Vai al contenuto

CoseNascoste Forum uses cookies. Read the Privacy Policy for more info. To remove this message, please click the button to the right:    I accept the use of cookies



Utilità dell'astrologia. Esperienze personali.


  • Per cortesia connettiti per rispondere
92 risposte a questa discussione

#1 Guest_ilcinese81_*

Guest_ilcinese81_*
  • Ospiti

Inviato 09 giugno 2012 - 06:48

Ciao, siete invitati tutti a rispondere, solo se volete ovviamente: cosa riuscite a prevedere con l'astrologia? vi è stata utile l'astrologia per ottenere qualcosa nella vita o la praticate come fosse solo un consulto? la conoscenza dell'astrologia cosa vi ha permesso di fare e di conoscere in più rispetto a chi non la pratica?
fino a che punto riuscite a prevedere con l'astrologia? cosa? a cosa vi serve?
Devo riflettere se vale la pena continuare a praticarla o meno, perché io da un po' di tempo non la trovo più di grande utilità. Ma voglio confrontarmi con voi e ditemi, se volete, se vi serve praticarla per qualche ragione particolare.
Adesso vi saluto perché vado a lavoro, ma stasera mi collego di nuovo al forum.
Grazie a tutti per le risposte che darete, spero che possa nascere una bella discussione. :icon_biggrin:

#2 firefox12974

firefox12974

    Utente Full

  • Utenti
  • 1693 messaggi

Inviato 09 giugno 2012 - 10:31

Ciao, personalmente l'astrologia mi è servita quando incontravo una persona nuova che magari mi chiedeva riguardo a informazioni che la interessavano, e io tramite il suo segno e ascendente riuscivo a fare una figura da sensitivo particolarmente bravo. Avendo a disposizione il segno e l'ascendente (corretto) della persona si possono avere tante informazioni di base anche se servirebbe uno studio approfondito per poter asserire cose più specifiche. Ho notato che raramente ho sbagliato le mie "letture" basate solo su queste informazioni, poi bisogna dire che avere la persona davanti aiuta molto ad asserire certe cose perché il cold reading inconscio aiuta sempre.
Per quanto mi riguarda io uso l'astrologia solo a livello base senza uso pronostico (nè per avvenimenti futuri nè alla compatibilità tra persone, coppie intendo) ma solo tramite tema natale e mi sono sempre trovato bene, perché si ha una descrizione di base a livello psicologico e potenziale di chi si sta studiando, ma semrpe prendendo con le pinze ciò che potrebbe uscire poiché ci sono degli aspetti che si potrebbero palesare solo a certe età e non seguo così tanto le persone...

Il tuo limite deriva solo dall'ostacolo che la tua stessa mente frappone fra te e la verità

 

https://simbolisignificato.it

 

E se ti piacciono campeggio e trekking puoi visitare il mio sito https://campingoutdoor.it


#3 Benet

Benet

    Utente Full

  • Utenti
  • 1138 messaggi

Inviato 09 giugno 2012 - 02:07

Per me l'astrologia predittiva è un calvario che affronto solo quando mi sento particolarmente forte e sicura di me. Il resto del tempo (quindi il 98%) la lascio perdere per non impazzire. Davvero ci si può prevedere tutto e il contrario di tutto. Evidentemente non ho la sensibilità sufficiente a scegliere il percorso interpretativo giusto. è come avere davanti a sé l'aletiometro e non essere Lyra Belacqua: frustrante e deprimente.



Stars are laughing at us, as we crawl on and on across this antheap

#4 Guest_ilcinese81_*

Guest_ilcinese81_*
  • Ospiti

Inviato 09 giugno 2012 - 06:37

Ciao, personalmente l'astrologia mi è servita quando incontravo una persona nuova che magari mi chiedeva riguardo a informazioni che la interessavano, e io tramite il suo segno e ascendente riuscivo a fare una figura da sensitivo particolarmente bravo. Avendo a disposizione il segno e l'ascendente (corretto) della persona si possono avere tante informazioni di base anche se servirebbe uno studio approfondito per poter asserire cose più specifiche. Ho notato che raramente ho sbagliato le mie "letture" basate solo su queste informazioni, poi bisogna dire che avere la persona davanti aiuta molto ad asserire certe cose perché il cold reading inconscio aiuta sempre.
Per quanto mi riguarda io uso l'astrologia solo a livello base senza uso pronostico (nè per avvenimenti futuri nè alla compatibilità tra persone, coppie intendo) ma solo tramite tema natale e mi sono sempre trovato bene, perché si ha una descrizione di base a livello psicologico e potenziale di chi si sta studiando, ma semrpe prendendo con le pinze ciò che potrebbe uscire poiché ci sono degli aspetti che si potrebbero palesare solo a certe età e non seguo così tanto le persone...


