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Sogno premonitore ... Al rovescio?

sogno sogno lucido

  • Per cortesia connettiti per rispondere
16 risposte a questa discussione

#1 erizein

erizein

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Inviato 18 aprile 2016 - 10:22

Salve a tutti, è la prima discussione che apro sul forum e sono molto emozionata.

Quello che vorrei raccontare è semplicemente un sogno, ma apprezzerei delle risposte sincere  :icon_smile:

Faccio una piccola premessa: il sogno segue un rito di magia, e anche sullo stesso argomento mi son sempre professata scettica (almeno fino a prova contraria!). Il "rito" prevedeva una formula che terminava con dei nomi di dee.

Ora, fin da quando ricordo, son sempre stata attratta dalle civiltà antiche, come ad esempio quella assira, babilonese ed egizia. Metti che la nostra maestra delle elementari era molto brava, metti i gusti un poco particolari, eccomi qui. I nomi delle dee sopracitate che mi son rimasti impressi erano: Iside, Astarte, Ishtar. Non avevo assolutamente idea di chi fossero, se non si conta Iside. Ma dovrebbero rappresentare tutti una stessa dea. Dopo il rito mi corico e mi addormento velocemente. La mia attività onirica di quel periodo era particolarmente intensa, ho cercato e ricercato l'esperienza astrale trovando solo qualche brutta paralisi notturna (molto suggestiva), e scrivendo i sogni li ricordavo sempre più. Mi è persino capitata una strana esperienza in connessione tra me e una persona sconosciuta, che poi son venuta a sapere essere il migliore amico - mai visto o sentito - del ragazzo di cui ero molto innamorata (magari aprirò un'altra discussione in futuro). Ma andiamo oltre.

Il sogno si svolgeva in un grande giardino circondato da mura alte e dannatamente spesse. Inizialmente vedevo la scena dall'alto e poi prendevo possesso del mio corpo, per così dire. Forse qualcuno mi accompagnava, una ragazza o una donna. All'improvviso si faceva tutto molto scuro, ero sola e vedevo un ragazzo (dall'aspetto molto poco amichevole, direi quasi "posseduto" se credessi in queste cose) che cominciava ad inseguirmi. Io per sfuggirgli entravo dentro un piccolo casale collegato al giardino, ed al suo interno vi erano due nonnine che ripetevano una sorta di cantilena, ricamando a mano delle stoffe con un simbolo (che non ricordo, peccato) ciascuna. Ma non facevo in tempo a fermarmi che il ragazzo era già dentro, e per questo ero costretta a scappare ancora. Una volta usciti, sibila "Non puoi uscire dal cortile esagonale". Questa frase mi ha spaventata e mi sono svegliata sussultando. Come mio solito, ho fatto un paio di ricerche, e come unico risultato hanno prodotto il corrispettivo del cortile esagonale nella città di Baalbek, che sarebbe da correlarsi al dio Baal e ad Anat, sorella e consorte di quest'ultimo, più tardi identificata con Astarte (o Ishtar). Mi fermo, gelo. 

Coincidenza probabilmente, mi faccio condizionare troppo con facilità. Un mese più tardi mi trovo a Berlino, sotto la pioggia, e non sapendo che fare entro al museo Pergamon. Non sapete che emozione incredibile ho provato nel trovarmi davanti la porta babilonese di Ishtar. E non sapevo fosse lì. Quasi quasi piangevo! Inoltre il mio vero nome è Nina, e ancora qualche mese più tardi ricercavo l'origine del nome e a questo son arrivata: "The name Nina, was borne also by the goddess Ishtar". Un bel po' di coincidenze carine eh? Voi che ne pensate? Non è la prima volta che mi capitano esperienze del genere, soprattutto con i sogni, appunto. Ma come mai questo ritorno al passato, io proprio non me lo spiego!

 





#2 dodecaedra

dodecaedra

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Inviato 19 aprile 2016 - 05:26

Cioè: col pensiero conscio evochi dee, poi ti stupisci di sognarne frangenti universalmente noti?
L'inconscio SA anche quello che il livello conscio dimentica, leggendo di civiltà antiche immagino sfuggano i dettagli quando prevale un attrazione "maggica".

Itendo dire che non è un rito magico quello che agevola l'attività inconscia (=il sogno), ma -l'intenzione maturata- su un determinato argomento.

