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Come si fa a credere nell'astrologia?


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95 risposte a questa discussione

#21 Barry

Barry

    Utente berri

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Inviato 17 dicembre 2009 - 12:11

Qui si è arrivati al punto di mettere la astrologia alla stregua delle così dette scienze non esatte,non credo ai miei occhi...

"Ho notato che nessuno va nel panico quando le cose vanno secondo i piani.

 Anche se i piani sono mostruosi..."
 




#22 Fenix

Fenix

    Utente Junior

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Inviato 17 dicembre 2009 - 12:21

Ovviamente le credenze astrologiche fanno leva sull'ignoranza in materia di astronomia, astrofisica e cosmologia che, del resto, non sono argomenti tanto accessibili al grande pubblico quanto seguire gli oroscopi in tivvù o sui giornali tipo novella2000.



Per chiarire il concetto ho riportato questo passo. Chi l'ha scritto palesa una totale, assoluta ignoranza dei meccanismi di meccanica quantistica quando afferma che La teoria del Big Bang non ci spiega perché la materia primordiale abbia avuto "bisogno" di scoppiare, invece di mantenersi nello stato di equilibrio in cui, si suppone, avrebbe dovuto trovarsi.

Voglio solo fare una precisazione. L'astrologia di oggi è un perfetto fenomeno di marketing, un grandissimo business o, nel migliore dei casi, un fenomeno sull'onda new age.
Ben diversa è l'astrologia dei tempi antichi che,
in effetti, più che astrologia era astronomia ante literam!



Dunque chi ignora [l'ignorante] è in cattiva fede? se è così simo tutti nella stessa barca !!!
Diversi scienziati e pure astronomi e psicoianalisti pochi ma buoni hanno la volotà di studiare la materia e verificarla caso per caso da diversi punti di vista e questo gli fà onore ma si sà la maggioranza non sà quello che dice perchè non studia le diverse prospettive o materia affini e non affini da confrontare ...conosco persone di alta qualità di studi e di pensiero che vengono tacitati di ignoranza se parlano a favore dell'astrologia per trovare una verità ci vuole umiltà non scontro verbale o fisico .... sul fronte quatistica esistono articoli astrologici sull'argomento ... 1°esempio: L’ASTROLOGIA QUANTISTICA - Le Astrologie: come, quante e perché

....non concordo con quello che affermi cè purtroppo il solito "far di tutta l'erba un fascio" io mi ritengo un ricercatore di verità e non spaccio oroscopi a nessuno ...
--------------------
Articolo utile:

Ciro Discepolo da “Poche note di commento” n.68 di Ricerca 90

(gli scritti sono pubblicati sulla rivista “Ricerca ’90” trimestrale di astrologia diretto da Ciro Discepolo).


Scritti di un interesse davvero straordinario, mi riferisco a diversi articoli e brevi saggi di scienziati, ci hanno fatto riflettere su alcuni argomenti davvero unici che qui vorrei ricordare in un sintetico elenco; riportiamo inoltre anche un’importante testimonianza di una nota scienziata Giuliana Conforto:
L’
ingegnere e professor Di Napoli, insieme all’ingegnere Callegari e ad altri studiosi del metodo del grande Giambattista Callegari, ci hanno insegnato, tra le altre cose, che quando due corpi nello spazio sono in risonanza (le loro energie), l’impedenza (nella “trasmissione tra le due energie”) è pari a zero e ciò vuol dire che la distanza non ha più valore (la portata di tale verità è incommensurabile perché spiega, tra le altre cose, come può Plutone avere la stessa valenza, da un punto di vista astrologico, della Luna o di Marte).
Il professore P
almieri ci ha fatto notare come la fisica moderna non tiene in alcun conto la questione della polarità del campo gravitazionale della terra e degli altri corpi celesti. Inoltre egli nella sua Fisica Unigravitazionale unifica la natura delle onde elettromagnetiche e gravitazionali, inserendo dei fondamentali distinguo laddove la quasi totalità dei fisici di ogni tempo entra in confusione e asserisce, per esempio, che Plutone non può agire sugli esseri umani perché la sua forza gravitazionale è pressoché zero; se accettiamo che l’influenza che i corpi planetari hanno sulle vicende umane viene esercitata mediante onde che, semplificando il discorso, possiamo paragonare alle onde elettromagnetiche usate nelle trasmissioni radio, siamo anche in grado di ipotizzare una realtà in cui ogni pianeta sia un trasmettitore avente una sua frequenza specifica, legata alle proprie dimensioni, alla propria massa, e alle proprie caratteristiche fisico chimiche; l’interazione fra queste varie trasmissioni radio da origine a fenomeni di “battimento” con la produzione di altre frequenze dovute alla somma o alla differenza delle due frequenze originarie, e questo spiegherebbe, anche da un punto di vista matematico, il significato degli aspetti astrologici come le congiunzioni, i quadrati, i trigoni, etc. ma forse, la ricaduta più significativa delle teorie del prof. Palmieri, per gli studi astrologici, è che se un giorno fossimo in grado di produrre sulla terra delle apparecchiature adatte alla misurazione e alla generazione di onde “megamagnetiche”, potremmo in futuro essere in grado di controllare l’influenza che i pianeti hanno sul nostro destino, mediante opportune emissioni di queste onde, volte a neutralizzare o intensificare le emissioni planetarie.
I due ricercatori e scienziati Emilio e Nicola Del Giudice ci hanno chiarito, con tanti dettagli chiarissimi, il discorso sulla memoria dell’acqua e sul fatto che un bamb
ino, appena nasce, prima di crearsi un suo campo magnetico personale, prende quello che gli “gravita addosso” nell’istante della nascita: le molecole di acqua vengono orientate dal campo magnetico e conservano “per sempre” tale orientamento, ciò può aiutare moltissimo, a spiegare il modo in cui l’astrologia funziona.



Giuliana Conforto da “La testimonianza importante di una nota scienziata” n.65 di Ricerca 90
Nota come astrofisica, Giuliana Conforto, ha spaziato varie discipline scientifiche e fondato una nuova scienza che comprende la co-coscienza dell’osservatore. E’ la Fisica Organica che collega anche le recenti scoperte ad effetti fisici e psichici, già suggeriti dai grandi miti e saggi della storia, quali Socrate, Pitagora, Giordano Bruno, ecc. Ha viaggiato e conosciuto vaie realtà. Ha insegnato Meccanica Analitica all’Università de Los Andes in Venezuela, e poi, all’Università di Calabria, in Italia. Ha insegnato fisica quantica all’Università dell’Aquila e fisica classica nelle scuole superiori. Ha lasciato l’insegnamento della fisica per dedicarsi alla sua ricerca preferita, la filosofia ermetica e, la scoperta di sé. Questa ricerca ha compiuto un balzo di qualità quando ha incontrato la possibilità concreta di percorrere la ‘via’, ovvero l’alchimia di cui ha scoperto il significato pratico e le conseguenze sul piano individuale e sociale; questo profila l’evoluzione genetica dell’essere umano, l’uso cosciente delle proprie risorse interiori, una prossima e repentina evoluzione della Terra, una ‘catastrofe’ solo per il potere al quale tutti si inchinano: una conoscenza che alimenta ilm grande inganno ed ignora il significato della Vita. Giuliana Conforto applica un antico metodo che consente la cognizione diretta. Le scoperte più recenti sono: il Sole o Cristallo al centro della Terra e i vari mondi terreni di cui possiamo essere partecipi e che spiegano la nostra umana immortalità. Con questo contribuisce all’emergere di una società organica capace di usare l’infinita risorsa, la creatività finora repressa, e di coniugare la libertà individuale con l’armonia collettiva.


