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Horror House.


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47 risposte a questa discussione

#1 Furor

Furor

    Cave Canem

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Inviato 06 gennaio 2016 - 10:57

Così ho ribattezzato di recente la casa che frequento ormai giornalmente. La padrona di casa mi é molto affezionata e dati i problemi di salute che spuntan come funghi e vanno aggravandosi, non mi andava di "abbandonarla", e mi trovo giornalmente da lei, per un paio d'ore la mattina. Non so bene perché ho aperto sta discussione e cosa spero di cavarci, al limite rimane una storia e basta. Boh.
Horror House. Devo dire che ultimamente mi sta pesando abbastanza la gita giornaliera. Non mi sento a mio agio. Tra l'altro mi devo esser ammalata di qualche pestilenza e anche fisicamente non reggo la cosa. Perché horror? Beh. Dopo l'ultima.. Anzi, la penultima... Il gatto di famiglia é mancato l'estate scorsa, oh era vecchissima e c'aveva un tumore, povera.. I gatti del quartiere in generale venivano a crogiolarsi al sole sulla tettoia. Dopo la dipartita della gatta, uno in particolare era diventato a pieno titolo nuovo gatto di famiglia, un gattone nero e bianco. Due settimane fa chissà perché si é andato a ficcare nel motore della macchina del marito, e son stata accolta quella mattina dalla notizia della macchina in officina per far rimuover il gatto spappolato, povero. Spero solo fosse andato la a morire, e che fosse già andato all'accensione del motore. La macchina tra l'altro era appena rientrata dal meccanico, ogni casino era il suo e il marito andava ormai più a piedi che in audi. Dopo quella del gatto ho suggerito, in modo scherzoso, di chiamare un prete a benedire la casa. Ma anche no, mi han risposto. Ehhh vabbè. Mo la signora sta male di nuovo. Praticamente é stata male per i passati due annetti, con crescendo continui. A parte le influenze costanti, raffreddori, problemi articolari e altro, che son dati sia dall'età non avanzata tra l'altro, sia da problemi di salute cronici, come cardiopatie e altro, si é pigliata in ordine varie malattie della pelle, la più aggressiva é stata il fuoco di sant'Antonio, poi si é pigliata la gotta, diamine la gotta nel 2015 (fu), mo ha gambe e braccia dall'aspetto di cotechini, probabilmente un rush allergico per un medicinale mal tollerato. Tra le 16 pasticche che arriva a pigliare ci sta pure. Gli animali si ammalano, a parte il gatto che era vecchio e quello del motore, il cane del figlio é morto, quello preso dopo stava per seguire la stessa sorte, ma da quando il figlio ha lasciato casa il cane vive e sta bene. Poi chi lo sa. Molte volte sto in cucina rustica e con la coda dell'occhio vedo il gatto che attraversa il corridoio. Solo che gatto non ce ne é più, quindi é un'ombra che vedo". E puntualmente sovrappensiero mi giro di scatto, poi mi ricordo che non c'è più nessun animale e torno a quello che stvo facendo. Non dico giornalmente, ma quasi, sto gatto immaginario.. Ah, spariscono le cose. Va bene che il telecomando cercato per un mese l'aveva nascosto la nipotina, ma dubito che abbia nascosto un paio di scarpe, che son sicura di aver visto e mo non le trovo più, e un lenzuolo, che sembra si sia mangiato la lavatrice. Altre robe, che prima c'erano, scompaiono, a volte si ritrovano, a volte no. E quante cose si rompono! Cioè, capisco che si rompano rove di vetro, ceramica, cose"rompibili", ma quando mi é rimasto in mano un pezzo di griglia dei fornelli, che son nuovi, boh. Quando é venuto il tizio per imbiancare é saltato il muro, son saltati tubi di gas e acqua e si é dovuto rifare tutto l'impianto della caldaia. E vabbè, succede! Ma che succeda una dietro l'altra, o son io che porto sfiga, o veramente é meglio che fugga! Ho scritto che mi sto ammalando pur io, poi vedrò di farmi controllare che é meglio, ma può anche essere una roba data dallo stress del periodo e dal disagio che provo ormai ad andare in horror House. L'ideale sarebbe mollare la signora, ma non me la sento. Ormai si alza a fatica, esce di casa niente, i figli fan le loro vite super impegnate e rimarrebbe da sola, o peggio ci piazzerebbero qualcuna/o che non saprebbe stare, di me si fida e sebbene molto autonoma per le sue cose, non vedo lontano il giorno in cui dovrò occuparmi di sempre più cose. In attesa della prossima disgrazia"", benvenuti pur voi a Horror House. Almeno mi fate compagnia!
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#2 nonnoettore

