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La vetrina degli specchi


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30 risposte a questa discussione

#1 fan

fan

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Inviato 28 gennaio 2017 - 04:28

Questa esperienza astrale mi è capitata molti anni fa. A prima vista può sembrare quasi insignificante ma poi si rivela molto preziosa perché mi da una prova assoluta che col proprio corpo astrale ci si può spostare sul piano fisico , e poi m'insegna anche qualcosa in più ….

Vediamo come è andata:

Durante il sonno prendo coscienza e mi sento in astrale. Mi trovo davanti ad una vetrina, la sto guardando, non so perché sono lì. Cerco di orientarmi, cerco di capire dove sono, quasi subito riconosco il posto, mi trovo in una zona della mia città (Venezia) che conosco bene. La vetrina che sta davanti a me, molti anni fa, era la vetrina di un piccolo bar. La riguardo, vedo esposti degli specchi incorniciati di varie misure, erano cornici di stile classico. Poi mi chiedo: “ ma cosa faccio qui, perché sto guardando questa vetrina che neppure mi affascina tanto” Poco dopo perdo la coscienza e mi risveglio.

 

Come faccio sempre dopo qualche esperienza astrale cerco di analizzarla per capirne qualcosa.

La trovavo insignificante, strana, inspiegabile. A me poi gli specchi non piacciono. Poi mi viene l'idea di andare a verificare di persona quella vetrina, dalla mia abitazione era lontana ma dal mio negozio la potrei raggiungere in soli 5 minuti di strada, mi propongo dunque di fare questa verifica.

Il giorno dopo alle 12:30 chiudo il negozio e mi avvio verso quel posto, durante il cammino sento l'emozione aumentare perché capivo che forse stavo per avere una conferma importantissima sui miei viaggi astrali. Arrivo sul posto...e guardo la vetrina...vedo specchi incorniciati, incredulo li guardo ancora e mi sembra di rivivere gli stessi momenti vissuti la notte precedente.

Questa esperienza mi ha dato la certezza che realmente ci si può spostare col corpo astrale sul piano fisico.

Ma quello che non riuscivo capire è perché il mio corpo astrale si è portato proprio su quella strana insignificante vetrina...che cosa ci trovava di tanto interessante?

Questo piccolo mistero si è risolto dopo una decina di giorni (circa). Mi trovo nel mio negozio intento nel mio lavoro, ad un certo punto entra un nuovo cliente, quasi subito lo riconosco...era un amico conosciuto molti anni prima in una vacanza in montagna, faceva parte della compagnia con la quale passavamo le nostre giornate d vacanza (bellissimi giorni). Anche lui mi riconosce e ambedue emozionati abbiamo evocato alcuni di quei momenti felici. Poi gli chiedo: “ Ma come mai da questa parti?” e lui “ da qualche settimana ho aperto un laboratorio...sai io sono un artigiano, produco specchi su misura con delle cornici particolari” dentro di me (mamma mia) e subito gli dico:” ma dov'è questo tuo laboratorio?” Lui mi spiga dove si trova e poi aggiunge : “ hai capito dove?” dentro di me (altroché).

 

Ecco cosa facevo li quella notte davanti a quella vetrina, il mio corpo astrale avvertiva che lì in quel laboratorio lavorava un mio carissimo amico di un tempo passato. Ma se non fosse per questa sua visita nel mio negozio (è stata anche l'unica) non avrei mai capito il motivo di quella semplicissima esperienza astrale.

 

 


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#2 Guest_iaionzi_*

Guest_iaionzi_*
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Inviato 28 gennaio 2017 - 05:08

Bel racconto fan, grazie per averlo condiviso.


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#3 Lunanerina

Lunanerina

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Inviato 28 gennaio 2017 - 05:12

Bella!!!

ma, quindi non intendi il piano eterico, ma proprio fisico?

Comunque, io penso che tu ti sia trovato proprio davanti a quella vetrina perchè ti sei sentito attirato da un luogo che evocava una vecchiaamicizia, un luogo legato a qualcuno a cui hai voluto bene e che hai poi incontrato. Secondo quella che si definirebbe "legge dell' attrazione".


