Vai al contenuto

CoseNascoste Forum uses cookies. Read the Privacy Policy for more info. To remove this message, please click the button to the right:    I accept the use of cookies



Foto

Le impronte de diavolo!


  • Per cortesia connettiti per rispondere
2 risposte a questa discussione

#1 molder

molder

    Utente Senior Plus

  • Utenti
  • 547 messaggi

Inviato 19 gennaio 2005 - 09:43

Ecco un articolo interessante e con diverse analogie ad un'esperienza (anni '90) che ho sentito raccontare personalmente!

-------------------------------------------------------------------
Le impronte del diavolo

L'inverno del 1885 fu eccezionalmente severo per il sudovest dell'Inghilterra, regione solitamente visitata da climi niente affatto rigidi. La mattina dell' 8 febbraio, il signor Albert Brailsford, preside della scuola del paesino di Topsham, nel Devon, si avvicinò alla finestra del salotto per vedere se nella notte era nevicato. Di colpo, la sua attenzione era, stata attratta da una linea di impronte - o meglio, orme caprine - che si sviluppavano lungo la strada che conduceva al villaggio. A prima vista si sarebbero dette normali impronte di un cavallo ferrato, ma a meglio osservare si capiva che non poteva essere, dal momento che erano perfettamente disposte lungo un'unica linea perfettamente diritta, come se le zampe dell'animale fossero state messe una davanti all'altra. Fosse stato un cavallo avrebbe dovuto avere una sola gamba sulla quale saltellare. Se invece la misteriosa creatura possedeva due zampe, procedeva con grande attenzione, come un equilibrista su un filo teso. Ma ciò che ancor più era curioso, consisteva nel fatto che le impronte, non più lunghe di 10 cm, distavano fra loro soltanto 16 cm. Infine, risultavano nitidissime, come se fossero state ottenute immergendo nella neve una sagoma di ferro riscaldato.
La curiosità prevalse e i cittadini di Topsham seguirono le orme fino alla fine del percorso, che andava a terminare contro un muro di mattoni. Ma le sorprese non erano finite. Le impronte infatti riprendevano proprio al di là della parete, senza però che la coltre di neve accumulatasi sulla parte alta del muro risultasse in qualche modo calpestata. Poi le impronte raggiungevano un covone di grano, per ritrovarsi oltre, senza che, anche in questo caso, si notasse il passaggio di qualche corpo pesante. E non bastava ancora. Passavano sotto un cespuglio di rosa spina e sopra alcuni tetti. Insomma, era come se qualche burlone equilibrista si fosse divertito durante la notte a costruire un rompicapo per i poveri villici. L'ipotesi di un giocherellone venne però subito scartata. Le orme sembravano non finire mai. Ne vennero trovate ancora a parecchi chilometri di distanza dalla periferia del paese, lungo la campagna del Devon. Sembravano procedere in modo disordinato ed erratico per andare a toccare alcune altre piccole città e villaggi: Lympstone, Exmouth, Teignmouth, Dawlish, fino a Totnes, vicino a Plymouth. Se si trattava davvero di un burlone equilibrista doveva aver fatto una bella faticaccia per coprire più di 50 km nel gelo della notte e in mezzo alla neve fresca e alta. Per di più doveva avere anche una certa fretta, visto che le impronte si fermavano sovente sul limitare delle porte, ma solo per invertire la direzione e dirigersi nuovamente altrove.
Ad un certo punto, avevano valicato l'estuario del fiume Exe, in un tratto presumibilmente compreso fra Lympstone e Powderham. Tuttavia, al di là, vale a dire a Exmouth, non se ne incontravano più, come se il misterioso essere fosse ritornato sui suoi passi. Ovviamente, in tutto quell'itinerario non esisteva alcuna logica, era come un percorso fatto a casaccio.
In certi punti, le impronte di "cavallo" presentavano una fenditura nel mezzo, facendo pensare a uno zoccolo spezzato. Siamo in piena era vittoriana e nessuno fra i contadini di quei luoghi dubitava dell'esistenza del diavolo. A questo pensiero qualcuno aveva imbracciato una doppietta e si era messo a caccia. La notte tutti chiusero accuratamente le porte di casa, tenendo i fucili a portata di mano, a fianco del letto.
-----------------------------------------------------------------------


INCREDIBILE:
Un analogo fenomeno è stato osservato, durante un inverno di una decina di anni fa, in un paesino del Friuli (Ruda, per la precisione). Le impronte in questione si erano formate dalla sera alla mattina e i testimoni hanno raccontato che le tracce avevano una incredibile perfezione: tutte alla stessa distanza, perfettamente allineate. E se incontrava un oggetto, era come se ci passasse attraverso: per esempio aveva raggiunto un'altissima rete metallica che delimitava un campo.... e l'ha oltrepassata senza apparenti problemi!! Alcuni hanno seguito le orme, che si estendevano per centinaia di metri, tra campi, giardini e case e hanno potuto constatare che terminavano in mezzo ad un campo, come se l'"essere" fosse svanito... o VOLATO VIA! Nessuna altra traccia era presente nelle vicinanze della fine delle impronte, era un campo interamente coperto di neve con le impronte che ad un certo punto si interrompevano.
La storia del 1800 l'ho saputa per la prima volta oggi ed è stranissimo quante analogie ci siano!

Molder
[SIGPIC][/SIGPIC]

#2 bario

bario

    Utente Junior

  • Utenti
  • 95 messaggi

Inviato 19 gennaio 2005 - 11:18

::) mmmmazza che storia strana!!!
il mondo è bello perchè è BARIO!!!

#3 principevlad

principevlad

    Utente Full

  • Utenti
  • 1017 messaggi

Inviato 19 gennaio 2005 - 12:06

Interessante e molto suggestiva....

Cosa potrà essere?
-Non amare per paura di soffrire è come non vivere per paura di morire-

-La paura è mormale che ci sia, in ogni uomo , l'importante è che venga accompagnata dal coraggio.




0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 visitatori, 0 utenti anonimi