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Il meccanismo che sta alla base dei tumori


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2085 risposte a questa discussione

#1901 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 07 dicembre 2019 - 09:49

I siti sono molto interessanti per cui è meglio porli tradotti:

https://translate.go...--wfi120519.php

Di questo riporto solo una parte:

 

In che modo la pioggia potrebbe avere un impatto sul cancro? (si intende nelle zone fredde)

Gli autori dello studio hanno alcune teorie per aiutare a svelare questa insolita relazione. Ad esempio, spiegano che sulla costa orientale, l'aumento delle precipitazioni liscivia elementi alcalini come magnesio e potassio dal suolo. Questo rende il terreno più acido.

Nel suolo acido, e anche nelle zone più fredde, i batteri ossidanti l'ammoniaca sono più comuni.

Questi batteri convertono l'ammoniaca in nitriti. In condizioni più acide, i nitriti possono convertirsi in acido nitroso, che viene rilasciato nell'atmosfera. Le autorità sanitarie considerano l'acido nitroso cancerogeno.

Tuttavia, se questo è il caso, ci si potrebbe aspettare che gli agenti cancerogeni dispersi nell'aria influenzino maggiormente la prevalenza del cancro del polmone - ma i ricercatori hanno scoperto che era vero il contrario.

Un altro possibile driver della relazione tra aumento delle precipitazioni e prevalenza del cancro riguarda la vitamina D. La pelle produce vitamina D in risposta alle radiazioni UV del sole.

Alcuni ricercatori hanno suggerito che la carenza di vitamina D potrebbe essere un fattore di rischio. Fonte affidabile per alcuni tumori. Nelle regioni più piovose, dove c'è meno luce solare, questo potrebbe avere un ruolo.

Un'altra teoria descritta dagli autori dello studio riguarda un metabolismo sovraccarico. Spiegano che nei climi più freddi, il corpo è sottoposto a stress metabolico. Fonte affidabile mentre tenta di mantenere la temperatura corporea. Questo ceppo aggiuntivo, teorizzano, potrebbe aumentare il rischio di cancro.

Dovremo attendere ulteriori ricerche prima di poter determinare se questo effetto è autentico o meno. Se ulteriori studi lo confermano, è probabile che le ragioni alla base siano complesse e sfaccettate, coinvolgendo tutte o nessuna delle teorie di cui sopra.

 

Io credono che ci siano diversi fattori che incidono e non solo la Vit D. Ho due amici che sono vissuti per alcuni anni a Tromps oltre il circolo polare artico: ebbene nei supermercati praticamente la verdura era assente. Poco sopra ho messo un Post sull'Acido Pantotenico (o Vit B5). E' estremamente interessante. Mangiano molto pesce che contiene Vit D2, ma nel pesce l'Acido Pantotenico è praticamente assente e se c'è in piccole quantità viene eliminato dalla cottura. Una sua carenza penso sia una delle principali cause di tumore. Nel post avevo detto che è praticamente assente dalla verdura, in realtà è stato un mio errore, l'Acido Pantotenico si trova in discrete quantità  particolare nel fegato, nei fegatelli di pollo e manzo, nel lievito di birra, crusca di frumento, semi di sesamo, pappa reale. In minor misura: semi di girasole, soia, uova, piselli secchi, melassa grezza, farina integrale di grano saraceno e nei legumi, soprattutto come CoA e fosfopanteteina (85%)



#1902 mario61

mario61

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Inviato 08 dicembre 2019 - 02:21

https://www.medicaln...es/327234.php#1

 

possibile aumento del ca mammario con l'uso delle tinture per capelli

... quelle permanent   .... non sembrerebbe per i semipermanent o temporary dyes



#1903 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 08 dicembre 2019 - 11:57

https://www.medicaln...es/327234.php#1

 

possibile aumento del ca mammario con l'uso delle tinture per capelli

... quelle permanent   .... non sembrerebbe per i semipermanent o temporary dyes

Ponilo tradotto:

 

https://translate.go...es/327234.php#1



#1904 mario61

mario61

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Inviato 09 dicembre 2019 - 08:23

https://www.eurekale...a-hyh120519.php

 

porco-mediterranea non è un insulto, ma un modello alimentare "forse" ideale per la lalute e l'ambiente

 

 
Poi, quando si aggiunge il fatto che la produzione di carne di maiale emette solo una frazione dei gas ad effetto serra rispetto alla carne di manzo, la dieta Porco-mediterranea raggiunge tutti gli obiettivi...gusto, salute e ambiente", secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) , entro il 2050, il numero di persone di età compresa tra 60 anni e più si sarann più numerosi dei bambini di età inferiore ai cinque anni, portando problemi di salute comuni associati con l'invecchiamento in primo piano. Statistiche dell'OMS mostrano che le malattie cardiovascolari è il numero 1 causa di morte a livello mondiale e che la demenza è una delle principali cause di disabilità e dipendenza tra gli anziani in tutto il mondo.
La dieta mediterranea con carne magra di maiale è un adattamento efficace di una dieta di successo "In parole povere, una dieta mediterranea favorisce una sana alimentazione. E' un modello alimentare che, con carne di maiale, offre ancora notevoli benefici per la salute,"


#1905 mario61

mario61

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Inviato 09 dicembre 2019 - 10:32

https://onlinelibrar...1002/cncr.32590

 

Il rischio generale di cancro sembra essere il più basso a consumo di alcol pari a zero, e c'era un'associazione quasi lineare tra il rischio di cancro e il consumo di alcol e sembrava essere spiegato dall'aumento di rischio di cancro in siti relativamente comuni, tra cui il colon-retto, stomaco, della mammella, della prostata, e l'esofago.

"In Giappone, la prima causa di morte è il cancro", ha detto il dottor Zaitsu. "Dato il peso attuale incidenza del cancro, dovremmo incoraggiare ulteriormente promuovere l'istruzione pubblica circa il rischio di cancro alcol-correlati."


#1906 mario61

mario61

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Inviato 09 dicembre 2019 - 04:29

la Vitamina C "blocca" le metastasi del Triplo-Negativo carcinoma mammario 
 
... ma anche nei pazienti con malattie coronariche più o meno associate a parodontiti si hanno livelli inferiori di vitamina C in saliva, dei soggetti sani
 
e visto che del limone è meglio non buttare nulla.... soprattutto la buccia
.. Lemon Peel Polyphenol Extract inibiscono la crescita dell'Adenocarcinoma gastrico


#1907 mario61

mario61

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Inviato 09 dicembre 2019 - 08:01

per oggi .... l'aspirina non è utile in prevenzione 1a nelle malattie cardiovascolari .... quando si controllano gli altri fattori di rischio naturalmente ... e pare neanche per i tumori

 

https://academic.oup...edFrom=fulltext



#1908 SauroClaudio

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Inviato 09 dicembre 2019 - 09:38

 

la Vitamina C "blocca" le metastasi del Triplo-Negativo carcinoma mammario 
 
... ma anche nei pazienti con malattie coronariche più o meno associate a parodontiti si hanno livelli inferiori di vitamina C in saliva, dei soggetti sani
 
e visto che del limone è meglio non buttare nulla.... soprattutto la buccia
.. Lemon Peel Polyphenol Extract inibiscono la crescita dell'Adenocarcinoma gastrico

 

 

Questo è molto interessante e va tradotto:

 

https://translate.go...6643/11/12/2997

 

Ed anche questo sulle malattie coronariche:

 

https://translate.go...6643/11/12/2956

 

E pure questo sul Limone:

 

https://translate.go...8-273X/9/12/833

 

Abbiamo superato le 90.000 visite, peccato che siamo solo io è te che postiamo.