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"Il Signore ha dato, il Signore ha tolto. Sia benedetto il nome del Signore" ( Giobbe 1:21 )


#4 Guest_cimena_*

Guest_cimena_*
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Inviato 28 gennaio 2017 - 05:15

Che bella esperienza!
Ecco io non credo nei viaggi astrali ma questa cosa che hai vissuto tu mette un bel punto di domanda.
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#5 Cremisi

Cremisi

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Inviato 28 gennaio 2017 - 05:41

Si e trattato di un sogno  che poi ha avuto riscontri nella realtà  e capitato anche  a  me una cosa del genere.


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#6 Guest_iaionzi_*

Guest_iaionzi_*
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Inviato 28 gennaio 2017 - 05:56

un viaggio astrale premonitore... come i sogni, in effetti...


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#7 fan

fan

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Inviato 29 gennaio 2017 - 06:51

Bella!!!

ma, quindi non intendi il piano eterico, ma proprio fisico?

Comunque, io penso che tu ti sia trovato proprio davanti a quella vetrina perchè ti sei sentito attirato da un luogo che evocava una vecchiaamicizia, un luogo legato a qualcuno a cui hai voluto bene e che hai poi incontrato. Secondo quella che si definirebbe "legge dell' attrazione".

Non è immediato capire se ci si trova nel piano eterico o fisico, molti sostengono che esiste un piano astrale in tutto per tutto somigliante al piano fisico. Probabilmente però, come dice anche Monroe esiste anche, sempre nel piano astrale, almeno 3 locazioni diverse, questo perciò complica ancor più orientarsi con facilità. Nel mio caso credo di essermi trovato nel piano fisico e non in quello astrale. Una volta ho dedicato un certo numero di “viaggi” per imparare distinguere in quale piano mi trovavo. Avevo notato che quando mi trovavo nel piano fisico riuscivo penetrare oggetti, muri ecc. mentre se non riuscivo farlo e sentivo gli oggetti solidi voleva dire che mi trovavo in quello astrale, ma poi ho abbandonato questi esperimenti e non ho potuto convalidare questa tesi.

Sono certo però, o comunque ho validi motivi, per pensare che col corpo astrale si può tranquillamente operare nel piano fisico, anche se bisogna dire che la tendenza naturale del corpo astrale è di frequentare il piano da cui prende il nome. Poi esiste anche altre esperienze dove sono certo di trovarmi in un piano astrale simile ma visibilmente diverso da quello fisico. Lo descriverò in un prossimo argomento.

Si, Lunanerina, sono d'accordo, è proprio La legge dell'attrazione che ha guidato il mio corpo astrale davanti alla vetrina, è ragionevole pensare che abbia delle facoltà telepatiche per cui sente istintivamente le cose. le persone, i luoghi che hanno interesse per noi.



#8 fan

fan

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Inviato 29 gennaio 2017 - 07:25

Che bella esperienza!
Ecco io non credo nei viaggi astrali ma questa cosa che hai vissuto tu mette un bel punto di domanda.

Mi piace il tuo commento, lo trovo ragionevole, e il punto di domanda che ti poni, che contrasta con il tuo scetticismo, è un segno di apertura verso possibili nuovi orizzonti. Detto questo bisogna dire che non è facile credere all'esistenza di un corpo più sottile col quale ci si può allontanare dal corpo fisico. Ti confesso che se non avessi provato di persona queste esperienze, non sarei capace nemmeno io credere al mondo astrale. Io prossimamente posterò altri racconti, alcuni riporteranno delle prove altri saranno solo  interessanti (spero), Perciò se alla fine rimani scettico hai tutta la mia comprensione. 



#9 Lunanerina

Lunanerina

    Utente Esperto

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Inviato 29 gennaio 2017 - 09:36

Non è immediato capire se ci si trova nel piano eterico o fisico, molti sostengono che esiste un piano astrale in tutto per tutto somigliante al piano fisico. Probabilmente però, come dice anche Monroe esiste anche, sempre nel piano astrale, almeno 3 locazioni diverse, questo perciò complica ancor più orientarsi con facilità. Nel mio caso credo di essermi trovato nel piano fisico e non in quello astrale. Una volta ho dedicato un certo numero di “viaggi” per imparare distinguere in quale piano mi trovavo. Avevo notato che quando mi trovavo nel piano fisico riuscivo penetrare oggetti, muri ecc. mentre se non riuscivo farlo e sentivo gli oggetti solidi voleva dire che mi trovavo in quello astrale, ma poi ho abbandonato questi esperimenti e non ho potuto convalidare questa tesi.

