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eutanasia


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50 risposte a questa discussione

#1 pachal

pachal

    Utente Senior

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Inviato 18 maggio 2005 - 08:41

:angel: ciao oggi guardavo il tg5 e anno fatto vedere i genitori di quella donna americana che era in coma da parecchio tempo e il giudice a deciso di porre fine alla sua angonia e mi e' venuto in mente un caso analogo a lecco,di una ragazza che e da 15 anni attacata a una macchina per potere vivere e i suoi genitori l'assistono con non pochi problemi<lavoro casa ecc.<il padre e la madre anno espresso piu' volte la volonta' di staccare la macchina e porre fine alle sue sofferenze ma per legge non si puo' fare.in italia nom ce' una legge sulla eutanasia,vorrei sapere un vostro parere su questo argomento.

#2 Milady

Milady

    Utente Esperto

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Inviato 18 maggio 2005 - 08:50

Quella non è stato un caso di eutanasia bensì di omicidio perchè l'hanno fatta morire di fame.
Cmq l'argomento è troppo delicato per me e le mie coronarie, già ho troppa rabbia repressa dentro quindi preferisco non partecipare ^_^


#3 pachal

pachal

    Utente Senior

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Inviato 18 maggio 2005 - 08:58

Quella non è stato un caso di eutanasia bensì di omicidio perchè l'hanno fatta morire di fame.
Cmq l'argomento è troppo delicato per me e le mie coronarie, già ho troppa rabbia repressa dentro quindi preferisco non partecipare ^_^

:angel: ti capisco grazie di avermi risposto

#4 Milady

Milady

    Utente Esperto

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Inviato 18 maggio 2005 - 09:00

^_^ tranquillo, spero lo faranno in molti

#5 edozilla

edozilla

    Moderatore

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Inviato 18 maggio 2005 - 09:29

Concordo con Milady, è stato un omicidio. Uno Stato secondo me non può avere il diritto di togliere la vita a persone innocenti (per me anche ai criminali, ma questo è un'altro discorso). Lo Stato deve per definizione salvaguardare la vita dei propri cittadini e in questo caso non è stato così...
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Per chi vuole partecipare e scrivere un racconto, legga QUI. :deal: Gruppo e partecipanti

#6 principevlad

principevlad

    Utente Full

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Inviato 19 maggio 2005 - 05:30

Lo Stato non può assolutamente lasciar morire un essere umano di fame e di sete è abominevole.....ma l'uomo si sa fa questo e molto altro.

Tengo a precisare che lo Stato è composto da uomini non è un'entità astratta.

Per quanto riguarda la pena di morte non concordo con quanto detto dall'amico Edozilla, io sono stra favorevole alla pena di morte.

Chi da il diritto agli essere umani di uccidere , stuprare, torturare un altro simile?

Cosi come questa gente uccide stupra tortura gli altri cosi lo stato ha il diritto di ucciderli.

In America oltre la pena di morte c'è il vero carcere duro e se ti danno l'ergastolo rimani chiuso in cella per tutta la vita.

In Italia invece facciamo proprio ridere. Ultimo caso...il mostro del circeo..come fà lo stato ad affermare che un assassino siccome si è comportato bene in carcere al diritto alla semi libertà?

E puntualmente esce di carcere e uccide altre due donne.

Queste cose mi fanno inca...re :bapho:

Ciao

#7 eowyn

eowyn

    Utente Junior

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  • 89 messaggi

Inviato 19 maggio 2005 - 01:27

Lo Stato non può assolutamente lasciar morire un essere umano di fame e di sete è abominevole.....ma l'uomo si sa fa questo e molto altro.

Tengo a precisare che lo Stato è composto da uomini non è un'entità astratta.

Per quanto riguarda la pena di morte non concordo con quanto detto dall'amico Edozilla, io sono stra favorevole alla pena di morte.

Chi da il diritto agli essere umani di uccidere , stuprare, torturare un altro simile?

Cosi come questa gente uccide stupra tortura gli altri cosi lo stato ha il diritto di ucciderli.

