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cosa è un viaggio astrale e le sue 5 fasi


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197 risposte a questa discussione

#21 Cthulhu

Cthulhu

    Utente Senior Plus

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Inviato 29 gennaio 2014 - 04:14

che dirvi,ognuno contiuna per la propia strada..
archeo puoi postare tutte le diciture che vuoi dei libri,ma nessuno scritto a portata di mano è in grado di esplerare in toto un viaggio astrale.
puoi rifarti agli antichi,ma inutilmente per quanto mi riguarda e per quanto riguarda persone che ne vivono appieno nel propio quotidiano per scelta,puoi dire che le sensazioni sono come quelle del risvegli di un sogno,cosa assurda o tutte le altre diciture da te esposte e da altri,che trovo assurdo elencare e quotare pe rispondervi..
immagino e so, che scondo voi tutti possono accedervi all'astrale,questo infatti è l'assurdo concettuale dell'approcciarsi a determinate tematica come questa per esempio.Fate fede alle vostre esperienze vissute,ma siete voi stessi che etichettate certe esperinze came tali,senza invece capirne vrament l'origine,un senzo anche inconscio di superiorità..
ciò delucida una ignoranza(deriva da ignorare)totale o presunta,di ciò che esponete.
vi coprite dietro il riportare quasi sempre grandi nomi esoterici o testi,per consolidare i vostri pensieri e le vostre esperienz personali,ma in questo frangente,non consolidate niente solo un grande non conoscere tale cosa.
ripeto a me non mi frega niente se non concordate,anzi bene,vorrei solo che foste capaci di un confronto e di una interazione inerente al tema,senza citare testi,o rifarvi su pensieri di chi voi credete essere i portatori reali di tale tema...
poi ognuno creda pure in ciò che vuole,mi auguro che su più dimille utenti almeno uno coglierà nel segno.


edyta ogni volta che si ragiona con te sembra una gara o una guerra,già ho detto che delle mie esperienze personali non ne parlo per un motivo preciso,in altri ambiti avrei poco da dire,ma sui viaggi qualcosa da dire credo di averlo,sia per letture sia appunto per esperienze...visto che te sembri certa che io sbaglio,posso chiederti da dove vengono le tue di conoscenze?esperienze,letture, entrambe o nessuna delle due?è solo una domanda ovviamente...
poi lasciami dire una cosa,dici che ci "copriamo" dietro grandi nomi esoterici,che io semplicemente chiamo tradizione,lo sai che da qualunque luogo vengano le tue conoscenze parlando di dell'argomento di questo topic per forza o per amore anche le tue fonti sono o tradizionali o più vicine a quel che oggi chiamiamo new age?non eri te che parlavi di maestridel tibet in altri post?

Lo sciamano adotta tecniche per raggiungere uno scopo (in questo caso uno "stato"), ma ti assicuro che non ne ha coscienza, lo dimostra il fatto che il suo "viaggio astrale" (chiamiamolo così) lo compie da spettatore, mai da attore, traendo deduzioni ed interpretazioni da cose ed eventi di cui non ha la benché minima coscienza, ma solo un'interpretazione conoscenziale


pur avendo capito più o meno quel che dici,mi viene da contraddirti,diciamo che gli sciamani di solito appartengono ad un lignaggio ben preciso che rende a volte difficile anche capirne i simboli,inoltre quasi sempre lo sciamanismo è stato assorbito o contaminato da correnti successive,quando non perseguitato(vedi il bon in tibet o in generale lo sciamanesimo nelle regioni induiste o buddiste,come nelle terre cristiane o musulmane)....
dire però che compie il viaggio da spettatore mi sembra azzardato,lo sciamano per sua natura è quello che si "infila" anche nei peggiori luoghi dell'astrale,che entra in contatto con tutto il marciume che c'è nel basso astrale,questo soprattutto per le guarigioni,che siano individuali o collettive...inoltre almeno nella tradzione c'è sciamano e sciamano,quello che ha per così dire "terminato gli studi" è caratterizzato dal poter raggiungere ogni luogo "sottile",dal più basso astrale fino all'ultimo cielo cioè al piano più alto,e per scopi ben precisi quindi come agente non come spettatore...per avere conferma di quel che ti dico apparte il buon costaneda basta leggere la grande opera di Mircea Eliade "lo sciamanismo e le tecniche dell'estasi",per qualcosa di più "introduttivo" anche "sciamanismo" di tom cowan o l'opera di michael harner (leggermente tendente al new age ma comunque assolutamente autorevole come fonte)...
altro discorso è invece la pratica "moderna" del viaggio sciamanico,anche io iniziai così,e di solito il principiante ai "primi successi" nel viaggio sciamanico riesce diciamo a interagire in minima parte col corpo sottile,da qui la distinzione tipicamente new age tra viaggio astrale e sciamanico come se fossero due cose diverse,ovvio che tutto dipende solo dal praticamente...
renè guenon spiegava che la coscenza può essere presente su entrambi i piani (fisico e sottile) o con gradazioni diverse prevalere in uno dei due,o infine essere totalmente in quello sottile,ovviamente con l'esperienza si migliorerà,inoltre non è detto che per agire,interagire, o semplicemente esplorare la dimensione sottile la coscenza debba essere necessariamente trasferita totalmente nel corpo sottile...
ripeto,dico quel che credo di aver sperimentato o quel che ho letto,ma l'argomento è vasto e si parla di simboli,ovviamente nessuno ha la verità assoluta,ma certo le fonti tradizionali (quelle autentiche) credo che ne sappiano più delle varie e odierne culture new age,senza per questo condannare tutti gli odierni ricercatori...



