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Viaggio nel tempo?


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110 risposte a questa discussione

#1 DistrattaDallaLuna

DistrattaDallaLuna

    Nuovo Utente

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  • 29 messaggi

Inviato 21 giugno 2014 - 10:40

Salve a tutti e grazie a chi vorrà fornirmi il proprio parere. 

Vi sottopongo un fatto accadutomi due giorni fa e che non mi dà pace.  Premetto che sto benissimo: sono tranquilla, serena, in questo periodo non c'è ombra di problema a parte quelli banali di routine (ma che noia se non ci fossero) e che sono riposata sia mentalmente sia fisicamente. Vivo in un bellissimo paesino di montagna e sono in vacanza da scuola (sono insegnante).

L'altro ieri mattina decido di recarmi dal gommista, a 14 km da casa mia, per il cambio gomme. Sotto casa sto per entrare in macchina e mi accorgo di non avere in borsa le chiavi principali, quelle con un dado di stoffa per ciondolo e altri pendagli, così decido di usare quelle di riserva (senza ciondoli). Arrivo sul luogo, parcheggio la macchina ed entro in officina porgendo la chiave al gommista dicendogli di non avergliela lasciata sul sedile in quanto a volte scatta la chiusura automatica e, nel caso, non sarebbe stato possibile riaprire l'auto (perchè, ad una seconda accurata ispezione nella borsa mi accerto che le altre chiavi, quelle col ciondolone, non c'erano proprio). Vado a fare un giro al supermercato di fronte e circa un quarto d'ora dopo ritorno. L'auto era ancora sotto "i ferri" ma in ultimazione quindi vado a pagare e seguo la macchina mentre viene portata fuori dal capannone. L'operaio scende lasciando il motore acceso, io salgo e riparto. Mi dirigo verso casa ma, avendo con me una bolletta della luce da pagare, decido di farlo fermandomi all'ufficio postale di un paesino che si trova sulla strada del ritorno.. Riesco a parcheggiare giusto davanti all'ingresso (la porta era mantenuta aperta) tra due auto: una Clio nera identica a quella dei miei figli a sinistra e un'altra, che assolutamente non ricordo, alla destra. Non sono sicurissima ma dovevano essere circa le dodici, in giro non c'era anima viva e il piazzale su cui mi trovavo era deserto e silenzioso quando entro in ufficio (piuttosto piccolo) e realizzo che devo attendere in quanto lo sportello è già occupato da due donne che stanno avanzando le loro richieste all'impiegata. Non avendo altro da fare ed avendo le due donne di spalle a pochi centimetri di fronte a me mi soffermo ad osservarle nei dettagli. Osservo il colore dei capelli, l'abbigliamento, le scarpe, le borse, deduco che devono essere mamma e figlia e faccio, tra me e me, altre considerazioni. Tutto avviene nel giro di 30-40 secondi. Ascoltando tutte le loro richieste capisco che l'attesa potrebbe protrarsi, guardo la data di scadenza della mia bolletta e, leggendo 10 luglio, decido di uscire e andare a casa. La mia macchina è parcheggiata "a pettine" giusto davanti all'ufficio, due passi e sono dentro. La Clio è ancora lì, alla mia sinistra. Infilo le chiavi, faccio per mettere in moto e ho una specie di mancamento credo di un secondo, in pratica mi si è annebbiata la vista (come mi è successo parecchie volte) e vedo i granellini neri. Non vi do molta importanza, mi è già successo. Accendo, faccio per partire e mi accorgo che la Clio non c'è più e penso "come diavolo ho fatto a non accorgermi che è partita,". Avevo il finestrino giù, come ho fatto a non sentire almeno il motore, un movimento accanto a me?? La sensazione è stata che fosse svanita di colpo, che strano, ho pensato. Penso di avere spazio per uscire agevolmente da lì e inizio la manovra ruotando il volante quando mi devo subito bloccare perchè a velocità sostenuta arriva a parcheggiare alla mia sinistra una Clio nera. A questo punto decido di uscire "dritta" senza sterzare. Non faccio in tempo a pensarlo che vedo scendere dalla Clio le due donne che pochi secondi prima avevo lasciato alla posta!!! Hanno in mano dei fogli e mentre camminano verso l'ingresso dell'ufficio postale guardo dentro attraverso la vetrina e vedo che allo sportello non c'è assolutamente nessuno, loro entrano e vanno direttamente dall'impiegata. Sono rimasta impietrita, ovviamente, ho pensato di tutto, addirittura ho avuto l'istinto  di rientrare ripetendo tutto quello che era appena successo per non modificare l'ordine dei fatti ma non ce l'ho fatta e tra mille supposizioni dopo qualche minuto mi son fatta forza per tornare a casa. Da lì in poi ci sono state un po' di cose strane. Mentre stavo per arrivare sotto casa mi sono accorta che le chiavi con cui stavo guidando erano quelle col ciondolo (che un'oretta prima avevo lasciato a casa ne sono sicura). In preda al panico ho svuotato completamente la borsa sul sedile e quando ho capito che le chiavi usate dal gommista non c'erano gli ho telefonato chiedendogli se fossero lì. Lui mi ha assicurato di no in quanto quando me l'ha consegnata mi ha lasciato la macchina accesa con le chiavi inserite ma dopo una certa titubanza ha visto che le chiavi erano lì in ufficio sulla scrivania e non siamo riusciti a dare una spiegazione a questo. Mia figlia può lei stessa testimoniare di avermi accompagnato nel pomeriggio a riprendermele dal gommista. Arrivata a casa mi sono accorta di alcuni dettagli inspiegabili quali tre vasi di surfinie fucsia sul terrazzo che al mattino non avevo e che non ho mai comprato e un corriere che arriva dopo un'oretta per consegnarmi un pacco che ho rifiutato perchè non ho ordinato assolutamente nulla! Lo stesso giorno portando a passeggio  i cani (faccio sempre lo stesso tragitto) ho trovato altre cose diverse da come mi ricordo, come uno spiazzetto che da anni viene lasciato libero (era libero anche la mattina stessa quando prestissimo sono passata con i cani) e che due orette dopo il fatto  era occupato da una catasta di enormi tronchi di legna da tagliare! Pochi minuti fa, inoltre, sono scesa per andare a controllare se in macchina c'era la bolletta che avevo lasciato l'altro ieri nel portadocumenti uscita dall'ufficio e l'ho trovata, era lì, solo che come data di scadenza non riporta il 10 luglio ma il 9!!!!! Cosa può essere successo?