Per me l'astrologia predittiva è un calvario che affronto solo quando mi sento particolarmente forte e sicura di me. Il resto del tempo (quindi il 98%) la lascio perdere per non impazzire. Davvero ci si può prevedere tutto e il contrario di tutto. Evidentemente non ho la sensibilità sufficiente a scegliere il percorso interpretativo giusto. è come avere davanti a sé l'aletiometro e non essere Lyra Belacqua: frustrante e deprimente.


Grazie, ragazzi. :02.47-tranquillity: Mi ritrovo molto nelle vostre risposte.

#5 Phronesis

Phronesis

    Bannato

  • Bannati
  • 148 messaggi

Inviato 17 giugno 2012 - 09:53

Ciao, siete invitati tutti a rispondere, solo se volete ovviamente: cosa riuscite a prevedere con l'astrologia? vi è stata utile l'astrologia per ottenere qualcosa nella vita o la praticate come fosse solo un consulto? la conoscenza dell'astrologia cosa vi ha permesso di fare e di conoscere in più rispetto a chi non la pratica?
fino a che punto riuscite a prevedere con l'astrologia? cosa? a cosa vi serve?
Devo riflettere se vale la pena continuare a praticarla o meno, perché io da un po' di tempo non la trovo più di grande utilità. Ma voglio confrontarmi con voi e ditemi, se volete, se vi serve praticarla per qualche ragione particolare.
Adesso vi saluto perché vado a lavoro, ma stasera mi collego di nuovo al forum.
Grazie a tutti per le risposte che darete, spero che possa nascere una bella discussione. :icon_biggrin:


Innanzitutto l'astrologia non va usata soltanto come previsione ma per capire anche se stessi le nostre potenzialità. Poi se vogliamo usarla per leggere il futuro allora attraverso la lettura dei pianeti che transitano sul tuo tema astrale a seconda delle case dei pianeti personali ect...ti darà una risposta che potrà essere negativa, positiva o neutra. Però è uno studio molto accurato e difficile e bisogna avere una passione per poterlo fare. Certo, se tu la pratichi ad un livello superficiale è ovvio che non ti darà mai una vera soddisfazione....

Da quanto tempo ti interessi di astrologia?

#6 Violetta d'acqua

Violetta d'acqua

    Utente Junior Plus

  • Utenti
  • 243 messaggi

Inviato 18 giugno 2012 - 05:40

Io sto seguendo un percorso naturopatico e l'astrologia approfondita prima a livello personale e ora studio x seguire una determinata formazione..la trovo molto utile.

Prima x capire 'sfumature' personali...e cogliere aspetti degli altri che altrimenti sarebbero passati inosservati..anzi li avrei giudicati..
l'altrologia permette di guardare le cose come sono e comprenderle meglio.

Da questo lato credo che la formazione renda più coscenti e attenti.

Poi lo studio dei pianiti e degli elementi x comprendere squilibri energetii è molto bello..mi permette di osservare meglio la stagione..le piante che mi circondano.
in questi giorni sto preparando la tintura madre di ' piantaggine' che è una pinta marziana...
che in questo periodo abbonda e fiorisce dalle mie parti e aiuta a riequilibrare le persone ad agire con meno tensioni e blocchi che poi causano numerosi squilibri nei mesi avvenire se si affronta male il cilo naturale che ci chiede adattamento costante evolutivo....

Penso che la predizione del futuro....è un capitolo particolare da comprendere.
con l'astrologia mi è sembrato facile 'intuire' meglio quali potevano essere le sensibilitá che venivano favorite in evoluzione ..

Fox giá da mesi avevo detto che noi lenocini ci saremmo riattivati in questa estate x poi ritornare in una fase di declino con la fine dell'anno.


Sinceramente io sento sempre il valore di quello che viene predetto..poi la capacitá di cogliere come sfruttare questi aspetti x rilassarsi e capirsi di più....

L'astrilogia può benissimo precorre come le varie sensibilitá vengono sollecitate..il più e saperle interpretar e prima sentire....

Ciao

#7 shadowlady

shadowlady

    Nuovo Utente

  • Utenti
  • 18 messaggi

Inviato 20 giugno 2012 - 02:52

A me è sempre interessato l'argomento astrologia...
mi piace molto leggere i profili del vari segni e confrontarli con me stessa e le persone che ho intorno.
Spesso se una persona è di un tale segno mi capita di capire un po' come potrebbe comportarsi e quasi sempre il profilo corrisponde. Certo ci sono anche le eccezioni e persone che sono di un segno zodiacale eppure non si comportano come tale, ma in linea di massima sì.
mentre riguardo alle previsioni giornaliere sono un po' scettica... a lunga data trovo più riscontri, è vero se c'è scritto che un periodo va male o bene ci prende quasi sempre riguardo al mio segno, però come dicevo prima quello che più mi interessa e a cui credo maggiormente sono i profili zodiacali

#8 SirJ`adore

SirJ`adore

    Più che scettico, perplesso

  • Utenti
  • 4524 messaggi

Inviato 20 giugno 2012 - 05:08

Concordo con Benet e ilcinese81.
Anch'io col tempo e la pratica mi sono reso conto del fatto che i fattori concomitanti in un'interpretazione (anche predittiva) sono talmente tanti che potenzialmente ci si può vedere tutto e il contrario di tutto. E quindi predittivamente (e non solo) è inutile.

