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Esperienza con Ayahuasca - Notte di San Giovanni


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161 risposte a questa discussione

#21 Guest_iaionzi_*

Guest_iaionzi_*
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Inviato 27 giugno 2016 - 09:47

Ti ricordi il sogno con la valigia rossa? Beh, tutto il contenuto ha ora un senso! Non trascino più un peso inutil, ora cammino leggera.

Stanotte vado nel bosco dove tutto è cominciato quando A. era ragazzo.
Devo far uscire l'energia che ho nel petto, devo dare voce a Narducci.

Che Dio mi aiuti...

#22 Furor

Furor

    Cave Canem

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Inviato 27 giugno 2016 - 09:53

Sebbene non condivida l'uso di sostanze, anche non negandone l'utilità in certi casi, ti faccio un "in bocca al lupo", un augurio di ritrovarti più serena e forte, tolti i "sebbene" e i "mah", il mio é un augurio sincero. :D
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#23 Guest_iaionzi_*

Guest_iaionzi_*
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Inviato 27 giugno 2016 - 09:58

Grazie Furor, so che sei sincera.
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#24 La Spigolatrice di Matera

La Spigolatrice di Matera

    Utente Junior

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Inviato 27 giugno 2016 - 03:58

Condivido con voi la mia prima esperienza con l’ayahuasca.

Riassumo in una parola l’intensità dell’esperienza: montagne russe! L’ayahuasca ti porta in Paradiso e poi ti sbatte all’Inferno e di nuovo alle stelle e poi alle stalle… ma infine, pur svuotandoti,  arricchisce.

Questo punto, importantissimo, vorrei farlo capire meglio più avanti.

 

Comincio dall’inizio.

Sono giunta in Emilia con le idee chiarissime sulle domande da porre alla pianta, sulle motivazioni interiori che mi portavano lì: la mia ricerca si era arenata, qualcosa ostacolava il mio cammino ma non riuscivo a focalizzare il mio problema ed inoltre, come non bastasse, il rapporto con A. pur venendo analizzato continuamente dal mio inconscio, non aveva uno sbocco, non portava ad un qualche risultato né in positivo né in negativo e mi lasciava come sospesa in un limbo di incertezze che mi pesavano.

 

Ho chiesto quindi una chiarezza interiore che ultimamente ha vacillato, ho chiesto alla pianta di essere pure implacabile ma senza farmi troppo del male. Ho chiesto di essere sincera ma non dura.

Tutto è cominciato nel salone dove si è svolto il rito, a contatto con un bel po’ di persone. Una ottantina di sconosciuti, per me, che ballavano e cantavano seguendo dei riti specifici.

Il rosario alla Madonna mi ha disturbata profondamente come mi ha disturbato la sua enorme effige posta in alto sui presenti… un mio problema, probabilmente: la Madonna mi disturba, la verginità femminile, proposta dal maschile come virtù, mi urta, urta il mio desiderio di Verità.

 

Così è cominciata la lunghissima notte di San Giovanni, con le prime osservazioni e le prime critiche.

Non avevo ancora assunto la bevanda e già scandagliavo tutto e tutti come un radar trovando mille assurdità in quel rito.

Cominciano i canti e i balli, bisogna muoversi entro rigidi schemi, entro rigidi limiti, entro precisi confini segnati a terra da delle strisce bianche.

Indossiamo tutti abiti bianchi, le donne anche lunghi…

Dopo poco si prende la prima porzione di bevanda.

Io sono un po’ agitata, non so cosa mi aspetta e nel frattempo vedo questi sconosciuti attorno a me, invece, molto seri nel rappresentare il loro ruolo.

 

Ho un enorme punto di domanda che mi pesa sulla testa.

 

Torno al mio posto rigidamente prefissato e continuo a fare la mia parte. In teoria dovrei ballare a ritmo, in pratica non riesco a tenere il passo.

Tre semplici passi a sinistra ed a destra mi mandano profondamente in crisi e la pianta non ha ancora fatto il minimo effetto.

