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Io e i miei alieni - La saga di Kernel.


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72 risposte a questa discussione

#41 Guest_me-me_*

Guest_me-me_*
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Inviato 02 ottobre 2013 - 03:43

Bello! Sì, lo riesco a vedere.
Ma perché è messo storto di lato? :D

:icon_eek:
phatos... :asdsi:



#42 Nehelamite

Nehelamite

    Flip Flap

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Inviato 02 ottobre 2013 - 03:48

:icon_eek:
phatos... :asdsi:


Se deve andare sotto un testo molto lungo dovrebbe essere dritta :D

-Flip Flap-


#43 AcrossTheDark

AcrossTheDark

    Utente Senior Plus

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Inviato 02 ottobre 2013 - 03:52

anch'io. ora provo a postarlo. cavolo mi viene piccolo qua, come si fa?
per vederlo bene bisogna cliccarci. tu riesci ad utilizzarlo così, K? Ops J?
il secondo è in formato più grande, ma non so come postarli grandi.

[ATTACH=CONFIG]20221[/ATTACH][ATTACH=CONFIG]20220[/ATTACH]




Wow bello spero che il mio regga il confronto :D

#44 Guest_me-me_*

Guest_me-me_*
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Inviato 02 ottobre 2013 - 03:59

[quote name='Jesus of Suburbia']Se deve andare sotto un testo molto lungo dovrebbe essere dritta :D[/QUOTE]
ahhhh questa committenza.. :swear:mò ci provo a girarlo, dai.
ma come si fa a pubblicarlo GRANDE?

Allega File  disegno1 ruotato copia.jpg   0bytes   35 Numero di downloads[/QUOTE]
Immagine inserita

#45 Avagaia

Avagaia

    Utentessa Basita

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Inviato 03 ottobre 2013 - 06:23

:D ma siete bravissimi!!Tira!complimenti!!! :) Jesus, le tua storia mi piace sempre di più ! :D :D

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#46 Nehelamite

Nehelamite

    Flip Flap

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Inviato 03 ottobre 2013 - 11:38

Bello tira! Finalmente sei riuscita a metterlo grande!
Purtroppo ho appena notato che non si può modificare il messaggio con la parte sesta della storia, quindi immagino di dover chiedere ad un moderatore di inserire l'immagine per conto mio :laugh:

-Flip Flap-


#47 Guest_me-me_*

Guest_me-me_*
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Inviato 03 ottobre 2013 - 12:58

Bello tira! Finalmente sei riuscita a metterlo grande!
Purtroppo ho appena notato che non si può modificare il messaggio con la parte sesta della storia, quindi immagino di dover chiedere ad un moderatore di inserire l'immagine per conto mio :laugh:



oh mannaggia.

#48 Nehelamite

Nehelamite

    Flip Flap

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Inviato 05 ottobre 2013 - 05:10

Entro i prossimi due giorni avrete la nuova puntata di "Io e i miei alieni."
Ci scusiamo per il ritardo, ma siamo arrivati un attimo ad un'Ottava Calante: il tempo che torna ascendente o che qualcuno la forza. Grazie per la pazienza.

-Flip Flap-


#49 AcrossTheDark

AcrossTheDark

    Utente Senior Plus

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Inviato 05 ottobre 2013 - 05:55

tranquillo prenditi il tuo tempo , ognuno ha la propria vita sociale , preferisco una pagina ogni tanto con la solita qualità che una pagina fatta di fretta

#50 Nehelamite

Nehelamite

    Flip Flap

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Inviato 08 ottobre 2013 - 06:54

