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A proposito di residui,impianti e .....


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122 risposte a questa discussione

#121 THERETURN

THERETURN

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  • 6171 messaggi

Inviato 15 giugno 2014 - 01:54

se osservate bene il comportamento delle persone,notate una stereotipia generalizzata.

Questo non significa che siano tutte addotte,ma significa che l'interferenza opera in SINTONIA con le problematiche individuali e sociali,specie quelle patologiche.

Ma lo fa in un modo talmente coperto da dissimularsi bene,e quando provoca negli addotti sintomi o disturbi patologici,si guarda bene dal farlo in modo tale che il medico o lo psichiatra possa diagnosticare nella persona,una patologia nota.o

Negli altri casi,invece,si appoggia a una patologia ma lo fa in modo tale che il medico o lo psichiatra,non possano neppure sospettare che la patologia da loro diagnosticata SIA USATA dall'interferenza.

Nel primo caso,l'interferenza aggredisce una persona sana causando sintomi che sfuggono alla classificazione medica.

Nel secondo,utilizza la patologia presente nella persona,ma lo fa senza scoprirsi.

Nel primo caso,l'addotto non è curabile dalla medicina,nonostante il fatto che stia male.

Nel secondo,la medicina può curarlo,ma non si accorge della variabile non umana che parassita la patologia stessa.

Quindi,l'addotto,non guarisce mai,anzi,nei due casi,non guarisce mai.

Qualcuno potrebbe dire...ma sembra una porcheria diabolica...infatti,lo è...come tutte le porcherie non umane che,al confronto di quelle solo e propriamente umane,sono davvero PORCHERIE DIABOLICHE.

Come può l'addotto liberarsi?

Se vuole lo può fare,anche i punto in bianco.

Fa un passo indietro e dice: eh no,stavolta faccio a modo mio

e,magari per la prima volta nella sua vita,avesse anche 70 anni,coltiva un pensiero autonomo,un desiderio autonomo,fa una cosa che avrebbe già dovuto o voluto fare da anni,magari da decenni.

L'interferenza vuole standardizzare tutto e tutti in una prigione di status apparentemente ...normale,quando una persona standardizzata,sia essa addotta o meno,si decide ad agire autonomamente e SU UNA COSA MOLTO CHIARA,SPECIFICA E CONCRETA,che sia fuori dallo standard,resta SPIAZZATA E DELUSA.

Questo la pone in una condizione di momentaneo stupore,confusione e disappunto.

Ed è in quell'attimo che l'addotto diventa ex addotto,se ÀNCORA,cioè LEGA IN MODO ASSOLUTO questo momento a una sua sensazione specifica,a un oggetto caro,una fotografia,una canzone,una persona,un animale,insomma a tutto ciò con cui ha a che fare nel quotidiano e che per lei rappresenta il meglio .

Poi,basta che usi QUESTE ÀNCORE molto spesso,ogni qual volta riesce a muoversi liberamente ,e nei momenti in cui si sente oppressa ,e ce la fa.

Oltre a questo,LASCI SUBITO PERSONE,AMBIENTI,OGGETTI,E QUALSIASI ALTRA COSA CHE L'ABBIA ÀNCORATA FINO A QUEL MOMNTO ALLO STANDARD E ALLA INTERFERENZA COATTA E COATTIVA.

Proprio,li butti dalla finestra,se è possibile,sennò nel dimenticatoio della storia,e non se ne curi più.

In questo modo è LIBERA.

Ma faccia ben attenzione a non ricadere lei in tentazione interverenziale,perché quei bastardi dono vendicativi a amano farla pagare a quelli che per loro sono dei...vermi,traditori,pericoli,schifosamente vivi,bersagli perduti,e un sacco di anni di lavoro...mush...andato in fumo.

ciau
ali libere e il resto pure!



#122 Kitkat

Kitkat

    Utente Senior Plus

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  • 833 messaggi

Inviato 15 giugno 2014 - 03:01

se osservate bene il comportamento delle persone,notate una stereotipia generalizzata.