#22 Etranger

Etranger

    Utente Junior

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Inviato 29 gennaio 2014 - 06:12

......... che entra in contatto con tutto il marciume che c'è nel basso astrale..........è caratterizzato dal poter raggiungere ogni luogo "sottile",dal più basso astrale fino all'ultimo cielo cioè al piano più alto,e per scopi ben precisi quindi come agente non come spettatore...per avere conferma di quel che ti dico apparte il buon costaneda basta leggere la grande opera di Mircea Eliade "lo sciamanismo e le tecniche dell'estasi",per qualcosa di più "introduttivo" anche "sciamanismo" di tom cowan o l'opera di michael harner (leggermente tendente al new age ma comunque assolutamente autorevole come fonte)...
altro discorso è invece la pratica "moderna" del viaggio sciamanico,anche io iniziai così,e di solito il principiante ai "primi successi" nel viaggio sciamanico riesce diciamo a interagire in minima parte col corpo sottile,da qui la distinzione tipicamente new age tra viaggio astrale e sciamanico come se fossero due cose diverse,ovvio che tutto dipende solo dal praticamente...
renè guenon spiegava che la coscenza può essere presente su entrambi i piani (fisico e sottile) o con gradazioni diverse prevalere in uno dei due,o infine essere totalmente in quello sottile,ovviamente con l'esperienza si migliorerà,inoltre non è detto che per agire,interagire, o semplicemente esplorare la dimensione sottile la coscenza debba essere necessariamente trasferita totalmente nel corpo sottile...
ripeto,dico quel che credo di aver sperimentato o quel che ho letto,ma l'argomento è vasto e si parla di simboli,ovviamente nessuno ha la verità assoluta,ma certo le fonti tradizionali (quelle autentiche) credo che ne sappiano più delle varie e odierne culture new age,senza per questo condannare tutti gli odierni ricercatori...


Qui è evidenziata all'ennesima potenza la differenza tra conoscenza (molto culturale viste le abbondanti citazioni) e ....... coscienza (delle cose)

...... altro discorso è invece la pratica "moderna" del viaggio sciamanico,anche io iniziai così .......



se ritieni di aver iniziato ad intraprendere il "percorso sciamanico" e ti interessa approfondire, prova ad "uscire dai libri" e vivere alle origini la cosa...... sul campo, ti garantisco che capiresti il commento che ho fatto sopra

#23 Etranger

Etranger

    Utente Junior

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Inviato 29 gennaio 2014 - 06:26

.......che è in gran parte, ........... modificata dalla coscienza di chi la osserva


Infatti ..... la comprensione dell'astrale (come di ogni altra cosa) è vincolata alla coscienza che ognuno ha di sé, il limite che ognuno di noi ha, è la sua "verità", meno coscienza uno ha di sé e più forte è la sua "verità"

.......Non riesco a capire, all'interno di questo thread, delle prese di posizione cosi rigide su questa tematica, che per definizione lascia invece aperte moltissime strade interpretative......


Le ..... "strade interpretative" hanno valore solo mentale (vedasi i "famosi" luoghi "sottili" o l'astrale "alto e basso"), in caso di esperienza più o meno vissuta (ciò dipende dalla comprensione che uno ha di se), subentra ciò cui ho accennato sopra, la "verità" (propria), che non può che essere "rigida", sennò che "verità" sarebbe?

#24 tornado

tornado

    Utente Intergalattico

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Inviato 29 gennaio 2014 - 08:43

Comunque in termini pratici, la vera esperienza astrale (che io chiamerei vita astrale) la sperimenta il soggetto che ha una continuità di coscienza nel passare dalla veglia al sonno e dal sonno alla veglia, questo sempre ogni volta che dorme e per tutta la durata del sonno.
Il soggetto comune invece ha un sonno ipnagogico (fase 1 e 2 del sonno, addormentamento e sonno leggero) un sonno incoscio (cioè senza attività mentale pensante, assenza totale di coscienza di sé, fase 3 e 4 del sonno, sonno profondo e molto profondo) e il sonno REM con sogni (detto anche sonno paradosso, dato che l'EEG è più simile a quello della veglia, caratterizzato dai sogni veri e propri)
Pertanto il soggetto che durante tutto il sonno è in grado di avere una vita astrale cosciente, dovrebbe non avere la fase ipnagogica del sonno, non avere il sonno con assenza totale di coscienza di sé, e non dovrebbe sognare mai. Insomma per tale soggetto il sonno dovrebbe essere solo il riposo del corpo, ma deve mantenere per tutto il sonno la coscienza di sé, e non sognare ;)
Un tale soggetto descritto io credo che esista solo idealmente, o come dice Edyta il numero di tali soggetti presenti nel mondo si possono contare sulla dita della mano :hypnotysed:

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#25 migulat

migulat

    Super Utente

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Inviato 29 gennaio 2014 - 09:37

Proiezione fuori dal corpo e Viaggio Astrale
ho letto abbastanza in vari post di questo argomento nel forum e, francamente, sono rimasta piuttosto allibita.
al di là dei vari nomi e riferimenti usati, imprecisi per necessità e, spesso, incoerenti per dizione, non mi sembra sia ragionevole il concetto ultimo dei termini impiegati e dei relativi significati ed effetti.
non mi è sembrato il caso di rispondere nei singoli post, e apro questo nuovo come "sunto".
Per semplificare l'esposizione schematizzerò (per quanto possibile) ciò che è il viaggio astrale. Nella realtà si tratta di un continuum di coscienza sempre più profonda non schematizzabile ne tanto meno titolabile, come cerco di fare ora.
In ambito astrale si possono identificare (molto grossolanamente) 5 fasi, in ordine di profondità, la proiezione sensitiva, la proiezione fisica, il controllo astrale, l'interazione astrale ed infine il viaggio astrale.
la prima fase, la proiezione sensitiva, si può definire come la percezione di non essere entro l'ambito corporeo, non c'è né coscienza né percezione para-sensoriale, come non vi è nessuna possibilità di logicizzare l'evento non avendo nessun "appiglio" né sensoriale né fisico. In pratica si percepiscono solo sensazioni.
la seconda fase, la proiezione fisica, si può definire come la percezione della realtà che ci circonda, vi è la coscienza sensoriale visiva e la percezione mentale dell'ambiente ma nessuna interazione con esso. In pratica siamo "osservatori" anche se in realtà non vediamo fisicamente.
la terza fase, il controllo astrale, è la fase in cui prendiamo piena coscienza di noi stessi (in astrale) e partecipiamo attivamente allo spazio-tempo in cui ci troviamo con possibilità di muoversi e di vivere coscientemente la nostra realtà astrale.
la quarta fase, l'interazione astrale, è la fase in cui siamo in grado di interagire pienamente e compiutamente con il mondo astrale e si dovrebbe poterlo fare anche con il mondo fisico.
la quinta ed ultima fase, il viaggio astrale, è la completa padronanza del mondo astrale, cosa che dovrebbe permettere una piena coscienza e conoscienza, senza limiti, sia dello spazio-tempo che dell'interazione fisica.
Adesso, le prime due fasi si possono raggiungere in molti modi sia coscienti che incoscienti, le persone più "dotate" le possono raggiungere in modo del tutto casuale, in varie condizioni psico-fisiche, ma non ne hanno la coscienza e quindi non ne percepiscono la realtà.
chi riesce in modo cosciente a raggiungere la prime due fasi, per procedere nelle successive , necessita di una "pulizia" totale dal mondo intorno a noi, anche a livello culturale, nozionistico e morale, una vera "tabula rasa" da imput esterni. E' decisamente improbabile che un essere umano che vive nel mondo di oggi (e tanto meno nella nostra cultura) possa anche soltanto lontanamente avvicinarsi ad un tale livello di "pulizia". E' irrealistico che una persona possa raggiungere la coscienza profonda necessaria per un viaggio astrale e finito il viaggio, tornare a pensare ai problemi di tutti i giorni, al mutuo, al lavoro, ai problemi di scuola, allo stress della vita ecc ecc, per poi, dopo un pò, tornarsene bellamente a fare un altro viaggio astrale.[/

Edyta cara ...scusami ma le cose non stanno affatto così , ed è sufficiente che ti informi attraverso i racconti personali ( c'è ne sono moltissimi) di chi ha vissuto un nde o di chi c'è stato molto vicino) ...questo per farti comprendere che non esiste la fase 1/2/3/4/....e che si può giungere direttamente inconsapevolmente spontaneamente alla fase 5

Conosci ciò che ti sta davanti, e ciò che ti è nascosto ti verrà rivelato; poiché non vi è nulla di nascosto che non venga un giorno rivelato


#26 edyta78

edyta78

    Utente Esperto

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Inviato 29 gennaio 2014 - 09:53

edyta ogni volta che si ragiona con te sembra una gara o una guerra,già ho detto che delle mie esperienze personali non ne parlo per un motivo preciso,in altri ambiti avrei poco da dire,ma sui viaggi qualcosa da dire credo di averlo,sia per letture sia appunto per esperienze...visto che te sembri certa che io sbaglio,posso chiederti da dove vengono le tue di conoscenze?esperienze,letture, entrambe o nessuna delle due?è solo una domanda ovviamente...
poi lasciami dire una cosa,dici che ci "copriamo" dietro grandi nomi esoterici,che io semplicemente chiamo tradizione,lo sai che da qualunque luogo vengano le tue conoscenze parlando di dell'argomento di questo topic per forza o per amore anche le tue fonti sono o tradizionali o più vicine a quel che oggi chiamiamo new age?non eri te che parlavi di maestridel tibet in altri post?



