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Personaggi Pseudosatanici: Da Marilyn Manson in giù


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13 risposte a questa discussione

#1 Renè Guènon

Renè Guènon

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Inviato 28 febbraio 2005 - 07:10

Inizio con quello che tra i personaggi pseud satanici ci è cronologicamente più vicino: Brian Warner, leader della band che prende il nome dal suo personaggio: Marilyn Manson.
Tutto e il contrario di tutto è stato detto su questo personaggio che soltanto la cultura e la società americana potevano creare, un personaggio che in fondo è la rappresentazione più palese delle contraddizioni, delle inutili ovvietà che diventano problemi da “Porta a Porta”, delle brutture ma anche della capacità di “creare spettacolo”, di creare sogni e desideri di cui gli Stati Uniti sono il miglior esportatore (se di esportazione si può orami parlare in un mondo totalmente omologato). Gli Stati Uniti sono il paese dove puoi leggere liberamente gli originali autografi di Cavern o di Poe senza alcun problema, per contro se in Italia tenti di studiare un qualsiasi manoscritto, hai bisogno nell’ordine:

1. Una raccomandazione del rappresentante politico più in vista.
2. L’obbligo di lasciare in ostaggio gran parte della tua famiglia nonni compresi.

Quando ci penso oscillo tra due considerazioni: “In America sono così eppure condannano a morte un uomo” oppure “Sono così e infatti hanno ancora la pena di morte”. Gli Stati Uniti sono insomma una realtà in bilico sul filo della pazzia. Il che è tutto un programma.

Marylin Manson è un prodotto di questa “nevrosi a Stelle e Strisce”, di questa capacità di creare personaggi e scandali là dove non ci sono, di creare indignazione e critiche puritane là dove basterebbe semplicemente sorvolare o fare “spallucce”. Ma stò divagando, quindi andiamo al punto.

Era il lontano 1989 quando il giovane Brian inizia la sua carriera con una band a cui egli stesso aveva già dato un nome: Marilyn Manson. Siamo già dinanzi alla rappresentazione dei sogni e delle paure dell’America, alla sintesi dell’essenza americana, dinanzi ad un nome che è l’incontro dei sogni e delle paure di una società: da una parte l’icona dell’american dream, dell’erotismo femminile, della semplice ragazza che conquista il mondo (quadro tipicamente americano): Marilyn Monroe, la cui morte ,omicidio o suicidio?, esprime bene il senso nascosto della società americana: l’oscuro dentro il sogno. Dall’altro lato siamo di fronte al nome di un personaggio che per molti anni (e forse ancora) ha rappresentano il lato oscuro e “pazzoide” della società americana: Charlse Manson, capo di una setta satanica passato alla storia come mandante ed esecutore di 35 omicidi, tra i quali quello della moglie del regista polacco Roman Polanski, l’attrice Sharon Tate.
Ma è soltanto nel 1993 che grazie all’aiuto di Trent Reznor dei Nine Inch Nails che Marilyn inizia ad affermarsi con l’album Portrait of an american family uscito nel 1994.

Da quel momento in poi è un crescendo di fama e successo alimentati da provocazioni e atteggiamenti e performance blasfeme e con chiari riferimenti satanici: Bibbie strappate e bruciate, rapporti sessuali simulati e “autoflagellazioni” durante i concerti. Accanto all’attività dal vivo si affianca una non meno eclatante e continua attività di propaganda tramite interviste, citazioni che hanno l’odore dello zolfo e “attività sociali” come la sua dichiarazione di far parte, come reverendo, della Chiesa di Satana fondata da Anton Szander La Vey, nonché iscritto alla setta dei Creedish guidata da Tender Branson. Il tutto poi è condito da un look trasgressivo che va da un chiaro simbolismo “androgino” a video che sono un contenitore alla “Looney Tunes” di provocazioni pseudo sessuali e sataniche:

1. 'senza religione', puttana, nichilista, 'fottutamente annoiato', 'una negra del rock', totalitario, venditore di suicidi, superstar, 'stella malaticcia', 'l'idiota che non riesce ad essere se stesso', super_dio e 'anticristo americano purosangue'.
2. "Odio chi odia, stuprerei chi stupra", "Uccidiamo tutti e lasciamo che il vostro Dio se la sbrighi", "Siamo tutti i negri di qualcuno".