nonnoettore

    Utente Junior Plus

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Inviato 06 gennaio 2016 - 11:45

Così ho ribattezzato di recente la casa che frequento ormai giornalmente. La padrona di casa mi é molto 

...

benvenuti pur voi a Horror House. Almeno mi fate compagnia!

sono entrato in "horror house"

ho letto, condiviso e "divorato" ogni parola"

ma non riesco a trovare il "modo giusto" per sollevarti un pochino

così ti mando la mia immagine di te

 

autore.jpg

Paperino dalla fortuna sfortunata

 

gli capita di tutto...

al contrario del superfortunatissimo Gastone però...

 

nel cuore di tutti c'è posto solo per lui

 

nonnoettore


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#3 arjanedda

arjanedda

    Utente Senior

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Inviato 06 gennaio 2016 - 12:56

Furor? Corri ai ripari, e di corsa: se non riesci a vedere positivo, distruggi la negatività, scrivendo brebus incisivi e mirati, poi magari riderai per questi stratagemmi, e anziché notare le cose che non vanno, comincia a dare valore al fatto che sei qui a raccontare...
Tutti affrontiamo periodi negativi dove sembra che tutto si rompa e niente funzioni, ho un lungo elenco da stamattina...

#4 Furor

Furor

    Cave Canem

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Inviato 07 gennaio 2016 - 08:10

Oddio signor Ettore, che ridere Paperino! Ce li ho anche, i cugini fortunati, ma alla fine non so fino a che punto, siano più fortunati di me.. Ad ogni buon conto, ogni volta che vedrò il gatto immaginario, ogni volta che qualcosa si rompe, penserò a paperino ora! :rotfl:


Arja... Mmmhh.. Non ho mai pensato di scrivere di pugno dei brebus.. Si può!? Ne conosco molti, ma devo dire mai messi in parola.. Nella fase cristiana pregavo molto, ma mai "osato" usare preghiere non canoniche, come avendo timore di scadere nel paganesimo misto a religione, che pure caratterizza i riti e gli scongiuri usi nella nostra terra.. Passata la fase cristiana non ho più pregato, bugia, a parte l'altro giorno in horror House che, armata di madonnina acquasantiera, ho segnato le porte principali di accesso alla casa, e recitato un esorcismo. Non ha fatto bene, ne alla casa, ne a me. Non ho forza, se ci penso, di mettermi a lottare, per di più con qualcosa che magari non ha nessun fondamento.. Però.. Però.. Per non lasciar niente di intentato, stamattina mi son corazzata, paperino in armatura, con le protezioni della fase cristiana, che avevo relegato in un cassetto dopo la delusione della perdita di fede.. Si, lo so che sembra ipocrita, ma non ho certezze di niente, a questo punto vado a tentativi, se funziona onde si muove qualcosa, vi credo!

#5 arjanedda

arjanedda

    Utente Senior

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Inviato 07 gennaio 2016 - 08:51

Oppure aspetta che passi l'ondata di negatività.
Devi credere in te stessa questo era il senso dei brebus , un augurio a se stessi per ritrovare le forze perdute!
...e is arkasa ant'a torrai, (le forze torneranno)!è un incoraggiamento a se stessi! E funziona? Quanto una medicina inutile o un consiglio inutile! Ma non ci sono effetti collaterali!
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#6 UffaLaMuffa

UffaLaMuffa

    Captain Maravigghia 😁

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Inviato 07 gennaio 2016 - 07:10

Tutti affrontiamo periodi negativi dove sembra che tutto si rompa e niente funzioni, ho un lungo elenco da stamattina...

