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Il meccanismo che sta alla base dei tumori


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2462 risposte a questa discussione

#2421 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 09 luglio 2020 - 01:05

... a proposito dell'iceberg, ecco la parte sommersa del covid

 

E' semplicemente ridicolo.....tutti con il cartellino. Ma chi è che mette in piedi delle cavolate simili???





#2422 Spartan

Spartan

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Inviato 09 luglio 2020 - 01:29

non capisco, se l'hai sperimentata perché non parli per te?

 

Non è importante che sia io o altri, almeno in partenza. L'importante è chi ha un'esperienza dia l'input, poi chi è interessato e libero da pregiudizi può decidere di approfondire conversando qui e cercando altrove. Io approccio così a questo post pregno di spunti.

 

Ma per tornare al tema, per la mia esperienza, sono estremamente soddisfatto dei risultati. Teniamo conto del fatto che tendono molto all'alcalinità le diete consigliate dagli oncologi ARTOI. 

E non trovo così importante che manchino le statistiche o studi definitivi al riguardo...non li avremo mai. Quale imprenditore farmaceutico investirebbe in una ricerca che potrebbe portare la sua azienda al fallimento?



#2423 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 09 luglio 2020 - 01:55

Non è importante che sia io o altri, almeno in partenza. L'importante è chi ha un'esperienza dia l'input, poi chi è interessato e libero da pregiudizi può decidere di approfondire conversando qui e cercando altrove. Io approccio così a questo post pregno di spunti.

 

Ma per tornare al tema, per la mia esperienza, sono estremamente soddisfatto dei risultati. Teniamo conto del fatto che tendono molto all'alcalinità le diete consigliate dagli oncologi ARTOI. 

E non trovo così importante che manchino le statistiche o studi definitivi al riguardo...non li avremo mai. Quale imprenditore farmaceutico investirebbe in una ricerca che potrebbe portare la sua azienda al fallimento?

Giuste considerazioni, l'Industria Farmaceutica è tutta finalizzata al guadagno, non farà mai ricerche su qualcosa che non dia guadagno. Ad un mio parente, ora deceduto affetto da un Morbo non Hodgkin, dal momento che aveva 80 anni e non potendo più fare la tradizionale Chemioterapia, hanno prescritto delle compresse da prendere a casa, 1 scatola da 20 cp 11.000 euro.Gli hanno raccomandato di non leggere il foglietto illustrativo, io l'ho letto e l'effetto collaterale più frequente erano i tumori secondari.............



#2424 mario61

mario61

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Inviato 09 luglio 2020 - 02:31

è talmente ridicolo che dovranno aprire cliniche per curare gli esiti sui pazienti COVID
 
.... per fortuna chi prende sul serio questi poveretti c'è ancora, i negazionisti sono i veri "ridicoli" e ancor peggio se sono nell'ambiente sanitario, allora diventano socialmente pericolosi .... più del covid
 
Il mondo è ancora solo nelle prime fasi della pandemia di COVID-19 e i medici stanno appena iniziando a imparare come appare il recupero da COVID-19.
 
Mentre alcuni dei problemi medici del coronavirus si risolvono nel tempo, altri possono indugiare e causare danni permanenti, come la riduzione permanente della funzionalità polmonare.
 
È importante sottolineare che le persone devono rendersi conto che COVID-19 non è solo una malattia respiratoria, come molti inizialmente pensavano. Gli esperti affermano che il coronavirus si sta dimostrando un assalto a tutto il corpo.
 
Makadia disse: "Ci sono stati giorni in cui non riesco a respirare bene sdraiato, quindi devo sedermi. E ho avuto tanta paura di addormentarmi perché pensavo che il mio respiro si sarebbe fermato", che è andato due volte al pronto soccorso e ora sta vedendo un cardiologo e uno specialista gastrointestinale.
 
I medici stanno vedendo un elenco crescente di impatti sulla salute correlati, tra cui complicanze della coagulazione del sangue che possono causare blocchi polmonari, ictus e infarti; danno renale che richiede dialisi a lungo termine; e disturbi cognitivi come confusione e ansia.
 
