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Acido Ascorbico o Vit. C


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302 risposte a questa discussione

#1 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 15 maggio 2016 - 05:06

 
 
L’acido ascorbico è uno dei più importanti antiossidanti idrosolubili e presente nei liquidi organici e nel citoplasma del corpo umano. La sua quantità dipende dall’assunzione esogena. L’acido ascorbico è in grado di interrompere la reazione a catena che si innesca generalmente nell’infiammazione cronica ed è in grado di reagire con un vasto numero di ROS (radicali liberi), tra cui perossidi, ossigeno molecole ridotto, ipoclorito e radicali di zolfo. Esso protegge i lipidi e le membrane dai danni ossidativi, favorendo l’eliminazione dei radicali perossilici ed idrossilici. Ad esso viene attribuita la capacità di ridurre il riscio di cataratta e dei danni della retina, di potenziare la funzione immunitaria e la disintossicazione e di diminuire la tossicità dei metalli pesanti. L’assunzione di acido ascorbico riduce la produzione gastrointestinale di nitrosamine e mutageni (cancerogeni) fecali. Tali fattori concorrono a spiegare la relazione esistente fra una maggior assunzione di acido ascorbico e la diminuzione del rischio del cancro della cervice, dello stomaco, del colon e dei polmoni. L’integrazione di acido ascorbico è inoltre in grado di ridurre l’ossidazione delle LDL plasmatico, con conseguente aumento delle HDL. L’acido ascorbico presente nel plasma funge da marker biologico dello stress ossidativo. Per fare un esempio, il fumo di sigaretta consuma le riserve di acido ascorbico e riduce le capacità dell’organismo di svolgere reazioni di riduzione che garantiscono la presenza nel plasma di acido ascorbico in forma ridotta (bioattiva). Analogamente nei processi infiammatori si può avere una drastica riduzione plasmatica di acido ascorbico; a ciò si può supplire consumando notevoli quantità (10-20 gr) di acido ascorbico (Vit C). L’acido ascorbico agisce congiuntamente al glutatione ed all’acido lipoico per rigenerare l’alfa tocoferolo (Vit E). Come il radicale tocoferolico anche il radicale ascorbico (non attivo) è relativamente stabile e presenta una scarsa tendenza ad attaccare le cellule. Si intende dire che l’acido ascorbico (Vit C) una volta che ha ricevuto o ceduto un elettrone non attacca le cellule e non presenta tossicità. . Il deidroascorbato può essere nuovamente ridotto in ascorbato dal glutatione e dal NADPH mediante riciclaccio redox. Nei modelli animali livelli elevati di ascorbato possono compensare la scomparsa produzione di glutatione e viceversa. Se esposto a livelli catalitici di rame e ferro , l’ascorbato favorisce la produzione di H2 O2 (acqua ossigenata) e radicali idrossilici. Per assicurare tale effetto sono necessarie alte concentrazioni di ascorbato e l’esaurimento del tocoferolo (Vit E). Durante uno stato infiammatorio così come può essere in un tumore, la liberazione di ferro o rame può svolgere un azione pro-ossidante. L ’accumulo eccessivo di ferro o rame assunti con la dieta potrebbe favorire l’ossidazione indotta dell’ascorbato. La RDA attuale per la Vit C di 60 mg viene ormai ritenuta del tutto inadeguata. Si è constatato che il fabbisogno di ascorbato (Vit C) dipende dalle patologie, ed in presenza di infiammazione o di tumore l’assunzione di molti grammi di ascorbato può rendersi necessaria per neutralizzare i radicali liberi che vengono continuamente prodotti. E’ buona cosa in queste patologie suddividere l’assunzione di Vit C più volte nella giornata. Si è visto che i flavonoidi della frutta possono aumentare l’assorbimento della Vit C ma anche ne garantiscono la stabilizzazione, cioè ne aumentano l’efficacia.
 
Joseph E.Pizzorno e Michael T. Murray della Seattle university 
 
In questo capitolo si conferma che la Vit C nei tumori produce acqua ossigenata e quindi è logico pensare che li faccia morire (anche se il capitolo non lo dice esplicitamente). Pertanto è logico dedurre che la Vit C se assunta in dosi molto alte (10-20 gr) o addirittura per via endovenosa (10 gr) sia un potente antitumorale. Il capitolo dice anche che i flavonoidi della frutta ne aumentano l’assorbimento e l’efficacia. Pertanto la Vit C è conveniente assumerla sempre con succhi di frutta ricchi di bioflavonoidi (frutta colorata). Se volete evitare la chemio, potete tentare con dosi massicce di ascorbato. Del resto questo non lo dico io, lo dicono anche se indirettamente i ricercatori della Seattle University.

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#2 celestino

celestino

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Inviato 15 maggio 2016 - 05:35

Grande Sauro, ci inebri sempre di belle notizie culturali di interesse vitale, si, sapevo che la vitamina C facesse molto bene all'organismo ma, non sapevo che l'acido ascorbico e la vitamina C fossero la stessa cosa, la carenza di cit.C provoca lo scorbuto ed infatti sulle vecchie navi veliere c'era sempre un barile di mele a disposizione dell'equipaggio.

By Celestino.


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#3 mario61

mario61

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Inviato 15 maggio 2016 - 06:19

come al solito la realtà è ben diversa dalle speranze

http://www.ncbi.nlm..../pubmed/3880867

 

inoltre c'è da stare attenti a somministrare alte dosi ev senza controllo medico ... fino all'insufficienza renale mortale

http://www.ncbi.nlm....pubmed/18714631


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#4 mario61

mario61

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Inviato 16 maggio 2016 - 01:05

forse una sana alimentazione è molto più vantaggiosa di tonnellate di supplementi, integratori e vitamine

 

questo è un bello studio che dimostra come la capacità di riparazione del dna coi limoni non si perde con la rimozione dell'ac. ascorbico

http://www.tandfonli....1271/bbb.60224

.... quindi meglio un limone intero... biologico



#5 genfranco

genfranco

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Inviato 19 novembre 2016 - 07:05

forse una sana alimentazione è molto più vantaggiosa di tonnellate di supplementi, integratori e vitamine

 

questo è un bello studio che dimostra come la capacità di riparazione del dna coi limoni non si perde con la rimozione dell'ac. ascorbico

http://www.tandfonli....1271/bbb.60224

.... quindi meglio un limone intero... biologico

Ciao mario61, ti chiedo scusa se ti contraddico, ma non lo faccio per mia arroganza, ma per INFORMAZIONE e per farlo mi permetto di riportare quanto ci lascia su un suo libro lo SCIENZATO Irwin Stone che l'ACIDO ASCORBICO lo ha ingoiato, quindi personalmente sperimentato e studiato per più di 50 anni.

Per questo ci lascia un disegno che ritengo molto esplicativo nel suo intento:

http://acidoascorbic...orbicomanca.htm
 e scrive:
pagina 1/10------sostanza fondamentale
L'ACIDO ASCORBICO è una sostanza ubiquitaria fondamentale nel processo vitale. Tutti gli organismi viventi o la producono o la prendono dal nutrimento oppure periscono. I sistemi enzimatici per la produzione dell'ACIDO ASCORBICO sono di antica origine e si sono formati molto presto nello sviluppo del processo vitale su questo pianeta, probabilmente mentre le forme più altamente sviluppate erano ancora forme primitive unicellulari.
pagina 1/10------solo embrione ma produce molto ACIDO ASCORBICO
L'evidenza della embriologia sia delle piante che degli animali corrobora questo punto di vista dal momento che il seme dormiente della pianta e l'uovo dell'animale sono privi di ACIDO ASCORBICO. C'è una produzione immediata di ACIDO ASCORBICO nel seme che germina o nell'uovo in sviluppo, perfino quando l'embrione non è niente più che un grumo di alcune cellule.
pagina 1/10------alta produzione sia in piante che animali
Anche la sua diffusa presenza in tutti gli odierni organismi pluricellulari, sia piante che animali, lo testimonia. Possiamo anche dedurre che la produzione di ACIDO ASCORBICO era ben sviluppata prima che gli organismi viventi divergessero nelle forme di piante e di animali.
pagina 2/10------RENI E FEGATO
Il luogo degli enzimi per la produzione dell’acido ascorbico nei vertebrati a sangue freddo, i pesci, gli anfibi ed i rettili, è nei reni. I più altamente attivi mammiferi a sangue caldo tutti sintetizzano il loro acido ascorbico nel fegato. Una delle principali
funzioni dell’acido ascorbico nella fisiologia animale è il mantenimento della omeostasi biochimica sotto stress. Più grande è lo stress a cui è sottoposto l’animale, più acido ascorbico produce.
Circa 165 milioni di anni fa, quando la natura aveva in vista l’evoluzione dei più attivi e stressanti mammiferi, doveva essere presa una importante decisione morfologica e fisiologica. I reni, pure adeguati come sito di sintesi dell’acido ascorbico per i lenti vertebrati a sangue freddo, erano inadeguati per le aumentate richieste di acido ascorbico per i più altamente stressati mammiferi. La soluzione vincente di questo problema fu il trasferimento degli enzimi per la produzione dell’acido ascorbico dai
relativamente piccoli e biochimicamente affollati reni al più spazioso fegato, che è il più grande organo del corpo. Tutti gli odierni mammiferi capaci di sintetizzare acido ascorbico lo producono nel fegato perché ogni antica forma che non effettuò tale
passaggio era così handicappata biochimicamnte che fu eliminata dalle forze della evoluzione.
...racconta l'EVOLUZIONE DEGLI ESSERI VIVENTI E L'ACIDO ASCORBICO
e spiega la perdita di produrcelo autonomamente
pagina 6/10------l'ACIDO ASCORBICO è un metabolita per tutti gli animali e non una VITAMINA
Stone 20. Negli ultimi 60anni, l'ACIDO ASCORBICO è stato visto come"vitamina C" quando in realtà è un metabolita del fegato e certamente non una "vitamina" per la miriade di mammiferi che hanno intatto il gene per lo L-gulonolactone ossidase. Tali mammiferi non prendono lo scorbuto, anche se hanno una dieta completamente priva di vitamina C.
http://digilander.li...rianaturale.pdf
 

Ma su un altro suo libro, ne ha scritti parecchi, scrive:

"La mia dose giornaliera raccomandata di acido ascorbico si avvicinerebbe molto a quella sintetizzata quotidianamente dai mammiferi con il gene del il GLO intatto. In condizioni di stress le dosi devono essere incrementate  Ho preso per molti anni circa 20 grammi di acido ascorbico giornalmente, oltre trecento volte l’attuale RDA, godendo sempre di ottima salute per tutto il periodo. Nelle mie pubblicazioni del 1983 relative agli effetti del regime mega-ascorbico sull’invecchiamento e sulla sindrome di Alzhaimer, cito come esempi lampanti del potere che l’acido ascorbico ha nel mantenere una lunga e sana vita attiva, senza malattie, i miei vecchi amici e colleghi: Albert Szent-Gyorgyi (età 91); Linus Pauling ( età 83); Frederick Klenner (età 77); me stesso (età 77). Stanno tutti lavorando
ancora sodo e nessuno mostra la minima traccia di Alzhaimer."
http://digilander.li...stone50anni.pdf

 

ed a conferma il suo amico il dottor Fred R. Klenner, anche lui SCIENZIATO del secolo scorso che con l'ACIDO ASCORBICO ha curato moltissime persone, scrive:

"pagina 1/30------l'ascorbato di sodio e dimostarzione che il sodio non porta danni
"Recentemente la Food and Drug Administration (FDA) ha pubblicato un
'avvertimento' per cui troppo ascorbato di sodio potrebbe essere dannoso, facendo
riferimento allo ione sodio. In risposta a ciò posso dichiarare che per molti anni ho
assunto da 10 a 20 grammi di ascorbate di sodio per bocca quotidianamente, ed il
mio sodio nel sangue rimane normale. Questi livelli sono controllati da un
laboratorio approvato. 20 grammi ogni giorno e la mia urina rimane a/o appena
sopra pH 6."
Firmato: Fred R. Klenner, Dottore in Medicina (M.D.)
http://digilander.li...ini/klenner.pdf

 

Altra conferma dal dottor Robert F. Cathcart, anche lui SCIENZIATO del secolo scorso, che anche lui ha curato moltissime persone nella sua carriera, ed anche lui scrive riportando addirittura una tabella:

"TAVOLA I – DOSI USUALI TOLLERATE DALL’INTESTINO
CONDIZIONE------------GRAMMI NELLE  24 ORE-----------NUMERO DI DOSI NELLE  24 ORE
normale---------------------------------------4-15-------------------------------------------------- 4-6
lieve raffreddore--------------------------30-60------------------------------------------------- 6-10
raffreddore forte------------------------ 60-100+-----------------------------------------------8 - 15
influenza ----------------------------------100 - 150----------------------------------------------8 - 20
ECHO, coxsackievirus----------------100 - 150----------------------------------------------8 - 20
mononucleosi----------------------------150 - 200+--------------------------------------------12 - 25
polmonite virale------------------------100 - 200+---------------------------------------------12 - 25
febbre da fieno, asma-------------------15-50-------------------------------------------------- 4 - 8
allergia ambientale ed ai cibi---------0.5-50-------------------------------------------------- 4-8
ustioni, ferite, chirurgia--------------25 - 150+----------------------------------------------- 6 - 20
ansietà, esercizio ed altri stress lievi--15-25------------------------------------------------4- 6
cancro-------------------------------------15 - 100-------------------------------------------------4 - 15
spondilite anchilosante---------------15 - 100-------------------------------------------------4 - 15
sindrome di Reiter----------------------15-60---------------------------------------------------4 - 10
uveite acuta anteriore----------------30 - 100-------------------------------------------------4 - 15
artrite reumatoide--------------------15 - 100--------------------------------------------------4 - 15
infezioni batteriche-------------------30 - 200+-----------------------------------------------10 - 25
epatite infettiva-----------------------30 - 100--------------------------------------------------6 - 15
candidiasi------------------------------15 - 200+-------------------------------------------------6 - 25
FIGURA 1. DOSI RAPPRESENTATIVE PER TRATTARE I SINTOMI ACUTI DELLA
MALATTIA IN PAZIENTI MOLTO TOLLERANTI VERSO L’ACIDO ASCORBICO

GRAMMI DI ASCORBATO NELLE 24 ORE
1) Notare che le curve dei sintomi della malattia indicano un effetto molto piccolo sui
sintomi acuti finché le dosi non raggiungono l’80-90% del livello di tolleranza
intestinale. Forse è solo in prossimità delle dosi di tolleranza che l’ascorbato è spinto
dentro i siti primari della malattia.
2) La soppressione dei sintomi in alcuni casi potrebbe non essere totale, ma
usualmente è lto significativa e spesso il miglioramento è completo e rapido.
3) L’epatite può richiedere da 30 a 100 grammi.
http://digilander.li...t_Vit_C_ITA.pdf
 

E quindi mi permetto di chiederti:

COME MAI TU NON LO SAI?

ed ancora:

BASTA CHE QUALCUNO CHIARISCA CHE L'ACIDO ASCORBICO E LA VITAMINA C SONO LA STESSA COSA PER STUPIRCI?

Anche se lo ha fatto il dottor Sauro Claudio.

Non ti sembra un pò poco?

E cosa hai perso il non saperlo?

E perchè te l'hanno fatto perdere?

Ti assicuro che su questo argomento TROPPE cose SONO NASCOSTE.

Su questa pagina trovi TUTTI questi libri riuniti:

http://acidoascorbic.../scienziati.htm

 

ciaooo Genfranco

.

.


Tutti sono pronti a credere che la CIA menta, che il governo menta, che l'FBI menta, che la Casa Bianca menta. MA CHE MENTA L'ISTITUTO DI SANITA', non è possibile, la Sanità è sacra, tutto ciò che esce dagli Istituti Nazionali di Sanità è parola di Dio. Niente fa differenza, nemmeno la storia di come Gallo scoprì il virus.

#6 genfranco

genfranco

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Inviato 26 novembre 2016 - 04:10

Abbiamo parlato di ACIDO ASCORBICO, che è AUTOPRODOTTO da tutti gli esseri viventi.

Ora dovremmo sapere che questo è parte degli "ALIMENTI ESSENZIALI" i quali ci hanno dato la vita.

Ma come?