pur avendo capito più o meno quel che dici,mi viene da contraddirti,diciamo che gli sciamani di solito appartengono ad un lignaggio ben preciso che rende a volte difficile anche capirne i simboli,inoltre quasi sempre lo sciamanismo è stato assorbito o contaminato da correnti successive,quando non perseguitato(vedi il bon in tibet o in generale lo sciamanesimo nelle regioni induiste o buddiste,come nelle terre cristiane o musulmane)....
dire però che compie il viaggio da spettatore mi sembra azzardato,lo sciamano per sua natura è quello che si "infila" anche nei peggiori luoghi dell'astrale,che entra in contatto con tutto il marciume che c'è nel basso astrale,questo soprattutto per le guarigioni,che siano individuali o collettive...inoltre almeno nella tradzione c'è sciamano e sciamano,quello che ha per così dire "terminato gli studi" è caratterizzato dal poter raggiungere ogni luogo "sottile",dal più basso astrale fino all'ultimo cielo cioè al piano più alto,e per scopi ben precisi quindi come agente non come spettatore...per avere conferma di quel che ti dico apparte il buon costaneda basta leggere la grande opera di Mircea Eliade "lo sciamanismo e le tecniche dell'estasi",per qualcosa di più "introduttivo" anche "sciamanismo" di tom cowan o l'opera di michael harner (leggermente tendente al new age ma comunque assolutamente autorevole come fonte)...
altro discorso è invece la pratica "moderna" del viaggio sciamanico,anche io iniziai così,e di solito il principiante ai "primi successi" nel viaggio sciamanico riesce diciamo a interagire in minima parte col corpo sottile,da qui la distinzione tipicamente new age tra viaggio astrale e sciamanico come se fossero due cose diverse,ovvio che tutto dipende solo dal praticamente...
renè guenon spiegava che la coscenza può essere presente su entrambi i piani (fisico e sottile) o con gradazioni diverse prevalere in uno dei due,o infine essere totalmente in quello sottile,ovviamente con l'esperienza si migliorerà,inoltre non è detto che per agire,interagire, o semplicemente esplorare la dimensione sottile la coscenza debba essere necessariamente trasferita totalmente nel corpo sottile...
ripeto,dico quel che credo di aver sperimentato o quel che ho letto,ma l'argomento è vasto e si parla di simboli,ovviamente nessuno ha la verità assoluta,ma certo le fonti tradizionali (quelle autentiche) credo che ne sappiano più delle varie e odierne culture new age,senza per questo condannare tutti gli odierni ricercatori...


allora non è questione di guerra o altro,sei ignorante,come tutti gli altri,cosa vuoi confutare?nulla..
Etranger ha risposto a tutti in modo esaustivo e particolareggiato,ma pare che nessuno abbia capito..... NULLA.. come sempre del resto..quindi?volete la vostra ragione archeo e dodecaedra?prendetevela, come tutti gli altri..ripeto a me non mene viene niente in tasca..

Non comprendete neanche il significato della parola coscenza,vi arrampicate sempre su ciò che i testi tradizionali divulgano..
ma la coscenza evolutiva,non ha niente a che fare con le cavolate scritte,dai grandi dotti...

invito gli utenti che sfidano Etranger,a non farlo,perchè tutto ciò che citate sciameni,testi etcc.di cui non avete avuto una minima percettività o esperienza reale,ma solo elugubrato mentalmente,lui a differenza vostra,ESPERIENZE,CULTURA,TESTI, VERI,(niente di sentito dire in occidente,niente esperienze con 4 maestrucoli occidentali,niente testi occidentali a portata di mano,etcc)le ha fatte,le ha avute..e le vive..perchè quando il processo evolutivo viene avviato,esso continua,cresce..
Quindi,non stressate più,o argomentate il discorso con argomenti inerenti,oppure le vostre insistense da maestri scrivetele da qualche altra parte.
ho aperto questo 3d apposta,per non leggere più strafalcioni,e invece persistete con ste mere cavolate.
Tu archeo,perchè possessore di una cultura espansa occidentalizzata, credi di sapere sempre tutto,ma non comprendi ciò che esula dai tuoi studi...comunque ok.. contento te contenti tutti.
Migu..io mi sbaglio sempre...ok vai pure dietro ai tuoi testi..ti senti forte di ciò che citi?bene seguilo e basta..visto che per te è la verità..

Tornado:
Apparte le tue elugubrazioni inerenti al sonno,e al resto,almeno hai compreso che un viaggio astrale,è un evento estremamente complesso,che molto pochi possono per prima cosa comprendere in modo coscente,poi avere mezzi per intraprendere una scelta radicale della propia vita.