Spartan dov’è finito??



#1909 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 09 dicembre 2019 - 10:25

Vorrei porre questo studio molto interessante sui SEMI DI LINO:

 

https://translate.go...3/11/5/1171/htm



#1910 mario61

mario61

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Inviato 10 dicembre 2019 - 02:25

da alcuni giorni ho iniziato a prendere clururo di magnesio 5gr + ac ascorbico 3gr assieme in h2o mattina e sera
sapore discreto, non disturbi di rilievo

..... consigli e/o suggerimenti da terzo/i ?


https://www.amazon.c...e/dp/0930852354
uno legge questa dieta per la cura dei tumori e pensa che è la solita fesseria

poi le cose cambiano quando si cominciano a leggere studi clinici dettagliati
https://www.ncbi.nlm...les/PMC2728696/
e si capisce che è il resveratrolo soprattutto che ha effetti positivi verso i tumori .... e non da poco
https://www.mdpi.com.../24/24/4506/htm

lo studio sugli effetti cancerogeni non faceva distizione tra le varie forme di alcoolici .... comunque dei prodotti dell'uva va bene tutto ... ad eccezione dell'alcool

#1911 SauroClaudio

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Inviato 10 dicembre 2019 - 05:38

https://www.amazon.c...e/dp/0930852354

uno legge questa dieta per la cura dei tumori e pensa che è la solita fesseria 

 

poi le cose cambiano quando si cominciano a leggere studi clinici dettagliati

https://www.ncbi.nlm...les/PMC2728696/

e si capisce che è il resveratrolo soprattutto che ha effetti positivi verso i tumori  .... e non da poco

https://www.mdpi.com.../24/24/4506/htm

 

lo studio sugli effetti cancerogeni non faceva distizione tra le varie forme di alcoolici .... comunque dei prodotti dell'uva va bene tutto ... ad eccezione dell'alcool

 

Formidabile:

 

https://translate.go...les/PMC2728696/

 

https://translate.go.../24/24/4506/htm

 

Il Resverastrolo è uno dei più potenti anti ROS, per cui ha anche azione anti angiogenetica…



#1912 mario61

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Inviato 10 dicembre 2019 - 08:04

https://onlinelibrar....1111/dom.13571

la supplementazione di acido ascorbico migliora il controllo glicemico postprandiale e la pressione sanguigna nei soggetti con diabete di tipo 2 .... 500mg x2

 

#1913 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 10 dicembre 2019 - 09:40

 

https://onlinelibrar....1111/dom.13571

la supplementazione di acido ascorbico migliora il controllo glicemico postprandiale e la pressione sanguigna nei soggetti con diabete di tipo 2 .... 500mg x2

 

 

Questo è particolarmente importante, lo riporto per intero, perchè il sito singolo non riesco a tradurlo:

 

 

L'integrazione di acido ascorbico migliora il controllo glicemico postprandiale e la pressione sanguigna nei soggetti con diabete di tipo 2: risultati di uno studio crossover randomizzato
Shaun A. Mason
Bodil Rasmussen
Luc J.C. van Loon
Jo Salmon
Glenn D. Wadley
Prima pubblicazione: 04 novembre 2018
https://doi.org/10.1111/dom.13571
Citazioni: 4
Informazioni di finanziamento Questo studio è stato finanziato da una sovvenzione concessa dal Diabetes Australia Research Trust.
Leggi il testo completo
ePDFPDF
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Astratto
Scopo

L'obiettivo principale di questo studio era di indagare se l'integrazione di acido ascorbico (AA) migliora le risposte postprandiali al glucosio in condizioni di vita libera in soggetti con diabete di tipo 2. Un obiettivo secondario era quello di studiare l'effetto della supplementazione di AA sulla pressione sanguigna.
Materiali e metodi

Un totale di 31 soggetti con diabete di tipo 2 (26 maschi e 5 femmine; età 61,8 ± 6,8 anni; durata del diabete, 5,6 ± 4,6 anni; HbA1c, 7,6% ± 0,7% [media ± DS]) sono stati arruolati in un incrocio randomizzato -Over studio che prevede 4 mesi di integrazione con AA orale (2 × 500 mg / die) o placebo. I partecipanti hanno indossato monitor di glucosio continui per 48 ore e hanno consumato pasti standardizzati prima e dopo l'integrazione. Le misurazioni includevano aree incrementali di glicemia postprandiale sotto la curva (iAUC), durata del giorno in stato di iper e ipo-glicemia, concentrazioni medie di glucosio postprandiale 24 ore su 24 e giornaliere, HbA1c, insulina, pressione sanguigna (BP) e stress ossidativo (F2‐ isoprostani).
risultati

A seguito della supplementazione con AA, sono state osservate riduzioni significative nella iAUC giornaliera postprandiale di glucosio (−36%), nella durata del giorno con iperglicemia (−2,8 h / d) e iperglicemia postprandiale (−1,7 h / d), in media 24 ore di glucosio ( −0,8 mmol / L) e concentrazioni giornaliere di glucosio postprandiale (−1,1 mmol / L), concentrazioni di pressione sistolica (−7 mm Hg) e diastolica (−5 mm Hg) e in una frazione specifica di isoprostane F2-plasma libere 47 pg / mL) rispetto al placebo.
conclusioni

Gli individui con diabete di tipo 2 hanno sperimentato una glicemia postprandiale e di 24 ore migliorata e una riduzione della PA dopo 4 mesi di integrazione con AA rispetto al placebo. Questi risultati offrono prove dell'uso proposto di AA come terapia aggiuntiva per migliorare il controllo glicemico e della PA nei soggetti con diabete di tipo 2.

 

P.S E' interessante sottolineare che il miglioramento nel diabete tipo 2 si ottiene con una dose relativamente bassa di Acido Ascorbico (1 gr/die); io ad esempio ne assumo dosi decisamente più alte, 1 cucchiaino (3-4 gr) sciolti in succo di mirtillo due volte al giorno. Sarebbe interessante studiare anche il meccanismo di azione: se è dovuto all'azione anti ROS dell'Acido Ascorbico è possibile ipotizzare che tutte le sostanze che hanno azione anti ROS possano avere la stessa azione terapeutica nel dibete tipo 2, e forse per certe sostanze molto più potenti della Vit C pure un azione terapeutica più marcata. Se la scoperta fosse confermata sarebbe di enorme vantaggio per i diabetici che potrebbero ridurre i farmaci ipoglicemizzanti. Ma io penso soprattutto ad un azione preventiva per coloro che hanno famigliarità diabetica, e cioè iniziare molto presto ad assumere dosi di Vit C abbastanza alte, tanto sappiamo che dosi anche di sei-sette grammi non hanno nessuna controindicazione. ( gli eventuali calcoli di ossalato a livello renale non si formano se si beve parecchia acqua).