In sintesi, COSA SONO GLI "ALIMENTI ESSENZIALI"?
Sono detti "ALIMENTI ESSENZIALI" quei sali minerali e vitamine che formano il liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali al mondo, detto SPERMA, e che sono anche quelli che formano il GERME di TUTTI i semi vegetali al mondo.
Sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che il medico ne richiede la ricerca ai laboratori di analisi i quali segnalano le eventuali CARENZE o ECCESSI se i valori riscontrati sono fuori da dei valori di riferimento stabiliti.
Sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che il corpo dell'individuo usa, quindi consuma, per coniugare la parola AUTOGUARIGIONE onde mantenersi in SALUTE.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che l'individuo dovrebbe ingoiare giornalmente contenuti nei CIBI di cui si ciba per rimpiazzare quello che il corpo ha usato a tale scopo diventandone CARENTE.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che quando la femmina è incinta deve fornire al nascituro per poterlo far crescere dentro di lei.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che dopo la nascita la mammina fornisce al neonato mettendoli nel suo LATTE onde vederlo crescere forte e disposto.
A ma allora TUTTE le femmine animali questi "ALIMENTI ESSENZIALI" li mettono nel loro LATTE, quindi anche la leonessa, la balena e l'elefante.
Ci dicono che il LATTE delle mucche è CANCEROGENO poichè contiene antibiotici, a ma allora TUTTE le femmine umane che ingoiano antibiotici quando sono incinte o allattano UCCIDONO i loro figli!!!!
Questo vi risulta?
Mi risulta invece che sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che data la raffinazione dei CIBI NATURALI da parte delle industrie alimentari, i cibi che mettono sugli scaffali per il nostro sostentamento questi "ALIMENTI ESSENZIALI" non li contengono più causando in noi delle CARENZE GRAVI che causano anche il cancro.
Infatti e senza ombra di dubbio le malattie sono causate da queste CARENZE.
Ciò che maggiormente concorre a causare queste CARENZE sono le DROGHE ed i PRODOTTI CHIMICI, di qualsiasi natura essi siano in quanto il corpo li considera VELENO dato che NON sono scritti nel suo DNA.
La pagina recita:
"""L'assunzione prolungata di alcuni farmaci può determinare carenze vitaminiche e minerali anche importanti, diminuendo l'assorbimento e/o aumentando la perdita di micronutrienti essenziali.
Farmaci carenze vitaminiche
Conoscere le casistiche più importanti e frequenti, aiuta medici e pazienti a prevenire quadri di ipovitaminosi e carenze minerali, associando la terapia farmacologica a specifici integratori vitaminici e/o ad opportune correzioni dietetiche.

Di seguito riportiamo le più note relazioni causa/effetto tra l'assunzione di determinati farmaci e carenze vitaminico/minerali, ricordando che è compito esclusivo del medico stabilire l'opportunità o meno di supportare il farmaco con una specifica integrazione di vitamine o minerali (si ricorda, per esempio, che in alcuni casi tale pratica potrebbe compromettere l'assorbimento o l'efficacia del farmaco stesso).
ANTIBIOTICI (penicillina, cefalosporina, tetraciclina ecc.): alterano e distruggono la flora batterica intestinale, inclusi i ceppi indispensabili per la sintesi di alcune vitamine, come l'acido folico e la vitamina K. A lungo andare possono provocare sindromi emorragiche da carenza per mancata sintesi della vitamina K.
DIURETICI: usati soprattutto per il trattamento dell'ipertensione arteriosa, aumentano le perdite di vitamine (gruppo B, specie la B1, e vitamina C) e minerali (soprattutto potassio, magnesio e calcio)
LASSATIVI: inibiscono soprattutto l'assorbimento di vitamine liposolubili
RESINE SEQUESTRANTI GLI ACIDI BILIARI: utilizzate contro l'ipercolesterolemia, possono ridurre l'assorbimento delle vitamine liposolubili
FIBRATI: utilizzati contro il colesterolo alto, possono ridurre la disponibilità di vitamine del gruppo B (B12, B6, B3) e folati; questi ultimi sono importanti anche per compensare l'aumento dei livelli di omocisteina indotto dai fibrati
STATINE: utilizzate contro il colesterolo alto, possono favorire deficit di vitamina D e coenzima Q10
ANTIACIDI, H2 ANTAGONISTI ED INIBITORI DELLA POMPA PROTONICA: contribuiscono a risolvere problemi come gastrite, reflusso ed ulcere peptiche, riducendo l'acidità del contenuto gastrico; tuttavia, per lo stesso motivo possono ridurre l'assorbimento di vitamina B12, Beta-carotene, Vitamina D ed acido folico, oltre a quello di minerali come calcio, ferro e zinco.
PILLOLA ANTICONCEZIONALE E TOS (Terapia ormonale sostitutiva in menopausa): possono ridurre i livelli plasmatici di vitamine del gruppo B, Vitamina C ed Acido Folico, oltre a quello di minerali importanti come magnesio, selenio e zinco, e di alcuni amminoacidi (triptofano e tirosina).
ASPIRINA ED ANTIREUMATICI (corticosteroidi ed antinfiammatori non steroidei): a lungo andare determinano una sensibile riduzione della vitamina C (soprattutto l'aspirina) nei globuli bianchi e nelle piastrine del sangue (che partecipano al processo di coagulazione), con conseguenti rischi di emorragie. Possono ridurre anche la disponibilità di Vitamina B12 ed acido folico
CHEMIOTERAPICI (antimitotici, antitumorali): alcuni di questi agiscono inibendo la trasformazione dell'acido folico nella sua forma attiva, bloccando un processo fondamentale per la replicazione cellulare. Ne consegue una riduzione dei livelli di vitamina nell'organismo.
ANTITUBERCOLARI (es. isoniazide): provocano nel malato di tubercolosi, già denutrito, delle carenze di vitamina B6 con conseguenti affezioni neurologiche di tipo polinevritico, o delle carenze di vitamina PP che inducono disturbi neuropsichici di tipo depressivo.
ANTIDIABETICI (biguanidi, metformina, e sulfaniluree): possono determinare una carenza di vitamina B12, coenzima Q10 ed acido folico; alcune sulfaniluree (glipizide, acetoesamide, gliburide e tolazamide) inibiscono enzimi necessari per la sintesi di un importante antiossidante, il coenzima Q10. Clorpropramide e tolbutamide sono due solfaniluree che non interferiscono con il coenzima Q10. Anche la metformina (biguanide) riduce i livelli di coenzima Q10 nell'organismo, oltre a quelli di Vitamina B12 ed acido folico.
ANTICONVULSIVANTI prescritti nei casi di epilessia (es. difenilidantoina): alla lunga possono associarsi a danni ematici per carenza di acido folico e a danni ossei per carenza di vitamina D.
ANTIDEPRESSIVI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina): a lungo andare, possono favorire l'insorgenza di carenze di melatonina e vitamine del gruppo B.
http://acidoascorbic...acivelenosi.htm
Questo perchè questi PRODOTTI CHMICI NON devono essere nel corpo in quanto NON scritti nel suo DNA. mentre gli "ALIMENTI ESSENZIALI" sono scritti a LETTERE DI FUOCO NEL DNA.
Infatti abbiamo certezza che essi sono stati usati e lo sono tutt'ora per guarire molte malattie.

Un esempio accertato:
Ho fatto ricerche di malattie guarite da qualche FARMACO, ma non ne ho trovate neanche una.
Ed ora ecco le prove delle malattie guarite con gli "ALIMENTI ESSENZIALI":
Ho fatto altrettante ricerche se vi fossero malattie guarite con degli "ALIMENTI ESSENZIALI" ottenendo questi risultati:
La prima e più importante malattia guarita con uno di questi è
lo SCORBUTO guarito dall' ACIDO ASCORBICO
la PELLAGRA guarita dalla VITAMINA B3 (NIACINA)
il BERI-BERI guarito dalla VITAMINA B1 (TIAMINA)
il RACHITISMO guarito dalla vitamina D (ORMONE)
la POLIOMIELITE guarita dal CLORURO DI MAGNESIO
la SCLEROSI MULTIPLA e le malattie AUTOIMMUNI dalla VITAMINA D cura del dottor Coimbra
la OSTEOPOROSI dalla VITAMINA D
la TUBERCOLOSI (TBC) dalla VITAMINA D
la ANEMIA PERNICIOSA guarita dalla VITAMINA B12 (COBALAMINA)
Un ricercatore dell’Istituto Lister di Medicina Preventiva di Londra stava sperimentando su dei ratti una dieta a base di chiara d’uovo cruda come fonte unica di proteine. Dopo qualche settimana i ratti diedero segni di squilibrio: comparvero dermatiti ed emorragie cutanee: gli animali perdevano il pelo, gli arti si paralizzavano, diminuivano di peso, e infine morivano.
guarita dalla BIOTINA del gruppo B.
http://acidoascorbic...ttieguarite.htm
Queste sono solo alcune delle realtà che col tempo, e neanche troppo, scopriremo che ne saranno guarite molte altre. "
Per noi esiste quindi una SOLA MEDICINA: 3 cucchiaini di ACIDO ASCORBICO più mezzo di BICARBONATO DI POTASSIO in mezzo bicchiere di acqua di rubinetto, che dopo che ha fritto bevo. Questo per almeno 4-5-6 volte di fila per ogni ora. Prima di andare a dormire ed il mattino successivo. Se continua il problema passo ad ogni 2 ore. La diarrea? sia la BENVENUTA, quindi TRANQUILLO, poichè escono le TOSSINE. Non conta la età, ma il BISOGNO.
Intanto, che, dato che si dice che la "medicina ha fatto passi da gigante", abbiamo sotto gli occhi di TUTTI che oltre ad avere ogni giorno malattie sempre più nuove, quelle esistenti sono diventate ereditarie, croniche, autoimmuni, degenerative delle quali ne soffrono persone sempre più giovani.
Mi permetto ancora di farti capire cosa potranno mai fare nel tuo corpo quei PRODOTTI CHIMICI che trovi negli INGREDIENTI dei cibi che ti sottopongono ogni giorno, ed anche pubblicizzati.
Ti riporto solo la conclusione, che per il resto dovrai vederlo sulla pagina cliccando sul link appena sotto
"CONCLUSIONE TUTTI I PRODOTTI CHIMICI DI QUALSIASI NATURA ESSI SIANO, FARMACI, "AROMI" o "AROMI NATURALI", PRODOTTI PER LA PULIZIA DELLA CASA O DELLA PERSONA O DI QUALSIASI ALTRA NATURA, DEVONO STARE LONTANO DA ME.
http://acidoascorbic...anacolaromi.htm
La pagina recita:
"""Ed il dott. Alexis Carrel, premio Nobel nel 1912, dimostra che la cellula può essere eterna se tenuta in certe condizioni, tenendo in vita il cuore di un pollo per 29 anni.
http://digilander.li...lluleeterne.htm
Ciao, MOLTO VOLENTIERI. Per farlo ti chiedo se sei NATA NUDA. Scusami non voglio andare nel sesso, ma farti capire bene la verità inconfutabile. Ora anch'io sono nato nudo, come ogni persona al mondo. Ma chissà perchè ci siamo ritrovati le VERGOGNE!!!! Incredibile ma vero.
Ci dicono che lo fanno per non dare scandalo ai bambini ecc. FALSO, poichè sappiamo benissimo che i bambini sanno più di noi. Quindi capiamo che tutte le scuse sono buone, ma la verità purtroppo è un'altra e ben precisa. Da queste VERGOGNE chi le ha impostato ne trae PROFITTO E POTERE.
Non sono quì per cercare dei colpevoli, non è mia intenzione, ma farti capire cosa si nasconde dietro. Per farlo ti faccio un'altra domanda: SAI COSA CONTIENE IL LIQUIDO SEMINALE MASCHILE DI TUTTI I MASCHI ANIMALI AL MONDO detto SPERMA?
NO!?!?!?!?!? ma sei normale, lo sai? Lo era anche per me, finchè ho scoperto che la maggior parte di questo è ACIDO ASCORBICO, insieme la MAGNESIO; al POTASSIO, al FERRO, al CALCIO, alla vitamina A, al gruppo delle vitamine B, alla vitamina D.
So che sicuramente il tuo medico ti ha già fatto fare l'esame del sangue, e non ti pare che nella sua richiesta non scriva questi per vederne i valori che hanno dei valori di controllo più e meno. Ma non ti pare strano questo?
Allora se questi che personalmente ho chiamato "ALIMENTI ESSENZIALI" sono nello SPERMA maschile dove è stato generato quello spermatozoo che mi ha dato la vita ed è nel mio sangue, vuol proprio dire che questi sono scritti nel mio DNA a LETTERE DI FUOCO, come detto sopra vero?
Ora detto questo, sappiamo anche che la CARENZA di questi è causa delle nostre MALATTIE. Lo possiamo dedurre dall'esame del sangue prescritto dal medico, altrimenti che motivo avrebbe per farlo fare?
Ed ora l'ultima domanda: MI SAI DIRE SE ESISTE UN ESSERE VIVENTE CHE SI RECA DAL SUO SIMILE PER LA SALUTE? NO!?!?!?!?!?!, è vero, non può esserci altrimenti loro, senza i medici si sarebbero ESTINTI, ma questo non mi pare proprio, ti risulta?
E ma se non hanno bisogno del loro simile vuol proprio dire che il loro corpo coniuga un parola molto interessante e che non senti pronunciare MAI. SI AUTOGUARISCONO!?!?!?!?!? è innegabile, si autoguariscono TUTTI. E come potrebbe un pero andare da un altro pero, visto che sono nostri fratelli?
http://acidoascorbic...alicosasono.htm
Da questa pagina:
http://acidoascorbic...senzsintesi.htm
ciaooo Genfranco
 


  • Bobbg, malia e arjanedda piace questo
Tutti sono pronti a credere che la CIA menta, che il governo menta, che l'FBI menta, che la Casa Bianca menta. MA CHE MENTA L'ISTITUTO DI SANITA', non è possibile, la Sanità è sacra, tutto ciò che esce dagli Istituti Nazionali di Sanità è parola di Dio. Niente fa differenza, nemmeno la storia di come Gallo scoprì il virus.

#7 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 26 novembre 2016 - 11:17

Grazie genfranco, molto esaurienti e ben fatti i tuoi articoli...



#8 mario61

mario61

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Inviato 27 novembre 2016 - 07:35

senza studi clinici seri ogni affermazione è campata per aria e di nessuna utilità pratica



#9 arjanedda

arjanedda

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Inviato 27 novembre 2016 - 08:01

Se uno scrive dopo aver sperimentato su se stesso, io trovo che sia utile!