Poi vabbè, nel mio caso ci sono entrati anche ragionamenti di altro ordine sulla plausibilità del sistema di pensiero astrologico in sé, sul cold reading, sull'oggettività scientifica, la disputa sul "Mars effect", etc.

I "successi" che si possono riscontrare dipendono solo dall'interpretazione a posteriori, dal confirmation bias e dal tipo di linguaggio che viene usato (cioè quello che anche in prima persona, se si segue la manualistica, si è spinti inevitabilmente ad usare).

dude-with-it-o.gif

 

Fenomeni strani, inspiegabili in casa tua? Luci in cielo che seguono traiettorie impossibili?

Spettri sumeri nel frigorifero? E chi chiamerai?... :

http://toscanaparanormale.com/

(area Toscana e limitrofe)


#9 astro

astro

    Utente Full

  • Utenti
  • 2069 messaggi

Inviato 26 giugno 2012 - 10:06

Concordo con Benet e ilcinese81.
Anch'io col tempo e la pratica mi sono reso conto del fatto che i fattori concomitanti in un'interpretazione (anche predittiva) sono talmente tanti che potenzialmente ci si può vedere tutto e il contrario di tutto. E quindi predittivamente (e non solo) è inutile.


Per te è andata cosi', ma non per tutti è cosi'.

Forse hai abbandonato troppo presto l'astrologia, e non sei arrivato al punto di formulare gli oroscopi con sicurezza.
Io non vedo tutte le ambiguità che ci vedi tu in una carta del cielo, almeno per quanto riguarda la personalità.
Le possibilità di sbagliare in pieno un oroscopo non sono molte, perché l'astrologia sostanzialmente funziona, entro i suoi limiti.

Io escluderei completamente il discorso previsioni, che è la parte meno interessante dell'astrologia.
Le previsioni astrologiche sono un azzardo, non c'è una tecnica collaudata, nella previsione del futuro entrano anche altre cose oltre l'astrologia, bisognerebbe essere a conoscenza di tutte queste cose per formulare delle previsioni affidabili.

L'astrologia permette di fare delle previsioni di largo respiro, e non facilmente ricollegabili ad un certo periodo.
Anche indovinare la professione di un consultante è una previsione, ed è un tipo di previsione più congeniale all'astrologia.

Mi spieghi cosa ti è successo? Sei rimasto fulminato sulla via di Damasco? Un giorno hai preso in mano il tuo tema natale ed hai detto:"Non mi riconosco in questa tema, l'astrologia è uno specchio rotto e non riflette ciò che sono."

Ma sei sicuro di averlo letto bene? Non è una cosa che si impara in pochi giorni.

Io credo che nel tuo tema natale ci sia un poco di te, perché è cosi' per tutti e non vedo perché tu dovresti fare eccezione.

Uno degli insegnamenti più utili dell'astrologia è che non siamo tutti uguali. In noi sono presenti dei principi universali che condividiamo con gli altri, ma il modo in cui questi elementi si combinano nel nostro oroscopo è unico.

Quello che va bene per Tizio, potrebbe non andare bene per Caio.

Magari sembra una cosa banale, ma prima di interessarmi di astrologia, ero portato a pensare che ci fosse un modello di comportamento valido per tutti.

L'astrologia offre una prospettiva diversa, perché le posizioni dei pianeti cambiano continuamente, e questo fa si che
il nostro oroscopo sia unico.

Non so se mi sono spiegato, quando guardi l'oroscopo di una persona, ti accorgi che le cose che fa, dipendono dai simboli presenti nel suo oroscopo, ed il motivo per cui un'altra persona si comporta diversamente, dipende ancora da un oroscopo differente.

I non-astrologi oltre ovviamente a non credere che il comportamento possa essere indicato dagli astri, non si rendono nemmeno conto delle diversità che ci sono tra le persone.

#10 Benet

Benet

    Utente Full

  • Utenti
  • 1138 messaggi

Inviato 27 giugno 2012 - 08:28

Ma infatti la domanda di ilcinese81 era centrata sull'utilità dell'astrologia predittiva. Per quel che mi riguarda mi è sempre utile sbirciare il tema natale di una persona per capire chi ho davanti. Ma se mi chiedesse cosa comporterà il prossimo transito di Marte sul suo Mercurio natale non risponderei niente di sensato. Un mio limite, certamente.



Stars are laughing at us, as we crawl on and on across this antheap

#11 SirJ`adore

SirJ`adore

    Più che scettico, perplesso

  • Utenti
  • 4524 messaggi

Inviato 07 luglio 2012 - 11:26

Grazie astro per avermi segnalato questo post. Cerco di risponderti.
Siamo d'accordo, mi pare, sul fatto che l'astrologia predittiva è inaffidabile sebbene per ragioni diverse, quindi non mi dilungherò su questo.

