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Il meccanismo che sta alla base dei tumori


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1675 risposte a questa discussione

#1661 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 10 ottobre 2019 - 12:56

RH POSITIVO ED RH NEGATIVO

 

https://www.giornale...ico-sulla-terra

 

In Abruzzo,  grande concertazione di un gruppo sanguigno che nel mondo è solo 15%. Gianluca Sablone ricercatore della verità nell'infinito e poeta introduce negli interrogativi irrisolti delle origini del sangue Rh negativo.

 Fattore Rh, o Rhesus, si riferisce alla presenza di un antigene, in questo caso di una proteina, sulla superficie dei globuli rossi o eritrociti.

Chi presenta questa proteina appartiene al gruppo sanguigno Rh positivo, in assenza, al Rh negativo (Rh-).  Tutt'oggi la popolazione mondiale per 85% possiede sangue Rh positivo, il restante 15% Rh negativo.

Quelli con il sangue Rh positivo discenderebbero "da una scimmia chiamata Macacus Rhesus, molto probabilmente compatibile con homo erectus".

Da dove proverrebbero coloro che hanno Rh negativo?

Per la scienza è ancora un mistero.

Il ricercatore indipendente, fuori dalle logiche accademiche, Gianluca Sablone (foto), alias Luca Neblosa, ritiene che la risposta dovrebbe essere cercata a ritroso nel tempo, “nei testi Sumeri”, di cui è esperto.

“La comparsa del Rh negativo viene collocata dagli studiosi circa 35mila anni fa”, c'è chi ipotizza possa risultare da una mutazione genetica. Sablone smentisce, “ciò che viene di sicuro ereditato da un individuo dai suoi antenati è il sangue e non è soggetto a mutazione genetica, o minimamente”.

Se l'Uomo e la scimmia si sono evoluti dallo stesso antenato, perché una stretta minoranza hanno seguito lo stesso processo? Tutti i primati sono Rh positivo, allora da dove derivano Rh negativo? Se gli Uomini primitivi analizzati sino ad ora risultano avere il gruppo Rh positivo da dove derivano i Rh negativo?

“Se partiamo dal presupposto che tutti gli esseri viventi possono riprodursi con la propria specie compatibile allora perché esistono malattie emolitiche tra Rh più e meno, ossia perché si verifica quando una madre negativa è gravida di un feto Rh positivo?” Per Sablone “il sangue nella riproduzione degli anticorpi tende a eliminare il feto positivo tende a come il sistema immunitario con un virus.” Ma una madre perché mai dovrebbe combattere e eliminare il suo feto? “In nessun caso sul pianeta si verifica questo tra le specie tranne in un caso di ibridazione come tra cavallo e asini dalla cui unione nasce un mulo, ciò prova che nell'incrocio tra due specie simili ma differenti dal punto di vista genetico ci possano essere problemi di riproduzione.”

La scienza ancora ammette che si tratta di mutazione genetica ma quale sarebbe la causa? Se si tratta di una mutazione migliorativa perché il feto verrebbe rigettato? A chi dobbiamo attribuire questa mutazione? Si è cercato invano una spiegazione o qualcuno vorrebbe nasconderla?

“Si è trascurato la possibilità dell'uomo ibrido un anello mancante tra il primate e coloro che avrebbero potuto modificarci.”

Come si può spiegare questa cosa, è solo un sangue differente?

“Il sangue Rh negativo è il più puro della terra, Ab negativo il più vecchio e più raro. La cosa più strana, - considera - che i gruppi meno possono donare ai più e non viceversa, i gruppi meno solo dai meno.”

Ecco alcune caratteristiche dei gruppi meno riscontrati da studiosi, Sablone li riporta ma sottolinea, “non so se possa essere vero, fino a che punto”.

Sarebbero comunque i seguenti: non possono essere clonati, intelligenza superiore alla media, di solito occhi scuri capelli rossi o neri, visto e udito raffinati, sono esposti a malattie epatiche, strani cicatrici sul corpo, interferenza con aggeggi elettronici, capacità di guarigione più veloce dei positivi, ricercatori della verità, amano la fantascienza.

In ogni caso gli Rh negativo restano un mistero.

“Una interessante curiosità è che in Europa c'è la massima concentrazione di appartenenti al Rh negativo. In Abruzzo, in particolare a Pescara, c'è un alta presenza.”

Come mai? Perchè proprio qui?

“Forse ricercando negli antichi scritti Sumeri un giorno avremo la risposta. Poi perché lo Stato americano monitorizza i negativi in tutto il mondo dal 1976? Lascio a voi una ulteriore ricerca”.

Per Sablone dovrebbe partire dal testo sulla creazione della terra in Sumero Enuma Elish.

 

P.S  Io ho il gruppo O  RH-

 

E poi vi lascio questo:

 

http://www.doctor33....E-I-TUMORI.aspx

 

Relativamente all'ultimo sito , e cioè alla minor probabilità di sviluppare tumori in chi ha RH- è incredibile che non si siano fatte ancora delle statistiche, o almeno io non le trovo su Internet.



#1662 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 10 ottobre 2019 - 09:07

Vi ricordate che avevo parlato di tutti i danni che può causare l'ARSENICO; ebbene ho fotocopiato la Pag del MEDICAMENTA del mio ex padre farmacista, guardate l'uso che ne facevano nel 1949:

 

48876838338_ac021214be_h.jpgimg413 by Claudio Sauro, su Flickr

48876840593_90b07dfc9e_h.jpgimg414 by Claudio Sauro, su Flickr

 

E' interessante che la prima pagina dice" che l'eliminazione dura a lungo e si può trovare ARSENICO anche dopo parecchi mesi dalla sospensione. Esso si accumula soprattutto nel fegato, nelle ossa, nei muscoli e nell'epidermide"
""Se vi ricordate avevo detto:
L’Arsenico è uno dei maggiori fattori che causano il cancro per i seguenti motivi:

    È estremamente diffuso nell’ambiente, soprattutto negli alimenti e nelle falde acquifere
    E’ difficilmente eliminabile dall’organismo, per eliminarlo servono notevoli quantità di Selenio e di Iodio
    provoca stress ossidativo direttamente nell'ambiente intracellulare, inattivando diversi enzimi coinvolti nelle reazioni di ossidoriduzione (deidrogenasi, mono-ossigenasi, eccetera)

    interferisce pesantemente con i meccanismi endocrini regolati dagli estrogeni, da cui il sospetto che possa causare tumori alla mammella
    può attaccare direttamente i filamenti di DNA e provocarne lesioni combinate di vario tipo
    riduce le difese antiossidanti dell'organismo dato che l'arsenico ha un'elevata affinità per i gruppi sulfidrilici delle proteine e di metaboliti endogeni come il glutatione
    interrompe la produzione di ATP attraverso diversi meccanismi. A livello del ciclo dell'acido citrico , l'arsenico inibisce l'acido lipoico , cofattore della piruvato deidrogenasi
    Competendo con il fosfato, l'arsenico disaccoppia la fosforilazione ossidativa , inibendo così la riduzione legata all'energia di NAD + , respirazione mitocondriale e sintesi di ATP
    Viene anche aumentata la produzione di perossido di idrogeno, che, si ipotizza, ha il potenziale per formare specie reattive dell'ossigeno e stress ossidativo
    Queste interferenze metaboliche portano alla morte per insufficienza d'organo multi-sistema
    Si presume che l'insufficienza d'organo sia dovuta alla morte delle cellule necroticheapoptosi , poiché le riserve di energia sono state troppo esaurite perché si verifichi l'apoptosi

Quello che è grave:

    l'arsenico è usato come additivo per mangimi nella produzione di pollame e suini, polli e tacchini (ne provoca una crescita più veloce ed un aumento di peso)
    può essere presente anche in quantità significativa nelle acque potabili
    è comunemente presente negli inquinanti dell'aria ( scariche delle auto, fabbriche, roghi di immondizie)

Quello che è più grave ancora è che non viene mai ricercato nelle comuni analisi di laboratorio né a livello alimentare né a livello organico.

Per contrastarne l’azione deleteria occorrerebbe assumere alte quantità di Selenio e di Iodio, cosa che non si fa mai, ed oltretutto sono elementi altamente carenti nella alimentazione (e quindi nella popolazione)

La quantità di Selenio che si dovrebbe assumere è di 200 mcg/die (se ne assume normalmente 1/ 10) e per quanto riguarda lo Iodio se ne dovrebbe assumere normalmente 500 mcg/die (se ne assume normalmente 1/ 20).

Da ciò ne risulta che l’Arsenico è uno dei principali fattori che causano il cancro.""

 

P.S Potrebbe essere quindi il principale fattore organico che causa STRESS OSSIDATIVO, e quindi alla base di innumerevoli patologie, dai tumori alle patologie cardio-vascolari ecc. Da qui l'importanza di assumere costantemente sostanze anti ROS, dalle VITAMINE, VIT C e VIT E, ai FLAVONOIDI, alle ANTOCIANINE, LICOPENE, EGCG, ecc. e quindi l'importanza di assumere verdura fresca e preferibilmente cruda. La Pag sopra parla di "piccole dosi" come terapeutiche, ma non possono esistere piccole dosi se è ubiquitario nell'alimentazione (perfino nell'acqua) e soprattutto da accumulo.



#1663 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 12 ottobre 2019 - 11:03

RIASSUNTI IN SINTESI I PRINCIPALI IMMUNOSTI NATURALI 

Anche se queste piante sono già state trattate nel capitolo delle piante medicinali, voglio riportare in sintesi i maggiori immunostimolanti.

Baso questa ricerca sugli studi condotti dalla Seattle University, ma cercherò di essere estremamente sintetico.

Copiatevela e mettetevela via, perché vi potrà risultare estremamente utile.

Elencherò in ordine alcuni prodotti particolarmente interessanti.

 

ALCHILGLICEROLI

 

Gli Alchilgliceroli sono delle sostanze che si ottengono dagli squali; si ottengono soprattutto dal fegato degli squali. In pratica sono degli alcoli con un legame d’etere. Si era visto che gli squali (presenti sulla terra da 450 milioni di anni), non vanno incontro a malattie e nemmeno a tumori.

Si è visto che gli Alchilgliceroli stimolano l’eritropoiesi, la trombopoiesi e la granulopoiesi, in pratica aumentano il numero sia dei globuli rossi che dei globuli bianchi in particolare dei macrofagi.

Risultano pertanto degli ottimi stimolanti immunitari.

Inoltre da numerose ricerche si è visto che riducono la resistenza di batteri sia gram + che gram – agli antibiotici.

Tralascio gli altri effetti positivi perché voglio essere essenziale.

Attualmente capsule di Alchilgliceroli si possono trovare nelle erboristerie ben attrezzate e nelle farmacie.

 

ALLIUM CEPA

 

L’ Allium cepa o comune cipolla si è dimostrata estremamente utile nello stimolare il sistema immunitario ma quello che è più importante è che ha un azione antibiotica a livello sistemico e ad ampio spettro. Si deve usare cruda tagliuzzata con insalata o verdura in genere è sufficiente una grossa cipolla al giorno per curare una bronchite. Per casi più gravi è chiaro che bisogna rivolgersi agli antibiotici tradizionali. Per i bambini un sistema semplice è fare lo sciroppo di cipolla, : si tagliuzzano tre- quattro grosse cipolle e si pone uno strato di due cm in un vaso, poi si ricopre di zucchero, a questo strato seguirà un altro strato e poi ancora uno strato di zucchero e così via fino a riempire il vaso. Nel giro di tre- quattro giorni lo zucchero estrarrà il liquido dalla cipolla che sarà (contrariamente a quello che si pensa) gradevole e sarà possibile darlo ai bambini nella dose di 1 ml per Kg da somministrare due volte al giorno. Io con questo sistema ho curato delle tonsilliti e delle bronchiti resistenti agli antibiotici molto spesso lasciando le mamme stupite per la sua efficacia. Sconsigliabile solo in quelli che hanno gastrite ed ulcera gastrica, non ha interazioni farmacologiche.

 

ALLIUM SATIVUM

 

L’ Allium Sativum è il comune aglio che si compra a negozio, questo ha proprietà antibiotiche ancora più potenti della cipolla. Il suo uso è frenato dall’alitosi che determina, ma è chiaro che quando uno ha una bronchite una settimana di aglio può permettersela. L’aglio è un antibiotico sistemico a largo spettro, sia sui gram + che sui gram -, ottimo anche questo nelle tonsilliti e nelle bronchiti. La sua azione antibiotica pare sia dovuta all’allicina che è poi la sostanza che dà il tipico odore all’aglio.

La dose da prendere in caso di bronchiti, di cistiti o di altre infezioni è di 7-8 spicchi crudi al giorno tagliuzzati con verdure miste. Per togliere l’alitosi si possono usare caramelle al mentolo e liquirizia. Devo dire che anche con l’aglio io ho avuto degli ottimi risultati anche in individui che non rispondevano più ai comuni antibiotici.