Parte Ottava - Elefanti e Korendiani incazzosi

La banda si era da poco abituata all'ambiente della navicella.
Sinoday aveva fatto molte storie, ma alla fine era stato convinto abilmente da Sam a lasciarci entrare.
L'astronave era rimasta schermata, invisibile a chiunque e a qualsiasi tecnologia di localizzazione terrestre, sospesa qualche metro sopra il bar in cui avevamo passato quegli adrenalinici momenti, pochi minuti prima.
Nonostante le molte divergenze, c'eravamo ancora tutti: Marte, Mercurio, Sam, io, Fedora... e Plutone.
Si era da poco ripreso, ma era abbastanza in forze da girovagare sull'astronave accompagnato da Mercurio che toccava ed esaminava ogni singolo oggetto, non senza beccarsi più di una ramanzina da parte del burbero e strabico pilota.
Marte, Fedora, io e Sam ci eravamo accomodati nell'equivalente alieno di un privé: una sorta di picola cabina trasparente aperta da un lato, costruita con un materiale simile al prexiglass.
Sulla parte inferiore delle quattro pareti interne correva un cornicione composto di segmenti regolabili su cui sedersi.
Io e Fedora ci eravamo accomodati sul segmento trapezoidale in un angolo e Marte e Sam avevano fatto lo stesso su due angoli diversi e opposti.
Appena l'apertura si chiuse, il vetro divenne opaco e fummo isolati dall'esterno.
<<Mercurio sta spiegando tutto a Plutone: quello che gli serve sono spiegazioni ed un amico su cui contare...>> Ci informò Marte. <<Noi però abbiamo delle cose su cui discutere.>> Concluse con una punta d'ira.
<<Qual è il piano ora?>> Esordì Fedora.
<<Plutone sta bene, ma cosa impedisce al rettiliano di tornare ad infestarlo?>> Chiesi io.
<<In genere un rettiliano scacciato da un corpo non vi fa più ritorno, questo vale anche per le altre entità incorporee.>> Rispose Samael: <<Ma Adonakhash è un Draconiano ed è molto potente: appena recuperate le forze, non esiterà a tentare di riprendere possesso del corpo di Plutone con cui ha un collegamento ancora aperto.
Bisogna chiudere questo collegamento e impedire che ne vengano creati di nuovi.>>
<<Un po' come installare un firewall su di un PC.>> Fece notare Fedora.
<<Come?>> Tagliò corto Marte.
<<C'è il metodo lungo ch'è quello del risveglio animico: consiste nel riconnettersi all'Anima in modo che tutti i canali di connessione siano protetti dalla sua energia, ma richiede anni di lavoro a livelli che raramente un umano comune può raggiungere da zero...>>
<<Non abbiamo tempo per questo!>> Sbottò Marte.
<<Marte!>> Lo rimproverai io. <<Sam, cosa intendi per "Anima"?>>
<<Non credo di essere in grado di spiegarti un concetto simile: sappi solo che si tratta di una dimensione della coscienza, il suo fine e la sua vera essenza, ed astratta dalle leggi meccaniche che regolano la vita materiale. Se hai una connessione all'Anima, puoi tutto.>>
<<Signori, qui ci perdiamo in speculazioni metafisiche mentre il nostro amico potrebbe essere ancora sotto l'influsso di un alieno...! Kernel, ci sarà senz'altro tempo per questo genere di discussione, ma ora Plutone ha la priorità.>>
<<Sono d'accordo.>> Disse Fedora prima che io potessi controbattere.
<<Ok.>> Replicai battendomi un pugno sul palmo di una mano. <<Sam, che alternative ci sono ad un percorso simile?>>
<<Operare per via eterica rimuovendo gli impianti sottili nel suo cervello.>>
<<In pratica, eliminare la backdoor.>> Ridacchiai. <<Davvero, trovo sempre più somiglianze con l'informatica...>>
<<Io non sono in grado...>> Proseguì Sam ignorando il mio intervento. <<Ma c'è un alieno, emigrato sulla Terra tempo fa, che può fare questo ed altro: il problema è trovarlo.>>
Roteai gli occhi al cielo.
<<Pfff. Questa è la parte in cui rovesciamo mari e monti per rintracciare il vecchio saggio con la cura per il nostro amico malato?>> Domandai ironico.
<<Più o meno.>> Ammise l'alieno.