Questo non significa che siano tutte addotte,ma significa che l'interferenza opera in SINTONIA con le problematiche individuali e sociali,specie quelle patologiche.

Ma lo fa in un modo talmente coperto da dissimularsi bene,e quando provoca negli addotti sintomi o disturbi patologici,si guarda bene dal farlo in modo tale che il medico o lo psichiatra possa diagnosticare nella persona,una patologia nota.o

Negli altri casi,invece,si appoggia a una patologia ma lo fa in modo tale che il medico o lo psichiatra,non possano neppure sospettare che la patologia da loro diagnosticata SIA USATA dall'interferenza.

Nel primo caso,l'interferenza aggredisce una persona sana causando sintomi che sfuggono alla classificazione medica.

Nel secondo,utilizza la patologia presente nella persona,ma lo fa senza scoprirsi.

Nel primo caso,l'addotto non è curabile dalla medicina,nonostante il fatto che stia male.

Nel secondo,la medicina può curarlo,ma non si accorge della variabile non umana che parassita la patologia stessa.

Quindi,l'addotto,non guarisce mai,anzi,nei due casi,non guarisce mai.

Qualcuno potrebbe dire...ma sembra una porcheria diabolica...infatti,lo è...come tutte le porcherie non umane che,al confronto di quelle solo e propriamente umane,sono davvero PORCHERIE DIABOLICHE.

Come può l'addotto liberarsi?

Se vuole lo può fare,anche i punto in bianco.

Fa un passo indietro e dice: eh no,stavolta faccio a modo mio

e,magari per la prima volta nella sua vita,avesse anche 70 anni,coltiva un pensiero autonomo,un desiderio autonomo,fa una cosa che avrebbe già dovuto o voluto fare da anni,magari da decenni.

L'interferenza vuole standardizzare tutto e tutti in una prigione di status apparentemente ...normale,quando una persona standardizzata,sia essa addotta o meno,si decide ad agire autonomamente e SU UNA COSA MOLTO CHIARA,SPECIFICA E CONCRETA,che sia fuori dallo standard,resta SPIAZZATA E DELUSA.

Questo la pone in una condizione di momentaneo stupore,confusione e disappunto.

Ed è in quell'attimo che l'addotto diventa ex addotto,se ÀNCORA,cioè LEGA IN MODO ASSOLUTO questo momento a una sua sensazione specifica,a un oggetto caro,una fotografia,una canzone,una persona,un animale,insomma a tutto ciò con cui ha a che fare nel quotidiano e che per lei rappresenta il meglio .

Poi,basta che usi QUESTE ÀNCORE molto spesso,ogni qual volta riesce a muoversi liberamente ,e nei momenti in cui si sente oppressa ,e ce la fa.

Oltre a questo,LASCI SUBITO PERSONE,AMBIENTI,OGGETTI,E QUALSIASI ALTRA COSA CHE L'ABBIA ÀNCORATA FINO A QUEL MOMNTO ALLO STANDARD E ALLA INTERFERENZA COATTA E COATTIVA.

Proprio,li butti dalla finestra,se è possibile,sennò nel dimenticatoio della storia,e non se ne curi più.

In questo modo è LIBERA.

Ma faccia ben attenzione a non ricadere lei in tentazione interverenziale,perché quei bastardi dono vendicativi a amano farla pagare a quelli che per loro sono dei...vermi,traditori,pericoli,schifosamente vivi,bersagli perduti,e un sacco di anni di lavoro...mush...andato in fumo.