 

ALOE VERA

 

L’Aloe Vera si è dimostrata efficace come immunostimolante nei confronti di numerosi virus e retrovirus. Attualmente si stà sperimentando contro il virus dell’AIDS e pare con buoni risultati. La dose è di due cucchiai di estratto di Aloe al giorno. Si trova comunemente in farmacia ed in erboristeria in confezioni già pronte.

 

UVA URSINA

 

L’estratto di Uva Ursina ha dimostrato di avere ottime proprietà a largo spettro nelle infezioni delle vie urinarie. Esistono dei prodotti farmaceutici già pronti e dosati. Non ha effetti collaterali o interazioni farmacologiche

BETA CAROTENE

Il Beta-Carotene si è dimostrato di essere un ottimo stimolante immunitario. Si trova in farmacia in prodotti già pronti e dosati.

LICOPENE

Si trova nell’estratto di pomodoro, ed è un carotenoide (il più efficace fra i 600 carotenoidi esistenti) ed ha dimostrato di avere ottime proprietà immunostimolanti.

 

CATECHINA

 

La catechina è un flavonoide naturale estratto dal catecù. Ha dimostrato avere ottimi effetti antivirali ed antiossidanti. Gli effetti antivirali sono a largo spettro. E’ da usare come preventivo. La catechina si trova in farmacia su ordinazione e si devono seguire le dosi indicate sul foglietto illustrativo. In rari casi può dare orticaria. Non presenta interazioni farmacologiche.

 

CENTELLA ASIATICA

 

La Centella Asiatica ha dimostrato effetti straordinari nel curare la lebbra, superiori addirittura al Dapsone.

Sembra inoltre da studi recenti che inibisca lo sviluppo del bacillo tubercolare a dosi di estratto relativamente basse. Anche la Centella si trova dosata e titolata in Farmacia.

Non ha effetti collaterali o interazioni farmacologiche.

 

COLEUS FORSKOHLII

 

La Coleus Forskohlii è un membro minore della famiglia delle labiate, la stessa a cui appartiene la menta. Abbastanza difficile da trovare si può ordinare su ordinazione in farmacia. Si è dimostrata un ottimo stimolante immunitario alle dosi indicate sul foglietto illustrativo.

Non ha effetti collaterali o interazioni di alcun genere.

 

CURCUMA LONGA

 

La Curcuma si è dimostrata un antibiotico a largo spettro a livello sistemico. Però le dosi in caso di bronchite sono piuttosto alte, circa 50 gr al giorno . A questo dosaggio ho un forte effetto stimolante del corticosurrene, per cui si ha un aumento in circolo di cortisone e di aldosterone. Il suo uso in caso di infezioni non deve protrarsi per oltre una settimana a questi dosaggi. Per il resto può dare una leggera nausea e può interferire con il citocromo P450 e quindi con numerosi farmaci. A dosaggi alti è soprattutto un potente induttore enzimatico superiore al fenobarbital.

 

ZENZERO (ZYGIMBER OFFICINALIS)

 

L’effetto immunostimolante dello ZENZERO è legato soprattutto all’attivita anti ROS dello ZENZERONE e si è dimostrato efficace anche come immunostimolante dopo CHEMIOTERAPIA. E’ interessante che esso ha dimostrato di avere innumerevoli proprietà, in particolare: I suoi effetti antiossidanti l’inibizione della sintesi delle prostaglandine, del trombossano e dei leucotrieni, l’inibizione dell’aggregazione delle piastrine, un azione ipocolesterolemizzante, effetti coleretici, effetti cardiotonici, proprietà termogeniche, attività antitrombotiche essendo un antiaggregante piastrinico a dosi modeste.

 

ECHINACEA PURPUREA

 

E’ uno dei più potenti immunostimolanti in natura insieme all’iperico. Si usi soprattutto come preventivo ai primi sintomi di influenza. La dose è di un cucchiaio di fiori secchi per tazza in infusione, generalmente tre tazze al giorno . Non ha effetti collaterali o interazioni farmacologiche.

 

IPERICUM PERFORATUM

 

Ha un azione immunostimolante pare all’Echinacea, però iterferisce con il citocromo P450 quindi non deve essere usato con altra terapia farmacologica. L’Iperico ha una buona azione anche battericida a largo spettro. A tale scopo si usi la pianta secca alla dose di un cucchiaio da tavola tre – quattro volte al giorno. Si può usare nelle infezioni dell’apparato genitale, nell’influenza, nelle bronchiti, nelle tonsilliti, ed anche in altre malattie infettive . Non si usi per più di otto giorni perché può dare fotosensibilizzazzione.

 

LIQUIRIZIA

 

Ottimo immunostimolante, si usi ai primi sintomi di influenza alla dose di 10 gr/die; può dare un aumento della pressione solo se si superano i quindici grammi . Generalmente ne bastano una o due dosi per troncare un influenza. Non ha effetti collaterali o interazioni farmacologiche.

Volevo rispondere relativamente al fatto che non mi sono ammalato di influenza negli ultimi anni.

Sono circa otto anni che non mi prendo un influenza e neppure un raffreddore.

Allora devi sapere che otto anni fa, andando ad un convegno medico, vendevano dei libri, frà questi ho notato due grossi volumi “La Medicina Naturale” che rappresentano tutti gli studi fati sino ad ora dalla Bastyr University di Seattle.

Sono circa 1800 pagine che trattano delle piante medicinali e dei suoi principi attivi.

Leggendoli ho scoperto delle cose sconvolgenti.

Quella che negli ultimi anni mi ha salvato dall’influenza è stata la liquirizia.

Sembra una barzelletta a dirlo, però ti leggo testualmente quello che ho trovato scritto.

“E’ stato dimostrato che la glicirrizzina e l’acido glicerritinico stimolano la produzione di interferone, il quale da origine ad una notevole attività antivirale, in quanto gli interferoni si legano alla superficie delle cellule dove stimolano la sintesi delle proteine intracellulari che bloccano la trascrizione del DNA virale.

La produzione dell’interferone porta anche all’attivazione dei macrofagi ed all’aumento delle cellule natural killer.

Studi basati su culture hanno mostrato che la glicerrizzina inibisce lo sviluppo dei virus DNA e dei virus RNA (vaiolo, herpes simplex, influenza, malattia di Newcastle e inattiva in modo irreversibile il virus dell’herpex simplex 1)Come già indicato in precedenza la glicerrizzina inibisce anche l’azione timo litica ed immunosoppressiva del cortisone.

Inoltre i preparati a base di glicerrizzina mostrano di svolgere un ruolo molto importante nel trattamento delle patologie correlate al virus dell’immunodeficienza umana (HIV).

