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Uomo falena o Mothman [Discussione principale]


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297 risposte a questa discussione

#1 Lacrima

Lacrima

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Inviato 07 giugno 2004 - 09:41

Tra il 1966 e il 1967 la cittadina americana di Point Pleasant, nella Virginia dell’Ovest, al confine con l’Ohio, fu terrorizzata dai ripetuti avvistamenti di una misteriosa creatura chiamata “Mothman”, cioè “uomo falena”, un personaggio che ha ispirato l’ultimo blockbuster hollywoodiano: “The Mothman Prophecies”.
Tutto cominciò il 15 novembre 1966, nei pressi di un complesso industriale abbandonato alla periferia di Point Pleasant, noto come “Area TNT” e utilizzato durante la seconda guerra mondiale per l’immagazzinamento delle munizioni. Quattro amici che si trovavano a passare in auto da quelle parti notarono due “grandi occhi rossi” nell’ombra. Gli occhi appartenevano a una creatura “con grandi ali piegate sulla schiena”, come disse in seguito uno dei testimoni. Improvvisamente, la creatura si mosse levandosi in volo e gli amici, in preda al panico, fecero dietro front con l’auto e si diedero alla fuga, convinti che la “cosa” li seguisse.
Tornati in città, i giovani raccontarono terrorizzati alla polizia ciò che avevano visto, i giornali ne parlarono, battezzando la creatura “Uomo falena” dal nome di uno dei personaggi dell’allora popolare serie televisiva “Batman”, e gli avvistamenti si moltiplicarono. Alcuni dissero di avere visto, di notte, una “creatura umanoide che emetteva strani squittii, come quelli di un topo”; due pompieri, che visitarono l’area TNT tre giorni dopo il primo avvistamento, raccontarono di avere visto gli occhi rossi e dissero che la creatura era davvero molto grande, ma erano anche sicuri che si trattava di un uccello.

Profeta di sventura?
La vicenda, tuttavia, si sarebbe probabilmente conclusa subito se un giornalista appassionato di misteri, John A. Keel, non avesse scritto il libro in questione (oggi tradotto in Italia, a 27 anni dalla pubblicazione originale del 1975, per approfittare della pubblicità offerta dall’omonimo film con Richard Gere), in cui collegava questi avvistamenti ad altri fatti strani successi nella zona: avvistamenti di UFO, strane telefonate ai cittadini, minacciose visite di “uomini in nero” e, soprattutto, il tragico crollo di un ponte sul fiume Ohio in cui morirono 46 persone. L’ipotesi di Keel fu che Mothman, in qualche modo, volesse mettere in guardia la cittadina contro l’imminente disastro.
“ Ci sono diverse circostanze che fanno ritenere molto strano quel crollo” dice oggi il settantaduenne Keel. “I semafori erano sul rosso da entrambe le parti del ponte, così il traffico si accumulò nel mezzo provocando il crollo. Non ho mai scoperto chi potrebbe avere avuto interesse a generare un simile disastro”.
Loren Coleman, autore di un altro bestseller sulla vicenda Mothman (Mothman and Other Curious Encounters), è più dubbioso: “C’è gente che mi ha scritto dicendo che strane creature sono state avvistate anche dopo l’11 settembre. Si trattava forse anche qui di apparizioni mistiche che cercavano di avvisare il mondo degli attentati in arrivo? Non credo, si tratta solo di coincidenze. Fa parte della natura umana cercare di trovare dei collegamenti in qualcosa che scuote la nostra percezione della realtà e il nostro senso di sicurezza”.
Nemmeno Rick Moran, un giornalista che ha recentemente condotto per la rivista Fortean Times (n. 156, marzo 2002) un’indagine sul caso, vede particolari misteri in quell’episodio. “Non credo che il crollo del ponte sia veramente collegato alla vicenda di Mothman”. L’indagine che ci fu all’epoca, infatti, poté determinare che il crollo fu dovuto a una sfortunata combinazione di eventi: il deterioramento del metallo, un cedimento strutturale, il cattivo tempo e l’accumularsi del traffico sul ponte, tutto ciò contribuì a creare il disastro. Nessuna influenza di tipo paranormale, quindi. “Tuttavia”, continua Moran, “penso che il resoconto di Keel si basi su avvistamenti realmente accaduti”.
Moran ha intervistato tutti coloro che ancora vivevano a Point Pleasant e che avevano assistito a qualcosa di strano tra il 1966 e il 1967. “Le versioni dei testimoni corrispondevano a quelle date tanti anni prima” dice Moran. “Più le domande si facevano specifiche e più mi convincevo che i testimoni avevano effettivamente visto qualcosa”.
Già, ma cosa?