#10 mario61

mario61

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Inviato 27 novembre 2016 - 10:34

le esprienze personali sono ridicole e dannose ... come la maggior parte delle notizie che si trovano sul web



#11 genfranco

genfranco

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Inviato 02 dicembre 2016 - 09:25

ATTENZIONE, ATTENZIONE, E' UN INGANNO, chiedo scusa, ma vorrei avvisare facendo notare, e non è il primo caso, che i LABORATORI DI ANALISI per controllo dei valori richiesti della vitamina D
NON SI COMPORTANO PROPRIO BENE NEI RIGUARDI DEI PAZIENTI, ANZI DIREI CHE SI COMPORTANO DISONESTAMENTE e lo dimostro sotto, clicca sul link e se ne avrà la riprova:
a prima vista direi che a quanto vedo gli esami di questo paziente sono nella norma, ma per la vitamina D che pare al MASSIMO del riferimento, invece NON E' COSI'.
Devo segnalare che dal LABORATORIO sono
DEI FARABUTTI
e lo dimostro.
Ora riporto il valore rilevato della vitamina D
s/25OH Vitamina D-------------36.9----ng/ml----con i valori di riferimento 9.0-37.6 (che questi valori sono completamente fuorvianti e possono ingannare i medici che lo devono interpretare, ritenendo il valore rilevato sul MASSIMO)
ma poi sotto vi è la scritta
-----------------------< 30 ng/ml: limite decisionale per ipovitaminosi D (che è in parte un valore giusto di rigerimento)
Riporto ora i valori GIUSTI di riferimento che sono invece:

< 10 ng/ml Carenza
10 e 30 ng/ml Insufficienza
tra 30 e 100 ng/ml Sufficienza
>100 ng/ml Tossicità

quindi il valore 36.9 rispetto al riferimento 9.0-37.6
che pare
OTTIMO
perchè vicino al MASSIMO del valore di riferimento, che E' FALSO, poichè il valore rilevato 36.9 è sul minimo della scala che è 30.
http://digilander.li...sivitaminad.htm

Prima di procedere nella conoscenza della vitamina D (ORMONE) consiglio di vedere questo video chiarificatore intitolato:
"Vitamina D, cosa fare quando è carente"
Di questo video mi permetto di modificare il valore nel sangue rilavato in ng/ml che ritengo ottimale non inferiore al 50 ng/ml e non 30 ng/ml come indica invece il dott. Giuseppe Varcasia.
https://youtu.be/PQ5PjcupVB0

DICE: "lo possiamo sapere soltanto con un dosaggio", E' FALSO, PER SAPERE I VALORI SI DEVE FARE UN ESAME DEL SANGUE, QUESTO:
Fatti fare l'esame del sangue per il controllo della
vitamina D
PARATORMONE
CALCIO
POTASSIO
FERRO
FOSFOREMIA
vitamina B12
MAGNESIO ERITROCITARIO (O INTRAERITROCITARIO)
OMOCISTEINA
Se hai la OMOCISTEINA alta sei a rischio infarto o ictus, quindi alle malattie cardiovascolari legate.
Questa OMOCISTEINA è nei cibi, ma sopratutto è aumentata dalle DROGHE come il TABACCO ed il CAFFE'. Quindi evitarle è TANTA SALUTE.
Una vitamina e precisamente la vitamina B9 (ACIDO FOLICO) è quello che te la fà abbassare. Questo ACIDO FOLICO è nei vegetali, sopratutto nelle verdure a foglia verde che vanno ingoiate CRUDE.
http://digilander.li...omocisteina.htm

Insieme agli esami del sangue, per avere una fotografia completa della tua SALUTE, è IMPORTANTISSIMO il valore del pH delle urine. L'interpretazione è semplicissima, con il pH sotto il 5.5 (ACIDO) il corpo è a disposizione delle malattie, mentre il valore uguale e sopra il 6 (BASICO) le malattie stanno lontano da quel corpo.
Ma insieme non deve mancare una ECOGRAFIA ai RENI per avere la certezza che non vi siano delle CISTI, le quali, come abbiamo visto, possono creare dei disturbi senza dare alcun segnale poichè ASINTOMATICHE. Primo fra questi la IPERTENSIONE, di cui ormai troppe persone ne soffrono.
"I reni, inoltre, producono sostanze che aiutano a tenere sotto controllo la pressione e a fabbricare i globuli rossi."
http://digilander.li...lipressione.htm

Ora il dottor Angelo Bona ci dà una informazione molto importare riguardo alle DROGHE usate come psicofarmaci per curare la DEPRESSIONE, cosa successa a me personalmente dal 1972 al 1985 che quando ho smesso di bere il CAFFE' ho finito di ingoiare sia il transene che il valium (psicofarmaci). Ora ne ho pagato il dovuto con l'asportazione delle cisti renali conseguenti a questi farmaci ingoiati. Ma lui ci informa che la prima causa di questa depressione è la CARENZA di vitamina D che se poi aggiunta ad altre cause rovina la vita di chi vi incappa.
http://acidoascorbic...ngelobonaab.htm

Intervista Leonardo Rubini
al dott. Cicero G, Coimbra
San Paolo, Brasile
il 8 marzo 2014

Per la traduzione scritta nella lingua desiderata, cliccare sul quadrettino in basso a destra che stà in mezzo all'orologio e all'ingranaggio, che dopo aver cliccato esce la scritta della lingua di traduzione avendo la possibilità di variarla a piacimento. Cliccare poi su una qualsiasi parte del video e questa scritta sparisce.

per andare sulla risposta precisa.
http://www.leonardor...e-nudo.html?m=1
Coimbra, vitamina D e patologie autoimmuni
D: Come è nato il suo protocollo?
R: Il protocollo è nato dalla seguente questione:
In un determinato momento delle vita professionale, ho sentito molto forte la necessità di provare a cambiare questa idea per cui la neurologia è una specialità medica fatta da brillanti diagnostici, ma senza nessun trattamento scientifico, disponibile per le malattie neurologiche; ed è così che è considerata nell'ambiente medico: una specialità di brillanti diagnostici ma senza nessun trattamento effettivo.
Quando ho finito un periodo di training clinico a Miami (USA), presso il Jackson Memorial Hospital, sono stato a San Paolo con l'obbiettivo di specializzarmi e di iniziare a fare ricerche usando animali da laboratorio e creando modelli di malattie neurologiche in ratti, con l'obiettivo di testare nuove possibilità di diagnosi.
Durante l'attività di ricerca, sei obbligato ad avere conoscenze all'avanguardia, non si può semplicemente leggere un libro di neurologia che ha informazioni di 5 o 10 anni fà; si è obbligati a sapere cosa è stato pubblicato la settimana scorsa a proposito della ricerca che si sta facendo. E questo è stato il nostro obiettivo. Avendo delle quantità enormi di pubblicazioni che non sono state pubblicate nei libri di testo, ci siamo chieste queste informazioni non sono applicate nella pratica clinica; e a volte sono informazioni davvero semplici. Poco alla volta ci siamo convinti che, molte cose che darebbero un grande beneficio ai pazienti, non sono discusse nei congressi di medicina e non vengono messe sui libri di testo, semplicemente perchè possono ridurre il consumo di medicine, sopratutto quando queste medicine sono costose.
In un determinato momento ci eravamo convinti che la vitamina D stimolasse la produzione di parecchie sostanze neurorigenerative nel cervello degli adulti, dei bambini, degli embrioni e dei feti. Ed è estremamente importante, tanto per lo sviluppo, quanto per le funzioni del sistema nervoso (stessa cosa nel sistema nervoso di un adulto).
Queste conoscenze non sono disponibili sui libri di medicina e la maggior parte dei dottori non sono a conoscenza dell'importanza di questo ORMONE, che non è una vitamina, ma è un ORMONE che induce alla formazione di sostanze rigenerative del sistema nervoso.
E noi abbiamo iniziato per questo motivo a somministrare vitamina D alle persone che avevano malattie neurodegenerative e abbiamo fatto attenzione ai pazienti con Parkinson e abbiamo iniziato a dare vitamina D in dosi fisiologicamente realistiche.
E' Importante che si dica che la dose giornaliera che è raccomandata oggi, internazionalmente,
NON ESCLUDE NESSUN PAZIENTE DALLA CARENZA DI VITAMINA D,
è una dose irrisoria, molto sotto alla dose fisiologica.
Ed allora, quando abbiamo iniziato a dare la dose fisiologica, che è la dose di 10.000 UI (Unita Internazionali) giornaliere.
cioè la dose che ci produce con pochi minuti di esposizione solare, ossia, se hai addosso canottiera e bermuda, con le gambe e le braccia esposte al sole,
PRODURRAI IN 20 MINUTI, SE HAI LA PELLE CHIARA E SE SEI GIOVANE, 10.000 UI DI VITAMINA D AL GIORNO.
ALLORA, 10.000 UI E' UNA DOSE FISIOLOGICA, NON E' UNA SUPER DOSE.
Però la maggior parte dei dottori considerano questa dose potenzialmente tossica. E questi dottori affermano che oggi la dose raccomandata è di 600 UI.
ALLORA RACCOMANDATA 600 UI, ma se una persona si espone al sole per 20 minuti, produce 10.000 UI!
ALLORA ESISTE UNA DIFFERENZA EVIDENTE TRA LA PRATICA MEDICA E LA CONOSCENZE SCIENTIFICHE.
Allora, iniziamo a dare 10.000 UI alle persone con malattie neuro degenerative, e ricordo un paziente con Parkinson, che ha ricevuto 10.000 UI di vitamina D, quando è ritornato per la seconda visita, dopo 3 mesi (prendendo 10.000 UI di vitamina D al giorno) aveva una lesione di vitiligine sul viso che era diminuita tanto in pochi mesi di somministrazione di 10.000 UI.
Questo ci ha portato a cercare informazioni nella letteratura medica in relazione agli effetti della vitamina D nel sistema immunologico.
Siamo rimasti sorpresi per l'enorme quantità di pubblicazioni che erano disponibili già nel 2001-2002.
In base a questo primo risultato, abbiamo iniziato a dare 10.000 UI di vitamina D ai pazienti con sclerosi multipla, che è la malattia autoimmune più comune in neurologia e quella che ha gli effetti più devastanti tra i pazienti neurologici.
Siamo rimasti sorpresi nel vedere quanto questi pazienti siano migliorati.
E questo è stato il punto di partenza, nell'attribuire un grande valore alla vitamina D nel trattamento di malattie autoimmunitarie.
Oggi noi siamo assolutamente convinti, assieme alla comunità scientifica che si occupa della ricerca sulla vitamina D, che studia gli effetti della vitamina D nel sistema immunologico:
LA VITAMINA D E' IL MAGGIOR REGOLATORE DELL'ATTIVITA' DEL SISTEMA IMMUNOLOGICO E MODIFICA IL FUNZIONAMENTO DI APPROSSIMATIVAMENTE 4.500 GENI IN OGNI CELLULA DEL SISTEMA IMMUNITARIO.
E' UNA SOSTANZA SENZA EGUALI.
Faccio un confronto per spiegare cosa intendo con 4.500 geni che sono regolati nella loro attività dalla vitamina D.
Immagina un grattacielo dove sono presenti tante sale commerciali ed immagina che 4.500 porte all'interno di questo grattacielo possono essere aperte o chiuse da un'unica chiave.
Allora dovete confrontare il grattacielo con ognuna delle cellule del sistema immunologico e la chiave è la vitamina D.
Quando manca la vitamina D, l'ammalato non riesce a regolare, ossia aprire o chiudere, stimolare o ridurre l'attività di 4.500 funzioni biologiche all'interno delle cellule del sistema immunologico.
LA MANCANZA DI QUESTA SOSTANZA RAPPRESENTA UN DISASTRO PER IL SISTEMA IMMUNOLOGICO!

D: Come si compone il suo protocollo?
R: GLI ELEMENTI CHE COMPONGONO IL TRATTAMENTO, IN REALTA' SI RIASSUME IN UN'UNICO ELEMENTO:
"LA VITAMINA D."

D: Pensa che per prendere 10.000 UI al giorno sia necessario essere sotto controllo medico?
R: La persona che assume 10.000 unità di vitamina D prende la stessa dose di vitamina D che un giovane produrrebbe nella pelle se vestito con maglietta a maniche corte e pantaloncini corti, lasciando braccia e gambe esposte al sole, una persona giovane e di pelle chiara, senza uso di filtro solare, produrre 10.000 UI di vitamina D, che non può essere considerata una dose tossica di vitamina D.
E non c'è nessun bisogno di fare controlli di laboratorio o di essere sotto controllo medico, per il semplice fatto che un adulto stà prendendo 10.000 unità di vitamina D.
Questo, però, non è valido quando si tratta di bambini; ai bambini sottopeso, questa dose può risultare eccessivo.
http://digilander.li...inadcoimbra.htm

ciaooo Genfranco
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Tutti sono pronti a credere che la CIA menta, che il governo menta, che l'FBI menta, che la Casa Bianca menta. MA CHE MENTA L'ISTITUTO DI SANITA', non è possibile, la Sanità è sacra, tutto ciò che esce dagli Istituti Nazionali di Sanità è parola di Dio. Niente fa differenza, nemmeno la storia di come Gallo scoprì il virus.

#12 genfranco

genfranco

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Inviato 02 dicembre 2016 - 09:35

Ciao Mario61, ti chiedo scusa, ma dato che tu te ne intendi di STUDI CLiNICI, senza offesa, mi farebbe piacere tu ci spiegassi a cosa servono i "principi attivi" dei farmaci cui sono stati fatti STUDI SCIENTIFICI.

Penso che pendiamo TUTTI DALLE TUE LABBRA (scritti)

Eccoti il quesito:

Ora vorrei fare un ragionamento che ritengo molto importante: siamo a fine anno 2015, chiusura contabile per tutte le aziende, le quali dovranno poi presentare la documentazione necessaria a dimostrazione dei loro guadagni onde poter pagare le giuste tasse.
 Non solo, ma da queste conclusioni devono trarre le eventuali modifiche da apportare per un miglioramento economico nel prossimo esercizio.
 Quindi e dato che ognuno di noi ad una certa età, deve tirare un bilancio onde rendersi conto di quanto sia stato proficuo il suo comportamento riguardo all'investimento fatto per la SALUTE FUTURA, quindi quale migliore periodo se non quello della fine dell'anno come per le aziende?
 Ora per poter tirare quelle giuste conclusione però si devono avere a portata di mano anche le eventuali modifiche da apportare onde ottenere un comportamento migliore nel prossimo futuro.
 Fin'ora siamo stati portati a credere che affidandoci al proprio medico di base, in caso di necessità, ci saremmo mantenuti UNA SALUTE OTTIMA, come è per ogni altro essere vivente al mondo che non si reca dal suo simile per la SALUTE, ma sarà proprio giusto fare così?
 Affidandoci al nostro medico o al sistema sanitario, dobbiamo obbligatoriamente anche avere fiducia nei FARMACI.
 Sapendo però che ormai sono passati molti anni di gestione del sistema sanitario e del nostro medico e quindi è ora che si tirino quelle indispensabili conclusioni, come detto sopra.
 Questo lo propongo perchè sentendo diversi miei giovani amici, sui 40 anni, sono venuto a sapere che molti di loro hanno la tiroide di Hashimoto ed ingoiano giornalmente EUTIROX (ha un certo "principio attivo", Eutirox - Foglio Illustrativo Principi attivi: Levotiroxina (Levotiroxina sodica)) da ingoiare PER TUTTA LA VITA.
 Ma non pare strana questa cosa?
 E che ne dite del COUMADIN (ha un altro certo "principio attivo") , proposto a qualsiasi età e PER TUTTA LA VITA?
 E la pastiglia della IPERTENSIONE, RAMIPRIL (o altro nome, che hanno un altro certo "principio attivo"), da ingoiare mezza o intera, ogni giorno PER TUTTA LA VITA.
 Ma non basta e per il COLESTEROLO, ARMOLIPID plus 20 (o altro nome, che hanno un altro certo "principio attivo") per ogni giorno PER TUTTA LA VITA.
 oppure di tutto il sistema per misurare la GLICEMIA GIORNO DOPO GIORNO.
 Non vi pare un bollettino di guerra?
 Insomma un SISTEMA CATASTROFICO per non dire altra parola più pesante.
 Ora sappiamo che per agire sulle varie patologie sono necessari quei famosi e straconosciuti "principi attivi".
 Alla fine sarà poi così giusto affidarci al sistema sanitario con questa prospettiva futura?
 Vogliamo provare ad analizzare e vedere se è possibile vi sia un'altra via più appropriata alla nostra SALUTE?
 Quindi di tutto quanto sopra, la cosa più importante da sapere è che se tu dici al tuo medico che hai dei dolori diffusi mentre già stai ingoiando una medicina per altra malattia da lui o da un suo collega consigliata, lui ti proporrà un esame del sangue onde conoscere i valori dei vari ed ormai tanto conosciuti COLESTEROLO, DIABETE, CELIACHIA ed allergie varie.
 Quindi sulla ricetta scriverà per la ricerca nel sangue che ti dovrà essere prelevato a digiuno:
 GLICEMIA, COLESTEROLO, CALCEMIA, FERRO, MAGNESIO, POTASSIEMIA, AZOTEMIA, CREATININA, SODIO, TRANSAMINASI GP (ALT), TRANSAMINASI GP (AST), D-DIMERO
 dei quali nei risultati fatti dal Centro Analisi, si otterranno dei valori che se non sono nei parametri stabiliti ti metteranno un segno di evidenziazione che probabilmente hai già visto negli eventuali esami precedenti.
 Ma questi sono esattamente quelli che fanno parte di quel liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali al mondo chiamato SPERMA e che sono la base della mia e della tua vita ma che ci sono TUTTI anche nel GERME cosidetto del grano, che in effetti è il GERME di ogni seme vegetale dai quali GERMOGLIA la pianta.
 Leggilo sul link dove in parte trovi:
 "A TOTALE GARANZIA della PROVA SCIENTIFICA di quanto è la mia ORIGINE descritta sopra, quale dubbio posso avere se questo è fatto da Madre Natura dall'inizio della vita?
 E dato che sono venuto al mondo per la CONTINUAZIONE DELLA MIA SPECIE come progettato da Madre Natura all'inizio del mondo, come potrò trasmettere ai miei posteri quei prodotti CHIMICI tanto RICERCATI dalla medicina ed usati per la mia MANUTENZIONE sognando di guarire le mie malattie?
 La RICERCA?
 Bella parola, vero? basta questa per dare SPERANZA, ma speranza di cosa? quella per gli STUPIDI onde ritirare montagne di denaro?"
 http://acidoascorbic...nidellavita.htm
 Ed ancora altri se lo riterrà opportuno, ma a questo punto, tu innocentemente dovresti chiedergli di fare pure la ricerca del "principio attivo" (così viene chiamato l'agente del FARMACO che stai ingoiando, vero?).
 A questo punto lui ti dirà sorridendo che non si può.
 Allora tu dovresti chiedergli:
 "scusi dottore, ma se non si può vuol dire che questo "principio attivo" NON DEVE ESSERE NEL MIO SANGUE, vero?
 Ma se non deve essere nel mio sangue, cosa farà mai nel mio corpo? lei me lo sà dire e spiegare chiaramente?
 Senza tenere conto delle descrizioni del foglio illustrativo allegato, che a volte sono diverse pagine di raccomandazioni e di avvertenze sulle controindicazioni che possono causare danni al mio corpo.
 Come potrà mai farmi BENE?
 E quindi come posso permettere che questi "PRINCIPI ATTIVI" entrino nel mio corpo?
 E quali BENEFICI potranno mai apportare se non quello di riempire il mio corpo di VELENOSE TOSSINE? Ed cosa faranno mai gli "AROMI" o "AROMI NATURALI" o i CONSERVANTI o COLORANTI, anche lo CHIMICI, messi nei CIBI che ingoiamo ogni giorno o quelli che ci spalmiamo addosso o usiamo per le pulizie, sia personali che della casa, senza ricordare che questi entrano direttamente nel nostro sangue attraverso i PORI?
 IL dottor William Osler, considerato il capostipite della medicina scrisse ai suoi tempi:
 "Sotto trovi il detto del dottor Wiliam Osler, considerato il capostipite moderno della medicina attuale:
 La persona che prende una medicina deve guarire 2 (due) volte:
 deve guarire dalla malattia e
 deve guarire dalla medicina
 William Osler
 http://acidoascorbic...slerdottore.htm
 e se vuoi la sua scritta clicca sul link
 http://acidoascorbic...lerdottorea.htm
 e ti salverai la vita con L'ACIDO ASCORBICO di cui ti parla Abram Hoffer, Linus Pauling, Irwin Stone e gli altri SCIENZIATI del secolo scorso che trovi su questa pagina:.
 http://acidoascorbic.../scienziati.htm
 Intanto il dottor Abram Hoffer in una sua intervista dichiara:
 "AWS: Le vitamine sono state accusate di essere in qualche modo realmente pericolose.
 AH: Sono veramente impressionato della preoccupazione di alcuni scienziati rispetto a queste "pericolose" vitamine. Vorrei che fossero più preoccupati per quei pericolosi veleni chiamati farmaci. Ogni flacone di pillole dovrebbero avere una etichetta veleno con teschio e ossa, e "veleno" scritto a grandi lettere."
 http://acidoascorbic...abramhoffer.htm
 da questo link
 http://acidoascorbic...medelsangue.htm
 QUINDI COSA FARANNO MAI I VACCINI NEL MIO CORPO DATO CHE CONTENGONO PRODOTTI CHIMICI E MINERALI PESANTI? NESSUN ANIMALE LIBERO NE FA' USO.
 ORA CHE SAI TIRA LE TUE PERSONALI CONCLUSIONI DA QUESTA VERA VERITA' INCONTESTABILE
 Ho fatto ricerche di malattie guarite da qualche FARMACO, ma non ne ho trovate neanche una.
 Ed ora ecco le prove delle malattie guarite con gli "ALIMENTI ESSENZIALI":
 Ho fatto altrettante ricerche se vi fossero malattie guarite con degli "ALIMENTI ESSENZIALI" ottenendo questi risultati:
 La prima e più importante malattia guarita con uno di questi è
 lo SCORBUTO guarito dall' ACIDO ASCORBICO
 la PELLAGRA guarita dalla VITAMINA B3 (NIACINA)
 il BERI-BERI guarito dalla VITAMINA B1 (TIAMINA)
 il RACHITISMO guarito dalla vitamina D (ORMONE)
 la POLIOMIELITE guarita dal CLORURO DI MAGNESIO
 la SCLEROSI MULTIPLA e le malattie AUTOIMMUNI dalla VITAMINA D cura del dottor Coimbra
 la OSTEOPOROSI dalla VITAMINA D
 la TUBERCOLOSI (TBC) dalla VITAMINA D
 la ANEMIA PERNICIOSA guarita dalla VITAMINA B12 (COBALAMINA)
 Un ricercatore dell’Istituto Lister di Medicina Preventiva di Londra stava sperimentando su dei ratti una dieta a base di chiara d’uovo cruda come fonte unica di proteine. Dopo qualche settimana i ratti diedero segni di squilibrio: comparvero dermatiti ed emorragie cutanee: gli animali perdevano il pelo, gli arti si paralizzavano, diminuivano di peso, e infine morivano.
 guarita dalla BIOTINA del gruppo B.
 http://acidoascorbic...ttieguarite.htm
 Queste sono solo alcune delle realtà che col tempo, e neanche troppo, scopriremo che ne saranno guarite molte altre. "
 Per noi esiste quindi una SOLA MEDICINA: 3 cucchiaini di ACIDO ASCORBICO più mezzo di BICARBONATO DI POTASSIO in mezzo bicchiere di acqua di rubinetto, che dopo che ha fritto bevo. Questo per almeno 4-5-6 volte di fila per ogni ora. Prima di andare a dormire ed il mattino successivo. Se continua il problema passo ad ogni 2 ore. Questa dose deve essere usata SOLO come MEDICINA, quindi cessato lo STRESS devi passare al normale. La diarrea? sia la BENVENUTA, quindi TRANQUILLO, poichè escono le TOSSINE. Non conta la età, ma il BISOGNO.
 Intanto, che, dato che si dice che la "medicina ha fatto passi da gigante", abbiamo sotto gli occhi di TUTTI che oltre ad avere ogni giorno malattie sempre più nuove, quelle esistenti sono diventate ereditarie, croniche, autoimmuni, degenerative delle quali ne soffrono persone sempre più giovani.
 Mi permetto ancora di farti capire cosa potranno mai fare nel tuo corpo quei PRODOTTI CHIMICI che trovi negli INGREDIENTI dei cibi che ti sottopongono ogni giorno, ed anche pubblicizzati.
 Ti riporto solo la conclusione, che per il resto dovrai vederlo sulla pagina cliccando sul link appena sotto
 "CONCLUSIONE TUTTI I PRODOTTI CHIMICI DI QUALSIASI NATURA ESSI SIANO, FARMACI, "AROMI" o "AROMI NATURALI", PRODOTTI PER LA PULIZIA DELLA CASA O DELLA PERSONA O DI QUALSIASI ALTRA NATURA, DEVONO STARE LONTANO DA ME.
 http://acidoascorbic...anacolaromi.htm
 

scusate la mia impertinenza.

ciaooo Genfranco

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Tutti sono pronti a credere che la CIA menta, che il governo menta, che l'FBI menta, che la Casa Bianca menta. MA CHE MENTA L'ISTITUTO DI SANITA', non è possibile, la Sanità è sacra, tutto ciò che esce dagli Istituti Nazionali di Sanità è parola di Dio. Niente fa differenza, nemmeno la storia di come Gallo scoprì il virus.

#13 genfranco

genfranco

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Inviato 03 dicembre 2016 - 03:24

Grazie genfranco, molto esaurienti e ben fatti i tuoi articoli...

Ciao SauroClaudio, ti ringrazio di cuore per le tue parole, ma voglio comunicarti che personalmente non le merito.

Mi permetto di dirlo, in quanto a farmi scrivere queste cose sono gli "ALIMENTI ESSENZIALI", iniziando dall'ACIDO ASCORBICO che ingio giornalemnte e con costanza ormai da 24 anni, insieme agli altri agginti nel tempo, e non come Genre Franco.

Difatti l'uomo CARENTE di ACIDO ASCORBICO è l'unico animale che uccide il suo simile premeditatamente e volontariamente, mentre tra le altre specie, se succede è fatto nel periodo degli amori.

Difatti fino a poco tempo fà, a fine estate, guardando in cielo, si possono vedere voli di uccelli della stessa specie che se gira uno, girano TUTTI, anche perchè se non lo facessero sano talmente vicini che si scontrebbero con risultati deleteri. Invece no, girano tutti, ma l'uomo che vede con il crevello groppo così, ma talmente errogante da ergersi a dio, dice:

"certo lo fanno per ISTINTO".

FALSO, tra loro comunicano sicuramente come l'uomo si sognerebbe di fare.

Non parliamo poi delle ricerche sul cancro, che ormai dopo almeno  quasi un secolo, abbiamo capito tutti che è una pura raccolta IGNOBILE e IMMINDA di denaro.

Questo perchè leggendo il mioesame del sangue abbiamo capito TUTTI che i prodotti CHIMICI non potranno MAI GUARIRE NESSUNO come in effetti è stato fino ad ora.

Però sono certo che tutto questo denaro INUTILE non potrà mai avere una buona fine e che nessuno di loro mai porterà mai portanselo dietro al momento del trapasso.

ALTRO CHE RICERCHE SCIENTIFICHE.....della SCVIENZA, parola FALSA.

Come abbiamo letto sopra queste PROVE SCIENTIFICHE le stà facendo >Madre >Natura dall'inizio del mondo usando le parole EVOLUZIONE ed AUTO GUARIGIONE come lo è per ogni essere vivente.

Si perchè gli ANIMALI ed i VEGEALI so fratelli SENZA OMBRA DI DUBBIO.

La pagina recita:

"Dell'articolo sotto, devo fare presente che:
"Il germe di grano contiene agenti fitoattivi, calcio, potassio, fosforo, zolfo, zinco, rame, ferro, magnesio, manganese, molibdeno, selenio, silicio, lecitina, vitamina del complesso B, vitamine A e D, inoltre contiene anche una grande quantità di vitamina E. Quest’ultima rallenta in modo naturale lo sviluppo delle malattie degenerative causate dall’inquinamento dell’aria, inoltre rinforza il sistema immunitario. La vitamina E ha un ruolo importante anche nel trattamento del cancro: Impedisce la riproduzione delle cellule cancerose, previene il danneggiamento del DNA, si utilizza con molta efficacia contro il cancro della prostata. Aiuta a prevenire il morbo di Alzheimer, le malattie del cuore, dei polmoni e del sistema circolatorio. Un altro principio attivo importante del germe di grano è l’OCTACOSANOLO, che è un alcool saturo composto da 28 atomi di carbonio. Per il fatto che il germe di grano contribuisce al miglioramento della nostra lucidità mentale e resistenza fisica, è particolarmente raccomandato a sportivi e studenti. L’OCTACOSANOLO rinforza la capacità riproduttiva degli uomini, rilassa la muscolatura spesso contratta a causa dello stress, ravviva gli organi dei sensi ed accelera i riflessi. Il germe di grano con i suoi principi attivi diminuisce il livello del colesterolo nel sangue e mantiene in equilibrio il funzionamento dell’organismo."
quindi ritengo che questo sia il LIQUIDO SEMINALI del grano dove è contenuto il DNA della pianta.
MA NON CONTIENE ACIDO ASCORBICO, al contrario di quello animale che ne è la base.
La scoperta più stupefacente che ho fatto nel mese scorso, novembre 2015 è che nel GERME di TUTTI i semi vegetali vi sono gli stessi contenuti dallo SPERMA animale, e come potrebbe essere diverso? Di lì ha inizio la VITA.
Come si potrà rilevare dal pezzo dell'articolo che riporto sotto, il contenuto del GERME di grano è di TUTTI gli "ALIMENTI ESSENZIALI" contenuti nel liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali del mondo detto SPERMA. Così è per TUTTI i semi al mondo, poichè un GERME lo contengono TUTTI dove è depositato il DNA della specie dove ha inizio la vita futura sia VEGETALE che ANIMALE.
Questo è comprensibile in quanto, come sappiamo, anche loro sono nostri fratelli poichè proveniamo da quegli unicellulari usciti dal mare di cui ci parla Irwin Stone:   
"pagina 1/10------sostanza fondamentale
L'ACIDO ASCORBICO è una sostanza ubiquitaria fondamentale nel processo vitale. Tutti gli organismi viventi o la producono o la prendono dal nutrimento oppure periscono. I sistemi enzimatici per la produzione dell'ACIDO ASCORBICO sono di antica origine e si sono formati molto presto nello sviluppo del processo vitale su questo pianeta, probabilmente mentre le forme più altamente sviluppate erano ancora forme primitive unicellulari.
pagina 1/10------solo embrione ma produce molto ACIDO ASCORBICO
L'evidenza della embriologia sia delle piante che degli animali corrobora questo punto di vista dal momento che il seme dormiente della pianta e l'uovo dell'animale sono privi di ACIDO ASCORBICO. C'è una produzione immediata di ACIDO ASCORBICO nel seme che germina o nell'uovo in sviluppo, perfino quando l'embrione non è niente più che un grumo di alcune cellule.
pagina 1/10------alta produzione sia in piante che animali
Anche la sua diffusa presenza in tutti gli odierni organismi pluricellulari, sia piante che animali, lo testimonia. Possiamo anche dedurre che la produzione di ACIDO ASCORBICO era ben sviluppata prima che gli organismi viventi divergessero nelle forme di piante e di animali.
pagina 2/10------RENI E FEGATO
Il luogo degli enzimi per la produzione dell’acido ascorbico nei vertebrati a sangue freddo, i pesci, gli anfibi ed i rettili, è nei reni. I più altamente attivi mammiferi a sangue caldo tutti sintetizzano il loro acido ascorbico nel fegato. Una delle principali
funzioni dell’acido ascorbico nella fisiologia animale è il mantenimento della omeostasi biochimica sotto stress. Più grande è lo stress a cui è sottoposto l’animale, più acido ascorbico produce.
Circa 165 milioni di anni fa, quando la natura aveva in vista l’evoluzione dei più attivi e stressanti mammiferi, doveva essere presa una importante decisione morfologica e fisiologica. I reni, pure adeguati come sito di sintesi dell’acido ascorbico per i lenti vertebrati a sangue freddo, erano inadeguati per le aumentate richieste di acido ascorbico per i più altamente stressati mammiferi. La soluzione vincente di questo problema fu il trasferimento degli enzimi per la produzione dell’acido ascorbico dai
relativamente piccoli e biochimicamente affollati reni al più spazioso fegato, che è il più grande organo del corpo. Tutti gli odierni mammiferi capaci di sintetizzare acido ascorbico lo producono nel fegato perché ogni antica forma che non effettuò tale
passaggio era così handicappata biochimicamnte che fu eliminata dalle forze della evoluzione.
...racconta l'EVOLUZIONE DEGLI ESSERI VIVENTI E L'ACIDO ASCORBICO
e spiega la perdita di produrcelo autonomamente
pagina 6/10------l'ACIDO ASCORBICO è un metabolita per tutti gli animali e non una VITAMINA
Stone 20. Negli ultimi 60anni, l'ACIDO ASCORBICO è stato visto come"vitamina C" quando in realtà è un metabolita del fegato e certamente non una "vitamina" per la miriade di mammiferi che hanno intatto il gene per lo L-gulonolactone ossidase. Tali mammiferi non prendono lo scorbuto, anche se hanno una dieta completamente priva di vitamina C.
http://digilander.li...rianaturale.pdf
e Lorenzo Acerra scrive:
"pagina 62
La vita, ogni forma di vita, è nata nel mare tanti milioni di anni fa. Il DNA di esseri viventi per conservarsi e moltiplicarsi ha deciso, nel salgemma marino cristallizzato, di costruire una macchina basata su un unico programma di fondo, "il mantenimento dei sani livelli di MAGNESIO nei vari androni della cellula".
Il nostro corpo è quella macchina
Abbiamo sempre bisogno, sopratutto nelle strutture di basi cellulari, di attingere al sale più prezioso di cui è prodigo l'oceano. Il nostro cordone ombellicare con l'oceano è solo apparentemente spezzato.
La salinità dell'interno della cellula dipende dal MAGNESIO, non solo perchè esso è guardiano dei canali ionici della cellula, ma anche perchè il passaggio diretto attraverso la pareti (che riguarda l'acqua ed in maniera notevolmente più ridotta altre sostanze) dipende dal contenuto di MAGNESIO della cellula, cioè da quell'esercito di "soldati semplici" che nella descrizione precedente poteva sembrare avere un ruolo marginale. E invece l'organismo umano è tutto un gioco di micro-processi osmotici ed è per questo che la supplementazione di CLORURO DI MAGNESIO in un organismo carente, spesso si traduce in un sostanziale ringiovanimento.
L'acquisizione di acqua e la ritenzione al livello giusto nella cellula è una questione di presenza di forze osmotiche, cioè di MAGNESIO. Il CLORURO DI MAGNESIO ha un rapporto particolare con l'acqua, tanto è vero che, potete vederlo con i vostri occhi, attirerà acqua dall'aria in breve tempo. Cambiando la situazione osmotica di una cellula, gli scienziati sono riusciti ad ottenere un afflusso corretto di acqua al suo interno e dunque un flusso rigenerativo in cellule precedentemente invecchiate. Alterazioni della situazione osmotica si verificano man mano che un organismo subisce un impoverimento di MAGNESIO.
http://digilander.li...renzoacerra.htm
e quindi l'ACIDO ASCORBICO, diventa ora la base della vita di questa pianta.
Ma sarà solo per il grano questo?
http://digilander.li...granosperma.htm
Il GERME è di TUTTI i semi vegetali al mondo, il quale contiene ciò che contiene lo SPERMA di TUTTI i maschi animali al mondo, nei quali: NASCE LA VITA.
Come potrebbe essere diversamente?

