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Buchi neri


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285 risposte a questa discussione

#281 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 31 agosto 2019 - 08:24

Su hwww.fisicamente.net  riportano in maniera sintetica quali sono le conseguenze delle idee di Albert

 

http://www.fisicamen...consistenza.pdf

 

"

L'equazione di campo della relatività Generale prevede due classi di soluzioni:

1- Spaziotempo ad evoluzione dinamica lineare dove eventi passati, presenti e futuri presentano una separazione temporale finita (soluzione di Schwarzcshild e di Kerr)

 

2- Spaziotempo a loop dove eventi passati, presenti e futuri presentano separazione temporale differenziale (universo di Gödel) o nulla.In un anello temporale chiuso è ipotizzabile l'interazione di eventi presenti o futuri con eventi del passato.

 

"

 

Questo porta ad altri paradossi o rompicapo o principi di, dipende da come li si voglia chiamare - ossia da come si vuole edulcorare la cosa -

 

Tra i tanti degni di nota c'' Il principio di autoconsistenza di Novikov

 

http://www.extrabyte...nza-di-novikov/

 

"

l passato non può essere modificato (almeno a livello di fisica classica). Ad esempio, se costruisco una Macchina del Tempo e vado indietro di un tot di anni (attenzione, ciò non vuol dire "ringiovanire", ma semplicemente mentre il mio orologio "va avanti", in realtà sto andando indietro nel tempo (fino a quando sono nella Time Machine)), potrei incontrare una versione più giovane di me stesso, ed ucciderla. Ma in tal modo la mia stessa esistenza diviene una contraddizione, nel senso che essendo morto il "me stesso del passato", a maggior ragione io ora non potrei esistere. Questa argomentazione nota in letteratura scientifica come paradosso del nonno, renderebbe impossibile la realizzazione di una Time Machine. Al contrario, nella seconda metà degli anni '80, il fisico russo Novikov ideò un esperimento concettuale utilizzando una palla di biliardo che entra in una buca in cui è presente una macchina del tempo collegata a una seconda buca. In tal modo la pallina "esce nel passato", implicando l'esistenza di un intervallo temporale che vede la presenza di due palline o meglio di due differenti versioni temporali della stessa biglia. La pallina uscita dalla macchina del tempo è potenzialmente in grado (a seconda della configurazione cinematica/dinamica del problema) di collidere con il suo "clone", impedendogli di entrare nella prima buca, cioè nella macchina del tempo, e quindi di determinare l'uscita della seconda pallina. In altri termini, la collisione o meglio l'auto-collisione, innesca un paradosso d'incoerenza, giacché renderebbe contraddittoria l'esistenza della pallina uscita dalla macchina del tempo.

 

"

 

In sintesi l' empirismo, fatto di misure di cose reali, è stato sostituito da una nuova forma di scolastica che parla di entità astratte che nessuno in pratica puo' fisicamente misurare  e stabilire così la loro verificità o meno .

Io mi immagino una “macchina del tempo” che ti fa regredire e vedere gli eventi passati, senza però che tu possa intervenire nel passato per modificarlo, in tal modo dovresti essere invisibile tu ed anche la macchina del tempo (perché chiaramente se fosse vista potrebbe modificare gli eventi passati e quindi anche il presente).In parte esiste  già, ed è il ricordo: io mi posso “vedere” ad esempio da bambino, quando correvo su e giù per il Borgo di Bosco a rincorrere le lucciole. Ma il ricordo viene quasi sempre distorto, per cui mi piacerebbe vedere quello che realmente facevo rincorrendo le lucciole. Il ricordo inoltre presenta molti buchi, moltissime cose non ce le ricordiamo. Ma se esistesse veramente questa possibilità, di vedere gli eventi passati, te lo immagini vedere il rapporto di Giulio Cesare con Cleopatra?? E così molte altre cose. In teoria, spingendoci spazialmente molto in la, oltre i 2000 anni luce, si potrebbe vedere quello che è successo 2000 anni prima anche se la cosa credo che sia parecchio difficile da realizzare. Poi esiste il sogno, che non ha tempo, ma anche la vita stessa è un sogno, anche se la riteniamo reale.

 

"Siamo fatti della materia dei sogni, e la nostra breve vita è racchiusa nello spazio e nel tempo d’un sogno".

William Shakespeare





#282 Piter

Piter

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Inviato 03 settembre 2019 - 01:57

doppio sorry


E' con la sola volontà che metto in moto il mio pensiero
Le labbra si macchiano e le macchie sono un segno di riconoscimento
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#283 Piter

Piter

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Inviato 05 settembre 2019 - 07:15

Ormai la maggior parte della divulgazione scientifica in astrofisica e dintorni ha sempre il format "confermata la teoria di albert".