Una donna che controlla la regolarità del tutto, mi esorta a non oltrepassare  i limiti segnati a terra dallo scotch bianco. Mi scuso ma dentro di me mi dico: che enorme cazzata!

E’ tutta una enorme cazzata.

 

Donne bardate in modo strano con fiocchetti, medagliette e pure la coroncina di barbie sulla testa! Che cantano in portoghese degli inni sincretici che si rivolgono a Dio, alle stelle, alla foresta, alla pianta, a… boh, non capisco a chi cazzo…

 

Devo pensare a tenere il passo per non spezzare l’energia, dicono loro, a leggere sti canti di merda, a cantare…

Sono furiosa con me stessa, trovo tutto un’enorme baracconata per malati mentali, vado in panico.

Mi verrebbe da urlare ma cerco di mantenere la calma e di capire come cazzo ci si debba muovere!

Finché mi dico: devo stare calma, ormai ci sono e devo ballare. Segui il ritmo, segui il ritmo!

Sento un suggerimento interiore, non so se sono io o se è la pianta. Da ora in poi li scrivo in neretto.

 

Godi del momento, lascia andare i giudizi. Osserva. C’è quella simpatica e quella antipatica, quella assurda e quella scazzata. Questo è il bello, questa è varietà. Nella differenza c’è ricchezza. Nell’eterogeneità c’è completezza. Abbandonati al ritmo, senti il ritmo, segui il flusso.

Non c’è un bene o un male, c’è solo un’esperienza da fare ed allora falla e divertiti, falla con gioia!

 

Un calore mi avvolge assieme alla musica, ai canti e alle maracas, sento la musica vibrare dentro di me, la pianta sta facendo effetto, muovo i piedi a tempo, lascio perdere il testo scritto e mi concentro.

Sto bene, mi abbraccia un calore ed una luce e mi sento in pace… i consigli avevano ragione. Non sono più incazzata, non mi frega più nulla di come è agghindata assurdamente sta gente… anche io sono assurda a modo mio.

 

Poi ci danno delle candele da tenere in mano… il ritmo musicale si interrompe, il tono si fa basso, qualcosa dentro di me viene a mancare… vedo le luci saettare davanti ai miei occhi, mi gira la testa, tento di chiamare qualcuno ma non faccio in tempo e cado a terra svenuta!

Rinvengo dopo 5/10 minuti, percepisco voci e volti ma non distinguo chiaramente, sono infastidita. Con le mani allontano tutti: lasciatemi in pace!

 

Mi lasciano stare… mi rialzo con calma, intontita… devo recuperare lucidità. Ho caldo, sono tutta sudata… una tizia mi ridà uno scialle leggero che avevo attorno al collo, rifiuto. Ho caldo. Lei me lo riporge. Ho caldo ho detto!

 

Sei troppo scollata, mi dice lei, sorridendo con benevolenza.

 

Chiedo scusa, mi rimetto lo scialle e dentro di me dico: con tutti i problemi che abbiamo tu stai a guardare la mia blanda scollatura… la guardo attonita, mi verrebbe da mandarla a cagare ma… va bene. Siamo tutti diversi. La compatisco.

 

Torno al mio posto, mi sento meglio, continua il ballo e il canto… ma dopo poco mi sale la nausea.

Riesco dalla fila e vado ai secchi… un po’ mi libero… mi gira la testa, mi stendo… sento una fitta tra gli occhi, il terzo occhio mi pulsa… che male sto…

Mi avevano detto che se si vomita significa che si ha qualcosa da rilasciare. Cosa ho io da rilasciare? Non lo so…

Mi rianimo.

 

Il resto del primo giro di bevanda è piacevole, me lo godo veramente, sto bene, canto anche in portoghese cose assurde a cui non so nemmeno se credo.

 

Arriva il secondo turno della bevanda. Dopo quanto tempo? Non lo so, perdo completamente la concezione del tempo, non ho orologio, so che da sera bisogna arrivare a mattina e mi adeguo senza pensarci troppo.