In America oltre la pena di morte c'è il vero carcere duro e se ti danno l'ergastolo rimani chiuso in cella per tutta la vita.

In Italia invece facciamo proprio ridere. Ultimo caso...il mostro del circeo..come fà lo stato ad affermare che un assassino siccome si è comportato bene in carcere al diritto alla semi libertà?

E puntualmente esce di carcere e uccide altre due donne.

Queste cose mi fanno inca...re :bapho:

Ciao


Il caso di Izzo è stato vergognoso e sono convinta che il codice penale debba essere applicato più severamente...ma non la pena di morte!
Se si segue questo ragionamento chi condanna a morte un assassino lo diventa a sua volta e si entra in un circolo vizioso...
per non parlare di tutti gli errori processuali:se dopo un'esecuzione si scopre che in realtà il vero colpevole è un'altro,cosa si fa?
Inoltre la giustizia non è mai uguale per tutti:un ricco che può permettersi una schiera di super avvocati,per quanto colpevole,non verrà mai condannato,al contrario di un povero morto di fame...
e secondo me la pena di morte non funziona nemmeno come deterrente...se una persona è talmente fuori da uccidere un'altra persona se ne sbatte altamente delle conseguenze...

Passando all'argomento Eutanasia il problema principale è se si può considerare vita la continua dipendenza dalle macchine...se ormai non ci sono più speranze, mi sembra una cosa orribile mantenere una persona attaccata a delle macchine...però anche far morire una persona per fame o per sete è altrettanto orribile...secondo me bisognerebbe usare un modo rapido e indolore

#8 principevlad

principevlad

    Utente Full

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Inviato 19 maggio 2005 - 03:10

Lo Stato non può assolutamente lasciar morire un essere umano di fame e di sete è abominevole.....ma l'uomo si sa fa questo e molto altro.

Tengo a precisare che lo Stato è composto da uomini non è un'entità astratta.

Per quanto riguarda la pena di morte non concordo con quanto detto dall'amico Edozilla, io sono stra favorevole alla pena di morte.

Chi da il diritto agli essere umani di uccidere , stuprare, torturare un altro simile?

Cosi come questa gente uccide stupra tortura gli altri cosi lo stato ha il diritto di ucciderli.

In America oltre la pena di morte c'è il vero carcere duro e se ti danno l'ergastolo rimani chiuso in cella per tutta la vita.

In Italia invece facciamo proprio ridere. Ultimo caso...il mostro del circeo..come fà lo stato ad affermare che un assassino siccome si è comportato bene in carcere al diritto alla semi libertà?

E puntualmente esce di carcere e uccide altre due donne.

Queste cose mi fanno inca...re :bapho:

Ciao


Il caso di Izzo è stato vergognoso e sono convinta che il codice penale debba essere applicato più severamente...ma non la pena di morte!
Se si segue questo ragionamento chi condanna a morte un assassino lo diventa a sua volta e si entra in un circolo vizioso...
per non parlare di tutti gli errori processuali:se dopo un'esecuzione si scopre che in realtà il vero colpevole è un'altro,cosa si fa?
Inoltre la giustizia non è mai uguale per tutti:un ricco che può permettersi una schiera di super avvocati,per quanto colpevole,non verrà mai condannato,al contrario di un povero morto di fame...
e secondo me la pena di morte non funziona nemmeno come deterrente...se una persona è talmente fuori da uccidere un'altra persona se ne sbatte altamente delle conseguenze...

Passando all'argomento Eutanasia il problema principale è se si può considerare vita la continua dipendenza dalle macchine...se ormai non ci sono più speranze, mi sembra una cosa orribile mantenere una persona attaccata a delle macchine...però anche far morire una persona per fame o per sete è altrettanto orribile...secondo me bisognerebbe usare un modo rapido e indolore



Concordo con quello che dici sull'essere certi prima di giustiziare una persona. E' vero anche che chi ha soldi ha maggiori possibilità di cavarsela ( vedi il caso O.J. Simpson ).