Mi spieghi cosa ti è successo? Sei rimasto fulminato sulla via di Damasco? Un giorno hai preso in mano il tuo tema natale ed hai detto:"Non mi riconosco in questa tema, l'astrologia è uno specchio rotto e non riflette ciò che sono."
Ma sei sicuro di averlo letto bene? Non è una cosa che si impara in pochi giorni.
Io credo che nel tuo tema natale ci sia un poco di te, perché è cosi' per tutti e non vedo perché tu dovresti fare eccezione.


Ho studiato astrologia a fondo per anni. In ogni caso non mi sento sotto esame :) nel senso che non penso che tu abbia attualmente gli strumenti per decidere della mia preparazione in merito, quindi dovrai o fidarti o diffidare delle mie affermazioni su questo aspetto.

Non è affatto vero che non mi riconoscessi nel mio tema natale. Mi ci riconosco sì. E per di più ero anche bravo, mi dicevano, a leggere i temi natali altrui. Se avessi voluto, attualmente avrei un giro di clienti molto ampio e guadagnerei fior di soldoni.

Il problema non sta nell'accuratezza del tema natale in sé, astro, perché il tema natale in sé è qualcosa che non dice nulla. Quando è che il tema natale "dice" qualcosa? Quando lo si interpreta. É qui l'inghippo. Proprio per questa ragione, è INEVITABILE che, interpretando il mio tema natale, se sono convinto che esso sia "mio" e che dica qualcosa di me, lo riconoscerò come mio. Non sarebbe possibile altrimenti, perché ciò che sto valutando è una mia interpretazione; e siccome sono convinto che il tema natale sia mio e funzioni, è OVVIO e NECESSARIO che lo troverò aderente alla mia persona.

Lo stesso vale, mutatis mutandis, per le letture fatte ad altre persone. La chiave sta nel fatto che si fanno interpretazioni soggettive di temi, non si valutano i temi in sé. Le intepretazioni soggettive dei temi sono viziate da almeno 4 fattori:
1) il linguaggio impiegato, che è - proprio per come viene tramandata e insegnata l'astrologia, quindi costitutivamente - quel tipo di linguaggio da cui scaturisce inevitabilmente l'effetto Forer (gli è stato dato anche un nome tecnico, che però ora mi sfugge);
2) il selection bias, che entra -sempre- in ogni faccenda che venga valutata e interpretata soggettivamente;
3) il cold reading, anche inconsapevole (in buona fede), che facciamo dell'altra persona, qualora si stia facendo il tema di un'altra persona;
4) la convinzione personale del soggetto, che influisce inevitabilmente sulle interpretazioni (e di interpretazioni soggettive qui si tratta, non di misure o dati oggettivi).

Anche tolte queste influenze, è inevitabile che in un tema natale ci sia "un po' di me" (o almeno di come io stesso mi vedo, o di come mi vede qualcuno).
Infatti in un tema natale bisogna tenere conto: degli aspetti planetari; dei pianeti nei segni; dei pianeti nelle case; degli aspetti planetari tenendo conto delle case coinvolte; ascendente e discendente; delle case vuote; etc.etc. Ciascuno di questi è un "simbolo" (molto spesso si chiama in causa Jung, non a caso) quindi passibile non solo di varie interpretazioni soggettive (o culturali) se preso singolarmente, ma, nel caso del tema natale, passibile di infinite altre interpretazioni se preso nel contesto degli aspetti; nel contesto delle case coinvolte; degli aspetti tra case; dell'ascendente e discendente; dei segni coinvolti; etc.etc.
In tutto questo gioco di triangolazioni infinite tra simboli è praticamente IMPOSSIBILE che, interpretandolo soggettivamente, non si trovi in esso "un po' di sé stessi" (almeno per come ci vediamo, o per come ci vede qualcuno).

Uno degli insegnamenti più utili dell'astrologia è che non siamo tutti uguali. In noi sono presenti dei principi universali che condividiamo con gli altri, ma il modo in cui questi elementi si combinano nel nostro oroscopo è unico.

Quello che va bene per Tizio, potrebbe non andare bene per Caio.


Questo è un modo di mettere un altro aspetto della cosa. Si sta dicendo in pratica che a posteriori c'è sempre il modo di adattare un simbolo alla persona, quando l'interpretazione più comune sembra "scivolare" dal dato reale. Basta interpretare soggettivamente in modo diverso qualcuna delle "triangolazioni simboliche" dette sopra.

I non-astrologi oltre ovviamente a non credere che il comportamento possa essere indicato dagli astri, non si rendono nemmeno conto delle diversità che ci sono tra le persone.