Sono certo però, o comunque ho validi motivi, per pensare che col corpo astrale si può tranquillamente operare nel piano fisico, anche se bisogna dire che la tendenza naturale del corpo astrale è di frequentare il piano da cui prende il nome. Poi esiste anche altre esperienze dove sono certo di trovarmi in un piano astrale simile ma visibilmente diverso da quello fisico. Lo descriverò in un prossimo argomento.

Si, Lunanerina, sono d'accordo, è proprio La legge dell'attrazione che ha guidato il mio corpo astrale davanti alla vetrina, è ragionevole pensare che abbia delle facoltà telepatiche per cui sente istintivamente le cose. le persone, i luoghi che hanno interesse per noi.

Io penso che sul piano fisico propriamente detto si possa operare solo attraverso il corpo fisico, ma sul piano eterico, che compenetra quello fisico, come il corpo eterico compenetra il corpo fisico, si possa operare quando siamo fuori dal corpo fisico stesso.

Per me il piano eterico è solo quello vicino al proprio corpo fisico, potrei comunque sbagliarmi, è un' opinione. Penso che allontanandoci dal corpo fisico entriamo in astrale ( che a sua volta compenetra il fisico e l' eterico ) e tutto ciò che vediamo, compresi i luoghi "fisici", siano la controparte astrale della dimensione fisica. Ad esempio, se vogliamo andare a trovare una persona e ci spostiamo fino ad arrivare al luogo dove si trova e vediamo quella persona e quello che sta facendo, stiamo veramente vedendola, ma noi ci troviamo su un altro piano, quello astrale, e da tale piano possiamo osservare quella persona.

In un episodio ho sperimentato di poter vedere il mio corpo fisico, con forte senso di realtà, e addirittura di toccare la testa con un dito, senza  attraversarla, ma avevo proprio la sensazione di tocco. Quando mi sono allontanata, ho avuto una panoramica della stanza, e non era la mia ( mentre prima comunque non ho potuto osservarla, ma capivo che era la mia -può succedere, come per me è stato in altro episodio, di stare vicino al fisico ma la stanza è differente, ma qui può essere una questione di voler cambiarne i connotati ) e voltandomi verso il mio corpo e quello del mio compagno, riconobbi che non erano i nostri corpi, ma solo la loro proiezione in astrale..forse quando si tratta del nostro corpo, quando ci allontaniamo dal piano eterico, non lo vediamo più. Anche questa è un' opinione.


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#10 fan

fan

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Inviato 30 gennaio 2017 - 04:11

@Lunanerina

Vorrei subito precisare di un errore, mi sono accorto di aver usato il verbo “ operare sul piano fisico” intendevo dire “ visitare e osservare il piano fisico.”

Se ho capito bene, secondo te, quando mi trovavo davanti alla vetrina col mio corpo astrale non ero davanti alla vetrina “fisica” ma davanti alla sua controparte eterica? Dunque, se ho capito bene, secondo te ogni oggetto fisico è compenetrato dalla sua gemella controparte eterica?

Dunque quando ci troviamo in astrale possiamo vedere il piano fisico osservando la sua fotocopia eterica?

Al dire il vero non ho mai approfondito questo aspetto, ho sempre pensato che in astrale quando vedo qualcosa di fisico lo vedessi proprio nel suo “involucro” fisico e non eterico.

Mi hai fatto pensare molto prima di risponderti, è una specie di rompicapo che non riesco uscirne.

Mi son chiesto ma come si fa assicurarsi che sia o che non sia così, in pratica non cambia nulla, come si potrebbe capire, che prove si potrebbe fare in una esperienza astrale nella quale ci si pone questa domanda?

Però ho anche pensato se quando Lunanerina ha toccato con la sua mano astrale la maniglia della porta e ha sentito la sua “materialità” vuol dire che ha toccato la maniglia fisica non la sua controparte eterica o comunque ha toccato ambedue le versioni. La stessa cosa vale per me quando ho toccato il mio comodino..ho sentito proprio la penetrazione nel legno, allora mi son detto se ho percepito, sebbene in misura evanescente, ( ma poi non tanto), la materia fisica vuol dire o può voler dire che posso anche vederla.