Prendiamo ad esempio il caso Izzo. Io lo giustizierei immediatamente senza alcuna pietà così come lui ha fatto con quelle povere ragazze.

Questo non è essere assassini .

Altra soluzione ancora migliore dal mio punto di vista è quella di affidare il colpevole nelle mani dei familiari delle vittime.

Questo è ciò che penso.

Ciao

P.Vlad

#9 pachal

pachal

    Utente Senior

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Inviato 19 maggio 2005 - 07:41

Lo Stato non può assolutamente lasciar morire un essere umano di fame e di sete è abominevole.....ma l'uomo si sa fa questo e molto altro.

Tengo a precisare che lo Stato è composto da uomini non è un'entità astratta.

Per quanto riguarda la pena di morte non concordo con quanto detto dall'amico Edozilla, io sono stra favorevole alla pena di morte.

Chi da il diritto agli essere umani di uccidere , stuprare, torturare un altro simile?

Cosi come questa gente uccide stupra tortura gli altri cosi lo stato ha il diritto di ucciderli.

In America oltre la pena di morte c'è il vero carcere duro e se ti danno l'ergastolo rimani chiuso in cella per tutta la vita.

In Italia invece facciamo proprio ridere. Ultimo caso...il mostro del circeo..come fà lo stato ad affermare che un assassino siccome si è comportato bene in carcere al diritto alla semi libertà?

E puntualmente esce di carcere e uccide altre due donne.

Queste cose mi fanno inca...re :bapho:

Ciao


Il caso di Izzo è stato vergognoso e sono convinta che il codice penale debba essere applicato più severamente...ma non la pena di morte!
Se si segue questo ragionamento chi condanna a morte un assassino lo diventa a sua volta e si entra in un circolo vizioso...
per non parlare di tutti gli errori processuali:se dopo un'esecuzione si scopre che in realtà il vero colpevole è un'altro,cosa si fa?
Inoltre la giustizia non è mai uguale per tutti:un ricco che può permettersi una schiera di super avvocati,per quanto colpevole,non verrà mai condannato,al contrario di un povero morto di fame...
e secondo me la pena di morte non funziona nemmeno come deterrente...se una persona è talmente fuori da uccidere un'altra persona se ne sbatte altamente delle conseguenze...

Passando all'argomento Eutanasia il problema principale è se si può considerare vita la continua dipendenza dalle macchine...se ormai non ci sono più speranze, mi sembra una cosa orribile mantenere una persona attaccata a delle macchine...però anche far morire una persona per fame o per sete è altrettanto orribile...secondo me bisognerebbe usare un modo rapido e indolore

:angel: ciao volevo solo sapere il vostro parere sul fatto quando una persona sana di mente chiede olascia scritto che se si dovrebbe trovare in una sittuazzione particolare di aiutarla a morire,secondo voi e' lecito esaudire questa sua volonta'oppure no?forse prima non sono stato chiaro nel porre la mia domanda,ciao

#10 edozilla

edozilla

    Moderatore

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Inviato 19 maggio 2005 - 07:47

Ma pachal non saprei... Ti rispondo con un'altra domanda.
Se tu ti dovessi trovare nella situazione di esaudire quel biglietto scritto, tu lo faresti? Non è affatto facile rispondere... Io sarei per la risposta negativa, per quanto l'altra persona stia male io non mi posso permettere di toglierli la vita.
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#11 Renè Guènon

Renè Guènon

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Inviato 19 maggio 2005 - 07:51

Sono d'accordo su questo: almeno nei casi limite, ossia in quelli in cui chiaramente non vi è più alcuna funzione celebrale e il caso clinico è del tutto irreversibile, credo debba esserci un'altra strada percorribile oltre quella dell'accanimento terapeutico.

Mantere in vita una persona che senza l'aiuto dei macchinari è destinata a morire è un voler interrompere la morte della persona, è accanimento terapeutico, è creare uno stato artificiale che interrompe quello naturale che porterebbe alla morte della persona.