La diversità tra le persone è un dato di fatto per ciascuno di noi, credo. Il punto è che l'ego, l'io, la "persona" che siamo, è un'auto-narrazione: è qualcosa che ci costruiamo con le nostre stesse "mani" (della mente). Non c'entrano nulla gli astri: quando "leggiamo" questa auto-narrazione in un tema natale non facciamo altro che "aggiustare" questa auto-narrazione (se di altri, tramite cold reading, che l'altro poi confermerà per convinzione e selection bias) in base a ciò che ci auto-narriamo, che è presente a priori, in base alla nostra convinzione (assunta a priori) che quel tema natale sia "precisamente" relativo a noi e a nessun altro.

dude-with-it-o.gif

 

Fenomeni strani, inspiegabili in casa tua? Luci in cielo che seguono traiettorie impossibili?

Spettri sumeri nel frigorifero? E chi chiamerai?... :

http://toscanaparanormale.com/

(area Toscana e limitrofe)


#12 astro

astro

    Utente Full

  • Utenti
  • 2069 messaggi

Inviato 07 luglio 2012 - 11:28

La diversità tra le persone è un dato di fatto per ciascuno di noi, credo. Il punto è che l'ego, l'io, la "persona" che siamo, è un'auto-narrazione: è qualcosa che ci costruiamo con le nostre stesse "mani" (della mente). Non c'entrano nulla gli astri: quando "leggiamo" questa auto-narrazione in un tema natale non facciamo altro che "aggiustare" questa auto-narrazione (se di altri, tramite cold reading, che l'altro poi confermerà per convinzione e selection bias) in base a ciò che ci auto-narriamo, che è presente a priori, in base alla nostra convinzione (assunta a priori) che quel tema natale sia "precisamente" relativo a noi e a nessun altro.



Astrologia a parte, leggendo ciò che scrivi, pare che secondo te non sia possibile, definire in modo oggettivo il carattere di una persona. Che c'entra l'auto-narrazione? E' vero che ci sono alcune persone che possono avere una idea di se stessi che si discosta molto dalla realtà, ma ce ne sono anche altre che hanno delle idee più realistiche su se stessi, e poi ci sono gli altri che ci giudicano e che hanno delle idee su noi stessi che molto spesso sono giuste.

Naturalmente sto parlando di persone che si conoscono bene, ad esempio perché hanno frequentato la stessa classe alle superiori per 5 anni. Tu ti ricordi dei tuoi compagni del liceo? Non sapresti dire chi era il più vivace, chi aveva più successo con le ragazze, chi era quello secchione, chi era bravo nello sport, e chi raccontava delle barzellette divertenti?

Il giudizio degli altri è di solito più attendibile del giudizio che possiamo avere di noi stessi.

A me sono capitati dei consulti in cui il consultante obbiettava le cose che dicevo, mentre l'amico del consultante mi diceva di continuare perché stavo dicendo delle cose giuste sul suo amico.

Questo fatto che mi parli di auto-narrazione, in qualche modo mi conferma che ti sei arrestato ad una fase iniziale, che tutti abbiamo sperimentato, in cui leggendo il Sementovsky o i libri della Morpurgo cercavamo di capire chi eravamo.

Non è possibile capire chi siamo leggendo dei manuali di astrologia, a meno che non ci si accontenti,
perché in questo caso allora è proprio come dici, ci si limita ad adattare l'idea che abbiamo di noi stessi con quella suggerita dai manuali. Per molte persone questo è abbastanza, hanno una buona opinione dell'astrologia, ma non gli interessa approfondire.

Io però ero molto curioso e mi interessava approfondire, ma questo approfondimento non può avvenire dai libri, perché c'è il rischio di perdere il contatto con la realtà, e di perdersi invece che di ritrovarsi.

La soluzione è quella di fare gli oroscopi agli altri, ma non solo ai parenti e agli amici, ma a tutti mettendosi a fare l'astrologo. Solo dopo aver visto come funziona Giove nell'oroscopo dei clienti, puoi farti un'idea di come funziona nel tuo oroscopo. Dai libri non si può pretendere troppo, perché un manuale per quanto sia ben fatto, non ti permette di dare il giusto peso alle configurazioni astrologiche, può fornirti magari degli spunti, però non ti dice fino a che punto, bisogna credere ad una certa interpretazione, perché questo viene solo dalla pratica.

Tu dici che essendo le configurazioni astrologiche moltissime, si possono prendere tra queste quelle che meglio si adattano a descrivere una certa persona. Ma le configurazioni astrologiche non hanno tutte lo stesso peso. Quando interpreto un oroscopo, di solito noto due o tre cose fondamentali che mi balzano agli occhi. Non mi metto a guardare casa per casa in che segno cadono le cuspidi, ma mi concentro maggiormente sulle case occupate dai pianeti.

Non te lo so spiegare in dettaglio, perché per me si tratta di qualcosa di istintivo, non seguo consapevolmente un metodo,
quando faccio un oroscopo, mi concentro su quello che ritengo peculiare di questo oroscopo (a livello di grafico).

Non scelgo una interpretazione tra infinite variabili equiprobabili, ma sono costretto a seguire una via obbligata indicata dal grafico che ho davanti. Una volta che ho stabilito che a livello tecnico una certa posizione è importante, lavoro su questa, cercando di capire in che modo si concretizza nella vita di questa persona.