 

accidenti se è vera questa cosa...  sono piccole sindromi depressive che ci fanno sentire deboli, svuotate

 

 

Non ho forza, se ci penso, di mettermi a lottare, per di più con qualcosa che magari non ha nessun fondamento.. Però.. Però.. 

 

però... però... interviene prontamente il senso di responsabilità che da una parte ci aiuta a non mollare

 

 L'ideale sarebbe mollare la signora, ma non me la sento. Ormai si alza a fatica, esce di casa niente, i figli fan le loro vite super impegnate e rimarrebbe da sola, o peggio ci piazzerebbero qualcuna/o che non saprebbe stare, di me si fida e sebbene molto autonoma per le sue cose, non vedo lontano il giorno in cui dovrò occuparmi di sempre più cose. 

 

ma che dall'altra ci sobbarca di ulteriori pesi, soprattutto in assenza di familiari che se ne facciano carico.

 

a volte ci ficchiamo in situazioni assurde. A mente fredda dico che ognuna di queste dovrebbe insegnarci qualcosa, sta a noi capire cosa in base al nostro percorso, ai nostri desideri, a cosa sentiamo, a cosa siamo, a cosa siamo proiettati... Ovviamente non ti conosco ma temo tu abbia bisogno di prenderti una pausa e ricaricarti, nonostante tutto

 

Ho scritto che mi sto ammalando pur io, poi vedrò di farmi controllare che é meglio, ma può anche essere una roba data dallo stress del periodo e dal disagio che provo ormai ad andare in horror House. 

 

e il tuo corpo ti sta avvisando....

 

un abbraccio forte e W Paperino!!  :glee:



#7 arjanedda

arjanedda

    Utente Senior

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Inviato 07 gennaio 2016 - 07:45

La vita ci propone delle sfide.
Sta a noi cercare soluzioni e mentre cerchiamo soluzioni non ci può assalire lo sconforto, e,se abbiamo sparso dei buoni semi in passato, possiamo ricordare che altre volte,tante,ci siamo trovati in una situazione simile e simile era l'incapacità di vedere una soluzione, ma poi abbiamo superato gli ostacoli e siamo andati avanti più forti e con un sorriso.
Perché la soluzione è dentro di noi.
Ma se anche non c'è o non vediamo una soluzione, é inutile preoccuparsi! Meglio agire,basta iniziare e il resto viene da se.

#8 UffaLaMuffa

UffaLaMuffa

    Captain Maravigghia 😁

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Inviato 07 gennaio 2016 - 08:29

La vita ci propone delle sfide.
 

 

ah sì, è instancabile quella... ogni tanto una pausa farebbe mica male...

 

 

Ma se anche non c'è o non vediamo una soluzione, é inutile preoccuparsi! Meglio agire,basta iniziare e il resto viene da se.

 

sicuramente hai ragione, ma non tutti i periodi negativi  hanno lo stesso grado di difficoltà. A volte agire alla meno peggio non è sufficiente per far venire il resto da sé, aggiungo purtroppo... per questo credo che in questi casi, quando iniziano ad arrivare problemi di salute intendo, bisogna fermarsi, ricaricare le batterie per poi ripartire  :wink:

 

 

stamattina mi son corazzata, paperino in armatura, con le protezioni della fase cristiana, che avevo relegato in un cassetto dopo la delusione della perdita di fede.. 

 

sarà forse un po' ot ma posso chiederti cosa ti ha fatto perdere la fede?



#9 arjanedda

arjanedda

    Utente Senior

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Inviato 07 gennaio 2016 - 08:41

Antonella.
Certo,anche il fermarsi fa parta delle soluzioni.
Anche così stiamo agendo: stiamo decidendo di rilassarci per ricaricare le forze!
Agire, per me significa prendere decisioni, anche quella di non agire!
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#10 Furor

Furor

    Cave Canem

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Inviato 08 gennaio 2016 - 08:35

Ho notato che ieri é andata bene. Sarà che son arrivata molto carica, e credo pure la suggestione possa far miracoli, come pure una ferma presa di posizione. Tipo: Eh no, qualunque sia il motivo di tutto questo, io son qui e non mollo. E con questo stato d'animo ci si predispone automaticamente anche ad affrontare con forza ogni cosa, anche ad ignorare tutte quelle piccole cose che invece potrebbero alimentare la sensazione di tristezza e disperazione. Incredibile cosa combina la mente..