#27 migulat

migulat

    Super Utente

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Inviato 29 gennaio 2014 - 10:23

Edyta ci sono milioni e milioni di studi fatti su esperienze personali che dimostrano quello che ti ho detto ...e che ti piaccia o non ti piaccia queste rimangono fati oggettivi rilevati ....se non sei in grado di essere almeno oggettiva su questo , allora invece di accusare gli altri del loro indotrinamento culturale ...forse è bene che ti inizi a preoccupare un po' del tuo ...
sai il rispetto che ho per te ma se dici certe cose allora stai dando uno spettacolo di tutto quello che sopra ti ho ben espresso ....riflettici

Conosci ciò che ti sta davanti, e ciò che ti è nascosto ti verrà rivelato; poiché non vi è nulla di nascosto che non venga un giorno rivelato


#28 migulat

migulat

    Super Utente

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Inviato 29 gennaio 2014 - 10:28

la conoscenza (sia pure profonda) non necessariamente significa la "coscienza" di ciò che si conosce



Lo sciamano adotta tecniche per raggiungere uno scopo (in questo caso uno "stato"), ma ti assicuro che non ne ha coscienza, lo dimostra il fatto che il suo "viaggio astrale" (chiamiamolo così) lo compie da spettatore, mai da attore, traendo deduzioni ed interpretazioni da cose ed eventi di cui non ha la benché minima coscienza, ma solo un'interpretazione conoscenziale

Etranger ...condivido che non ci sia coscienza ...lo condivido totalmente ma dovresti ben sapere che in entrambi i tuoi esempi c'è consapevolezza

poi se parliamo di sciamanesimio parliamo di droghe quindi di uno stato alterato indotto e non naturale di coscienza ...
ma siamo ot ed è un vero peccato per me

Conosci ciò che ti sta davanti, e ciò che ti è nascosto ti verrà rivelato; poiché non vi è nulla di nascosto che non venga un giorno rivelato


#29 edyta78

edyta78

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Inviato 30 gennaio 2014 - 02:50

Edyta ci sono milioni e milioni di studi fatti su esperienze personali che dimostrano quello che ti ho detto ...e che ti piaccia o non ti piaccia queste rimangono fati oggettivi rilevati ....se non sei in grado di essere almeno oggettiva su questo , allora invece di accusare gli altri del loro indotrinamento culturale ...forse è bene che ti inizi a preoccupare un po' del tuo ...
sai il rispetto che ho per te ma se dici certe cose allora stai dando uno spettacolo di tutto quello che sopra ti ho ben espresso ....riflettici


a prescindere che qui le accuse le ricevo io da voi,con le vostre insistenti verità,oramai trite e ritrite,da cui io stufa ho iniziato il 3d appunto puntualizzanto il mio sgomento(chiamiamolo così)..poi,.tutti gli studi fatti non hanno niente ne di comprovato e ne di esportabile oggettivamente,ma solo supposizioni avvalorate scioccamente dal nome del luminare che le ha elaborate e riportate in testi divenuti importanti non per il contenuto ma per la loro firma,quindi non rigettare a me una provocazione scevra,lo spettacolo lo state dando voi non essendo neanche in grado di comprendere ciò che è stato scritto,quindi?nessuno ha scandagliato punto per punto i 5°livelli,e argomentato,allora?cè qualcuno qui che parla tanto di verità e ha vissuto per un bel periodo di tempo in oriente tra i monaci per avvicinarsi a capire e vivere le loro scelte quotidiane sviluppando determinate pratiche?oppure nelle tribù africane,a contatto con i loro sciamani ,con il loro modo di vivere le loro scelte e sempre le pratiche usuali delle loro tribù?
oppure avete a che fare con persone che hanno vissuto tutto questo o più,e con la capacità di porvi ciotoline su ciotoline affinchè possiate espandere il vostro pensiero,prendere scelte coscenti,arrivare ad espandere la propia coscenza di se,e percorre la vostra strada evolutiva capendo che tutto il sapere acquisito dai testi,ad un ceto momento va abnegato,per ricominciare nuovamente ad imparare comprendendo e percependo,quindi non solo capendo?
mi pare di no,altrimenti avreste preso punto per punto i livelli astrali e li avreste argomentati anche negativamente ci mancherebbe altro,senza chiudere tutte le porte e confermare solo i vostri bei testi..
quindi credo che sia logico e inconfutabile che sempre e solo Etranger o FenixOlder,siano capaci anche di andare oltre una semplice comprensione..

la stima sai bene che è reciproca,ma ciò non vuol dire che le nostre idee o strade e scelte comminino con essa.
tranquilla io mi occupo del mio,ma a modo mio...