#1914 mario61

mario61

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Inviato 11 dicembre 2019 - 08:31

https://www.ncbi.nlm...pubmed/24747581

https://www.ncbi.nlm...pubmed/28801523

 

Le Oxylipins sono un gruppo importante di metaboliti degli acidi grassi suscettibili di manipolazione dietetica. A causa del ruolo che svolgono nelle malattie cardiovascolari e nella degenerazione correlata all'età, le ossiplipine stanno guadagnando il riconoscimento come obiettivi vitali per specifici interventi dietetici incentrati sulla manipolazione della composizione dell'ossitlipina per controllare questi processi biologici.

 

supplementi nutrizionali come i semi di lino possono interrompere beneficamente questi cambiamenti biologici associati all'infiammazione e all'invecchiamento..... macinati



#1915 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 11 dicembre 2019 - 10:41

https://www.ncbi.nlm...pubmed/24747581

https://www.ncbi.nlm...pubmed/28801523

 

Le Oxylipins sono un gruppo importante di metaboliti degli acidi grassi suscettibili di manipolazione dietetica. A causa del ruolo che svolgono nelle malattie cardiovascolari e nella degenerazione correlata all'età, le ossiplipine stanno guadagnando il riconoscimento come obiettivi vitali per specifici interventi dietetici incentrati sulla manipolazione della composizione dell'ossitlipina per controllare questi processi biologici.

 

supplementi nutrizionali come i semi di lino possono interrompere beneficamente questi cambiamenti biologici associati all'infiammazione e all'invecchiamento..... macinati

Sono molto interessanti, ma devi porli tradotti altrimenti il "moderatore" del Forum si incavola:

 

https://translate.go...pubmed/24747581

 

https://translate.go...pubmed/28801523

 

Credo che all'Università di Seattle, Josep E. Pizzorno e Michael T.Murray abbiano sposato in pieno questi concetti perchè mettono un cucciaio di Olio di Lino in quasi tutte le patologie.



#1916 Spartan

Spartan

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Inviato 12 dicembre 2019 - 07:49

Questo è particolarmente importante, lo riporto per intero, perchè il sito singolo non riesco a tradurlo:

 

 

L'integrazione di acido ascorbico migliora il controllo glicemico postprandiale e la pressione sanguigna nei soggetti con diabete di tipo 2: risultati di uno studio crossover randomizzato
Shaun A. Mason
Bodil Rasmussen
Luc J.C. van Loon
Jo Salmon
Glenn D. Wadley
Prima pubblicazione: 04 novembre 2018
https://doi.org/10.1111/dom.13571
Citazioni: 4
Informazioni di finanziamento Questo studio è stato finanziato da una sovvenzione concessa dal Diabetes Australia Research Trust.
Leggi il testo completo
ePDFPDF
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Astratto
Scopo

L'obiettivo principale di questo studio era di indagare se l'integrazione di acido ascorbico (AA) migliora le risposte postprandiali al glucosio in condizioni di vita libera in soggetti con diabete di tipo 2. Un obiettivo secondario era quello di studiare l'effetto della supplementazione di AA sulla pressione sanguigna.
Materiali e metodi

Un totale di 31 soggetti con diabete di tipo 2 (26 maschi e 5 femmine; età 61,8 ± 6,8 anni; durata del diabete, 5,6 ± 4,6 anni; HbA1c, 7,6% ± 0,7% [media ± DS]) sono stati arruolati in un incrocio randomizzato -Over studio che prevede 4 mesi di integrazione con AA orale (2 × 500 mg / die) o placebo. I partecipanti hanno indossato monitor di glucosio continui per 48 ore e hanno consumato pasti standardizzati prima e dopo l'integrazione. Le misurazioni includevano aree incrementali di glicemia postprandiale sotto la curva (iAUC), durata del giorno in stato di iper e ipo-glicemia, concentrazioni medie di glucosio postprandiale 24 ore su 24 e giornaliere, HbA1c, insulina, pressione sanguigna (BP) e stress ossidativo (F2‐ isoprostani).
risultati

A seguito della supplementazione con AA, sono state osservate riduzioni significative nella iAUC giornaliera postprandiale di glucosio (−36%), nella durata del giorno con iperglicemia (−2,8 h / d) e iperglicemia postprandiale (−1,7 h / d), in media 24 ore di glucosio ( −0,8 mmol / L) e concentrazioni giornaliere di glucosio postprandiale (−1,1 mmol / L), concentrazioni di pressione sistolica (−7 mm Hg) e diastolica (−5 mm Hg) e in una frazione specifica di isoprostane F2-plasma libere 47 pg / mL) rispetto al placebo.
conclusioni

Gli individui con diabete di tipo 2 hanno sperimentato una glicemia postprandiale e di 24 ore migliorata e una riduzione della PA dopo 4 mesi di integrazione con AA rispetto al placebo. Questi risultati offrono prove dell'uso proposto di AA come terapia aggiuntiva per migliorare il controllo glicemico e della PA nei soggetti con diabete di tipo 2.

 

P.S E' interessante sottolineare che il miglioramento nel diabete tipo 2 si ottiene con una dose relativamente bassa di Acido Ascorbico (1 gr/die); io ad esempio ne assumo dosi decisamente più alte, 1 cucchiaino (3-4 gr) sciolti in succo di mirtillo due volte al giorno. Sarebbe interessante studiare anche il meccanismo di azione: se è dovuto all'azione anti ROS dell'Acido Ascorbico è possibile ipotizzare che tutte le sostanze che hanno azione anti ROS possano avere la stessa azione terapeutica nel dibete tipo 2, e forse per certe sostanze molto più potenti della Vit C pure un azione terapeutica più marcata. Se la scoperta fosse confermata sarebbe di enorme vantaggio per i diabetici che potrebbero ridurre i farmaci ipoglicemizzanti. Ma io penso soprattutto ad un azione preventiva per coloro che hanno famigliarità diabetica, e cioè iniziare molto presto ad assumere dosi di Vit C abbastanza alte, tanto sappiamo che dosi anche di sei-sette grammi non hanno nessuna controindicazione. ( gli eventuali calcoli di ossalato a livello renale non si formano se si beve parecchia acqua).