 

La bevo. La tomo, dicono loro. A me non pare disgustosa affatto, anzi la trovo quasi gradevole, come un caffè ristretto molto amaro.

Torno al mio posto entro le fila prestabilite.

 

Si canta e si balla e dopo poco mi arriva una bella botta, nuovamente… percezione dilatata, chiarezza di visione, la musica che mi suona nelle cellule del corpo, è stupendo… è tutto meraviglioso. Sono pienamente in me stessa come mai nella mia vita, i pensieri scorrono fluidi e si intrecciano in modi impensati trovando la loro ragione d’essere…

 

Sento mancarmi le forze ma questa volta vado a sedermi prima di cadere a terra.

Le mie mani sono liquide… le sento staccate dal corpo, fluide… ringrazio dell’esperienza, sono davvero grata… chiedo alla Madre di aiutarmi, chiedo amore, chiedo pace, chiedo tante cose che non so più cosa chiedo…

 

Qui comincia la fase discendente, di punto in bianco vedo mia madre morta e vivo un vero shock.

Piombo all’Inferno, mi sale un dolore acuto al cuore, percepisco il dolore in modo così chiaro e nitido che mi piega. Mi butto per terra, non riesco a stare seduta e mi sale il pianto.

Tento di lottare contro di esso, mi maledico per la mia fragilità… ma mia madre è lì davanti a me, morta. Bianca in volto, esangue.

La mia anima grida disperata. Disperata.

Oh, non so spiegare l’intensità del mio dolore, credevo di morirne.

La mia anima grida: mammaaaa, mamminaaaa perché te ne sei andata, perché non ci sei mai stata?

 

Piango anche adesso a scriverlo.

 

Perché piango? In quel momento il fatto di piangere mi faceva piangere ancora di più. Mi detestavo.

Avevo cercato di attutire il colpo ritirandomi in solitudine al mare per dei mesi ma ero al punto di partenza.

Mia mamma era morta in settembre ed il mio dolore era ancora lì, vivo, vivissimo, più vivo che mai…

Un coltello che mi trapassava.

Qui sento nuovi insegnamenti.

 

Tua mamma è morta, lasciala andare. Devi fare spazio dentro di te per dare luce ai vivi, non ai morti.

Tu non hai più bisogno di una madre, tu SEI Madre! Tu sei Madre di te stessa, lascia che la parte materna di te venga alla luce, fai spazio.

Fai spazio, rilascia il tuo dolore.

 

(e qui i pianti ed il dolore, non vi dico… non ci sono parole per descrivere…)

 

Vuoi seguire i vivi o i morti? Questo dolore è la bambina in te che non vuole crescere.

Tua mamma e A. non posso stare entrambi dentro di te, sono due pezzi da novanta.

O i vivi o i morti, cosa preferisci?

 

(qui sento un bivio davanti a me, devo fare una scelta… piango disperata, buttata per terra davanti ad un’ottantina di persone che cantano e ballano.. sono distrutta)

 

I vivi o i morti, cosa preferisci? Tua mamma o A., chi preferisci?

 

(piangendo la mia anima grida: i viviiiiiiiiiii, i vivii cazzo!!! Voglio A.!!!!)

 

Allora la Madre deve scendere dentro di te, perché tu SIA. Una donna prima di essere parte di una coppia deve essere Madre, non importa se concepirà. Essere Madre significa avere una predisposizione d’animo compassionevole e dolce.

Devi fare spazio.

 

(qui salgono i sensi di colpa verso i miei figli. Forse che io non sono stata abbastanza madre? Piango a dirotto, convulsamente…)

 

Essere Madre significa guidare il proprio compagno verso la Luce.

Se tu rilasci il dolore la Luce può scendere dentro di te, se tu ti svuoti potrai riempirti.

Per svuotarti devi amarti, perché solo chi si ama, ama.

Solo chi si ama E’.

Sei analizzatrice, critica e solitaria ma questo sei. E’ grazie a queste particolarità che sei qui oggi. Tutto ciò non è un male, prendi consapevolezza di questo e benediciti.