Ebbene da circa cinque anni ho voluto provare ed ai primi sintomi di inflenza prendo 8-10 tronchetti di liquirizia amara ( la tipica liquirizia nera che trovi in farmacia), e ripeto la somministrazione a distanza di dodici ore.

Ma generalmente basta una sola somministrazione di 8-10 tronchetti che assumo alla sera prima di andare a letto.

Al mattino, (se alla sera ero febbricitante e con un po’ di mal di testa) mi sveglio senza alcun sintomo con la testa perfettamente libera.

Ho consigliato questo rimedio anche ad alcuni dei miei pazienti e funziona perfettamente anche per loro.

Mi astengo dal diffondere su larga scala la notizia, perché sembra una barzelletta.

A proposito ho pesato 10 tronchetti e pesano 8-10 GR – Perché la liquirizia alzi la pressione ne occorre una dose di 15 GR, ma in ogni caso si può sopperire a questo inconveniente assumendo 2-3 bustine di potassio al giorno (Polase).

Inoltre io non ho comunque nessun problema perché ho la pressione molto bassa, generalmente 110/70, arriva al massimo a 120/80.

Talvolta nelle cose meno pensate stà il rimedio, e potrei raccontarti ancora per molte piante ma lo farò in seguito.

 

ROSMARINO

 

Soprattutto la tintura a 95° della foglia fresca ha un azione potentissima anti ROS (a parità di peso 30 volte superiore alla Vit C) ed ha dimostrato di avere un ottima attività immunostimolante. Attenzione se si prendono altri farmaci perchè è un potente induttore enzimatico.

 

EUCALIPTO – EUCALIPTUS GLOBULOSUS

 

Dell’Eucalipto non si usi l’essenza che può avere azione irritante a livello renale. Ognuno può prepararsi con le foglie la tintura madre . Si pressino le foglie in un vaso di vetro, e si coprano con alcool puro (da liquori) a 95°. Si chiuda bene il vaso e si metta al buio per 20 giorni. L’alcool estrae soprattutto le resine che hanno effetto antibiotico sistemico a largo spettro. Dopo 20 giorni si coli il liquido attraverso un colino in una bottiglia di vetro che si possa ben chiudere e mettere in credenza. La sua durata è di un anno. L’attività antibiotica è dovuta alle resine e non all’essenza.

Il dosaggio è di una goccia pro chilo da prendere due volte al giorno. Si può dare anche ai bambini. Non ci si preoccupi se contiene alcool perché la quantità di questo resta comunque bassa. I risultati sono eclatanti. Molto spesso ho visto individui con bronchiti che non avevano risposto ai più svariati antibiotici, guarire in due-tre giorni con la tintura madre di Eucalipto. Si mettano le gocce in un bicchiere di vetro e si aggiunga acqua e zucchero; il sapore è gradevole anche per i bambini. Devo dire che ho visto risultati sorprendenti soprattutto nei bambini. Non ha effetti collaterali o interazioni farmacologiche

P.S Bambini con tonsilliti o bronchiti acute continuamente recidivanti e che non guarivano con nessun antibiotico, mi sono stati portati e li ho guariti, anche con mia sorpresa, in modo strabiliante con l’eucalipto. E’ un ottimo disinfettante anche delle vie urinarie

A tutti questi antibiotici e stimolanti immunitari naturali non si abbini mai Paracetamolo, si rischierebbe di vanificarne l’effetto. Il Praracetamolo infatti inibisce un enzima importantissimo, la glutatione perossidasi che neutralizza i radicali liberi ed alza le difese immunitarie.

Per abbassare la febbre si usi piuttosto metamizolo (Novalgina) , una goccia ogni mezz’ora in modo da portare la febbre a 37,5, mai a 36. Infatti con la febbre si ha un aumento della sintesi anticorpale.

Se la febbre è bassa non si usi nulla per abbassarla.

Altri antibiotici naturali li tratterò più avanti, con calma, intanto vi ho offerto un ampia possibilità di scelta.

 

Vengono volutamente tralasciate numerose altre piante immunostimolanti, altrimenti l'elenco si farebbe troppo lungo.

 

P.S Alcuni mi chiedono: perché se esistono questi antibiotici naturali non venivano usati prima della penicillina dai nostri nonni che si lasciavano morire di polmonite; la risposta è semplice: perché non li conoscevano . Una volta le cure consistevano in purganti e salassi, ed anche mio nonno che era farmacista aveva un enorme vaso di sanguisughe che dovevano essere tenute vive e vegete in caso di salassi che allora erano estremamente frequenti.

Se avessero conosciuto le proprietà di queste piante non ne sarebbero morti tanti, ma moltissimi sarebbero sopravvissuti. Ovviamente con i purganti ed i salassi non facevano altro che accelerare il decesso.

Io vi ho indicato degli antibiotici naturali da usare nelle infezioni leggere, ma se avete tosse con febbre alta fatevi sempre visitare dal vostro medico al fine di escludere una broncopolmonite o una polmonite lobare perché in questo caso è meglio ricorrere agli antibiotici di sintesi ai quali eventualmente potrete abbinare anche le erbe. Questo ve lo dico perché non voglio prendermi una responsabilità eccessiva.



#1664 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 12 ottobre 2019 - 08:38

Oggi sono stato in farmacia e c’era una signora davanti a me, ed ho dovuto attendere parecchio perché la quantità di farmaci che ha comprato mi ha impressionato. Aveva esibito al farmacista quattro ricette mediche. Io nella mia professione ero arrivato a prescrivere 17 farmaci su prescrizione dell’Ospedale, dovevo farlo perché il paziente lo richiedeva e se gli succedeva qualcosa era colpa mia e non dei farmaci. Chiaramente le persone si fidano cecamente nella diagnosi medica, e sarebbero disposti ad assumere qualsiasi cosa se è prescritta dallo specialista che hanno pagato 200 euro. Ora non ci si rende conto che un eccesso di farmaci potrebbe portare più rapidamente alla tomba. Ma guai a dirlo, si andrebbe contro quei 200 euro che sono stati pagati per quella prescrizione. Chiaramente sono pochissimi che fanno un analisi critica di quello che prendono, che leggono il Bugiardino, che memorizzano le controindicazioni e gli effetti collaterali, che si pongono il problema di possibili interferenze se i farmaci sono tanti, e soprattutto che si pongono la domanda se possano esistere percorsi alternativi per arrivare alla guarigione. La figura del medico ha sostituito quella dello stregone, la persona comune percepisce una sacralità in quello che dice. Se la religione è in crisi non lo è certo la Classe Medica. E su questo le Case Farmaceutiche fanno i soldi.