Ps: Ogni volta che scrivo è sottointeso che questa è una mia opinione e non la VERITA' ASSOLUTA come qualcuno mi ha fatto (con suo errore) notare. Non credo uno debba mettere in ogni suo post un mi sembra,oppure io credo,o un io penso ad ogni frase che dice . Comunque ringrazio queste persone perchè in tal modo fanno credere che io abbia un "valore" più superiore di quello reale.

:king:

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#12 carlitomc

carlitomc

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Inviato 19 maggio 2005 - 08:56

Eutanasia,
siete mai stati in un ospedale dove ci sono malati terminali?
Io non voglio parlare del caso specifico terry, oj ecc...ma volevo chiedere se siete mai stati in un posto dove c'è un ragazzino che piangendo sapendo di dover morire ti chiede gentilmente di non farlo più soffrire...Nessuno ha il dovere di uccidere un'altra persona su quello siamo tutti solidali, ma fino a che punto può essere lecito?
Sapete perchè in italia non sarà mai lecito l'eutanasia, perchè c'è il vaticano...sapete che la religione non ammette che nessuno uccida ne che uno si suicidi...
Se una persona soffre e mi dice di lasciarla andare, forse non c'è la farei a vederla morire ma se penso che può stare meglio....non so..
In svizzere ogni giorno vanno circa 100 malati terminali a farsi uccidere perchè li è legale...Non mi sento di dire che è del tutto sbagliato...

#13 Xenogear

Xenogear

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Inviato 20 maggio 2005 - 01:10

Una persona nasce vive e muore, se la persona nasce vive e invece di morire viene riempita di marchinbrogi che la tengono semiviva si crea uno stato di non morte dove la persona potrebbe anche soffrire. E' un incubo solo pensarci...
The Xenogear see you...

#14 Barney

Barney

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Inviato 20 maggio 2005 - 02:27

Sono favorevole all'eutanasia ma è essenziale che ci sia il consenso da parte della persona che soffre (o nel caso si tratti di persona incapace di intendere e volere ci dev'essere il consenso dei suoi familiari), che le sue sofferenze siano tali da non permettergli di vivere una vita dignitosa e che non ci sia possibilità di una completa guarigione.
Se manca anche solo uno di questi tre fattori, per me, l'eutanasia diventa omicidio.
All that we learn this time is carried beyond this life, what we have been is what we are...

#15 Xenogear

Xenogear

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Inviato 20 maggio 2005 - 03:29

ci hai azzeccato appieno...
The Xenogear see you...

#16 venillastia

venillastia

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Inviato 21 maggio 2005 - 02:47

probabilmente è perchè sono credente ma mi è sempre apparso abominevole l'idea di disporre della vita di qualcun altro..
seconda cosa,vanno fatte opportune distinzioni...tipo se uno è malato di tumore,leucemia ecc...andrebbe utilizzata la famosa "terapia del dolore"di modo che la persona in questione se ne va più o meno serenamente,nel caso invece degli incidenti il discorso è totalmente diverso:puta caso che si verifichi un danno cerebrale e i medici tentino il possibile per salvare la persona ma questa rimane in uno stato o vegetativo o di coma irreversibile....dove inizia l'accanimento terapeutico? e ancora,sappiamo proprio tutto dei meccanismi che regolano il nostro corpo (e la nostra mente)?si sono verificati casi di risveglio dopo anni di coma...
il discorso a mio parere è uno dei più delicati che si siano mai presentati!

:crazy: :bb: :azz:
v.c.

#17 pachal

pachal

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Inviato 21 maggio 2005 - 04:12

Sono favorevole all'eutanasia ma è essenziale che ci sia il consenso da parte della persona che soffre (o nel caso si tratti di persona incapace di intendere e volere ci dev'essere il consenso dei suoi familiari), che le sue sofferenze siano tali da non permettergli di vivere una vita dignitosa e che non ci sia possibilità di una completa guarigione.
Se manca anche solo uno di questi tre fattori, per me, l'eutanasia diventa omicidio.

