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Astrologia, scienza o fantasia?


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81 risposte a questa discussione

#41 Guest_astro_*

Guest_astro_*
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Inviato 30 ottobre 2009 - 04:45

Allora: naturalmente non conosco ogni singolo test che è stato fatto nel mondo...


Naturalmente nemmeno io conosco ogni singolo test che è stato fatto, ma tra quelli di cui ho letto qualcosa non ne ho trovato uno dove sia stata fatta una selezione iniziale degli astrologi che avrebbero dovuto partecipare al test vero e proprio.

Tra gli astrologi ci sono anche molti mitomani, adesso non ci interessa fare una indagine sociologica del perchè avvenga questo, ma è un dato di fatto ci sono alcune persone equilibrate ma ci sono anche molti pazzi furiosi.

C'è anche un'altro problema, gli astrologi anche quelli bravi non sono abituati ad operare nelle condizioni richieste dal test.

Le condizioni del test prevedono che vengano eliminati tutti quelli indizi che potrebbero aiutare gli astrologi ad indovinare la soluzione giusta senza basarsi esclusivamente sui dati di nascita e sulla carta del cielo.

Nella pratica normale dei consulti astrologici non è affatto cosi', perchè l'astrologo deve tener conto anche di altre informazioni che non sono astrologiche.

L'interpretazione degli oroscopi al buio è una pratica da evitare, l'interazione tra astrologo e consultante è fondamentale per la buona riuscita del consulto.

Anche i medici non fanno le loro diagnosi esclusivamente sulla base delle analisi cliniche, vogliono vedere i pazienti, sapere che sintomi avvertono, fanno delle domande, prima di fare una diagnosi o di prescrivere una cura. Tranne forse dei casi particolari, in cui il dato delle analisi è oggettivamente indiscutibile, ma questa oggettività non c'è nelle carte del cielo, come cercherò di spiegarti.

Capisco perfettamente che in un test bisogna evitare di dare all'astrologo qualsiasi informazione oltre a quelle strettamente necessarie per fare la carta del cielo (data-ora-luogo di nascita) se lo scopo del test è quello di appurare se la carta del cielo continene delle informazioni.

E quindi i test non si possono fare? No, non dico questo, dico che gli astrologi prima di partecipare ad un test dovrebbero allenarsi a fare quello che è richiesto dal test perchè si tratta di qualcosa che non sanno fare non avendolo mai fatto prima.

La situazione è come se in una gara di atletica si richiedesse a dei centometristi di partecipare ad una maratona, non è detto che otterrebbero dei buoni risultati, non essendo questa la loro specialità e non essendosi allenati per farlo.

Ma allora gli astrologi perchè non si allenano prima di sottoporsi ad un test rischiando di fare una figura barbina?

Non si allenano, perchè non si rendono conto della necessità di questo allenamento, sono convinti di non averne bisogno, perchè magari sono anni che interpretano con successo dei temi natali e la stragrande maggioranza dei loro clienti si dicono soddisfatti dei consulti.

La maggior parte degli astrologi ti dirà che non hanno bisogno di informazioni supplementari oltre a quelle contenute nella carta del cielo perchè in essa c'è già TUTTO ciò che riguarda questa persona, o quasi.

Lo dicono in buona fede, perchè non si rendono conto che quando interpretano un'oroscopo fanno un mix tra le informazioni presenti nella carta del cielo e quelle che ricavano direttamente dai consultanti.

Gli astrologi ti diranno che hanno detto la tal cosa ad una persona, perchè hanno visto che nella sua carta del cielo c'era il pianeta x nella casa y, ma se dopo qualche tempo si presenta un'altra persona con la stessa configurazione gli diranno qualcos'altro.

Non vorrei essere preso per uno scettico, non sono uno scettico, però rabbrividisco quanto sento dire da qualche astrologo che nella carta del cielo c'è scritto TUTTO.

Gli astrologi non sono in grado di distinguere le carte del cielo di 5 gatti da quelle di 5 bambini, ma allora se dall'analisi di una carta del cielo non è nemmeno possibile accorgersi di una differenza cosi' macroscopica come è quella che passa tra un bambino ed un gatto, significa che nelle carte del cielo non c'è scritto NULLA?

Non è cosi', non è vero che nelle carte del cielo ci sia TUTTO ma non è nemmeno vero che nelle carte del cielo non ci sia scritto NULLA.

Che cos'è la carta del cielo?

E' la fotografia dei corpi del sistema solare in un certo istante visti da una certa località della Terra. E' la rappresentazione dello stato dei cicli di quel determinato momento, chi nasce non può farlo se non è conforme a questi cicli, tutto ciò che nasce lo è. La natura di ciò che nasce dipende però anche da altre cose, perchè sotto lo stesso cielo nascono persone, animali e cose (avvenimenti) diversi. La carta del cielo descrive il ritmo, la vibrazione di quel momento, ma non descrive l'essenza intima di ciò che nasce, che dipende anche da altro.

Soltando quando si conosce qualcuno direttamente ed a questa conoscenza diretta si unisce lo studio del cielo che lo ha visto nascere si riesce a capire la natura intima di questa persona. Se manca uno dei due elementi si può avere solo una conoscenza superficiale.

Con tutto questo discorso non voglio negare la validità dei test che si potrebbero fare, e nemmeno la necessità di farli. Voglio soltanto chiarire che non ci si può aspettare dei grandissimi risultati.

La carta del cielo, presa da sola in assenza di qualsiasi altra cosa non può dare veramente delle informazioni su di una persona, però questi test dovrebbero funzionare in senso statistico.

Voglio dire, che se anche un astrologo non può associare con assoluta sicurezza una data di nascita con un questionario compilato da una persona, scegliendo di volta in volta, quella che gli sembra la soluzione più probabile, dovrebbe ottenere dei risultati migliori di chi sceglie completamente a caso perchè non essendo astrologo non ricava nessun seggerimento dalle date di nascita.

Credo che un astrologo vero, ben consapevole dell'azzardo che sta compiendo e che si è sottoposto ad un allenamento preventivo dovrebbe riuscire ad ottenere dei risultati migliori del caso.

Ritengo che il fallimento dei test di cui parli, dipendi in parte dal fatto che gli astrologi sottovalutino la difficoltà di queste prove, credendo che si tratti di qualcosa di analogo a ciò che fanno ogni giorno, ed in parte per la natura stessa dell'astrologia che pur essendo una scienza è una scienza diversa da quelle che hai in mente tu.
:)

#42 silvya

silvya

    kkkhhh??