 

48887250402_7c4bc93de3.jpgSAM_2359 rit by Claudio Sauro, su Flickr



#1665 mario61

mario61

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Inviato 13 ottobre 2019 - 04:50

fosse solo per i farmaci, è tutto il sistema sanitario una fogna a cielo aperto
la revisione sul JAMA è deprimente  ... in pratica miliardi di spesa sanitaria inutile 
 
 
stime suggeriscono che spese inutili sono pari al 30-35% del totale  delle spese sanitarie  .... questi sono numeri enormi, e con spese sanitarie superiori a $ 3.5 trilioni di ogni anno, il 25% del totale ammonterebbe a più di 800 miliardi di $ all'anno di rifiuti (più dell'intera bilancio della difesa federale 2019), anche il 5% del costo totale è più di 150 miliardi di $ all'anno (quasi 3 volte il bilancio del US Department of Education).
Shrank e colleghi, come gli studi precedenti hanno esaminato varie cause di questa situazione e  la politica, è la spiegazione più plausibile di tutte
 
.... ma non è il programma di quel genio di calenda ?    


#1666 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 14 ottobre 2019 - 04:06

 

fosse solo per i farmaci, è tutto il sistema sanitario una fogna a cielo aperto
la revisione sul JAMA è deprimente  ... in pratica miliardi di spesa sanitaria inutile 
 
 
stime suggeriscono che spese inutili sono pari al 30-35% del totale  delle spese sanitarie  .... questi sono numeri enormi, e con spese sanitarie superiori a $ 3.5 trilioni di ogni anno, il 25% del totale ammonterebbe a più di 800 miliardi di $ all'anno di rifiuti (più dell'intera bilancio della difesa federale 2019), anche il 5% del costo totale è più di 150 miliardi di $ all'anno (quasi 3 volte il bilancio del US Department of Education).
Shrank e colleghi, come gli studi precedenti hanno esaminato varie cause di questa situazione e  la politica, è la spiegazione più plausibile di tutte
 
.... ma non è il programma di quel genio di calenda ?    

 

A parte il fatto che i dati sulle spese non sono esatti e poi non vedo cosa centri Calenda, io non farei di tutta l'erba un fascio, ci sono settori della Sanità che lavorano molto bene, medici sia negli ospedali che fuori che non solo sono preparati ma hanno dato la loro vita per gli altri. E' vero che il sistema in molti punti fa acqua, ma allora vai negli Stati Uniti dove la sanità neppure ce l'hanno, anzi ce l'hanno ma a pagamento e per un banale intervento devi sborsare cifre colossali. Tanti in USA per curarsi un mal di pancia, si sono dilapidati, non sono stati più in grado di pagare l'affitto (pochissimi hanno casa propria) e sono a finiti a dormire sotto i cartoni agli angoli delle strade. Hai mai visto un filmato di NewYork o di LosAngeles, ti si rizzano i capelli, altro che Russia dove la sanità è gratuita e credo che siano pochissimi che dormono sotto i ponti.



#1667 mario61

mario61

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Inviato 14 ottobre 2019 - 06:54

1) i dati sono esatti e immagino che la spesa sanitaria sia maggiormente controllata in america appunto perchè sotto controllo delle assicurazioni

2) calenda vuole aumentare la spesa sanitaria

3) se ci fossero linee guida chiare molti medici di base non continuerebbero a prescrivere esami e farmaci inutili 



#1668 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 14 ottobre 2019 - 09:00

1) i dati sono esatti e immagino che la spesa sanitaria sia maggiormente controllata in america appunto perchè sotto controllo delle assicurazioni

2) calenda vuole aumentare la spesa sanitaria

3) se ci fossero linee guida chiare molti medici di base non continuerebbero a prescrivere esami e farmaci inutili 

Hai riportato un sito USA, non puoi rapportarlo all’Italia:

 

https://translate.go...article/2752662

 

“”Vale la pena ripeterlo: secondo molte stime di razza, i rifiuti annuali nelle cure sanitarie statunitensi equivalgo o superano l'intero costo annuale di Medicare più Medicaid (appunto 800 miliardi di dollari)

mancata consegna delle cure, coordinamento delle cure insufficienti, trattamento eccessivo o cure di basso valore, fallimento dei prezzi, frode e abuso e complessità amministrativa; hanno stimato la quantità di ciascuno.

Nel frattempo, l'assistenza sanitaria costa sempre di più, con spese che aumentano incessantemente a un multiplo del tasso generale di inflazione. Incredibilmente, anche gli economisti della sanità propongono una specie di doppio discorso; segnano un rallentamento del tasso di aumento dei costi come riduzione dei costi””

 

Ma come sono bravi gli USA, adesso hanno dato via libera ad Erdogan per sterminare i Curdi depo essersene serviti, non parliamo poi di quello che hanno fatto in America Latina,in Iraq in Libia, in Siria, in Afganistan ecc, ecc, l’ISIS l’hanno creata loro ed ora vogliono resuscitarla, c’è solo la speranza che non scoppi una guerra su larga scala.

Per quanto riguarda le assicurazioni sanitarie negli USA sarebbe meglio sorvolare e lo si deduce anche dal sito che hai posto.

Per quanto riguarda Calenda non me ne frega meno di niente, il suo partito, se ci sarà avrà lo 0,1% dei voti.



#1669 mario61

mario61

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Inviato 14 ottobre 2019 - 09:39

 
 
Questa analisi ha classificato 1,52 milioni di servizi in 3 categorie: necessario (appropriata per la cura), probabilmente inutili (necessità di mettere in discussione molto seriamente l'appropriatezza), e dispendiosi (molto probabilmente inutili che non si dovrebbero fare).
 
Quarantaquattro per cento dei servizi sono uno spreco, pari a milioni di $ 258 (33%) del totale di $ 785 milioni spesi per servizi di assistenza sanitaria 
 
Quasi tutte le spese inutili è stata trainata dai 11 delle 47 pratiche di basso valore per la cura  (frequenti screening del cancro cervicale, studi di laboratorio prima della chirurgia a basso rischio, l'imaging inutile per le malattie degli occhi, elettrocardiogrammi annuali o lo screening cardiaco in basso individui asintomatici a rischio, gli antibiotici per le infezioni acute del tratto respiratorio superiore e per le orecchie, lo screening specifico della prostata, lo screening per il deficit di 25-idrossivitamina D, l'imaging per semplice lombalgia nelle prime 6 settimane, ecg preoperatorio, rx del torace e test di funzionalità polmonare prima della chirurgia a basso rischio, prove da sfozo cardiache e imaging per il mal di testa non complicato). 
Risultati simili sono stati riportati in altri stati negli Stati Uniti, in Canada e Australia.
 