Sono invece certo che nessun laboratorio chimico del Vietnam ha dato vita ai virus come si è ipotizzato e portato a conoscenza degli UOMINI CREDULONI.

La vita sulla terra non può che avere una UNICA ORIGINE, come ora detto.

Chiedo ancora scusa.

ciaooo Genfranco

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#14 genfranco

genfranco

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Inviato 03 dicembre 2016 - 08:21

Ciao, ecco "I 10 sintomi di carenza di vitamina D che è necessario riconoscere", che sono certo ti serviranno a scoprire la sua CARENZA causa di molte malattie DEGENERATIVE.

Questa carenza mi è stata riscontrata nell'ultimo esame del 21 gennaio 2014.

http://digilander.li...ini/esame14.htm

Non l'avrei mai detto!

Mi permetto di riportare il consiglio del dottor Coimbra alle persone che sono certo, sono carenti di vitamina D.
Egli dice:
"E' importante che si dica che la dose giornaliera che è raccomandata oggi, internazionalmente, non esclude nessun paziente dalla carenza di vitamina D, è una dose irrisoria, molto sotto la dose fisiologica.
E allora, quando abbiamo iniziato a dare la dose fisiologica, che è la dose di 10.000 unità giornaliere, cioè la dose che si produce con pochi minuti di esposizione solare, ossia, se hai addosso canottiera e bermuda, con le gambe e le braccia esposte al sole, produrrai in 20 minuti, se hai la pelle chiara e sei giovane, 10.000 unità di vitamina D al giorno.
Allora, 10.000 UI è una dose fisiologica, non è una super dose.
Però la maggior parte dei dottori considerano questa dose potenzialmente tossica.
http://acidoascorbic...nadcoimbraa.htm

Mentre il dr. Andrea Rizzo ci riporta questa tabella:
Per tutti questi valori oltre ad una sensibile esposizione al sole [30].
TABELLA 1
Recommended vitamin D intake levels of the Institute of Medicine vs. Endocrine Society [29,30].
Age.............Recommended Intake (IU/day)....Upper Limit (IU/day)
National Institute of Medicine
Children (0–18 years)....400–600...................2500 (1–3 years)
...................................................3000 (4–8 years)
...................................................4000 (13–18 years)
Adults (19–70 years).......600.....................4000
Older Adults (>70 years)...800.....................4000
Pregnancy/Lactation.......600......................4000
The Endocrine Society
Children (0–18 years)....400–1000..................2000–4000
Adults (19–70 years)....1500–2000...................10,000
Older Adults (>70 years).1500–2000..................10,000
Pregnancy/Lactation......600–1000 (14–18 years)
........................1500–2000 (19–50 years).....10,000

Un’altra area di dibattito tra i ricercatori di vitamina D sono i valori di riferimento utilizzati per definire gli ottimali livelli di ottimale di vitamina D, la carenza e l’insufficienza.
http://digilander.li...andrearizzo.htm

La traduzione dell'articolo:dall'inglese:
(NaturalNews) Assunzione di vitamina D, mentre ancora giovane può essere buono per il corpo a lungo termine. Risultati da uno studio condotto dall'Università di Zurigo hanno confermato che una quantità sufficiente di vitamina D, presi costantemente è necessaria per mantenere la salute delle ossa.

Molte persone credono che mantenere sane abitudini alimentari è abbastanza, ma solo pochi alimenti contengono naturalmente significativi livelli di vitamina d. Secondo il dottor Heike A. Bischoff-Ferrari, una facoltà di UZH, al fine di ottenere adeguati livelli di vitamina D attraverso la dieta da sola, due porzioni di pesce grasso come il salmone o sgombro avrebbe dovuto essere consumato ogni giorno. È quindi necessario aumentare i livelli di vitamina D nel corpo attraverso sufficiente esposizione al sole e un'integrazione al fine di utilizzare il pieno potenziale della vitamina sole per mantenere il corpo di corretto funzionamento.

Questo equivoco sul mantenimento di livelli D attraverso la dieta hanno un grado di terra poiché la vitamina D non è una vitamina stand-alone. Per eseguire molte funzioni, la vitamina D funziona in cooperazione con altre vitamine come magnesio, che può essere trovato in verdure a foglia verde come spinaci. Questa caratteristica unica di vitamina D ha contribuito alla gestione di molte malattie croniche.

Le molte facce di vitamina D
Decenni fa, operatori sanitari pensavano vitamina D era solo buono per mantenere denti e ossa sane. Recenti progressi nella scienza, tuttavia, hanno messo questa vitamina sotto i riflettori rivelando il suo ruolo nel funzionamento del corpo umano e la capacità di abbassare il rischio di malattie non precedentemente associate con esso.

Nonostante le recenti rivelazioni circa il potenziale della vitamina D, sembra che non tutti apprezza questa scoperta. Lo stile di vita attuale di lavorare al chiuso ha contribuito al crescente numero di casi di carenza di vitamina D in tutto il mondo. Ciò è aggravato dal fatto che non tutti sono consapevoli che lui o lei può essere carente di vitamina D.

Io sono carente di vitamina D?
Il modo migliore per scoprire la carenza di vitamina D è di prendere un esame del sangue che misura il livello della vitamina nel sangue. Si può chiedere sia il medico a somministrare il test o comprarti un test a casa kit fai il test. Tuttavia, vi sono certamente vitamina D carente se si dispone di uno qualsiasi dei seguenti disturbi, ed è necessario consultarsi con il medico per quanto riguarda il tuo preventivo, così come curativo, opzioni appena possibile.

1.) l'influenza - In uno studio pubblicato sulle riviste di Cambridge, si è scoperto che la carenza di vitamina D predispone i bambini a malattie respiratorie. Uno studio di intervento condotto hanno dimostrato che la vitamina D riduce l'incidenza di infezioni respiratorie nei bambini.

Debolezza muscolare 2.) - secondo Michael F. Holick, un leader esperto di vitamina D, debolezza muscolare è solitamente causata da carenza di vitamina D perché per i muscoli scheletrici di funzionare correttamente, i loro recettori della vitamina D devono essere sostenute da vitamina d.

3.) psoriasi - In uno studio pubblicato da la UK PubMed central, è stato scoperto che analoghi sintetici di vitamina D sono state trovate utile nel trattamento della psoriasi.

4.) la malattia renale cronica - secondo Holick, pazienti con malattie renali croniche avanzate (in particolare quelli che richiedono dialisi) sono in grado di rendere la forma attiva della vitamina d. Questi individui devono prendere 1,25-diidrossivitamina D3 o uno dei suoi analoghi calcemic per sostenere il metabolismo del calcio, diminuire il rischio di malattia renale dell'osso e regolare i livelli di ormone paratiroideo.

5.) diabete - uno studio condotto in Finlandia è stato descritto in Lancet.com in cui 10.366 bambini sono stati dati 2000 unità internazionali (IU) / giorno di vitamina D3 al giorno durante il loro primo giorno di vita. I bambini sono stati monitorati per 31 anni e in tutti loro, il rischio di diabete di tipo 1 è stata ridotta l'80 per cento.

6.) asma - vitamina D può ridurre la gravità degli attacchi di asma. Ricerca condotta in Giappone ha rivelato che gli attacchi di asma in età scolare sono stati abbassati notevolmente in quei soggetti prendendo un supplemento giornaliero di vitamina D 1200 UI al giorno.

7.) malattia parodontale - coloro che soffrono di questa malattia cronica di gomma che dovrebbero prendere in considerazione cause gonfiore e sanguinamento delle gengive alzando i livelli di vitamina D per produrre defensine e cathelicidin, composti che contengono proprietà microbiche e abbassare il numero di batteri nella bocca.

8.) malattie cardiovascolari - scompenso cardiaco è associata con carenza di vitamina D. La ricerca condotta all'Università di Harvard tra infermieri trovati che le donne con livelli bassi di vitamina D (17 ng/m [42 nmol/L]) erano un 67 per cento aumentato rischio di sviluppare ipertensione.

9.) schizofrenia e depressione - questi disturbi sono stati collegati alla carenza di vitamina D. In uno studio, è stato scoperto che mantenendo sufficiente vitamina D tra le donne in gravidanza e durante l'infanzia era necessario soddisfare il recettore della vitamina D nel cervello integrante per lo sviluppo del cervello e manutenzione della funzione mentale nella vita più tarda.

10.) cancro - ricercatori della Georgetown University Medical Center di lavaggio

La prevenzione è proattiva
Queste varie condizioni di salute associate a carenza di vitamina D non devono essere qualcosa da temere. Un approccio proattivo alla prevenzione può aiutare a evitare molte malattie croniche associate a carenza di vitamina D. Per uno, per poter salvare migliaia di dollari, per non parlare la pace della mente, semplicemente, a costo di fare una passeggiata sotto il sole. Salvare gli ombrelli per i giorni di pioggia.

Fonti per questo articolo:
Ulteriori informazioni:
http://www.naturalne...l#ixzz31OflHv7v

http://digilander.li...iecisintomi.htm

ciaooo Genfranco
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#15 mario61

mario61

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Inviato 04 dicembre 2016 - 07:52

http://www.cmaj.ca/c.../05/cmaj.120233



#16 genfranco

genfranco

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Inviato 04 dicembre 2016 - 10:28

 

Buongiorno mario61, ti chiedo scusa, ma non ho visto rispote al quesito da me proposto.

Devo dedurre che nonostante gli studi scientifici di cui ti vanti di seguire, non hai argomentazioni per spiegare quanto descritto nel quesito ri guardo ai "principi avviti" nel mio sangue.

La mia non vuole essere una polemica, in quanto non è nella mia indole, ma costruire insieme qualcosa di buono e fiorte dalle macerie lasciate da questo ERRATO SISTEMA basato solo sulla malattia.

In proposito ti devo informare che questo quesito l'ho proposto ad almeno altre 1000 persone credenti nella SCIENZA, ma nessuna di loro mi ha mai dato una risposta, anzi in alcuni forum mi hanno bannato.

Con questo voglio dirti che rispetto la tua convinzione, anzi sono onorato di dialogare con te.

Riguardo alla vitamina D, lo studio che riporti putroppo è SOLO per l'omo sapiens e quindi non ha alcun valore.

Mi permetto di dirlo in quanto nessuna altra specie animale ha bisono di leggere studi ed ingoiare a parte questo ORMONE per mantenersi la salute, poichè loro al sole si espongono ogni volta che questo appare all'orizzonte, quindi di vitamina D non ne potranno mai essere carenti.

Un libro riporta:

"ORMONI POTENTI
 Le forme attive della vitamina D(vitamine D3 e D2) in realtà non sono affatto vitamine, ma piuttosto potenti ormoni. L'erronea etichetta di vitamina fu assegnata al momento della scoperta, negli anni Venti, perchè si pensò, a torto, che questa sostanza si ricavasse solo dagli alimenti.
 Invece, la vitamina D3 viene prodotta negli animali quando la luce UV ne colpisce la pelle o il pelo. Il processo che avviene negli animali è dovuto al fatto che la luce UV catalizzi la conversione di una forma di colesterolo (7-deidracolesterolo) in vitamina D3.Nell'uomo succede sopra e sotto la superficie della pelle, mentre gli animali producono la vitamina D3 sul pelo, e poi la ingeriscono quando si "lavano" leccandosi."

http://acidoascorbic...inadluciano.htm

 

Invece per l'omo sapiens, sempre lo stesso libro dice:

"IL FALSO MITI DELLA TOSSICITA' DELLA VITAMINA D
 Ora torniamo alla strana storia della vitamina D e, in particolare, ai tentativi di renderla illegale da parte delle lobby farmaceutiche e della FDA degli Stati Uniti (l'agenzia regolatrice per farmaci ed alimenti).
 Dopo la scoperta di un metodo per produrre in modo semplice ed economico grandi quantità di vitamina D2 irradiando di luce UV sulla materia organica, l'America di fine anni Venti iniziò a consumarne a palate. Decine di alimenti, compresi gli hot dog e la birra, venivano arricchiti con la vitamina D attraverso l'irraggiamento. Gli articolo di giornale parlavano del "miracolo del sole" e ne enumeravano i tanti benefici per la salute.
 Secondo il resoconto di uno scienziato, fra la fine degli anni Venti ed i primi anni Trenta, una persona media assumeva 20 mg di vitamina D2 al giorno, e gli ospedali si erano rapidamente svuotati. Nessuno si ammalava più. Gli ospedali stavano andando in bancarotta, insieme ai medici ed alle case farmaceutiche. Più o meno in questo periodo, vari ricercatori stavano intraprendendo degli studi somministrando ai cani un dosaggio di gran lunga maggiore dell'equivalente umano di 20 mg al giorno. Alcuni studi indicavano che si riscontrava una leggera tossicità per dosi maggiori ai 20 mg al giorno, ma questa era per lo più causata da impurità nel processo di preparazione. In seguito, attraverso l'uso di metodi migliori, si riuscì a produrre della vitamina D2 teoricamente priva di tossicità (comunque assumere livelli molto superiori ai 20 mg come per quasi tutte le sostanze ingerite in quantità davvero eccessive, può essere pericoloso ed anche tossico. quindi occorre sperimentare con cautela)."

Non parliamo poi della conclamata pericolosità del sole indicato dalla medicna come causa di tumori.

Il Dr. Francesco Perugini Billi scrive in proposito:

"

Negli ultimi decenni la nostra consapevolezza riguardo agli additivi chimici presenti negli alimenti è cresciuta sempre di più. Stiamo attenti a quello che compriamo e spesso aiutiamo nel dettaglio gli ingredienti di ogni prodotto.
L'industri alimentare si è adeguata alle nuove normative e sopratutto alla sensibilità del consumatore. eliminando molte sostanze nocive o presunte tali e sforzandosi di trovare delle alternative naturali. Oggi è normale vedere scritto sui vari prodotti "polifosfati", ecc. La situazione, probabilmente, migliorerà sempre di più.
Perchè non prestiamo la stessa attenzione quando compriamo un cosmetico o un prodotto per l'igiene personale? Forse perchè mangiare è diverso da spalmarci qualcosa sulla pelle? Certamente lo è! L'involucro cutaneo non ha una funzione di "accoglimento" e di "digestione" come il tratto gastro-intestinale, ma ha pur sempre una certa capacità d'assorbimento...anzi a livello cutaneo la situazione potrebbe essere peggiore perchè almeno l'intestino opera una certa selezione su quello che assorbe. L'effetto finale è che diverse sostanze applicate esternamente raggiungono i tessuti e il torrente sanguigno esattamente come fanno gli alimenti o le bevande. Ricordo che l'industria cosmetica utilizza circa 13.000 tra sostanze sintetiche e semisintetiche e molte di queste sono state poco valutate da un punto di vista della tossicità.
Per decenni ci hanno terrorizzati con la storia che il sole ci fà venire il cancro della pelle, su cui non tutti concordano. Le creme solari, forse prevengono il cancro della pelle, ma in compenso potrebbero farci venire il tumore da qualche altra parte, considerata la concentrazione di porcherie chimiche che contengono. In america l'industria del cosmetico vende creme solari con sostanze cancerogene e poi fà donazioni alla "America Cancer Society" (associazione non-profit per la lotta contro il tumore), che a sua volta raccomanda alla gente l'uso delle creme solari per prevenire il cancro. La solita storia di interessi economici che si cela dietro molto del contemporaneo terrorismo medico.
Gli industriali del cosmetico affermano che i prodotti chimici presenti nelle loro creme non vengono assorbiti all'interno del corpo, ma gli studi dimostrano il contrario; almeno quattro tra i più comuni filtri solari vengono assorbiti eccome, dato che sono stati ritrovati non solo negli strati più profondi della pelle, ma anche nelle urine. E poi, cìè da chiedersi come potrebbero funzionare certi farmaci veicolati con il cerotto (nicotina, ormoni, cadiologici)?"

http://acidoascorbic...cremesolari.htm

...quindi questo deve farci capire che le informazioni che ci vengono da questo SISTEMA sono tutte FASULLE ed interessate.