“Ho studiato astrofisica e ho amato l’astrologia, due diverse scienze entrambe valide e probabili, secondo me. Ho sempre sentito che la realtà non è solo quella che appare. Ad un certo punto della mia vita ho capito che non potevo convincere nessuno, ma potevo solo cercare dentro di me. I miei sogni sono stati una guida importante … Nel ’91 un sogno mi indicò l’apertura della ‘porta’ tra due universi, tra quello visibile, illusorio, e quello invisibile, reale … Cominciai a ricordare le mie vite passate, ero anche capace suscitare simili ricordi negli altri … Ero diventata una sorta di ‘maestra’, ma sentivo che c’era ancora molto da scoprire … Un altro sogno mi indicò finalmente la ‘via’ dell’evoluzione, ‘via’ che presto divenne realtà: l’uso della FORZA, la risorsa infinita che attiva le facoltà latenti, l’Energia necessaria per diventare coscienti di sé e degli infiniti mondi … Ho così scoperto che non esistono veri misteri, ma solo nomi che ingannano … Oggi sono tutti gli strumenti per uscire dall’inganno di una ‘realtà’ che è solo una matrix … Perciò voglio contribuire alla nascita del nuovo mondo, capace di cercare e di riconoscere la verità e cioè il significato della Vita …”

Fonte: Marco Celada Fisico Cibernetico
Il Blog di Marco Celada

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NOSTRADAMUS, L'OFIUCO E LA PRECESSIONE DEGLI EQUINOZI
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di Luciano Drusetta
ASTRONOMIA PER ASTROLOGI
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di Luciano Drusetta


Messaggio modificato da imacs, 17 dicembre 2009 - 02:51
sistemati colori nel testo


#23 Fenix

Fenix

    Utente Junior

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Inviato 17 dicembre 2009 - 12:48

Dai SLAN / Kensh Spiegateci la relatività generale la quatistica ecc ....io sono disposto a imparare e tu? anzi e voi?:confused::rolleyes::);)

Messaggio modificato da imacs, 17 dicembre 2009 - 02:53
by fenix: aggiunta nick by imacs eliminato riferimento a quote tolto


#24 Nuanda

Nuanda

    Super Utente

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Inviato 17 dicembre 2009 - 01:21

Dai SLAN Spiegaci la relatività generale ....io sono disposto a imparare e tu? anzi e voi?:confused::rolleyes::);)


fenix hai una buona base di fisica classica e di analisi matematica per capirla?

#25 Fenix

Fenix

    Utente Junior

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Inviato 17 dicembre 2009 - 01:42

fenix hai una buona base di fisica classica e di analisi matematica per capirla?

hai ragione non è implicito!!!!:azz: con un pò di ruggine ....

hai letto gli articoli nei link che ho segnalato servono per un corretto scambio culturale oltre che di conoscenza tra vera astrologia e falsa astrologia ibidem per l'Astrologo che non è oroscoparo da tv ...ma ha lauree in vari rami ... non è certo un "ignorante"...


ho studiato seppur per soli 5 anni queste materie in sintesi:

Le materie del PRIMO ANNO sono: Astronomia 1°, Storia, Tecnica Astrologica,(che Implica la trigonometria sferica non solo la semplice matemnatica ) Interpretazione 1°, Mitologia, oltre ad una sessione di approfondimento su argomenti di carattere trasversale, quali: destino e libero arbitrio, astrologia e psicologia, etica, e sui rapporti tra l'astrologia e le altre discipline (arte, filosfia, etc.).


Le materie del SECONDO ANNO sono: Astronomia 2°, Interpretazione 2°, Astrologia Medica, Tecniche Previsionali 1°, oltre ad un'altra sessione di approfondimento sui rapporti dell'astrologia con le altre discipline.




Le materie del TERZO ANNO sono: Tecniche Previsionali 2°, Astrologia Oraria, Astrologia Mondiale, Elementi di Sinastria, Counselling, Complementi Astrologici.



...............approfondimenti e materie trasversali :1} Libero arbitro e predestinazione. 2} Astrologia e Scienza. [cenni di quatistica (sia fisica che psicologica) vedi articolo nel link sopra citato ]
3} Astrologia e psicologia. Statistica ...ecc

L'Astrologia invece la verifico da 25 anni con tutti i suoi pregi e difetti che ripeto è lunico modo per capire se funziona o nò .... questo però non spiegherà il perchè ...


ecc

Qualè la vostra definizione di Scienza e di Sapere?

Esempi da scegliere:_

Elenco.:(a cui potete aggiungere se manca qualche termine...)
1)Fisica
2)Matematica
3)Astronomia
4)Biologia
5)Medicina
6)Sociologia
7)Filosofia
8)Psicologia
9)Statistica
10)Psicoanalisi
11)Economia
12)Scienza delle comunicazioni
13)Politologia
14)critica letteraria
---------------------------aggiunta/e:
15)Quantistica
16)l'Astrologia


Dopo che avrete risposto riporterò in sintesi le interviste fatte a scienziati,sociologi,psicologi,filosofi ...ecc almeno uno di essi perch'è non tutti, bisogna dirlo hanno accettato il confronto e l'intervista ...non indaghiamo le loro motivazioni ...


a voi la "parola"Scritta!


-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*
Altro Quesito: supplemetare


qual' è veramente la differenza tra Astrologia [...] e l'Astronomia?


Credete nella legge di Causa / Effetto ? o nella Sinconicità? perchè?


cos'è una Pseudo-Scienza? è mica il contrario di una scienza esatta? ma cos'è la scienza esatta?




#26 Kenshin

Kenshin

    Utente Full

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Inviato 17 dicembre 2009 - 01:46

Dai SLAN Spiegaci la relatività generale ....io sono disposto a imparare e tu? anzi e voi?:confused::rolleyes::);)


Allora, provo a metterla giù semplice (quindi dirò parecchie cose in maniera assolutamente semplicistica, me ne perdoni chi queste cose le sa).

Innanzi tutto nell'universo abbiamo due tipologie fondamentali di corpi.
Quelli che irraggiano e quelli che non lo fanno.
Ancora più semplicemente, i primi sono corpi gassosi o pseudo-gassosi, come le stelle o i pianeti gassosi (Giove e Saturno), i secondi i corpi solidi, come i pianeti rocciosi (Terra, Marte, Venere eccecc...)