Doc, anche io assumo acido ascorbico (AA). Generalmente 6/7 gr/die in almeno 4 assunzioni. Mi chiedo da un po' se l'effetto anti-diabetico dell'AA sia dovuto effettivamente al potenziale anti-ROS, oppure semplicemente dovuto alla sua acidità. Voglio dire, i cibi che maggiormente aumentano la glicemia sono quelli zuccherini e amidacei ed entrambi necessitano di succhi gastrici basici (o poco acidi) per essere digeriti (rimando alle combinazioni alimentari di cui si parlava poco tempo fa). Assumere un acido insieme a questi cibi annienta la basicità dei succhi gastrici per cui la digestione si arresta temporaneamente o comunque rallenta moltissimo. Dunque (e questa è una mia deduzione) il glucosio entrerebbe nel circolo ematico più lentamente generando picchi glicemici inferiori.

Ovviamente, se fosse così, il vantaggio è sulla glicemia, ma il prezzo da pagare è una fermentazione intestinale dovuta a digestione inefficiente. Potrebbe interessare poco, visto che quasi nessuno applica le corrette combinazioni alimentari per cui non ci si accorgerebbe del problema e si valuterebbe invece il beneficio.

 

 

Comunque la cosa interessante è che se la mia "teoria" fosse vera, varrebbe per qualunque cibo acido e si potrebbe verificare facilmente mangiando una volta solo pane e il giorno dopo pane nella stessa quantità con un po' di succo di limone o aceto e confrontare le glicemie. Mi segno questo test e proverò quanto prima.



#1917 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 12 dicembre 2019 - 04:24

Doc, anche io assumo acido ascorbico (AA). Generalmente 6/7 gr/die in almeno 4 assunzioni. Mi chiedo da un po' se l'effetto anti-diabetico dell'AA sia dovuto effettivamente al potenziale anti-ROS, oppure semplicemente dovuto alla sua acidità. Voglio dire, i cibi che maggiormente aumentano la glicemia sono quelli zuccherini e amidacei ed entrambi necessitano di succhi gastrici basici (o poco acidi) per essere digeriti (rimando alle combinazioni alimentari di cui si parlava poco tempo fa). Assumere un acido insieme a questi cibi annienta la basicità dei succhi gastrici per cui la digestione si arresta temporaneamente o comunque rallenta moltissimo. Dunque (e questa è una mia deduzione) il glucosio entrerebbe nel circolo ematico più lentamente generando picchi glicemici inferiori.

Ovviamente, se fosse così, il vantaggio è sulla glicemia, ma il prezzo da pagare è una fermentazione intestinale dovuta a digestione inefficiente. Potrebbe interessare poco, visto che quasi nessuno applica le corrette combinazioni alimentari per cui non ci si accorgerebbe del problema e si valuterebbe invece il beneficio.

 

 

Comunque la cosa interessante è che se la mia "teoria" fosse vera, varrebbe per qualunque cibo acido e si potrebbe verificare facilmente mangiando una volta solo pane e il giorno dopo pane nella stessa quantità con un po' di succo di limone o aceto e confrontare le glicemie. Mi segno questo test e proverò quanto prima.

Il punto è che nello studio sopra i miglioramenti si sono ottenuti con dosi relativamente basse di acido ascorbico (mezzo grammo due volte al giorno anche se non si specifica se prima, durante o dopo i pasti); comunque mezzo grammo non credo sia sufficente per acidificare a tal punto lo stomaco da compromettere la digestione degli amidi (almeno a mio modesto parere).Per cui sono più favorevole a considerare un meccanismo diverso, e forse è proprio quello anti ROS, perchè non dobbiamo dimenticare che il diabetico produce più ROS della persona sana e questi si sa già che possono ridurre l'efficacia dei recettori insulinemici. Ora vado in cerca di un mio Post sugli antociani.

 

Ho trovato, ti sottolineo in rosso quello che ritengo significativo:

 

ANTOCIANINE E DIABETE

 

Il diabete è una malattia metabolica complessa che colpisce oltre 30 milioni di persone negli Stati Uniti ed è stato stimato che questo numero diventerà circa 48,3 milioni nel 2050. L’incapacità di controllare il glucosio nel sangue aumenta il rischio di gravi complicazioni di salute e quindi il diabete rimane come principale causa di morte negli Stati Uniti. Le strategie di intervento dietetico si sono rivelate utili per controllare l’iperglicemia, in particolare l’assunzione di cereali integrali, frutta, verdura, noci e legumi. I benefici associati a una dieta sana potrebbero essere correlati alla presenza di componenti alimentari, come acidi grassi insaturi, fibre alimentari e alcuni fitochimici. Pertanto, è stata data una notevole attenzione allo sviluppo di ingredienti alimentari che promettono di prevenire e gestire il diabete.

Ad esempio, l’aumento del consumo di polifenoli, come le antocianine (ANC), è stato correlato con una minore incidenza del diabete di tipo 2 negli esseri umani. Gli ANC sono pigmenti presenti in natura ampiamente diffusi in frutta, verdura e cereali dai colori vivaci. Le principali antocianidine sono: pelargonidina, cianidina, peonidina, delfinidina, petunidina e malvidina. È stato dimostrato che un estratto di gel di ANC può aumentare il consumo di glucosio, sopprimere la gluconeogenesi epatica e modulare il metabolismo del glucosio nelle cellule umane HepG2. Un altro studio ha riportato che un estratto arricchito con C3G di succo di arancia e il suo metabolita secondario può migliorare la tolleranza al glucosio e la sensibilità all’insulina nei topi obesi indotti dalla dieta. Altri estratti ricchi di ANC provenienti da fonti diverse come ribes nero, lampone rosso, riso viola e soia nera hanno anche dimostrato di possedere capacità ipoglicemizzanti.

Una nuova fonte ingegnerizzata di antocianine è il mais viola, che è stato oggetto di studi di un team di ricercatori del Food Science and Human Nutrition Department della University of Illinois. Il team ha provato che l’estratto concentrato di antocianine di mais viola riduce il trasporto di glucosio attraverso una barriera cellulare (epiteli) che simula la mucosa intestinale. Le antocianine, con grande sorpresa, attivano un recettore chiamato FFA1 o GPR40 che riconosce gli acidi grassi come suoi leganti naturali. Di conseguenza a ciò, le cellule attivano l’enzima gluco-chinasi che converte il glucosio in glucosio-6-fosfato; il glucosio così è praticamente intrappolato dentro le cellule ed è costretto ad essere metabolizzato. L’effetto fisiologico ultimo è impedire che il soggetto vada incontro ad iperglicemia.

Le implicazioni di questa scoperta forniscono la comprensione di base per proporre studi futuri, come la ricerca in vivo per confermare questa bioattività e la convalida di una possibile cooperazione allosterica nell’attivazione di FFAR1 tra ANC e farmaci. Inoltre, l’ANC del mais viola ha aumentato l’assorbimento in vitro del glucosio epatico, che può contribuire a mantenere l’omeostasi del glucosio. In generale, gli estratti ricchi di antocianine erano più efficaci del puro ANC. I risultati di questo studio suggeriscono che gli ANC del mais viola sono buoni candidati da incorporare nella dieta durante il trattamento del diabete di tipo 2. Questo vuol dire anche consumare ortaggi scuri (melenzane, cipolle rosse, radicchio, patate viola) e frutta di colore scuro (more, mirtilli, susine, ribes, ecc.) nella dieta di un soggetto diabetico può avere un effetto complementare alla terapia farmacologica.