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#2 Nefertari

Nefertari

    Utente Senior

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Inviato 21 giugno 2014 - 11:59

Per quanto riguarda le due signore che hai visto alle poste mi viene da pensare a dei doppelganger- però questo non spiega tutte le altre stranezze che hai riscontrato nell'arco della giornata.



#3 Cleite

Cleite

    Nuovo Utente

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Inviato 21 giugno 2014 - 12:57

è possibile che tu sia svenuta per svariati minuti senza accorgertene dentro la macchina? magari quelle donne sono andate via nel frattempo e son tornate per altre delucidazioni in ufficio... ma sarebbe strano il fatto che non si fossero accorte di te...
anche se non spiega tutto il resto... particolare... se avete altre esperienze del genere scrivetele..
sei davvero certa inoltre di aver letto 10 luglio ????

#4 DistrattaDallaLuna

DistrattaDallaLuna

    Nuovo Utente

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Inviato 21 giugno 2014 - 01:37

è possibile che tu sia svenuta per svariati minuti senza accorgertene dentro la macchina? magari quelle donne sono andate via nel frattempo e son tornate per altre delucidazioni in ufficio... ma sarebbe strano il fatto che non si fossero accorte di te...
anche se non spiega tutto il resto... particolare... se avete altre esperienze del genere scrivetele..
sei davvero certa inoltre di aver letto 10 luglio ????

Sì, avevo già pensato a questa ipotesi (anche se stavo benissimo e in vita mia non sono mai svenuta ma questo non significa nulla); se così fosse, però, credo avrebbe dovuto passare più tempo (le due donne, allo sportello, stavano compiendo operazioni piuttosto complesse che richiedevano tempo, avrebbero dovuto avere il tempo di finire, partire e tornare) mentre io sono entrata nell'ufficio intorno alle 12 (minuto più minuto meno) e alle 12 e un quarto ero sotto casa che si trova a 7-8 km da lì; ne sono sicura perchè quando col cellulare ho chiamato il gommista per le chiavi (dopo aver parcheggiato sotto casa e senza uscire dall'auto) ho prima dato un'occhiata all'ora per accertarmi che non avesse già chiuso (chiude alle 12 e 30) ed erano le 12 e 16. Anche sul 10 luglio sono sicura, ricordo bene il numero  perchè, in quel momento, mentalmente ho fatto un'associazione col 10 agosto, notte di San Lorenzo e ho avuto questo pensiero "mamma mia, in questa data saremo solo ad un mese dalla notte di san lorenzo e mezza estate se ne sarà già andata, come corre il tempo..." . Ad ogni modo, lunedì mattina ho intenzione di andare a parlare con l'impiegata (che conosco e che mi conosce in quanto frequento quell'ufficio) e di chiederle se si ricorda che sono uscita dicendole che sarei tornata e se si ricorda delle due donne e se sono uscite e tornate. Non dovrebbe essere difficile per lei in quanto si tratta di uffici piccolissimi e frequentati da poche persone.


                                 

                                                                   


#5 Cleite

Cleite

    Nuovo Utente

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Inviato 21 giugno 2014 - 01:47

buona idea....ti saprà dire ae magari sn tornate per qualche motivo... anche se il dettaglio delle 12.15 lascia pochi dubbi... facci sapere lunedi ;) ;)

#6 Cremisi

Cremisi

    Utente Esperto

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Inviato 21 giugno 2014 - 04:40

Nel leggere questo thread mi e venuto in mente una cosa strana che mi capitò 3 o 4 anni fa ( forse non c'entra nulla con il thread ) stavo tornando a casa erano  le 18:00 era inverno nel mese di gennaio, era buio,  viaggiavo sulla SS.16 bis ero quasi arrivato all'uscita per la mia città  avevo superato  il cartellone che indica 800 metri allo svincolo.

Mi accorgo di avere forato mi fermo sulla corsia di emergenza e sotto la pioggia cambio la ruota forata; riparto, dopo qualche minuto  rivedo il cartellone che avevo già superato..l'indicazione dell'uscita a 800 metri, pensai a un errore..ne hanno messi due? doveva esserci uno a 800 e l'altro a 500.

Dopo 300 metri  vedo quello di 500...ma che cavolo hanno combinato? guardai l'orologio dell'auto le 18:30, non può essere!  guardo quello da polso e anche quello le 18:30, ma se quando mi sono fermato ho visto l'orologio dell'auto ed erano le 18:30 ho impiegato circa una decina di minuti per cambiare la ruota,  dovevano  essere più o meno le 18:45.