E benedici tutto ciò che ti circonda.

Armonia è un flusso eterogeneo di energie, di diversità. Armonia ed amore sono già nel creato, impara a vedere ed a goderne.

Questo è essere Madre.

Sii te stessa.

 

Riassumo molto gli insegnamenti ma tenete conto che durano delle ore, in uno stato di percezione stra dilatato, in cui si sente, si vede, si comprende, in vari modi: attraverso il suono, il canto, gli odori, la musica, il tatto… non è un comprendere solo di testa è qualcosa che avvolge tutto il tuo essere, è Sapienza allo stato puro che entra in te attraverso tutti i pori della pelle e tutti gli atomi del corpo… non so come altro spiegarlo… è il Cielo che scende sulla terra e si fa piccolo per penetrarti.

 

Vivo il mio dolore sino in fondo e ne esco spossata, sfinita, senza più un briciolo di energia. Mi sento davvero svuotata, una parte di me se n’è andata per sempre.

Saluto continuamente mia madre, le dico che l’ho amata, che l’ho perdonata e che per me è stata la madre migliore del mondo nonostante tutto. Le chiedo di perdonarmi per come sono stata figlia. Faccio pace con questa parte di me.

 

Qualcosa dentro di me è cambiato per sempre. Per sempre.

 

Torno al mio posto entro i ranghi. Ballo, seguo il ritmo, sono in pace…

Nuovo giro di bevanda… in tutto sono 4, perdo anche il conto…

L’ultimo mi mantiene in uno stato di visione perenne. Ho visioni del mio futuro e del mio passato. Rimetto insieme brandelli della mia vita, pensieri, musiche, sogni, incontri… vedo Cleopatra. Io sono Cleopatra. Rido.

 

E ricordo il sogno fatto pochi giorni prima che pensavo riguardasse solo il passato ed invece mi rendo conto che riguardava anche il futuro.

 

http://www.cosenasco...enza/?p=1436080

 

Una bambina vuole sentire parlare delle principesse e di Cleopatra (la Gloria del padre) ma quando sente che essa muore si dispera. Quella bambina non è solo A. ma sono anche io… mia madre è morta ma io sono mia Madre, ora.

Come Osiride che rinasce in Horus, così io guarisco me stessa grazie all’amore per A. e rinasco in una nuova Donna!

 

Passato e futuro si fondono, femminile e maschile si interscambiano… visioni di crop circle… tutto ha un senso ora!

 

Le polarità non si attraggono solamente e non si annichiliscono a vicenda ma, attirate l’una dall’altra, attraverso il magnetismo dell’Amore, si completano senza più fronteggiarsi, si fondono armonicamente.

Questo è lo Ychudim, il matrimonio mistico alchemico.

 

Pregare significa riconoscere umilmente se stessi. Non c’è bisogno di canti, inni, o pratiche liturgiche infinite ed astruse, quando vi ri-conoscete, quando siete di fronte a voi stessi in sincerità, questa è preghiera sacra.

Quando risorgete dal dolore, quando abbandonate schemi mentali ciclici, questa è sacra preghiera!

Preghiera è risanare voi stessi, preghiera è risanare l’umanità per uscire dal ciclo vizioso del dolore e della morte, per approdare alla gioia perenne.

Questa è la vostra meta. Questa è la tua vita.

La guarigione del prossimo è la tua strada.

 

(Come? Dove devo andare? Quanto tempo mi ci vorrà? Ho 46 anni!!!!)

 

Tutto dipende da te, il futuro è nelle tue mani, sei fautrice del tuo destino.

Cosa vuoi? Puoi realizzarlo. Puoi ancora realizzare tutto.

 

La Madonna col cuore in mano sopra di noi fa il saluto satanico con le dita, rido anche qui come una pazza.

 

Il futuro di questa Chiesa non c’è… il futuro del Daime non esiste. La Madre viene violentata da troppe spinte egoistiche.

Il nostro mondo si sta trasformando e solo se ci trasformiamo con esso ne vedremo l’alba.