Riguardo alle prove scientifiche poi, la pagina recita:

"

UNA REGOLA AUREA

"Il Dr. Blair postula che un alto consumo di vitamina C (un complemento molto benefico nei trattamenti non tossici per il recupero dal cancro) possa in realtà causare una degenerazione del tessuto umano, che a sua volta può portare ad un maggior rischio di contrarre il cancro. Ed è qui che si arriva aduna prima regola aurea: quando si vuole accertare la veridicità di qualsiasi asserzione scientifica, si deve sempre leggere tra le righe, si deve cercare ciò che il rapporto non dice. Si deve specialmente stare all’erta per quel vecchio e risaputo ritornello altrimenti noto come"quali sono gli interessi in gioco"? Un manuale dell’Università di Manchester sulla metodologia della ricerca contiene questo valido consiglio: La scienza e la ricerca devono essere studiate nel contesto di tutte le parti interessate che vi sono coinvolte. Bisogna porsi domande che mirino a determinare il peso relativo dei vari alleati nel processo di creazione dei fatti, quali i finanziatori, le aziende, il Ministero dell’Interno, le professioni e gli altri scienziati. Nell’analisi dei dibattiti scientifici,ci si dovrebbe sempre chiedere quali interessi sociali, istituzionali,politici e filosofici si trovano dietro ad asserzioni che spesso appaiono neutre e tecniche. (Manuale di metodologia della ricerca, Istituto di Scienza e Tecnologia dell’Università di Manchester) (le sottolineature sono mie)."

Ed ancora

"Le principali riviste scientifiche distorcono il processo scientifico e rappresentano una tirannia che va spezzata”. Questo è il giudizio del premio Nobel per la medicina 2013: Randy Schekman.
 Randy Schekman biologoRandy Schekman, è il biologo americano che ha vinto il premio Nobel per aver scoperto il meccanismo che regola il trasporto delle molecole nelle cellule, ed è anche la nuova icona anti-casta che lancia accuse violente, su un problema di cui in realtà si discute da tempo. “La scienza è a rischio: non è più affidabile perché in mano a una casta chiusa e tutt’altro che indipendente”. La denuncia è grave, a maggior ragione perché è la cosa che ha pensato di dire Randy Schekman al “Guardian”, il giorno stesso in cui ha ricevuto il premio Nobel, e quindi non solo nel momento più importante per la sua carriera di ricercatore, ma anche nel momento di massima visibilità per lui. Ma non basta, la dichiarazione di Schekman era stata preceduta di un paio di giorni, da quella di un altro autorevolissimo scienziato, Peter Higgs, notissimo teorizzatore del bosone di Higgs, che sempre al “Guardian” aveva denunciato il sistema delle pubblicazioni scientifiche.
 Ma se la dichiarazione di Schekman è clamorosa, altrettanto clamoroso è il silenzio con il quale è stata inghiottita dalla stampa. Alcuni quotidiani italiani le hanno almeno dedicato il minimo sindacale, come Il Corriere della Sera, che titola “Schekman: Le principali riviste scientifiche danneggiano la scienza” (poco più che un trafiletto) e l’Unità, “Il Nobel Schekman: Boicottiamo Science e Nature”, mentre altri hanno invece vistosamente dimenticato di parlarne. Ma ancor più vistosa è la “dimenticanza” da parte di soggetti che fanno della divulgazione scientifica il loro argomento centrale. Non una parola è stata spesa infatti, da parte di testate come Le Scienze, Oggiscienza, Query, Pikaia e perfino Focuse Ocasapiens, generalmente attente a difendere la cosiddetta buona scienza (quella sciorinata dal CICAP!) dalle idee magari un po’ stravaganti di qualche personaggio poco noto.
 Le principali riviste scientifiche internazionali – Nature, Cell e Science – sono paragonate da Schekman a tiranni: “Pubblicano in base all’appeal mediatico di uno studio, piuttosto che alla sua reale rilevanza scientifica. Da parte loro, visto il prestigio, i ricercatori sono disposti a tutto, anche a modificare i risultati dei loro lavori, pur di ottenere una pubblicazione”.
 “La tentazione di vedere i propri lavori pubblicati su quelle riviste spinge i ricercatori ad aggiustare i risultati, per renderli più accattivanti e “alla moda. Tutto questo ovviamente a discapito di scoperte magari meno trendy ma più importanti e determinanti per il progresso“. Non pago, Schekman attacca anche gli editori, che preferiscono pensare allo scoop piuttosto che al valore intrinseco di un lavoro. Come dire, prima i soldi poi la scienza.
 Una tale accusa lanciata da un neo premio Nobel dovrebbe meritare la massima attenzione, ma la tecnica è sempre la stessa: ignorare per non dare visibilità a certe idee, considerate scomode. Ma Schekman aggiunge dell’altro: “Queste riviste, sono capaci di cambiare il destino di un ricercatore e di una ricerca, influenzando le scelte di governi e istituzioni. Sfruttano il loro prestigio, distorcono i processi scientifici e rappresentano una tirannia che deve essere spezzata, per il bene della scienza”.
 “La scienza con le sue dichiarazioni è un’autorità in grado di influenzare le scelte di governi e istituzioni, e se è manipolabile da parte di chi detiene il comando delle principali testate scientifiche, è automaticamente vero che le affermazioni su temi sensibili possono essere orientate in base alle convenienze dei governi stessi o delle istituzioni”. Le dichiarazioni di Schekman supportano dunque indirettamente che su temi come il Global warming, la pandemia H1N1, l’eugenetica e tutte le implicazioni della visione malthusiana dell’evoluzione, la possibilità di orientare gli studi in un senso “conveniente” è reale.
 L’episodio della dichiarazione di Schekman mostra che nemmeno per un Nobel è facile denunciare i problemi della scienza, figurarsi per soggetti enormemente meno visibili. La denuncia di Schekman rappresenta tuttavia un incentivo ad andare avanti per tutti coloro che ritengono la scienza una realtà preziosa, che deve essere difesa dalle strumentalizzazioni e da qualsiasi tentativo di piegarne i risultati a vantaggio di interessi particolari.

http://acidoascorbic...premionobel.htm

 

ciaooo Genfranco

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#17 mario61

mario61

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Inviato 04 dicembre 2016 - 01:50

meglio una carota oggi che un premio nobel domani ...

https://www.ncbi.nlm...pubmed/21676275



#18 genfranco

genfranco

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Inviato 04 dicembre 2016 - 03:37

Ciao, mi permetto di sottoporti un articolo che a mio parere è molto importante in quanto elenca una parte di malattie causate dalla CARENZA di questa vitamina D.
Non solo ma riporta una frase ancora più importante a far capire che da questa vitamina D NON SI POSSONO AVERE   M A I   ALCUNA CONTROINDICAZIONE AGLI ALTI DOSAGGI, come non li si possono avere da alcun "ALIMENTO ESSENZIALE".
"Non ha controindicazioni, non vi è pericolo di sovradosaggi e non costa nulla! "
Questo è comprensibile in quanto chè se così fosse nel mondo non ci sarebbe più la vita.
Pertanto gli allarmismi di chi invece dovrebbe interessarsi VERAMENTE della nostra salute, possono SOLO ESSERCI DANNOSI.
Ma poi ad ognuno le sue convinzioni SE LOGICHE.
Buona Informazione

LA VITAMINA “D”
     La vitamina D, una volta era legata solo alle patologie ossee come il rachitismo e l'osteoporosi, ora è riconosciuta come uno dei principali fattori per la salute umana.
In un articolo pubblicato dall'American Journal of Clinical Nutrition,  Anthony  Norman, esperto internazionale sulla vitamina D, identifica il potenziale della vitamina D per il contributo alla buona salute del sistema  adattivo e immunitario, alla secrezione e la regolazione dell' insulina da parte del pancreas, alla regolazione cardiaca della pressione sanguigna , alla forza muscolare e all'attività cerebrale.
Si ritiene che quantità adeguate di vitamina D siano utili per ridurre il rischio di cancro.
Secondo A. Norman, la carenza di vitamina D può influenzare 36 diversi organi del corpo umano.
La carenza di vitamina D è associata ad una diminuzione della forza muscolare e ad un aumento del rischio di cancro al colon-retto, alla prostata e al seno nonchè altri tumori importanti.
Uno studio indipendente indica anche che bassi livelli di vitamina D sono associati alla malattia di Parkinson.
La maggioranza (55 per cento) dei pazienti con malattia di Parkinson nello studio avevano livelli insufficienti di vitamina D.
Le nuove linee guida oggi consigliano di somministrare ai bambini 400 unità internazionali (UI) di vitamina D al giorno, a partire nei primi giorni di vita. … E' stato dimostrato che questo potrebbe avere benefici sulla loro salute per tutta la vita", ha dichiarato il Dr. Frank Greer della American Academy of Pediatrics.
La vitamina D influenza 2000 dei 30000 geni presenti nel nostro corpo.
I produttori di creme solari e prodotti dermatologici hanno creato, con i loro messaggi pubblicitari (anche mascherati nelle riviste di salute e benessere più o meno scientifiche), la paura per i presunti effetti negativi del sole.
Questo fattore, combinato con la tendenza generalizzata a trascorrere più tempo in casa durante il lavoro e il tempo libero, ha determinato nelle persone una carenza diffusa di vitamina D.
Carenza che influenza molte malattie quali:
Cancro
Ipertensione
Malattie cardiache
Autismo
Artrite reumatoide
Obesità
Diabete 1 e 2
Sclerosi Multipla
Malattia di Crohn
Influenza
Raffreddore
Tubercolosi
Setticemia
Psoriasi
Invecchiamento precoce
Eczema
Insonnia
Perdita dell'udito
Dolore Muscolare
Carie
Malattie paradontali
prestazioni atletiche
Degenerazione maculare
Miopia
Pre eclamsia
Fertilità
Asma
Fibrosi cistica
Emicrania
Depressione
Alzaimer
Schizofrenia
Attacchi epilettici
La vitamina D in realtà non è una vitamina a tutti gli effetti, ma un potente ormoneneuro  steroideo. E' stato chiarito che la carenza di vitamina D è causa di un aumento delle epidemie in tutto il mondo e sta contribuendo a molte malattie croniche debilitanti.
Vitamina D e cancro
Dato che il cancro, le malattie cardiache e il diabete sono le tre principali cause di morte nei paesi industrializzati, l'assumere una quantità sufficiente di vitamina D dovrebbe essere una priorità assoluta.
Uno studio condotto dal dottor William Grant, Ph.D., ricercatore riconosciuto a livello internazionale ed esperto di vitamina D, ha rilevato che circa il 30% delle morti per cancro - che nel mondo ammontano a 2 milioni di casi – potrebbe essere evitato ogni anno con alti livelli di vitamina D.
Altri studi hanno dimostrato che è possibile ridurre il rischio di cancro di oltre la metà semplicemente ottimizzando i livelli di vitamina D con esposizione al sole.
La vitamina D ha un effetto protettivo contro il cancro con modalità differenti, tra cui:
• L'aumento dell'auto-distruzione delle cellule mutate (che, se si moltiplicano, potrebbero portare al cancro)
• La riduzione della diffusione e della riproduzione delle cellule tumorali
• La differenziazione delle cellule (le cellule tumorali spesso mancano di differenziazione)
• La riduzione della crescita di nuovi vasi sanguigni da quelli preesistenti, che è un passo nella transizione dei tumori cancerosi dormienti verso il cancro.
Oltre al cancro, i ricercatori hanno sottolineato che l'aumento dei livelli di vitamina D3 potrebbe prevenire altre malattie che colpiscono quasi 1 milione di vite in tutto il mondo ogni anno!
Preoccupati per l'influenza?
Si dovrebbe sapere che i livelli di vitamina D giocano un ruolo diretto sul rischio di l'influenza.
Almeno cinque studi hanno dimostrato un'associazione inversa tra infezioni delle basse vie respiratorie e d il livello di vitamina D. Cioè,  più esso sarà elevato e minore sarà il rischio di contrarre raffreddori, influenze, e altre infezioni del tratto respiratorio:
    Uno studio del 2007 afferma che un elevato livello di vitamina D favorisce l'immunità alle infezioni microbiche. I ricercatori hanno scoperto che i soggetti con deficit di vitamina D significativamente hanno fatto più giorni di assenza dal lavoro a causa di infezioni alle vie respiratorie rispetto ai soggetti di controllo.
    Uno studio del 2009 sulla carenza di vitamina D nei neonati con infezione acuta delle vie respiratorie inferiori ha confermato una forte correlazione positiva tra i neonati e livelli di vitamina D della madre. Oltre l'87 per cento di tutti i neonati e oltre il 67 per cento di tutte le madri avevano livelli di vitamina D inferiori a 20 ng / ml, che è uno stato grave deficit.
    Anche uno studio indiano simile, pubblicato nel 2004 ha accertato che la carenza di vitamina D nei bambini ha incrementato in maniera significativa la loro probabilità di contrarre gravi infezioni delle vie respiratorie.
    Un altro rapporto del 2009 nella rivista Pediatric Research ha affermato che i neonati e i bambini appaiono più sensibili alle infezioni virali e non batteriche quando sono carenti in vitamina D. E che, sulla base delle prove disponibili vi è un forte legame tra la vitamina D, le infezioni, e la funzione immunitaria nei bambini.
La supplementazione di vitamina D può essere una utile terapia in medicina pediatrica.
I livelli di vitamina D nel sangue scendono al loro punto più basso durante le stagioni invernali. Sei livelli di vitamina D sono insufficienti, non vi sarà protezione da antibiotici prodotti dal proprio organismo (peptidi antimicrobici).
Questo conferma che una persona con un basso livello di vitamina D è più vulnerabile ai raffreddori, all'influenza, e alle altre infezioni delle vie respiratorie.
Purtroppo, la risposta della medicina convenzionale per prevenire l'influenza è il vaccino antinfluenzale.
Quello che non si dice è che il vaccino antinfluenzale non funziona.
Un recente studio pubblicato nel numero di ottobre degli Archives of Pediatric & Adolescent Medicine ha scoperto che vaccinando i bambini contro l'influenza non sembra avere alcun effetto sui ricoveri o sulle visite mediche nel corso di due recenti stagioni influenzali.
Nessuno studio ha accertato che il vaccino antinfluenzale prevenga i decessi correlati all'influenza tra gli anziani, pur essendo questo uno dei principali gruppi a cui vengono somministrati i vaccini.
Oltre a non funzionare, i vaccini contro l'influenza contengono additivi pericolosi, come il mercurio, la formaldeide, l'alluminio, il fenolo e i detergenti.
L'idea nata negli USA che quasi ogni uomo, donna e bambino  dovrebbero volontariamente farsi iniettare il vaccino, come il CDC (Center for disease control and prevenction) raccomanda è considerato illogico, inutile e pericoloso.
Cosa si può fare per evitare raffreddori e influenze?
    Assumere abbastanza vitamina D consentirà di eliminare quasi completamente il rischio di contrarre l'influenza. Le dosi giornaliere necessarie per resistere ai raffreddori e alle influenze sono notevolmente più elevate di quelle normalmente consigliate. Per i bambini occorrono 2000 unità di vit. D e per gli adulti da 5000 a 10000 unità.
    Adottare un regime alimentare che preveda l'eliminazione totale dello zucchero raffinato e la drastica riduzione delle farine bianche, l'assunzione giornaliera di frutta e verdura sopratutto di stagione e per buona parte cruda
    Assicurare il buon funzionamento dell'intestino. Importantissimo far si che si instauri una buona flora batterica evitando il ricorso ad antibiotici per ogni piccolo disturbo e, se necessario, fare uso di probiotici o meglio cibi fermentati (come crauti, miso, ecc. mai pastorizzati). Consideriamo che le nostre difese immunitarie dipendono dalla salute dell'intestino.
La migliore fonte di vitamina D è gratis!
L'esposizione della pelle al sole è il migliore modo di assumere la vitamina D.
L'esposizione al sole (senza protezione solare) di circa 10 a 15 minuti al giorno, con almeno il 40 per cento della pelle esposta, è normalmente sufficiente a ottimizzare naturalmente il livello di vit. D.
Durante l'inverno quando non è possibile l'espozione al sole, si può optare per un lettino abbronzante che abbia la schermatura contro le emissioni nocive delle lampade.
Una terza possibilità è quella di utilizzare degli integratori di vitamina D3 naturale evitando tassativamente l'uso di vitamina D sintetica.
La dose ottimale da ricercare è di 50 – 65 ng/ml ed è consigliabile eseguire alcuni test affidabili per monitorare il corretto livello di vit. D nel sangue.
Conclusione
Visto che la vitamina D è particolarmente benefica per la salute e ci può mettere al riparo da malanni e patologie anche gravi, per la bella stagione appena arrivata cerchiamo di fare il pieno con una regolare esposizione al sole.
Non ha controindicazioni, non vi è pericolo di sovradosaggi e non costa nulla!
http://digilander.li...dinfluenzaa.htm