Anto, la fede l'ho persa come é arrivata, col sentire profondamente. Non so se sia persa per sempre o solo messa in un cassetto, ma mentre prima sentivo inequivocabilmente e profondamente una forza e un bastone per andar avanti, dopo varie crisi pian piano quella sicurezza mi ha abbandonato, e non è stato bello. Era già una grande paura quando pregavo o mi rivolgevo a Dio, chiedevo che "non mi abbandonasse". E se spesse volte dopo queste crisi tornavo sempre a sentire una gran forza, un grande amore e sostegno nelle mie lotte, pian piano é come se fossi rimasta sola, e quando non ho sentito più niente, mi é sembrato giusto lasciar perdere tutto, ho smesso di pregare, ho smesso di andare in chiesa e di pensarci, a Dio. Forse quello era proprio il momento in cui dovevo essere forte e temprare la mia fede, ma non potevo inventarmi le cose, sarebbe stato prendermi in giro ancora di più. Se Dio c'è, sa cosa ho in testa, un fischio me lo poteva pur fare. E avevo messo totalmente la mia vita nelle sue mani, che non vuol dire che non agivo o non facevo aspettando chissà che, ma che ogni mio atto era forte e sicuro, e accompagnato sempre da "sia fatta la tua volontà". Più di questo non potevo offrire, se non tutta me stessa, e poi vengo pure mollata come una scema. Boh. Non l'ho capito, questo Dio.
Non é tantissimo off topic, a pensarci. Molto tempo mentale lo spendevo a combattere il male, a sforzarmi di essere migliore, perché mi faceva star bene, a combattere la negatività intorno a me, e finché sentivo Dio al mio fianco ero forte in questo. Ma il male non si dissipava mai, tornava a ondate, e più andavo avanti e più stavo male. Non capivo, anche piena di fede non é che mi mancava una certa logica, del perché il male prosperasse così efficacemente e pure senza richieste particolari, e il bene richiedesse enormi sacrifici, sofferenze, impegno, così tanta sollecitazione. Ho visto e vedo tante persone buone soffrire, andare avanti, sorridere nonostante tutto, ed essere sempre più sole e sempre più tediate. Non mi sembra giusto, ne logico, che un
buon Dio lasciasse a questi destini crudeli i suoi figli. E va bene che la sofferenza é utile, il libero arbitrio e bla bla, ma io chiedevo aiuto, mi disperavo profondamente, e almeno per me non é giunto più conforto, che poi ne da una parte ne dall'altra, che questo Dio per me é stato immoto tanto quanto il suo "oppositore". Mi mollano tutti, e cosa sarà mai, avrò la lebbra dell'anima! Comunque, questa preoccupazione su horror House torna anche a questo. Brave persone, una vita normale, anche bella e abbondante, e perché si devono beccare tutte ste storiacce? E io che son la impotente, che a volte riesco a sistemare le cose con sorrisi e forza d'animo, ma a costo della mia salute psicofisica?
Proseguirò sulla strada per ora del recupero della mia forza e salute, ma aver davanti ogni giorno la sofferenza e non riuscire a dar conforto mi distrugge.
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#11 nonnoettore

nonnoettore

    Utente Junior Plus

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Inviato 08 gennaio 2016 - 12:45

Nessuna intenzione di (ri)creare un "personaggio", ma solo un'idea che portasse aiuto,
che adesso Paperino me lo mettete pure nel minestrone.

 

La fede l'hai solo persa, nascosta da te stessa inconsciamente(?) e sembra proprio questo

la causa del tuo stato d'animo, essa è un dono intimo, fonte di gioie e dolori, causa ed effetto,

la ritroverai smettendo di cercarla nei ragionamenti.