Secondo una stima dei medici di Yale Medicine, tra il 20% e il 50% dei pazienti COVID-19 continuano ad affrontare problemi di salute dopo essere stati dimessi dall'ospedale.
Il dottor Craig Coopersmith, direttore del Centro di terapia intensiva della Emory University, ha dichiarato: "Anche se può sembrare un'eternità, abbiamo avuto i nostri primi pazienti in terapia intensiva all'inizio di marzo e non abbiamo la piena idea di come sia la guarigione".
 
Molto spesso, i pazienti che si ammalano pericolosamente sono più anziani o presentano altri fattori di rischio, tra cui obesità, diabete, malattie cardiache o polmonari, cancro e altri problemi immunitari. E, mentre la prognosi è generalmente migliore per i pazienti più giovani senza condizioni di salute preesistenti, il dott. Coopersmith ha affermato che può ancora essere difficile prevedere chi farà un pieno recupero e chi non sarà mai più lo stesso.
 
I Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie affermano che la maggior parte delle persone con COVID-19 sviluppa solo sintomi lievi e può riprendersi a casa senza cure mediche, in genere entro due settimane.
Anche alcuni pazienti con casi apparentemente più lievi sono rimasti sbalorditi da una vasta gamma di sintomi che continuano per settimane, persino mesi.
Ci sono stati casi in cui tali pazienti hanno sviluppato ictus, problemi cognitivi e problemi renali e gastrointestinali inspiegabili. È interessante notare che molti si lamentano dell'affaticamento cronico anche a distanza di mesi dal "recupero".
 
Il dottor Andrew Reisman, un medico di Gainesville e presidente della Medical Association of Georgia, ha dichiarato: "Ho visto persone sane abbastanza malate. Non in terapia intensiva, ma davvero malata, come dolori e dolori persistenti e dolori al petto per sei settimane".

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#2425 Piter

Piter

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Inviato 09 luglio 2020 - 02:43

Giuste considerazioni, l'Industria Farmaceutica è tutta finalizzata al guadagno, non farà mai ricerche su qualcosa che non dia guadagno. Ad un mio parente, ora deceduto affetto da un Morbo non Hodgkin, dal momento che aveva 80 anni e non potendo più fare la tradizionale Chemioterapia, hanno prescritto delle compresse da prendere a casa, 1 scatola da 20 cp 11.000 euro.Gli hanno raccomandato di non leggere il foglietto illustrativo, io l'ho letto e l'effetto collaterale più frequente erano i tumori secondari.............

 

 

Che scoperta, gli antiblastici sono pericolosi .  Ma per una malattia complessa ( e spesso incurabile)  come il cancro ma davvero pensate che bastino un po' di vitamine e di bicarbonato ? 

 

Quanto alle case farmaceutiche che   c'è sempre il principio base dell' economia: nulla è gratis .  Figurasi se puo' mai essere gratis un qualcosa di complesso come quello dei farmaci.

 

Quanti al presunto fatto che ci siano farmaci che non funzionano ,  Rocco e Benito,  in illo tempore, hanno detto e ribadito che non sta bene fabbricare o vendere farmaci difettosi .


E' con la sola volontà che metto in moto il mio pensiero
Le labbra si macchiano e le macchie sono un segno di riconoscimento
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#2426 inmezzoalcielo

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Inviato 09 luglio 2020 - 02:58

E' semplicemente ridicolo.....tutti con il cartellino. Ma chi è che mette in piedi delle cavolate simili???

 

Ma nessuno, sono 4 gatti che un giorno non sapevano cosa fare e visto che avevano contratto un semplice raffreddore stagionale hanno deciso di farsi notare, e sai perché? Perché nessuno ha mai dato loro un aiuto.

Ma poi un aiuto per che cosa? Lo sa tutto il mondo che in Liguria il virus è morto e sepolto, secondo la tesi ufficiale, ma in realtà il virus non è mai esistito è tutta una truffa inventata per vendere i vaccini.