Sento questo:

 

Quante volte hai preso il Daime tu? E quante volte lo hanno preso queste persone?

Non è il Daime a fare la differenza ma la spinta interiore personale, la volontà, la costanza ma soprattutto il coraggio.

Puoi bere quanto Daime vuoi ma senza coraggio non vai da nessuna parte.

Puoi bere il Daime senza vedere e puoi vedere senza Daime, come accade a te.

Questa medicina può accelerare e sbloccare un nodo irrisolto ma l’unica cura risiede nella vostra anima e sta a voi scegliere di curarvi o meno.

 

La notte più lunga e assurda della mia vita. Non posso dire tutto, descrivere tutto, posso solo dire che è stata l’esperienza più utile in assoluto, a metà tra la disperazione e l’estasi.

 

Un guazzabuglio osceno. Hai messo di tutto nel calderone: la Madonna che fa il gesto satanico, i sensi di colpa, i balli, il foulard... Ho provato molto fastidio quando ho letto la parte in cui ti sei colpevolizzata per il lutto di tua madre. Si legge spesso qui e su altri forum un rimprovero a chi, giustamente e legittimamente, sta macerando nel dolore del lutto. Come cazzo si fa a dire a una persona che ha perso la madre o il padre o il figlio da poco di non soffrire? Ma stiamo scherzando? Il dolore, il lutto devono fare il proprio corso. 

 

Detto questo, non trovo assolutamente nulla di spirituale in questa pianta. È una pianta che ti ha dato allucinazioni. STOP. Non esiste nulla di metafisico. 



#25 La Spigolatrice di Matera

La Spigolatrice di Matera

    Utente Junior

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Inviato 27 giugno 2016 - 03:59

Ti ricordi il sogno con la valigia rossa? Beh, tutto il contenuto ha ora un senso! Non trascino più un peso inutil, ora cammino leggera.

Stanotte vado nel bosco dove tutto è cominciato quando A. era ragazzo.
Devo far uscire l'energia che ho nel petto, devo dare voce a Narducci.

Che Dio mi aiuti...

 

 

sono interpretazioni tirate per i capelli. Ti stai facendo seghe mentali. Inoltre, sappi che la tanto santificata pianta, ha prodotto psicosi permanenti. 



#26 Anarko

Anarko

    L'immancabile Luce dello Spirito

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Inviato 27 giugno 2016 - 05:36

Inoltre, sappi che la tanto santificata pianta, ha prodotto psicosi permanenti.

Hai delle fonti per ciò che affermi?

Non vorrei mai guardarti negli occhi e non vedere più luce.


#27 antifona

antifona

    Utente Senior Plus

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Inviato 27 giugno 2016 - 06:05

http://www.ilgiornal...ti-1224642.html

 

azz, però il racconto di iaonzi mi aveva presa..


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Just dream it's over


#28 Anarko

Anarko

    L'immancabile Luce dello Spirito

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Inviato 27 giugno 2016 - 07:10

Una fonte più attendibile? :cower:

Per quanto ne sapevo io, l'ayahuasca non è illegale in Italia in quanto il principio attivo è inferiore ai limiti di legge.

Non vorrei mai guardarti negli occhi e non vedere più luce.


#29 arjanedda

arjanedda

    Utente Senior

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Inviato 27 giugno 2016 - 08:04