Altra riflessione che ho fatto è questa: se il piano eterico compenetra quello materiale come il corpo astrale compenetra quello fisico vuol dire che mentre per noi la controparte astrale può separarsi dal nostro corpo...la controparte eterica che compenetra gli oggetti fisici è sempre unita all'involucro materiale senza possibilità di separarsi. Se fosse così quando ci si trova davanti ad un tavolo siano necessariamente proprio lì...perché proprio li c'è anche la controparte eterica che compenetra quella fisica. Altra cosa è trovarsi veramente in un piano astrale diverso da quello fisico...ma non vorrei farti girare la testa...mi fermo qui.


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#11 Lunanerina

Lunanerina

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Inviato 30 gennaio 2017 - 05:28

Hai ragione fan, davvero è un rompicapo e penso che principalmente l' esperienza ci può guidare in una certa direzione di pensiero.

Quando siamo fuori dal corpo non siamo più sul piano fisico, ma cominciamo ad addentrarci negli altri piani, quello eterico, astrale, mentale, ecc... Sicuramente non hai visto la sua parte fisica, ma la sua controparte eterica o astrale, dipende dall' intensità e dalla fedeltà dei particolari, perchè la dimensione eterica è poco sfumata rispetto a quella astrale.

Riguardo al corpo con cui l' hai visitata, ti posso ribadire che io, ad esempio, vicino al mio corpo fisico mi sono più volte vista bianca, eterica...mentre distante da questo, trasparente e traslucida. Vicino al nostro corpo la densità è maggiore, ed è forse per questo che quella volta mi sono potuta toccare la testa del corpo fisico senza trapassarla, perchè io ero più densa. E' questo che intendevo dicendo che il piano eterico è quello intorno al corpo fisico, perchè siamo più densi vicino al nostro di corpo fisico e percepiamo maggiormente l' eterico nei pressi di questo.

Sì, ogni oggetto fisico, come ogni pianta, animale ed essere umano, è compenetrato dalla sua controparte eterica..in particolare per noi umani e per gli animali, il corpo eterico è quello che dà vitalità ai nostri corpi e ogni volta che dormiamo questo si separa in parte, insieme al corpo astrale, per ricaricarsi e per poi trasmetterci questa sua "ricarica" quando rientriamo nel corpo fisico.

Quando siamo in astrale vediamo la sua controparte astrale. 

Io penso che quando ho toccato la maniglia ho appunto toccato la sua controparte eterica. ma forse non essendo nel campo eterico del mio corpo fisico non ero molto densa e quindi l' ho attraversata. Se ero davvero davanti alla porta reale del mio bagno reale, non ero molto distante dal corpo fisico ( la porta è proprio sotto il soppalco dove dormo ). Infatti la mia mano, anche se non bianca, era rosina e somigliante a quella del corpo fisico, ma forse meno densa di quanto fosse quando sono vicino al mio corpo.


"Il Signore ha dato, il Signore ha tolto. Sia benedetto il nome del Signore" ( Giobbe 1:21 )


#12 fan

fan

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Inviato 30 gennaio 2017 - 08:34

@Lunanerina

 

Mi hai fatto letteralmente girare la testa.


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#13 Daniele Zummo

Daniele Zummo

    Allievo della vita

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Inviato 20 agosto 2017 - 02:03

Non so se tu @fan hai effettivamente visitato il piano eterico oppure no ma puoi fare un esperimento: quando esci dal corpo, prova a osservare un oggetto: se l'oggetto è leggermente diverso allora sei sul piano eterico, se il cambiamento è poco maggiore sei sul piano astrale, ma se l'oggetto è identico a come lo vedi normalmente, allora sei nel piano fisico. Ad esempio, in una mia esperienza ho scritto che con un comando (nonostante ero in astrale) avevo spento la lampada da salotto sul piano fisico. Inoltre c'era quell'esperienza in cui tu mi hai gentilmente chiarito, in cui io vedevo la finestra della camera e io non riuscivo a muovermi, in quel momento vedevo il piano fisico, perché non solo ogni cosa era identica alla realtà, ma questo spiega che il terzo occhio può vedere il piano fisico.
@lunanerina, ciò che hai scritto sulle tre dimensioni è vero: il piano fisico, etere e astrale, sono detti dimensioni grossolane perché hanno ancora le forme e ancora una certa consistenza, fino al piano mentale, oltre, i piani sono più energetici e non hanno forme. Comunque sia, alcune tue esperienze mi hanno tolto dei dubbi, come i viaggi nel tempo. Grazie @fan. :)

#14 fan

fan

    Utente Senior

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Inviato 21 agosto 2017 - 06:58