 

 

Durante la pandemia di Covid-19 tutta la politica governativa ha continuato a trascurare le esigenze di coloro con sintomi a lungo termine. I rapporti dei media e i briefing di Downing Street si concentrano in modo schiacciante sui pazienti con malattie gravi e su coloro che hanno tragicamente perso la vita. Tuttavia, durante questo periodo milioni di persone nel Regno Unito hanno contratto il virus. A meno che i loro sintomi non fossero considerati gravi, venivano lasciati a gestire la loro malattia a casa, a volte da soli. La loro sofferenza era invisibile. Contrariamente all'opinione che coloro che non sono ricoverati in ospedale abbiano solo una malattia "lieve", molte di queste persone hanno dovuto affrontare sintomi debilitanti e spaventosi.

 

Sta iniziando a emergere un quadro più chiaro degli effetti a lungo termine di Covid-19. Mentre è ancora affermato che i pazienti con sintomi "lievi" di solito guariscono entro un paio di settimane, in precedenza in forma, sani e in molti casi i giovani stanno combattendo la malattia in corso e non sono in grado di tornare alle loro vite precedenti. I sofferenti segnalano difficoltà respiratorie, debolezza e dolore muscolari, affaticamento e febbre prolungata, nonché sintomi neurologici, vascolari e cardiaci. Lo Zoe Covid Symptom Study ha prodotto dati che suggeriscono che il 10% delle persone che hanno contratto Covid-19 si sentono ancora male dopo tre settimane e che il 5% potrebbe continuare a stare male per mesi. È probabile che centinaia di migliaia di cittadini del Regno Unito siano colpiti e rappresentano una coorte in gran parte ignorata di vittime di Covid-19

 

https://www.longcovidsos.org/

 

 

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Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Oscar Wilde


#2427 inmezzoalcielo

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Inviato 09 luglio 2020 - 03:03

Che scoperta, gli antiblastici sono pericolosi .  Ma per una malattia complessa ( e spesso incurabile)  come il cancro ma davvero pensate che bastino un po' di vitamine e di bicarbonato ? 

 

Hai dimenticato il succo di limone, fa miracoli! :D


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Oscar Wilde


#2428 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 09 luglio 2020 - 08:36

Che scoperta, gli antiblastici sono pericolosi .  Ma per una malattia complessa ( e spesso incurabile)  come il cancro ma davvero pensate che bastino un po' di vitamine e di bicarbonato ? 

 

Quanto alle case farmaceutiche che   c'è sempre il principio base dell' economia: nulla è gratis .  Figurasi se puo' mai essere gratis un qualcosa di complesso come quello dei farmaci.

 

Quanti al presunto fatto che ci siano farmaci che non funzionano ,  Rocco e Benito,  in illo tempore, hanno detto e ribadito che non sta bene fabbricare o vendere farmaci difettosi .

Certamente certe vitamine possono essere risolutive ma chiaramente non comportano introiti. Quanto al Bicarbonato io credo che funzioni meglio del cisplatino...

ma la cosa più immorale è invitare il paziente a non leggere il Buggiardino. Relativamente a quel farmaco ho saputo poi che l'industria farmaceutica ne spendeva 300 di euro ma lo vendeva ad 11.000. Farmaco sperimentale, quel mio parente che era stato bene per 10 anni è morto dopo poche compresse che aveva preso.......

 


Hai dimenticato il succo di limone, fa miracoli!  :D

 

E' vero, in certi casi fa miracoli....



#2429 Piter

Piter

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Inviato 10 luglio 2020 - 04:12

Hai dimenticato il succo di limone, fa miracoli!  :D

 

 

 

All' inizio del web spopolava la storie che le armelline amare *  fossero ricche della vitamina B17** che a dire di taluni curava un po' tutto .

 

Il fattore comune di tutte queste storie è la ricerca della "soluzione semplice" a fenomeni oggettivamente complessi ; il problema non è tanto "filosofico" (alias "tanto alla fine sono chiacchere") , il problema è che questo modus operandi quando incontra la credulità popolare puo' generare "un mix instabile"  che in quanto tale è potenzialmente foriero di situazioni inaccettabili (alias  la ricerca "della soluzione semplice" - il farmaco che era lì a costo zero,  l' uomo forte al potere che lui si sa come si fà etc -  puo aprire la porta a comportamenti inaccettabili - eccedere nell' uso di composti dell'argento, iniziare mangiare i semi della frutta, dare consenso a personaggi discutili  etc -) .