Il personaggio si erge a simbolo e guida dei giovani che vedono in Manson l’esempio della lotta contro un sistema sbagliato, l’uomo che mette a nudo gli orrori e le brutture di una società perbenista e bigotta. Per questo Marilyn Manson piace:

È vero: i miei dischi e spettacoli sono estremi, ma non creano il disagio, lo rappresentano", si difende Marilyn, "esprimono le mie paure, i miei incubi. Bush e i fondamentalisti cristiani mi ritengono l'istigatore morale del massacro di Colombine (ove due ragazzi uccisere 12 persone), ma non sono io il responsabile di una società malata e senza valori. Serve un cattivo per farsi passare dalla parte dei buoni".

Il look stravagante, l'equivoco sulla identità sessuale e il continuo ricorso al sesso nelle sue molteplici varianti, la conclamata dimistichezza con la droga, il turpiloquio, la contrapposizione all'etica ufficiale. I gusti dei giovani moderni tendono a preferire tutto ciò che è nuovo, strano, dirompente, trasgressivo e poco comprensibile. Per vendere prodotti destinati a loro è necessario intercettarne e assecondarne i gusti. Siamo di fronte a delle vere e proprie operazioni commerciali, prima ancora che culturali o artistiche. Secondo un concetto teorizzato da M.M., "più un paese ha delle forti tradizioni più la gente ama infrangere le regole". (L'Italia, per Manson, sarebbe uno di questi paesi). A tal fine, risulta funzionale giocare fra (e con) i poli estremi delle certezze consolidate (maschio/femmina, universale/individuale, drammatico/grottesco, vita/morte, Satana/Dio). E' facile farsi strada nei dubbi degli adolescenti vendendo suggestioni.

Pian piano si inizia ad associare il nome di Marilyn Manson a fatti di cronaca agghiaccianti: il già citato massacro di Colombine e, per restare da noi, l’omicidio di suor Maria Laura Mainetti di Chiavenna da parte di 3 ragazze o l’omicidio commesso da un giovane ragazzo di Sesto San Giovanni che ha ucciso la sua “fidanzatina”: l’incapacità del “mondo dei grandi” a cogliere il disagio di molti giovani, il rifiuto della società del “progresso” di accettare che anche nel “migliore dei mondi possibili” ci sia posto per l’orrore, per il disagio, per la morte trovano così il loro capro espiatorio. L’incapacità e il rifiuto vengono sconfitti con la soluzione più semplice: Marilyn Manson è il “demone” che ottenebra le menti, che invita al suicidio, che inneggia al nichilismo, alla morte. Il vuoto che la società dell’irreale si porta dietro è così colmato.

Ecco allora che una strategia di mercato come quella di Manson, che è il prodotto stesso della nostra società diviene il “mostro da sconfiggere”: ciò che vogliamo diventa irrimediabilmente ciò che rifiutiamo.

Non sono né mai sarò un adoratore di Satana: il diavolo non esiste. La mia unica religione è la musica e l'arte" dichiara Brian Warner, ma nessuno vuole capirlo, è molto più semplice demonizzare che svelare il “gioco”, quest’ultima soluzione non fa bene a nessuno. Nessuno ha il coraggio (è troppa la paura) di vedere il degrado, l’incapacità ad accettarsi, il grado di “criminalità”, in cui versavano e versano alcune persone della nostra società.

La musica di Manson non è nemmeno di alta qualità, è un frammezzo di elettronica, industrial metal e testi provocatori (I don’t like the drugs, Anticrist Superstar).