<<Non avete qualche dannato aggeggio superfigo per trovare un vostro simile su questa fogna di pianeta?>> Lo interrogò Fedora.
<<Non è un nostro simile... non è un pleiadiano, è un alephatiano.>>
<<Che...? Un elefantiano?>>
<<No Kernel... Alephatiano. Il suo nome è Ain-Tova'Shamayim.
Quelli della sua razza quando non vogliono essere trovati sono invisibili a qualsiasi radar e apparecchiatura.
Così come gli alieni del ceppo della Lyra a cui appartiene la mia gente, i Pleiadiani, sono in grado di manipolare l'energia a livelli sottili per avere effetti sulla realtà, gli alephatiani possono eseguire qualsiasi genere di operazione fisica o eterica su qualsiasi razza dell'Universo.>>
<<Pfff, Leonard McCoy gli un baffo.>> Ironizzai come mio solito, ma non ebbi il coro di risate che mi ero aspettato.
<<Chi?>> Mi chiese invece Sam, perplesso.
<<L'Enterprise... Star Trek... Andiamo, dopotutto sei tu che citi sempre la Federazione Galattica!>>
<<Eheh, lascia perdere.>> Fece Marte scacciando via l'argomento con un gesto della mano.
<<Kernel, ti chiedo di concentrarti: Marte ha ragione, la priorità è il vostro amico Plutone.
Dobbiamo assicurarci che non venga mai più manipolato dal draconiano.>>
Nella voce di Sam c'era una certa urgenza, come se il ritorno di Adonakhash lo preoccupasse più di quanto volesse ammettere.
Eppure bastava un semplice esorcismo per sganciarlo ancora dal corpo di Plutone prima che ferisse qualcuno di noi: aveva forse paura che parlasse?
Anche Marte e Fedora lo notarono, si leggeva nei loro occhi.
<<Non posso chiedere a nessuno di voi di accompagnare me e Kernel in questa missione.>>
Fedora sembrò sbiancare. <<Ma non puoi chiederlo nemmeno a Kernel! Trova questo alieno e portalo da noi e Plutone senza che nessuno qui rischi la vita per colpa tua!>>
<<Fedora...>> Tentai di calmarla, si sentiva dal suo tono che quelle parole l'avevano ferita nel profondo: <<Ti sembra giusto che lui rischi la sua vita per noi da solo?>>
Ero meravigliato anch'io del fatto che Sam desse per scontata e accettasse la mia partecipazione: in effetti non ci sarebbero stati santi a convincermi a star con le mani in mano, ma dopo che mi aveva allontanato dal combattimento con la forza pensavo che non avrebbe più accettato la mia collaborazione.
E anch'io, del resto, ero dubbioso sul da farsi: sapevo che Sam ci mentiva, almeno su certi "dettagli", ma sapevo anche che aveva salvato la vita a tutti.
<<Cosa vorresti fare, Kernel? Lasciarci da soli, lasciare ME da sola... per andare in giro a rischiare la vita fidandoti alla cieca di un alieno che non ti dice nemmeno tutta la verità?
Se non avessi niente da perdere e nessuno soffrisse per le conseguenze delle tue azioni avresti tutto il diritto di andare a romperti il collo, come mi pare di capire che tu facessi prima di conoscerci, ma tieni presente che ora c'è gente che ti vuole bene e che patirebbe molto se dovesse accaderti qualcosa di male.>>
<<Ed è proprio per salvare una di queste persone che mi vuole bene che devo rischiare la pelle, ti pare? Lo fareste tutti per me, giusto? Allora anch'io per voi, per Plutone.>>
<<Allora se devi farlo tu ci sono anch'io!>> Esclamò Marte, sorprendendo tutti.
<<Idem.>> Fece eco Fedora, convinta.
Non avevo alcuna intenzione di condividere i rischi.
<<Ragazzi...>>
<<...e siamo con te anche io e Mercurio!>> Plutone comparve sulla soglia della porta aperta, un pugno chiuso ed un'aria convinta.
Era il più giovane del gruppo, all'epoca una ventina d'anni - che fra l'altro nemmeno dimostrava - così come Mercurio, più grande di lui di appena un anno.
Fedora ne aveva... beh, non si dice l'età delle donne, del resto.
Marte era l'anziano del gruppo, sui trentadue anni, quattro più di me.
Nonostante anch'io avessi parecchi problemi, Plutone era di gran lunga considerabile come il cucciolo della situazione: a causa dei suoi anni da tossico, tutti avevano un occhio di riguardo nei suoi confronti.