Una reale creatura alata
“C’è un fatto che mi ha colpito in tutti i resoconti che ho letto sul caso di Mothman” dice l’investigatore americano del CSICOP (Comitato americano per l’indagine scientifica delle affermazioni sul paranormale) Joe Nickell, esperto nella soluzione di misteri ed enigmi paranormali. “Si legge che la creatura aveva occhi luminosi come i fari di un automobile; un uomo notò la stessa cosa quando illuminò con una torcia un angolo del suo giardino verso cui il cane aveva preso ad abbaiare. Ora, chi come me si interessa di ornitologia saprà che di notte gli occhi di alcuni uccelli risplendono di colore rosso se illuminati da una torcia o dai fari di un auto. Il rosso che si vede non è il colore dell’iride, ma quello della membrana vascolare sottostante”.
Nickell rivela che nella Virginia dell’Ovest e in altre zone esiste realmente una creatura alata, che ha abitudini notturne e grandi occhi rotondi, che sembrano rossi se illuminati. Sembra avere il collo incassato tra le spalle, ha ali molto grandi, lunghe zampe e ricorda da vicino gli schizzi realizzati dai testimoni che dissero di avere visto Mothman.
“ Stiamo parlando di un barbagianni” spiega Nickell. “E’ un uccello che si muove solo di notte e che per questo si vede raramente e può indubbiamente spaventare chi se lo dovesse trovare davanti. Certo non ha le dimensioni di un uomo, ma grazie all’estesa apertura alare e alle lunghe zampe può apparire più grande di quello che è. Il problema delle testimonianze di questo tipo è che il buio, la sorpresa, la paura e altri fattori emotivi possono aver alterato il ricordo di quanto è stato probabilmente visto, e cioè un innocuo barbagianni”.
“Personalmente” concorda Coleman, “propenderei per un qualche tipo di grosso barbagianni non ancora identificato. L’isteria ha poi fatto il resto”.
Sono tanti gli studi di psicologia che dimostrano come il ricordo di un evento può essere alterato dalle condizioni emotive in cui si trovano i testimoni in un dato momento. Lo stress, per esempio, può alterare i ricordi anche degli osservatori più esperti: il che aiuta a capire perché testimonianze come quelle relative all’avvistamento dell’Uomo falena debbano essere vagliate attentamente, si tratta infatti di esperienze molto ansiogene e stressanti.
“Un altro caso di cui mi sono occupato che ebbe una conclusione simile” continua Nickell, “è quello del Mostro di Flatwoods, avvistato anche questo nella Virginia dell’Ovest, ma nel 1952. Anche allora la creatura aveva grandi occhi rotondi e sembrava avere la testa incassata tra le spalle e, anche in quel caso, la creatura era con ogni probabilità un barbagianni, che in quella regione ha il suo habitat naturale”.
Un esperimento sociologico?
Nel mondo dell’ufologia, però, non tutti condividono questa opinione. C’è chi parla di complotti e di invasioni di alieni. Moran propende per un’ipotesi non meno bizzarra, quella di un complesso esperimento sociologico: “E’ possibile che Mothman sia stato un esperimento del governo per valutare la reazione della gente comune di fronte a eventi ultraterreni? Chissà; certo, se fosse così, negli anni seguenti i risultati di un tale esperimento sarebbero dovuti diventare noti. Se non se ne seppe nulla, probabilmente, fu proprio a causa del crollo del ponte: l’imprevedibile disastro forse convinse gli studiosi ad abbandonare l’esperimento in quella zona per evitare che il loro lavoro fosse in qualche modo collegato alla tragedia”.
Le ipotesi e le congetture non mancano, insomma, ciò che manca sono le prove. “Ci troviamo a dover fare una scelta” conclude Nickell. “Da una parte abbiamo una spiegazione naturale e plausibile, dall’altra una serie di ipotesi incredibili e fantasiose, fatte di “forse” e di “probabilmente” e che si basano unicamente sul tipo più inaffidabile di prove: la testimonianza oculare. Dal mio punto di vista, è certamente la prima la spiegazione giusta mentre non ho dubbi che la seconda sarà quella preferita dai produttori di Hollywood e dai cultori del mistero”.