Non so se tu @fan hai effettivamente visitato il piano eterico oppure no ma puoi fare un esperimento: quando esci dal corpo, prova a osservare un oggetto: se l'oggetto è leggermente diverso allora sei sul piano eterico, se il cambiamento è poco maggiore sei sul piano astrale, ma se l'oggetto è identico a come lo vedi normalmente, allora sei nel piano fisico. Ad esempio, in una mia esperienza ho scritto che con un comando (nonostante ero in astrale) avevo spento la lampada da salotto sul piano fisico. Inoltre c'era quell'esperienza in cui tu mi hai gentilmente chiarito, in cui io vedevo la finestra della camera e io non riuscivo a muovermi, in quel momento vedevo il piano fisico, perché non solo ogni cosa era identica alla realtà, ma questo spiega che il terzo occhio può vedere il piano fisico.
@lunanerina, ciò che hai scritto sulle tre dimensioni è vero: il piano fisico, etere e astrale, sono detti dimensioni grossolane perché hanno ancora le forme e ancora una certa consistenza, fino al piano mentale, oltre, i piani sono più energetici e non hanno forme. Comunque sia, alcune tue esperienze mi hanno tolto dei dubbi, come i viaggi nel tempo. Grazie @fan. :)

 

Mi puoi spiegare la differenza tra piano eterico e quello astrale???



#15 Daniele Zummo

Daniele Zummo

    Allievo della vita

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Inviato 23 agosto 2017 - 01:32

Il piano eterico è il piano vicino al piano fisico e solitamente vi abitano i demoni e i defunti che hanno una bassa capacità di elevarsi oltre che gusci e larve. Solitamente nel piano etere è possibile toccare l'oggetto in questione (anche se non si tratta dell'oggetto sul piano fisico). Inoltre la luminosità percepita è simile a quella del piano fisico.
Il piano astrale è il piano dove noi solitamente andiamo di norma. Il corpo astrale qui è più facile da utilizzare, inoltre la luminosità è superiore, quasi il doppio rispetto al piano fisico. Inoltre il piano astrale viene definito illusorio, non perché è finto, ma perché l'energia è facilmente manipolabile. Inoltre il piano astrale è modificabile anche tramite le emozioni (infatti il corpo astrale è emozionale, mentre nel piano mentale dimora la psiche e i poteri mentali. Nel piano astrale si producono i sogni e qui l'energia è più sottile.

#16 Tyrande Soffiabrezza

Tyrande Soffiabrezza

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Inviato 07 settembre 2017 - 12:51

Ciao Fan, 

una domanda: Sei matematicamente certo di non essere mai passato davanti a quella vetrina PRIMA di fare questo sogno?


La Terra non può essere piatta. Se così fosse, i gatti avrebbero già buttato tutto giù dal bordo. 

 

giphy.gif

 


#17 fan

fan

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Inviato 08 settembre 2017 - 10:25

Ciao Tyrande,

Si ne sono certo, sapevo che in passato c'era un bar in quel locale, ma di quel laboratorio di specchi non ne sapevo proprio nulla e tanto meno che il titolare era quel mio amico di altri tempi. Il laboratorio comunque sicuramente ha avuto poca fortuna, infatti poco dopo ho visto tutto chiuso.



#18 Tyrande Soffiabrezza

Tyrande Soffiabrezza

    Utente Senior Plus

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Inviato 08 settembre 2017 - 10:29

Beh, se ne hai la matematica certezza, allora il caso è particolare. 

A me a votle capita di passare in certe strade, passeggiando, magari buttando l'occhio in alcune vetrine senza porre però attenzione. Tempo dopo, è facile che non mi ricordi più il percorso fatto durante la passeggiata, né tantomeno le vetrine viste. 

Se sei certo al 100% di non esserci passato prima di quel sogno, la faccenda è quantomeno affascinante. 


La Terra non può essere piatta. Se così fosse, i gatti avrebbero già buttato tutto giù dal bordo. 

 

giphy.gif

 


#19 fan

fan

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Inviato 08 settembre 2017 - 10:43

SI... infatti questa esperienza cosciente è per me una delle prove più importanti che mi sono capitate per capire che realmente esiste altre vie di percezione oltre a quelle che conosciamo in questa dimensione fisica.



#20 Tunom

Tunom

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Inviato 05 ottobre 2017 - 04:59

Interessante






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