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Inviato 30 ottobre 2009 - 08:45

io la penso come astro, solo che in una carta del cielo c' è scritto tutto, per nè basterebe solo associarlo ad una persona con conseguenza di una persona con un luogo e data di nascita, vega però tu non potresti dirci di più su queste persone a cui fate i test se comprendono una fascia di età specifica oppure se sono di stesso numero uomini e donne ?

#43 Guest_astro_*

Guest_astro_*
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Inviato 31 ottobre 2009 - 12:00

ps: in questi giorni sono ad una mostra del festival della scienza a Genova; la mostra si chiama visioni dal futuro, e tra le tante cose facciamo fare al pubblico un test di astrologia: diamo 4 profili astrologici di 4 segni zodiacali (per persone nate in un certo periodo), e chiediamo di indicarci in un foglietto il proprio segno zodiacale insieme al profilo che meglio gli si addice.
Al termine del festival (il primo novembre), faremo la media dei successi e degli insuccessi e vediamo se il risultato sarà superiore o meno alla media statistica.
Seguiranno aggiornamenti :)


Più di conoscere il risultato del test sarei curioso di sapere in che consiste il test, perchè secondo me c'è il trucco. :D

Escluderei comunque che quello di Genova sia un test sull'astrologia, perchè per prima cosa l'astrologia non sono i segni zodiacali, e poi viene chiesto alla gente di riconoscersi in un profilo, uhm.

Forse gli date i profili dei segni sbagliati, per vedere se la gente si riconosce nel profilo sbagliato quando gli si dice che si tratta del profilo del suo segno.

Magari il test riguarda la credenza della gente sull'astrologia, oppure la facilità con cui la gente si lascia suggestionare, tutte cose interessanti ma che in definitiva non dicono nulla a proposito della validità o della non validità dell'astrologia.

#44 °°Lady°Bluette°°

°°Lady°Bluette°°

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Inviato 05 novembre 2009 - 01:09

La scienza considera l'astrologia una pseudoscienza analoga alla superstizione.


Se dovessimo dare un termine "scientifico" all'astrologia, potremmo definirla una:
scienza applicata poichè ha per oggetto l'applicazione pratica delle scoperte in essa conferite
oppure:
scienza sperimentale, le cui conoscenze sono fondate sull'esperienza.

“ Signore, dammi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, la forza di cambiare quelle che posso, e la saggezza per comprendere la differenza”


#45 Guest_astro_*

Guest_astro_*
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Inviato 05 novembre 2009 - 04:51

Mah, l'astrologia potrebbe essere considerata una scienza sperimentale se gli astrologi facessero degli esperimenti, ma lo fanno solo in misura molto limitata.

Inoltre potrebbe essere considerata una scienza se fosse in grado di riconoscere i propri errori. La scienza ufficiale non è altro che una lunga serie di errori che sono stati via, via corretti. Ad esempio quando Newton scopri' la legge della gravitazione universale, si pensava di aver capito tutto sullle leggi che regolano il movimento dei corpi, ma poi si è capito che queste leggi valevano (valgono) solo in prima approssimazione, perchè bisogna tener conto della relatività di Einstein se si vogliono prevedere i moti di Mercurio.

Gli astrologi a quanto sembra non hanno la capacità di correggere i propri errori. Nell'astrologia coesistono alcune credenze corrette con altre che non lo sono, e che andrebbero eliminate, ma gli astrologi in genere sono per l'ecumenismo che è qualcosa che può essere valido per le religioni, ma che non lo è per la scienza.

Ad esempio ci sono molti metodi previsionali i transiti, le rivoluzioni solari, le progressioni, e molti sistemi di domificazione, placido, porfirio, campanus ecc. Gli astrologi decidono di adottare un sistema pittosto che un altro per una questione di gusto personale, e dicono di utilizzare un sistema perchè si trovano bene cosi'.

Questi sistemi possono essere tutti ugualmente validi?

Non esistono soltanto diversi metodi, ma esistono diverse astrologie ad esempio quella occidentale basata sullo zodiaco tropico e quella siderale che si basa sullo zodiaco siderale.

Nonostante ci siano diverse aree in comune tra queste due astrologie, credo ad esempio che il significato di pianeti sia lo stesso, ci sono dei punti di contrasto evidenti e che stando alla logica non possono coesistere.

Quello che succede è che se uno è di un certo segno per l'astrologia occidentale si trova ad essere del segno precedente secondo l'astrologia siderale. La cosa andrebbe bene se si trattasse di una questione di denominazione, ma non è cosi', si tratta di una differenza sostanziale perchè i segni conservano le stesse caratteristiche.

Ad esempio per entrambe queste astrologie i Leoni sono coraggiosi e generosi, soltanto che le persone del Leone non sono le stesse persone nei due sistemi.

Le due astrologie attribuiscono alla stessa persona delle caratteristiche diverse, e l'unica cosa che accomuna gli astrologi di entrambi gli schieramenti è quella di ritenere l'astrologia vera e di accusare la scienza ufficiale di non avere la mente aperta.

Se non risolviamo questo problemino "interno" difficilmente l'astrologia potrà essere riconosciuta come vera.

Quello della diversità tra astrologia occidentale e siderale è solo un esempio, il problema sussiste anche all'interno di ciascuna astrologia, è difficile discernere tra ciò che è vero e ciò che non lo è.

L'astrologia per la sua stessa natura sfugge ad una oggettivazione, qualsiasi affermazione astrologica non è mai assolutamente vera, in molti casi lo sarà, ma non sempre.

Le affermazioni astrologiche piuttosto che essere delle leggi sono dei suggerimenti per l'interpretazione, ma questi suggerimenti possono essere più o meno giusti, e andrebbero quindi selezionati.

Come fanno gli astrologi a discernere le affermazioni astrologiche giuste da quelle sbagliate? Lo fanno empiricamente attraverso la pratica però questo metodo è troppo soggettivo per dare buoni risultati.

Credo che questo sia il metodo migliore, ma che presenta dei pericoli, perchè è difficile essere oggettivi, ed è quindi facile finire con il credere a delle cose, sebbene siano sbagliate.

C'è il rischio di fissarsi su un'interpretazione di una configurazione astrologica solo perchè in un paio di casi si è rivelata giusta, ci si affeziona all'idea, e si continua ad adottarla anche se si sono trovati molti altri casi in cui questa interpretazione si è rivelata falsa, ma che vengono ignorati.

Come si fa ad essere obiettivi? Non lo so.:smoke:

Forse un primo passo potrebbe essere quello di rendersi conto della possibilità di ingannarsi, essere consapevoli dell'esistenza di questo pericolo.