Guardo il telefonino e anche quello segnava la stessa ora le 18:30 circa.

Il mattino seguente rifeci quel tratto di strada, i cartelloni segnaletici erano esatti, non c'erano doppioni...la sera precedente sparirono 10-15 minuti...così, nel nulla.


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#7 Nefertari

Nefertari

    Utente Senior

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Inviato 21 giugno 2014 - 04:46

Nel leggere questo thread mi e venuto in mente una cosa strana che mi capitò 3 o 4 anni fa ( forse non c'entra nulla con il thread ) stavo tornando a casa erano  le 18:00 era inverno nel mese di gennaio, era buio,  viaggiavo sulla SS.16 bis ero quasi arrivato all'uscita per la mia città  avevo superato  il cartellone che indica 800 metri allo svincolo.

Mi accorgo di avere forato mi fermo sulla corsia di emergenza e sotto la pioggia cambio la ruota forata; riparto, dopo qualche minuto  rivedo il cartellone che avevo già superato..l'indicazione dell'uscita a 800 metri, pensai a un errore..ne hanno messi due? doveva esserci uno a 800 e l'altro a 500.

Dopo 300 metri  vedo quello di 500...ma che cavolo hanno combinato? guardai l'orologio dell'auto le 18:30, non può essere!  guardo quello da polso e anche quello le 18:30, ma se quando mi sono fermato ho visto l'orologio dell'auto ed erano le 18:30 ho impiegato circa una decina di minuti per cambiare la ruota,  dovevano  essere più o meno le 18:45.

Guardo il telefonino e anche quello segnava la stessa ora le 18:30 circa.

Il mattino seguente rifeci quel tratto di strada, i cartelloni segnaletici erano esatti, non c'erano doppioni...la sera precedente sparirono 10-15 minuti...così, nel nulla.

Anche a me era capitato qualcosa del genere.

Nel vedere l'ora mi ero resa conto che non era passata-stranissimo.


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#8 ruttolomeo

ruttolomeo

    Utente Junior

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Inviato 21 giugno 2014 - 04:51

Nel leggere questo thread mi e venuto in mente una cosa strana che mi capitò 3 o 4 anni fa ( forse non c'entra nulla con il thread ) stavo tornando a casa erano  le 18:00 era inverno nel mese di gennaio, era buio,  viaggiavo sulla SS.16 bis ero quasi arrivato all'uscita per la mia città  avevo superato  il cartellone che indica 800 metri allo svincolo.

Mi accorgo di avere forato mi fermo sulla corsia di emergenza e sotto la pioggia cambio la ruota forata; riparto, dopo qualche minuto  rivedo il cartellone che avevo già superato..l'indicazione dell'uscita a 800 metri, pensai a un errore..ne hanno messi due? doveva esserci uno a 800 e l'altro a 500.

Dopo 300 metri  vedo quello di 500...ma che cavolo hanno combinato? guardai l'orologio dell'auto le 18:30, non può essere!  guardo quello da polso e anche quello le 18:30, ma se quando mi sono fermato ho visto l'orologio dell'auto ed erano le 18:30 ho impiegato circa una decina di minuti per cambiare la ruota,  dovevano  essere più o meno le 18:45.

Guardo il telefonino e anche quello segnava la stessa ora le 18:30 circa.

Il mattino seguente rifeci quel tratto di strada, i cartelloni segnaletici erano esatti, non c'erano doppioni...la sera precedente sparirono 10-15 minuti...così, nel nulla.

 

E' possibile che sotto la pioggia tu abbia letto male nella concitazione sia l'orologio da polso che il cartello, forse andavi anche di fretta...forare la sera tardi mentre piove non é propriamente una cosa rilassante.

 

saluti,

r.


--

saluti,

r.


#9 thor555

thor555

    Utente Junior Plus

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Inviato 21 giugno 2014 - 05:01

Di racconti di questo tipo ne ho sentiti tanti e ne ho sperimentato un paio di persona. Ma di cosa si tratta ne sono sicuro al 99%. Non e' facile da spiegare per i non esperti in materia, tecnicamente si tratta di un cambiamento di  linea temporale, che comporta piccoli cambiamenti improvvisi ed inspiegabili negli eventi. A volte questi cambiamenti possono essere anche piu' drastici, la cosa anche importante e' che questi eventi sono molto piu' comuni di quanto si pensi ma la maggior parte delle volte passano assolutamente inosservati perche' nella maggior parte dei casi la mente delle persone, che rifiuta questo tipo di fenomeni, si adatta immediatamente alla nuova situazione e dimenticandosi totalmente dei cambiamenti avvenuti. Ci sono anche numerosi esperimenti scientifici che dimostrano come la nostra percezione sensoriale sia legata all'abitudine e quindi possa essere facilmente presa in giro. Solo in momenti particolari in cui la nostra attenzione per qualche motivo e' piu' intensa della media, ci accorgiamo di questi piccoli salti temporali e la cosa ci colpisce moltissimo. L'evento piu' cusioso accaduto a me e' stato di non trovare piu' una via di Torino nella quale ero stato qualche anno prima, da un medico. Anche il medico non l'ho piu' trovato.