Aveva vissuto la terribile esperienza di un rapimento alieno, una possessione da parte di un'entità potente che lo aveva trasformato in un mostro e sfigurato - anche se in quel momento era sano come un pesce.
Ed ora eccolo là, la mascella serrata e una rabbia ferina negli occhi, pronto a combattere per la sua vita.
<<Sinoday mi ha fatto sentire tutto...>>
<<...a patto che la smettessimo di toccare i suoi giocattolini. Eheheh.>> Aggiunse Mercurio aggiustandosi il colletto della camicia.
<<Voglio venire con voi!>>
Marte si alzò in piedi. <<Non se ne parla.>>
<<Sono io il paziente ed ho sentito in che termini si parlava del medico: una persona difficile da trovare. Quanto sarà disposto a darvi retta se vi presentate senza il malato?>>
<<Ma che c'entra...>>
<<Ha ragione.>> Disse Sam, alzandosi anch'egli: <<Ain-Tova'Shamayim non fa visite a domicilio e sarebbe molto difficile convincerlo a riceverci due volte.
È una creatura difficile con cui trattare ed è su questo pianeta proprio a causa di un litigio molto violento con la famiglia di un paziente nel quadrante di Andromeda.>>
Marte ignorò Sam e fece una veloce analisi della situazione: <<Plutone, senza offesa ma... sei una mina vagante, e poi, non sappiamo nemmeno in che condizioni fisiche ti trovi...>>
Un lampo di sfida balenò sul volto di Plutone che eseguì una capriola all'indietro atterrando nella posizione dello squat.
Quando rientrò nella cabina, notai che trascinava leggermente la gamba destra.
<<A chi vuoi darla a bere?>> Commentai facendo un cenno al piede destro.
<<Sentite, non voglio starmene a casa lasciando a voi tutto il divertimento. Non sono una damigella in pericolo.>>
<<Mah, con le tette non ci siamo ma sicuramente la massa muscolare è quella di una principessina anoressica.>>
<<Kernel!>> Mi rimproverò Fedora spintonandomi. Feci spallucce.
<<E poi chi dice che sia al sicuro a casa?>> Si volse verso Sam. <<Quel Draconiano è l'unico interessato a me o Kernel? Non voglio sapere perché, mi devi dire solo sì o no.>>
<<No. I Rettiliani hanno anche dei servi fisici: esseri non molto intelligenti, rozzi, ma numerosi e decisamente ostili.
Se sono interessati a Kernel, a me, a te e a tutta questa storia, nessun posto è realmente sicuro.
Con noi avresti più possibilità di essere protetto, qui sull'astronave...>>
Nemmeno terminò la frase, che un violento scossone scaraventò Plutone e Mercurio a terra e persino Sam faticò a rimanere in piedi. Marte tornò seduto mentre io e Fedora ci potemmo ritenere fortunati a sbattere la testa contro le pareti opache della cabina.
Samael si precipitò fuori e così facemmo tutti.
Non c'erano allarmi e sirene attivati ovunque ma la console di Sinoday aveva assunto una colorazione rossastra.
<<Pilota, cosa sta succedendo?>>
L'espressione di Sinoday era fra il sorpreso e l'arrabbiato: come al solito, è un'interpretazione approssimativa delle sue reazioni facciali.
<<Ci attaccano. Li ho individuati, sono venti astronavi Korendiane in formazione a orbita intorno al nostro veivolo. Sembrano delle navicelle scavatrici... non ho idea del perché ci stiano attaccando: hanno lanciato un pezzo di terra verso un fianco ma è stato frantumato dagli scudi.
Attendo ordini.>>
<<Cazzo uno scontro spaziale!>> Esclamai eccitato.
<<Non ci sarà alcuno scontro: i Korendiani sono esseri piccoli e tendenzialmente innocui, hanno basi sotto terra e si nutrono dei materiali organici che ricavano da...>>
<<Sam!>> Lo interruppe Sinoday, poco prima che un altro scossone mi facesse perdere aderenza al terreno. Caddi rovinosamente, ma in pochi istanti ero di nuovo in piedi.
Fedora, Plutone e gli altri si erano tenuti ciascuno ad un oggetto.
<<Sì, basta con le lezioni di ufologia. Mi pare di capire che siamo sotto attacco...>> Fece notare Marte.
<<Ma non è possibile...>>