I corpi irraggianti emettono radiazioni elettromagnetica lungo tuttala banda dello spettro, sotto forma di particelle elementari, ioni e elementi atomici semplici (idrogeno, elio) o complessi (ferro e altri minerali, molto più rari e originati da fenomeni esplosivi come le Supernovae).
Questa radiazione (sappiamo che le particelle condividono una doppia natura ondulatoria e corpuscolare, ma nel caso di radiazione stellare, viste le enormi energie in gioco possiamo accantonare gli aspetti corpuscolari) viaggia alla velocità della luce, ovvero una velocità enorme ma finita.

I corpi inerti come i pianeti non irraggiano, si limitano a riflettere parte della radiazione che ricevono. Questo dipende dal fatto che i pianeti rocciosi hanno un nucleo roccioso circondato da uno strato liquido o pseudo liquido. Questo, stando la rotazione attorno al proprio asse, provoca la generazione di un campo elettromagnetico, che interagisce con la radiazione solare entro una certa distanza dal pianeta (le fasce di Van Hallen per quanto riguarda la Terra).

Da questo semplice assunto si capisce come l'influenza dei pianeti sia ridicola, dal momento che, al più, si limitano a riflettere la radiazione solare. Eccezion fatta per Giove e Saturno, gli unici che emettono più radiazione di quella che ricevono dal Sole.

Si può tirare in ballo allora l'influenza gravitazionale, un po' come l'influenza della Luna sulle maree terrestre. Bene, la gravitazione si esprime con la legge di gravitazione universale:

Immagine inserita
Immagine inserita

ovvero vediamo che varia con il quadrato della distanza. La distanza Terra-Luna varia tra 363104 km al perigeo e 405696 km all'apogeo.
Marte, il pianeta più vicino alla Terra, dista tra 206644545 km al perielio e 249228730 km all'afelio. Ovvero le due distanze variano di un fattore che per comodità possiamo assumere pari a 1000, che per la forza gravitazionale diventa inferiore di un fattore 1000000.
Inoltre gli unici effetti appurati della Luna sono esercitati sulle maree, ovvero le enormi masse d'acqua terrestri. Perchè nella formula si prendono in considerazione le masse dei due corpi.
Se ne avete voglia, calcolate il valore di F per gli oceani terrestri, poi calcolate lo stesso valore sostituendo alla massa delle acque quella di un uomo medio, e vedete come il valore di F diventerà pressochè nullo. E stiamo parlando della luna.
Invito chi ne abbia voglia a usare i valori di r per Marte...

Tutta sta pappardella per far capire come anche l'influsso gravitazionale sia assolutamente privo di senso.
Potreste ribattere dicendo che tutta la cosmologia si basa sulla formuletta della gravitazione, il cui influsso è quello che muove le galassie. Esatto, le galassie.
Si sta parlando di masse enormi, i cui valori rendono la F risultante assolutamente apprezzabile.
L'astronomia, in soldoni, lavora "a compartimenti", i pianeti e la loro gravità sono apprezzabili su scala del nostro sistema solare, il sistema solare è apprezzabile su scala del nostro braccio galattico, la galassia è apprezzabile su scala di gruppo locale, il gruppo locale è apprezzabile su scala di superammasso e cosi via.
Ma, per esempio, se guardiamo la Via Lattea, l'influsso che potrà avere Marte sulla struttura galattica è nullo.

Quindi abbiamo stabilito che sia l'influsso energetico che quello gravitazionale dei pianeti sul signor Mario Rossi, Terra, Sistema solare, braccio di Orione, Via Lattea, siano inconsistenti.
Ora ti chiedo, su quali principi si basa l'influsso di stelle e pianeti sul nostro Sig. Mario Rossi?
Vivere la vita in ogni respiro, in ogni tazza di tè, in ogni vita che togliamo... la Via del Guerriero, Bushido!
[SIGPIC][/SIGPIC]

#27 Fenix

Fenix

    Utente Junior

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Inviato 17 dicembre 2009 - 01:59

Ok Grazie!!!!


Meccanica classica
Con la locuzione meccanica classica si intende generalmente, in fisica e in matematica, l'insieme delle teorie meccaniche (con i loro relativi formalismi) sviluppate fino alla fine del 1800.Spesso si individuano all'interno della meccanica classica due teorie ben distinguibili: la meccanica newtoniana (o semplicemente meccanica), formulata per la prima volta da Newton nel celebre testo Philosophiae Naturalis Principia Mathematica pubblicato nel 1687 (ora noto come Principia) e la meccanica analitica (talvolta detta meccanica razionale) sviluppata da Lagrange, Hamilton, Liouville, Jacobi e altri fra la seconda metà del 1700 e la fine del 1800. Talvolta con meccanica classica si indica, specie nella letteratura anglofona, una sola delle due teorie. È bene osservare che le due teorie, pur partendo da princìpi diversi (i postulati di Newton nel primo caso; il principio di minima azione nel secondo) ed utilizzando metodi matematici sostanzialmente differenti (semplice calcolo nel primo, calcolo delle variazioni ed elementi di analisi matematica superiore nel secondo), arrivano sostanzialmente a risultati equivalenti dal punto di vista sperimentale.
......ecc


per continuare
Meccanica celeste elementare

http://digilander.li...cCelElement.htm

#28 Guest_astro_*

Guest_astro_*
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Inviato 17 dicembre 2009 - 02:02

Phoenix, per leggere i tuoi copia-incolla bisognerebbe prendersi le ferie.

Per il momento sono riuscito a leggere il tuo primo post, e a questo rispondo.


Consiglio anche di partecipare alle conferenze gratuite per ascoltare -discutere a faccia a faccia con Astrologi veri non fittizzi da tv ... vedere date e luoghi a questo sito www.cida.net .(astrologi certificati)


Non esistono astrologi certificati.


Qual e' il rapporto tra Astrologia e Scienza?
Nessuno, in quanto la scienza studia unicamente fenomeni quantitativi. La moderna astronomia puo' essere considerare come una degenerazione dell'antica scienza tradizionale astrologica. Purtroppo, l'astronomia si e' rivelata ingrata nei confronti dell'Astrologia: gli astronomi, infatti, dopo essersi appropriati delle conoscenze e della terminologia astrologica, hanno compiuto, e commettono ancora, ogni bassezza pur di avversare l'Astrologia.



Non si può dire: "Gli astronomi hanno compiuto e commettono ancora, ogni bassezza pur di avversare l'Astrologia".

Non si può dire, perchè non è vero. Forse questo è vero per qualche astronomo/a in particolare, ma non si può generalizzare in quel modo, almeno che non si vogliano accendere delle inutili polemiche.

Polemiche inutili e stupide, perchè l'astronomia non contraddice l'astrologia, gli astronomi si occupano di stelle da un altro punto di vista, che non è quello dell'astrologia, ma le due scienze o discipline non sono in competizione tra loro.