 

Sempre presente nella tua misteriosa - buia e spaventosa
affascinante
HORROR HOUSE

 

ettore
 



#12 zarina

zarina

    Utente Fricchettona

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Inviato 08 gennaio 2016 - 01:50

La storia è molto coinvolgente.
Cioè l'hai raccontata proprio bene. Viene in mente questa casa polverosa (sicuramente è spolverata e swifferata ma nella mia mente ormai è così) dai colori caldi e cupi, angusta è fredda adove scompaiono gatti e saltano caldaie.. E poi questo personaggio affascinante della signora malata.
Fanne una graphic novel.

Sono scettica, ma penso che le energie e la suggestione possano molto.
Spiegazioni razionali ce ne sono:

In realtà periodi di merda intensiva ne passiamo tutti.
Facciamo particolarmente caso alle sfortune quando ne capitano più di una insieme perché si fa più fatica a gestirle sia praticamente che economicamente. Quando siamo in affanno poi, le notiamo tutte e più ci fai caso più sembra che ti cadano addosso.

In una casa (luogo) frequentata da diversi animali liberi è più normale notare che si ammalino e muoiano come la natura prevede.

Le cose si perdono. Alcune si ritrovano dopo anni (un giorno apri una scatola dei biscotti che non vedevi da anni :oh ma guarda dov'era finita Gilda, il mio pappagallino calopsite)
altre mai. Nella regola.

Gli acciacchi della signora anche quelli sono del tutto normali, molte persone sono cagionevoli e soffrono di diverse patologie, bisognerebbe analizzare nel dettaglio le problematiche.

Per quanto riguarda invece l'energia pesante e negativa che senti, ci sta benissimo che tu non abbia voglia in realtà di investire il tuo tempo così. Lo fai per senso del dovere e perché ti fa piacere aiutare la signora ma il tuo corpo e la tua persona si ribellano a queste convenzioni dettate dal senso di responsabilità.
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#13 UffaLaMuffa

UffaLaMuffa

    Captain Maravigghia 😁

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Inviato 08 gennaio 2016 - 09:53

Se Dio c'è, sa cosa ho in testa, un fischio me lo poteva pur fare. E avevo messo totalmente la mia vita nelle sue mani, che non vuol dire che non agivo o non facevo aspettando chissà che, ma che ogni mio atto era forte e sicuro, e accompagnato sempre da "sia fatta la tua volontà". Più di questo non potevo offrire, se non tutta me stessa, e poi vengo pure mollata come una scema. Boh. Non l'ho capito, questo Dio.
Non é tantissimo off topic, a pensarci. Molto tempo mentale lo spendevo a combattere il male, a sforzarmi di essere migliore, perché mi faceva star bene, a combattere la negatività intorno a me, e finché sentivo Dio al mio fianco ero forte in questo. Ma il male non si dissipava mai, tornava a ondate, e più andavo avanti e più stavo male. Non capivo, anche piena di fede non é che mi mancava una certa logica, del perché il male prosperasse così efficacemente e pure senza richieste particolari, e il bene richiedesse enormi sacrifici, sofferenze, impegno, così tanta sollecitazione. 

 

Non che fossi una cattolica praticante né una fan di preghiere e rosari, ma conosco comunque bene questo arrovellarsi, questo sbattimento che trova 1000 possibili risposte ma zero pace. Siamo vivi, umani e il nostro essere qui ed ora ci lascia in attesa di segni concreti, tangibili. L'unica concretezza è l'amara consapevolezza che non c'erano vere orecchie ad ascoltarci e che tutto alla fine si rivelava solo un misero solitario monologo.

Vivere giorno per giorno la malattia di mia sorella insieme ai suoi indicibili patimenti montavano su una rabbia sempre più forte, a volte incontrollabile perché, prima che diventasse afasica, mi chiedeva sempre "Nella, ma perché? Perché tutto questo? Perché a me?"

E io lì che farfugliavo cazzate, cercando di essere convincente e tra me e me dicevo: ma quando viene qualcuno a convincere me?

