesimo tempo qualunque sia il luogo della loro nascita, siano portati alla stessa sorte";
 
"molti altri eliminarono un difetto di natura mediante la continua applicazione e l'esercizio, come Demetrio Falereo riferisce quanto a Demostene, il quale non essendo in grado di pronunziare la lettera R, col continuo esercizio riuscì a pronunciarla perfettamente. Se questi difetti fossero stati prodotti e trasmessi da un influsso astrale niente li avrebbe potuti correggere"; 
 
"La differenza dei luoghi non produce differenti tipi umani? Di tali differenze è facile dare esempi, mostrare quanto sono diversi nel corpo e nel carattere gli Indiani, i Persiani, gli Etiopi e i Siri, a tal punto che le varietà (...) sono addirittura incredibili".
 
Cicerone, che visse nella prima metà del I secolo a.C., quindi giudica un sapere antico che già stava cambiando in maniera quasi radicale. Tant'è che Tolomeo, circa 200 anni dopo Cicerone, descrive nel suo Tetrabiblos un'astrologia completamente diversa, dove si prendono in considerazione le variabili ambientali ed ereditarie, dove non si prendono in considerazione le costellazioni ma i segni zodiacali, dove si spiega chiaramente dell'equivoco tra predestinazione e inclinazione. Il che spiegherebbe anche il motivo delle differenze tra fratelli gemelli e l'importanza della volontà umana. Cosa era successo nel frattempo? Cosa portò a questo drastico cambiamento e a un salto evolutivo impressionante dell'astrologia? 
 
Molti di quelli che criticano "l'arte di Urania", come detto in precedenza, sono ancora fermi alle considerazioni di Cicerone che per l'astrologia di un secolo dopo erano divenute ormai obsolete e inutili, dato che le basi su cui si fondavano i presupposti della nuova astrologia erano cambiati quasi totalmente. Anche la Treccani e wikipedia, ancora oggi forniscono una definizione sbagliata della materia, non più valida per descrivere l'astrologia contemporanea.
 
Le nuove filosofie, e le vecchie critiche, furono utili per la costruzione di un sapere quasi totalmente diverso. Tra l'altro, l'astrologia di oggi, pur traendo origine da quella contemplata da Tolomeo, non è nemmeno quella di quei tempi, perché come ogni sapere si è evoluta col progredire della scienza, della tecnologia, della cultura e della società.
 
Cosa portò a quel radicale e imponente cambiamento ne parlerò prossimamente. 
 
Sia ben chiaro che qui l'intento non è quello di dimostrare la fondatezza dell'astrologia quale scienza umana (a mio dire) ma quello di informare il lettore a digiuno di conoscenze storiche, circa i reali accadimenti che avvennero durante il corso della storia. Il che ha, in questa sede, il solo scopo di raccontare l'evoluzione del pensiero, dell'ingegno  e dell'intelligenza umana. Chi siamo oggi, infondo, dipende anche da come eravamo un tempo...


#2 arjanedda

arjanedda

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Inviato 02 febbraio 2017 - 08:59

Mi viene una domanda;
Qual'è il fine,lo scopo dell'astrologia?
Quando nascono i segni zodiacali?
"Di che segno sei?", di quale squadra sei yin oso?
Sono domande ricorrenti.
E dietro a tutt'e due,astrologia e sport, un giro d'affari impressionante!

#3 Guest_Giuseppe Galeota Al Rami_*

Guest_Giuseppe Galeota Al Rami_*
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Inviato 03 febbraio 2017 - 03:25

Mi viene una domanda;
Qual'è il fine,lo scopo dell'astrologia?
Quando nascono i segni zodiacali?
"Di che segno sei?", di quale squadra sei yin oso?
Sono domande ricorrenti.
E dietro a tutt'e due,astrologia e sport, un giro d'affari impressionante!

Più che parlare del fine dell'astrologia, bisognerebbe chiedersi qual è lo scopo degli astrologi. Infatti lo scopo dell'astrologia dipende da quali sono gli scopi individuali di ogni astrologo. Ciò, infatti, permette di ridefinire addirittura certi cardini base del sapere astrologico. 

 

Sono nato sotto il segno del Sagittario.

 

La nascita dei segni zodiacali l'ho raccontata in molti articoli. Oggi stesso ne pubblicherò uno nuovo. 

 

Non sono uno Yin-oso :D ma in effetti la sua battuta non è stupida: i segni zodiacali non sono altro che una specie di totem, un clan. Tutti quelli che fan parte di un dato clan condividono qualcosa. Più o meno come il tifoso di una squadra del pallone (sport di cui non ne so nulla, non mi interessa nulla né mai mi interesserà).

 

Il giro d'affari sta dietro alle pagliacciate come il calcio e gli oroscopi, e non certo dietro l'astrologia vera, che è qualcosa di nicchia, per soli e autentici studiosi predisposti allo studio di materie complesse. Per essere come Paolo Fox, giusto per fare un esempio, non occorre studiare; ma se si vuole essere come Barbault, Discepolo, come Hand, Sasportas, Rudhyar, come me, come la Morpurgo, bisogna studiare sodo. 



#4 RedRose777

RedRose777

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Inviato 03 febbraio 2017 - 05:03

Più che parlare del fine dell'astrologia, bisognerebbe chiedersi qual è lo scopo degli astrologi. Infatti lo scopo dell'astrologia dipende da quali sono gli scopi individuali di ogni astrologo. Ciò, infatti, permette di ridefinire addirittura certi cardini base del sapere astrologico.

Sono nato sotto il segno del Sagittario.