  • DistrattaDallaLuna, Nefertari e DEM piace questo

#10 DistrattaDallaLuna

DistrattaDallaLuna

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Inviato 21 giugno 2014 - 05:20

Thor, vorresti dire che sono passata in un mondo parallelo a quello dov'ero giovedì mattina prima delle 12,  con dettagli differenti e non perfettamente allineato dal punto di vista temporale, a quello in cui mi trovo ora? È inquietante. E mi chiedo: se io sono passata di qua, di là c'è stata una sostituzione? C'è stato uno scambio, o addirittura una sovrapposizione? Mamma mia, mi sembra pura fantascienza......... cmq, grazie, non metto muri nemmeno davanti a cose apparentemente assurde e con questa ipotesi quadrerebbe tutto!!!


                                 

                                                                   


#11 Ancan

Ancan

    Roditore di Narnia

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Inviato 21 giugno 2014 - 05:46

Salve a tutti e grazie a chi vorrà fornirmi il proprio parere. 

Vi sottopongo un fatto accadutomi due giorni fa e che non mi dà pace.  Premetto che sto benissimo: sono tranquilla, serena, in questo periodo non c'è ombra di problema a parte quelli banali di routine (ma che noia se non ci fossero) e che sono riposata sia mentalmente sia fisicamente. Vivo in un bellissimo paesino di montagna e sono in vacanza da scuola (sono insegnante).

L'altro ieri mattina decido di recarmi dal gommista, a 14 km da casa mia, per il cambio gomme. Sotto casa sto per entrare in macchina e mi accorgo di non avere in borsa le chiavi principali, quelle con un dado di stoffa per ciondolo e altri pendagli, così decido di usare quelle di riserva (senza ciondoli). Arrivo sul luogo, parcheggio la macchina ed entro in officina porgendo la chiave al gommista dicendogli di non avergliela lasciata sul sedile in quanto a volte scatta la chiusura automatica e, nel caso, non sarebbe stato possibile riaprire l'auto (perchè, ad una seconda accurata ispezione nella borsa mi accerto che le altre chiavi, quelle col ciondolone, non c'erano proprio). Vado a fare un giro al supermercato di fronte e circa un quarto d'ora dopo ritorno. L'auto era ancora sotto "i ferri" ma in ultimazione quindi vado a pagare e seguo la macchina mentre viene portata fuori dal capannone. L'operaio scende lasciando il motore acceso, io salgo e riparto. Mi dirigo verso casa ma, avendo con me una bolletta della luce da pagare, decido di farlo fermandomi all'ufficio postale di un paesino che si trova sulla strada del ritorno.. Riesco a parcheggiare giusto davanti all'ingresso (la porta era mantenuta aperta) tra due auto: una Clio nera identica a quella dei miei figli a sinistra e un'altra, che assolutamente non ricordo, alla destra. Non sono sicurissima ma dovevano essere circa le dodici, in giro non c'era anima viva e il piazzale su cui mi trovavo era deserto e silenzioso quando entro in ufficio (piuttosto piccolo) e realizzo che devo attendere in quanto lo sportello è già occupato da due donne che stanno avanzando le loro richieste all'impiegata. Non avendo altro da fare ed avendo le due donne di spalle a pochi centimetri di fronte a me mi soffermo ad osservarle nei dettagli. Osservo il colore dei capelli, l'abbigliamento, le scarpe, le borse, deduco che devono essere mamma e figlia e faccio, tra me e me, altre considerazioni. Tutto avviene nel giro di 30-40 secondi. Ascoltando tutte le loro richieste capisco che l'attesa potrebbe protrarsi, guardo la data di scadenza della mia bolletta e, leggendo 10 luglio, decido di uscire e andare a casa. La mia macchina è parcheggiata "a pettine" giusto davanti all'ufficio, due passi e sono dentro. La Clio è ancora lì, alla mia sinistra. Infilo le chiavi, faccio per mettere in moto e ho una specie di mancamento credo di un secondo, in pratica mi si è annebbiata la vista (come mi è successo parecchie volte) e vedo i granellini neri. Non vi do molta importanza, mi è già successo. Accendo, faccio per partire e mi accorgo che la Clio non c'è più e penso "come diavolo ho fatto a non accorgermi che è partita,". Avevo il finestrino giù, come ho fatto a non sentire almeno il motore, un movimento accanto a me?? La sensazione è stata che fosse svanita di colpo, che strano, ho pensato. Penso di avere spazio per uscire agevolmente da lì e inizio la manovra ruotando il volante quando mi devo subito bloccare perchè a velocità sostenuta arriva a parcheggiare alla mia sinistra una Clio nera. A questo punto decido di uscire "dritta" senza sterzare. Non faccio in tempo a pensarlo che vedo scendere dalla Clio le due donne che pochi secondi prima avevo lasciato alla posta!!! Hanno in mano dei fogli e mentre camminano verso l'ingresso dell'ufficio postale guardo dentro attraverso la vetrina e vedo che allo sportello non c'è assolutamente nessuno, loro entrano e vanno direttamente dall'impiegata. Sono rimasta impietrita, ovviamente, ho pensato di tutto, addirittura ho avuto l'istinto  di rientrare ripetendo tutto quello che era appena successo per non modificare l'ordine dei fatti ma non ce l'ho fatta e tra mille supposizioni dopo qualche minuto mi son fatta forza per tornare a casa. Da lì in poi ci sono state un po' di cose strane. Mentre stavo per arrivare sotto casa mi sono accorta che le chiavi con cui stavo guidando erano quelle col ciondolo (che un'oretta prima avevo lasciato a casa ne sono sicura). In preda al panico ho svuotato completamente la borsa sul sedile e quando ho capito che le chiavi usate dal gommista non c'erano gli ho telefonato chiedendogli se fossero lì. Lui mi ha assicurato di no in quanto quando me l'ha consegnata mi ha lasciato la macchina accesa con le chiavi inserite ma dopo una certa titubanza ha visto che le chiavi erano lì in ufficio sulla scrivania e non siamo riusciti a dare una spiegazione a questo. Mia figlia può lei stessa testimoniare di avermi accompagnato nel pomeriggio a riprendermele dal gommista. Arrivata a casa mi sono accorta di alcuni dettagli inspiegabili quali tre vasi di surfinie fucsia sul terrazzo che al mattino non avevo e che non ho mai comprato e un corriere che arriva dopo un'oretta per consegnarmi un pacco che ho rifiutato perchè non ho ordinato assolutamente nulla! Lo stesso giorno portando a passeggio  i cani (faccio sempre lo stesso tragitto) ho trovato altre cose diverse da come mi ricordo, come uno spiazzetto che da anni viene lasciato libero (era libero anche la mattina stessa quando prestissimo sono passata con i cani) e che due orette dopo il fatto  era occupato da una catasta di enormi tronchi di legna da tagliare! Pochi minuti fa, inoltre, sono scesa per andare a controllare se in macchina c'era la bolletta che avevo lasciato l'altro ieri nel portadocumenti uscita dall'ufficio e l'ho trovata, era lì, solo che come data di scadenza non riporta il 10 luglio ma il 9!!!!! Cosa può essere successo?