ciau

Concordo con il tuo ragionamento, anche se lo interpreterei in maniera meno correlata agli alieni. Io credo che sia la società a volerci far ragionare in un certo modo tramite un normalissimo processo di influenza da parte della massa. Chi non ha avuto problemi solo perchè "diverso"? E non parlo di apparenza, ossia di colore della pelle, nazionalità o di chi ha problemi motori, come spesso ci fanno intendere, ma chi ragiona e arriva alla stessa soluzione utilizzando un pensiero "alternativo". Anche se trova la soluzione, infastidisce la massa lo stesso, come se gli "altri" non volessero comprendere un pensiero alternativo ma non deleterio a prescindere. O chi si comporta in maniera diversa e chi non segue le mode. Anche se magari queste persone rispettano il vivere civile e sociale (con comportarsi in maniera diversa non significa fare i pazzi nuocendo agli altri o a se stessi, magari intendo passano le ore della propria vita aoccuparsi di attività non molto popolari o comuni,  o  risolvere problemi di tutti in maniera diversa da come si  fa solitamente), ovviamente.

esempio attuale della massa: vedi questi che cercando di svitare un chiodo con le dita e non ce la fanno, ma ripetono il gesto all'infinito sbagliando senza pensare a una soluziona alternativa, più comoda e veloce, per risolvere il problema. Arriva il "diverso" e gli presenta un cacciavite che è una validissima soluzione allo svitare un chiodo: la massa lo spinge via o lo guarda malissimo perchè ha osato proporre una soluzione alternativa. Invece di PROVARE il cacciavite solo perchè non sa cos'è (e non gli frega di saperlo), la massa si fissa ancora a lungo sull'errore di usare la mano e insegna ai propri figli a fare lo stesso, magari dicendogli pure che quello del cacciavite è un pazzo perchè offre soluzioni impossibili e fuori di testa. così ragiona la società di oggi, ma prima o poi capiterà sempre nella storia qualcuno della massa che accetta le "alternative" più utili, e così si va avanti.

Credo che questo attrito nel sentirsi veramente liberi sia dovuto più che altro all'influenza che ha la società su di noi perchè uno ha paura di venire isolato se esprime la sua vera opinione o se si comporta in una determinata maniera (anche se non deleteria, sia chiaro ehh). Credo che sia abbastanza normale e uno riesce a superare questo modo limitato di pensare quando ha vissuto un certo tipo di esperienze...magari viaggiando, stando in contatto con molti diversi tipi di persone allargando le proprie cerchie, e altro...ossia senza stare sempre nello stesso posto ad ammuffire nelle stesse abitudini di tutti e di sempre.
E' come se quello che offre il cacciavite sapesse nel suo profondo che quella soluzione alternative funzionerebbe con tutte le buone intenzioni, ma ha paura di tentare a proporla per non venire isolato dagli altri. Quindi non si sente libero. Tutti hanno profondamente paura di rimanere soli e credo che questo sia il nostro più grande problema. 



#123 THERETURN

THERETURN

    Utente Full

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Inviato 15 giugno 2014 - 07:20

si,hai scritto un ottimo post!

L'interferenza agisce continuamente come una variabile di questa problematica,ma non è la sola ,ma è molto molto potente.
a
Vedi,il problema terrestre è un problema di potere,solo di potere.

C'è una oligarchia palese che non si...palesa mai del tutto,anzi resta per la maggior parte,nascosta.

Questa oligarchia è come un cancro con metastasi ovunque.

Si sviluppa come un cancro e uccide,lentamente,persone e cultura,creatività e umanesimo.

Un cancro lo puoi operare,togliere,eliminare ma,se ci sono metastasi è un brutto problema.

In più ti sto parlando di un cancro con metastasi metaforico,in gran parte immateriale,diffuso,radicato,abituale,che sembra...normale,perfino necessario o inevitabile.

Ma quello che scrivi suggerisce la via: avere il coraggio di essere NUOVI,ESSERI UMANI NUOVI,DIVERSI,CREATIVI.

INVENTARE,IDEARE,CREARE,CAMBIARE,VIVERE PIENAMENTE E ALLA LUCE DEL SOLE.

Questa è la via,perché evita complicità o guerre con quel genere di cose,e procede libera e leggera,incurante di applausi o fischi,successi e insuccessi,ecc...

ciau
ali libere e il resto pure!




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