:angel:grazie rispondo a te per tutti coloroche anno detto la loro su questo <problema<era da un bel po' che continuavo a chiedermelo e vedo che tu la pensi come me',comunque rispetto anche lopinione di chi la pensa diversamente.ciao

#18 pachal

pachal

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Inviato 21 maggio 2005 - 04:14

probabilmente è perchè sono credente ma mi è sempre apparso abominevole l'idea di disporre della vita di qualcun altro..
seconda cosa,vanno fatte opportune distinzioni...tipo se uno è malato di tumore,leucemia ecc...andrebbe utilizzata la famosa "terapia del dolore"di modo che la persona in questione se ne va più o meno serenamente,nel caso invece degli incidenti il discorso è totalmente diverso:puta caso che si verifichi un danno cerebrale e i medici tentino il possibile per salvare la persona ma questa rimane in uno stato o vegetativo o di coma irreversibile....dove inizia l'accanimento terapeutico? e ancora,sappiamo proprio tutto dei meccanismi che regolano il nostro corpo (e la nostra mente)?si sono verificati casi di risveglio dopo anni di coma...
il discorso a mio parere è uno dei più delicati che si siano mai presentati!

:crazy: :bb: :azz:

:angel:ma tu cosa faresti??






'

#19 eowyn

eowyn

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Inviato 22 maggio 2005 - 03:40

probabilmente è perchè sono credente ma mi è sempre apparso abominevole l'idea di disporre della vita di qualcun altro..
seconda cosa,vanno fatte opportune distinzioni...tipo se uno è malato di tumore,leucemia ecc...andrebbe utilizzata la famosa "terapia del dolore"di modo che la persona in questione se ne va più o meno serenamente,nel caso invece degli incidenti il discorso è totalmente diverso:puta caso che si verifichi un danno cerebrale e i medici tentino il possibile per salvare la persona ma questa rimane in uno stato o vegetativo o di coma irreversibile....dove inizia l'accanimento terapeutico? e ancora,sappiamo proprio tutto dei meccanismi che regolano il nostro corpo (e la nostra mente)?si sono verificati casi di risveglio dopo anni di coma...
il discorso a mio parere è uno dei più delicati che si siano mai presentati!

:crazy: :bb: :azz:


ma scusa se una persona senza l'aiuto delle macchine morirebbe,tenerla in vita a tutti i costi non è disporre della sua vita?

Pensa anche ai familiari...continuano a vedere un loro caro in stato vegetativo, sono magari consapevoli del fatto che non si potrà mai riprendere, eppure non hanno la possibilità di piangerne la morte,perchè non è morto,però non è nemmeno vivo...

#20 pachal

pachal

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Inviato 22 maggio 2005 - 08:37

probabilmente è perchè sono credente ma mi è sempre apparso abominevole l'idea di disporre della vita di qualcun altro..
seconda cosa,vanno fatte opportune distinzioni...tipo se uno è malato di tumore,leucemia ecc...andrebbe utilizzata la famosa "terapia del dolore"di modo che la persona in questione se ne va più o meno serenamente,nel caso invece degli incidenti il discorso è totalmente diverso:puta caso che si verifichi un danno cerebrale e i medici tentino il possibile per salvare la persona ma questa rimane in uno stato o vegetativo o di coma irreversibile....dove inizia l'accanimento terapeutico? e ancora,sappiamo proprio tutto dei meccanismi che regolano il nostro corpo (e la nostra mente)?si sono verificati casi di risveglio dopo anni di coma...
il discorso a mio parere è uno dei più delicati che si siano mai presentati!

:crazy: :bb: :azz:

quindi??posso dedurre che in particolari casi saresti favorevole,o sbaglio?? :D

ma scusa se una persona senza l'aiuto delle macchine morirebbe,tenerla in vita a tutti i costi non è disporre della sua vita?

Pensa anche ai familiari...continuano a vedere un loro caro in stato vegetativo, sono magari consapevoli del fatto che non si potrà mai riprendere, eppure non hanno la possibilità di piangerne la morte,perchè non è morto,però non è nemmeno vivo...

:)




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