<<Un extraterrestre umanoide con sei paia d'ali che pontifica su cosa è o meno possibile. Uhm.>>
<<Kernel?>>
<<Che c'è Sam? Vuoi che prenda un faser e spari a quei piccoli omini verdi?>>
<<Cosa... No! Ti stavo per dire di prendere i tuoi amici e rifugiarti nelle capsule laggiù fino al mio ordine.>>
"Ordine." Non poteva scegliere parola peggiore.
Mi indicò due porte ovali sul fondo della nave e mi disse di far entrare tutti nella prima.
Per prima cosa avrei dovuto passare una mano sul touchscreen circolare al centro della porta, poi mi descrisse un cristallo nero all'interno della capsula che avrei dovuto spingere per innescare il lancio automatico in caso di danni irreparabili alla nave.
Una volta usato quel cristallo, le porte si sarebbero aperte solo dall'esterno.
Tutto chiaro.
Feci finta di dargli retta e portai i miei amici nella prima capsula.
Attraversammo di corsa l'immenso spazio dell'astronave sobbalzando e inciampando ad ogni nuova scossa e, una volta davanti alla prima porta ovale, feci come mi era stato detto.
Passai la mano sopra lo schermo e questa si aprì di scatto verso la destra ma solo per metà, di modo che il touchscreen esterno era ancora utilizzabile.
Prima che tutti furono dentro, trattenni per un attimo Marte.
<<Lo vedi quel cristallo nero?>> Gli dissi indicando un piccolo prisma scuro che spuntava al centro di una console di comandi sul lato opposto dell'abitacolo. <<Hai sentito Sam? Una volta dentro, occupati tu di premerlo con forza...>>
Ci scambiammo un'occhiata d'intesa e lo vidi entrare all'interno della capsula, anch'essa molto più grande di come appariva da fuori.
L'ambiente era circolare e spoglio, al centro c'era una console di comandi simile a quella di Sinoday con al centro un prisma nero.
Stavo per chiudere lo sportello ovale quando Fedora venne fuori e mi prese un braccio.
<<Non mi freghi sai? Non mi lasci qui mentre tu vai a...>>
La fermai e le stampai un grosso bacio sulla bocca: quando lei allentò la presa sul mio braccio la spinsi dentro e chiusi lo sportello alle sue spalle.
Sapevo che nonostante io fossi ancora fuori, Marte non avrebbe esitato a fare la cosa giusta.
Poi c'era un'altra capsula di salvataggio per me e Sam, quindi bene o male ero certo di non correre alcun rischio reale.
<<Così, in un bacio, io...>> Mi preparavo a citare Shakespeare, quando mi giunse una voce dalla porta chiusa alle mie spalle.
<<Fanculo Kernel!>> Era Fedora. <<Tirami fuori di qui o giuro che quando esco mi ritrovo vedova!>>
<<Cazzo ma così rovini la poesia! E poi, per l'amor del Cielo e per l'amor mio, fortunatamente non siamo sposati.>>
La porta chiusa era diventata trasparente.
<<Come si aprono queste porte? Marte!>>
Prima che la donna si potesse avvicinare alla console, Marte schiacciò il prisma nero.
<<Cosa ti passa per la testa?>> La sentii strillare con voce lontana e ovattata.
<<Non c'è pericolo: c'è un'altra capsula, quindi di che vi lamentate?>>
Prima di correre verso Sinoday, Sam e la console di comando, mi avvicinai alla seconda capsula e provai ad aprirla... senza successo.
Doveva funzionare in modo diverso, perché quando passai la mano sullo schermo questo lampeggiò di giallo e diventò nero.
<<Oops.>>
<<Kernel...>> Fedora era in piedi, davanti alla porta trasparente.
<<Tranquilla: noi qui fuori risolveremo la situazione e in caso contrario, in un modo o nell'altro useremo l'altra capsula.>>
Gli scossoni si facevano sempre più insistenti e forti.
Marte e gli altri erano seduti all'interno dell'abitacolo spartano, per terra, e si tenevano alla console.
Fedora invece veniva sballottata da una parte all'altra per poi costringersi a tornare in piedi davanti alla porta.
<<Ci si vede.>>
La ragazza urlò molte volte il mio nome con una voce sempre più insistente, prima rabbiosa poi rassegnata, ma io ero già lontano, sparato verso il centro dell'azione.