Io trovo delle conferme, ovviamente non sempre, ci sono dei casi in cui i conti sembrano non tornare, ma sono piuttosto rari, e comunque si lavora sempre su un dato abbastanza incerto che è l'orario di nascita.

L'unico problema riguarda a volte la comunicazione, perché non basta dire delle cose giuste, ma bisogna anche dirle nel modo giusto. La carta del cielo non mente quasi mai, ma a volte capita che ci sia una mancanza di empatia che rende deludente il consulto, ma anche questo è abbastanza raro.

Non sono sicuro di aver capito cosa dicevi a proposito del linguaggio dell'astrologia, che secondo te sarebbe fatto apposta per l'effetto forer. Forse volevi dire che il sistema dei simboli astrologici fa si che alla stessa configurazione corrispondono interpretazioni diverse, per cui uno si sceglierebbe quella che gli calza meglio.
Naturalmente non sono d'accordo, è un tuo pregiudizio.
Io tra queste possibili interpretazioni faccio una scelta, anche prima di conoscere la persona, non è che presento un elenco delle possibili interpretazioni al consultante, gliene do solo una, quella che ritengo più probabile.
Forse ci sono degli astrologi che si servono del cold reading, ma non è vero che lo facciamo tutti, questo va verificato caso per caso, e non mi sembra nemmeno tanto difficile stabilirlo, basta valutare con spirito critico che cosa dice l'astrologo, che può sia dire delle cose mantenendosi sul vago, che dire delle cose precise dove non ci sono ambiguità.

#13 SirJ`adore

SirJ`adore

    Più che scettico, perplesso

  • Utenti
  • 4524 messaggi

Inviato 08 luglio 2012 - 07:48

astro, forse ti è sfuggita quella parte del mio post in cui scrivo che i miei consultanti mi dicevano che ero molto bravo e che alcuni di loro sarebbero stati disposti a pagarmi purché continuassi ad occuparmi di astrologia. Ho fatto esperienza con molti potenziali "clienti" e con molti temi. Anche io avevo l' "intuito" che mi aiutava a scegliere quali aspetti prendere maggiormente in considerazione, e via dicendo.

La tua idea, che se una persona non condivide la tua posizione sull'astrologia, allora "deve essersi arrestata a una qualche fase preliminare dello studio", è un pregiudizio infondato.

Si dà anche il caso in cui una persona abbia studiato e praticato l'astrologia in modo sufficientemente approfondito e abbia però stabilito, anche sulla pratica, che se "funziona" (cioè se sembra funzionare) è per altre ragioni, cioè quelle che ho scritto. Puoi non condividere questa posizione ma non puoi escludere questa possibilità se non per un pregiudizio, appunto.

Ho sostenuto e sostengo, infatti, come hai correttamente individuato, che non si dà una misurazione oggettiva della personalità e del carattere di una persona. Se ne danno solo interpretazioni soggettive. Se non sei d'accordo benissimo, ma se vuoi argomentare il tuo non essere d'accordo, servirà qualcosa di più che dire che siccome quand'ero piccolo notavo che x era più vivace e y più tranquillo, allora i caratteri e le personalità degli esseri umani sono questioni oggettivamente decidibili.

Il "giudizio degli altri" è solo un giudizio, appunto, quindi un atto mentale di chi giudica: una propria narrazione dell'altra persona. Quando ci facciamo un'idea di una persona, la nostra idea non è la persona; è solo una nostra costruzione, composta in parte da comportamenti del soggetto effettivi, in parte dai nostri sentimenti verso quel soggetto, in parte da parte di noi più o meno conscie che vengono proiettate su esso. Molto di ciò è estraneo al soggetto e però confluisce nell'idea che ce ne facciamo. (É esperienza comune, e conoscenza comune nell'ambito delle scienze della mente, che uno stesso comportamento possa essere interpretato in molti modi da soggetti che osservano in base alla loro disposizione emotiva e altri fattori; queste interpretazioni non hanno ovviamente NULLA a che fare con l'interiorità di chi attua quel comportamento.)

Nel caso che tu fai, stavi semplicemente creando un'interpretazione del tema che corrispondeva più alla narrazione che l'amico si era fatto della consultante, che all'auto-narrazione della consultante stessa, ed è tutto qui.

Che vi siano alcuni comportamenti oggettivi, ad esempio l'essere più taciturni o l'essere più intraprendenti con l'altro sesso, non lo metto del tutto in dubbio anche se è un fattore molto variabile, predisposto a oscillazioni e mutamenti, alle condizioni del contesto, e anche al selection bias che operiamo inevitabilmente sul comportamento di quella persona. Però, qui entra in gioco il discorso del linguaggio dell'astrologia e della sua struttura "simbolica": l'astrologia è strutturalmente tale che, una volta osservato un comportamento (sia pure nel modo parziale in cui sempre un soggetto x può osservare un soggetto y, a meno che non vi conviva 24h su 24 - comunque è questa osservazione che io intendevo dicendo 'cold reading', ed è un aspetto costitutivo e necessario del rapporto astrologo-consultante), si può -sempre- trovare in QUALSIASI tema qualche elemento che lo confermi. D'altra parte questa è esperienza comune che si può confermare leggendo pressoché qualsiasi articolo di astrologia moderna.