La nascita dei segni zodiacali l'ho raccontata in molti articoli. Oggi stesso ne pubblicherò uno nuovo.

Non sono uno Yin-oso :D ma in effetti la sua battuta non è stupida: i segni zodiacali non sono altro che una specie di totem, un clan. Tutti quelli che fan parte di un dato clan condividono qualcosa. Più o meno come il tifoso di una squadra del pallone (sport di cui non ne so nulla, non mi interessa nulla né mai mi interesserà).

Il giro d'affari sta dietro alle pagliacciate come il calcio e gli oroscopi, e non certo dietro l'astrologia vera, che è qualcosa di nicchia, per soli e autentici studiosi predisposti allo studio di materie complesse. Per essere come Paolo Fox, giusto per fare un esempio, non occorre studiare; ma se si vuole essere come Barbault, Discepolo, come Hand, Sasportas, Rudhyar, come me, come la Morpurgo, bisogna studiare sodo.


Va bhe ma Paolo Fox non citarlo neanche.... io non riesco a capire che coraggio ha quello a prendere in giro così le persone senza avere sensi di colpa.

#5 arjanedda

arjanedda

    Utente Senior

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Inviato 03 febbraio 2017 - 05:19

Non c'entra molto con la discussione ma voglio scriverlo.
C'è un oroscopo che compare digitando il televideo di media set.
Un giorno ho letto le previsioni per la bilancia (dovrebbe essere il mio segno,cioè sono nata ad ottobre.
L'oroscopo era così delicato, nel prevedere cose buone che mi son detta,ne avevo bisogno.
Poi ho letto altri segni e la forma era sempre delicata e previsioni carine, non troppo specifiche.
Sembrava che lo scopo degli autori fosse di non turbare il mondo privato degli utenti, di augurare una buona giornata.
Non so se è cambiato lo stile, spero di no.
Ecco,un oroscopo non dovrebbe mai spaventare o essere invadente,secondo me.

#6 Guest_Giuseppe Galeota Al Rami_*

Guest_Giuseppe Galeota Al Rami_*
  • Ospiti

Inviato 04 febbraio 2017 - 10:41

Non c'entra molto con la discussione ma voglio scriverlo.
C'è un oroscopo che compare digitando il televideo di media set.
Un giorno ho letto le previsioni per la bilancia (dovrebbe essere il mio segno,cioè sono nata ad ottobre.
L'oroscopo era così delicato, nel prevedere cose buone che mi son detta,ne avevo bisogno.
Poi ho letto altri segni e la forma era sempre delicata e previsioni carine, non troppo specifiche.
Sembrava che lo scopo degli autori fosse di non turbare il mondo privato degli utenti, di augurare una buona giornata.
Non so se è cambiato lo stile, spero di no.
Ecco,un oroscopo non dovrebbe mai spaventare o essere invadente,secondo me.

Partiamo dal presupposto che la consulenza astrologica è per certi versi come la consulenza psicologica: in entrambi i casi si aiuta il soggetto a far luce su particolari aspetti della propria vita e personalità. Ci vuole tatto perché certi temi sono delicati. Perciò è una cosa che va fatta a voce e non per iscritto. Molti astrologi sbagliano alla grande quando rilasciano consulti scritti perché le parole sono fraintendibili e occorre un dialogo per dipanare ogni dubbio. Gli oroscopi, invece, nascono per gioco e quindi hanno la funzione di intrattenere. L'astrologia di per sé è invadente e può spaventare: così come una seduta psicoanalitica. Tutto dipende dalle parole che si usano e come si usano. L'oroscopo, che spaventi o no, è pur sempre una cretinata che non ha alcun senso. 


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#7 Guest_Giuseppe Galeota Al Rami_*

Guest_Giuseppe Galeota Al Rami_*
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Inviato 04 febbraio 2017 - 11:46

Va bhe ma Paolo Fox non citarlo neanche.... io non riesco a capire che coraggio ha quello a prendere in giro così le persone senza avere sensi di colpa.

Lo stesso mi chiedo per chi prende miliardi per giocare a calcio... non è forse uno schifo?



#8 RedRose777

RedRose777

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Inviato 04 febbraio 2017 - 07:18

Lo stesso mi chiedo per chi prende miliardi per giocare a calcio... non è forse uno schifo?


Va bhe ma il calcio lo capisco, é un gioco, e intrattiene chi lo guarda. Il giro di soldi che c'è in quel settore é conseguenza del ruolo fondamentale che ha nel contesto sociale e nell'economia.

L'astrologia non è un gioco, prendere in giro le persone in quel modo é da viscidi.

#9 Guest_Giuseppe Galeota Al Rami_*

Guest_Giuseppe Galeota Al Rami_*
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Inviato 06 febbraio 2017 - 10:02

Va bhe ma il calcio lo capisco, é un gioco, e intrattiene chi lo guarda. Il giro di soldi che c'è in quel settore é conseguenza del ruolo fondamentale che ha nel contesto sociale e nell'economia.

L'astrologia non è un gioco, prendere in giro le persone in quel modo é da viscidi.

La sua risposta ha fatto centro! Infatti parliamo proprio di contesto sociale e di cultura dove anche l'oroscopo trova il suo spazio. Esattamente come il calcio, che è un fenomeno culturale, anche l'oroscopo riveste un suo ruolo. L'astrologia non è un gioco,ma l'oroscopo sì, è un intrattenimento come il calcio. In entrambi i casi, (calcio e astrologia) vogliono farci credere che sono importanti... E lo sono nella misura in cui distraggono, a prescindere dallo spreco enorme di soldi e dalle bugie. 







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