 

ipotesi assurda e non razionale :

 

ti sei scambiata con un'altra te stessa di un universo parallelo .

 

 

Di racconti di questo tipo ne ho sentiti tanti e ne ho sperimentato un paio di persona. Ma di cosa si tratta ne sono sicuro al 99%. Non e' facile da spiegare per i non esperti in materia, tecnicamente si tratta di un cambiamento di  linea temporale, che comporta piccoli cambiamenti improvvisi ed inspiegabili negli eventi. A volte questi cambiamenti possono essere anche piu' drastici, la cosa anche importante e' che questi eventi sono molto piu' comuni di quanto si pensi ma la maggior parte delle volte passano assolutamente inosservati perche' nella maggior parte dei casi la mente delle persone, che rifiuta questo tipo di fenomeni, si adatta immediatamente alla nuova situazione e dimenticandosi totalmente dei cambiamenti avvenuti. Ci sono anche numerosi esperimenti scientifici che dimostrano come la nostra percezione sensoriale sia legata all'abitudine e quindi possa essere facilmente presa in giro. Solo in momenti particolari in cui la nostra attenzione per qualche motivo e' piu' intensa della media, ci accorgiamo di questi piccoli salti temporali e la cosa ci colpisce moltissimo. L'evento piu' cusioso accaduto a me e' stato di non trovare piu' una via di Torino nella quale ero stato qualche anno prima, da un medico. Anche il medico non l'ho piu' trovato.

 

 

Thor, vorresti dire che sono passata in un mondo parallelo a quello dov'ero giovedì mattina prima delle 12,  con dettagli differenti e non perfettamente allineato dal punto di vista temporale, a quello in cui mi trovo ora? È inquietante. E mi chiedo: se io sono passata di qua, di là c'è stata una sostituzione? C'è stato uno scambio, o addirittura una sovrapposizione? Mamma mia, mi sembra pura fantascienza......... cmq, grazie, non metto muri nemmeno davanti a cose apparentemente assurde e con questa ipotesi quadrerebbe tutto!!!

 

non li avevo letti questi due post vabbè .


( MI SCUSO PER EVENTUALI ERRORI GRAMMATICALI )



#12 ruttolomeo

ruttolomeo

    Utente Junior

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Inviato 21 giugno 2014 - 05:55

Di racconti di questo tipo ne ho sentiti tanti e ne ho sperimentato un paio di persona. Ma di cosa si tratta ne sono sicuro al 99%. Non e' facile da spiegare per i non esperti in materia, tecnicamente si tratta di un cambiamento di  linea temporale, che comporta piccoli cambiamenti improvvisi ed inspiegabili negli eventi. A volte questi cambiamenti possono essere anche piu' drastici, la cosa anche importante e' che questi eventi sono molto piu' comuni di quanto si pensi ma la maggior parte delle volte passano assolutamente inosservati perche' nella maggior parte dei casi la mente delle persone, che rifiuta questo tipo di fenomeni, si adatta immediatamente alla nuova situazione e dimenticandosi totalmente dei cambiamenti avvenuti. Ci sono anche numerosi esperimenti scientifici che dimostrano come la nostra percezione sensoriale sia legata all'abitudine e quindi possa essere facilmente presa in giro. Solo in momenti particolari in cui la nostra attenzione per qualche motivo e' piu' intensa della media, ci accorgiamo di questi piccoli salti temporali e la cosa ci colpisce moltissimo. L'evento piu' cusioso accaduto a me e' stato di non trovare piu' una via di Torino nella quale ero stato qualche anno prima, da un medico. Anche il medico non l'ho piu' trovato.

 

L'ipotesi é affascinante ma non é più semplice ipotizzare che la signora sia svenuta in auto, magari per il caldo, e si sia sbagliata sul resto?

Mi sembra troppo complicato spiegare delle incongruenze con un salto di linea temporale, anche perché mi sembra improbabile far saltare una persona da una linea ad un'altra così senza che essa se ne accorga...stiamo parlando di un corpo umano, non di una particella

 

saluti,

r.