Poi però tutto è cambiato, proprio quando lei è passata di là. Il fatto che si manifestasse mi ha spinto a rivedere vari concetti e questo mi ha aiutato a vivere il distacco - se mi permetti il paradosso - con sofferta serenità. Nel tempo - perché ce n'è voluto -  ho poi capito che il modo più sbagliato per trovare una spiegazione al male, alle disgrazie, alle ingiustizie, alle prove assurde della vita, alla violenza, alla morte era quello di credere in Dio come a un'entità. Credo che piuttosto Dio sia uno stato di purezza a cui tutti noi, più o meno consapevolmente, aneliamo, se non in questa vita nelle prossime. Più riusciamo a capire e risolvere i nostri errori, le nostre tare, più ci liberiamo dalle "tossine" avvicinandoci pian piano alla perfezione divina.

Lo spigolo più duro è accettare che un errore nostro corrisponda a un sacrificio di altri, ma se ci pensi anche noi potremmo essere vittime della cattiveria altrui. Ho in testa l'idea che noi veniamo su questa terra le prime volte come anime rozze, imperfette, materialiste e man mano che ritorniamo portiamo nel bagaglio una virtù in più (o un difetto in meno).

Per aspera ad astra....

Me ne sono uscita così, solo così. E credo sia per me il modo migliore per trovare una giustificazione ai non-interventi di un Dio notoriamente buono ma assente che se davvero esistesse non dovrebbe far morire la gente di cancro o far stuprare bambini da mostri con o senza tonaca...



#14 Furor

Furor

    Cave Canem

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Inviato 10 gennaio 2016 - 09:01

In una casa (luogo) frequentata da diversi animali liberi è più normale notare che si ammalino e muoiano come la natura prevede.
 

Mi è venuto in mente il gatto spappolato dentro l'audi. Aiuto.

 

L'altro giorno ho pensato ad una cosa.. Adesso mi è venuto in mente che te ti immaginavi horror house buia e polverosa.. In realtà è una casa molto luminosa, centordici finestre, diamine. Ma, non so se è una suggestione, sta assumendo lentamente proprio un'aria spettrale, forse data anche dallo svuotamento in seguito al volo del figlio ormai quarantenne, alla buon'ora, della signora. Polvere non ce n'è, ma sembra che tutto sia coperto da una patina lattiginosa, l'immobilità degli oggetti che son tutti sempre nel solito posto, tranne rare volte che presa da una follia insensata cerco di cambiare disposizioni, leggermente, anche solo per dare un impronta di vita.

Ho un problema con le case. Ai miei occhi riflettono in maniera ineluttabile la vita degli abitatori. Mentre le speranze e spesso le vite delle persone si spengono, sembrano spegnersi anche le case. Se penso che a casa mia sposto i mobili tipo ogni settimana.. :bb:

se dovessi complottare, vedo horror house ovunque. Ogni volta che entro in casa altrui, mi faccio un'idea della storia che l'ha formata. Trovo sempre meno case accoglienti. Ripensandoci dovevo anche aprire un 3d sulle case, che non centra niente con storie horror, sfighe o quant'altro, ma mi è passato di testa.

 

Horror House.. Sono così contenta quando riesco ad aggiustare qualcosa. Mettere un po' di stucco in un buco sul muro. Rilucidare qualche mobile. Venerdì ho aggiustato la poltrona sgangherata della signora. L'ho annunciato come che avessi trovato il petrolio in giardino. E quel giardino. Quando arrivai era un accozzaglia informe di piante e fiori. Le rose trentennali erano soffocate dalla loro stessa vecchiaia. A parte i fiori che portavo e che ciclicamente i cani si pappavano (che il cane si sia avvelenato mangiandosi quanche pianta? mmhhh), molti li ho poi salvati. Ho tagliato con sicurezza roseti vecchissimi, e la stagione successiva uno in particolare era talmente nuovamente pieno di vigore che fioriva a boccioli doppi in ogni corolla. Il crisantemo che sembrava morto, ma che ho trapiantato prepotentemente in terra, male che vada avrebbe concimato le altre, quest'estate è diventato un cespuglione enorme.