 

E chi ti dice che anche la Vit C anche alla dose di 1 gr/die non attivi i recettori FFA1 e GPR40 con conseguente attivazione dell'enzima GLUCO CHINASI impedendo o riducendo in tal modo un iperglicemia?? Certo, in questo caso l'azione anti ROS sarebbe secondaria, anche perchè 1 gr di Vit C ha un azione anti ROS modesta.

 

Più avanti avevo scritto:

 

 

STRANA CORRELAZIONE FRA LE PROPRIETA’ DELLA VITAMINA D E QUELLE ANTOCIANINE DEL MIRTILLO NERO

 

Leggendo i miei Post precedenti forse avrete notato che  molte proprietà delle ANTOCIANINE del MIRTILLO NERO sono molto simili a quelle della Vit D; vediamo in particolare quali:

  • L’azione ANTI-ANGIOGENETICA che per il MIRTILLO NERO si esplica in due modi: l’inibizione dei PERICITI SUBENDOTELIALI ed un azione di inibizione dell’enzima OSSIDOREDUTTASI indispensabile per la GLICOLISI ANAEROBICA. Per la Vit D avevamo invocato questo meccanismo: una stabilizzazione dei capillari che avviene attraverso i recettori G di membrana e le pompe ioniche: tale stabilizzazione impedisce una replicazione rapida dei capillari come solitamente avviene nel tumore. Chiaramente l’azione ANTI-ANGIOGENETICA diventa un azione antitumorale.
  • Un'altra proprietà che hanno in comune è quella ANTINFIAMMATORIA: per la Vit D è un azione indiretta (non come per i FANS ed il cortisone che hanno azione diretta) e si esplica attraverso una stabilizzazione di membrana oltre che ad una regolazione dei flussi ionici che nell’infiammazione vengono sempre alterati. Le ANTOCIANINE invece agiscono sull’infiammazione per la potentissima azione ANTIOSSIDANTE: nell’infiammazione infatti si ha una notevole produzione di RADICALI LIBERI e se questi vengono tolti l’infiammazione si spegne.
  • Un'altra azione che hanno in comune è quella di PREVENZIONE DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI. Questo per la Vit D si esplica con diversi meccanismi: oltre alla stabilizzazione di membrana e delle pompe ioniche che impediscono una degenerazione dell’endotelio vasale (dove poi cresce la placca ateroma sica) la Vit D esplica anche una notevole azione sul ciclo mitocondriale dell’ossigeno(Ciclo di Krebs) attivandolo (infatti chi è dipendente dalla bombola di ossigeno con buoni livelli di Vit D molto spesso ne può fare a meno o ridurre la dose dell’ossigeno erogato); questa attivazione si ripercuote anche sulle membrane cellulari che non vanno incontro a degenerazione; inoltre l’attivazione del CICLO DELL’OSSIGENO impedisce anche fenomeni ipossici che possono essere scatenanti di degenerazioni sia endoteliali che esoendoteliali (ad esempio a livello delle cellule del muscolo arterioso e cardiaco); le antocianine al contrario neutralizzano i RADICALI LIBERI che sono i primi responsabili del danno endoteliale (e quindi della placca ateroma sica)
  • Un'altra azione che hanno in comune è una prevenzione dalle infezioni. Sappiamo che uno dei principali meccanismi della Vit D è la produzione di CATELICIDINE (stimolazione della produzione di CATELICIDINE da parte dei T-Linfociti); queste agiscono su BATTERI; VIRUS e FUNGHI disgregandone la membrana. La produzione di CATELICIDINE è massima quando la Vit D raggiunge gli 80 ng/ml. Si ha inoltre una stimolazione del SISTEMA IMMUNITARIO per cui la Vit D può essere considerata uno dei pilastri del SISTEMA IMMUNITARIO. Le ANTOCIANINE al contrario attivano il sistema immunitario con due meccanismi: una riduzione dell’infiammazione per una neutralizzazione dei RADICALI LIBERI, ed un attivazione diretta dei T-Linfociti, non si sa ancora con quale meccanismo. Inoltre è accertata una produzione di CITOKINE (Le citochine sono mediatori polipeptidici, non antigene-specifici, che fungono da segnali di comunicazione fra le cellule del sistema immunitario e fra queste e diversi organi e tessuti) Fatto stà che sia la Vit D che le ANTOCIANINE sono utili sia per la prevenzione che per la cura di tutte le malattie virali, batteriche o micotiche.
  • Un altro meccanismo che hanno in comune è quello della cura dei disturbi epatici, questo avviene attraverso meccanismi complessi che si stanno ancora studiando.
  • Si è visto che sia la Vit D che le ANTOCIANINE riducono l’IPERTENSIONE ARTERIOSA, non si sa ancora con quali meccanismi.
  • Sia la Vit D che le ANTOCIANINE riducono l’accumulo di acidi grassi saturi nei tessuti preposti; i meccanismi sono complessi e si stanno studiando
  • Pare che anche per le ANTOCIANINE (se assunte a dosi adeguate) ci sia la prevenzione di molte malattie degenerative (come avviene per la Vit D), non si sa ancora se questo sia dovuto ad una riduzione dei processi infiammatori o per un azione diretta su determinati recettori, la cosa è allo studio.

Queste sono sostanzialmente le proprietà che hanno in comune. L’associazione quindi è più che utile perché potenzia tutte le azioni sopraelencate. Io consiglierei per la Vit D di tenerla piuttosto alta, intorno a 70-80 ng/ml (5000 UI/die di Vit D), per le ANTOCIANINE è sufficiente un bicchiere di SUCCO DI MIRTILLO al giorno purchè sia puro e non diluito.

 

 

Questo  studio sul ruolo degli antiossidanti nel diabete:

 

https://translate.go...232&prev=search

 

CONCLUSIONI

 

Lo stress ossidativo è in modo convincente un fattore patogenetico chiave per le complicanze diabetiche. Tuttavia, nonostante questa forte evidenza, l'utilità degli antiossidanti nella prevenzione di tali complicanze è ancora sfuggente.