--

saluti,

r.


#13 Ancan

Ancan

    Roditore di Narnia

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Inviato 21 giugno 2014 - 06:06

L'ipotesi é affascinante ma non é più semplice ipotizzare che la signora sia svenuta in auto, magari per il caldo, e si sia sbagliata sul resto?

Mi sembra troppo complicato spiegare delle incongruenze con un salto di linea temporale, anche perché mi sembra improbabile far saltare una persona da una linea ad un'altra così senza che essa se ne accorga...stiamo parlando di un corpo umano, non di una particella

 

saluti,

r.

 

la semplicità è noiosa anche se può essere la strada giusta qualche volta .

 

ma secondo la tua ipotesi questo comporterebbe dei vuoti di memoria e allucinazioni abbastanza pesanti , non è rassicurante anche se da non scartare assolutamente .


( MI SCUSO PER EVENTUALI ERRORI GRAMMATICALI )



#14 ruttolomeo

ruttolomeo

    Utente Junior

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Inviato 21 giugno 2014 - 06:50

la semplicità è noiosa anche se può essere la strada giusta qualche volta .

 

ma secondo la tua ipotesi questo comporterebbe dei vuoti di memoria e allucinazioni abbastanza pesanti , non è rassicurante anche se da non scartare assolutamente .

 

La semplicità é noiosa, é vero però risponde al principio del rasoio di Occam...in pratica é più probabile una soluzione semplice rispetto ad una complicata.

Premesso che non sono un medico, il cervello umano é un mondo vasto ed ancora inesplorato quindi non sappiamo ancora bene come funzioni; quando l'op ha parlato di vista offuscata e granellini mi sono venuti in mente i sintomi di uno svenimento imminente (mi é capitato di svenire una volta per via dei farmaci e ricordo chiaramente di avere avuto improvvisamente la vista offuscata e questi granellini di colore blu e giallo davanti agli occhi).

 

saluti,

r.


--

saluti,

r.


#15 madmax

madmax

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Inviato 21 giugno 2014 - 07:05

Thor, vorresti dire che sono passata in un mondo parallelo a quello dov'ero giovedì mattina prima delle 12,  con dettagli differenti e non perfettamente allineato dal punto di vista temporale, a quello in cui mi trovo ora? È inquietante. E mi chiedo: se io sono passata di qua, di là c'è stata una sostituzione? C'è stato uno scambio, o addirittura una sovrapposizione? Mamma mia, mi sembra pura fantascienza......... cmq, grazie, non metto muri nemmeno davanti a cose apparentemente assurde e con questa ipotesi quadrerebbe tutto!!!

Ma sei sicura che non soffri di forme leggere di epilessia?!?!Sai quegli scotomi potrebbero essere i classici segni premontori di un attacco leggero di epilessia.Poi per il resto non saprei ma le allucinazioni nelle epilessie sono eventi possibili


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"Significa una totale libertà. In questa libertà c'è un'enorme energia, perchè non c'è nessun conflitto, nessuna lotta. Nulla!"


#16 DistrattaDallaLuna

DistrattaDallaLuna

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Inviato 21 giugno 2014 - 07:29

È la prima cosa a cui abbiamo pensato in famiglia ma non credo di essere svenuta (e comunque non per il caldo, siamo in alta montagna, è molto ventilato, non fa caldo da svenire); credo di aver visto queste "stelline nere" per un solo secondo ma sono sempre stata vigile e non ho mai tolto la mano dalla chiave già inserita, anzi, ho acceso il motore immediatamente. È passato sì e no un quarto d'ora dal mio ingresso nell'ufficio a quando ero con la macchina davanti al cancello di casa (a quasi 8 km da lì). In questo lasso di tempo sarebbero dovute succedere queste cose: io entrare in ufficio, fare tutto ciò che ho descritto, le due donne portare a termine tutte le operazioni richieste (motivo per cui sono uscita), uscire, andare via, tornare, parcheggiare e rientrare in ufficio, io riprendermi dopo qualche minuto dallo shock, partire, e fare 8 km per arrivare a casa. Inoltre avevo lasciato il finestrino abbassato e, se fossi svenuta, avrei avuto la testa riversa da qualche parte: essendo la Clio affiancata a pochi cm da me, possibile che almeno una delle due, aprendo la portiera dalla mia parte per salire, non mi abbia visto? boh... lunedì andrò dall'impiegata a chiedere se si ricorda di me, quel giorno, delle due donne e se sono tornate in ufficio poco dopo esserci state. Credo che di me si ricordi: ci conosciamo e, uscendo, siccome mi ha lanciato un'occhiata, le ho detto "torno un altro giorno tanto ho tempo per pagare!" Sono uffici piccoli, passa poca gente, potrebbe ricordarsi tutto, tra l'altro mancava poco alla chiusura .Potrebbe chiarirmi qualcosa.Spero. L'ipotesi dello svenimento, però, non mi spiegherebbe tutto il resto: lo scambio di chiavi, quelle rimaste dal gommista, i fiori, la catasta di tronchi e la scadenza della bolletta con una data diversa.