Strano che sia così tollerata dai governi che mettono al bando droghe leggere e con un effetto meno invasivo della mente.
Ma quelli che l'assumono dichiarano di considerarlo un santo dono di dio, e di vedere madonne e santi, allora è tollerata?
Io ho provato tante esperienze, ma quando lo stomaco si è ribellato,
ho capito di avere esagerato e che stavo forzando e stressando il mio corpo.
Il daime non mi è mai interessato, non amo i decotti e men che meno preparato da altri, il mio compagno accettò di unirsi al rito al quale non potevo assistere. Fuori eravamo in tanti fumavamo, cantavano e fumavamo,e rideva mo e arrosti vado castagne.
Erano passate molte ore ma finalmente il mio compagno, rientrò, eravamo curiosi e l'abbiamo circondato chiedendo di raccontare ma lui ci guardava come fossimo alieni, diceva di vederci piccoli, che facevamo e ci muovevano in modo sciocco. E guardava in alto dice do di aver visto la luce...
Domanda:Che luce?
Risposta: Ma voi non capireste no,on potete capire... sono più in alto come comprensione.
Gli abbiamo chiesto se era uno scherzo.
Non era uno scherzo.
Era impossibile farci un ragionamento, ci aveva escluso.
Questo atteggiamento durò fino al giorno dopo quando ci siamo inginocchiati davanti a lui dicendogli: maestro illuminaci!
Questo scherzo l'ha spiazzato e si è messo a ridere e meno male è tornato ad essere il mio compagno e l'amico di tutti.
Di tutte le esperienze questa è senz'altro la più inutile.
Credo.

#30 Anarko

Anarko

    L'immancabile Luce dello Spirito

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Inviato 27 giugno 2016 - 08:07

Potevi postarla sul Giornale.
:roll:

Non vorrei mai guardarti negli occhi e non vedere più luce.


#31 arjanedda

arjanedda

    Utente Senior

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Inviato 27 giugno 2016 - 08:20

Per farci cosa?
Ora è questo magico forum, il mio giornale di bordo.
In fondo siamo navigatori!

#32 tornado

tornado

    Barbara D'Urso

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Inviato 27 giugno 2016 - 08:51

Una fonte più attendibile? :cower:

Per quanto ne sapevo io, l'ayahuasca non è illegale in Italia in quanto il principio attivo è inferiore ai limiti di legge.


Esatto, teoricamente non dovrebbe essere illegale, leggi qua http://www.ayahuasca...gale-in-italia/

L'ayahuasca non è neppure una droga, e gli effetti che si hanno sono simili a quelli che possono essere indotti assumendo una dose super massiccia di melatonina, solo che quest'ultima potrebbe giustamente fare addormentare e produrre sogni molti vividi ed intensi. Invece l'Ayahuasca semplicemente non fa addormentare non avendo un effetto narcotico, ma produce visioni (non chiamiamole allucinazioni :nono:) estremamente vivide, mantenendo intatta la lucidità. 

 

La nostra ghiandola pineale produce quantità molto piccole di DMT (dimetiltriptammina, il principio attivo dell'Ayahuasca) durante la fase REM in cui vengono prodotti i sogni, e durante le NDE :asdsi:  Chi dice di vedere la Madonna, o si fa di DMT o la loro ghiandola pineale è sviluppata  in grado di produrre quantità di DMT di gran lunga superiore al comune :asdsi: Ricordo che la ghiandola pineale è associata al terzo occhio, ma l'uomo comune ha questa ghiandola poco produttiva di sostanze naturali psicoattive, fatta eccezione per la melatonina. 


                                                           VIRT.gif

 


#33 madmax

madmax

    Utente Full Optional

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Inviato 27 giugno 2016 - 10:34

E da qui in poi fu l'apoteosi^_^....intanto ghigno...poi mi farò alla fine grasse risate...Magari vedremo spuntare pure una Cipolla ahahah....

"Significa una totale libertà. In questa libertà c'è un'enorme energia, perchè non c'è nessun conflitto, nessuna lotta. Nulla!"


#34 La Spigolatrice di Matera

La Spigolatrice di Matera

    Utente Junior

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Inviato 28 giugno 2016 - 05:45

Esatto, teoricamente non dovrebbe essere illegale, leggi qua http://www.ayahuasca...gale-in-italia/
L'ayahuasca non è neppure una droga, e gli effetti che si hanno sono simili a quelli che possono essere indotti assumendo una dose super massiccia di melatonina, solo che quest'ultima potrebbe giustamente fare addormentare e produrre sogni molti vividi ed intensi. Invece l'Ayahuasca semplicemente non fa addormentare non avendo un effetto narcotico, ma produce visioni (non chiamiamole allucinazioni :nono:) estremamente vivide, mantenendo intatta la lucidità.