E poi si potrebbe provare a fare qualche verifica, qualche "esperimento", ma non so bene perchè gli astrologi che ho incontrato finora si sono mostrati refrattari a queste verifiche.

#46 silvya

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    kkkhhh??

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Inviato 05 novembre 2009 - 05:56

in realtà io penso che chi usa l'astrologia per piegare gli altri a sè è solo un imbroglione, chi invece la vede come uno studio, e cioè che sempre come ho capito l'astrologo si occupa di questioni che vanno ben oltre la propria conoscenza, stà di fatto che per fare degli esperimenti, ti dovresti estraneare completamente dalla tua vita, e non solo mentalmente, forse è per questo che nessuno è interessato a sperimentare, ovviamente i primi sbagliano perchè la usano a scopo umano, i secondi non lo sò, adesso mi viene il dubbio che tu e vega siate la stessa persona, siete la stessa persona?

#47 °°Lady°Bluette°°

°°Lady°Bluette°°

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Inviato 05 novembre 2009 - 06:38

Io studio astrologia da quando avevo 12 anni.

La applico da quando ne avevo 19.

Sono anche io contraria a dichiarare l'astrologia una scienza poichè la ritengo solo un buon metodo conoscitivo e previsionale.

Tuttavia sono una delle più convinte sostenitrici dell'Astrologia, come disciplina di studio delle persone. Ho avuto davvero tante conferme nel corso degli anni, ma l'interpretazione è davvero molto personale; nel senso che bisogna sempre tenere conto di tutto.
Anche quando si interpretano i transiti bisogna tenere sempre conto degli aspetti natali per capire con che apertura di braccia il soggetto accoglierà i buoni frutti che gli arriveranno o con quale spirito dovrà superare dure prove.

Io mi limito solo a stilare Temi Natali e fare previsioni attraverso i Transiti.


Di rivoluzioni solari non me ne occupo anche se conosco il procedimento previsionale.

“ Signore, dammi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, la forza di cambiare quelle che posso, e la saggezza per comprendere la differenza”


#48 silvya

silvya

    kkkhhh??

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Inviato 05 novembre 2009 - 09:31

penso che è sopratutto importante capire che quando le persone vanno dall' astrologo sono, in base alle mie esperienze persone spesso confuse che non sanno cosa fare, e spesso l'astrologia arriva come un percorso nuovo in un momento sbagliato, io l' ho studiata per tanti anni ma preferisco parlane in generale, senza mettermi in prima linea.

#49 edozilla

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Inviato 07 novembre 2009 - 05:27

La scienza considera l'astrologia una pseudoscienza analoga alla superstizione.

Se dovessimo dare un termine "scientifico" all'astrologia, potremmo definirla una:
scienza applicata poichè ha per oggetto l'applicazione pratica delle scoperte in essa conferite
oppure:
scienza sperimentale, le cui conoscenze sono fondate sull'esperienza.

Secondo me (dal mio punto di vista) l'astrologia non è definibile nei due modi che hai descritto sopra, e ti spiego le mie ragioni.

1. Non può essere una scienza applicata, perchè semplicemente non è una scienza: non esiste un valido metodo scientifico standard, non a caso l'astrologia si è separata dall'astronomia... Galileo ha aperto le porte alla scienza strumentale, cosa impossibile per l'astrologia.

2. Non è una scienza sperimentale perchè (oltre a ciò che ho detto sopra) sono già 100 anni che si sperimenta sempre con esiti differenti, l'esperienza di leggere gli astri per scoprire periodi positivi e negativi è di per sè paragonabile all'esperienza che può avere un giocatore di poker durante a una partita: non a caso ogni fine anno si fa sempre la lista delle previsioni fallite. Sbagliano anche gli astroligi più famosi, prova ulteriore che l'esperienza in tale materia non è una garanzia...

Mah, l'astrologia potrebbe essere considerata una scienza sperimentale se gli astrologi facessero degli esperimenti, ma lo fanno solo in misura molto limitata.

Quali esperimenti fanno di preciso? Che io sappia si limitano ad interpretare gli astri.

Io studio astrologia da quando avevo 12 anni.

La applico da quando ne avevo 19.

Sono anche io contraria a dichiarare l'astrologia una scienza poichè la ritengo solo un buon metodo conoscitivo e previsionale.

Tuttavia sono una delle più convinte sostenitrici dell'Astrologia, come disciplina di studio delle persone. Ho avuto davvero tante conferme nel corso degli anni, ma l'interpretazione è davvero molto personale; nel senso che bisogna sempre tenere conto di tutto.
Anche quando si interpretano i transiti bisogna tenere sempre conto degli aspetti natali per capire con che apertura di braccia il soggetto accoglierà i buoni frutti che gli arriveranno o con quale spirito dovrà superare dure prove.

Io mi limito solo a stilare Temi Natali e fare previsioni attraverso i Transiti.


Di rivoluzioni solari non me ne occupo anche se conosco il procedimento previsionale.

L'interpretazione è molto personale, come dici te. Altra cosa che esclude l'astrologia dalle discipline scientifiche.

Non vogli demonizzare l'astrologia, la ritengo un divertente svago ma da non prendere troppo sul serio perchè di fatto è solo un'antico gioco fondato sulla superstizione.
Immagine inserita Immagine inserita
Per chi vuole partecipare e scrivere un racconto, legga QUI. :deal: Gruppo e partecipanti

#50 °°Lady°Bluette°°

°°Lady°Bluette°°

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Inviato 07 novembre 2009 - 06:01

Effettivamente non hai tutti i torti.

Certe persone usano così male l'astrologia che è diventata uno strumento persuasivo più che conoscitivo.

Ci sono persone valide che sanno interpretare davvero bene gli aspetti, i segni, le case e l'insieme delle armonie e disarmonie in un modo così obiettivo che sanno tirare fuori anche verità nascoste (come psicologi).
Ma questa è cosa da professionisti e non da chi si traveste da santone ed elargisce assurdità al fine di accaparrarsi dei soldi.

Su tutto ciò sono molto critica anhe io nonostante sia una studiosa di astrologia (infatti i miei consulti sono sempre gratis).

“ Signore, dammi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, la forza di cambiare quelle che posso, e la saggezza per comprendere la differenza”


#51 Guest_astro_*

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Inviato 07 novembre 2009 - 10:34

Quali esperimenti fanno di preciso? Che io sappia si limitano ad interpretare gli astri.


Ad esempio, delle ricerche statistiche, come questa.