Piccolo commento finale


Forse è un po' più corto della scorsa puntata, ma è un preludio a qualcosa di molto articolato, quindi passatemi la stringatezza di questo secondo incipit :D
Prego notare il nome ebraico composto dell'alephatiano u.u

-Flip Flap-


#51 AcrossTheDark

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Inviato 08 ottobre 2013 - 07:51

secondo me sinoday nasconde qualche arma segreta . magari ha il potere di zittire tutti gli alieni con il suo caratteraccio :D , tornando seri , voglio proprio vedere come farà kernel ad aiutare sam , insomma sei solo un uomo gia nel precedente scontro kernel ha fatto un riposante sonnellino per terra mentre ''angeli e demoni'' boxavano , tiro giu un ipotesi molto affrettata ( perche un alieno abile e forte ha bisogno di un ''comune'' umano ? , magari hai un qualche potere nascosto , che il serpentello vuole per i suoi loschi motivi e sam lo vuole per tornare nelle grazie ''divine'' )

#52 Nehelamite

Nehelamite

    Flip Flap

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Inviato 09 ottobre 2013 - 11:38

secondo me sinoday nasconde qualche arma segreta . magari ha il potere di zittire tutti gli alieni con il suo caratteraccio :D , tornando seri , voglio proprio vedere come farà kernel ad aiutare sam , insomma sei solo un uomo gia nel precedente scontro kernel ha fatto un riposante sonnellino per terra mentre ''angeli e demoni'' boxavano , tiro giu un ipotesi molto affrettata ( perche un alieno abile e forte ha bisogno di un ''comune'' umano ? , magari hai un qualche potere nascosto , che il serpentello vuole per i suoi loschi motivi e sam lo vuole per tornare nelle grazie ''divine'' )


Poni le domande giuste, bravo.
Nel precedente scontro Kernel non ha potuto combattere, altrimenti beh, chissà :D

-Flip Flap-


#53 Guest_me-me_*

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Inviato 11 ottobre 2013 - 11:29

il problema è come trovare l'elefantiano.
e ci si mettono di mezzo i roditori a combattere nel momento sbagliato, falli sconfiggere e andiamo al sodo
ps. non sei riuscito a fare inserire la mia immagine?

#54 Nehelamite

Nehelamite

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Inviato 11 ottobre 2013 - 01:35

il problema è come trovare l'elefantiano.
e ci si mettono di mezzo i roditori a combattere nel momento sbagliato, falli sconfiggere e andiamo al sodo
ps. non sei riuscito a fare inserire la mia immagine?


P.S: Se vuoi puoi contattare tu un MOD, io sono appena tornato da un lungo lavoro :D

-Flip Flap-


#55 Avagaia

Avagaia

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Inviato 22 ottobre 2013 - 08:17

sto attendendo con ansia il continuato :) dai dai dai questa storia mi piace sempre di più :D

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#56 Nehelamite

Nehelamite

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Inviato 22 ottobre 2013 - 01:18

sto attendendo con ansia il continuato :) dai dai dai questa storia mi piace sempre di più :D


Eheh, mi scuso per l'attesa ma sto lavorando anche ad altri progetti.
Prometto che verso Giovedì avrete la nuova puntata! :D

-Flip Flap-


#57 Guest_me-me_*

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Inviato 25 ottobre 2013 - 04:49

Eheh, mi scuso per l'attesa ma sto lavorando anche ad altri progetti.
Prometto che verso Giovedì avrete la nuova puntata! :D

giovedì di quale mese? :smug:

#58 Nehelamite

Nehelamite

    Flip Flap

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Inviato 25 ottobre 2013 - 05:04

giovedì di quale mese? :smug:


È già passato Giovedì? Uff, a che giorno siamo?
Va beh dai: è che sto avendo parecchi contrattempi e lavoro anche ad altri progetti :D
Non vi faccio promesse ma prometto di lavorarci nei prossimi giorni!

-Flip Flap-


#59 Nehelamite

Nehelamite

    Flip Flap

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Inviato 29 ottobre 2013 - 02:56

Parte Nona - Una scelta diffficile

Strappavo rabbiosamente l'erba del prato in cui ero disteso, spezzettavo ogni filo fra le dita e assaporavo la sensazione della rugiada sulla pelle, cercando di ricomporre i ricordi di ciò che era successo.
Il sole delle prime luci del mattino non arroventava ancora il paesaggio: la temperatura era gradevole, il cielo azzurro e privo di nuvole.
Nell'aria c'era un odore simile a quello dello zucchero bruciato.
Mi voltai verso destra: una palla di lamiere accartocciate delle dimensioni di una utilitaria giaceva in un cratere fumante a pochi metri dalla mia testa, poco distante ce n'era un'altra... e un'altra ancora, un cilindro metallico carbonizzato, frammenti di cristallo e di materiali sconosciuti...
Il prato verde era disseminato di oggetti di varie forme e dimensioni e in molti punti le zolle erano rivoltate, la terra scavata da profondi solchi e crateri di esplosioni.
All'ombra di un enorme e antico ulivo un veicolo circolare tutto curve aereodinamiche, la superficie nera lucente ammaccata e squarciata in alcuni punti, stava scomparendo alla vista dissolvendosi lentamente come un miraggio.
A un centinaio di metri di distanza, un gregge di pecore si apriva come le acque del Mar Rosso al passaggio di alcune figure, appena uscite da due alquanto malconce cabine grige.