Non vi siete ancora accorti che la terra non e' piu' al centro dell'universo/del sistema solare? Copernico ha sferrato un colpo mortale all'Astrologia: questa non puo' funzionare perche' tuttora ancorata all'idea del sistema geocentrico.

Che l'Astrologia si basi sul sistema geocentrico non e' dovuto all'ignoranza degli astrologi o all'antichita' di una disciplina non aggiornata alle moderne scoperte scientifiche, ma al fatto evidente che l'Uomo vive sulla Terra, che egli neCio' ne fa l'unico essere capace di dare un senso alla realta' che lo circonda, ponendolo virtualmente in posizione centrale rispetto a qualsiasi altro corpo inanimato esistente nello spazio.



Per rispondera alla domanda era sufficiente dire : perchè l'uomo vive sulla terra.

e non era necessario aggiungere:
il fatto che l'uomo, rappresenti l'unico centro veramente e compiutamente cosciente, e sia fonte di ogni valore.

e non era nemmeno necessario, scrivere la parola uomo con la "U" maiuscola.

Il motivo per cui l'astrologia è geocentrica è perchè l'uomo vive sulla terra, punto.

La questione si spiega da sola, non c'è bisogno di tirare in ballo delle spiegazioni metafisiche.

#29 Kenshin

Kenshin

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Inviato 17 dicembre 2009 - 02:13

Ok Grazie!!!!




per continuare
Meccanica celeste elementare

Meccanica Celeste Elementare


Non credo di aver capito il senso del tuo post e se era, o meno, una risposta al mio.
Ti ripropongo la domanda a chiusura del mio post precedente:

Quindi abbiamo stabilito che sia l'influsso energetico che quello gravitazionale dei pianeti sul signor Mario Rossi, Terra, Sistema solare, braccio di Orione, Via Lattea, siano inconsistenti.
Ora ti chiedo, su quali principi si basa l'influsso di stelle e pianeti sul nostro Sig. Mario Rossi?


Vivere la vita in ogni respiro, in ogni tazza di tè, in ogni vita che togliamo... la Via del Guerriero, Bushido!
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#30 Fenix

Fenix

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Inviato 17 dicembre 2009 - 02:27

Phoenix, per leggere i tuoi copia-incolla bisognerebbe prendersi le ferie.

Per il momento sono riuscito a leggere il tuo primo post, e a questo rispondo.


Non si può dire: "Gli astronomi hanno compiuto e commettono ancora, ogni bassezza pur di avversare l'Astrologia".

Non si può dire, perchè non è vero. Forse questo è vero per qualche astronomo/a in particolare, ma non si può generalizzare in quel modo, almeno che non si vogliano accendere delle inutili polemiche.

Polemiche inutili e stupide, perchè l'astronomia non contraddice l'astrologia, gli astronomi si occupano di stelle da un altro punto di vista, che non è quello dell'astrologia, ma le due scienze o discipline non sono in competizione tra loro.

Per rispondera alla domanda era sufficiente dire : perchè l'uomo vive sulla terra.

e non era necessario aggiungere:
il fatto che l'uomo, rappresenti l'unico centro veramente e compiutamente cosciente, e sia fonte di ogni valore.

e non era nemmeno necessario, scrivere la parola uomo con la "U" maiuscola.

Il motivo per cui l'astrologia è geocentrica è perchè l'uomo vive sulla terra, punto.

La questione si spiega da sola, non c'è bisogno di tirare in ballo delle spiegazioni metafisiche.



... ho uno zio astronomo e un cugino astrofilo ...e non ci ho mai litigato ....non era mia intenzione fare di tutta l'erba un fascio (sicurissimo di non averlo fatto) cosa che in rete e in altri ambienti è comunque diffusa verso l'Astrologia ... ...anzi quello rimane un vecchio copia incolla da un sito "francese" FISA dove probabilmente non è stato mai retificato o aggiornato... ti dò ancora ragione avrei potuto tagliare o omettere o cambiare il frasario per farlo sembrare + mio che loro ...amen
:( perciò
Mi scuso se non ho saputo essere + sintetico o al contrario più esplicito io non remo contro nessuno e non sono quà per convicere nessuno ma al massimo ad incitare a studiare le basi e provarle di questa materia poi ogniuno può rimanere nelle proprie convinzioni non sarò io a confutarle ...oggi ho avuto tempo di collegarmi domani non lo sò ...
:confused:


Non esistono astrologi certificati.



Poi per la certificazione non lo dico io lo dice il CIDA e l'ansa....comunque vi è una proposta di legge da diverso tempo al vaglio se far divetare l'Astrologo un lavoro Sociale ...fai pure tù le tue ricerche in merito se te la senti ... [estratto= il CIDA - già da tempo iscritto nell'elenco del CNEL - corrisponde ai requisiti richiesti dalla legge e cioè: 1) l'esercizio della professione intellettuale
2) lo Statuto
3) l'Albo professionale
4) il codice deontologico.

Ci sono quindi buone possibilità che, una volta approvata la presente
Legge,il CIDA possa ottenere il riconoscimento pubblico e la relativa iscrizione nel registro istituito presso il Ministero di , Grazia e Giustizia....]

:cool:

A me non interessa far diventare scientifica l'Astrologia o le Astrologie ...( per mè è psicologia avanzata) nè, ho, la pretesa di capire tutto sull'universo ne credo a tutto senza informarmi e possibilmente discuterne con chi di conseguenza ....cioè competenza.
Fino a ora ho verificato che un fondameto di verità c'è e mi basta ...io rimango possibilita...e a favore della corretteza di vere informazioni conmparate.:ciao:

Messaggio modificato da imacs, 18 dicembre 2009 - 12:50
by fenix: lungi da mè polemizzare già mai!! by imacs: sistemato quote


#31 Guest_astro_*

Guest_astro_*
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Inviato 17 dicembre 2009 - 02:34

@Kenshin:

Chi ha detto che gli influssi astrologici dipendono dalla gravità?

Non capisco come vuoi confutare una teoria fisica del funzionamento dell'astrologia, visto che non c'è una teoria fisica che spiega il funzionamento dell'astrologia.

La tua spiegazione è antiscientifica, praticamente neghi l'esistenza di qualcosa (l'astrologia) perchè non sai spiegarne il funzionamento.

Questa è una impostazione anti-scientifica.

Messaggio modificato da imacs, 17 dicembre 2009 - 03:03
eliminato quote, quotare solo la parte interessata o diventa inutilmente lungo il post


#32 Kenshin

Kenshin

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Inviato 17 dicembre 2009 - 02:38

Chi ha detto che gli influssi astrologici dipendono dalla gravità?


Da qualcosa dovranno pur dipendere, no? O si tratta di influssi energetici (radiazione elettromagnetica) o di influssi gravitazionali, le interazioni nell'universo ricadono sotto queste due macrocategorie. Altre forze al di fuori di queste al momento non sono conosciute...

