Vai al contenuto

CoseNascoste Forum uses cookies. Read the Privacy Policy for more info. To remove this message, please click the button to the right:    I accept the use of cookies



Citazioni letterarie


  • Per cortesia connettiti per rispondere
650 risposte a questa discussione

#641 purple

purple

    Nuovo Utente

  • Utenti
  • 2231 messaggi

Inviato 20 ottobre 2017 - 10:29

Rosencrantz
Mio signore,
un tempo voi mi volevate bene.

Amleto
E te ne voglio ancora, te lo giuro,
su queste mani ladre e borsaiole.

Rosencrantz
Buon signor mio, perché così smarrito?
Qual è la causa? Sbarrate voi stesso
la porta al vostro libero esternarvi,
nascondendo le pene ad un amico.

Amleto
Non faccio più carriera, amico mio.

Rosencrantz
Come potete dirlo, se il re stesso
v'indica come erede e successore
in Danimarca?

Amleto
Sì, "campa cavallo..."
L'antico adagio è piuttosto ammuffito.

Entrano gli attori con flauti e zampogne

Oh, ecco i flauti. Datemene uno...
(Prende un piffero dalle mani di un attore)
(A Rosencrantz e Guildenstern)
Per finirla con voi: perché cercate
di venirmi di contro sopravvento,
come a volermi trarre nella rete?

Guildenstern
Signore, se il mio zelo è troppo ardito,
è la mia devozione ch'è importuna.

Amleto
Questa non l'ho capita bene, amico.
Non vorresti suonare questo piffero?

Guildenstern
Non son capace.

Amleto
Suonalo, ti prego.

Guildenstern
Credetemi, non so...

Amleto
Suvvia, ti supplico.

Guildenstern
Non so dove toccarlo, monsignore.

Amleto
È facilissimo. Come mentire.
Governi con le dita questi buchi,
quest'altro qui col pollice,
e poi qui, con la bocca, gli dài fiato:
ne sortirà una musica parlante.
Eccoli, guarda, questi sono i buchi.

Guildenstern
Ma non saprei come trarne una musica;
non so la tecnica dello strumento.

Amleto
Ebbene, vedi quanta poca stima
tu hai di me: pretendi di suonarmi,
pretendi di conoscere i miei tasti,
sradicarmi dal cuore il mio segreto,
vorresti farmi tutto risuonare
dalla nota più bassa fino al culmine
del mio registro... In questo strumentino
c'è tanta musica, suono eccellente,
eppure vedi, tu non sei capace
di trarlo fuori. Ma, sangue di Dio!,
credi ch'io sia più facile a suonare
d'una cannuccia? Tu mi potrai prendere
per qualunque strumento che vorrai,
tastarmi quanto vuoi: non puoi sonarmi.
  • arjanedda e Wish You Were Here piace questo

#642 Myfriend

Myfriend

    Utente Esperto

  • Utenti
  • 3824 messaggi

Inviato 22 ottobre 2017 - 06:17

ogni scarrafone è bello a mamma soja


Nel mezzo del cammin di nostra vita, mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita.

#643 Menkalinan

Menkalinan

    quark charm

  • Utenti
  • 3013 messaggi

Inviato 28 ottobre 2017 - 08:32

Cosa devo fare per amare il mio prossimo? Chiese il discepolo al maestro. Gli rispose: smetti di odiare te stesso.

Anthony De Mello - Il mio psicologo si chiama Gesù


  • silvya piace questo

La scienza non può svelare il mistero fondamentale della natura. E questo perché, in ultima analisi, noi stessi siamo parte dell'enigma che stiamo cercando di risolvere. (Max Planck)


#644 Menkalinan

Menkalinan

    quark charm

  • Utenti
  • 3013 messaggi

Inviato 28 novembre 2017 - 03:30

La vita è un arazzo e si ricama giorno dopo giorno con fili di molti colori, alcuni grossi e scuri, altri sottili e luminosi, tutti i fili servono.

 

(Il quaderno di Maya)


La scienza non può svelare il mistero fondamentale della natura. E questo perché, in ultima analisi, noi stessi siamo parte dell'enigma che stiamo cercando di risolvere. (Max Planck)


#645 Sal

Sal

    Utente Esperto

  • Utenti
  • 2204 messaggi

Inviato 28 gennaio 2018 - 02:30

Voglio dedicare gli anni che mi restano prima che Atropo tagli il filo della mia vita alla filosofia e alla riflessione.
A Roma ormai resto poco. Il chiasso e la sporcizia delle strade mi sgomentano,
il traffico è spaventoso, le osterie coi loro tavoli fin sulla strada sono affollati non appena aperte;
Tremolano le voci dei mendicanti, ricordando le loro disgrazie cercano di intenerire i passanti,
tutto un mondo, all'ombra o al sole, va, viene, grida, s'accalca, si spinge, si urta.
 