POI C'è LA TESI ALIENA
L’Uomo Falena (Mothman) viene classificato da Brad Steiger tra gli alieni di tipo “Delta” e da Roberto Malini (coautore di questo breve articolo) nella razza extraterrestre degli “Inumani”, in compagnia di creature non umanoidi, ma simili piuttosto agli insetti, ai rettili, agli anfibi, ai pipistrelli o prive di analogie con esseri viventi conosciuti sulla Terra.

Il giornalista e ufologo americano John Keel riteneva che questi esseri provenissero da una dimensione parallela. A Keel dobbiamo i più importanti studi riguardo al fenomeno, che ebbe il suo apice nel 1966 in West Virginia. Il ricercatore raccolse, comparò ed analizzò 26 testimonianze diverse. Il mostro è descritto come un essere di corporatura affusolata, più larga di quella umana, alto circa due metri, pelle grigiastra, gambe simili a quelle umane ed enormi ali in luogo delle braccia. Numerosi testimoni lo videro spiccare il volo, allontanandosi dai luoghi degli avvistamenti. L’Uomo Falena fu osservato da due piloti nel cielo sopra la città di Gallipolis, Ohio, che lo avevano scambiato in un primo momento per un velivolo, considerato che viaggiava a una velocità di circa 110 km/h. Gli occhi del Mothman erano, secondo alcune testimonianze, rossi e luminosi; questa peculiarità lo avvicina al mitico Chupacabras.

Studiosi scettici scrissero che l’Uomo Falena altro non era che la gru delle dune, un trampoliere americano oggi estinto, alto quasi due metri. Per smentire quella tesi sarebbe necessario conoscere lo stato psicoemozionale dei testimoni durante i loro avvistamenti, se fossero sobri, se assumessero sostanze psicotrope, se si trattasse di individui particolarmente suggestionabili. Non possiamo infatti escludere la possibilità che l’apparizione di un esemplare adulto di gru delle dune, con la sua straordinaria apertura alare, il lungo collo, gli occhi risplendenti come gemme, la lenta andatura a terra inducesse nei testimoni forti suggestioni, tanto più dopo le prime segnalazioni del cosiddetto Mothman, un’autentica leggenda dalle parti di Point Pleasant, Virginia, negli anni 1966-1969.

Le testimonianze, tuttavia, parlano di una creatura inquietante : "Non ho mai provato un’emozione simile prima di quel momento, una forma di paura che non saprei descrivere,” disse a Keel un cittadino di Point Pleasant, “un terrore che mi possedeva e paralizzava. Le parole più adatte sarebbero queste: era un fatto impossibile. So che può sembrare pazzesco, ma è l'unico modo in cui mi sento di esprimere quello che provai dentro di me”.

La vicenda dell’Uomo Falena è bizzarra. Dopo le prime apparizioni, amplificate dalla stampa e dai molti appassionati di ufologia e paranormale, alcuni testimoni credettero di vedere oggetti volanti non identificati nei cieli del West Virginia. Qualcuno ebbe la ventura non solo di osservare, ma anche di udire la voce dell’Uomo Falena: una serie di ronzii e squittii. Anche questo particolare richiama una tipologia di versi emessi dai trampolieri e dunque farebbe pendere ulteriormente la bilancia verso l’ipotesi gru delle dune. Il film “The Mothman profecies”, ispirato a un saggio di John Keel, ha riportato quest’anno in auge il mito dell’Uomo Falena.



Biografia sintetica di John Keel



John A Keel., giornalista americano interessato fin da giovanissimo alle scienze occulte e al paranormale. Negli anni 1965-67 incontra i più noti contattisti viventi negli Stati Uniti e i testimoni dei casi di avvistamenti UFO più singolari. Dopo averli ascoltati, si allontana decisamente dall’ipotesi extraterrestre. Secondo Keel gli UFO apparterrebbero alla stessa dimensione dell’Olandese volante e delle altre navi e aerei fantasma. Sarebbero creature maligne provenienti da mondi situati oltre il limite delle leggi fisiche, enigmatiche intelligenze della stessa natura degli ectoplasmi e degli spettri, capaci di nascondersi o adattarsi ai cambiamenti della cultura terrestre. Un lungo studio di Keel dedicato a questo argomento è suddiviso in una trilogia: “Strange Creatures from Time and Space” del 1969 (uscito in Italia con il titolo “Creature dall’ignoto nel 1978); “UFOs: Operation Trojan Horse” del 1970 (“UFO: Operazione Cavallo di Troia” in Italia, 1975); “Our Haunted Planet” (Il nostro pianeta infestato) del 1971. Nel 1976 pubblica l’eccentrico “The Mothman Prophecies” (Le profezie dell’uomo falena), dedicato all’ondata di avvistamenti in America di ‘uomini falena’, singolari ed inquietanti creature alate. Nel libro ribadisce la tesi che tra le missioni degli UFO ci sia quella di condizionare i contattisti e i cultisti con assurde ideologie, per influire sulla cultura e sulla ricerca spirituale degli uomini. Con l’opera “The Eighth Tower” (L’ottava torre) del 1977 Keel esprime una nuova teoria, ovvero che all’origine degli UFO e di tutte le manifestazioni paranormali vi sarebbe un potentissimo campo di energie (il ‘Superspettro’), un’entità capace di muovere uomini e popoli della Terra come pedine su una grande scacchiera. (Da: Parolario – Ufologia, Edizioni PixArt, Milano 1998).