Chiedo anche a te, in che modo stelle e pianeti influiscono su Mario Rossi?
Vivere la vita in ogni respiro, in ogni tazza di tè, in ogni vita che togliamo... la Via del Guerriero, Bushido!
[SIGPIC][/SIGPIC]

#33 Fenix

Fenix

    Utente Junior

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Inviato 17 dicembre 2009 - 03:00

in che modo stelle e pianeti influiscono su Mario Rossi?

ci vorrebbe una data di nascita ul luogo di nascita un orario di nascita una sintesi del suo passato ... almeno per fare degli esempi .... l'Astrologia si muove su diversi piani specialmente quello simbolico degli archetipi ...:arg:

--
La nostra Stella Sole e la Luna nostro satellite si è già sperimentato e visto che influiscono sulla vita terrena ...le macchie solari sugli attacchi carrdiocircolatori e la luna oltre le maree influenzerà anche noi che siamo pieni di acqua ... ecc

#34 Guest_astro_*

Guest_astro_*
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Inviato 17 dicembre 2009 - 03:02

Da qualcosa dovranno pur dipendere, no? O si tratta di influssi energetici (radiazione elettromagnetica) o di influssi gravitazionali, le interazioni nell'universo ricadono sotto queste due macrocategorie. Altre forze al di fuori di queste al momento non sono conosciute...
Chiedo anche a te, in che modo stelle e pianeti influiscono su Mario Rossi?


Altre forze al di fuori di queste al momento non sono conosciute...


Giusto, al momento non sono conosciute...

Ma questo non significa che non possano esserci delle altre forze oltre a quelle attualmente conosciute che potrebbero spiegare il meccanismo dell'astrologia.

Cosi' come non si può escludere che l'astrologia funzioni proprio in base alle forze che sono attualmente conosciute, ed allo loro interazione.


Se ne avete voglia, calcolate il valore di F per gli oceani terrestri, poi calcolate lo stesso valore sostituendo alla massa delle acque quella di un uomo medio, e vedete come il valore di F diventerà pressochè nullo. E stiamo parlando della luna.


Che c'entra l'influsso gravitazionale esercitato dalla Luna sul signor Rossi?

Supponiamo, che la gravità c'entri in qualche modo con il meccanismo che fa funzionare l'astrologia, ma che c'entra l'influsso gravitazionale della Luna sul signor Rossi?

Nessuno ipotizza che possa esserci l'effetto gravitazionale della Luna direttamente sul signor Rossi alla base del funzionamento dell'astrologia, però l'effetto gravitazionale della Luna potrebbe influire sul magnetismo terrestre e questo a sua volta potrebbe influire sul signor Rossi.

Che la Luna influisca direttamente sul signor Rossi attraverso la forza di gravità lo possiamo escludere, ma chi è che ha formulato questa ipotesi?

Io di certo no, ma credo che non l'abbia fatto nessuno.

Allo stato attuale non è conosciuto un meccanismo che possa spiegare l'astrologia, ma questo non significa affatto che questo meccanismo non esista.

Debbo dire che nemmeno il discorso riportato da Fenix sulla "impedenza" o le teorie della signora Conforti hanno valore dal punto di vista scientifico, ossia non spiegano perchè l'astrologia funziona.

#35 imacs

imacs

    Super Utente

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Inviato 17 dicembre 2009 - 03:14

Chiedo anche a te, in che modo stelle e pianeti influiscono su Mario Rossi?


Butto un'idea.

Se i pianeti non influissero su Mario (e con lui il popolo di Mario o il Pianeta intero di Mario), ma questi seguisse un andamento ciclico nell'evoluzione del tutto naturale, come ad esempio le mode, le guerre, le carestie, le epidemie, gli umori in famiglia piuttosto che l'umore della donna sotto periodo mestruale o quanto altro ti viene in mente?

Se per ipotesi gli antichi, nella speranza di scoprire una costante per individuare il periodo (o almeno restringere il campo delle probabilità) in cui certe cose avvengono avessero inventato un complesso sistema basato sui pianeti che descrivono dei tempi più o meno lunghi per passare in determinate zone del cielo delineate dalle costellazioni e in seguito fissate nei segni astrologici, e avessero evoluto svariati metodi per calcolare i cicli propizi o infausti di ogni cosa sulla base del raffrontro tra la posizione alla loro nascita e la posizione degli astri in tal momento?

Faccio un esempio da ignorante:

Marco quando Marte è in una determinata zona tende a essere particolarmente nervoso, il che ha tutta una serie di implicazioni ad esso correlate, pertanto ciclicamente le cose vanno male, nel lavoro, nella famiglia, nel rapporto con gli altri etc etc, quando questa situazione coincide con la posizione sfavorevole di Venere piuttosto che un'altro pianeta, viceversa può essere solo una "luna storta".

Può essere una motivazione plausibile?

Ricordo che ci sono pianeti con un'influenza fortissima sul singolo individuo (ad esempio la Luna che cambia spesso posizione) e pianeti che hanno influenza sulle masse anziche' sul singolo come i transuranici (sono quelli vero? :p ) che hanno cicli estremamente lunghi e per questo si ritiene siano poco influenti su un uomo (la cui vita è breve) ma molto su un popolo (che si evolve con tempi di svariate generazioni).

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#36 Kenshin

Kenshin

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Inviato 17 dicembre 2009 - 03:16

Giusto, al momento non sono conosciute...

Ma questo non significa che non possano esserci delle altre forze oltre a quelle attualmente conosciute che potrebbero spiegare il meccanismo dell'astrologia.

Cosi' come non si può escludere che l'astrologia funzioni proprio in base alle forze che sono attualmente conosciute, ed allo loro interazione.


Stai quindi dicendo che l'astrologia si basa sul nulla? Dal momento che ammetti di non potermi illustrare le basi su cui poggia l'astrologia ne deduco che si basa sul nulla, ovvero si tratta di storielle e nient'altro, ho capito bene?

Per il secondo punto te lo escludo io, le forze elettromagnetiche e gravitazionali le conosciamo abbastanza a fondo da poter escludere una relazione stelle/pianeti - Sig. Rossi.
Le spiegazioni le trovi nel mio post poco sopra.

Che c'entra l'influsso gravitazionale esercitato dalla Luna sul signor Rossi?

Supponiamo, che la gravità c'entri in qualche modo con il meccanismo che fa funzionare l'astrologia, ma che c'entra l'influsso gravitazionale della Luna sul signor Rossi?

Nessuno ipotizza che possa essere l'effetto gravitazionale delle Luna sul signor Rossi alla base del funzionamento dell'astrologia, però l'effetto gravitazionale della Luna potrebbe influire sul magnetismo terrestre e questo a sua volta potrebbe influire sul signor Rossi.

Che la Luna influisca direttamente sul signor Rossi attraverso la forza di gravità lo possiamo escludere, ma chi è che ha formulato questa ipotesi?

Io no.