Peccato che le conclusioni a cui arriva l'autore di questa ricerca siano completamente sbagliate. :D:D:D

#52 silvya

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Inviato 07 novembre 2009 - 11:43

astro tu forse non sai che l'astrologia è una delle cose positive di questa terra perchè insegna a ragionare e allo stesso tempo mette in luce molti aspetti dell essere umano che altrimenti sarebbero molto nascosti, e invece sono in parte condivisibili e morale della favola, accomunano l'essere umano, quindi è normae che se ci sono delle persone che imbrogliano ce ne saranno altre che vogliono essere imbrogliate. apparte questo è un percorso che ci si tramanda da generazioni, quindi hai solo scoperto l'acqua calda:D

#53 Guest_astro_*

Guest_astro_*
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Inviato 08 novembre 2009 - 06:03

... mi viene il dubbio che tu e vega siate la stessa persona, siete la stessa persona?


NO. Vega è uno scettico, e credo che sia socio del CICAP, anche se non l'ha detto esplicitamente, mentre io sono un astrologo.

Credo che tu non hai capito quello che cercavo di dire, esistono delle alternative tra il non credere a nulla ed il credere a tutto.

Anche se uno crede nell'astrologia, non può credere a tutte le astrologie, perchè come ben sai ce ne sono diverse e sono in contraddizione tra loro.

Se io dico credo nell'astrologia, senza specificare in che tipo di astrologia credo, è come se non avessi detto nulla.

Se ti dico che credo nell'astrologia occidentale, sono ancora molto generico perchè sotto la denominazione "astrologia occidentale" ci sono molte tecniche in contrasto tra loro.

Secondo me, gli astrologi ed i simpatizzanti dell'astrologia, una volta stabilito di credere nell'astrologia, non si preoccupano abbastanza di definire in che consiste questa cosa a cui credono.

io la penso come astro, solo che in una carta del cielo c' è scritto tutto


Nelle carte del cielo non c'è scritto tutto, anche se è vero che si può avere l'impressione che ci sia scritto tutto.

Metti che venga a consultarmi una persona che è gay in modo manifesto, secondo te interpretando la sua carta del cielo gli posso dire che prevedo che avrà un incontro sentimentale con una donna?

Certamente non glielo dirò, e nel caso venisse a consultarmi qualcuno che mi sembri possa essere gay, ma di cui non sono sicuro al 100% che lo sia, parlando di amore prudentemente parlerei di "persone" senza specificare se si tratta di uomini o di donne.

Praticamente sto utilizzando le informazioni che la persona mi da con la sua semplice presenza, gesticolando e parlando in una certa maniera, per interpretare la carta del cielo, oltre ai dati contenuti nella carta del cielo.

Questo è solo un esempio, perchè chiunque ti fornisce un certo numero di informazioni su se stesso nel momento in cui si fa interpretare la carta del cielo.

L'astrologo vede com'è la persona che ha davanti, se è bello o se è brutto, se è intelligente oppure no, a che classe sociale appartiene, se è calmo o agitato ecc.ecc.

Secondo gli scettici come Vega, le cose che ti dice un astrologo si basano unicamente su questo, nella carta del cielo non c'è scritto nulla, ma l'astrologo ha sviluppato un'abilità nell'elaborare le informazioni che ricava direttamente dalla persona.

Io non sono d'accordo con Vega, perchè credo che nella carta del cielo ci sia effettivamente scritto qualcosa, ma non sottovaluto l'apporto che viene dato dal contatto diretto con la persona, e sono convinto che da esso dipende una buona parte del successo del consulto.

Non saprei dire in che percentuale influisce il contatto diretto con le persone e in che percentuale il contenuto della carta del cielo, perchè ho sempre lavorato in condizioni in cui c'era il contatto diretto, o in cui magari non c'era il contatto diretto ma dove comunque c'erano alcune informazioni.

I test di cui si parlava con Vega, (ma non quello di Genova) sono dei test in cui viene volutamente eliminato il contatto diretto per verificare se il contenuto della carta del cielo è sufficiente all'astrologo per indovinare qualcosa, e di solito sembra che questi test falliscono.

Secondo me sarebbe necessario fare dei test, non tanto per dare agli scettici la prova della validità dell'astrologia, quanto per migliorare l'astrologia stessa.

Gli astrologi hanno la tendenza a fare delle previsioni a posteriori, Berlusconi si è separato dalla moglie e c'è qualcuno che dice che questo è dipeso da Saturno nella settima casa nell'oroscopo di rivoluzione di Berlusconi del compleanno 2008.

Cosi' si vince facile, si da l'opportunità agli scettici di criticarci, e quello che è peggio è che non si migliora l'astrologia, perchè non si impara ad interpretare gli oroscopi correttamente.

Una precisazione, il fatto che io parli della necessità di testare l'astrologia e le proprie capacità previsionali, non significa che io l'abbia fatto.

E' solo da poco che mi sono reso conto di questa necessità, e finora non ho trovato con chi (non si può farlo da soli) e come fare queste verifiche.

:bb:

Messaggio modificato da zavijava, 09 novembre 2009 - 12:56
unito i post


#54 silvya

silvya

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Inviato 08 novembre 2009 - 11:11

cercherò di fare più attenzione..cercherò di risponderti, io credo nell'astrologia occidentale e più genericamente la trovo più adatta a mè, ho trovato abbastanza fonti e soprattutto facilmente, ho studiato i vari miti degli dei e concluso le allegorie astrologiche, sono andata in grecia e ho dovuto riadattare il mio concetto di astrologia, l' astrologia di qualsiasi parte del mondo è porta comunque delle verità, solo più difficili da capire, ma se non le apprendi tutte a fondo, come delle discipline, come fai a fare delle differenze? la questione del dire o non dire potrebbe essere scritta ma potremo essere anche noi non ancora in grado di capire, e poi se c' è l'amore, potrebbe essere anche io e un cane, con questo concetto tendi solo a volerti mettere al di sopra dell' astrologia, io ho detto a un mio amico che B. sarebbe morto se saliva in carica senza vedere "il cielo" e non intendevo in senso di tomba.

#55 Guest_astro_*

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Inviato 09 novembre 2009 - 01:34

e poi se c' è l'amore, potrebbe essere anche io e un cane, con questo concetto tendi solo a volerti mettere al di sopra dell' astrologia, io ho detto a un mio amico che B. sarebbe morto se saliva in carica senza vedere "il cielo" e non intendevo in senso di tomba.