... e in italia è anche peggio considerando il livello culturale del personale medico, inclusi i professori dei blog


#1670 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 14 ottobre 2019 - 09:59

 

 
 
Questa analisi ha classificato 1,52 milioni di servizi in 3 categorie: necessario (appropriata per la cura), probabilmente inutili (necessità di mettere in discussione molto seriamente l'appropriatezza), e dispendiosi (molto probabilmente inutili che non si dovrebbero fare).
 
Quarantaquattro per cento dei servizi sono uno spreco, pari a milioni di $ 258 (33%) del totale di $ 785 milioni spesi per servizi di assistenza sanitaria 
 
Quasi tutte le spese inutili è stata trainata dai 11 delle 47 pratiche di basso valore per la cura  (frequenti screening del cancro cervicale, studi di laboratorio prima della chirurgia a basso rischio, l'imaging inutile per le malattie degli occhi, elettrocardiogrammi annuali o lo screening cardiaco in basso individui asintomatici a rischio, gli antibiotici per le infezioni acute del tratto respiratorio superiore e per le orecchie, lo screening specifico della prostata, lo screening per il deficit di 25-idrossivitamina D, l'imaging per semplice lombalgia nelle prime 6 settimane, ecg preoperatorio, rx del torace e test di funzionalità polmonare prima della chirurgia a basso rischio, prove da sfozo cardiache e imaging per il mal di testa non complicato). 
Risultati simili sono stati riportati in altri stati negli Stati Uniti, in Canada e Australia.
 
... e in italia è anche peggio considerando il livello culturale del personale medico, inclusi i professori dei blog

 

Parecchi di questi esami non sono affatto inutili, teniamo anche presente che alcuni di questi esami vengono fatti per premunirsi da eventuali accuse di colpa nel caso gli interventi chirurgici avessero delle complicanze, in secondo luogo:  ""

 
... e in italia è anche peggio considerando il livello culturale del personale medico, inclusi i professori dei blog"" perchè negli USA hanno un livello culturale maggiore???


#1671 mario61

mario61

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Inviato 14 ottobre 2019 - 11:48

non solo sono inutili, ma anche dannosi perchè possono creare patologie e malati immaginari .... come molti dei loro medici

... il resto del ragionamento poi è ridicolo; se è vero che spesso, ma non sempre, molti esami vengono fatti per evitare problemi legali, basterebbe allora stabilire linee guida di comportamento sicure e obbligare medici .... e magistrati a seguirle; si avrebbero meno complicanze sanitarie ... e giuridiche 

... che in america poi ci sia una migliore istruzione medica lo si deduce dalla stampa specializzata, come dimostra pure questa discussione critica sulle inutili spese sanitarie pubblicata sulla più prestigiosa rivista medica, impensabile a vedersi in italia dove il panorama culturale è desolante



#1672 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 14 ottobre 2019 - 02:14

non solo sono inutili, ma anche dannosi perchè possono creare patologie e malati immaginari .... come molti dei loro medici

... il resto del ragionamento poi è ridicolo; se è vero che spesso, ma non sempre, molti esami vengono fatti per evitare problemi legali, basterebbe allora stabilire linee guida di comportamento sicure e obbligare medici .... e magistrati a seguirle; si avrebbero meno complicanze sanitarie ... e giuridiche 

... che in america poi ci sia una migliore istruzione medica lo si deduce dalla stampa specializzata, come dimostra pure questa discussione critica sulle inutili spese sanitarie pubblicata sulla più prestigiosa rivista medica, impensabile a vedersi in italia dove il panorama culturale è desolante

In un paese dove si devono spendere 58 mila dollari (116 milioni di lire) per laurearsi in medicina è comprensibile che lo stato dia qualcosa in più per la ricerca....senza contare quello che prendono per esercitare, che è il triplo (se non il quintuplo) di quello che prende un laureato italiano in medicina impiegato in ospedale o presso una ASL. Senza contare che molte scoperte fatte passare per scoperte USA non sono altro che scoperte fatte in altri paesi:

 

http://www.cittadell...-italiana-2014/

 

https://www.fondazio...igliori-deuropa
Uno dei principali motivi dei buoni risultati in termini di sopravvivenza alla malattia è dovuto alla possibilità di usufruire dei nuovi farmaci immunoterapici e a bersaglio molecolare, vere e proprie innovazioni che hanno consentito di curare alcuni tumori che in passato non lasciavano speranze. Secondo quanto presentato ad ESMO in cinque anni (2010-2014) nel mondo sono stati commercializzati 49 nuovi farmaci anticancro. L’Italia ha garantito la disponibilità a 31 di queste molecole innovative, collocandosi al quarto posto a livello mondiale dopo USA (41), Germania (38) e Regno Unito (37), e davanti a Francia (28), Canada (28), Giappone (24) e Spagna (23). «Un dato importante -spiega Pinto- se consideriamo che i sistemi sanitari (privati o misti) degli USA e del Regno Unito rispondono a meccanismi diversi e non paragonabili al nostro che è universalistico».

 

.................mi piacciono i malatti immaginari per gli esami....

 

Lo sapevi che:

 

https://www.lantidip...costo/82_28174/

 

L'India è il più grande produttore di farmaci generici al mondo con le sue esportazioni che coprono il 40% della domanda generica negli Stati Uniti e il 25% di tutto il mercato della medicina nel Regno Unito. Il suo mercato farmaceutico è stato valutato  33 miliardi di dollari nel 2017 e dovrebbe raggiungere i 55 entro il 2020.

Il sito purtroppo non dice che gli USA delegano all'India il 50% della ricerca, perchè viene a costare meno della metà.



#1673 SauroClaudio

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Inviato 14 ottobre 2019 - 10:00

SMENTITA LA PALEODIETA SOSTENUTA DA ADRIANO PANZIRONI

Smentita la tesi di Adriano Panzironi che l’uomo primitivo aveva una dieta prevalentemente carnea e proteica:

 

https://www.youtube....h?v=eVJT9pE2dCE

 