Stanno emergendo nuovi "antiossidanti", basati su nuove scoperte sullo stress ossidativo, in particolare su come lo stress ossidativo è prodotto dall'equilibrio tra produzione di radicali liberi e difese antiossidanti. L'approccio del "nuovo antiossidante" include la possibilità di controllare la produzione di radicali liberi e di aumentare le difese antiossidanti intracellulari, un concetto diverso da quello precedente, quando l'azione antiossidante significava semplicemente eliminare i radicali liberi già prodotti. La nuova visione, ovviamente, deve essere dimostrata negli studi clinici, ma sembra molto promettente

 

E’ molto interessante questo studio:

 

https://translate.go...27/&prev=search

 

In sintesi:

Sembrano esserci schiaccianti in vitro e in vivo, e pochi dati di studi clinici suggeriscono che gli antociani della dieta potrebbero migliorare l'insulino-resistenza e offrire benefici per la salute in condizioni diabetiche. Una delle caratteristiche chiave dei loro effetti farmacologici sembra essere collegata a molteplici meccanismi che vanno dall'inibizione della digestione dei carboidrati nell'intestino, alla protezione delle cellule β del pancreas e alla secrezione di insulina al miglioramento della sensibilità all'insulina negli organi vitali. Poiché la resistenza all'insulina è strettamente legata all'obesità, alcuni dei meccanismi comuni per l'effetto degli antociani sulla resistenza all'insulina sono riassunti di seguito.

 

Anche questo studio anche se riporta solo l’Astratto:

 

https://translate.go...400&prev=search

 

Il diabete sta raggiungendo proporzioni epidemiche in tutto il mondo. È stato scoperto che molti composti dietetici esercitano effetti benefici sulla salute contro diverse patologie tra cui il diabete. La maggior parte dei composti bioattivi è stata identificata in frutta e verdura e i loro meccanismi di azione sono stati esplorati sia in vitro che in vivo. In particolare, è stato dato grande interesse ai polifenoli e in particolare a un sottoinsieme specifico di molecole, ovvero gli antociani. Diverse linee di evidenza suggeriscono che gli antociani hanno effetti positivi sulla salute umana inducendo una serie di attività biologiche. Questa recensione fornirà una panoramica dell'influenza degli antociani nella dieta sulla prevenzione e la gestione del diabete di tipo 2. In particolare, saranno presentati studi in vitro e in vivo. L'articolo esamina anche il potenziale impatto clinico dell'attività antidiabetica degli antociani e delinea le principali sfide dell'uso degli antociani per il trattamento del diabete



#1918 Spartan

Spartan

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Inviato 13 dicembre 2019 - 09:03

Il punto è che nello studio sopra i miglioramenti si sono ottenuti con dosi relativamente basse di acido ascorbico (mezzo grammo due volte al giorno anche se non si specifica se prima, durante o dopo i pasti); comunque mezzo grammo non credo sia sufficente per acidificare a tal punto lo stomaco da compromettere la digestione degli amidi (almeno a mio modesto parere).Per cui sono più favorevole a considerare un meccanismo diverso, e forse è proprio quello anti ROS, perchè non dobbiamo dimenticare che il diabetico produce più ROS della persona sana e questi si sa già che possono ridurre l'efficacia dei recettori insulinemici. Ora vado in cerca di un mio Post sugli antociani.

 

Ho trovato, ti sottolineo in rosso quello che ritengo significativo:

 

ANTOCIANINE E DIABETE

 

Il diabete è una malattia metabolica complessa che colpisce oltre 30 milioni di persone negli Stati Uniti ed è stato stimato che questo numero diventerà circa 48,3 milioni nel 2050. L’incapacità di controllare il glucosio nel sangue aumenta il rischio di gravi complicazioni di salute e quindi il diabete rimane come principale causa di morte negli Stati Uniti. Le strategie di intervento dietetico si sono rivelate utili per controllare l’iperglicemia, in particolare l’assunzione di cereali integrali, frutta, verdura, noci e legumi. I benefici associati a una dieta sana potrebbero essere correlati alla presenza di componenti alimentari, come acidi grassi insaturi, fibre alimentari e alcuni fitochimici. Pertanto, è stata data una notevole attenzione allo sviluppo di ingredienti alimentari che promettono di prevenire e gestire il diabete.

Ad esempio, l’aumento del consumo di polifenoli, come le antocianine (ANC), è stato correlato con una minore incidenza del diabete di tipo 2 negli esseri umani. Gli ANC sono pigmenti presenti in natura ampiamente diffusi in frutta, verdura e cereali dai colori vivaci. Le principali antocianidine sono: pelargonidina, cianidina, peonidina, delfinidina, petunidina e malvidina. È stato dimostrato che un estratto di gel di ANC può aumentare il consumo di glucosio, sopprimere la gluconeogenesi epatica e modulare il metabolismo del glucosio nelle cellule umane HepG2. Un altro studio ha riportato che un estratto arricchito con C3G di succo di arancia e il suo metabolita secondario può migliorare la tolleranza al glucosio e la sensibilità all’insulina nei topi obesi indotti dalla dieta. Altri estratti ricchi di ANC provenienti da fonti diverse come ribes nero, lampone rosso, riso viola e soia nera hanno anche dimostrato di possedere capacità ipoglicemizzanti.

Una nuova fonte ingegnerizzata di antocianine è il mais viola, che è stato oggetto di studi di un team di ricercatori del Food Science and Human Nutrition Department della University of Illinois. Il team ha provato che l’estratto concentrato di antocianine di mais viola riduce il trasporto di glucosio attraverso una barriera cellulare (epiteli) che simula la mucosa intestinale. Le antocianine, con grande sorpresa, attivano un recettore chiamato FFA1 o GPR40 che riconosce gli acidi grassi come suoi leganti naturali. Di conseguenza a ciò, le cellule attivano l’enzima gluco-chinasi che converte il glucosio in glucosio-6-fosfato; il glucosio così è praticamente intrappolato dentro le cellule ed è costretto ad essere metabolizzato. L’effetto fisiologico ultimo è impedire che il soggetto vada incontro ad iperglicemia.

Le implicazioni di questa scoperta forniscono la comprensione di base per proporre studi futuri, come la ricerca in vivo per confermare questa bioattività e la convalida di una possibile cooperazione allosterica nell’attivazione di FFAR1 tra ANC e farmaci. Inoltre, l’ANC del mais viola ha aumentato l’assorbimento in vitro del glucosio epatico, che può contribuire a mantenere l’omeostasi del glucosio. In generale, gli estratti ricchi di antocianine erano più efficaci del puro ANC. I risultati di questo studio suggeriscono che gli ANC del mais viola sono buoni candidati da incorporare nella dieta durante il trattamento del diabete di tipo 2. Questo vuol dire anche consumare ortaggi scuri (melenzane, cipolle rosse, radicchio, patate viola) e frutta di colore scuro (more, mirtilli, susine, ribes, ecc.) nella dieta di un soggetto diabetico può avere un effetto complementare alla terapia farmacologica.

 

E chi ti dice che anche la Vit C anche alla dose di 1 gr/die non attivi i recettori FFA1 e GPR40 con conseguente attivazione dell'enzima GLUCO CHINASI impedendo o riducendo in tal modo un iperglicemia?? Certo, in questo caso l'azione anti ROS sarebbe secondaria, anche perchè 1 gr di Vit C ha un azione anti ROS modesta.