 

Una graphic novel.. Sapessi disegnare decentemente! Già son anni ormai che covo miriadi di romanzi nella testa, con all'attivo due pagine su word..


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#15 SiervaMarìa

SiervaMarìa

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Inviato 24 gennaio 2016 - 11:59

mamma mia, sembra proprio che sua casa e signora fluttui una sorta di maledizione.

 perchè è vero che problemi tecnici e piccoli malesse non mancano (quasi) mai, ma in questo caso sembra esserci proprio un pattern.


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#16 Furor

Furor

    Cave Canem

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Inviato 24 gennaio 2016 - 12:02

eh.. volevo evitare di dirlo, ma si è anche bruciata la caldaia del riscaldamento, giusto per, super controllata maniacalmente, e la signora è di nuovo allettata e dolorante. Giusto per..



#17 SiervaMarìa

SiervaMarìa

    Utente Senior

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Inviato 26 gennaio 2016 - 03:07

eh.. volevo evitare di dirlo, ma si è anche bruciata la caldaia del riscaldamento, giusto per, super controllata maniacalmente, e la signora è di nuovo allettata e dolorante. Giusto per..

 

parto subito col domandone banale: c'è qualcuno che ce l'ha particolarmente con queste persone?


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#18 Furor

Furor

    Cave Canem

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Inviato 26 gennaio 2016 - 05:30

parto subito col domandone banale: c'è qualcuno che ce l'ha particolarmente con queste persone?


I vicini. Son in pessimi rapporti, case a schiera, quindi a destra e a sinistra. E poi penso un po'"tutti". Insomma, sono persone mooolto benestanti, la signora doveva essere bellissima da giovane, figli grandi e forti e con buoni lavori, casa molto bella, soldoni qui e una famiglia bellissima, si voglion tutti bene e fino a poco tempo fa davano grandi feste e c'era sempre gioia e calore. 'nsomma, credo che mezzo vicinato sia un attimo astioso..

#19 Guest_cimena_*

Guest_cimena_*
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Inviato 26 gennaio 2016 - 08:46

ognuno di noi è fatto com'è, ci sono persone di fibra robusta, e persone cagionevoli di loro. magari poi sta tizia è pure un po' piangina, o pigra, o depressa che suo figlio ha lasciato il nido.

e la depressione abbassa gli anticorpi, ormai è un fatto noto.

 

dopo un periodo di antibiotici avevo gli anticorpi rasoterra e mi gonfiavo ciclicamente tipo siliconatura oltre ogni ragione, il labbro superiore oppure quello inferiore.

alternati.

che finchè era quello superiore faceva stile vippona rifatta, ma quello inferiore faceva tipo scimmiona.

 

Perché? boh. dopo due mesi è passata.

 

 

certo il gatto nel motore, del resto forse il poveretto cercava un po' di tepore.. le cose che si rompono..

 

le preghiere comunque non hanno controindicazioni, e sarei curiosa di conoscere cosa intendi per armamentario di protezione.

 

Piuttosto: cosa cavolo sono i BREBUS?

 

ps: ma nonnoettore non è meraviglioso? :roll:



#20 SiervaMarìa

SiervaMarìa

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Inviato 27 gennaio 2016 - 02:36

I vicini. Son in pessimi rapporti, case a schiera, quindi a destra e a sinistra. E poi penso un po'"tutti". Insomma, sono persone mooolto benestanti, la signora doveva essere bellissima da giovane, figli grandi e forti e con buoni lavori, casa molto bella, soldoni qui e una famiglia bellissima, si voglion tutti bene e fino a poco tempo fa davano grandi feste e c'era sempre gioia e calore. 'nsomma, credo che mezzo vicinato sia un attimo astioso..

 

capisco, come dice Cimena potrebbero anche essere coincidenze, però anche la situazione dei rapporti sociali segue il solito pattern degli invidiosi che mandano energie negative (magari anche involontariamente?)

 

ci vorrebbe un esperto in gradi consigliare qualcosa che funga da prova, sempre ammesso che esista


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