Ed ora........
IL FALSO MITI DELLA TOSSICITA' DELLA VITAMINA D
Ora torniamo alla strana storia della vitamina D e, in particolare, ai tentativi di renderla illegale da parte delle lobby farmaceutiche e della FDA degli Stati Uniti (l'agenzia regolatrice per farmaci ed alimenti).
Dopo la scoperta di un metodo per produrre in modo semplice ed economico grandi quantità di vitamina D2 irradiando di luce UV sulla materia organica, l'America di fine anni Venti iniziò a consumarne a palate. Decine di alimenti, compresi gli hot dog e la birra, venivano arricchiti con la vitamina D attraverso l'irraggiamento. Gli articolo di giornale parlavano del "miracolo del sole" e ne enumeravano i tanti benefici per la salute.
Secondo il resoconto di uno scienziato, fra la fine degli anni Venti ed i primi anni Trenta, una persona media assumeva 20 mg di vitamina D2 al giorno, e gli ospedali si erano rapidamente svuotati. Nessuno si ammalava più. Gli ospedali stavano andando in bancarotta, insieme ai medici ed alle case farmaceutiche. Più o meno in questo periodo, vari ricercatori stavano intraprendendo degli studi somministrando ai cani un dosaggio di gran lunga maggiore dell'equivalente umano di 20 mg al giorno. Alcuni studi indicavano che si riscontrava una leggera tossicità per dosi maggiori ai 20 mg al giorno, ma questa era per lo più causata da impurità nel processo di preparazione. In seguito, attraverso l'uso di metodi migliori, si riuscì a produrre della vitamina D2 teoricamente priva di tossicità (comunque assumere livelli molto superiori ai 20 mg come per quasi tutte le sostanze ingerite in quantità davvero eccessive, può essere pericoloso ed anche tossico. quindi occorre sperimentare con cautela).
Insomma, una versione degli eventi è che alcune figure del settore farmaceutico/medico si siano aggrappate all'idea della tossicità della vitamina D per cercare di metterla al bando. La loro prima azione fu di cambiare l'unità di misura della vitamina D2 dai milligrammi alle unità internazionali (UI) che usiamo attualmente rendendo la misurazione il più possibile confusa.
All'improvviso, 20 mg erano diventati 1.0 milioni di UI...fà un'impressione molto più SPAVENTOSA!
Inoltre, era stato effettuato uno studio in cui sette studenti di medicina erano stati convinti ad assumere dosi di vitamina D sufficienti ad uccidere un cavallo e -guarda un pò- gli studenti si ammalarono, poi guarirono, e l'esperimento fu fermato. Non servì altro, e le autorità mediche fecero pressioni perchè i produttori e rivenditori ritirassero la vitamina D dal mercato.
Come ci si poteva aspettare, nel 1928 ci fù una protesta pubblica ed il governo degli USA decise di commissionare all'Università dell'Illinois di Chicago uno studio completo sul problema della tossicità della vitamina D. Lo studio durò nove anni, coinvolse centinaia di medici, 773 soggetti umani e 63 cani e produsse il cosidetto "rapporto Steck" (in alcune fonti "rapporto Streck).
Fondamentalmente in rapporto concludeva che le dosi fino a 20.000 UI per kg di peso al giorno (0 1 milione di UI per un tipico soggetto donna di 50 kg di peso) erano tollerate con sicurezza a tempo INDETERMINATO nei cani, anche per diversi anni. Il rapporto riteneva responsabili per i precedenti casi di tossicità le tecniche di produzione inadeguate ed indicava che il nuovo processo Whitter eliminasse ogni possibile tossicità della vitamina D. Fra i soggetti umani, cui erano somministrati 200.000 UI al giorno per periodi da sette giorni a cinque anni, non ci furono decessi.
Uno degli autori del rapporto assunse personalmente 3.0 milioni di UI al giorno per 15 giorni senza riscontrare alcun problema di salute. Infine si osservò che l'intossicazione da vitamina D data dall'assunzione di quantità di molto superiori di vitamina per brevi periodi non producevano alcun tipo di lesione permanente riconoscibile. La conclusione era che, a questo punto, l'onere della prova era passato a che sosteneva che le terapie con alti dosaggi di vitamina D fossero nocive (si ricordi che all'epoca si usava la vitamina D2 che rispetto alla D3 è attiva in misura da un quarto ad un sedicesimo. Adeguando i dati per la D3, potremmo inferire che un soggetto di 50 kg di peso potrebbe ingerire in sicurezza una dose da 50.000 a 250.000 UI al giorno di D3.
http://digilander.li...inadluciano.htm

ciaooo Genfranco
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Tutti sono pronti a credere che la CIA menta, che il governo menta, che l'FBI menta, che la Casa Bianca menta. MA CHE MENTA L'ISTITUTO DI SANITA', non è possibile, la Sanità è sacra, tutto ciò che esce dagli Istituti Nazionali di Sanità è parola di Dio. Niente fa differenza, nemmeno la storia di come Gallo scoprì il virus.

#19 mario61

mario61

    Utente Junior Plus

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Inviato 04 dicembre 2016 - 04:14

uno dei pochi studi con dosi ottimali ... http://jamanetwork.c...article/1367547

caspita che efficia



#20 genfranco

genfranco

    Nuovo Utente

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Inviato 04 dicembre 2016 - 07:20

Ciao, non solo vitamina D (ORMONE), ma anche il magnesio è legato ad essa:
Il libro riporta:
Prima di procedere nella conoscenza della vitamina D (ORMONE) consiglio di vedere questo video chiarificatore intitolato:
"Vitamina D, cosa fare quando è carente"
Di questo video mi permetto di modificare il valore nel sangue rilavato in ng/ml che ritengo ottimale non inferiore al 50 ng/ml e non 30 ng/ml come indica invece il dott. Giuseppe Varcasia.
https://youtu.be/PQ5PjcupVB0
DICE: "lo possiamo sapere soltanto con un dosaggio", E' FALSO, PER SAPERE I VALORI SI DEVE FARE UN ESAME DEL SANGUE, QUESTO:
Fatti fare l'esame del sangue per il controllo della
vitamina D
PARATORMONE
CALCIO
POTASSIO
FERRO
FOSFOREMIA
vitamina B12
MAGNESIO ERITROCITARIO (O INTRAERITROCITARIO)
OMOCISTEINA
Se hai la OMOCISTEINA alta sei a rischio infarto o ictus, quindi alle malattie cardiovascolari legate.
Questa OMOCISTEINA è nei cibi, ma sopratutto è aumentata dalle DROGHE come il TABACCO ed il CAFFE'. Quindi evitarle è TANTA SALUTE.
Una vitamina e precisamente la vitamina B9 (ACIDO FOLICO) è quello che te la fà abbassare. Questo ACIDO FOLICO è nei vegetali, sopratutto nelle verdure a foglia verde che vanno ingoiate CRUDE.
http://digilander.li...omocisteina.htm

Questo riporta in parte l'articolo sul libro.
Il potere della luce UV e dei dosaggi elevati di vitamina D3, del dr. karl reich m.d, scritto da jeff t bowles vitamin d
ORMONI POTENTI
Le forme attive della vitamina D(vitamine D3 e D2) in realtà non sono affatto vitamine, ma piuttosto potenti ormoni. L'erronea etichetta di vitamina fu assegnata al momento della scoperta, negli anni Venti, perchè si pensò, a torto, che questa sostanza si ricavasse solo dagli alimenti.
Invece, la vitamina D3 viene prodotta negli animali quando la luce UV ne colpisce la pelle o il pelo. Il processo che avviene negli animali è dovuto al fatto che la luce UV catalizzi la conversione di una forma di colesterolo (7-deidracolesterolo) in vitamina D3.Nell'uomo succede sopra e sotto la superficie della pelle, mentre gli animali producono la vitamina D3 sul pelo, e poi la ingeriscono quando si "lavano" leccandosi.
La vitamina D3 è un ormone che fornisce informazioni al DNA di ogni cellula del corpo, segnalando al DNA di fare o non fare determinate cose. Si stima che controllo almeno 1.000 diversi geni, attivandoli o disattivandoli. Lo fà attaccandosi a piccolissimi ricettori - i ricettori della vitamina D (VDR) - che a loro volta sono attaccati ai geni del DNA. Tuttavia, gli sbrigativi scienziati che davano i nomi alle vitamine saltarono a conclusioni affrettate e classificarono l'ormone D3 come vitamina, anche se non lo è, solo perchè era stata scoperta negli alimenti. Questo errore di nomenclatura persiste tutt'ora ed oscura l'importanza di questo ormone vitale.
In generale, la vitamina D non ha nulla di intrinsecamente buono o cattivo.
Al di là del suo ruolo di aiutare l'organismo ad assorbire il calcio, fornisce informazioni al DNA. Si tratta principalmente di una forma di comunicazione molecolare, come avviene per la maggior parte degli ormoni. Il fatto per cui è così importante è che, se queste informazioni non arrivano,
SI MUORE!
Ma cos'è, dunque, questa informazione tanto cruciale che le vitamine D2 e D3 forniscono al DNA?
Come già saprete si ipotizza che dica al DNA che fuori c'è il sole! questo è quanto basta sapere per muoversi nella direzione che porta ad una teoria piuttosto solida della causa de della cura di gran parte delle malattie umane. Ne parleremo in dettaglio nell'ultima parte di questo articolo.