#3 erizein

erizein

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Inviato 19 aprile 2016 - 06:41

No, non credo di essermi spiegata bene. Le civiltà antiche mi hanno sempre affascinata "da lontano", ma non ho mai davvero approfondito, ho sentito solo quelle lezioni a scuola quando avevo 7/8 anni. Mi ha fatto specie che ne risultassero informazioni così dettagliate, non è possibile che io ricordassi la forma geometrica e che peraltro non credo di aver mai sentito in generale, in questo contesto. Come sia o come non sia, mi faceva piacere condividere questa storia perché mi sembravano coincidenze interessanti! In particolare quella sul nome :)

#4 Lunanerina

Lunanerina

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Inviato 19 aprile 2016 - 09:16

Anche quando sogniamo il nostro corpo astrale ( che io chiamo "anima" ) si distacca dal corpo e viaggia nel mondo astrale....la differenza con l' OBE universalmente conosciuto è che in questo la consapevolezza è con il corpo astrale , nei sogni, invece, la consapevolezza non è legata al corpo astrale, ed al nostro risveglio ricordiamo tutto come un sogno..ma che in realtà è un ricordo di quello che abbiamo vissuto nel viaggio nel mondo astrale.

 

C'è sicuramente un collegamento tra il tuo rito ed il sogno successivo..dal mio punto di vista cristiano, quelle che hai incontrato sono entità negative che io chiamo demoni ( potrebbero essere anche angeli caduti ), che, a causa del tuo rito, hanno trovato una porta aperta che gli ha permesso di portarti in certi livelli del basso astrale ( ogni piano di esistenza ha sette sottolivelli di esistenza, sia in senso positivo che negativo ), creando intorno a te un ambiente spirituale satanico dato dall' esagono da cui non potevi uscire. Infatti nei riti spiritistici c'è la presenza di un cerchio con all' interno una stella a cinque punte o un' esagramma, al centro del quale si mette la persona per fare le invocazioni.


"Il Signore ha dato, il Signore ha tolto. Sia benedetto il nome del Signore" ( Giobbe 1:21 )


#5 Lupus

Lupus

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Inviato 19 aprile 2016 - 12:59

Sinceramente non ci trovo nulla di particolarmente sconvolgente nel tuo racconto.

I sogni sono.... sogni per l'appunto e come tali sono pieni di simboli che in parte ricalcano i tuo vissuto e poco importa se certe cose te le ricordi consciamente o meno.

Per quanto riguarda i nomi, sì è una coincidenza, singolare, ma sempre coincidenza.


Il sonno della ragione genera mostri

#6 erizein

erizein

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Inviato 19 aprile 2016 - 02:03

Mi spiace di non avervi stupito con degli effetti speciali degni di nota. Dall'alto dei miei 17 anni immagino che io ne debba ancora fare di esperienze, lo spero. La prossima volta magari avrò altro da raccontare.

Comunque io non penso nemmeno fosse un sogno normale, le sensazioni erano molto "amplificate", ho davvero sentito il cuore in gola per un certo lasso di tempo, mentre sognavo di correre. In più ho taggato l'argomento come "sogno lucido" perché nel mentre sentivo che le cose non andavano, quando ero nel giardino (davvero un bel giardino), mi chiedevo cosa stessi facendo lì. 

Apprezzo la risposta di @Lunanerina perché credo abbia colto almeno la sensazione. Poi dopo questo sogno ho impiegato settimane prima di tornare tranquilla, e anzi faticavo a chiudere gli occhi perché immediatamente, senza addormentarmi, vedevo delle cose spiacevoli (qui ci sarebbe da disquisire un po', ho omesso perché non avevo pensato a un collegamento tra le due cose).

Come ho già scritto prima, successivamente ho sperimentato anche delle paralisi notturne. Una di queste mi ha colpita poiché in mezzo alla notte credevo di fluttuare. Dico credevo, dal momento che non avevo piena percezione di me, ma aperti gli occhi ho visto il mio soffitto a una distanza ravvicinata (non ho volato per dei metri, il mio letto si trova in alto su di un soppalco). Poi sono caduta giù di botto, ma di certo non con il mio corpo. Non so spiegarlo bene, è stata una sequenza di pochi secondi e nel cadere ho aperto gli occhi per davvero. Era come se qualcosa (o qualcuno ???) mi trattenesse forte al letto, ho provato più volte a chiamare mio padre, ma nulla da fare. Dopo non ricordo, black out. Anche nei giorni a venire ho fatto dei sogni tormentati, alcuni con personaggi dai corpi animali uniti a corpi di uomo (teste di uccello e corpi di uomini e donne), o sogni nei sogni nei sogni (falsi risvegli credo di aver capito) ed erano tutti spaventosi. Va bene condizionarsi, ma fino a un certo punto, il primo sogno neanche per me aveva qualcosa di così accattivante, era solo un'esperienza fuori dal comune.