La nostra ghiandola pineale produce quantità molto piccole di DMT (dimetiltriptammina, il principio attivo dell'Ayahuasca) durante la fase REM in cui vengono prodotti i sogni, e durante le NDE :asdsi: Chi dice di vedere la Madonna, o si fa di DMT o la loro ghiandola pineale è sviluppata in grado di produrre quantità di DMT di gran lunga superiore al comune :asdsi: Ricordo che la ghiandola pineale è associata al terzo occhio, ma l'uomo comune ha questa ghiandola poco produttiva di sostanze naturali psicoattive, fatta eccezione per la melatonina.


Io faccio SEMPRE brutti sogni quando prendo la melatonina. SEMPRE.
Dici, allora, che la
Melatonina può aiutare a stimolare la ghiandola pineale e, di conseguenza, a far diventare
Sensitivi o cmq ciò che vedi con DMT o melatonina sono solo seghe mentali e nulla di metafisico?

Sappiate che io non sono ASSOLUTAMENTE una moralista. Anzi, tutto il contrario. Solo che davvero ho visto persone distrutte e con psicosi irreversibili causate dalle droghe innocue. Acid induced psychosis.
Persino la tanto santificata marijuana in alcuni soggetti è devastante. Tornado, rispondi per favore alle mie domande ché sei ferrato 😂😂😂😂😂😂😀😻😻😻

#35 arjanedda

arjanedda

    Utente Senior

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Inviato 28 giugno 2016 - 06:00

Oppure, se si vedono madonne e santi, anche arrabbiati, basta che siano riconosciuti dalla religione sono visioni ma draghi volanti che ti inseguono, sono allucinazioni?
Qualsiasi droga può produrre effetti spiacevoli, compresi i farmaci e l'alcol,
Ma il buon senso dovrebbe farci riflettere.
Stiamo regredendo!?!?

#36 Furor

Furor

    Cave Canem

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Inviato 28 giugno 2016 - 06:27

Non é proprio così Arja. Diciamo che finché non ci sono comportamenti pericolosi per se stessi e per gli altri, uno può dire di vedere e sentire un po' chi vuole, e quasi nessuno ti da retta.

#37 arjanedda

arjanedda

    Utente Senior

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Inviato 28 giugno 2016 - 07:42

Certo, mai detto il contrario.
Possiamo ridurre il cervello in pasta modellabile, danzare ci viene detto, stare composti tra le righe,pensare come viene detto, vedere immagini suggerite, non è una novità, l'asilo,la scuola, la religione,il potere,hanno sempre pilotato i nostri pensieri?!
Certo: siamo brave pecorelle, che male possiamo fare?
Sorridiamo felici perché il santo spirito è su di noi!?
La regressione.

#38 malia

malia

    malia

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Inviato 28 giugno 2016 - 08:15

La nostra ghiandola pineale produce quantità molto piccole di DMT (dimetiltriptammina, il principio attivo dell'Ayahuasca) durante la fase REM in cui vengono prodotti i sogni, e durante le NDE :asdsi:

Potresti riportare una fonte seria di questa leggenda metropolitana  :boardmod_main: cosa?



#39 Poe

Poe

    Utente Senior

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Inviato 28 giugno 2016 - 08:26

Non avevo mai sentito parlare di apparizioni sotto effetto dell'Ayahuasca o comunque della DMT. Confermerebbe quanto detto da madmax su setting e set, ossia che i condizionamenti esterni e interni inevitabilmente contano e hanno un loro peso. Infatti io non ho mai incontrato divinità riconosciute dalla collettività come tali, ma sempre e solo entità indefinibili all'interno di mondi indescrivibili. Forse perché non ho mai preso parte a rituali collettivi. Non penso esista una relazione concreta tra le due cose comunque. Cioè non sono ancora sicuro che quelle visioni esistano altrove e che siano raggiungibili tramite la DMT. Anche se le mie esperienze hanno trovato riscontro in altri individui per forma e a volte anche sostanza. La cosa lascia perplessi. Ma in fondo quanti e quali fattori potrebbero separarci in termini strutturali? Io credo pochi, ma potrei sbagliarmi. Insomma, non è cosa facile districarsi dalle trame che compongono la mente e i suoi stimolanti senza intenzione di voler farsi un'idea su cosa potremmo condividere nell'inconscio in quanto tutti terrestri. 