Non hai capito. Ti portavo un esempio.
La luna influisce sulla maree terrestre. Abbiamo una semplice formula che lo spiega, che relaziona massa degli oceani, massa lunare e distanza media Terra-Luna. Sull'onda di questo fatto, gli astrologi potrebbero affermare che allo stesso modo la Luna e gli altri corpi celesti influiscono sul Sig.Rossi.

Quello che però non considerano è che lo stesso influsso gravitazionale non può valere tra la Luna e il Sig. Rossi, perchè due parametri restano invariati (massa lunare e distanza media Sig.Rossi-Luna), ma il terzo varia in maniera enorme (massa degli oceani vs massa del Sig. Rossi che, per quanto grasso, è trascurabile rispetto alla massa oceanica).

Quindi lo stesso ragionamento (influssi gravitazionali) che prima spiegava i moti delle maree non può spiegare una presunta influenza sul Sig.Rossi.

A scanso di equivoci ho preso la Luna perchè è immensamente più vicina rispetto agli altri corpi celesti. Se quindi la Luna non influenza il nostro amico Rossi tanto meno potranno farlo altri corpi celesti molto più distanti.

Quindi influssi gravitazionali non possono costituire la base per l'astrologia. Tanto meno possono influssi energetici, per i motivi enunciati nel post precedente. E, come ti dicevo, altre interazioni tra la materia, al momento, non sono conosciute ma, soprattutto, non sono necessarie per la spiegazione dell'universo. Bisognerebbe quindi ipotizzare un'altra, fantomatica interazione che servirebbe unicamente a spiegare l'influsso degli astri sul Sig.Rossi.

Nel frattempo abbiamo concluso che l'astrologia si basa sul nulla. Puoi smentire?

Butto un'idea.

Se i pianeti non influissero su Mario (e con lui il popolo di Mario o il Pianeta intero di Mario), ma questi seguisse un andamento ciclico nell'evoluzione del tutto naturale, come ad esempio le mode, le guerre, le carestie, le epidemie, gli umori in famiglia piuttosto che l'umore della donna sotto periodo mestruale o quanto altro ti viene in mente?

Se per ipotesi gli antichi, nella speranza di scoprire una costante per individuare il periodo (o almeno restringere il campo delle probabilità) in cui certe cose avvengono avessero inventato un complesso sistema basato sui pianeti che descrivono dei tempi più o meno lunghi per passare in determinate zone del cielo delineate dalle costellazioni e in seguito fissate nei segni astrologici, e avessero evoluto svariati metodi per calcolare i cicli propizi o infausti di ogni cosa sulla base del raffrontro tra la posizione alla loro nascita e la posizione degli astri in tal momento?

Faccio un esempio da ignorante:

Marco quando Marte è in una determinata zona tende a essere particolarmente nervoso, il che ha tutta una serie di implicazioni ad esso correlate, pertanto ciclicamente le cose vanno male, nel lavoro, nella famiglia, nel rapporto con gli altri etc etc, quando questa situazione coincide con la posizione sfavorevole di Venere piuttosto che un'altro pianeta, viceversa può essere solo una "luna storta".

Può essere una motivazione plausibile?

Ricordo che ci sono pianeti con un'influenza fortissima sul singolo individuo (ad esempio la Luna che cambia spesso posizione) e pianeti che hanno influenza sulle masse anziche' sul singolo come i transuranici (sono quelli vero? :p ) che hanno cicli estremamente lunghi e per questo si ritiene siano poco influenti su un uomo (la cui vita è breve) ma molto su un popolo (che si evolve con tempi di svariate generazioni).


Ipotesi sensata.
Quindi tu mi stai dicendo che si possono ipotizzare dei cicli nell'umore, nell'animo umano, cicli che, solo per una questione di comodità o casualità, sono stati dagli antichi abbinati non a date sul calendario ma a moti celesti?
Tipo, perdonatemi il paragone, il ciclo mestruale di 28 giorni che dura come il mese lunare?

Questo intendi? Si, ha perfettamente senso, anche se bisognerebbe capire come sia possibile che l'essere umano, nella sua totalità, presenti comportamenti ciclici universali.
Però in questo modo decade completamente l'influsso degli astri. Questi servirebbero solo come "calendario", nè più nè meno.

Il problema, da astronomico/astrofisico si sposta sul campo antropologico, che non è più di mia pertinenza! :cool:

Messaggio modificato da imacs, 17 dicembre 2009 - 10:18
unito i post

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#37 Fenix

Fenix

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Inviato 17 dicembre 2009 - 03:30

..........Il segno zodiacale sotto il quale siamo nati è determinato dalla posizione del Sole. Il giorno 21-22 di ogni mese, il Sole (nel suo moto APPARENTE attorno alla Terra) entra in un segno (ma ogni anno a un’ora diversa), dove rimane fino al 18 19 20 21-22 23 del mese successivo. Tutte le persone che nascono in quei trenta giorni di «passeggiata» del Sole in quel determinato segno vengono definite «nate sotto quel segno». Dire segno solare o segno zodiacale è dunque la stessa cosa. Il Sole in astrologia rappresenta la nostra personalità di base, il nostro destino a grandi linee, come «siamo fatti dentro», il nostro cuore. L’ascendente (ovvero il segno che si trova a est sull’orizzonte nel momento in cui nasciamo) rappresenta invece il nostro aspetto fisico, le nostre sembianze, l’impatto che esercitiamo sugli altri nostro malgrado, il nostro biglietto da visita immediato, la nostra esteriorità. ..................

’Astrologia perchè funziona? RIFLESSIONI UTILI

Author: admin G.B.Share and Enjoy: dice:



L’Astrologia e l’interpretazione del carattere: perché funzionano?



E’ una domanda a cui ho sempre cercato di dare risposta, ma non ne ho mai trovata una che mi convincesse totalmente.

Ho attraversato nel mio peregrinare da astrologo del perché tra concetti come quelli di:








  • Causa effetto: poiché i pianeti esistono ed hanno un peso nel campo gravitazionale, di conseguenza, indipendentemente dalla distanza dalla terra, hanno anche un effettosull’uomo.
  • Esoterica: vi è un legame psichico “nascosto” tra il consultante e l’astrologo come se delle energie sottili entrassero in vibrazione fra loro e facessero “scoprire” peculiarità del carattere.
  • Sincronicità: poiché esiste un inconscio collettivo e dei simboli universali, l’astrologia allacciandosi a questi simboli presume di dedurre le caratteristiche psicologiche di un individuo.

Fra le tre possibili spiegazioni che mi sono dato sul perché l’astrologia sembri funzionare quella che ho ritenuto sempre più vicina alle mie convinzioni è senza dubbio l’ultima, ovvero l’ipotesi sincronistica, ma anche questa non mi ha mai soddisfatto completamente. Preciso che per motivi di spazio ho sintetizzato, anche troppo, la spiegazione della moderna astrologia umanistico-psicologica e sincronistica.