Avvistamenti in West Virginia



Data Luogo dell’avvistamento



1 Settembre 1966 Scott Missouri

1 Novembre 1966 Camp Conley Road

12 Novembre 1966 Cimitero di Clendenin

15 Novembre 1966 Area TNT vecchia centrale elettrica Point Pleasant

16 Novembre 1966 Area TNT presso Igloo

17 Novembre 1966 Statale 7 Cheschire Ohio

18 Novembre 1966 Area TNT

20 Novembre 1966 Campbells Creek

24 Novembre 1966 Point Pleasant

25 Novembre 1966 Lowell Ohio

27 Novembre 1966 Statale Albans

27 Novembre 1966 Manson

27 Novembre 1966 Statale Albans

4 Dicembre 1966 Aeroporto di Gallipolis Ohio

6 Dicembre 1966 Maysville Kentucky

6 Dicembre 1966 Area TNT

7 Dicembre 1966 Statale 33 Ohio

8 Dicembre 1966 Statale 35

11 Dicembre 1966 Area TNT

11 Dicembre 1966 Statale 35

11 Gennaio 1967 Point Pleasant

12 Marzo 1967 Letert Falls Ohio

19 Maggio 1967 Area TNT

2 Novembre 1967 Area TNT

7 Novembre 1967 Chief Cornstalk Park


Che ne pensate ragazzi , ha fatto anche il film emi ha impressionato molto :-X
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#2 Lacrima

Lacrima

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Inviato 14 giugno 2004 - 10:38

Visto che a molti ha interessato questo uomo falena posto altre notizie 8)

TEORIA DEL DINOSAUROTEORIA DEL DINOSAURO

IL DINOSAURO DEL TEXAS!

I dinosauri, gli antichi dominatori della Terra, si sono estinti milioni di anni fa. Ma si sono estinte tutte le specie? A sentire quello che raccontano alcuni testimoni, uno pterodattilo continuerebbe a volare nei cieli del Texas terrorizzando la gente del posto...

Lo pterodattilo, vissuto nel periodo Giurassico, è il più noto tra i "dinosauri volanti". La sua sagoma inconfondibile lo rende subito riconoscibile anche agli occhi dei meno esperti. Come tutti sanno, i dinosauri sono estinti da milioni di anni.

Ma è davvero così? E la stessa sorte è toccata a tutte le specie?

Il 26 aprile 1890, il quotidiano americano "Tombstone Epitaph" riportava la notizia di un avvistamento incredibile: due persone a cavallo, nel deserto di Huachuca, a sud di Tombstone e a una ventina di chilometri a nord del confine con il Messico, si erano imbattute in una spaventosa creatura volante dalle enormi dimensioni.

Nell'articolo le ali della creatura venivano descritte come simili a quelle di un pipistrello, di una consistenza pari al cuoio e prive di penne. La testa sarebbe stata lunga due metri e mezzo e le fauci avrebbero avuto denti forti e affilati. Sempre secondo l'articolo, i due cow-boy avrebbero ucciso l'animale.

Quell'animale era uno pterodattilo?

Del mostro non rimasero resti o prove che dichiarassero la veridicità della vicenda; nei decenni successivi però si accumularono molte testimonianze di persone convinte di aver visto foto della creatura abbattuta, nelle quali si ritraeva l'essere con le ali aperte e inchiodate al muro, e sei persone in posa davanti a lui.

Nel 1998 su internet incominciò a circolare una fotografia dall'apparenza antica, che ritraeva un gruppo di soldati nordisti soddisfatti attorno alla loro preda, uno pterodattilo!!!