 

Su le scienze celebrano il famoso esperimento del 19, che a loro dire sarebbe stata la prima conferma sperimentale delle idee di albert.

 

https://www.lescienz...rsario-4424105/

 

Dice l'articolo "E in ogni caso Eddington non si fece frenare dall’incoerenza di alcuni numeri: la conclusione delle necessarie elaborazioni fu che la teoria generale della relatività era confermata (e, verrebbe da dire, non poteva essere altrimenti)."

 

Oggi di parla di "bias scientifico" *

https://mindtravel1....ni-statistiche/

 

"Il bias scientifico, ovvero applicato a sperimentazioni e indagini, è la distorsione dei risultati causata dal condizionamento delle aspettative, ovvero è dimostrato come le aspettative di uno studio ne determinino il risultato."

 

Ma tant'è,  eranoaltri tempi, ormai  è passata la linea di Eddington; ma l'articolo, curiosamente, mostra in apertura la corona solare , non un corpo celeste freddo e senza materia incandescente intorno**.

 

 

*

esempi

http://www.compartos...demiologia-ebn/

 

 

**

indice di rifrazione e correzzione del tiro

 

https://youtu.be/Yh27ObxlpYw


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#284 Piter

Piter

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Inviato 07 settembre 2019 - 02:04

Cento anni fa ovviamente non c'era il web e in pratica nessuno sapeva cosa realmente avviene intorno al sole, nè poteva possedere i mezzi per dare un'occhiata.

 

Oggi le cose sono cambiate, possiamo vedere cosa accade ntorno al sole e possiamo vedere le stelle dell' universo passare "dietro" al sole.

 

Basta andare su un sito come questo :

 

https://soho.nascom....ies/series.html

 

 

E toccare così con mano come cambia la posizione delle stelle  per effetto della presenza della massa del sole.


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#285 Piter

Piter

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Inviato 07 settembre 2019 - 05:57

Io mi immagino una “macchina del tempo” che ti fa regredire e vedere gli eventi passati, senza però che tu possa intervenire nel passato per modificarlo, in tal modo dovresti essere invisibile tu ed anche la macchina del tempo (perché chiaramente se fosse vista potrebbe modificare gli eventi passati e quindi anche il presente).In parte esiste  già, ed è il ricordo: io mi posso “vedere” ad esempio da bambino, quando correvo su e giù per il Borgo di Bosco a rincorrere le lucciole. Ma il ricordo viene quasi sempre distorto, per cui mi piacerebbe vedere quello che realmente facevo rincorrendo le lucciole. Il ricordo inoltre presenta molti buchi, moltissime cose non ce le ricordiamo. Ma se esistesse veramente questa possibilità, di vedere gli eventi passati, te lo immagini vedere il rapporto di Giulio Cesare con Cleopatra?? E così molte altre cose. In teoria, spingendoci spazialmente molto in la, oltre i 2000 anni luce, si potrebbe vedere quello che è successo 2000 anni prima anche se la cosa credo che sia parecchio difficile da realizzare. Poi esiste il sogno, che non ha tempo, ma anche la vita stessa è un sogno, anche se la riteniamo reale.

 

"Siamo fatti della materia dei sogni, e la nostra breve vita è racchiusa nello spazio e nel tempo d’un sogno".

William Shakespeare

 

 

Il tempo, un' astrazione che ci è indispensabile per affrontare ogni cosa del quotidiano.

 

Riprendiamo un attimo il discorso su Godel

 

Qui il suo articolo del 49:

 

https://kurtgoedel.d...6/10/Goedel.pdf

 

Qui danno un'interpretazione di questo lavoro:

 

http://www.transfini....php?article183

 

"

...

Gödel non risparmiava la sua analisi nemmeno all’amico Einstein. Entrambi insegnavano all’università di Princeton. Gödel non si è occupato molto dell’astrofisica, lo aveva fatto per via delle conversazioni con Einstein; se n’è occupato per l’aspetto matematico, quello delle leggi presunte dell’universo. ...

...

Gödel ha analizzato l’equazione della formula dell’universo in espansione, basata su quella che lo stesso Albert Einstein chiama linea temporale, e si è accorto di una cosa curiosa: viaggiando lungo la linea del tempo nel futuro, a un certo punto del viaggio, ci si ritrova nel passato. Il punto di arrivo si doppia sul punto di partenza. Gödel si è accorto che l’equazione della linea temporale con la quale è costruita la teoria dell’universo permette di viaggiare nel tempo, e non solo di andare avanti e indietro, ma anche che a forza di andare avanti ci si trova indietro, ovvero la via del tempo all’infinito è circolare.