#30 occhibianchi

occhibianchi

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Inviato 30 gennaio 2014 - 08:41

Infatti ..... la comprensione dell'astrale (come di ogni altra cosa) è vincolata alla coscienza che ognuno ha di sé, il limite che ognuno di noi ha, è la sua "verità", meno coscienza uno ha di sé e più forte è la sua "verità"


assolutamente d'accordo


Le ..... "strade interpretative" hanno valore solo mentale (vedasi i "famosi" luoghi "sottili" o l'astrale "alto e basso"), in caso di esperienza più o meno vissuta (ciò dipende dalla comprensione che uno ha di se), subentra ciò cui ho accennato sopra, la "verità" (propria), che non può che essere "rigida", sennò che "verità" sarebbe?


beh no, per definizione la "verità" è ciò che si attiene alla realtà, qualsiasi cosa attraversi l'interpretazione individuale, a qualunque livello, cessa di essere realtà e diventa, ovviamente, una libera interpretazione, ecco perché ci sono moltissime interpretazioni della "realtà astrale" (vedi la storiella indù sull'elefante sacro), basti pensare al messaggio portato dai vari: Cristo, Buddha, Maometto, Krishna, il loro era un messaggio di verità, univoco, poi l'uomo interpretandolo ha creato le religioni che conosciamo oggi.

allora non è questione di guerra o altro,sei ignorante,come tutti gli altri,cosa vuoi confutare?nulla..
Etranger ha risposto a tutti in modo esaustivo e particolareggiato,ma pare che nessuno abbia capito..... NULLA.. come sempre del resto..quindi?volete la vostra ragione archeo e dodecaedra?prendetevela, come tutti gli altri..ripeto a me non mene viene niente in tasca..

Non comprendete neanche il significato della parola coscenza,vi arrampicate sempre su ciò che i testi tradizionali divulgano..
ma la coscenza evolutiva,non ha niente a che fare con le cavolate scritte,dai grandi dotti...


Ma perché tutto questo astio su un argomento dove nessuno qui dentro può portare a conferma dei suoi pensieri delle prove certe? Senza uno straccio di prova reale, e quindi non parlo di semplici intromissioni nel mondo onirico che sono l'abc dell'operatore, il mio pensiero vale tanto quanto il tuo, quanto quello di migu, quanto quello di etranger, quanto quello di Osho. Come in ogni altro processo "magico", per dar peso ad un pensiero bisogna essere in grado, non di pronunciarlo a parole o digitarlo su una tastiera, ma di concretizzarlo sul piano delle manifestazioni altrimenti, seppur bello e dotto, resta un pensiero.
Ti consiglio, non con presupponenza, ma come fossi un tuo fratello, di mettere tutta questa forza che hai, non nel giudicare il pensiero altrui, ma il tuo stesso pensiero, questa è la chiave della crescita, perché ogni cosa degna della nostra attenzione deve essere all'interno di noi, tutto ciò che si trova all'esterno è una distrazione, per cui invece di pensare alla nostra coscienza, guarda sempre prima la tua coscenza, per dirla alla Gesù, che è un gran figo, prima di guardare la pagliuzza nell'occhio del tuo fratello, occupati della trave che è nel tuo.

#31 edyta78

edyta78

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Inviato 30 gennaio 2014 - 08:57

Ma perché tutto questo astio su un argomento dove nessuno qui dentro può portare a conferma dei suoi pensieri delle prove certe? Senza uno straccio di prova reale, e quindi non parlo di semplici intromissioni nel mondo onirico che sono l'abc dell'operatore, il mio pensiero vale tanto quanto il tuo, quanto quello di migu, quanto quello di etranger, quanto quello di Osho. Come in ogni altro processo "magico", per dar peso ad un pensiero bisogna essere in grado, non di pronunciarlo a parole o digitarlo su una tastiera, ma di concretizzarlo sul piano delle manifestazioni altrimenti, seppur bello e dotto, resta un pensiero.
Ti consiglio, non con presupponenza, ma come fossi un tuo fratello, di mettere tutta questa forza che hai, non nel giudicare il pensiero altrui, ma il tuo stesso pensiero, questa è la chiave della crescita, perché ogni cosa degna della nostra attenzione deve essere all'interno di noi, tutto ciò che si trova all'esterno è una distrazione, per cui invece di pensare alla nostra coscienza, guarda sempre prima la tua coscenza, per dirla alla Gesù, che è un gran figo, prima di guardare la pagliuzza nell'occhio del tuo fratello, occupati della trave che è nel tuo.


vedi semplicemente xchè qui cè chi può conformare ciò che ho scritto..ma non lo fa,semplicemente perchè sarebbe inutile,continuereste per la vostra strada,quindi ho pensato di porre i livelli,con la speranza che qualcuno li argomentasse anche in modo negativo,ci mancherebbe,ma nulla,ancora porte chiuse.
il mio non è astio,è il sottintendere che all'inzio del mio 3d ho esplicitato il mio rammarico nel leggere tante cavolate,e voi continuate...
vedi non hai ancora compreso cosa io intendo per coscenza,e presupponi ancora di indicarmi la tua strada..quella è la tua di strada tu la devi percorrere con i tuoi limiti di concezione.
è giusto ognuno ha il propio pensiero,io accetto tutto,ma non la vostra imposizione che anche io la devo pensare e vedere come voi,e visto che non riuscite a farlo,allora sono io l'astiosa,l'ignorante e via giù, quante più cè nè,più ne mettete.
questo è l'assurdo,imporre voi a me,il vostro modo di vedere le cose.
io non vi impongo niente,chiedo solo di argomentare senza lincare o citare in continuo manuali,ma non cè verso..mi pare no?
prima toglila tu la pugliuzza che è un pallone,non preoccuparti di me,io rimango volentieri con le travi..