Non volevo scrivere tutto questo nel primo post perché non volevo dilungarmi troppo.  

Inoltre, se proprio vogliamo eccedere con l'audacia, potrei dire che questi incubi son continuati finché una notte non ho sognato una donna bionda, occhi azzurri, con abiti non di certo di questo tempo, bianchi. Mi infondeva una gran pace la sua vista, ed era lì per mostrarmi un appartamento. Lei mi accompagnava lungo una strada, e parlava, sorridendo sempre. Arrivata alla porta mi diceva qualcosa e poi se ne andava, ed io entravo in quella porta. Mi son svegliata e stavo davvero bene. Di lì in poi non ho fatto altri brutti sogni per mesi, anche se adesso ho ricominciato con i falsi risvegli non so per quale motivo, uff. Concludo dicendo che si può credere in qualcosa o non credere, magari la mia esperienza non sarà al pari di quella degli altri, ma ho avuto la possibilità di impressionarmi ben bene.



#7 JAMMIN'

JAMMIN'

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Inviato 20 aprile 2016 - 06:10

Ciao,

nessuno purtroppo può darti la risposta che cerchi. E' troppo soggettivo il discorso, perchè sei tu che percepisci qualcosa di insolito legato a quei posti e circostanze; sono esperienze molto intime e -non oggettive- se non per chi le vive, e il riscontro alle tue supposizioni lo intuisci tu e basta.

La risposta quindi ce l'hai solo tu :)

comunque grazie di aver condiviso con noi queste esperienze così particolari e interessanti


- Non è la terra che appartiene all'uomo; ma è l'uomo che appartiene alla terra -

Discorso di See-ahth ,Gran Capo Seattle, Capo tribù dei Sioux


#8 Lunanerina

Lunanerina

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Inviato 20 aprile 2016 - 11:30

Quella nel tuo letto sembrerebbe proprio un' esperienza fuori dal corpo...


"Il Signore ha dato, il Signore ha tolto. Sia benedetto il nome del Signore" ( Giobbe 1:21 )


#9 erizein

erizein

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Inviato 20 aprile 2016 - 01:03

Lo credo anch'io, ma l'esperienza ha avuto una durata troppo breve per averne "certezza"! Magari in futuro proverò ancora, vorrei cercare di sondare i miei limiti, sempre senza esagerare.

E comunque, grazie a voi tutti per le vostre risposte!  :icon_biggrin:



#10 SimonGiulio

SimonGiulio

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Inviato 21 aprile 2016 - 07:10

Come mio solito, ho fatto un paio di ricerche, e come unico risultato hanno prodotto il corrispettivo del cortile esagonale nella città di Baalbek, che sarebbe da correlarsi al dio Baal e ad Anat, sorella e consorte di quest'ultimo, più tardi identificata con Astarte (o Ishtar). Mi fermo, gelo. 

 

ciao, nel senso che hai digitato sul motore di ricerca "cortile esagonale" e ti è comparso "baalbek"?

 

Un mese più tardi mi trovo a Berlino, sotto la pioggia, e non sapendo che fare entro al museo Pergamon. Non sapete che emozione incredibile ho provato nel trovarmi davanti la porta babilonese di Ishtar. E non sapevo fosse lì. Quasi quasi piangevo! 

 

perchè ti colpì quella porta? 



#11 erizein

erizein

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Inviato 22 aprile 2016 - 04:51

ciao, nel senso che hai digitato sul motore di ricerca "cortile esagonale" e ti è comparso "baalbek"?

 

 

perchè ti colpì quella porta? 

 

 

Ciao anche a te. 

 

Sì, la ricerca ha prodotto solo quel risultato, il che mi è sembrato già abbastanza insolito!