 

In ultima analisi siamo nell' epoca della chiacchera al potere .

 

 

 

 

*

https://it.wikipedia.../wiki/Armellina

 

 

 

**

https://it.wikipedia...wiki/Amigdalina


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#2430 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 10 luglio 2020 - 07:15



All' inizio del web spopolava la storie che le armelline amare *  fossero ricche della vitamina B17** che a dire di taluni curava un po' tutto .

 

Il fattore comune di tutte queste storie è la ricerca della "soluzione semplice" a fenomeni oggettivamente complessi ; il problema non è tanto "filosofico" (alias "tanto alla fine sono chiacchere") , il problema è che questo modus operandi quando incontra la credulità popolare puo' generare "un mix instabile"  che in quanto tale è potenzialmente foriero di situazioni inaccettabili (alias  la ricerca "della soluzione semplice" - il farmaco che era lì a costo zero,  l' uomo forte al potere che lui si sa come si fà etc -  puo aprire la porta a comportamenti inaccettabili - eccedere nell' uso di composti dell'argento, iniziare mangiare i semi della frutta, dare consenso a personaggi discutili  etc -) .

 

In ultima analisi siamo nell' epoca della chiacchera al potere .

 

 

 

 

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https://it.wikipedia.../wiki/Armellina

 

 

 

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https://it.wikipedia...wiki/Amigdalina

Infatti:

 

47934596893_b5f16d9b8c_h.jpgSenza titolo by Claudio Sauro, su Flickr

 

e questo è l'unico caso guarito che è comparso sul giornale, numerosi altri guariti sono rimasti nell'anonimato. Faccio presente che il Dott. Santo voleva fare uno studio sulla Vit D su pazienti affetti da tumore, ma non ha potuto farlo, è stato richiamato....     Faccio presente che la Vit.D agisce in modo oggettivamente complesso perchè la sua azione si esplica su 14 recettori cellulari, per cui cura le patologie oggettivamente complesse. Evidenziato da 400 studi di Holik........e da 3000 studi condotti in altre università anche Italiane. Per non parlare dell'azione antivirale tramite la produzione di 23 tipi di CATELICIDINE. Ma le considerazioni sopra vengono da persona molto esperta nel settore......   dal momento che anche l'acqua agisce in modo complesso, e forse molto più complesso di certe sostanze di sintesi che costano 11.000 euro.


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#2431 Spartan

Spartan

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Inviato 10 luglio 2020 - 02:52

All' inizio del web spopolava la storie che le armelline amare *  fossero ricche della vitamina B17** che a dire di taluni curava un po' tutto .

 

Il fattore comune di tutte queste storie è la ricerca della "soluzione semplice" a fenomeni oggettivamente complessi ; il problema non è tanto "filosofico" (alias "tanto alla fine sono chiacchere") , il problema è che questo modus operandi quando incontra la credulità popolare puo' generare "un mix instabile"  che in quanto tale è potenzialmente foriero di situazioni inaccettabili (alias  la ricerca "della soluzione semplice" - il farmaco che era lì a costo zero,  l' uomo forte al potere che lui si sa come si fà etc -  puo aprire la porta a comportamenti inaccettabili - eccedere nell' uso di composti dell'argento, iniziare mangiare i semi della frutta, dare consenso a personaggi discutili  etc -) .

 

In ultima analisi siamo nell' epoca della chiacchera al potere .

 

 

 

 

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Non credo si possa definire "complesso" un qualcosa che ancora non si conosce. Magari quando si conoscerà si scoprirà che non era così complesso e che quindi bastava poco a curarlo. E quindi magari si scoprirà che le vitamine possono giocare un ruolo importante.

Non passerei per buono un concetto come quello della complessità solo perchè ripetuto fino allo sfinimento e mai dimostrato. Finora sappiamo che sono complessi e multifattoriali gli effetti, ma della causa ancora sappiamo poco.