Io se posso evito di fare delle previsioni, perchè non credo che lo scopo dell'astrologia sia quello di fare delle previsioni. Però le persone hanno una loro idea di quello che dovrebbe fare l'astrologia e molto spesso insistono per avere delle previsioni e quindi qualche volta finisco con il farle.

Se io dicessi ad una donna che da molto tempo non ha una relazione stabile con un uomo che entro breve incontrerà l'amore, e poi succede che si affeziona ad un cane che le ha lasciato un'amica, credo che il minimo che mi potrebbe succedere è quello che è rappresentato da questo emoticon: :sado:


Riguardo a Berlusconi come fai a dire che la separazione dalla moglie sia per lui come una morte? Magari se ne frega, pare che la loro crisi coniugale fosse di vecchia data, e che entrambi avessero altri interessi.

Naturalmente molto spesso è necessario adattare agli avvenimenti la simbologia espressa dai pianeti dell'oroscopo, però non bisogna nemmeno esagerare, altrimenti si finisce con il prevedere sempre tutto.

OK, mi fa piacere sentire che ti interessa l'astrologia occidentale, ma quali sono le motivazioni di questa scelta? Il fatto che vivendo in occidente ti è capitato di leggere più spesso libri che parlavano di questo tipo di astrologia?

E' un po' come dire che si è cristiani perchè si è nati in un paese in cui la maggior parte delle persone è di fede cristiana. Non essendo l'astrologia una religione, non dovrebbe essere questo il criterio per praticare un tipo di astrologia invece di un'altro.

Il criterio per adottare un sistema piuttosto che un'altro dovrebbe basarsi sui risultati che si ottengono, e non sul posto in cui si è nati.

Detto ciò, debbo però confessarti che non sono mai riuscito a prendere sul serio l'astrologia siderale, perchè per prima cosa non riesco a capire perchè dovrei considerare qualcuno dei Gemelli se invece è del Cancro e ha le caratteristiche del Cancro.

A me risulta che le persone nate dopo il solstizio d'estate hanno le caratteristiche del segno del Cancro, sebbene il loro sole di nascita si trovi nella costellazione dei Gemelli.

Che significa questo? Che l'astrologia occidentale è sbagliata perchè non tiene conto della precessione? Niente affatto, significa che per l'astrologia non contano le stelle, perchè è un fatto locale, interno al sistema solare.

Semplificando un po' si potrebbe dire che l'astrologia si basa sulla "stagione" in cui si nasce, anche se non è del tutto esatto, perchè un australiano del Cancro è comunque del Cancro anche se è nato in pieno inverno.

:)

#56 pier

pier

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Inviato 09 novembre 2009 - 10:33

Secondo me, gli astrologi ed i simpatizzanti dell'astrologia, una volta stabilito di credere nell'astrologia, non si preoccupano abbastanza di definire in che consiste questa cosa a cui credono.

Visto che sono un frequentatore del forum mi sembra corretto darti alcune informazioni sul mio modo di considerare l’astrologia vedica.
Mi scuso con il moderatore se mi dilungo ma la trattazione dell’argomento è complessa ed articolata .
Questa astrologia fa parte dell’ antico sistema vedico le cui discipline ,Jyotish compreso ,sono strettamente interconnesse fra loro.
Dunque non mi ritengo un astrologo ma uno studioso dei veda .
Personalmente ritengo che l’astrologia vedica abbia una sua validità almeno dal punto di vista statistico. In 5000 anni di indagini , secondo questa disciplina che come ho detto è correlata a molte altre discipline , si è formato un numero enorme di dati che appunto dovrebbero avere un valore statistico rilevante e poiché milioni di persone continuano a ricorrere ad essa forse vuol dire che a qualche cosa vale .
Molti politici della terra inoltre ricorrono a torto o a ragione all’astrologia.
L’astrologia vedica è molto articolata ed in questa vi sono comprese 2 7Nakshatra o stelle fisse che modificano in modo sostanzioso il segno zodiacale in cui un nasce senza contare l’ulteriore modifica dell’ascendete . Sempre nell’ astrologia vedica è compreso il muhurta che stabilisce il momento in cui è più probabile che una data azione abbia successo. Vi è poi il Dasa che indica quali sono le configurazioni astrali che hanno un maggiore influsso in un dato periodo di anni , di mesi e di giorni.
Vi sono poi degli altri elementi da prendere in considerazione tra le quali anche l’infusso del karma( per chi ci crede) ma non ne voglio paralare per non creare confusione, il che mi costringerebbe a dare delle spiegazioni, cosa che non voglio fare per mancanza di tempo.
Devo ricordare che anche Jung (come altri scienziati )ricorreva alla astrologia per comprendere meglio i sui pazienti.
Scrive invero Jung: «Il fatto che l’astrologia tuttavia fornisce risultati validi prova che non sono le apparenti posizioni degli astri che operano, ma piuttosto i tempi che vengono misurati oppure determinati da posizioni astrali arbitrariamente determinate. Perciò il tempo risulta come un flusso di eventi carico di qualità e non come una concezione astratta o una condizione della conoscenza, come vorrebbe la nostra filosofia.».
Nel 1928, in occasione del Convegno degli psichiatri svizzeri, Jung tiene una conferenza dal titolo “Tipologia psicologica”(4) dove non manca di richiamarsi alle triplicità o trigoni dei quattro elementi per così concludere: «Come poi possa esistere un nesso tra i segni zodiacali e i pianeti da una parte e i temperamenti individuali dall’altra, è una questione che si perde nelle nebbie del più remoto passato e per la quale non esiste risposta».
Risposta che il grande studioso ritiene successivamente di individuare nel principio di sincronicità. Si veda a questo proposito la risposta del novembre 1945 al questionario del prof. J. B. Rhine nonché la lettera del 6 settembre 1947 all’astrologo indiano B. V. Raman dove, tra l’altro, scrive: «Nei casi di diagnosi psicologiche difficili di solito faccio fare l’oroscopo per acquisire un ulteriore punto di vista da una visuale completamente diversa. Debbo dire che molto spesso ho trovato che i dati astrologici spiegavano certi punti che altrimenti sarei stato incapace di capire».
Quanto sopra detto non vuole in nessun modo convincere chi non crede nella astrologia, io stesso ho alcuni dubbi, specie per quella Occidentale.
Visto che ho parlato dei veda e della collocazione in questa , che viene anche chiamata scienza vedica, della astrologia e più precisamente nello Jyotisha .
Per tale ragione allego alcune notizie di questa branca dell’antico sapere (conoscenza) dei saggi o Rishi .

Veda significa conoscenza.