#32 occhibianchi

occhibianchi

    Orietur in tenebris lux tua

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Inviato 30 gennaio 2014 - 09:05

vedi semplicemente xchè qui cè chi può conformare ciò che ho scritto..ma non lo fa,semplicemente perchè sarebbe inutile,continuereste per la vostra strada,quindi ho pensato di porre i livelli,con la speranza che qualcuno li argomentasse anche in modo negativo,ci mancherebbe,ma nulla,ancora porte chiuse.
il mio non è astio,è il sottintendere che all'inzio del mio 3d ho esplicitato il mio rammarico nel leggere tante cavolate,e voi continuate...
vedi non hai ancora compreso cosa io intendo per coscenza,e presupponi ancora di indicarmi la tua strada..quella è la tua di strada tu la devi percorrere con i tuoi limiti di concezione.
è giusto ognuno ha il propio pensiero,io accetto tutto,ma non la vostra imposizione che anche io la devo pensare e vedere come voi,e visto che non riuscite a farlo,allora sono io l'astiosa,l'ignorante e via giù, quante più cè nè,più ne mettete.
questo è l'assurdo,imporre voi a me,il vostro modo di vedere le cose.
io non vi impongo niente,chiedo solo di argomentare senza lincare o citare in continuo manuali,ma non cè verso..mi pare no?
prima toglila tu la pugliuzza che è un pallone,non preoccuparti di me,io rimango volentieri con le travi..



sono contento che tu gradisca le travi, ma se leggessi davvero quello che ho scritto, noteresti, e sarebbe anche piuttosto facile, che non ti ho imposto davvero nulla, non ne ho davvero interesse, ne ho linkato nulla, non ho criticato i tuoi punti di vista. Mi sbaglierò, ma sembri tu a voler imporre basandoti sul "c'è qualcuno che se solo volesse potrebbe" che a me ricorda tanto "mio cugino" di Elio e le storie tese, una prova non manifestata è una chiacchiera da bar, e a me pare che qui di chiacchiere se ne facciano in abbondanza, e se proprio devo scegliere una chiacchiera in cui credere preferisco quella di un grande maestro del passato. Ovviamente è la mia opinione, non è un'opinione invece che la parola coscienza, contenga una "i".

#33 edyta78

edyta78

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Inviato 30 gennaio 2014 - 09:10

sono contento che tu gradisca le travi, ma se leggessi davvero quello che ho scritto, noteresti, e sarebbe anche piuttosto facile, che non ti ho imposto davvero nulla, non ne ho davvero interesse, ne ho linkato nulla, non ho criticato i tuoi punti di vista. Mi sbaglierò, ma sembri tu a voler imporre basandoti sul "c'è qualcuno che se solo volesse potrebbe" che a me ricorda tanto "mio cugino" di Elio e le storie tese, una prova non manifestata è una chiacchiera da bar, e a me pare che qui di chiacchiere se ne facciano in abbondanza, e se proprio devo scegliere una chiacchiera in cui credere preferisco quella di un grande maestro del passato. Ovviamente è la mia opinione, non è un'opinione invece che la parola coscienza, contenga una "i".


stessa cosa se tu avessi letto,avresti capito che ho esplicitato solo una panoramica su tutti..
coscenza si può scrivere con o senza ..i..
complimenti per le tue opinioni e grazie..

#34 occhibianchi

occhibianchi

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Inviato 30 gennaio 2014 - 09:16

stessa cosa se tu avessi letto,avresti capito che ho esplicitato solo una panoramica su tutti..
coscenza si può scrivere con o senza ..i..
complimenti per le tue opinioni e grazie..


mai criticata la tua panoramica, che è valida quanto quella di tutti, ponevo al limite un quesito sull'astio, evidente, verso alcuni utenti e alle loro idee a tuo dire completamente sballate, e se vuoi ti indico di preciso dove lo hai scritto, anche se credo che sia abbastanza evidente da poterlo evitare. La verità, qui, non la possiede, e quasi sicuramente non la conosce nessuno.

In coscienza, la i sparisce, ma solamente nella pronuncia.

#35 edyta78

edyta78

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Inviato 30 gennaio 2014 - 09:21

mai criticata la tua panoramica, che è valida quanto quella di tutti, ponevo al limite un quesito sull'astio, evidente, verso alcuni utenti e alle loro idee a tuo dire completamente sballate, e se vuoi ti indico di preciso dove lo hai scritto, anche se credo che sia abbastanza evidente da poterlo evitare. La verità, qui, non la possiede, e quasi sicuramente non la conosce nessuno.

In coscienza, la i sparisce, ma solamente nella pronuncia.


ok va bene così?hai ragione.....ti premetto che quella che ripete in continuo che la verità non l'ha nessno sarei io..io non ho detto che hanno idee sballate ma che si rifanno solo a determinati testi,e che siccome sono testi importanti per loro lì cè la verità..comprì o no?io chiedo solo un interazione vostra,che non cè..
vuoi continuare così?divertiti pure....