#2432 mario61

mario61

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Inviato 11 luglio 2020 - 07:18

Numerose sono le evidenze che il nuovo coronavirus SARS-CoV-2 non solo attacca i polmoni e il tratto respiratorio, ma anche altri organi su vasta scala, e può colpire gravemente il cuore, i vasi, i nervi, i reni e la pelle.
I neurologi britannici hanno ora pubblicato dettagli preoccupanti sulla rivista "Brain", il che suggerisce che la SARS-CoV-2 può causare gravi danni al cervello, anche in pazienti con sintomi lievi o in fase di recupero.
Spesso questo danno viene rilevato molto tardi o per niente.
 
Lo spettro emergente della neurologia COVID-19: risultati clinici, radiologici e di laboratorio   [ 08 / 07 / 2020 ]
 
I neurologi dell'University College di Londra (UCL) hanno diagnosticato l'encefalomielite acuta demielinizzante (ADEM) in nove pazienti britannici COVID-19. Questa malattia infiammatoria provoca una distruzione degenerativa del sistema nervoso centrale, colpendo le guaine mieliniche dei nervi nel cervello e nel midollo spinale.
 
Dei 43 pazienti esaminati, 12 hanno sofferto di infiammazione del sistema nervoso centrale, 10 di encefalopatia transitoria (malattia del cervello) con delirio o psicosi, otto di ictus e altri otto di problemi dei nervi periferici, principalmente con la diagnosi della sindrome di Guillain-Barré. Questa è una reazione immunitaria che attacca i nervi e provoca paralisi ed è fatale nel 5% dei casi. Una donna di 59 anni è morta a causa della complicazione.
Gli scienziati non hanno mai visto un altro virus attaccare il cervello allo stesso modo di COVID-19, sottolinea il Dr. Michael Zandi,  autore principale dello studio e consulente degli ospedali UCL.
Ciò che è insolito è il grave danno cerebrale anche nei pazienti con sintomi lievi.
Il danno spesso non viene riconosciuto. I casi ora pubblicati confermano il timore che COVID-19 stia causando problemi di salute a lungo termine in alcuni pazienti. Molti pazienti rimangono senza fiato e stanchi a lungo dopo il loro recupero.  Altri pazienti in recupero soffrono di intorpidimento, debolezza e problemi di memoria.
 
Biologicamente, ADEM ha alcune somiglianze con la sclerosi multipla, ma è più grave e di solito si verifica solo una volta.
Alcuni pazienti rimarranno con una disabilità a lungo termine, mentre altri si riprenderanno bene, spiega Michael Zandi.
 
L'intero spettro di malattie cerebrali e effetti collaterali di lunga durata causati dalla SARS-CoV-2 potrebbe non essere stato ancora registrato, ha affermato Zandi, perché molti pazienti negli ospedali sono troppo malati per essere esaminati con scanner cerebrali o altri metodi.
"Vorremmo attirare l'attenzione dei medici di tutto il mondo su queste complicazioni del coronavirus ", ha detto Zandi. I medici e il personale medico devono sempre consultare un neurologo per pazienti con sintomi cognitivi, problemi di memoria, affaticamento, intorpidimento o debolezza.
 
Casi gravi sono stati pubblicati, ad esempio di una donna di 47 anni che improvvisamente sentì mal di testa e intorpidimento nella mano destra dopo una settimana di tosse e febbre. In ospedale è diventata affaticata e non responsiva. Durante un'operazione di emergenza, una parte del suo cranio ha dovuto essere rimosso per alleviare l'edema cerebrale.
Un altro paziente di 55 anni senza alcuna precedente malattia mentale ha iniziato a comportarsi in modo strano il giorno dopo essere stato dimesso dall'ospedale. Ad esempio, indossò e si tolse la giacca più volte di seguito. Iniziò anche ad avere allucinazioni, vedendo scimmie e leoni in casa sua. Di ritorno in ospedale gli furono somministrati farmaci antipsicotici.
 