"l Veda è la fonte della conoscenza originale, conoscenza divina, conoscenza perfetta.
La parola "Veda" deriva dalla radice in lingua sanscrita "Vid", ovvero "vedere con gli occhi dello spirito". In questo termine è racchiusa tutta l'essenza e la peculiarità di questa conoscenza: essa si rivela nelle coscienze dei saggi illuminati.
Il Veda è dunque conoscenza universale realizzata nella coscienza individuale.
I saggi che hanno realizzato il Veda sono chiamati rishi, ovvero veggenti o sapienti.
Il Veda è formato dagli shruti, le frequenze del suono cosmico. Gli shruti fluiscono continuamente nel cosmo in una forma chiamata richa, ed è in questa forma che vengono percepite dalla coscienza individuale. Gli shruti contengono la conoscenza del modo in cui le energie dell'universo si attivano e si plasmano per dare vita all'intero universo fin dall'inizio dei tempi.
I Veda sono dunque shruti, essi furono rivelati per mezzo del suono, "direttamente uditi" dai rishi; ai Veda non viene attribuito nessun autore, si ascrive loro un origine divina. I Veda sono "apaurusheya", che significa che non sono stati compilati dalla conoscenza umana. Negli stessi Veda si afferma che essi ci sono stati tramandati da "tempi antichi" rivestiti di un linguaggio nuovo.
Si afferma che i Veda abbiano "nityatva", ovvero "validità che trascende il tempo".
Si afferma anche che i Veda sono conoscenza perfetta, ma poichè la nostra conoscenza è condizionata e dominata da molte imperfezioni, potremmo non essere in grado di apprezzarne la perfezione. I Veda dovrebbero quindi essere accettati così come sono, senza cercare di interpretarli.

Possiamo definire la letteratura vedica un vasto insieme di opere di natura religiosa, ritualistica, filosofica, morale, spirituale, ma anche sociale e giuridica; comprendente anche un'insieme di trattati che coprono tutto il campo della scienza e dell'arte. Particolare menzione va fatta alle opere di medicina, matematica, astronomia, architettura.
Le scritture vediche non si limitano infatti a disciplinare le pratiche religiose, ma anche tutte le usanze sociali, cercando di collegare ogni aspetto della vita umana con l'armonia della Legge Universale.
Non c'è nessun ramo della conoscenza, mondana o spirituale, che non si ritrovi nei testi vedici. In altre parole, la conoscenza Vedica si divide in rami diversi attraverso una successione di discipline diverse (note come sakhas).
I Veda sono paragonati all'albero dei desideri, perché contengono tutte le cose conoscibili dall'uomo. Essi trattano delle necessità mondane come della realizzazione spirituale. Assieme e sopra a tutte le forme di conoscenza i Veda sono infatti la strada maestra per la realizzazione spirituale. Si afferma infatti che la corretta conoscenza produce un graduale innalzamento della persona in campo spirituale. La più alta realizzazione spirituale è la conoscenza che la coscienza individuale è in realtà coscienza Divina, tutt'uno con l'intero universo.

L'albero della conoscenza vedica è diviso in molto rami, una prima grande classificazione distingue e riconosce l'assoluto primato dei Veda principali, che sono quattro. Essi sono:
Rig-Veda
Sama-Veda
Yajur-Veda
Atharva-Veda
Questi Veda consistono in una vasta collezione di inni sacri, invocazioni al Divino ed alle divinità della natura, come il Sole, la Pioggia, il Vento, il Fuoco e l'Alba; preghiere e formule propiziatorie come per la salute, la prosperità, la concordia, la progenie, nonchè formule magiche, riti domestici e molto altro ancora. Essi sono composti tutti in versi generalmente di tre o quattro righe con una bella e caratteristica metrica, adatti per essere salmodiati.
Più dettagliatamente abbiamo:
Rig-Veda: il cuore e l'essenza dei Veda, 10.552 versi adatti per essere recitati.
Sama-Veda: circa 2000 versi, una selezione di canti liturgici arrangiati in maniera da essere cantati in maniera particolamente armoniosa.
Yajur-Veda: circa 2000 versi di canti liturgici da cantare con particolari intonazioni.
Atharva-Veda: circa 6000 versi di preghiere, riti, incantesimi.
L'estensore dei quattro Veda è il mitico rishi Vyasa, letteramente il Sistematore, anche detto Vyasadeva. Ad esso si attribuisce il riordinamento e la messa per iscritto dei Veda.
Si ritiene tradizionalmente infatti che in principio ci fosse un'unico Veda.

Generalmente per ognuno dei Veda principali si riconoscono tre divisioni:
1. Samhita: la raccolta di versi in senso stretto, la collezione di inni o mantra.
2. Brahmana: manuali cerimoniali, contengono le regole per stabilire i mantra adeguati ed i riti adatti. Sono trattati ritualistico-liturgici mescolati con molte storie illustrative, osservazioni filosofiche e idee profonde.
Ad essi vanno aggiunti gli Aranyaka, i cosiddetti "trattati della foresta", anch'essi interpretazioni rituali.
3. Upanishad: trattati filosofici di inestimabile valore, dialoghi metafisici basati sul pensiero vedico.
In tutto si arriva a circa 100.000 versi vedici.

La datazione storica dei Veda è incerta. Essi vengono collocati tra il 6000 a.C. ed il 1200 a.C. Vi sono diverse teorie al riguardo, anche contrastanti tra loro. Tutte concordano nel ritenere che i Veda abbiano un nucleo molto antico a cui sono state aggiunte altre parti nel corso dei secoli.
La datazione dei Veda è particolarmente difficile in quanto si tratta di una tradizione preservata nei secoli soprattutto per via orale. Per millenni i centomila versi dei Veda non furono scritti, ma vennero tramandati oralmente dai sacerdoti brahmini. Solo in un tempo relativamente recente essi sono stati messi per iscritto. Nonostante il "mezzo di trasmissione" possa apparire inadeguato, queste scritture hanno sfidato i secoli. Come è stato possibile?
I brahmini hanno conservato in maniera perfetta, fin dalla più remota antichità, l'originale purezza dei Veda, grazie a diversi sistemi di controllo dell'esattezza dei versi. Esistono infatti precise regole fonetiche associate alla combinazione dei suoni (sandhi), nonchè per i rapporti delle lettere fra loro (sanatana), ed anche per l'ordine particolare in cui si succedono le parole vediche (anupurvi). Inoltre si può controllare l'esattezza dei versi mandati a memoria usando precise regole matematiche (!). Ogni sillaba (akshara) di una parola vedica ha un suo preciso ed inequivocabile significato.