Nessuno al tempo del ritratto avrebbe potuto sapere dell'esistenza degli pterodattili, dato che il primo fossile di questa specie sarebbe stato trovato solamente nel 1871 nel Nord America.

Nonostante le uniformi dei soldati fossero quelle tipiche dell'epoca, all'incirca del 1861-1862, la fotografia alla fine si rivelò comunque un falso.

Ma la storia dello pterodattilo texano non finisce qui.

Il 24 febbraio del 1976 tre maestri di scuola, nel percorrere una strada di campagna lungo il confine con il Messico, furono avvicinati da un uccello gigantesco, con le ali simili a quelle di un pipistrello.

I maestri, sorpresi e incuriositi dall'incontro, spulciarono testi e manuali alla ricerca dell'animale osservato per poi riconoscerlo nello Pteranodon, uno pterosauro dal becco molto largo con apertura alare fino a sei metri.

L'animale era estinto da 65 milioni di anni!!!

Ciò che rende ancora più misteriosa la vicenda è che altre persone si trovarono faccia faccia con la creatura: la mattina dell'8 agosto del 1981, una coppia vide due "mostri" avvicinarsi per poi spiccare il volo. La descrizione fatta degli animali combaciava con quella del dinosauro.


In quella stessa zona del Texas, fra il 1971 e il 1975, furono rinvenuti i resti fossili di tre pterosauri. Secondo una stima competente, l'apertura alare dell'animale doveva essere di quindici metri circa.

In luoghi lontani tra loro come lo stato di Washington, il Texas e la Virginia occidentale è stato più volte avvistato il Mothman (L'uomo falena). Questa strana creatura alata avrebbe, a detta dei testimoni, una forma umana e un colore grigio.

Il Mothman e lo pterodattilo sono lo stesso essere?

Il mistero aspetta ancora di essere risolto!
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#3 Danusia

Danusia

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Inviato 14 giugno 2004 - 10:59

ma no, era BATMAN !!! :D

Scherzi a parte, lo pterodattilo mi sembra abbia il collo allungato, mentre il Mothman dalle descrizioni assomiglierebbe più ad un gufo perchè aveva la testa incassata nel busto.

Almeno stando alle descrizioni ...

Comunque potrebbe essere che da qualche parte ci siano animali poco conosciuti, magari sopravvissuti di qualche antica specie o nuove creazioni dovute a repentine mutazioni genetiche ....

Messaggio modificato da cincin, 02 gennaio 2011 - 09:34
unito i post


#4 Pilo

Pilo

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Inviato 30 novembre 2004 - 10:34

Leggete qua:

http://www.spazioufo.com/mothman.asp

#5 principevlad

principevlad

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Inviato 30 novembre 2004 - 02:16

interessante ???
-Non amare per paura di soffrire è come non vivere per paura di morire-

-La paura è mormale che ci sia, in ogni uomo , l'importante è che venga accompagnata dal coraggio.

#6 CHUPA

CHUPA

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Inviato 30 novembre 2004 - 02:32

Bell'articolo secondo me....
???Non so se mi piacerebbe vivere a Point Pleasant con la possibilita' di incontrare il famoso mothman.....
-Solo quelli che sono cosi' folli da pensare di cambiare il mondo lo cambiano davvero.

Albert Einstein

#7 Guest_Cavaliere Oscuro_*

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Inviato 01 dicembre 2004 - 07:39

Bell'articolo...ottimo anche il film "The Mothman Prophecies" ;)

#8 principevlad

principevlad

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Inviato 02 dicembre 2004 - 07:57

Bell'articolo...ottimo anche il film "The Mothman Prophecies" ;)



Si Si green veramente bello
-Non amare per paura di soffrire è come non vivere per paura di morire-

-La paura è mormale che ci sia, in ogni uomo , l'importante è che venga accompagnata dal coraggio.

#9 McDaniels

McDaniels

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Inviato 02 dicembre 2004 - 08:04

Non ci credo...il Mothman non esiste per niente! ::)
Se un giorno vedrai un puntino in cielo che si muove con insolito moto, non pensare ad un aereo ad un satellite o cos'altro. Abbi consapevolezza di quello che stai osservando. I nostri fratelli UFO.