I neurologi britannici temono che COVID-19 potrebbe lasciare un sottile danno cerebrale in alcuni pazienti, che diventerà evidente solo nei prossimi anni. Secondo lo studio, ci sono stati effetti collaterali simili di lunga durata scoperti in coloro che si sono ripresi dalla devastante influenza spagnola nel 1918, in cui fino a un milione di persone probabilmente hanno subito danni al cervello.
"Certo, speriamo che ciò non accada, ma quando si ha una pandemia così grande che colpisce una parte così grande della popolazione, dobbiamo essere vigili", ha affermato il Dr. Michael Zandi dell'UCL Queen Square Institute of Neurology .


#2433 inmezzoalcielo

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Inviato 11 luglio 2020 - 08:01

https://academic.oup...awaa240/5868408

Lo spettro emergente della neurologia COVID-19: risultati clinici, radiologici e di laboratorio   [ 08 / 07 / 2020 ]
 
I neurologi dell'University College di Londra (UCL) hanno diagnosticato l'encefalomielite acuta demielinizzante (ADEM) in nove pazienti britannici COVID-19. Questa malattia infiammatoria provoca una distruzione degenerativa del sistema nervoso centrale, colpendo le guaine mieliniche dei nervi nel cervello e nel midollo spinale.

 

 

Queste conseguenze erano state scoperte quasi da subito, poi erano arrivate delle ipotesi, anche su Nature ci sono molti articoli che hanno trattato danni al sistema nervoso, ma lo studio che hai trovato purtroppo lo conferma e tutti sono concordi sul fatto che non si possono sapere quali saranno i danni a lungo termine in chi è stato contagiato.


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Oscar Wilde


#2434 mario61

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Inviato 11 luglio 2020 - 08:03

Sintomi persistenti nei pazienti dopo acuta COVID-19 
 
Angelo Carfì, MD1; Roberto Bernabei, MD1; Francesco Landi, MD, PhD1; COVID-19 Gruppo di studio sull'assistenza post-acuta 
JAMA. Pubblicato online il 9 luglio 2020. doi: 10.1001 / jama.2020.12603
 
Dal 21 aprile al 29 maggio 2020, sono stati inclusi 143 pazienti.
L'età media era di 56,5 (DS, 14,6) anni (intervallo, 19-84 anni) e 53 (37%) erano donne.
 
Durante il ricovero, il 72,7% dei partecipanti presentava evidenza di polmonite interstiziale.
La durata media della degenza in ospedale è stata di 13,5 giorni; 21 pazienti (15%) hanno ricevuto ventilazione non invasiva e 7 pazienti (5%) hanno ricevuto ventilazione invasiva. 
 
I pazienti sono stati valutati con una media di 60,3 giorni dopo l'insorgenza del primo sintomo COVID-19; al momento della valutazione, solo 18 (12,6%) erano completamente privi di qualsiasi sintomo correlato a COVID-19, mentre il 32% presentava 1 o 2 sintomi e il 55% ne aveva 3 o più.
Nessuno dei pazienti presentava febbre o segni o sintomi di malattia acuta.
 
Il peggioramento della qualità della vita è stato osservato nel 44,1% dei pazienti.
Un'alta percentuale di individui ha ancora riportato affaticamento (53,1%), dispnea (43,4%), dolori articolari (27,3%) e dolore toracico (21,7%).
Questo studio ha scoperto che nei pazienti che si erano ripresi da COVID-19, l'87,4% riferiva la persistenza di almeno 1 sintomo, in particolare affaticamento e dispnea


#2435 SauroClaudio

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Inviato 11 luglio 2020 - 10:51

Questo è il sito dei tumori e ci era già stato detto di non parlare di COVID. Ma volevo anche chiederti, sei sicuro che tutte queste complicanze post COVID non siano da imputare a certe terapie sbagliate che hanno fatto??. Hanno insufflato ossigeno sotto presione in alveoli pieni di coaguli e gli hanno fatti scoppiare. Inoltre è stato denunciato da più medici che i CASCHI causavano un ACIDOSI METABOLICA perchè facevano entrare ossigeno sotto pressione ma lasciavano uscire pochissima CO2. Ho sentito vari operatori che li hanno provati ed hanno detto che non sono riusciti a portarli più di 5 minuti. Pertanto un ACIDOSI METABOLICA protratta, giustifica i danni ai vari organi, in particolare RENE, CUORE e SNC e PERIFERICO.