I motivi per cui l’ultima ipotesi non mi ha mai completamente convinto è fondamentalmente uno:



Concettualmente l’astrologia psicologica afferma che si dovrebbe interpretare il tema natale o oroscopo di una persona anche senza entrare in relazione con lui. Per relazione intendo: parlare, comunicare, capire chi è questa persona, quale è il suo background, da dove viene. Bastano, in sintesi, i soli dati di nascita per identificarlo e per evidenziare possibili conflitti psicologici. Se poi l’astrologo preparato, e ce ne sono per fortuna ultimamente un po’ di più, durante la consulenza, comincia ad indagare e porsi le domande d’obbligo citate in precedenza: quale è il background del soggetto, chi è, cosa sta vivendo/facendo nel momento in cui chiede il consulto rilegge le risposte come qualcosa di secondario, ma su cui adattare l’analisi, partendo sempre dal preconcetto che sono l’oroscopo, il tema natale, l’aspetto, le radici e le VERITA’ da cui partire nell’interpretazione dell’oroscopo stesso e non il vissuto del soggetto.



Bene, a mio avviso, è vero il contrario. Il soggetto è al centro di tutto è l’oroscopo non è altro che uno strumento, un meta linguaggio che permette di parlare delle caratteristiche di ognuno toccando diverse sfumature caratteriali in funzione di chi è davvero il soggetto, cosa ha vissuto, da dove viene, cosa sta facendo e dove vorrebbe andare. Leggere e rileggere i vissuti attraverso lenti diverse.

Il tema natale diventa un medium fra il soggetto e il consultante che permette di parlare del consultante stesso come se fosse un’altra persona permettendo, inoltre, di dare sfumature diverse alla sua vita e anche mostrare un mondo e un modo diversi di vedere la vita, ma ovviamente mai il migliore, ma uno dei tanti possibili.



L’astrologia funziona, a mio avviso, proprio perché noi (i consultanti) ci identifichiamo in uno dei possibili modelli proposti dal tema natale e lo viviamo


Le riflessioni nate da questo articolo mi hanno sempre accompagnato, ma non ho mai dato loro una forma, forse per paura di perdere la dimensione di pseudo-verità e sicurezza che l’astrologia può fornire. Ciò che mi ha condotto a mettere in forma scritta i miei pensieri è stata la lettura di un articolo sul trimestrale Linguaggio Astrale edito dal CIDA n.150 di C. A. Weidner pag. 5: “L’Astrologia come invenzione utile”.


-----------
Alcune riflessioni sul perchè


di Paolo Quagliarella

Siti per approfondire le verità!

www.cirodiscepolo.it/ http://cirodiscepolo.blogspot.com/
http://www.eridanoschool.it/#
http://digilander.libero.it/drusetta/
http://www.cida.net/
http://www.astrologiamorpurghiana.it/
http://www.convivioastrologico.it/collaboratori/l_drusetta/astronomia_per_astrologi.htm
http://digilander.libero.it/diogenes99/MeccCel/MeccCelElement.htm
http://digilander.libero.it/drusetta/cronaca.htm
http://www.astropoli.it/oroscopo/astrologia-scienza.html

------------- altri articoli utili:
http://www.enzobaril...rio di jung.pdf


#38 Kenshin

Kenshin

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Inviato 17 dicembre 2009 - 03:39

’Astrologia perchè funziona?

Author: admin G.B.



L’Astrologia e l’interpretazione del carattere: perché funzionano?



E’ una domanda a cui ho sempre cercato di dare risposta, ma non ne ho mai trovata una che mi convincesse totalmente.

Ho attraversato nel mio peregrinare da astrologo del perché tra concetti come quelli di:



  • Causa effetto: poiché i pianeti esistono ed hanno un peso nel campo gravitazionale, di conseguenza, indipendentemente dalla distanza dalla terra, hanno anche un effettosull’uomo.


  • Esoterica: vi è un legame psichico “nascosto” tra il consultante e l’astrologo come se delle energie sottili entrassero in vibrazione fra loro e facessero “scoprire” peculiarità del carattere.


  • Sincronicità: poiché esiste un inconscio collettivo e dei simboli universali, l’astrologia allacciandosi a questi simboli presume di dedurre le caratteristiche psicologiche di un individuo.




Il primo punto l'ho già cassato ed era proprio quell'influsso gravitazionale di cui parlavo (vedi Sig.Rossi e la Luna).
Restano gli altri due, che nemmeno commento perchè di astro- non hanno assolutamente nulla.

Quindi l'astrologia, non potendo reggere il confronto con la scienza astronomica scantona il problema, rifugiandosi nei più comodi terreni dell'antropologia e psicologia (o almeno presunte tali)...

Mi sta benissimo, però ora chiedo, ma perchè si chiama ancora astrologia??? Chiamatela Puzzologia o in qualunque altro modo, ma non scomodiamo gli astri visto che loro, ormai, col Sig. Rossi abbiamo appurato che non c'entrano una fava! :cin:

Edit: poi chi ha detto che funziona??? A me sembrano solo sfilze di luoghi comuni... Chi di voi mi fa l'oroscopo? lol
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#39 Fenix

Fenix

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Inviato 17 dicembre 2009 - 03:57

Perché mi piace l’astrologia?


di Pasquale Foglia






(Se ti avvicini all’astrologia ti appassioni, se non la conosci ne parli male)