Peraltro, si può aggiungere che è inevitabile che le conferme dell'astrologia arrivino a patto di deviare tutti gli elementi di smentita, e la strategia per deviarli è trasformarli in ulteriori conferme: tramite l'attività dell'interpretazione simbolica. Per farti un esempio banalissimo ai minimi termini: un utente mi ha contattato segnalandomi un articolo in cui, tra l'altro, l'autore afferma che nei temi degli sportivi presume sempre che vi sia un aspetto positivo Luna-Urano. Io conosco vari sportivi che non presentano aspetti positivi (o di alcuna sorta) Luna-Urano nel tema. Ma la struttura dell'astrologia consente di aggiustare subito questo potenziale "errore": basta dire che quello è sì l'aspetto più caratteristico, ma non l'unico, che si trova nei temi di sportivi; e si passerà a considerarne altri possibili che indicano la stessa cosa ma per vie simboliche diverse.

Con questo procedimento si può confermare l'astrologia in -qualsiasi- situazione, mentre non la si può mai smentire. Questo perché i linguaggi simbolici il cui "funzionamento" dipende da interpretazioni soggettive sono per necessità destinati a "vincere sempre" (in essi non c'è nulla che non sia già nel soggetto che compie l'interpretazione: è il soggetto a "riempirli" dei significati che predilige).

In altre parole, se una disciplina "vince sempre" allora la sua utilità (che è il tema di questo thread) è pari a zero. I metodi che puntano a ottenere conoscenze reali, e non solo interpretazioni soggettive, devono poter anche essere falsificati e poter "perdere", per essere potenzialmente utili nel produrre conoscenze oggettive a noi inaccessibili.

Non so se hai mai letto "Congetture e confutazioni" di Karl Popper. In realtà mi riferisco alle sole 10 pagine del primo saggio, "La scienza: congetture e confutazioni": se ti capita, leggile. Lì spiega benissimo e in modo semplice la distinzione tra la teoria della relatività da una parte e il marxismo e la psicanalisi freudiana dall'altro. In quest'ultimo gruppo si può includere l'astrologia, se l'hai letto o lo leggerai capirai cosa intendo.

dude-with-it-o.gif

 

Fenomeni strani, inspiegabili in casa tua? Luci in cielo che seguono traiettorie impossibili?

Spettri sumeri nel frigorifero? E chi chiamerai?... :

http://toscanaparanormale.com/

(area Toscana e limitrofe)


#14 Guest_Eve_*

Guest_Eve_*
  • Ospiti

Inviato 08 luglio 2012 - 02:24

... un utente mi ha contattato segnalandomi un articolo in cui, tra l'altro, l'autore afferma che nei temi degli sportivi presume sempre che vi sia un aspetto positivo Luna-Urano.
Io conosco vari sportivi che non presentano aspetti positivi (o di alcuna sorta) Luna-Urano nel tema.

Piccola parentesi ...

Per quanto ne so, le simbologie di Luna e Urano, secondo l'astrologia, non hanno assolutamente attinenza con la pratica sportiva.
Sarà per questo motivo che non ne hai trovate, in quei temi natali.

Semmai, tale corrispondenza verrebbe attribuita a posizioni e aspetti di Marte e all'asse Gemelli - Sagittario.

Ma mi fermo perchè sono ot.
Sarei curiosa di leggerlo, quell'articolo. Potresti indicarmi dove posso reperirlo, per favore?

#15 Benet

Benet

    Utente Full

  • Utenti
  • 1138 messaggi

Inviato 09 luglio 2012 - 12:20

Ma mi fermo perchè sono ot.
Sarei curiosa di leggerlo, quell'articolo. Potresti indicarmi dove posso reperirlo, per favore?


LA ROTTA DI ULISSE


@SirJ'adore
ricevuto, dammi tempo per risponderti. :)



Stars are laughing at us, as we crawl on and on across this antheap

#16 Guest_Eve_*

Guest_Eve_*
  • Ospiti

Inviato 09 luglio 2012 - 03:00

grazie Benet

#17 astro

astro

    Utente Full

  • Utenti
  • 2069 messaggi

Inviato 09 luglio 2012 - 06:05

@ SirJ`adore, scusami ma mi è improvvisamente passata la voglia di risponderti.
Non perché tu abbia detto qualcosa di sbagliato o di offensivo, ma solo perché ultimamente non mi va di difendere il punto di vista degli astrologi. A che servirebbe difendere l'astrologia visto che in giro non vedo dei veri astrologi?

Magari ti rispondo più avanti...