In diretta associazione con i Veda principali troviamo i Vedanga e gli Upaveda, raccolte di testi che aumentano ed applicano i Veda sviluppando un sistema complessivo di vita sacra.
Questi testi sono scritti con il metodo dei sutra, corti versi densi di significato.
I Vedanga sono definiti le membra del corpo dei Veda, essi sono sei aspetti diversi della conoscenza vedica:
1. Jyotisha: La scienza del tempo, vastissima raccolta di testi di astronomia e astrologia. Jyotisha Vedanga è "il vero occhio dei Veda". Secondo la cultura vedica, la conoscenza astrologica è essenziale per conoscere e stabilire il momento propizio per i riti sacri.
2. Kalpa: Raccolta di libri religiosi.
E' divisa in quattro parti: nel Srauta sutra si illustrano i rituali pubblici ed i sacrifici collettivi, nel Sulba sutra i modi per la costruzione di luoghi sacrificali ed altari, nel Grihya sutra i riti domestici e familiari, nel Dharma Sastra le leggi religiose ed i doveri professionali.
3. Siksa: Fonetica.
4. Vyakarana: Grammatica.
5. Nirukti: Disciplina logica relativa al contesto (significato conclusivo).
6. Chandas: Metrica, purezza della recitazione dei mantra.
Gli Upaveda sono trattati che espongono delle scienze, essi sono cinque:
1. Artha-Veda illustra l'arte del governare.
2. Ayur-Veda è un sistema completo di medicina e di salute.
3. Dhanur-Veda illustra la scienza militare.
4. Gandharva-Veda illumina sulla musica e sulle arti.
5. Sthapathya-Veda illustra la scienza e l'arte dell'architettura.

Le scritture vediche sono chiamate Shastra, letteralmente "libri sacri"; esse possono essere divisi in due classi: Shruti e Smriti.
Le Shruti, come abbiamo già detto, sono scritture "udite direttamente", "rivelate", esse sono i quattro Veda principali e le Upanisad.
Le Smriti o "dottrine ricordate", sono l'applicazione pratica della conoscenza divina e delle leggi che governano l'universo manifesto. Questi trattati contengono le leggi necessarie per rendere divino ogni aspetto della vita materiale. Le smriti, pur non essendo state rivelate direttamente, confermano sempre quello che viene detto nelle shruti.
Le Smriti sono numerose, ma tra esse quattro sono considerate più importanti:
1. Manu Smriti
2. Vagya Valka Smriti
3. Shamkhya Smriti
4. Parashara Smriti
Smriti sono considerate anche le colossali opere epiche indiane, come il Mahabharata (che a sua volta contiene la Bhagavad-Gita) ed il Ramayana.
Da menzionare in questa classe anche i Purana (18 in tutto), che significa letteralmente "storie antiche". Essi illustrano la filosofia dei Veda per mezzo di racconti (di cui si afferma la verità storica) di uomini o divinità la cui vita rappresenta l'applicazione pratica delle Leggi Universali. Hanno natura allegorica e illustrano la filosofia più elevata in modo molto semplice ed umano.
L'insieme delle Shruti e delle Smriti formano la struttura basilare della tradizione induista.

Oltre a tutto ciò che è stato già citato, esistono numerosi altri testi di difficile classificazione ma egualmente importanti. Essi sono:
Il Natya-veda, che poteva essere letto ed usato da tutte le caste e non solo da quella più elevata.
Gli Agama con i testi subordinati dell'Upagama e Paddhati, che sono rielaborazioni della saggezza antica.
I Tantra Shastra, un gruppo di trattati che documentano un particolare sviluppo del pensiero spirituale indiano. Tantra significa letteralmente "parola scritta, libro", ma anche "rito, rituale". Essi descrivono sia complessi rituali di adorazione che pratiche yoga. Questi trattati contengono profonde verità celate dietro un sofisticato simbolismo.
I Darsana, i sei sistemi della filosofia indiana. Darsana significa capacità di visione. Diversi illustri saggi si sono cimentati nel tentativo di spiegare la filosofia secondo la loro visione. I loro risultati più alti sono noti come Darsana. Essi sono:
Nyaya proposto da Gautama,
Vaishesika proposto da Kanada,
Sankhya proposto da Kapila,
Yoga proposto da Patanjali,
Purva (karma) Mimamsa proposto da Jaimini,
Uttara (brahma) Mimamsa proposto da Vyasa.

Come si può vedere la letteratura vedica è semplicemente immensa. Ognuno dei testi citati meriterebbe anni e anni di studio impegnato. Spero che questo schema possa aiutare chi ha fatica a ritrovarsi in un così vasto oceano di conoscenza."
Fonte: Manuele di Scienze Antiche

#57 Guest_astro_*

Guest_astro_*
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Inviato 09 novembre 2009 - 11:22

Dunque non mi ritengo un astrologo ma uno studioso dei veda .


Io sono un astrologo e non mi occupo di religioni.

Personalmente ritengo che l’astrologia vedica abbia una sua validità almeno dal punto di vista statistico In 5000 anni di indagini , secondo questa disciplina che come ho detto è correlata a molte altre discipline , si è formato un numero enorme di dati che appunto dovrebbero avere un valore statistico rilevante e poiché milioni di persone continuano a ricorrere ad essa forse vuol dire che a qualche cosa vale .


Tu parli di statistiche, ma gli antichi non facevano statistiche e questa tua affermazione è in contraddizione con l'origine divina dei Veda. Se i Veda sono una rivelazione divina non sono frutto dell'esperienza umana, non si tratta di una conoscenza basata sull'esperienza.

Scrive invero Jung: «Il fatto che l’astrologia tuttavia fornisce risultati validi prova che non sono le apparenti posizioni degli astri che operano, ma piuttosto i tempi che vengono misurati oppure determinati da posizioni astrali arbitrariamente determinate. Perciò il tempo risulta come un flusso di eventi carico di qualità e non come una concezione astratta o una condizione della conoscenza, come vorrebbe la nostra filosofia.».


Sia gli astrologi occidentali che quelli orientali citano spesso Jung.
Francamente non ho mai capito perchè, il fatto che Jung credesse nell'astrologia, non ha nessuna importanza. Invece viene citato come se con questo si volesse accreditare l'astrologia. Jung non era uno scienziato, perchè la psicoanalisi non è una scienza, ma anche se lo fosse stato non avrebbe comunque importanza. La psicoanalisi è una pseudo scienza, che ha l'unico merito di apparire più rispettabile nella nostra attuale civiltà di quanto lo sia l'astrologia.