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#10 Guest_Cavaliere Oscuro_*

Guest_Cavaliere Oscuro_*
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Inviato 02 dicembre 2004 - 05:57

Non ci credo...il Mothman non esiste per niente! ::)


eheh, ma a quanto pare a Point Pleasant nn la pensano cosi' ::)

#11 McDaniels

McDaniels

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Inviato 03 dicembre 2004 - 09:03

eheh, ma a quanto pare a Point Pleasant nn la pensano cosi' ::)


Beh, ho letto l'articolo e in effetti gli abitanti di Point Pleasant sono convinti di averlo veduto!
Ma esiste una cosa chiamata "convincimento collettivo" per il quale un'intera popolazione è appunto convinta di vedere qualcosa di inesistente o qualcosa di strano che poi associano a qualche mostro, come in questo caso.

Possibilmente hanno visto qualche pipistrello più grosso del normale (un vampiro ad esempio, anche se mi sembra strano che in quella zona vi siano simili animali, dato che questi sono soltanto nelle foreste equatoriali).

Oppure hanno visto qualche altro strano animale che poi hanno associato al misterioso Mothman!
Se un giorno vedrai un puntino in cielo che si muove con insolito moto, non pensare ad un aereo ad un satellite o cos'altro. Abbi consapevolezza di quello che stai osservando. I nostri fratelli UFO.

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#12 Roxas

Roxas

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Inviato 08 agosto 2005 - 07:35

Ecco ragazzi...sullo stesso sito dove è stata trovata la bufala di quella scimmia...ho trovato questa foto...io da tempo sono appassionato di Mothman....provate a dirmi cosa ne dite :dunno:

Eccovi il link-----------> http://www.ufoitalia...articoli_id=885

#13 Baldes

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Inviato 08 agosto 2005 - 10:40

Guarda ti risponderò quotando l'articolo da te linkato


Applicando diversi filtri è possibile effettuare l’analisi “termica” dell’immagine. Utilizzando questo sistema, è possibile scoprire una foto falsa da una vera. Analizzando questa immagine, quindi notiamo che l’essere “umanoide” produce calore,



Ma da dove saltano fuori questi filtri che ti fanno vedere il calore???? se non si scatta la foto con una macchina fotografica termica non si può risalire alla temperatura di un dato oggetto con dei filtri...


Seconda cosa nota nella foto l' apice degli altri piloni mi pare proprio che non sia solo il nostro "essere".
In conclusione non credo proprio che sia un uomo falena o altro anche perchè me ne starei un pò più nascosto io.... :bb: :asdsi:
Il passato, il futuro e il presente sono la stessa cosa e io e te siamo gia morti, siamo qui e dobbiamo ancora nascere… questa è infatti la verità del Tao.

#14 Roxas

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Inviato 08 agosto 2005 - 01:30

ma nel senso...ne sei davvero sicuro? perkè non so...il ponte è lo stesso e per di più è un sito italiano quindi non gliene dovrebbe fregare molto di quello ke succede negli stati uniti..almeno questo è quello ke succede :mrgreen:

#15 Baldes

Baldes

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Inviato 08 agosto 2005 - 02:20

spiegati meglio...
Il passato, il futuro e il presente sono la stessa cosa e io e te siamo gia morti, siamo qui e dobbiamo ancora nascere… questa è infatti la verità del Tao.

#16 Roxas

Roxas

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Inviato 08 agosto 2005 - 03:08

ok dai approfondiamo l'argomento!

allora, per rendere la cosa seria vi mostro alcuni siti riguardanti l'argomento sottostante :deal:

http://wronganswers....thman/index.asp
http://www.courtstre...m/moongoon.html
http://www.crystalin...om/mothman.html

Questi sono solo alcuni link...ma in futuro e ne presenterò degli altri ;)

#17 lMatteol

lMatteol

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Inviato 11 agosto 2005 - 12:27

I post successivi sono stati spezzati perchè andavano off-topic.

#18 Roxas

Roxas

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Inviato 11 agosto 2005 - 06:41

Sì hai ragione Donatello scusa... :azz:

#19 principevlad

principevlad

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Inviato 16 agosto 2005 - 02:21

Beh andiamo avanti con questo argomento....

Avete visto alcune settimane fa il film con Richard Gere che parlava proprio del mothman?

Cosa ne pensate?

Credo che come ricostruzione sia fedele ai fatti accaduti nel 62 se non sbaglio o giu di li...

Ciao

P.Vlad

#20 Guest_ELMatriX_DJ_*

Guest_ELMatriX_DJ_*
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Inviato 16 agosto 2005 - 10:23

riesci a dirmi il titolo del film?




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