 

Per il resto, la prima cosa che mi ha colpita è stata il trovarmi lì dentro per caso. Ero andata da quelle parti per vedere una mostra sull'impressionismo francese, ma pioveva, dovevo aspettare l'apertura e così ho temporeggiato nell'altro museo (sono tre strutture in tutto).

Non mi aspettavo di vedere proprio quella porta, che fino a quel momento avevo osservato solo sul libro di scuola anni e anni prima, come ho scritto. E' stata un'emozione davvero davvero forte, avevo i brividi davanti qualcosa di così imponente e ogni stanza che visitavo mi faceva sentire di essere nel posto giusto, percepivo il senso di appartenenza. Ho amato anche i più piccoli oggetti e, stranezze o meno, sono molto contenta di questa esperienza, è stata anche meglio della mostra per cui ero andata inizialmente.



#12 SimonGiulio

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Inviato 24 aprile 2016 - 03:11

ciao, se non erro hai detto che le paralisi le avevi gia prima del sogno, cos'è quindi che è cambiato dopo?

 

Poi dopo questo sogno ho impiegato settimane prima di tornare tranquilla, e anzi faticavo a chiudere gli occhi perché immediatamente, senza addormentarmi, vedevo delle cose spiacevoli (qui ci sarebbe da disquisire un po', ho omesso perché non avevo pensato a un collegamento tra le due cose).

 

che cosa intendi?



#13 erizein

erizein

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Inviato 24 aprile 2016 - 02:45

Mi è capitato di fare esperienze simili prima di quel sogno, da sempre faccio incubi e spesso sono sempre gli stessi. Il fatto è che non sono cose debilitanti o che ti segnano nel profondo, o almeno non la vivo così. Le paralisi notturne per me di solito seguono i brutti sogni, è come ricevere il preavviso che sta per arrivare qualcosa di brutto. Comunque non vi è stato un cambiamento nel prima e dopo, solo che successivamente al sogno la cosa si è fatta più frequente. Anche prima però ho vissuto dei momenti poco piacevoli con queste! Ad esempio, una volta sognavo di essere nella mia camera, di vedere la luce accesa in quella dei miei genitori, e di andare lì. I miei erano nel loro letto, erano svegli e mi parlavano. Io non ci facevo caso e non rispondevo, mi avvicinavo a mio padre e gli mettevo le mani al collo per soffocarlo. Mi sono svegliata subito e ho cercato di parlare o farmi sentire, ma come al solito passano quei secondi interminabili in cui non sei capace di fare nulla, parlare o muoverti. Ora, io ho un rapporto meraviglioso con mio padre, quindi tendo sempre a sminuire quando vedo cose di questo genere. 

Per quel che riguarda la citazione che hai messo su, ci sono stati giorni in cui avevo paura di stare nel mio letto, mi sono messa nella stanza degli ospiti per un paio di notti e ogni volta che chiudevo gli occhi vedevo altri angoli della mia casa con persone sconosciute coperte di sangue (ricordo di un bambino nel soggiorno, accovacciato dietro il tavolino, scuro di pelle o forse per l'oscurità, ma sempre ricoperto di sangue) oppure ancora, sentivo voci confuse molto irrealistiche. Io di mio sono sempre molto scettica su certe cose, quindi non mi metto a parlare di paranormale dove non credo ce ne sia, non so. 

L'ultima paralisi notturna mi è capitata giusto un paio di notti fa, sognavo prima cose molto normali, un incontro tra me ed i miei amici in una strada vicino la mia casa. Poi mi allontanavo da loro, e sentivo un uomo da lontano che iniziava a parlarmi da un punto un poco distante e indefinito, faceva apprezzamenti dicendo: "Tu con i pantaloni bianchi, come ti stanno bene" e subito dopo "Tu con la maglia nera, girati subito" (il bianco / nero può significare qualcosa?). Il fatto è che guardandomi nel sogno, i colori erano invertiti, indossavo una maglia bianca e i pantaloni neri. Mi giravo per vedere il punto da dove credevo venisse la voce ma non vedevo nessuno, il che mi pareva strano. In quel momento ho intuito che qualcosa non andava, ed effettivamente ho fatto del mio meglio per rimanere nel sogno, quando sentivo che "si stava allontanando", non so se si capisce. Nello stesso momento ho sentito una voce (fuori campo) e molto inquietante che diceva: "I colori bianchi ti uccideranno". Poi mi sono svegliata ed eccomi in paralisi, completamente bloccata, con un gran peso sul petto e la sensazione di paura. Sono esperienze faticose perché generalmente già dormo poco. Scusa se mi dilungo sempre in mille parole ma cerco di essere esaustiva! 