#36 occhibianchi

occhibianchi

    Orietur in tenebris lux tua

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Inviato 30 gennaio 2014 - 09:36

io non ho detto che hanno idee sballate ma che si rifanno solo a determinati testi,e che siccome sono testi importanti per loro lì cè la verità..comprì o no?


be questo è il tuo pensiero,creato su esperienze tue personali,quindi soggettive,inconfutabilmente create dalla tua mente,o per tanti sentito dire o per molteplici letture..ma la realtà è ben diversa.

....


se uno vuole illudersi di compiere viaggi astrali faccia pure..

....

no no trornado sei propio fuori..

....

Qui tutti vi fate delle fantasie,il vostro inconsci viaggia,crea illusioni,che percepite come realtà oggettive,quando invece sono realtà vostre soggettive.

....

immagino e so, che scondo voi tutti possono accedervi all'astrale,questo infatti è l'assurdo concettuale dell'approcciarsi a determinate tematica come questa per esempio.Fate fede alle vostre esperienze vissute,ma siete voi stessi che etichettate certe esperinze came tali,senza invece capirne vrament l'origine,un senzo anche inconscio di superiorità..
ciò delucida una ignoranza(deriva da ignorare)totale o presunta,di ciò che esponete.
vi coprite dietro il riportare quasi sempre grandi nomi esoterici o testi,per consolidare i vostri pensieri e le vostre esperienz personali,ma in questo frangente,non consolidate niente solo un grande non conoscere tale cosa.

....

allora non è questione di guerra o altro,sei ignorante,come tutti gli altri,cosa vuoi confutare?nulla..



Non comprendete neanche il significato della parola coscenza,vi arrampicate sempre su ciò che i testi tradizionali divulgano..
ma la coscenza evolutiva,non ha niente a che fare con le cavolate scritte,dai grandi dotti...


ho aperto questo 3d apposta,per non leggere più strafalcioni,e invece persistete con ste mere cavolate.
Tu archeo,perchè possessore di una cultura espansa occidentalizzata, credi di sapere sempre tutto,ma non comprendi ciò che esula dai tuoi studi...comunque ok.. contento te contenti tutti.



vuoi continuare così?divertiti pure....


non che mi stia divertendo molto, per divertirsi occorrono stimoli adeguati, e non me ne stai dando, non vedo argomentazioni cosi curate e profonde, hai citato idee troppo vaghe per essere argomentate, puoi magari descrivere nel dettaglio il tuo vissuto su questi 5 livelli di percezioni non quello di altri utenti per sentito dire, e allora potremmo anche confrontare i nostri punti di vista, ben volentieri.

#37 edyta78

edyta78

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Inviato 30 gennaio 2014 - 09:39

non che mi stia divertendo molto, per divertirsi occorrono stimoli adeguati, e non me ne stai dando, non vedo argomentazioni cosi curate e profonde, hai citato idee troppo vaghe per essere argomentate, puoi magari descrivere nel dettaglio il tuo vissuto su questi 5 livelli di percezioni non quello di altri utenti per sentito dire, e allora potremmo anche confrontare i nostri punti di vista, ben volentieri.


e be,lo stimolo non lo dai neanche tu,visto l'enorme limite di vedute..
non sei in grado di argomentare? non lo fare,dai pure la colpa alla mia ignoranza..
buona giornata..

#38 Etranger

Etranger

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Inviato 30 gennaio 2014 - 09:39

beh no, per definizione la "verità" è ciò che si attiene alla realtà, qualsiasi cosa attraversi l'interpretazione individuale, a qualunque livello, cessa di essere realtà e diventa, ovviamente, una libera interpretazione, ecco perché ci sono moltissime interpretazioni della "realtà astrale" (vedi la storiella indù sull'elefante sacro), basti pensare al messaggio portato dai vari: Cristo, Buddha, Maometto, Krishna, il loro era un messaggio di verità, univoco, poi l'uomo interpretandolo ha creato le religioni che conosciamo oggi.


Che la saccenza umana modifichi e distorca tutto..... non c'è alcun dubbio

riguardo alla "realtà astrale", si evince chiaramente da cosa e come scrivono gli utenti le reali esperienze e informazioni che possono aver vissuto/acquisito, come ho scritto in altro post sopra, la conoscenza si arroga spesso le prerogative della coscienza (non mi sto riferendo a te)

#39 edyta78

edyta78

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Inviato 30 gennaio 2014 - 09:44

Che la saccenza umana modifichi e distorca tutto..... non c'è alcun dubbio

riguardo alla "realtà astrale", si evince chiaramente da cosa e come scrivono gli utenti le reali esperienze e informazioni che possono aver vissuto/acquisito, come ho scritto in altro post sopra, la conoscenza si arroga spesso le prerogative della coscienza (non mi sto riferendo a te)


ti riferisci a me?

#40 Etranger

Etranger

    Utente Junior

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Inviato 30 gennaio 2014 - 09:46

ti riferisci a me?


no ..... :shock:




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