 

...

"

 

Reazioni al lavoro di Godel:

 

"L’obiezione di Kurt Gödel alla formula dell’universo di Einstein non è ancora stata accolta dagli astrofisici; è stata presa come proposta per una fabbrica di sogni a occhi aperti, a Hollywood, e altrove, con una serie di film sul viaggio nel tempo.
Gödel non ha detto che si possa viaggiare nel tempo: ha detto che si potrebbe farlo secondo la formula

...

"

 

Consegeunze per Godel

 

"

E che cosa capita a Kurt Gödel a seguito di questa affermazione o di questo stile di risposte?
Capita che gli accademici non siano in condizione d’intendere; e possano "solo" fare ciò che vogliono: quindi applicano il principio del terzo escluso rispetto all’esperienza di Gödel. Tutt’oggi una pagina delle sue Opere è accompagnata da svariate pagine di commenti della comunità matematica.

Per varie ragioni Gödel vive in gran solitudine e teme d’essere fatto fuori, nonostante l’aiuto della moglie e quello di pochi amici. ....

"

 

Ogni tanto qualcuno ritorna sul lavoro di Godel , ad esempio questo sito:

 

https://www.scienzae...o-nell-universo

 

 

"Fu il matematico Kurt Gödel nel 1949, ad affermare come: "In ogni universo descritto dalla teoria della relatività, il tempo non può esistere".

 

...

 

L’universo di Gödel senza tempo
Nel 1949 il grande logico Kurt Gödel costruì i primi modelli matematici dell'universo in cui si ipotizza la possibilità di compiere viaggi nel passato. In ogni modello di universo in una struttura spazio-temporale, ogni fenomeno è descritto da quattro coordinate, tre delle quali rappresentano un punto dello spazio, e la quarta un preciso momento temporale: intuitivamente, ciascun punto dello spazio-tempo rappresenta quindi un evento, un fatto accaduto in un preciso luogo in un preciso istante. Il movimento di un oggetto puntiforme è quindi descritto da una curva, con coordinata temporale crescente.

 

Kurt Gödel è noto per i suoi teoremi, in particolare quelli di incompletezza e di indecidibilità. Nessuna teoria matematica sarebbe completa, in altre parole avrebbe al suo interno gli elementi per decidere se la sua formalizzazione sia sempre vera.

 

Gödel analizzò l’equazione della formula dell’universo in espansione, basata su quella che lo stesso Albert Einstein chiamò linea temporale, accorgendosi che, viaggiando lungo la linea del tempo nel futuro, a un certo punto del viaggio, ci si ritrova nel passato: il punto di partenza, cioè, precede o coincide con quello di arrivo.
Gödel si accorse che l’equazione della linea temporale con la quale è costruita la teoria dell’universo permette di viaggiare nel tempo e non solo di andare avanti e indietro, ma anche che, continuando ad andare avanti si torna indietro, ovvero la via del tempo all’infinito non è semplicemente una curva ma è circolare.
Gödel concluse dunque di come fosse irrealistica una visione del tempo e di come essa dipenda dal modo umano di percepire i cambiamenti.

...

"

 

Conclusioni:

"...l’esperienza che ogni essere umano ha dei cambiamenti lungo la linea “passato-presente-futuro” del tempo è il risultato delle esperienze vissute nel quadro del tempo psicologico. Per un osservatore cosciente e consapevole il tempo psicologico non influisce sul tempo dell’universo e dunque quest’ultimo può essere interpretato per ciò che realmente è, privo di esistenza.

...
L’intuizione di Gödel sulla non realtà del tempo come dimensione fisica in cui hanno luogo i cambiamenti trova la sua traduzione nel fatto che il tempo misurato dagli orologi è esclusivamente una quantità matematica. Il concetto di tempo può quindi essere considerato paradossale: non ha un’esistenza fisica, tuttavia, esiste solo come una grandezza matematica che può essere misurata dagli orologi."


E' con la sola volontà che metto in moto il mio pensiero
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#286 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 18 settembre 2019 - 04:48

Il tempo, un' astrazione che ci è indispensabile per affrontare ogni cosa del quotidiano.

 

Riprendiamo un attimo il discorso su Godel

 

Qui il suo articolo del 49:

 

https://kurtgoedel.d...6/10/Goedel.pdf

 

Qui danno un'interpretazione di questo lavoro:

 

http://www.transfini....php?article183

 

"

...

Gödel non risparmiava la sua analisi nemmeno all’amico Einstein. Entrambi insegnavano all’università di Princeton. Gödel non si è occupato molto dell’astrofisica, lo aveva fatto per via delle conversazioni con Einstein; se n’è occupato per l’aspetto matematico, quello delle leggi presunte dell’universo. ...