 

Più avanti avevo scritto:

 

 

STRANA CORRELAZIONE FRA LE PROPRIETA’ DELLA VITAMINA D E QUELLE ANTOCIANINE DEL MIRTILLO NERO

 

Leggendo i miei Post precedenti forse avrete notato che  molte proprietà delle ANTOCIANINE del MIRTILLO NERO sono molto simili a quelle della Vit D; vediamo in particolare quali:

  • L’azione ANTI-ANGIOGENETICA che per il MIRTILLO NERO si esplica in due modi: l’inibizione dei PERICITI SUBENDOTELIALI ed un azione di inibizione dell’enzima OSSIDOREDUTTASI indispensabile per la GLICOLISI ANAEROBICA. Per la Vit D avevamo invocato questo meccanismo: una stabilizzazione dei capillari che avviene attraverso i recettori G di membrana e le pompe ioniche: tale stabilizzazione impedisce una replicazione rapida dei capillari come solitamente avviene nel tumore. Chiaramente l’azione ANTI-ANGIOGENETICA diventa un azione antitumorale.
  • Un'altra proprietà che hanno in comune è quella ANTINFIAMMATORIA: per la Vit D è un azione indiretta (non come per i FANS ed il cortisone che hanno azione diretta) e si esplica attraverso una stabilizzazione di membrana oltre che ad una regolazione dei flussi ionici che nell’infiammazione vengono sempre alterati. Le ANTOCIANINE invece agiscono sull’infiammazione per la potentissima azione ANTIOSSIDANTE: nell’infiammazione infatti si ha una notevole produzione di RADICALI LIBERI e se questi vengono tolti l’infiammazione si spegne.
  • Un'altra azione che hanno in comune è quella di PREVENZIONE DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI. Questo per la Vit D si esplica con diversi meccanismi: oltre alla stabilizzazione di membrana e delle pompe ioniche che impediscono una degenerazione dell’endotelio vasale (dove poi cresce la placca ateroma sica) la Vit D esplica anche una notevole azione sul ciclo mitocondriale dell’ossigeno(Ciclo di Krebs) attivandolo (infatti chi è dipendente dalla bombola di ossigeno con buoni livelli di Vit D molto spesso ne può fare a meno o ridurre la dose dell’ossigeno erogato); questa attivazione si ripercuote anche sulle membrane cellulari che non vanno incontro a degenerazione; inoltre l’attivazione del CICLO DELL’OSSIGENO impedisce anche fenomeni ipossici che possono essere scatenanti di degenerazioni sia endoteliali che esoendoteliali (ad esempio a livello delle cellule del muscolo arterioso e cardiaco); le antocianine al contrario neutralizzano i RADICALI LIBERI che sono i primi responsabili del danno endoteliale (e quindi della placca ateroma sica)
  • Un'altra azione che hanno in comune è una prevenzione dalle infezioni. Sappiamo che uno dei principali meccanismi della Vit D è la produzione di CATELICIDINE (stimolazione della produzione di CATELICIDINE da parte dei T-Linfociti); queste agiscono su BATTERI; VIRUS e FUNGHI disgregandone la membrana. La produzione di CATELICIDINE è massima quando la Vit D raggiunge gli 80 ng/ml. Si ha inoltre una stimolazione del SISTEMA IMMUNITARIO per cui la Vit D può essere considerata uno dei pilastri del SISTEMA IMMUNITARIO. Le ANTOCIANINE al contrario attivano il sistema immunitario con due meccanismi: una riduzione dell’infiammazione per una neutralizzazione dei RADICALI LIBERI, ed un attivazione diretta dei T-Linfociti, non si sa ancora con quale meccanismo. Inoltre è accertata una produzione di CITOKINE (Le citochine sono mediatori polipeptidici, non antigene-specifici, che fungono da segnali di comunicazione fra le cellule del sistema immunitario e fra queste e diversi organi e tessuti) Fatto stà che sia la Vit D che le ANTOCIANINE sono utili sia per la prevenzione che per la cura di tutte le malattie virali, batteriche o micotiche.
  • Un altro meccanismo che hanno in comune è quello della cura dei disturbi epatici, questo avviene attraverso meccanismi complessi che si stanno ancora studiando.
  • Si è visto che sia la Vit D che le ANTOCIANINE riducono l’IPERTENSIONE ARTERIOSA, non si sa ancora con quali meccanismi.
  • Sia la Vit D che le ANTOCIANINE riducono l’accumulo di acidi grassi saturi nei tessuti preposti; i meccanismi sono complessi e si stanno studiando
  • Pare che anche per le ANTOCIANINE (se assunte a dosi adeguate) ci sia la prevenzione di molte malattie degenerative (come avviene per la Vit D), non si sa ancora se questo sia dovuto ad una riduzione dei processi infiammatori o per un azione diretta su determinati recettori, la cosa è allo studio.

Queste sono sostanzialmente le proprietà che hanno in comune. L’associazione quindi è più che utile perché potenzia tutte le azioni sopraelencate. Io consiglierei per la Vit D di tenerla piuttosto alta, intorno a 70-80 ng/ml (5000 UI/die di Vit D), per le ANTOCIANINE è sufficiente un bicchiere di SUCCO DI MIRTILLO al giorno purchè sia puro e non diluito.

 

 

Questo  studio sul ruolo degli antiossidanti nel diabete:

 

https://translate.go...232&prev=search

 

CONCLUSIONI

 

Lo stress ossidativo è in modo convincente un fattore patogenetico chiave per le complicanze diabetiche. Tuttavia, nonostante questa forte evidenza, l'utilità degli antiossidanti nella prevenzione di tali complicanze è ancora sfuggente.

Stanno emergendo nuovi "antiossidanti", basati su nuove scoperte sullo stress ossidativo, in particolare su come lo stress ossidativo è prodotto dall'equilibrio tra produzione di radicali liberi e difese antiossidanti. L'approccio del "nuovo antiossidante" include la possibilità di controllare la produzione di radicali liberi e di aumentare le difese antiossidanti intracellulari, un concetto diverso da quello precedente, quando l'azione antiossidante significava semplicemente eliminare i radicali liberi già prodotti. La nuova visione, ovviamente, deve essere dimostrata negli studi clinici, ma sembra molto promettente

 

E’ molto interessante questo studio:

 

https://translate.go...27/&prev=search

 

In sintesi:

Sembrano esserci schiaccianti in vitro e in vivo, e pochi dati di studi clinici suggeriscono che gli antociani della dieta potrebbero migliorare l'insulino-resistenza e offrire benefici per la salute in condizioni diabetiche. Una delle caratteristiche chiave dei loro effetti farmacologici sembra essere collegata a molteplici meccanismi che vanno dall'inibizione della digestione dei carboidrati nell'intestino, alla protezione delle cellule β del pancreas e alla secrezione di insulina al miglioramento della sensibilità all'insulina negli organi vitali. Poiché la resistenza all'insulina è strettamente legata all'obesità, alcuni dei meccanismi comuni per l'effetto degli antociani sulla resistenza all'insulina sono riassunti di seguito.