È sicuramente utile conoscere il modo in cui mi sono accostato, per la prima volta, all’astrologia e perché poi mi sono appassionato.
Nonostante mi fossi laureato con 110 in Scienze Agrarie e avessi un posto di lavoro sicuro, continuavo ad essere timido: quando dovevo prendere la parola al cospetto del direttore e dei miei colleghi di lavoro, per me era un vero problema! E non era facile nasconderlo. Ad un certo punto non ne potetti più e decisi di rivolgermi ad uno psicologo.
Dopo avermi ascoltato attentamente, la prima domanda che mi fece lo psicologo, fu: “Ma lei di che segno è?”.
Quella domanda mi sorprese tantissimo. Mi chiesi: è mai possibile che un laureato, e addirittura un laureato in psicologia, crede all’astrologia? E sì, perché io allora non ci credevo affatto! Cosicché la prima cosa che feci, appena finita la seduta, fu quella di recarmi presso una rivendita di giornali e comprai un opuscoletto del mio segno zodiacale. Lo trovai più o meno rispondente alle mie caratteristiche. Subito cominciai ad approfondire la materia con libri veri e propri.
I primi libri che lessi, se ricordo bene, furono il “Trattato di astrologia“ di André Barbault e “L’avvenire non è un mistero” di Angelo Brunini. Poi lessi il libro “La natura delle case” di Lisa Morpurgo e altri testi più o meno importanti. Ero ancora nella fase di infatuazione, per cui ogni volta che incontravo qualche conoscente, non potevo fare a meno di chiedere di che segno fosse, e questi ovviamente mi chiedeva come sarebbe stato l’anno del suo segno. Mentre mi trovavo su una spiaggia del Cilento con la mia famiglia, due ragazze che avevano l’ombrellone vicino al mio, sentendomi parlare di segni zodiacali, di previsioni annuali, ecc. ecc., non seppero resistere e mi chiesero l’oroscopo.
Annotai la data, l’ora e il luogo di nascita, consultai i miei libri preferiti, ed il giorno dopo mi presentai sulla spiaggia. Appena si avvicinarono le due ragazze, le pregai di allontanarci un poco dal gruppo di persone perché avevo trovato alcune cose imbarazzanti. Ricordo che alla prima delle due dichiarai che guidava in modo spericolato – probabilmente aveva un Marte mal aspettato in terza casa - e che era un autentico pericolo pubblico. La ragazza mi confermò che effettivamente, quand’era alla guida, non sapeva controllarsi. Comunque niente di eccezionale…
Alla seconda dissi: Tu hai una relazione con un uomo sposato. Le due amiche si guardarono in faccia allibite, ma siccome eravamo soltanto conoscenti occasionali, l’interessata mi confermò che effettivamente aveva una relazione con un uomo sposato. Al che io stesso rimasi sbalordito ed entusiasmato allo stesso tempo! Caspita, l’astrologia funziona davvero!
Non solo. Le dissi anche che aveva un problema di salute al cuore. La ragazza mi confermò che era in lista di attesa per una operazione! Ricordo che era del segno del Leone. Probabilmente la sua Venere congiunta al Sole doveva essere mal aspettata da Urano.
Naturalmente la mia passione per l’astrologia crebbe a dismisura. Come facevo a non entusiasmarmi? Come facevo a non appassionarmi?
Ma a questo punto bisogna fare una considerazione importante. Quella ragazza non necessariamente avrebbe dovuto avere la relazione nel momento in cui io la incontrai; avrebbe potuto averla prima o successivamente, o non averla affatto come so con l’esperienza di oggi, ma il caso volle che l’avesse proprio quando in quel momento! Insomma, sembra che il destino abbia voluto che io mi dedicassi all’astrologia, nonostante i miei studi scientifici portassero in ben altra direzione.
Indubbiamente, se non si fosse verificata questa coincidenza, se per caso non avessi azzeccato l’oroscopo, soprattuto della seconda ragazza, la mia passione sarebbe andata via!
Dopo quella coincidenza significativa, ho letto molti altri libri importantissimi con sempre maggiore interesse, finché nel 1992 ho pubblicato sulla rivista Ricerca’90 di Ciro Discepolo il mio primo articolo che propongo più sotto1, al quale ne sono seguiti molti altri, molti dei quali pubblicati su Armonics ed altri su Linguaggio Astrale.
Purtroppo ho perso i dati di nascita di quelle due ragazze, ma se li avessi probabilmente non riuscirei ad interpretarli così bene come feci allora, quand’ero alle prime armi, aiutandomi con i libri e con l’intuito.
Cos’è che mi piace dell’astrologia? A parte il fatto che spesse volte il tema natale ti consente di conoscere l’identità profonda di una persona, il suo nocciolo duro, che è molto più delle sue convinzioni/valori, delle sue capacità, del suo comportamento e dell’importanza dell’ambiente; a parte ciò, che è già tanto, l’astrologia mi piace perché attraverso i cosiddetti transiti posso seguire con precisione abbastanza soddisfacente le mie faccende, quelle delle persone a me care, e all’occorrenza quelle di alcuni amici e dei personaggi pubblici.
Un avvertimento. In astrologia non c’è ancora niente di matematico, non esistono certezze assolute, ma a me mi basta e avanza. Mi piace tanto. Secondo me, lo stato attuale di conoscenza dell’astrologia è come quello della meteorologia di una decina di anni or sono: se quest’ultima oggi è diventata così precisa e azzecca quasi sempre le previsioni, spesso anche a livello regionale o provinciale, probabilmente anche l’astrologia migliorerà di molto i suoi pronostici, sebbene non tratti eventi fisici ma psicologici.
Ma allora perché ho definito questa rubrica Astrologia Scientifica? Perché ho la presunzione di credere che l’astrologia abbia basi scientifiche. Ricordo quando partecipavo al primo Forum “tin.it astrologia”. Il mio pallino era quello di affermare che il ‘calore’ è importantissimo nella vita di tutti i giorni. ‘Naturalmente’ tutti mi davano addosso. “L’essere umano non è una pianta, ha sentimenti, ha l’intelligenza”, dicevano i miei amici del WEB, ma io insistevo passando così per un fanatico simpatico ed incorreggibile.
Ora posso dire di essere contento del mio fanatismo…, o meglio sono felice di aver creduto in me stesso, nelle mie intuizioni, perché sono in grado di dimostrare con cognizioni di causa che il calore influenza tutte le nostre azioni, le nostre emozioni e anche l’amore.
Il secondo titolo della Rubrica è “Agro-psico-astrologia” perché la mia formazione scientifica è quella di un laureato in Scienze Agrarie.
Ti consiglio, caro Lettore, la lettura di questi tre articoli:
1) Comportamenti dominanti e recessivi2 che come dicevo, è il mio primo articolo di astrologia, in cui insisto sulla natura del doppio (pubblicato sul n. 11/1992 di Ricerca ’90);
2) Sono gli elettroni che ci fanno innamorare3 in cui si dimostra l’effetto degli elettroni nella vita amorosa e l’importanza della cosiddetta ‘resistenza’ da cui nasce il calore e l’amore; indirettamente si dimostra il valore scientifico dello Zodiaco Tropico o Stagionale;
3) Lo Zodiaco Tropico o Stagionale4 sul quale si basa l’interpretazione astrologica, in cui viene dimostrata l’importanza delle stagioni e quindi dei mesi dell’anno.
Buona lettura! E sono a tua disposizione per eventuali chiarimenti.

#40 Kenshin

Kenshin

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Inviato 17 dicembre 2009 - 04:06

Perché mi piace l’astrologia?


di Pasquale Foglia


Scusa, ma qualcosa di tuo? :confused: Rispondere a tono ai miei post? :confused: O non mi reputi all'altezza di instaurare un dialogo? :confused:

Quindi l'astrologia, non potendo reggere il confronto con la scienza astronomica scantona il problema, rifugiandosi nei più comodi terreni dell'antropologia e psicologia (o almeno presunte tali)...

Mi sta benissimo, però ora chiedo, ma perchè si chiama ancora astrologia??? Chiamatela Puzzologia o in qualunque altro modo, ma non scomodiamo gli astri visto che loro, ormai, col Sig. Rossi abbiamo appurato che non c'entrano una fava! :cin:

Edit: poi chi ha detto che funziona??? A me sembrano solo sfilze di luoghi comuni... Chi di voi mi fa l'oroscopo? lol


Vivere la vita in ogni respiro, in ogni tazza di tè, in ogni vita che togliamo... la Via del Guerriero, Bushido!
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