#2436 mario61

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Inviato 11 luglio 2020 - 12:31

se aumenta la CO2 si ha acidosi respiratoria ..,..  https://medlineplus....cle/000092.htm 

 

 

Sindrome da distress respiratorio acuto associato a COVID-19: è necesario un approccio diverso di gestione ?
 
Sebbene i primi rapporti suggerissero che gli ARDS associati a COVID-19 hanno caratteristiche distintive che lo distinguono dagli ARDS storici, l'evidenza emergente indica che la meccanica del sistema respiratorio dei pazienti con ARDS, con o senza COVID-19, è sostanzialmente simile. n assenza di prove a supporto di un passaggio dall'attuale paradigma della gestione ventilatoria, raccomandiamo vivamente l'adesione alla gestione basata sulle prove, informata dalla fisiologia al posto letto, quando le risorse lo consentono.
 
.... quindi le ultime evidenze indicano che la gestione respiratoria è stata corretta 


#2437 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 11 luglio 2020 - 02:15

Mi piace sentire che l'insufflazione di ossigeno sotto pressione in alveoli infiammati e pieni di fibrina è una procedura corretta............

 

A parte questo vi voglio raccontare un repisodio recente che è capitato ad un mio caro amico, amico fin dall'infanzia e dalle elementari. Circa tre anni fa gli è stato diagnosticato un tumore polmonare inoperabile per cui è stato sottoposto a chemio e radioterapia che sembrava aver fermato il tumore. Due mesi fa circa gli è comparsa tosse e febbre, visitato dal medico di famiglia che gli ha diagnosticato un focolaio e l'ha subito inviato presso l'Ospedale Civile di Verona, dove gli è stato diagnosticato un COVID, ha potuto fare l'ultima telefonata alla moglie prima di essere intubato, dopo di che la moglie ha cercato più volte di mettersi in contatto con l'ospedale per avere notizie, ma non è riuscita ad avere nessuna notizia del marito, fino a quando gli hanno comunicato di andare a prendersi le ceneri, visto che lo avevano già cremato............dimenticavo le 790 euro per la cremazione...........

 

Ora vorrei chiedere a qualche esperto, se una volta che uno è deceduto per COVID, se è rischioso farlo sapere alla famiglia se cremarlo o meno,e nel caso la famiglia non fosse d'accordo per la cremazione se è rischioso mettere il corpo in cassa di zinco, sigillare ovviamente con coperchio di zinco, e dare la cassa alla famiglia affinchè possa avere regolare inumazione.........

Lo chiedo perchè questa procedura della cremazione, senza far sapere nulla alla famiglia, è successa migliaia di volte in Lombardia e vi giuro che fin quando non ho sentito di questo mio amico non sapevo che questa procedura era comune anche in Veneto.



#2438 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 11 luglio 2020 - 10:01

ANCHE LA MALATTIA E  UNA SOLA

 