#14 SimonGiulio

SimonGiulio

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Inviato 26 aprile 2016 - 02:59

ma come mai hai fatto quel rito? hai un interesse per l'esoterismo?

 

Mi è persino capitata una strana esperienza in connessione tra me e una persona sconosciuta, che poi son venuta a sapere essere il migliore amico - mai visto o sentito - del ragazzo di cui ero molto innamorata

 

puoi raccontare?



#15 erizein

erizein

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Inviato 26 aprile 2016 - 07:54

L'esoterismo inteso così in senso generico credo sia un concetto troppo ampio da affrontare. E' successo spesso (molto di più in precedenza) che io mi avvicinassi a certe pratiche, ma mai riti magici veri e propri di magia bianca, nera, rossa o come ti pare. 

Questo perché non ci credo fino in fondo, ma credo nella forza della convinzione in contesti accompagnati da condizioni particolarmente favorevoli. Va da sé che l'ignoto colpisca sempre l'immaginario, per questa ragione dubito ma non escludo mai nulla. Mi piacciono molto i simboli e le simbologie, tengo sempre con me dei piccoli ciondoli che considero "speciali" (non magici o simili). Inoltre, subentra sempre l'elemento religioso, ripeto che avendo 17 anni preferisco tenere il mio giudizio sospeso. Mia madre ad esempio è buddhista, e ha sempre voluto che mi avvicinassi anche io a quelle credenze, alla pratica individuale e collettiva, ma specialmente quest'ultima non fa per me (un altro riferimento alla mia famiglia arriva dopo). 

Posso dirti che se c'è una cosa in cui credo molto sono le carte, i tarocchi, perché il collegamento tra corpo e mente, energia, c'è e si sente se lo si ascolta. Personalmente ho sempre avuto la capacità di condizionarmi al punto di ammalarmi e ritorno (effetto placebo), dico ciò per far capire che sento un forte collegamento con la mente. 

 

* Spero di non sembrarti più matta di quanto non sia ahaha *

 

Passando all'esperienza. In effetti ho parlato di esperienza, ma è sempre un sogno.

Onestamente mi imbarazza scrivere di questo argomento, ma soprattutto spero non lo leggano le persone interessate. Nel dubbio, chiamerò il ragazzo di cui sono innamorata A, il suo amico B, e l'amica C.

Premetto che con questo ragazzo mi sono frequentata poco tempo, pochissimo (poi si è trasferito) ma siamo rimasti in contatto ben 3 anni, parlando ogni giorno. Ciò che racconto non è successo presto, ma circa 2 anni e mezzo dopo la nostra conoscenza, ossia l'estate scorsa a maggio. Altra premessa (scusa ma sarà lunghissimo), lui è una persona davvero particolarissima, non parla mai della sua famiglia, dei suoi affari e non si perde in chiacchiere di circostanza o banali. Forse da ciò si può capire perché ancora dopo 2 anni non sapevo niente della sua famiglia o amici, seppur pazzesco.

Il sogno è stato questo: mi trovavo sempre con un'amica (non sono una persona così socievole in realtà ahah) in casa mia, nella mia stanza. Mi raggiungevano senza invito A, B e C. In questo e nei sogni a venire che lo hanno visto protagonista io sono sempre scontenta di vederlo, e scappo in tutti modi. Difatti faccio per andare nella mia stanza e chiudere la porta, ma l'amico B mi ferma ed entra assieme a me. Inizia a chiedermi il perché del mio comportamento e poi inizia a parlarmi di A, dei suoi problemi e della relazione con il patrigno e il fratellastro (sapevo della loro esistenza, ma mi ha detto cose precise che non potevo assolutamente immaginare). Alla fine lo fermavo, non volevo sapere altro se non da lui e chiedevo a B il nome per ringraziarlo della gentilezza. Mi dice il suo nome e poi l'attenzione passa su C, una ragazza dall'aria malinconica. All'inizio mi chiedeva di me, ma non avevo alcuna voglia di risponderle. Le chiedevo invece perché fosse così triste, e dopo qualche momento le domandavo il perché del suo umore. Percepivo una certa ostilità e capivo che si era arrabbiata perché sentiva come se io stessi sprecando una occasione che lei non aveva avuto. Le chiedevo se fosse innamorata di lui, e lei spariva inghiottita dal pavimento. Poi tornava su mia richiesta e mi confermava quanto detto. Iniziava a piangere e dirmi che lui non faceva altro che portarla in giro e lei passava tutto il tempo con la macchina fotografica (non capivo). Poi mi sono svegliata.