Panzironi ha scritto anche un libro nel quale consiglia di mangiare soprattutto carne, frattaglie, uova e pesce, coronate da poca verdura cruda.  Questa secondo lui sarebbe la dieta dell’uomo paleolitico che si sarebbe cibato soprattutto di selvaggina. La verdura come la frutta restavano ai margini perché chiaramente nel paleolitico non c’era ancora l’agricoltura, e la verdura era quella selvatica e la frutta talvolta qualche frutto raccolto dall’albero. Mi piace che il suo libro sulla paleo dieta è intitolato “ Vivere fino a 120 anni”. Forse si era dimenticato che l’uomo paleolitico viveva fino a 30 anni. Ora questa tesi è stata completamente smentita da numerosi ricercatori e antropologi dell’Università di Bologna che , hanno studiato le abitudini alimentari degli Hadza, una ristretta comunità - meno di mille individui - che vive in Tanzania in condizioni assolutamente accostabili a quelle dell’uomo durante il paleolitico. Cosa ne è emerso: che gli uomini si dedicano alla caccia, le donne al raccolto. E tutti si muovono molto, al contrario di quanto accade oggi. Di agricoltura e allevamenti,  gli Hadza non ne hanno nemmeno l’ombra proprio come l’uomo primitivo.. Si è così potuto scoprire come la loro dieta - e di conseguenza quella degli uomini vissuti più di diecimila anni fa - fosse piuttosto diversa da quella che oggi viene descritta come “Paleo”. Cinque le categorie di alimenti a disposizione degli Hadza: carne, miele, tuberi, bacche, semi e frutti del baobab. Ma soprattutto uno schema definibile quasi vegetariano: oltre il 70% dell’introito energetico quotidiano derivava da fonti vegetali, mentre la carne costituiva soltanto una quota minoritaria del bilancio esattamente il contrario di quello che sostiene Adriano Panzironi.

E poi vi lascio questo sito e ve ne riporto una parte che ritengo significativa:

 

https://ilfattoalimentare.it/panzironi-dieta-120-anni.html

 

Le linee guida per una sana alimentazione delineate dalla WHO, basate su revisioni sistematiche della letteratura mondiale da parte di esperti (controllati anche per quanto attiene eventuali conflitti di interesse), indicano un apporto variabile dal 50 al 75% di calorie da carboidrati per lo più complessi (amido), che contenuti in cereali integrali, legumi, vegetali e frutti interi sono protettivi contro le malattie cardiovascolari, il diabete e il prediabete. I migliori modelli alimentari al mondo associati ad una bassa incidenza di malattie croniche non trasmissibili sono la dieta mediterranea (58-60% delle calorie da carboidrati), la dieta DASH (55-56,5 % da carboidrati), le diete vegetariane (56-75% calorie da carboidrati), la dieta tradizionale degli abitanti delle isole di Okinawa (>75% da carboidrati). Va da sè che le diete ricche di carne o pesce e senza cereali, legumi e tuberi non sono ottimali per la nostra salute.

 

P.S Del resto le proteine generano un sacco di ROS e già questo dovrebbe farci riflettere. I PICCHI INSULINEMICI che generano i cerali (carboidrati complessi) sono modesti, all’incirca equivalgono a quelli delle proteine. Panzironi forse non sa che l’insulina serve anche per l’ingresso degli aminoacidi nella cellula per cui una dieta iperproteica causa picchi insulinamici del tutto sovrapponibili ai carboidrati complessi.



#1674 SauroClaudio

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Inviato 16 ottobre 2019 - 09:49

Ci sono alcuni siti che fanno l'OLIO DI SOIA veramente tossico, pro-infiammatorio ed anche favorente i tumori,ve li pongo:

 

https://www.viversan...troindicazioni/

https://www.my-perso...io-di-soia.html

https://www.teatrona...a-e-diabete.htm

 

Altri sono un po più benevoli:

 

https://www.curarsic...icazioni-e-usi/

 

Il tutto deriverebbe dal fatto che l'OLIO DI SOIA è ricco di ACIDO LINOLEICO che si trasforma in ACIDO ARACHIDONICO il quale darebbe origine ai fattori pro-infiammatori. Si dimentica di dire che l'ACIDO ARACHIDONICO è un costituente fondamentale delle membrane cellulari:

 L’attività infiammatoria dell’ACIDO ARACHIDONICO se esplica soprattutto se mancano altri fattori quali l’ACIDO OLEICO e l’ACIDO ALFA-LINOLENICO, ma l’OLIO DI SOIA contiene un buon 25% di ACIDO OLEICO ed un buon 4-10% di ACIDO ALFA-LINOLENICO. A mio parere basta questa percentuale di ALFA-LINOLENICO per annullare l’azione infiammatoria dell’ACIDO ARACHIDONICO. Infatti questo sito dice:

 

 

https://www.my-perso...-linoleico.html

 

Gli studi sull'uomo non identificano alcuna correlazione diretta tra il consumo alimentare o i livelli plasmatici di acido linoleico e delle principali citochine infiammatorie. Alcuni studi attribuiscono all'acido linoleico addirittura un'azione anti-infiammatoria.

 

C'è ancora un po di casino relativamente agli olii.



#1675 SauroClaudio

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Inviato 16 ottobre 2019 - 10:04

Vorrei riproporre:

 

AZIONE ANTITUMORALE DI ALCUNI ANTIBIOTICI E SOSTANZE NATURALI

 

Da poco si stà studiando l’azione antitumorale di alcuni antibiotici, il punto è che di alcuni non si conosce ancora il meccanismo. Vediamo di che antibiotici si tratta:

 

- La doxaciclina (usatissima dai dermatologi per l’acne)(BASSADO)che ha dimostrato di essere attiva nei linfomi, nel  glioblastoma, il cancro del seno, il cancro delle ovaie ed il cancro della prostata.sembra sia estremamente selettiva nel curare questi tumori agendo sul citocromo S30 del tumore.

 

- I macrolidi ed in particolare la Doxaciclina che ha dimostrato una buona attività nel carcinoma del polmone sia a piccole cellule che a grandi cellule agendo sul citocroma S50  neoplasia. Deve comunque ancora essere testata anche su altri carcinomi; non dimentichiamo infatti che tutti i carcinomi hanno il citocromo S50.

 

- E praticamente tutti i farmaci antifungini tipo la Doxaciclina che hanno dimostrato un buon effetto su tutti i carcinomi; si è postulato che agiscano come angiogenetici, ma la loro azione angiogenetica è modesta e non giustifica l’attività antitumorale.

 

- Farmaci che si trovano in natura come l’acido propionico, questo è un acido carbossilico a catena corta che si trova comunemente nelle ghiandole sudoripare a cui conferisce il caratteristico odore e nell’intestino dove viene sintetizzato in grande quantità da alcuni batteri, in particolare dal Propionibacterium ma anche da batteri lattici. Esso si trova pure nei formaggi svizzeri anche se in piccola quantità(Emmental) ed impedisce che questi facciano la muffa. Viene pure messo in moltissimi cibi come antifungino, in particolare nel pane come propionato di calcio e di sodio. Quello che è caratteristico è che l’acido propionico ha dimostrato di essere un antitumorale. Il meccanismo ancora non si conosce ed è allo studio. L’acido propionico esercita un effetto antitumorale anche a livello sistemico anche se va in circolo in piccolissime dosi. Una flora intestinale probiotica ne produce parecchio ed impedisce che l’intestino venga colonizzato da muffe. A dosi alte se va in circolo da una leggera eccitazione ma si è visto che può essere utile nell’autismo anche se non è ancora entrato in terapia. Ma questo ci dice che nelle forme autistiche è utile avere una flora intestinale probiotica, e questa è una constatazione che aveva fatto e segnalato anche il Prof. Luciano Pecchiai.