<<Ti avevo detto di entrare nella cabina!>> Urlò Sam, simulando rabbia.
<<È che io stavo entrando per ultimo, no? Però giusto prima che entrassi Marte è scivolato sul cristallo nero e adesso siamo qui. Bon dai, vi aiuto poi mal che vada c'è un'altra cabina no?>>
<<No.>> Rispose Sinoday.
Era ancora seduto alla sua console, ma questa adesso fluttuava da una parte all'altra della navetta lanciando comandi e azionando congegni alieni a velocità quasi immediata, ruotando su se stessa e svolgendo altre mille acrobazie con il pilota al comando.
Quegli alieni scavatori, i Korendiani, continuavano nella loro offensiva e la situazione sembrava disperata, con tanti colori impazziti che animavano ogni centimetro di soffitto, mura e pavimento, rumori di esplosioni e scossoni.
<<Che vuol dire "no"?>>
<<Che quella cabina permette l'ingresso solo al personale di bordo, omuncolo sprovveduto!>> Rimbeccò il pilota. <<È dotata di scanner animico settato con i parametri di me e Samael: ci vorrebbe troppo tempo per inserire anche la tua matrice all'interno dei circuiti.>>
<<Quindi se le cose vanno male...>>
<<...tu salti in aria con la nave.>>
<<Sinoday!>> Lo rimproverò Sam. <<Le cose non andranno male, perché i nostri avversari non hanno armi in grado di distruggere una nave della Federazione Galattica.>>
<<Lo dicevano anche dell'astronave romulana nel nuovo reboot di Star Trek e vedi com'è finita...>>
Uno scossone mi gettò a terra.
<<Kernel, perché sei qui? Cosa vuoi ottenere? Cosa pensi di fare?>>
<<Mah, volevo dare una mano.>> Risposi facendo l'occhiolino a Sinoday.
<<Saresti dovuto entrare nella cabina: non puoi fare nulla qui.>> Mi fece notare Sam.
<<...a meno ché tu non voglia prendere posto in un regulo di assalto.>> Aggiunse il pilota.
<<Cosa?>>
<<Un regulo di assalto. È un modulo di attacco: ce ne sono cinque in tutta l'astronave e possono essere utilizzati da chiunque, a patto naturalmente che li si sappia manovrare.>>
<<Sinoday, smettila! Non è necessario usare una simile misura contro delle scavatrici Korendiane... e poi, non sappiamo quanto l'umano sia in grado di controllare un modulo d'assalto, né tantomeno sarebbe saggio, con me presente, far correre a lui un simile rischio.>>
<<Pfff! Ma che rischio e rischio!>> Esclamai. <<Se sono assoldati dai rettiliani sicuramente mi vorranno vivo.>>
<<Se fosse così, ti consegneresti a loro su di un piatto d'argento.>>
<<Ma...>>
<<Kernel!>> Mi interruppe Sam. <<Se anche le cose dovessero andare male e dovesse rendersi necessario utilizzare un regulo, sarò solo io ad usarlo e nessun altro. Ci siamo capiti? Sinoday non ti permetterebbe mai di prenderne uno senza il mio consenso, quindi lascia fare a noi.>>
<<Samael, in ogni caso ci serve un piano: dobbiamo superare questo contrattempo e poi impostare la schermatura totale, in modo che nessun altro ci possa trovare.
In realtà, mi stupisce che non sia arrivato nessun altro: le basi sulla Terra...>>
<<Basi sulla Terra?!?>> Sbottai sorpreso.
<<Dannazione Sinoday!>>
Il pilota sembrò arrossire.
<<Ok, cos'è che dovrei sapere? In effetti dovrei sapere molte cose, ma auspico che questa rivelazione sia la prima di tante.>>
Prima che l'alieno potesse rispondermi, udimmo una voce metallica ed incomprensibile venire da qualche parte della nave: sembrava il verso di un qualche insetto ripetuto con l'aggiunta di schiocchi e vibrazioni elettriche.
<<Avete un'infestazione di tarme intergalattiche?>>
<<Sono i Korendiani: voglio darci un messaggio. Sinoday, attiva il traduttore.>>
<<Subito.>>
Il pilota non se lo fece ripetere una seconda volta e mosse una mano sull'immagine di alcuni simboli disposti a cerchio.
<<...consegnateci l'avatar o perirete. Siamo il Settimo di Kore, possediamo un Hereberor, consegnateci l'avatar o perirete. Siamo il...>>
Avatar? Hereberor? Di cosa stavano parlando?
Sinoday impallidì e commentò: <<Dove hanno trovato un Hereberor?>>
<<Cosa vuol dire "Hereberor" e cosa intendono per Avatar? Ma sono Korendiani o abitanti di Pandora?>>