Manson ha avuto la furbizia e la capacità di creare il personaggio giusto per un target compreso nella fascia d'età 13/27 anni. Il numero di fans più elevato si colloca al di sotto dei 18 anni: la massa di studenti perennemente alle prese con i problemi della scuola, della famiglia, degli amori, ecc. Gli acquirenti dei suoi prodotti possono condividere o meno ciò che egli dice e/o predica. Non è determinante. L'importante è che egli sia percepito come l'icona autentica della trasgressione. Manson è perfettamente come lo vuole il suo pubblico. Ai fans che hanno superato i 18-20 anni sta bene il suo modo di essere: viscido, blasfemo, cinico, falsificatore, equivoco, sadico e masochista, e soprattutto paladino di una poliedrica etero-omo-transessualità. Alle giovanissime ammiratrici egli appare anche bello, un angelo infernale da adorare. I suoi trucchi da mostro satanico sono studiati alla perfezione, per fare presa. Il bisogno dell'orrido è una componente presente in molti giovani, per il seguente motivo: nella civiltà dell'immagine, siamo continuamente bombardati da modelli corporei perfetti. Nella realtà di ogni giorno questi modelli sono una rarità, e i corpi dei ragazzi e delle ragazze sono meravigliosi così come sono, perchè la bellezza risiede nell'armonia che essi esprimono. Ma quanti giovani sono consapevoli di questa verità elementare? Quante adolescenti si accettano al 100% se hanno chili in più, l'acne, la cellulite, ecc.? Il dubbio o la certezza di non essere fisicamente perfetti (cioè in linea con i parametri e con i canoni estetici della pubblicità), determinano il bisogno di trovare riscontro nella esaltazione dell'orrido portato alle estreme conseguenze. (Franco Battiato, nel famoso brano Bandiera Bianca, esclama: "In quest'epoca di pazzi, ci mancavano gli idioti dell'orrore!"). Solo quando si diventa maturi, si scopre la grande bellezza della normalità.

Sembra quasi che il “nostro” da istigatore sia diventato quasi l’istigato, da martirizzatore a martirizzato. Sembra questa la soluzione al fenomeno Manson, il predatore è divenuto preda del suo stesso gioco. Rimane però sempre la nostra cecità ad accettare che i mostri, il male, l’odio sono sempre e soltanto un nostro frutto e travolta un prodotto necessario. E qui Manson non è altro che un semplice e furbo musicista a cui non si dà il giusto peso.

In rosso scuro sono frasi prese dal sito: www.superballo.it

:king:

#2 principevlad

principevlad

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Inviato 01 marzo 2005 - 11:58

Concordo pienamente con ciò che dice Rene :approved:

Questi sono i modelli che dovrebbero rappresentare l'icona giovanile...

Ma mi faccia il piacere....... ;)

#3 Guest_Cavaliere Oscuro_*

Guest_Cavaliere Oscuro_*
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Inviato 01 marzo 2005 - 04:13

Manson è un personaggio che si diverte ad estremizzare "il Male" e a provocare polemiche. Invece è solo business e la cronaca nera a lui legata è solo perchè la si vuole legare. In pratica sn d'accordo con ciò che il simpatico Renè ha postato. :approved:

#4 Barney

Barney

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Inviato 01 marzo 2005 - 09:45

Ammiro Marilyn Manson perchè è un provocatore, è uno che va contro il moralismo e il "perbenismo interessato" della società moderna.
Non capisco come sia possibile che c'è gente che si scandalizza vedendo questo personaggio e ascoltando le sue canzoni e poi magari resta impassibile di fronte a tutta la violenza e le varie schifezze che si vedono in tv.