                                 

                                                                   


#17 DistrattaDallaLuna

DistrattaDallaLuna

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Inviato 21 giugno 2014 - 07:40

Ma sei sicura che non soffri di forme leggere di epilessia?!?!Sai quegli scotomi potrebbero essere i classici segni premontori di un attacco leggero di epilessia.Poi per il resto non saprei ma le allucinazioni nelle epilessie sono eventi possibili

Sì, sono al 99% sicura!  :icon_biggrin: Sono perfettamente sana! Nel mio lavoro ho a che fare anche con queste patologie e so di cosa si tratta. So che possono insorgere improvvisamente anche in chi non ne ha mai sofferto ma sarebbe un episodio del tutto isolato. Non scarto del tutto questa ipotesi ma per ora la terrei lontana perchè la faccenda delle chiavi dal gommista non era un'allucinazione, sono andata nel pomeriggio con mia figlia a riprenderle e il gommista era anche lui incredulo. I tre vasi con le surfinie sono ancora lì, i tronchi anche e la data sulla bolletta è ancora il 9 luglio! 


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#18 THERETURN

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Inviato 21 giugno 2014 - 10:32

io penso che esistano,in un momento dato,infinite Terre....o perlomeno,più Terre contemporaneamente.

Si Tratta di Terre apparentemente uguali,ma poste su dimensioni diverse.

Non vorrei impanicare nessuno,ma penso sia possibile passare dall'una all'altra di esse e,in alcuni casi,restare in un'altra Terra senza rendersene conto.

Mi è comitato,qualche anno fa,di fare una serie di sogni,in cui io attraversa o questa frontiera e mi rendevo conto di stare su una Terra sbagliata,con gente apparentemente normale ma nel contempo diversa.r

Anche certe cose erano diverse,e a me questo proprio non piaceva.

Mi rendevo conto che avrei potuto vivere anche li,ma non era la Terra mia,quella solita,quindi ffacevo di tutto per riattraversare la frontiera e siano ne ero fuori era subito ben felice e a mio agio.

In quel periodo stavo bene,non avevo problemi particolari,e quella sequenza di sogni mi preoccupava un po'.

Parlo di d'ogni,ma ci voglio dire un paio di cose,che potrebbero passare inosservate.

Io mi ricordo che,parecchi anni fa,diciamo una trentina,forse di più, se io passavo da una zona di ombra a una di sole,percepì o la differenza in modo sfumato ,ora noto una separazione netta tra la temperatura. all'ombra e quella al sole.

Pensavo fosse una cosa mia,poi ho chiesto ad alcuni amici di farci caso,senza spiegare loro il perché.

Bene,concordavano tutti su questa stranezza,che potevano notare dappertutto.

Un'altra cosa,il tipo di clima attuale,che passa in modo brusco,da alte temperature al freddo,che cambia a/scatti
da un giorno all'altro,oppure propone una sequenza anticiclonica folle seguita da un clima da pullover...

Anche in questi giorni di anticiclone hot, il mattino qui faceva freddo,per poi diventare caldo e afoso quasi di colpo,in pochi minuti

Infine,noto nuvole a volte molto strane.

Io conosco i tipi di nuvole e le loro altezze classiche,ma posso dire di avere visto in questi ultimi anni cieli davvero strani,surreali.

Mi ricordo una mattina scendendo con la posta da San Bernardino verso Belli zona,c'era un cielo talmente strano,che la gente ne parlava e io stesso mi sentivo a disagio.

Sempre a San Bernardino,un cielo completamente sereno in un giorno d'estate nemmeno tanto caldo ma secco,si è riempito di nuvole nere in meno di 10 minuti.

Intendo dire che io le vedevo formarsi dal nulla e riempire il cielo,ma non c'era vento,la pressione era alta,l'aria secca,pochissima umidità.

Poi,come si sono formate,in pochi. minuti,pam,sono sparite nel nulla,senza neppure spostarsi
u
Questo,poi il comportamento della gente,l2'involuzione attuale,certe vo,te mi danno l'impressione che la Terra sia cambiata,ma non mutata in senso classico,bensì diventata qualcosa di molto diverso,da quella che era.

Direi...quasi...un pianeta alieno...dove si è verificato un cambiamento sostanziale e non certo positivo,e per sostanziale intendo proprio sostanziale,come fosse...un'altra Terra.

Forse,si è verificata una sovrapposizione dimensionale che ha confuso due Terre e ne ha originato una terza ibrida,dove girano stranezze e succedono stranezze,come quelle che racconti.

Oppure qualcuno e qualcosa è passato da una Terra all'altra....

In tutti i casi,questa attuale non è la Terra che conoscevamo decenni fa,e lo dico intendendo non tanto una involuzione sociologica e climatica,ma una mutazione sostanziale.

Pensateci bene,verificate quello che vi ho detto sull'ombra e la luce,il freddo e il caldo,pensando anche alle leggi della termodinamica,secondo le quali,il caldo affluisce al freddo e non viceversa,poi riflettete sul resto.

Molti di voi sono giovani,quindi non hanno vissuto la Terra di 30 -40 anni fa,e parlo di quegli aspetti che vi ho detto.

A me sembra di vivere in un sottomarino a compartimenti stagni,vedo le persone sempre più isolate e chiuse in se stesse,come milioni di larve dentro un bozzolo,una umanità da un lato si ile agli insetti sociali,dall'altro frammentata e scissa,rotta in milioni di individui isolati,che sembrano convinti di doversi abbarbicare a se stessi
eper sopravvivere.

Forse sono andato OT,ma i fenomeni descritti in questo topic sembrano confermare qualcosa di strano,forse una fluttuazione nello spaziotempo,oppure una. ibridazione ,
una mutazione profonda e non certo...allegra,che riguarda tutto il pianeta e non solo l'umanità.


ciau
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ali libere e il resto pure!