...

Gödel ha analizzato l’equazione della formula dell’universo in espansione, basata su quella che lo stesso Albert Einstein chiama linea temporale, e si è accorto di una cosa curiosa: viaggiando lungo la linea del tempo nel futuro, a un certo punto del viaggio, ci si ritrova nel passato. Il punto di arrivo si doppia sul punto di partenza. Gödel si è accorto che l’equazione della linea temporale con la quale è costruita la teoria dell’universo permette di viaggiare nel tempo, e non solo di andare avanti e indietro, ma anche che a forza di andare avanti ci si trova indietro, ovvero la via del tempo all’infinito è circolare.

 

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Reazioni al lavoro di Godel:

 

"L’obiezione di Kurt Gödel alla formula dell’universo di Einstein non è ancora stata accolta dagli astrofisici; è stata presa come proposta per una fabbrica di sogni a occhi aperti, a Hollywood, e altrove, con una serie di film sul viaggio nel tempo.
Gödel non ha detto che si possa viaggiare nel tempo: ha detto che si potrebbe farlo secondo la formula

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Consegeunze per Godel

 

"

E che cosa capita a Kurt Gödel a seguito di questa affermazione o di questo stile di risposte?
Capita che gli accademici non siano in condizione d’intendere; e possano "solo" fare ciò che vogliono: quindi applicano il principio del terzo escluso rispetto all’esperienza di Gödel. Tutt’oggi una pagina delle sue Opere è accompagnata da svariate pagine di commenti della comunità matematica.

Per varie ragioni Gödel vive in gran solitudine e teme d’essere fatto fuori, nonostante l’aiuto della moglie e quello di pochi amici. ....

"

 

Ogni tanto qualcuno ritorna sul lavoro di Godel , ad esempio questo sito:

 

https://www.scienzae...o-nell-universo

 

 

"Fu il matematico Kurt Gödel nel 1949, ad affermare come: "In ogni universo descritto dalla teoria della relatività, il tempo non può esistere".

 

...

 

L’universo di Gödel senza tempo
Nel 1949 il grande logico Kurt Gödel costruì i primi modelli matematici dell'universo in cui si ipotizza la possibilità di compiere viaggi nel passato. In ogni modello di universo in una struttura spazio-temporale, ogni fenomeno è descritto da quattro coordinate, tre delle quali rappresentano un punto dello spazio, e la quarta un preciso momento temporale: intuitivamente, ciascun punto dello spazio-tempo rappresenta quindi un evento, un fatto accaduto in un preciso luogo in un preciso istante. Il movimento di un oggetto puntiforme è quindi descritto da una curva, con coordinata temporale crescente.

 

Kurt Gödel è noto per i suoi teoremi, in particolare quelli di incompletezza e di indecidibilità. Nessuna teoria matematica sarebbe completa, in altre parole avrebbe al suo interno gli elementi per decidere se la sua formalizzazione sia sempre vera.

 

Gödel analizzò l’equazione della formula dell’universo in espansione, basata su quella che lo stesso Albert Einstein chiamò linea temporale, accorgendosi che, viaggiando lungo la linea del tempo nel futuro, a un certo punto del viaggio, ci si ritrova nel passato: il punto di partenza, cioè, precede o coincide con quello di arrivo.
Gödel si accorse che l’equazione della linea temporale con la quale è costruita la teoria dell’universo permette di viaggiare nel tempo e non solo di andare avanti e indietro, ma anche che, continuando ad andare avanti si torna indietro, ovvero la via del tempo all’infinito non è semplicemente una curva ma è circolare.
Gödel concluse dunque di come fosse irrealistica una visione del tempo e di come essa dipenda dal modo umano di percepire i cambiamenti.

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Conclusioni:

"...l’esperienza che ogni essere umano ha dei cambiamenti lungo la linea “passato-presente-futuro” del tempo è il risultato delle esperienze vissute nel quadro del tempo psicologico. Per un osservatore cosciente e consapevole il tempo psicologico non influisce sul tempo dell’universo e dunque quest’ultimo può essere interpretato per ciò che realmente è, privo di esistenza.

...
L’intuizione di Gödel sulla non realtà del tempo come dimensione fisica in cui hanno luogo i cambiamenti trova la sua traduzione nel fatto che il tempo misurato dagli orologi è esclusivamente una quantità matematica. Il concetto di tempo può quindi essere considerato paradossale: non ha un’esistenza fisica, tuttavia, esiste solo come una grandezza matematica che può essere misurata dagli orologi."

Godel è in perfetta linea con l'Entità A.....






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