#5 Milady

Milady

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Inviato 01 marzo 2005 - 11:08

A me piace Marilyn Manson.Come avete detto si diverte ad estremizzare il "male"...puah questo è un geniaccio, l'ho sentito parlare ed è una persona davvero profonda e, permettetemi, è un figaccione niente male :D

#6 Barney

Barney

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Inviato 01 marzo 2005 - 11:11

Sicuramente è una persona molto intelligente ma figaccione... :bb:

#7 Milady

Milady

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Inviato 01 marzo 2005 - 11:23

Ho il gusto per l'orrido, mi sono sempre piaciuti i non belli, anche se per me brutto non è :noob: l'hai mai visto senza trucco?Ghghg non mi ci fare pensare

#8 Barney

Barney

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Inviato 01 marzo 2005 - 11:36

Ho il gusto per l'orrido, mi sono sempre piaciuti i non belli, anche se per me brutto non è :noob: l'hai mai visto senza trucco?Ghghg non mi ci fare pensare

Senza trucco no ma ho visto una sua foto di quando aveva una decina d'anni...ghghgh

#9 principevlad

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Inviato 11 marzo 2005 - 12:02

Vi ricordo che a Manson sono stati attribuiti ( anche se non ha commesso lui il fatto ) alcuni delitti italiani dalle tre ragazze che hanno ucciso La suora al delitto di Novi Ligure.

Ora io non c'è l'ho con Manson però........

Non è colpa sua......

#10 t.fax

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Inviato 11 marzo 2005 - 01:41

ma che icona satanica!
Brian warner (marylin manson) non è altro che una normalissima persona, che ha solo una simpatia + spiccata verso il satanismo anzichè il cristianesimo...non mi pare tanto anormale...
Eh? Ma io...Sto piangendo?
Già...Queste devono essere le lacrime di Kazuhiko Amamiya...
Being the adventures of young man whose principle interests are rape, ultra-violence and Beethoven.

#11 ciop

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Inviato 11 marzo 2005 - 05:16

Ho il gusto per l'orrido, mi sono sempre piaciuti i non belli, anche se per me brutto non è :noob: l'hai mai visto senza trucco?Ghghg non mi ci fare pensare


be' se ti piacciono i non belli non puo' funzionare tra noi.........ah a proposito smettila di chiamarmi!!!

aaaaaaaaaaaahahhahahahaaahhahaha
buahahahhahahahahahahahahahahahahhaah
aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahahhahahahahahahhaahahhah :arg:
"Siete costantemente condizionati dalla materia.........ma presto,molto presto...anche voi sarete spiriti liberi."

#12 Xenogear

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Inviato 11 marzo 2005 - 06:39

Se cercate su siti inerenti ai messaggi subliminali di tipo musicale troverete un encicolepdia di messaggi che istigano al suicidio su codesto individuo. Paragonarlo ad un assassino e come fargli un complimento. Sarebbe ora di sbattere questi indivivui in galera per l'eternità... :bb:

#13 Phantom

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Inviato 11 marzo 2005 - 10:26

Inoltre è una rovina del metal, oltre ai testi delle sue canzoni, fa skifo anke la musica e poi non sa neanke cantare, urla e basta!
Bisogna somigliarsi per comprendersi, ma bisogna essere diversi per Amarsi. (Paul Geraldy)
Tu ed io non siamo che una sola cosa. Non posso farti del male senza ferirmi. (Gandhi)

#14 Barney

Barney

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Inviato 12 marzo 2005 - 02:07

Se cercate su siti inerenti ai messaggi subliminali di tipo musicale troverete un encicolepdia di messaggi che istigano al suicidio su codesto individuo. Paragonarlo ad un assassino e come fargli un complimento. Sarebbe ora di sbattere questi indivivui in galera per l'eternità... :bb:

Questo è il tipico moralismo e perbenismo di cui parlavo nel mio post precedente...
Dovremmo sbattere in galera uno solo perchè esprime le sue idee (per quanto discutibili)?
Uno che vuole trovare dei messaggi subliminali nelle canzoni o in tv, li trova anche nelle canzoni d'amore e nei cartoni animati, è come guardare le nuvole e dare ad ognuna una forma precisa, basta solo VOLER vedere e VOLER sentire...
Se uno si droga o uccide delle persone, non è colpa di Manson o della musica rock ma se a te piace pensare che sia così fai pure...




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