#19 Nefertari

Nefertari

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Inviato 22 giugno 2014 - 06:48

Interessante questa teoria dei mondi paralleli.

E spiegherebbe anche i fenomeni dei doppelganger e dei dejavu.

Ricordo che una volta andai a riconsegnare dei libri - Come entrai le bibliotecaie mi guardarono stupitissime , come se avessero visto un fantasma- 

Io pensavo "ma che hanno tanto da guardare queste? "- poi una delle due mi fa : " per caso sei venuta pure prima? circa 20 minuti fa?"

Le dico di no- che ero appena arrivata per riconsegnare un libro- loro due si guardano, e nel loro sguardo c'era solo sgomento, non un sorriso da "meh forse mi sono sbagliata" niente, solo autentico sgomento- poi la bibliotecaia mi fa "Sai-prima è entrata una persona IDENTICA a te- uguale- pure nei vestiti" - io al momento non presi la cosa troppo sul serio(a parte la stranezza dell'episodio-e di come le due sembravano visibilmente sconvolte) e semplicemente dissi ridacchiando "avrò una sosia ".

Comunque è inquietante.


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#20 DistrattaDallaLuna

DistrattaDallaLuna

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Inviato 22 giugno 2014 - 08:02

Interessante questa teoria dei mondi paralleli.

E spiegherebbe anche i fenomeni dei doppelganger e dei dejavu.

Ricordo che una volta andai a riconsegnare dei libri - Come entrai le bibliotecaie mi guardarono stupitissime , come se avessero visto un fantasma- 

Io pensavo "ma che hanno tanto da guardare queste? "- poi una delle due mi fa : " per caso sei venuta pure prima? circa 20 minuti fa?"

Le dico di no- che ero appena arrivata per riconsegnare un libro- loro due si guardano, e nel loro sguardo c'era solo sgomento, non un sorriso da "meh forse mi sono sbagliata" niente, solo autentico sgomento- poi la bibliotecaia mi fa "Sai-prima è entrata una persona IDENTICA a te- uguale- pure nei vestiti" - io al momento non presi la cosa troppo sul serio(a parte la stranezza dell'episodio-e di come le due sembravano visibilmente sconvolte) e semplicemente dissi ridacchiando "avrò una sosia ".

Comunque è inquietante.

 

 

Oddio......mi hai fatto ricordare che anche a me è successa una cosa del genere diverse volte!! Probabilmente succede spesso ma non stiamo a rimuginarci più di tanto! Ho fatto qualche ricerca in merito e ho trovato questo inquietante articolo I MONDI PARALLELI ESISTONO: ANCHE GLI ESPERTI CONFERMANO

da cui ho tratto questo :

In un altro tentativo di ricerca di mondi paralleli, la NASA installò l’Alpha Magnetic Spectrometer-2, all’ ISS, per registrare dati che potessero provare l’esistenza  di altri universi, alcuni dei quali potrebbero persino essere fatti di antimateria.  

Poter dipanare questo mistero cosmico, è qualcosa che ha attratto interesse mondiale. Il progetto attinge sostegno dalla piu’ parte dei Paesi EU, oltre a Taiwan, Cina, Russia e USA. Potremmo mai visitare un altro universo? In una recente intervista alla  PBS Riddles of the Universe, [Enigmi dell’universo] il cosmologo Americano Clifford Johnson, ha detto che andava bene secondo lui, discutere di questo in un contesto di fantascienza, ma che si tratta di qualcosa che anche gli scienziati possono indagare.

Alcuni lasciano intuire che la roba di cui siamo fatti – la materia e le nostre  forze di gravità e magnetismo– sono gli elementi che ci incollano a questo universo e che non ci permettono di lasciare le nostre 4 dimensioni; di andare avanti e indietro, sopra e sotto, da sinistra a destra.

Un altro universo forse esiste vicinissimo, ma per poterlo osservare e comunicare con esso, dobbiamo prima comprendere le sue diverse dimensioni . Potremmo raffigurarcele come “ nuovi tipi di strade laterali”

.In ogni caso, la gravità pare pervada tutti gli universi ed un giorno potrebbe essere possibile comunicare con altri universi, attraverso una qualche futuristica manipolazione gravitazionale

Come potremmo sentirci alla scoperta di un mondo parallelo?Johnson dice: "Può farmi sentire meno unica come persona oppure farmi sentire grato, perché molte cose che non ho trovato il tempo di fare, forse vengono fatte da una copia di me da qualche altra parte!”  

Greene aggiunge che alcuni universi potrebbero essere indistinguibili, altri potrebbero contenere variazioni di tutti noi, dove esistiamo ma con famiglie storie e carriere  diverse. In altri ancora  la realtà potrebbe essere cosi radicalmente diversa dalla nostra, da essere irriconoscibile.

La predizione degli esperti è che nei prossimi decenni, con il progresso della intelligenza che avanza in modo esponenziale,  questo concetto “fuori dalle righe” un giorno sarà fatto certo e provato. Immaginate di visitare un’altra Terra dove un altro voi stesso, vive una vita più appagante della vostra,  e potreste… contrattare i luoghi, se siete d’accordo.

Quando potrebbe essere possibile collegare gli universi paralleli? Con un po’ di buona fortuna, alcuni esperti dicono che questa impresa incredibile potrebbe essere fatta fra 10 anni; altri meno entusiasti dicono che le tecnologie necessarie perché questo accada, ci saranno solo fra 50-100 anni."


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