Questo resoconto l'ho scritto paro paro al messaggio che ho mandato a lui, eccetto per le descrizioni fisiche aggiunte dei due amici. Fatto sta che sparisce senza rispondermi e dopo ore torna, dicendomi che è rimasto realmente impressionato e non sapeva cosa rispondere. Ha chiamato il suo amico che a sua volta mi ha contattata. Il nome era quello del sogno, ed è letteralmente impossibile che io lo conoscessi o lo avessi sentito (addirittura è un amico d'infanzia che conosce perfettamente lui e la famiglia). E' stato lui a esordire con un "non avevo ancora incontrato qualcuno in astrale prima d'ora" e vabè, abbiam parlato dell'argomento dal suo punto di vista, perché io assolutamente non ne sapevo nulla. Mi ha consigliato alcuni testi, e poi parlando di ciò che dicevo sulla mente e la sua forza, lui mi parla di pranoterapia; io chiedendo a mio padre scopro addirittura che un mio zio è pranoterapeuta da tutta la vita ahah (ritorno all'esoterismo). Infine A mi parla della ragazza, che si erano conosciuti per un suo servizio fotografico (la fotografia)

e alla fine lei era rimasta a casa sua e così hanno approfondito la loro conoscenza, ehm. 

Mi ha detto che lei è una ragazza con tanti problemi e per me questo segue la sua aura malinconica. Inoltre lei nei mesi (si sono conosciuti a febbraio ed ora eravamo a maggio) diceva di essersi innamorata di lui, ma lui non ricambiava perché pensava ancora a me e lei così c'è stata malissimo, al punto di tentare il suicidio - per quello e tanti altri motivi (forse il voler scomparire nel pavimento / terra?), e comunque ci sta che lei si arrabbiasse con me per l'occasione che io stavo sprecando, mentre lei invece non poteva raggiungere ciò che voleva. Insomma, quasi tutto coincideva, descrizioni fisiche soprattutto ed è un altro episodio della mia vita che mi è rimasto impresso. Ora, ho scritto cose molto personali e un po' mi spiace, ma era solo per far capire la precisione nei dettagli. Che ne pensi? Io scrivo scrivo e non so cosa potresti pensare ahah. Non ho tempo di rileggere, mi spiace per eventuali ripetizioni o errori!



#16 SimonGiulio

SimonGiulio

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Inviato 28 aprile 2016 - 10:51

non preoccuparti non penso nulla di male, anzi hai raccontato un episodio molto interessante, dove le cose che hai visto sono simili alla realtà.

 

 

E' stato lui a esordire con un "non avevo ancora incontrato qualcuno in astrale prima d'ora" 

 

in che senso? 

 

quasi tutto coincideva, descrizioni fisiche 

 

 

non hai modo di vedere delle foto?



#17 Isabella

Isabella

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Inviato 09 maggio 2016 - 09:23

Innanzi tutto grazie di aver condiviso questa tua esperienza, ho due ipotesi, la prima che avendo fatto questo rituale tu abbia fatto un auto plagio..come può accadere guardando un film o ripetendo un azione molte volte, per esempio a me succede spesso dopo un viaggio di dormire e sognare di guidare...questa potrebbe essere una risposta logica...di conseguenza hai sognato cose che hai visto o studiato e rimaste nel tuo incoscio.

La seconda è che si tratti non di un Obe ma di un viaggio Temporale, a me è successa una cosa simile ma vedendo dei ricordi dei miei genitori che io non ero a conoscenza...per la seconda ipotesi nn cè molto da dire.

Io e dall'età di sei anni che ho Obe e sogni premonitori, posso dire che esistono dei guardiani dei livelli,altre figure che ti guidano in astrale e altre che sembrano scure e incappucciate che scappano...non trovo neanche assurdo quello che ha detto Lunanerina...il rituale delle dee come ti è venuto in mente?


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