 

Anche questo studio anche se riporta solo l’Astratto:

 

https://translate.go...400&prev=search

 

Il diabete sta raggiungendo proporzioni epidemiche in tutto il mondo. È stato scoperto che molti composti dietetici esercitano effetti benefici sulla salute contro diverse patologie tra cui il diabete. La maggior parte dei composti bioattivi è stata identificata in frutta e verdura e i loro meccanismi di azione sono stati esplorati sia in vitro che in vivo. In particolare, è stato dato grande interesse ai polifenoli e in particolare a un sottoinsieme specifico di molecole, ovvero gli antociani. Diverse linee di evidenza suggeriscono che gli antociani hanno effetti positivi sulla salute umana inducendo una serie di attività biologiche. Questa recensione fornirà una panoramica dell'influenza degli antociani nella dieta sulla prevenzione e la gestione del diabete di tipo 2. In particolare, saranno presentati studi in vitro e in vivo. L'articolo esamina anche il potenziale impatto clinico dell'attività antidiabetica degli antociani e delinea le principali sfide dell'uso degli antociani per il trattamento del diabete

Forse sono stato un po' drastico nel non considerare il meccanismo anti-ROS dell'AA, che è potentissimo, per cui sicuramente farà effetto anche sullo stress ossidativo dovuto al diabete.

Ma non trascurerei l'effetto acidificante. Penso che un mezzo grammo sia più che sufficiente a bloccare la digestione degli amidi.

Nel link in basso può consultare il libro a cui facevo riferimento: Herbert Shelton- a facile combinazione degli alimenti. Se va all'inizio del capito 3, pag.18, lo spiega molto chiaramente. Continuo a pensare che anche questo effetto può mitigare la glicemia nel sangue, pagando un prezzo ovviamente.

 

https://vdocuments.m...i-alimenti.html



#1919 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 13 dicembre 2019 - 03:35

Forse sono stato un po' drastico nel non considerare il meccanismo anti-ROS dell'AA, che è potentissimo, per cui sicuramente farà effetto anche sullo stress ossidativo dovuto al diabete.

Ma non trascurerei l'effetto acidificante. Penso che un mezzo grammo sia più che sufficiente a bloccare la digestione degli amidi.

Nel link in basso può consultare il libro a cui facevo riferimento: Herbert Shelton- a facile combinazione degli alimenti. Se va all'inizio del capito 3, pag.18, lo spiega molto chiaramente. Continuo a pensare che anche questo effetto può mitigare la glicemia nel sangue, pagando un prezzo ovviamente.

 

https://vdocuments.m...i-alimenti.html

 

Ma, può essere, la miglior cosa sarebbe provare.  Misurare la glicemia dopo un pasto con amidi senza e con somministrazione di 500 mg di  acido ascorbico a distanza di 1 ora e 2 ore. Un test che ognuno può fare.

Dammi del tu Spartan, sono contento che tu sia tornato, se tu intervenissi spesso mi faresti il più grande regalo.

Comunque considera questo studio:

 

https://translate.go...17/&prev=search

 

Riporto le conclusioni dello studio sopra.

 

Conclusione

 

La gastrite, sia associata a processo autoimmune, lesioni chimiche o infezione da H. pylori è alla base dello sviluppo dell'ulcera peptica e del cancro gastrico. L'acido ascorbico svolge un ruolo chiave nella guarigione e protezione della mucosa gastrica da insulti dannosi. La carenza di vitamina C è stata ripetutamente collegata alla ulcera peptica e alle sue complicanze. Ha il ruolo di eliminare i radicali liberi e ridurre la cascata infiammatoria, in particolare in H. pylorigastrite indotta, svolgono un importante ruolo preventivo nel ridurre le conseguenze dell'infiammazione gastrica, incluso nel ridurre gli effetti deleteri delle specie reattive dell'ossigeno e del NOC. Questi effetti si riflettono negli studi epidemiologici basati sulla popolazione che mostrano correlazioni negative tra assunzione di vitamina C e cancro gastrico e studi endoscopici che suggeriscono la regressione della lesione precancerosa con l'integrazione di acido ascorbico. La supplementazione di acido ascorbico è stata associata a una ridotta incidenza di sanguinamento da ulcera peptica e ad una riduzione del danno alla mucosa gastrica associato ai FANS. Le dosi farmacologiche di acido ascorbico possono anche migliorare l'efficacia della terapia di eradicazione di H. pylori. Occasionalmente, guardare indietro può aiutare a pianificare la strada da percorrere.

 

C’è poi anche questo:

 

https://translate.go...677&prev=search

 

“”L'acido ascorbico svolge un ruolo chiave nella guarigione e protezione della mucosa gastrica da insulti dannosi. La carenza di vitamina C è stata ripetutamente collegata alla ulcera peptica e alle sue complicanze””

Anche se lo studio non lo dice sembrerebbe che la Vit C se è così efficace nel prevenire e curare l’ulcera gastrica se da una parte acidifica (teniamo però presente che è un acido debole rispetto all’acido cloridrico che è un acido forte), riducendo l’infiammazione, riduce nel contempo la produzione di acido cloridrico e probabilmente aumenta (per una riduzione dell’infiammazione) la produzione di mucina gastrica, questo ovviamente andrebbe confermato da ulteriori studi. Ma se questo fosse vero, sarebbe molto più determinante la presenza di acido cloridrico nello stomaco rispetto a mezzo grammo di acido ascorbico. Non dimentichiamo che gli amidi tendono ad inibire la produzione di acido cloridrico, ma questo non sempre accade. Infatti gli amidi non hanno un azione protettiva dell’ulcera gastrica e duodenale.

 

P.S Che poi la Vit C fosse così importante per prevenire e curare l'ulcera gastrica e le sue complicanze sinceramente non lo sapevo e penso siano pochi i medici che lo sanno. Generalmente si sconsiglia perchè acida e si pensa possa aggravare l'ulcera gastrica. Questo studio ridimensione completamente la faccenda. Inoltre questo studio potrebbe ridimensionare almeno in parte l'eziopatogenesi dell'ulcera gastrica come somatizzazione. Infatti, contrariamente a quello che si crede la carenza di Vit C nella popolazione è diffusissima ed è molto diffusa anche la gastrite e l'ulcera gastrica. In un mio Post precedente avevo messo in evidenza come anche la Vit D giochi un ruolo abbastanza importante nel ridurre le complicanze dell'ulcera gastrica, ma è probabile che la Vit C abbia un ruolo ancora maggiore.



#1920 mario61

mario61

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Inviato 14 dicembre 2019 - 08:43

https://www.scienced...000071?via=ihub

 

l'integrazione di ac ascorbico per via orale riduce lo stress ossidativo del muscolo scheletrico durante l'iperinsulinaemia e questo aumenta la sensibilità muscolare all'insulina nel diabete 2






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