 
Brano tratto dalla lettere di Caio Quinto Lucilio a Publio Labieno
 
da Le ultime diciotto ore di Gesù - Corrado Augias


#646 Maxwelly

Maxwelly

    Utente Junior

  • Utenti
  • 90 messaggi

Inviato 30 gennaio 2018 - 10:48

Finirai per trovarla la via... se prima hai il coraggio di perderti. :)

 

Tiziano TerzaniUn altro giro di giostra


  • Wish You Were Here piace questo

#647 Wish You Were Here

Wish You Were Here

    Utente Esperto

  • Utenti
  • 2278 messaggi

Inviato 09 febbraio 2018 - 03:39

"Don Fabrizio aveva sempre voluto bene a don Ciccio, ma era stato un sentimento nato dalla compassione per ogni persona che da giovane si era creduta destinata all'arte e che da vecchio, accortosi di non possedere talento, continua ad esercitare quella stessa attività su scalini più bassi, con in tasca i propri poveri sogni; e compativa anche la sua contegnosa miseria. Ma adesso provava anche una specie di ammirazione per lui e nel fondo, proprio nel fondo, della sua altera coscienza una voce chiedeva se per caso don Ciccio non si fosse comportato più signorilmente del Principe di Salina; e i Sedàra, tutti questi Sedàra da quello minuscolo che violentava l'aritmetica a Donnafugata a quelli maggiori a Palermo, a Torino, non avevano forse commesso un delitto strozzando queste coscienze? Don Fabrizio non poteva saperlo allora, ma una parte della neghittosità, dell'acquiscenza per la quale durante i decenni seguenti si doveva vituperare la gente del Mezzogiorno, ebbe la propria origine nello stupido annullamento della prima espressione di libertà che a questo popolo si era mai presentata."

 

Il Gattopardo, Giuseppe Tomasi di Lampedusa


Accetto di tutto cuore l’affermazione, – “Il governo migliore è quello che governa meno”, e vorrei vederla messa in pratica più rapidamente e sistematicamente. Se attuata, essa porta infine a quest’altra affermazione, alla quale pure credo, – “Il miglior governo è quello che non governa affatto”

 

Henry David Thoreau


#648 Sal

Sal

    Utente Esperto

  • Utenti
  • 2204 messaggi

Inviato 20 marzo 2018 - 11:26

Certo, pensava di nuovo Eugenio, aveva ragione il principe di Lampedusa quando aveva detto: "...adesso verrà il tempo delle iene e degli sciacalli...".

 

   In Sicilia, mentre i boss mafiosi, dopo i militari venuti dal Piemonte, avevano continuato a dilaniare il corpo come iene, i politici del Nord, collusi con i potentati economici settentrionali e con la servile subordinazione dei politici del Sud, da Roma avevano proseguito a governare la Sicilia come sciacalli, sbranandone le risorse e stracciandone le speranze.

    Non erano problemi antichi per i quali ea necessario smettere di fare i piagnoni: erano prevaricazione proseguite per tutti gli anni dell'unità d'Italia fino a quelli più recenti.

 

- La Profezia del Gattopardo, Mario Moncada di Monforte -


  • arjanedda piace questo

#649 Menkalinan

Menkalinan

    quark charm

  • Utenti
  • 3013 messaggi

Inviato 07 settembre 2018 - 02:20

“Un artista, un artista vero e non uno la cui libera professione borghese sia l’arte, uno predestinato e condannato, lo si riconosce tra mille, anche con uno sguardo non molto esperto… Nel suo viso si legge il senso dell’isolamento e dell’estraneità, la consapevolezza di essere riconosciuto e osservato, qualcosa di regale e di smarrito nello stesso tempo. Qualcosa di simile si può osservare nei tratti di un principe che cammina tra la folla in abiti borghesi”.

 

Thomas Mann, Tonio Kroger


La scienza non può svelare il mistero fondamentale della natura. E questo perché, in ultima analisi, noi stessi siamo parte dell'enigma che stiamo cercando di risolvere. (Max Planck)


#650 Preferiscovivere

Preferiscovivere

    Inniò

  • Utenti
  • 10473 messaggi

Inviato 29 ottobre 2018 - 01:21

Il mondo... questo grosso essere assurdo. Non ci si poteva nemmeno domandare da dove uscisse fuori, tutto questo, né come mai esisteva un mondo invece che niente. Non aveva senso, il mondo era presente dappertutto, davanti, dietro. Non c'era stato niente prima di esso. Niente. Non c'era stato un momento in cui esso avrebbe potuto non esistere. Era appunto questo che m'irritava: senza dubbio non c'era alcuna ragione perché esistesse, questa larva strisciante. Ma non era possibile che non esistesse. Era impensabile: per immaginare il nulla occorreva trovarcisi già, in pieno mondo, da vivo, con gli occhi spalancati, il nulla era solo un'idea nella mia testa, un'idea esistente, fluttuante in quella immensità: quel nulla non era venuto prima dell'esistenza, era un'esistenza come un'altra e apparsa dopo molte altre.

(La nausea, JP Sartre)


  • Frèyja piace questo

il caffè ti aiuta a vedere il mondo con occhi diversi: prima di berlo ti fa schifo, dopo paura


#651 Preferiscovivere

Preferiscovivere

    Inniò

  • Utenti
  • 10473 messaggi

Inviato 18 novembre 2018 - 03:21

E il cuore mi va in pezzi, certo, in ogni momento di ogni giorno, in più pezzi di quanti compongano il mio cuore, non mi ero mai considerato di poche parole, tanto meno taciturno, anzi non avevo proprio mai pensato a tante cose, ed è cambiato tutto, la distanza che si è incuneata fra me e la mia felicità non era il mondo, non erano le bombe e le case in fiamme, ero io, il mio pensiero, il cancro di non lasciare mai la presa, l'ignoranza è forse una benedizione, non lo so, ma a pensare si soffre tanto, e ditemi, a cosa mi è servito pensare, in che grandioso luogo mi ha condotto il pensiero? Io penso, penso, penso, pensando sono uscito dalla felicità un milione di volte, e mai una volta che vi sia entrato.

(Molto forte, incredibilmente vicino)


  • Furor piace questo

il caffè ti aiuta a vedere il mondo con occhi diversi: prima di berlo ti fa schifo, dopo paura





0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 visitatori, 0 utenti anonimi