Come l’uomo, come l’universo, come l’atomo, anche la malattia è concettualmente una sola. Le definizioni di malattia sono infinite, tante quante le scuole e le sette, le dottrine e gli indirizzi medici. E le differenze fra loro riguardano soprattutto il riferimento all’eziologia, diciamo più semplicemente alla causa, all’origine del male: virale, microbica, neurovegetativa, umorale, da cause tossiche , o psicosomatica. Ma l’elemento unitario , in ciascuna definizione, è dato dal fatto che sempre si individua come malattia quel qualcosa che altera o scompagina la normale armonia dell’uomo, comparendo in quadri morbosi ciascuno dei quali non è se non l’espressione localizzata del quid che ha alterato l’armonia. Storicamente il concetto di malattia è il primo che è sorto inteso come “daimon”, il cattivo genio. L’unità della patologia è quella del corpo e dello spirito in cui si uniscono il microbo, l’uomo, l’universo, il micro ed il macro cosmo. Unica è la forza vitale morbosamente perturbata, dirà Asclepiade, laddove la diversità delle malattie viene dalla differenza di ogni singolo terreno organico. La malattia è del malato, gli appartiene, è sua. Obiettivamente intanto, la malattia ha una sua realtà solo all’interno di una cultura collettiva che la consideri tale: è ad esempio sotto gli occhi di tutti che la nostra cultura tende a non far rientrare nella qualifica di malati curabili, coloro che considera inguaribili, i cronici, i pazzi. Chi ha un tumore con metastasi troppo diffuse, viene mandato a casa a morire, né si cerca un possibile rimedio. Io personalmente ho avuto due pazienti con metastasi diffuse (prognosi, due- tre mesi di vita) che sono stati mandati a casa dai centri oncologici e sono campati anni, uno di questi non è morto neppure per il tumore, ma dopo quattro anni è deceduto per un infarto mentre portava una palla di fieno al suo fienile. Come ho sempre detto, alla base di ogni malattia c’è un infiammazione cronica (questo vale anche per i tumori), e chissà mai che le persone che vengono mandate a casa a morire, non avvertano un riequilibrio psicologico che ristabilisce l’ordine, magari aiutate da qualche rimedio della medicina popolare che viene considerato acqua fresca dalla medicina ufficiale, ma che in realtà può avere un grande impatto nel ristabilire l’equilibrio. Qui dalle mie parti, quando stanno male, usano pestare il così detto Menego Maistro (Artemisia Absintium)e pongono il pestato in una scodella d’acqua fresca, al mattino bevono la soluzione amara. In tal modo, mettendolo solo nell’acqua fresca non estraggono le sostanze tossiche dell’assenzio ( come farebbe l’alcool) ma solo quelle amare, coleretiche e depurative del fegato. Non esagero se vi dico che lo usano per tutti i mali e molto spesso con successo. Non mi risulta difficile pensare che l’anziano ( a cui non avevano neppure fatto la chemioterapia) e l’hanno mandato a casa a morire, sia deceduto dopo quattro anni e neppure per il tumore, ma per un infarto, abbia bevuto degli infusi di assenzio per mettersi in forze, e non mi risulta difficile pensare che con questo rimedio il tumore possa essersi fermato, ridotto, o addirittura scomparso (purtroppo no non è stata fatta l’autopsia, ma è stato tenuto a casa ed il funerale l’hanno fatto due giorni dopo). Mi sarebbe piaciuto vedere, attraverso l’autopsia, a che livello era il tumore. A quel tempo non avevo ancora elaborato alcuni presidi naturali che potrebbero essere utili e non gli avevo consigliato nulla, convinto anch’io che qualsiasi rimedio fosse inutile. Poi mi ha solo stupito che abbia vissuto così tanto. Guarda caso l’Artemisia Absintium è molto simile all’Artemisia Annua nella composizione. Bevendo una tazza al mattino si introducono non solo sostanze depurative ma anche parecchia acqua che porta via le tossine per via renale. Ma come dicevo l’infuso viene usato un po per tutti i mali, perché l’intuizione profonda è che la malattia fondamentalmente sia una, anche se si presenta in diverse forme. Diceva un famoso medico, Alexis Carrell, che il corpo si guarisce da se “ il grande curatore delle malattie non è il medico, ma la natura di ognuno” “Ognuno trova in se stesso i rimedi per ristabilire l’equilibrio, basta che si sappia ascoltare ed il medico sarà tanto più medico quanto più saprà ascoltare il suo paziente”.

 


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#2439 dodecaedra

dodecaedra

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Inviato 12 luglio 2020 - 09:22

Sembra il lamento, fuori tempo, di un druido.

#2440 madmax

madmax

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Inviato 13 luglio 2020 - 08:55

Sembra il lamento, fuori tempo, di un druido.

Sembra il consiglio disinteressato di una persona saggia e presente a se stessa e naturalmente compassionevole...

Il tuo livore si ritorce solo verso te stessa/o


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"Significa una totale libertà. In questa libertà c'è un'enorme energia, perchè non c'è nessun conflitto, nessuna lotta. Nulla!"





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