La teoria della sincronicità non è altro che una revisione del principio astrologico del "Come sopra cosi' sotto", e francamente non credo che sia necessaria e preferisco la versione originale.

Inoltre Jung non capiva l'astrologia, la frase da te citata fa riferimento alla precessione degli equinozi, perchè parla delle posizioni apparenti degli astri, mentre le posizioni degli astri non sono ne apparenti ne arbitrarie.

Questa è una mappa del mondo di Claudio Tolomeo.

Se ci fai caso sul lato destro della mappa compaiono i segni zodiacali, lo sai perchè i segni zodiacali sono disegnati su una carta geografica? E lo sai perchè sono segnati in quell'ordine, con i Gemelli ed il Cancro in corrispondenza del tropico del Cancro ed il Sagittario e Capricorno in corrispondenza del tropico del Capricorno?

La posizione degli astri nei segni zodiacali è tutt'altro che apparente ed arbitraria, è la posizione che i pianeti hanno rispetto alla Terra, quando un pianeta è nel segno del Cancro significa che si trova ad una latitudine prossima al tropico del Cancro.

Quando il Sole o un altro pianeta è nel segno del Cancro, le persone che abitano ad una latitudine di circa 23° gradi nord, come ad esempio gli abitanti di Dacca, lo vedono transitare allo zenit, ossia proprio sopra le loro teste.

Probabilmente la ragione per cui l'astrologia indiana fa riferimento alle costellazioni invece che ai segni zodiacali è dovuta proprio alle sue antiche origini, precedenti alla scoperta della precessione avvenuta nel primo secolo avanti Cristo.

E' l'astrologia indiana che non si è adeguata alle nuove conoscenze (nuove :) ) rimanendo ancorata ad un sapere antico.

#58 pier

pier

    Utente Senior

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Inviato 09 novembre 2009 - 11:40

Io sono un astrologo e non mi occupo di religioni.

Tu parli di statistiche, ma gli antichi non facevano statistiche e questa tua affermazione è in contraddizione con quello che dici qui:

Nessuna contraddizione , ritengo infatti valido lo jyotish dal punto di vista statistico e non perchè gli antichi usassero o meno la statistica per l'astrologia vedica.
Nei veda c'è anche la matematica vedica ,l'astronomia, la medicina, l'architettura ,la musica, ecc.
Sebbene i veda possono essere considerati anche una religione pensare che queste discipline abbiano un carattere religioso mi sembra forzato.
La tua risposta è stata talmente veloce che mi fa sorgre il dubbio che tu abbia letto con attenzione quanto ho riportato.
Sento odore di polemica ed allora mi ritiro in buon ordine augurandoti però una ottima giornata ed un proficuo studio delle materie che ti interessano.
Pier

#59 silvya

silvya

    kkkhhh??

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Inviato 09 novembre 2009 - 12:03

io non ho comprato nessun libro, ho preferito ascoltare, ho preferito fare alla vecchia maniera e questo per mè è una cosa preziosissima, i libri sono venuti dopo ma erano di natura filosofica e mitologica, ma il fatto non è tanto il tempo che ho speso o dove mi ha portato, il fatto è che la natura dell' astrologia come la conosco io e le altre, è che ognuna si è sviluppata nel suo tempo, e diciamo la nostra visto che c'è e che l'ho studiato ti posso dire che si è diretta più verso un uso persnale, della quale hanno goduto anche dei papi di religione cristiana, ma và bene così perchè altrimenti nemeno ci sarebbe, la questione di berlusconi è più complicata perchè, io sono una donna e c' è nella mia interpretazione, una questione chè è anche frutto di un mio pensiero e modo di percepire le cose, è c' è comunque anche il fatto che di politica mi occupo niente, e che dicevo questa cosa ad una persona che è berlusconiana, e che, questo atteggiamento non lo cambierei neanche se fossi "un' astrologa".

#60 Guest_astro_*

Guest_astro_*
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Inviato 09 novembre 2009 - 01:05

Ne consegue che quando l'Ascendente è in Gemelli, sotto la superficie intellettuale è visibile la preoccupazione del mondo materiale della precedente vita come Toro. I Gemelli sono fin troppo attirati dalle molteplici attrattive del mondo materiale, in cui tendono a spostarsi rapidamente fino a sfiorare talvolta la dispersività


ti ringrazio tantissimo,già il fatto ke sia personale e ke sia unico quindi è già una bellissima cosa e nn può nn piacermi...cmq l'unica cosa è ke nn mi rispecchia x nulla... o quasi:(


il mandala è molto molto bello...mi riferivo all'interpretazione...mi chiedevo se l'ascendente cambi da astrologia ad astrologia...cioè io sn ascendente cancro nn gemelli,e forse sarà x qsto ke nn mi ci rispecchio,su altre cose ci ha preso, cm ad esempio il fatto ke sia orgogliosa...ma nn sn ne superficiale ne materialista!!:(



-L'astrologia vedica (jyotish) tiene conto della precessione degli equinozi. E' per questo che ti ritrovi con un altro ascendente e non solo
Anche per me è stato traumatizzante perchè da ascendente Bilancia sono passato a Vergine e dal segno Leone a Cancro.
Tuttavia ciò è giusto dal puto di vista astronomico. Se tuo padre avesse guardato il cielo al momento della tua nasciata avrebbe visto nascere all'orizzonte i Gemelli e non il Cancro.
La terra pendola come una trottola, cioè il suo asse oscillla ma lentamente . Se tu sei su una nave ed osservi la costa ed ad un certo momento arriva un'onda di traverso allora vedresti che il tuo sguardo sarebbe rivolto verso un panorama diverso(più alto o più basso). La stessa cosa succede all'osservatore del cielo astronomico. L'astrologia occidentale è ferma a circa 2000 anni fa ed ha un dato punto di osservazione del cielo . Nei 2000 anni successivi fino ad oggi è variato però il punto di osservazione.

Pier



Questa ragazza non si riconosce nell'ascendente Gemelli, perchè dice di avere l'ascendente Cancro. Non si riconosce nelle caratteristiche dei Gemelli, non crede di essere un'intellettuale e di tendere a spostarsi rapidamente fino a sfiorare talvolta la dispersività.

Le caratteristiche che tu attribuisci ai Gemelli, sono proprio quelle dell'astrologia occidentale, solo che questa ragazza secondo l'astrologia occidentale non ha l'ascendente Gemelli ma ha l'ascendente Cancro.

Come la mettiamo? Non si tratta di far polemica, ma uno di noi due ha torto, oppure ha ragione Vega ed abbiamo torto entrambi.




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