IL FALSO MITI DELLA TOSSICITA' DELLA VITAMINA D
Ora torniamo alla strana storia della vitamina D e, in particolare, ai tentativi di renderla illegale da parte delle lobby farmaceutiche e della FDA degli Stati Uniti (l'agenzia regolatrice per farmaci ed alimenti).
Dopo la scoperta di un metodo per produrre in modo semplice ed economico grandi quantità di vitamina D2 irradiando di luce UV sulla materia organica, l'America di fine anni Venti iniziò a consumarne a palate. Decine di alimenti, compresi gli hot dog e la birra, venivano arricchiti con la vitamina D attraverso l'irraggiamento. Gli articolo di giornale parlavano del "miracolo del sole" e ne enumeravano i tanti benefici per la salute.
Secondo il resoconto di uno scienziato, fra la fine degli anni Venti ed i primi anni Trenta, una persona media assumeva 20 mg di vitamina D2 al giorno, e gli ospedali si erano rapidamente svuotati. Nessuno si ammalava più. Gli ospedali stavano andando in bancarotta, insieme ai medici ed alle case farmaceutiche. Più o meno in questo periodo, vari ricercatori stavano intraprendendo degli studi somministrando ai cani un dosaggio di gran lunga maggiore dell'equivalente umano di 20 mg al giorno. Alcuni studi indicavano che si riscontrava una leggera tossicità per dosi maggiori ai 20 mg al giorno, ma questa era per lo più causata da impurità nel processo di preparazione. In seguito, attraverso l'uso di metodi migliori, si riuscì a produrre della vitamina D2 teoricamente priva di tossicità (comunque assumere livelli molto superiori ai 20 mg come per quasi tutte le sostanze ingerite in quantità davvero eccessive, può essere pericoloso ed anche tossico. quindi occorre sperimentare con cautela).
Insomma, una versione degli eventi è che alcune figure del settore farmaceutico/medico si siano aggrappate all'idea della tossicità della vitamina D per cercare di metterla al bando. La loro prima azione fu di cambiare l'unità di misura della vitamina D2 dai milligrammi alle unità internazionali (UI) che usiamo attualmente rendendo la misurazione il più possibile confusa.
All'improvviso, 20 mg erano diventati 1.0 milioni di UI...fà un'impressione molto più SPAVENTOSA!
Inoltre, era stato effettuato uno studio in cui sette studenti di medicina erano stati convinti ad assumere dosi di vitamina D sufficienti ad uccidere un cavallo e -guarda un pò- gli studenti si ammalarono, poi guarirono, e l'esperimento fu fermato. Non servì altro, e le autorità mediche fecero pressioni perchè i produttori e rivenditori ritirassero la vitamina D dal mercato.
Come ci si poteva aspettare, nel 1928 ci fù una protesta pubblica ed il governo degli USA decise di commissionare all'Università dell'Illinois di Chicago uno studio completo sul problema della tossicità della vitamina D. Lo studio durò nove anni, coinvolse centinaia di medici, 773 soggetti umani e 63 cani e produsse il cosidetto "rapporto Steck" (in alcune fonti "rapporto Streck).
Fondamentalmente in rapporto concludeva che le dosi fino a 20.000 UI per kg di peso al giorno (0 1 milione di UI per un tipico soggetto donna di 50 kg di peso) erano tollerate con sicurezza a tempo INDETERMINATO nei cani, anche per diversi anni. Il rapporto riteneva responsabili per i precedenti casi di tossicità le tecniche di produzione inadeguate ed indicava che il nuovo processo Whitter eliminasse ogni possibile tossicità della vitamina D. Fra i soggetti umani, cui erano somministrati 200.000 UI al giorno per periodi da sette giorni a cinque anni, non ci furono decessi.
Uno degli autori del rapporto assunse personalmente 3.0 milioni di UI al giorno per 15 giorni senza riscontrare alcun problema di salute. Infine si osservò che l'intossicazione da vitamina D data dall'assunzione di quantità di molto superiori di vitamina per brevi periodi non producevano alcun tipo di lesione permanente riconoscibile. La conclusione era che, a questo punto, l'onere della prova era passato a che sosteneva che le terapie con alti dosaggi di vitamina D fossero nocive (si ricordi che all'epoca si usava la vitamina D2 che rispetto alla D3 è attiva in misura da un quarto ad un sedicesimo. Adeguando i dati per la D3, potremmo inferire che un soggetto di 50 kg di peso potrebbe ingerire in sicurezza una dose da 50.000 a 250.000 UI al giorno di D3.
Io consiglierei comunque, sempre per il soggetto da 50 kg. di non superare le 50.000 UI al giorno prima di effettuare un esame del sangue.
E' bene assicurarsi di integrare la dose con una quantità adeguata di vitamina K2, che nel mio caso era di 1.000 mcg ogni 10.000 UI di D3 nell'esperimento su me stesso che descriverò fra poco.
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Questo, giusto per non credere che il boicottaggio della vitamina D fosse qualcosa di troppo malvagio per pensare che potessero esserci dietro le case farmaceutiche ed il governo degli USA! Insomma, gli scienziati e le compagnie farmaceutiche negli anni Trenta ci dicevano che un quantitativo di vitamina D sopra i 400 UI poteva essere tossico.
Eppure, in qualche modo, l'industria farmaceutica era assolutamente appropriato creare tre nuovi farmaci miracolosi - Dalsol, Deltalin, Drisdoil - da usare per la cura del cancro e di altre malattie.
Ciascuno di questi medicinali non era altro che una pillola contenente 50.000 UI di vitamina D2 ed un eccipiente.
Le compagnie farmaceutiche non se la passavano bene durante gli anni della depressione, gli anni Trenta, e capirono che questi "nuovi" farmaci, che effettivamente erano efficaci, erano per loro un salvagente finanziario ma, nel frattempo, dichiaravano al pubblico che una dose sopra le 400 UI di vitamina D era tossica (dire che più di 400 UI sono pericolose è ridicolo sopratutto se pensiamo che esporre tutto il corpo al sole per 30 minuti produce nella pelle da 10.000 a 30.000 UI di vitamina D3!
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La mia esperienza con la vitamina D3
Ora che abbiamo considerato la storia della vitamina D3, vorrei descrivere la mia personale esperienza in merito.
Io non sono mai stato una persona facilmente propensa ad accettare, e neppure a prendere in considerazione, le teorie cospirazioniste. Anzi, per tutta la vita ho fatto proprio l'opposto: ho criticato le teorie del complotto!
Recentemente, però, ho iniziato a chiedermi se non avessi scoperto io stesso una possibile teoria cospirazionista!
Questa cospirazione coinvolge i medici che da anni si prodigano in consigli quasi criminali: evitare il sole, usare i filtri solari e non assumere troppa vitamina D3 perchè è pericolosa!
Fin dagli anni Ottanta, quando i medici iniziarono ad avvertirci di evitare il sole e usare i filtri solari, i tassi di OBESITA', autismo, asma e altre malattie sono AUMENTATI esponenzialmente.
La first lady degli Stati Uniti Michelle Obama, stà cercando di combattere l'OBESITA' infantile esortando i bambini a mangiare cibi migliori e fare più attività fisica.
Ma se fossa qualcos'altro a causare i loro problemi, ad esempio una carenza di vitamina D3 dovuta alla poca esposizione solare? Da bambino, avevo avuto problemi medici quali asma, sindrome da deficit di attenzione-iperattività e sclerodermia morphea.
All'età di 28 anni, iniziai ad accumulare infortuni e disturbi che i medici non riuscivano a curare facilmente, ad esempio una micosi all'unghia dell'alluce, una cisti sottocutanea facciale, una displasia all'anca infantile, una osteofita al gomito, una cisti gangliare sul polso e l'artrite che mi faceva "scrocchiare" le spalle e la schiena.
Dopo molti anni di ricerche indipendenti sull'invecchiamento e le malattie, mi sono imbattuto in un articolo di circa otto anni fà secondo cui l'80% delle persone che soffrono di dolori avrebbero una carenza di vitamina D3. Non appena lo lessi, iniziai ad assumere 4.000 UI al giorno di vitamina D3 (il decuplo della dose giornaliera consigliata 400 UI) e, nel giro di un mese, quasi tutti i miei problemi di artrite si risolsero. Tuttavia, la displasia dall'anca, la micosi dell'alluce, la cisti gangliare e la cisti sottocutanea persistevano senza miglioramenti. Ma facciamo un salto a sei anni dopo. Mio padre, che per anni aveva assunto 2.000 UI di vitamina D3 al giorno (cinque volte la dose giornaliera consigliata), quando fece il primo esame del sangue per la vitamina D3 aveva un valore di 29 nanogrammi al millilitro (ng/ml): 1 ng in meno del minimo della gamma di riferimento... praticamente avrebbe dovuto essere già morto!
Quello fu il momento della mia illuminazione!
Immaginai che la mia famiglia dovesse avere una predisposizione genetica alla carenza di vitamina D3, così innalzai la dose a 20.000 UI al giorno e poi ancora a 50.000 e persino a 100.000 UI al giorno... e tutti è (la mia) storia.
Nel giro di un mese, iniziai a sentirmi molto energico, ma i dolori alle ossa e articolazioni non erano mai guarite del tutto. Non avevo paura, perchè avevo letto che la vitamina D3 era considerata l'ormone che rimodella ossa ed articolazioni. Avevo anche letto che nei ratti con una zampa rotta a cui veniva somministrata la D3 la frattura guariva completamente, mentre nei ratti del gruppo di controllo era rimasto un grosso callo intorno alla frattura ricomposta.
Nel giro di cinque mesi, l'unghia dell'alluce ingiallita per la micosi stava tornando normale, la displasia dall'anca stava guarendo e sentivo le spalle sane come non lo erano mai state (con 4.000 UI al giorno). Dopo un anno, notai che osteofita al gomito era scomparso, la cisti sottocutanea si era rotta e dissolta e la cisti gangliare si era ridotta dalla dimensione di una mezza pallina da golf a quella di un pisello, e non faceva più male anche se era ancora rigida.
Mi chiedevo: perchè mai con l'evoluzione si è creato un ormone che si attiva con la luce solare?
Ciò mi ha portato all'idea di una sindrome da RIPARAZIONE INCOMPLETA, attraverso cui l'EVOLUZIONE pensa di farci restare inattivi in inverno quando le risorse sono scarse, dunque i disturbi vengono riparati solo quel tanto che basta per sopravvivere. Poi, il segnale della vitamina D3 attivato dalla luce annunciata che è arrivata l'estate le risorse sono disponibili, così il corpo annulla la RIPARAZIONE INCOMPLETA e avvia la guarigione corretta usando le risorse necessarie.
In seguito ho scoperto che, negli orsi, un calo drastico nei livelli di D3 è un segnale che avvia la preparazione per l'ibernazione, che include un aumento del 70% del peso corporeo.
Dopo alcune ricerche -guarda un pò- ho scoperto che le persone OBESE hanno una gravissima carenza di vitamina D3!
Ciò mi ha portato ad una successiva idea di una sindrome di livello superiore:
LA SINDROME DI IBERNAZIONE UMANA (SIU), in cui se qualcuno ha per tutto l'anno livelli bassi di vitamina D3 e per tutta la vita evita il sole e usa filtri solari, alla fine diventerà OBESO per prepararsi all'IBERNAZIONE durante l'ipotetica carestia invernale. Oltre a innescare l'aumento di peso, la SIU potrebbe anche ridurre il consumo di energie preziose. A questo proposito, la SIU potrebbe inoltre indurre la depressione per tenere i soggetti chiusi in casa/nella caverna. I bassi livelli di D3 ci rendono anche più suscettibili all'influenza, normalmente innocua, che richiede una settimana a letto e ci fa conservare altre preziose energie.
E l'ARTRITE?
Scoraggia il consumo di energie dato dalla troppa attività, oppure potrebbe fare parte della sindrome da riparazione incompleta, perchè attraverso le riparazioni incomplete permette la conservazione del prezioso calcio.
In seguito ho letto o sfogliato tutti i 52.000 articoli e studi scientifici relativi alla "vitamina D" dal 1967 ad oggi disponibili nel database Pub Med, ed ho scoperto che i bassi livelli di vitamina D3 sono associati praticamente a tutte le malattie note che non siano causate dall'invecchiamento o da mutazioni genetiche.
Ecco solo alcuni esempi di queste malattie:
autismo, asma, diabete, ipoglicemia grave, ferite croniche, sclerosi multipla, lupus, malattie renali, e polmonari, 17 tipi di cancro, glaucoma, degenerazione maculare, morbo di Crohn, sindrome dell'intestino irritabile e colite ulcerosa, ipertensione, artrite reumatoide, schizofrenia, allergie, tubercolosi, cardiopatie, ulcere, carie, morbo di Parkinson, ictus, psoriasi, forfora, tutte le complicazioni della gravidanza, emicrania, dolori mestruali e sindrome premestruale e molti altri disturbi. Qualsiasi disturbo comune negli esseri umani sembra causato dai bassi livelli di esposizione al sole e quindi da bassi livelli di vitamina D3: basta osservare la distribuzione geografica e l'incidenza delle malattie.
Se, come avviene per la maggior parte dei disturbi, l'incidenza è molto ridotta all'equatore e molto più elevata alle latitudini maggiori, allora è chiaro che c'è un legame con la vitamina D3 e che i dosaggi più alti possono essere curativi.
Se è possibile prevenire la maggior parte delle malattie aumentando i livelli di vitamina D3 da 30 ng/ml o più che è pochissimo ma è il dato tipico, a 80-100 ng/ml o più, cosa pensate che ne sarebbe dei profitti generati dai farmaci se si venisse a sapere che la vitamina D3 è il miglior sistema di prevenzione e trattamento per TUTTE QUESTE MALATTIE?
I profitti e i posti di lavoro scomparirebbero da un giorno all'altro!
http://acidoascorbic...inadluciano.htm

Non voglio tenervi nascosta nessuna informazione che riguardi la vitamina D, soprattutto se ad alto dosaggio. Questa molecola è molto dibattuta e, in effetti, ha due grossi problemi: costa pochissimo e non è brevettabile! E questi sono effetti collaterali devastanti per un'Azienda come Big Pharma che fattura più di mille miliardi di dollari l'anno. Se la vitamina D fosse assunta da tutti nel giusto dosaggio, in pochi anni perderebbe un buon 70% dei suoi guadagni. Aggiungiamoci una corretta alimentazione, che non è vegetariana o vegana (chissà come mai è la più spinta nei media ultimamente, i cui spazi pubblicitari li pagano le aziende farmaceutiche in larga parte!), e il business del farmaco è F I N I T O!
Ora, come operano nella società e nella politica questi giganti economici è da tempo noto. Giusto ieri sera ho visto un bellissimo film documentario che vi consiglio, "Fed up", dove si spiega chiaramente come le lobbies siano in grado di influenzare le scelte governative e da decenni cooptino figure mediche di spicco, se non intere associazioni. Tutto questo accade perché le bugie che vendono sono scientificamente insostenibili, per cui comprano i supporti per raccontarle in modo credibile.
Uno dei modi classici per difendere il proprio business trilionario è quello di smontare terapie alternative che funzionano e che non sono brevettabili. E' successo decine di volte nella storia, uno dei casi più eclatanti e recenti è il metodo Di Bella. All'epoca, così accusava il Procuratore di Torino Raffaele Guariniello, riferendo che erano stati usati farmaci scaduti o difettosi per la sperimentazione. Tutto ciò costruito ad arte per bocciare questa cura anti cancro che invece molto spesso dà degli ottimi risultati. Ma passiamo alla vitamina D...
Ad agosto 2014, un gruppo di neurologi brasiliani ha scritto una lettera al Journal of Neurological Sciences, lamentando che il protocollo Coimbra sarebbe uno specchietto per le allodole, senza alcuna base scientifica. A ottobre dello stesso anno pubblicai un articolo, su richiesta del Dr. Coimbra, con la sua risposta dettagliata. Ciò che fa rabbia e che fa ridere amaramente è che la sostanza dell'accusa dei neurologi verso Coimbra è che hanno potuto constatare 21 casi di pazienti che non hanno risposto come dovevano al protocollo (in 1 solo anno, cioè quando ancora il dosaggio non si è stabilizzato per tutti) o che hanno avuto problemi (rapidamente risolti) di ipercalcemia. 21 su 4.000 trattati in tutto il Brasile!!! Lo 0,5%!!! Ma io dico, ma prima di contestare questa misera percentuale di eventuale insuccesso a un medico, volete considerare il 70% di inefficacia totale o parziale dei farmaci che date ai pazienti per trattare le stesse malattie, nonché gli effetti collaterali spesso devastanti che gli stessi comportano?!
Chiarita, di nuovo, la questione che qualche ansioso/a ritira fuori a distanza di mesi, passiamo a delle informazioni più utili, relative agli effetti collaterali che la vitamina D può dare anche nel dosaggio di 10.000 UI, che ormai sappiamo essere sicuro e tollerato.
In questa immagine, viene chiaramente spiegato che in letteratura scientifica non si sono evidenziati casi di tossicità (ipercalcemia) a dosaggi sotto i 30.000 UI al giorno e con una quantità nel sangue inferiore a 200 ng/ml. Ovviamente, fate sempre tutto sotto controllo medico e non di testa vostra.
Ma quali sono gli effetti collaterali della vitamina D? (Qui l'articolo originale)
Be', ci sono decisamente pochi effetti collaterali della vitamina D e la maggior parte si possono facilmente risolvere quando si conoscono alcuni trucchi. C'è molta confusione circa gli effetti collaterali della vitamina D, perché parecchie persone confondono gli EFFETTI INDESIDERATI con quelli da overdose di vitamina D.
Ci sono stati migliaia di studi condotti sulla vitamina D e la stragrande maggioranza degli studi affermano lo stupore per la notevole MANCANZA di effetti collaterali. Naturalmente, ci sono sempre alcuni effetti collaterali, ma anche il placebo (pillole di zucchero) ha effetti collaterali negli studi e si deve CONFRONTARE la quantità e la gravità degli effetti collaterali a quelli dei placebo. Per la maggior parte, non ci sono più effetti collaterali della vitamina D rispetto a quelli sperimentati dai pazienti con il placebo. Di seguito, alcuni che si potrebbe verificare e qualche aiuto per risolverli.
Cosa c'entra il magnesio?
Per SINTETIZZARE vitamina D nel sangue, il tuo corpo deve utilizzare il magnesio. E una grande percentuale di persone è molto o moderatamente carente di magnesio (davvero?!). E quindi, alcune persone che prendono la vitamina D e credono di avere effetti collaterali, stanno invece avendo segni di carenza di magnesio!!
Gli effetti collaterali della vitamina D, che sono in realtà sintomi di carenza di magnesio sono:
vitamina D e stipsi;
tremori, iperattività, insonnia o ansia da vitamina D;
palpitazioni;
crampi muscolari.
Questi effetti collaterali della vitamina D possono essere facilmente superati prendendo magnesio e vitamina D insieme. Ma il magnesio non è il solo nutriente necessario a evitare problemi nel prendere la vitamina D. E' indispensabile avere anche sufficienti livelli di vitamine A e K, soprattutto se si assumono pillole di vitamina D da 50.000 UI, che vengono raccomandate da molti medici. E' altamente consigliato, con qualsiasi regime di vitamina D, prendere anche un multivitaminico di ALTA QUALITÀ.
Qualità delle pillole e ingredienti
"Alcuni grandi effetti collaterali della vitamina D"
Alcune persone hanno nausea, si sentono assonnate, vedono comparire rash cutanei o sentono un cattivo sapore in bocca. Questi effetti collaterali della vitamina D sono molto spesso non a causa della vitamina D in sé, ma a causa della qualità dell'olio che viene utilizzato come supporto per la vitamina D! Vedete, la maggior parte delle capsule di vitamina sono realizzate con l'olio e l'olio può diventare rancido nel tempo. Anche se le capsule hanno una data di scadenza, non c'è modo di sapere da quanto tempo l'olio era fermo prima di essere confezionato. Se ti senti male, assonnato, hai un sapore metallico o cattivo in bocca o pensi di essere "allergico" alla vitamina D, allora la prima cosa da fare è cambiare il vostro integratore di vitamina D con uno che è:
confezionato in olio di cocco, che non si irrancidisce;
confezionato "a secco" senza oli.
e questo potrebbe risolvere gli effetti collaterali della vitamina D.
Se hai difficoltà a deglutire le pillole o stai integrando a bambini piccoli, c'è la vitamina D in spray a disposizione per rendere le cose più facili.
Dolore ai muscoli e alle ossa
Questo è un effetto collaterale della vitamina D, che non è così facile che accada ed è in realtà un segno che è davvero necessario continuare a prendere la vitamina D. Se si verificano dolori da vitamina D molto probabilmente significa che le ossa si sono un po' demineralizzate per la carenza di vitamina D, per un periodo molto lungo. Quando le ossa sono demineralizzate e si inizia la terapia di vitamina D, questo comporta un ritorno del calcio nelle ossa. Quando il calcio va nelle ossa, porta con sé fluidi. Questi fluidi possono effettivamente causare una piccola espansione della "matrice del collagene" all'interno delle ossa e questa espansione spinge contro la copertura esterna dell'osso, che è molto flessibile e ha ampie terminazioni nervose.
In questo caso, si può sperimentare questo dolore osseo o, addirittura, dolore muscolare. In caso di insorgenza o peggioramento del dolore in seguito all'assunzione della vitamina D, che non fa parte delle controindicazioni della vitamina D, non c'è un motivo per essere spaventati o per smettere di prendere la vitamina D. Se si continua con la terapia di vitamina D, il dolore dovrebbe diminuire in alcune settimane. A questo disagio, si evidenzia un grosso vantaggio nel lungo termine, se si riesce a gestire il dolore per questo periodo e andare oltre.
http://acidoascorbic...ademagnesio.htm

ciaooo Genfranco
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Tutti sono pronti a credere che la CIA menta, che il governo menta, che l'FBI menta, che la Casa Bianca menta. MA CHE MENTA L'ISTITUTO DI SANITA', non è possibile, la Sanità è sacra, tutto ciò che esce dagli Istituti Nazionali di Sanità è parola di Dio. Niente fa differenza, nemmeno la storia di come Gallo scoprì il virus.




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