
I suoi insegnamenti sono tutti incentrati sulla pratica costante della meditazione, per giungere a realizzare la comunione con l’infinito e la vera consapevolezza del proprio sé. Egli ci esorta ad entrare nella quiete della propria anima, perché solo in questo modo è possibile mettere a tacere la compulsava attività della mente e ristorarci, rigenerarci direttamente alla fonte.
“Il tempio di Dio, è racchiuso nella vostra anima “ era solito insegnare.
Se imparerete a meditare per entrare in comunione con Dio, egli esaudirà le richieste che gli rivolgerete con amore. Non dovete supplicarlo, poiché voi siete figli di Dio e non mendicanti. Il segreto della comunione interiore con Dio, è quello di trasformarci da mendicanti, in figli di Dio.
“Se siamo figli di Dio creati a sua immagine e somiglianza, perché ci affliggono dolore e sofferenza?” Spesso Sophia parlando con Erik , se lo chiedeva .
Ma il maestro Yogananda nei suoi insegnamenti, ci risponde cosi’:
“Dio nella sua divina imparzialità, non può avere creato un figlio migliore di un altro. In principio ha creato tutte le anime a sua immagine e uguali fra loro e le ha dotate inoltre dei doni più grandi: la libertà di usare la propria volontà e la facoltà di usare la propria ragione, agendo quindi di conseguenza. Un tempo, chissà dove quando, esse hanno infranto le diverse leggi divine che regolano tutto il creato, che non sono i dieci comandamenti, ma le regole universali che organizzano la creazione, determinandone gli inevitabili risultati.
L’uomo ha usato impropriamente l’indipendenza che Dio gli ha accordato e in questo modo ha attirato su di sé l’ignoranza,la sofferenza fisica, la morte prematura e altre sventure. Raccoglie dunque ciò che semina. La legge principale di Causa ed Effetto o Legge di Attrazione, viene applicata ad ogni essere vivente. Pure nella sua onnipotenza, Dio non può ignorare la sua legge, o andarle contro, per rimediare agli errori dell’uomo e solo perché quest’ultimo gli rivolge una preghiera. Egli ha concesso l’indipendenza all’uomo affinché egli ne faccia l’uso che vuole. Se Dio intervenisse, andrebbe contro le sue stesse leggi, contro sé stesso e contro la legge di attrazione."
A questo punto Sophia veniva travolta da un terribile dubbio:
”Mahhh allora non esiste intercessione di Dio nella nostra vita? Egli resta inerme di fronte alle debolezze umane? Siamo tutti condannati da noi stessi, dalle nostre azioni?“. Spesso questi dubbi attanagliavano Sophia e mandavano in crisi le sue antiche convinzioni.
Ma il maestro Yogananda risponde:
“No!! Il signore è al tempo stesso legge e amore. La persona che con sincera devozione e con pura fede anela all’amore incondizionato di Dio e agisce in armonia con le sue leggi universali, sarà sicuramente purificato e consolato dalla mano di Dio. Dio vuole aiutarvi tutti e non avete bisogno di convincerlo in alcun modo. Poiché siete suoi figli, dovete solo usare la vostra volontà per chiedergli ciò che desiderate, ma anche comportarvi come figli di Dio. Attraverso la meditazione continua,. e la preghiera, esprimete a Dio la vostra volontà di comunione con lui e di fronte alla vostra insistenza, egli si manifesterà dentro di voi donandovi il suo regno, dentro di voi."
Libri di Paramahansa Yogananda: Paramahansa Yogananda
Articolo di Rita di Benessereonline per CoseNascoste.com - pubblicato il 2 settembre 2008 |