<<Hereberor è un'antica arma sviluppata dagli antichi Lyriani: è in grado di fare molte cose, Kernel.
Non possono averla loro, dev'essere un bluff.
I Lyriani antenati della presenza umanoide nell'Universo sono estinti da milioni di anni e l'idea stessa che un eventuale sopravvissuto possa aver consegnato un simile oggetto ad un popolo come quello di Kore è assurda.>>
Come a rispondere alla sua obbiezione, una fortissima esplosione fece tremare l'astronave.
S'un grosso monitor collegato alla console di Sinoday comparve l'immagine di un gigantesco cratere, ancora fumante, delle dimensioni di un campo da calcio.
In visuale si vedevano fluttuare detriti vegetali, polvere e pietre che cadevano velocemente al suolo.
A quanto pare, stavano dando una dimostrazione.
<<Cos'è l'avatar?>> Chiesi, ma poi capii. <<...sono io, non è vero? L'avatar... Perché si riferiscono a me in quel modo?>>
Samael e Sinoday si rivolsero uno sguardo preoccupato.
<<Kernel...>
<<No, ascoltate: voi non mi dite un'altra stronzata, chiaro? Voglio la verità. Perché la voce si è riferita a me come "avatar"?>>
<<Samael, dovremmo dirglielo. Non si può più fare finta in questo modo, io... e io... non posso far finta di non odiare quell'abominio...>>
Odiarmi? Abominio?
<<Hey, nemmeno tu mi sei molto simpatico e non si può dire che sia un campione di bellezza, scommetto anche relativamente a quelli della tua razza, però nessuno te ne fa una colpa, e che cavolo!>>
Il pilota sembrava sull'orlo di una crisi di nervi, mentre Sam faceva dei respiri profondi, forse nel tentativo di inventarsi una nuova scusa, ma ormai non c'era più tempo per giocare ai buoni tormentati e misteriosi, eravamo tutti in pericolo di vita e forse da quelle informazioni potevano dipendere la nostra salvezza.
Lanciai uno sguardo alla cabina di salvataggio chiusa, con la porta trasparente.
Fedora era seduta all'ingresso, gambe incrociate, tenendosi la testa fra le mani: ci guardava con interesse, decifrando il labiale per capire l'argomento delle nostre discussioni.
Mi girai in modo da darle le spalle.
<<Vuotate il sacco, voglio sapere tutto!>>
La voce ripetuta a loop del messaggio Korendiano cambiò: aveva cominciato un inquietante conto alla rovescia.
<<Avete due minuti terrestri per decidere. 120, 119, 118, 117...>>
Due minuti. Due minuti per escogitare un piano, due minuti.
Il pilota ignorò la mia richiesta e il suo sguardo andò immediatamente su Sam: <<Samael, cosa dobbiamo fare? Imposto la modalità di fuga?>>
<<Sarebbe inutile: ci distruggerebbero prima di entrare nell'iperspazio.>>
<<Allora cosa? Contrattacchiamo?>>
<<No Sinoday! Contro un Hereberor non si può fare nulla.>>
<<Ma come l'hanno avuto?>>
<<Non ha importanza come, Pilota!>> Sbottò Sam, arrabbiato per davvero, stavolta. <<Il fatto è che non possiamo fare nulla se non assecondarli, lo capisci?>>
<<Mi consegnerete ai Korendiani? E poi tu, quel cazzone del pilota e i miei amici sarete al sicuro?>>
<<Non ne abbiamo la certezza, ma è la nostra unica possibilità.>> Sbuffò Sinoday, avrei giurato anche un po' sollevato all'idea.
Gli rivolsi un'occhiataccia.
<<Fate di me quello che dovete.>> Concessi, ancora alla ricerca di un piano.
Sentii bussare alle mie spalle: Fedora stava sbattendo i pugni contro la porta in segno di protesta.
Era più brava di quanto pensassi, col labiale... e qui pure ci starebbe una bella battuta, ma per non rovinare la suspense, evito.
Le feci cenno con la mano di calmarsi e strizzai l'occhio per farle capire che avevo un piano. Beh, non ce l'avevo.
<<60, 59, 58...>>

Commento finale:
Lo so, lo so. È più corta delle altre puntate, ma nessuno aveva impostato una lunghezza minima :boardmod_main:
Scherzi a parte, vedetelo come un antipasto al nuovo genere di puntate che verrà: ora che si è aperto lo stomaco, non dovete far altro che aspettare le portate principali :D

-Flip Flap-


#60 Avagaia

Avagaia

    Utentessa Basita

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Inviato 29 ottobre 2013 - 04:02

tieni la curiosità a mille!!!bravo!! :)

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