Edit:
Provo a risponderti un po' alla volta...

Trovo giusta l'osservazione di Eve, non vedo perché gli aspetti armonici tra Urano e la Luna dovrebbero indicare una propensione allo sport.

Questo aspetto potrebbe forse indicare la prontezza di riflessi, ma non in tutti gli sport la prontezza di riflessi è necessaria, ad esempio non servirebbe a nulla ad un maratoneta che deve invece saper "soffrire".

Se ho detto una sciocchezza cincin mi correggerà.

#18 Unoqualunque

Unoqualunque

    Utente Esperto

  • Utenti
  • 2033 messaggi

Inviato 16 luglio 2012 - 08:49

Con i moti millenari del pianeta le costellazioni che si trovano sopra il bambino nel momento della sua nascita cambiano e di conseguenza anche il segno e l'influenza che dovrebbero avere le stelle sulla vita di questo individuo varia. Oltre a ciò è stato già verificato in più parti del mondo che se statisticamente si mettono davanti a delle persone premonizioni astrologiche senza indicare quale appartiene al proprio segno è davvero difficile (se non impossibile con certezza) individuare il proprio. Questo perché come già detto in precedenza ogni interpretazione è simile alle altre, cambiano alcuni elementi ma il linguaggio usato spinge la persona che crede nell'astrologia a modellare gli avvenimenti della sua giornata sulla profezia del suo segno.

Detto questo: abbiamo già fatto molte prove su questo forum mostrando a tutti quanto facilmente sbaglia l'astrologia facendo da cavia sia io che altri elementi scettici come il sottoscritto.

Trovo giusta l'osservazione di Eve, non vedo perché gli aspetti armonici tra Urano e la Luna dovrebbero indicare una propensione allo sport.

Questo aspetto potrebbe forse indicare la prontezza di riflessi, ma non in tutti gli sport la prontezza di riflessi è necessaria, ad esempio non servirebbe a nulla ad un maratoneta che deve invece saper "soffrire".

Se ho detto una sciocchezza cincin mi correggerà.


I riflessi devono essere allenati per essere buoni. Cosa c'entrano Urano la luna?

Messaggio modificato da johnt, 19 luglio 2012 - 11:39

Poteri paranormali? Capacità di interpellare spiriti, demoni e dei?
Se li hai perché non provarli?
Fai questo test: http://forum.cosenas...revedibile.html

#19 Guest_Eve_*

Guest_Eve_*
  • Ospiti

Inviato 16 luglio 2012 - 10:06

Con i moti millenari del pianeta le costellazioni che si trovano sopra il bambino nel momento della sua nascita cambiano e di conseguenza anche il segno e l'influenza che dovrebbero avere le stelle sulla vita di questo individuo varia.



E' stato detto più volte che le costellazioni non c'entrano in alcun modo con l'astrologia, ma tant'è ...


Oltre a ciò è stato già verificato in più parti del mondo che se statisticamente si mettono davanti a delle persone premonizioni astrologiche senza indicare quale appartiene al proprio segno è davvero difficile (se non impossibile con certezza) individuare il proprio. Questo perché come già detto in precedenza ogni interpretazione è simile alle altre, cambiano alcuni elementi ma il linguaggio usato spinge la persona che crede nell'astrologia a modellare gli avvenimenti della sua giornata sulla profezia del suo segno.


Un altro pregiudizio: tutti convinti che astrologia = oroscopo del giornale.
Non è così.

Detto questo: abbiamo già fatto molte prove su questo forum mostrando a tutti quanto facilmente sbaglia l'astrologia facendo da cavia sia io che altri elementi scettici come il sottoscritto.

Esattamente come il paziente con una nevrosi tende a mentire allo psicologo e il penitente omette alcune verità imbarazzanti al confessore, anche i consultanti tendono a mentire - il più delle volte senza rendersene nemmeno conto - quando l'astrologo azzecca una "diagnosi" caratteriale.

Io, il dubbio che non sia l'astrologia a sbagliare ce l'avrei.
Casomai sbagliano gli astrologi che la praticano alla loro maniera.

#20 Vstellaadestra

Vstellaadestra

    Utente Senior

  • Utenti
  • 270 messaggi

Inviato 17 luglio 2012 - 12:30

io credo in linea teorica, che le previsioni sono sempre difficili da azzeccare, con qualsiasi mezzo: astrologia, tarocchi, pendolino ecc
E questo perché la linea del futuro cambia sempre, in base alle nostre scelte e a quelle di chi ci circonda. Fermo restando che esistono eventi difficili da evitare nel bene e nel male, ma si tratta in genere di casi rari dovuti a karma pesanti da sciogliere.

Io m'interesso di astrologia da 18 anni, ho letto di tutto e di più e alla fine continuo ad usare questo strumento solo per le analisi della personalità e poco altro.

Detto questo, dicono che l'astrologia indiana sia più specializzata in previsioni ma sto ancora verificando





0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 visitatori, 0 utenti anonimi