 

Sulla pericolosità invece mi pare si dicano sempre le solite cose. Personalmente ho scelto di non guidare in questa vita perché ho troppa paura di perdere il controllo e far fuori qualcuno. Mi sento invece tranquillo sull'assunzione di psicotropi. I due esempi non calzano? Ma parliamo di competenza per entrambi, se consideriamo un individuo sano. Potenzialmente credo siano poche le cose che non farebbero male se usate nell'ignoranza. 

 

Non credo ci siano ancora state conferme ufficiali sulla produzione di DMT nel corpo umano. Ma sarebbe una gran bella storia.


All life is but a skull-bone and. A rack of ribs through which we keep passing food & fueljust so's we can burn so furious beautiful.


#40 Guest_iaionzi_*

Guest_iaionzi_*
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Inviato 28 giugno 2016 - 10:20

Gli esseri umani dipendono, tutti, da qualcosa o da qualcuno almeno finché non hanno trasceso l'ego. Chi dipende dal fumo, chi dal forum, chi dai figli, chi da gelosia ed emozioni negative...

Siamo tutti sulla stessa barca ed additare gli altri mi sembra ipocrita.

L'uomo per mettere a tacere il vuoto che ha nel cuore utilizza gli stratagemmi più disparati, la religione ne è un esempio ma anche il sesso, lo sport, sostanze varie... perfino la rabbia e la paura sono una dipendenza.

 

Personalmente posso dire che dopo questa esperienza mi sento un po' meno dipendente... la rabbia che provavo per mie sorelle è svanita perché ho visto che sotto di essa c'era un profondo dolore che avevo mascherato.

L'essermi liberata da questo ostacolo quasi insormontabile mi ha permesso di vivere nella carne la bellezza, la magnificenza e la perfezione della mia esistenza terrena.

 

Non mi ero mai accorta di come TUTTA la mia vita fosse perfetta, di come fosse logica, di come fosse equilibrata e magica! Non trovavo un senso alla vita, quel senso profondo che ti fa dire: perché cazzo mi alzo alla mattina?

Per chi o per cosa vivo?

Dove sta Dio, perché non mi risponde? Perché non trovo una ragione d'essere?

 

Ecco, grazie a quella esperienza ho trovato una ragione d'essere, una certezza interiore che ha acquietato la mia mente.

 

Ho trovato, perché l'ho sperimentata, l'Armonia.

 

E questa Armonia Divina è in ciascuno di NOI, in TUTTI noi!!!! Solo che non riusciamo a scorgerla perché siamo TUTTI dipendenti e masochisti, amiamo il nostro dolore e ci aggrappiamo ad esso con tutte le forze, nascondendolo.

 

Per rispondere ad Arja, io non ho visto né santi né madonne né alieni... nessuno. La madonna era appesa sopra di noi, c'era un enorme quadro, orribile che mi sono sciroppata per 12 ore di trip... sai che meraviglia!

 

Ma a parte questo quadro, non ho visto madonne, io ho percepito la presenza della divinità ma essa era dentro e fuori di me, mi inglobava! Capisci?

 

Inglobava tutti.

 

Io ho percepito una comunione di Anime sebbene con differenti spinte interiori, con diversi cammini e diversi approdi.

 

Ho visto il marciume nascosto al di sotto di questa Chiesa ma ho anche sentito che grazie a questo io potevo fare la mia esperienza e per questo la divinità in me mi diceva: benedici tutto ed ama tutto, anche il marcio che ti è permesso di vedere!

 

Ed è questo che oggi mi sento di fare. E mi sento di farlo perché l'ho davvero vissuto in prima persona.

 

Salute a tutti


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