 

- L’acido caprilico presente in numerosi alimenti  ha dimostrato di avere una buona attività antitumorale. Si tratta di un acido carbossilico con formula CH3(CH2)6COOH. Ne bastano 5-6 gr perchè eserciti un azione antitumorale per via sistemica. Stranamente, alla stessa dose esercita anche una buona attività antifungina.

 

- L’azione antitumorale della Vit D non sembra legata solo ai recettori di membrana ma anche ad un antibiotico ad ampio spettro che essa produce la la CATELCIDINA che era usata inizialmente sul bacillo tubercolare ma si è poi visto che ha un azione antibiotica energica su tutti i batteri, muffe e virus (il meccanismo è ancora da chiarire) e dal momento che le cellule tumorali molto spesso vengono riconosciute dall’organismo come corpi estranei, sviluppando in tal modo l’organismo nei loro confronti una modesta attività anticorpale, non è da escludere che i T-Linfociti in presenza di Vit D possano sviluppare CATELICIDINE anche nei confronti delle cellule tumorali. Del resto tutta l’IMMUNOTERAPIA ONCOLOGICA si basa sulla risposta immunitaria che sviluppa l’organismo nei confronti delle cellule tumorali.In questo senso potremmo considerare la Vit D come il primo ed il più importante ANTICORPO MONOCLONALE.

 

- L’azione antibiotica di numerose sostanze naturali come l’allicina dell’aglio e della cipolla che agisce soprattutto sui funghi, ma anche sui batteri gram positivi, e l’azione antibiotica di numerose sostanze contenute nelle brassicacee che sembrano soprattutto legate ai prodotti solforati. E’ interessante notare che aglio, cipolla e brassicacee hanno una buona azione antitumorale. 

 

- L’azione antibiotica del Cloruro di Magnesio pare si estenda a tutti i batteri e funghi con meccanismo ancora sconosciuto. Lo abbiamo ampiamente trattato e la sua antibiotica è stupefacente il Cloruro di Magnesio ho constatato più volte che agisce a livello sistemico meglio di un comune antibiotico.



#1676 SauroClaudio

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Inviato Ieri, 17 ott 2019 alle 10:59

Interessantissimo questo sito o meglio questa scoperta:

 

https://www.corriere...chemochina.html

 

Cancer Research, studio di Fondazione Humanitas e San Raffaele di MilanoPancreas, il tumore «corre» lungo i nerviI ricercatori hanno scoperto il meccanismo molecolare che porta la malattia a sviluppare metastasi e diffondersi negli organi vicini

Il tumore del pancreas è spesso diagnosticato quando è ormai troppo tardi per asportarlo chirurgicamente e le possibilità di cura sono assai ridotte. Ora, per la prima volta, è stato scoperto il meccanismo che lo porta a diffondersi nell’organismo attraverso i nervi: si tratta del recettore di una proteina che fa parte della famiglia delle chemochine.
E’ il risultato a cui è giunto, con il sostegno di Airc, un team di ricercatori milanesi (Fondazione Humanitas in collaborazione con l’Istituto Scientifico San Raffaele) in uno studio pubblicato su Cancer Research.

CAPIRE COME NASCONO LE METASTASI - Questa scoperta, secondo gli studiosi, potrebbe avere una grande importanza: la diffusione della malattia attraverso i nervi, infatti, è uno dei motivi per cui i tumori, anche se asportati chirurgicamente, ricompaiono nelle vicinanze o in altre parti dell’organismo. Ossia metastatizzano.
«Le cellule maligne che lasciano la neoplasia d’origine per migrare lontano, colonizzare altri organi, riprodursi e formare altri tumori, sono uno dei principali problemi legati al cancro - spiega Alberto Mantovani, autore dello studio e direttore Scientifico di Humanitas -. Se il tumore fosse solo una malattia locale sarebbe più semplice sconfiggerlo, rimuovendolo chirurgicamente e con la radioterapia».
Oggi infatti il tasso di guarigione nei tumori individuati precocemente è molto alto e la battaglia si concentra sulle metastasi. Prevedere, al momento della diagnosi, se e dove queste si svilupperanno, è determinante per la cura. «Perciò è molto importante capire in che modo, con quale meccanismo i tumori invadono e metastatizzano – prosegue Mantovani -. Una via è quella nervosa: alcuni tipi di tumori infatti, primi fra tutti quello del pancreas e del colon, invadono i nervi e li utilizzano come una vera e propria "autostrada" per diffondersi nei tessuti circostanti».

LO STUDIO - E ora i ricercatori hanno individuato una delle basi molecolari che guidano il cancro del pancreas a diffondersi invadendo i nervi che lo circondano: la neoplasia esprime un recettore (CX3CR1) per una chemochina (CX3CL1) che viene espressa dai nervi. Individuato un meccanismo molecolare che sta alla base della sua diffusione, quindi, l’idea è sviluppare dei farmaci che vadano a bloccare questo "messaggio" e così facendo impedire che il tumore dilaghi a livello dei nervi. Inoltre l’interazione con i nervi sembra avere un ruolo importante nel dolore associato al cancro del pancreas e potrebbero quindi venire studiati farmaci antalgici ad hoc.

Raro (sono circa seimila le nuove diagnosi ogni anno) ma mortale (solo il 5 per cento dei pazienti operati può sperare oggi nella guarigione): il cancro del pancreas è considerato un big killer, la quarta causa di morte per tumore nel mondo occidentale. Negli ultimi decenni la sua incidenza è sensibilmente aumentata, sia in seguito al miglioramento delle tecniche diagnostiche, sia per un aumento generalizzato dell’età media. Questo tumore colpisce infatti maggiormente la popolazione anziana, per lo più di sesso maschile e fino a qualche tempo fa il paziente affetto da tumore del pancreas era quasi sempre considerato inoperabile: nel 75 per cento dei casi lo stadio della neoplasia al momento della diagnosi è, infatti, già in fase avanzata.
Oggi invece, grazie a farmaci mirati e a tecniche chirurgiche più avanzate le chance sono aumentate. La chirurgia, comunque, rappresenta ancora il solo mezzo in grado di offrire una possibilità di guarigione.






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